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October 3rd, 2012

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5 STELLE REGGIO E. NEWS


Il Movimento 5 Stelle porta SALVACICLISTI in Emilia-Romagna!
Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/10/ilmovimento-5-stelle-porta-salvaciclisti-in-emilia-romagna.html By Giovanni Favia on October 3rd, 2012 By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

Il Movimento 5 Stelle contento di annunciare che la propria risoluzione che impegna la Giunta ad adottare gli 8 punti del Manifesto Salvaciclisti stata approvata dal Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna! La nostra regione fa un grande passo avanti nel rispetto del cittadino-a-due-ruote, ulteriormente rafforzato da un'altra risoluzione approvata: quella che sposa la battaglia della FIAB per far s che ai ciclisti sia riconosciuta, come a chi viene in auto o in moto, la copertura assicurativa per gli infortuni in itinere nel percorso casa-lavoro. Duemilaecinquecento morti in dieci anni non sono tollerabili (sono i ciclisti uccisi per strada in Italia nell'ultimo decennio) perch costituiscono il bilancio di una guerra. Da troppi anni parliamo di favorire la mobilit sostenibile e le biciclette, ma chiaro che sia pi difficile scegliere di spostarsi in bici se il rischio cos alto. E, oggettivamente, lo . Per questo il Gruppo Assembleare del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna aderisce al Manifesto Salvaciclisti e oggi ha OTTENUTO l'APPROVAZIONE della risoluzione che impegna la Giunta Regionale a realizzare gli otto punti previsti dal documento. Sono azioni concrete che vanno implementate a livello nazionale, certo, ma la Regione pu fare molto per favorirle e per diffondere queste idee. Il 2% delle spese ANAS dedicata e nuove piste ciclabili, ad esempio. O l'introduzione del limite dei 30 kmh nelle zone residenziali prive di piste ciclabili. O l'incentivazione di investimenti privati per un servizio di bike sharing e superstrade delle bici sullo stile Londra. Insomma sono passi concreti per una battaglia di civilt. Cui si aggiunge l'approvazione della nostra importantissima risoluzione sul riconoscimento degli infortuni in itinere! In questo modo i lavoratori saranno assicurativamente protetti negli spostamenti casa-lavoro, proprio come succede quando usano altri mezzi. Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna si batter perch i 42 lavoratori della Bv Tech non perdano il loro posto di lavoro. La vicenda della Bv tech, che quest'estate ha chiuso i battenti licenziando tutti i lavoratori che avrebbero dovuto spostarsi al Tecnopolo, si e' discussa marted all'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna su input del movimento 5 stelle che aveva presentato una risoluzione sul tema. Nel documento, approvato all'unanimit, l'Assemblea legislativa impegna la Giunta ad "essere parte attiva nelle trattative sindacali che riguarderanno il destino dei lavoratori della Bv Tech di Bologna in maniera da ricercare adeguate soluzioni occupazionali". In particolare, la Giunta dovr anche "proporre tavoli imprenditoriali disponibili a concordare piani industriali in cui, rendendo disponibili finanziamenti con finalizzazioni ben definite, possano trovare un ruolo i lavoratori della Bv Tech". La risoluzione, presentata da Giovanni Favia (m5s), stata discussa e, dopo aver ricevuto alcune integrazioni, stata sottoscritta anche da tutte le altre forze politiche. E' questo che intendiamo quando pensiamo a non "piantare le bandierine". (testo parzialmente tratto da www.dire.it)

Biomasse a Castelvetro, fermiamo la caccia ai finanziamenti Inalca!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/10/ biomasse-a-castelvetro-fermiamo-la-caccia-ai-finanziamenti-inalca.html

Nuovo impulso dall'Assemblea per i lavoratori ex Bv Tech


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/10/ nuovo-impulso-dallassemblea-per-i-lavoratori-ex-bv-tech.html

October 3rd, 2012


By Giovanni Favia on October 3rd, 2012 By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

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Abbiamo depositato un'interrogazione per fare piena luce sull'impianto Inalca di Castelvetro, e capire perch mai sia ancora a caccia di finanziamenti europei se brucia materiali che non sono pi finanziabili... La Regione che ne pensa? Abbiamo anche un esposto ormai perfezionato, perch questa una vicenda intricata. Qui c' un'azienda che brucia carcasse animali e pretende soldi pubblici come se producesse energia verde. Non ci siamo proprio... Andremo fino in fondo.

LEGGI LA NOSTRA INTERROGAZIONE


LA STORIA La ditta INALCA spa con sede a Castelvetro (MO) l'11 Luglio 2011 sottopone, ai fini di ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale un progetto denominato: 'Impianto per la produzione di energia elettrica e termica dalla combustione di biomasse di origine animale' che prevedeva motori in parte alimentati da una pasta/artefatto di grasso ottenuta attraverso un processo di trasformazione di carcasse animali, scarti classificati come 'categoria 1'. Ma il 29 luglio 2011 l' Agenzia per la Sicurezza Alimentare Europea ha modificato la legge 142/2011, escludendo i materiali di categoria 1 tra quelli destinati alla produzione di combustibili rinnovabili, vietando quindi anche i relativi finanziamenti europei per chi li brucia. L'impianto Inalca sembra quindi escluso. Invece no, perch insiste nel richiedere l'approvazione del progetto e dei finanziamenti; e anche gli Enti locali (Comune, Provincia e Regione) sembrano per un lungo periodo ignorare la modifica della legge europea, evitando tra l'altro di chiedere pareri sanitari agli enti competenti, ed evitando di informare la cittadinanza in merito al nuovo impianto. Solo a seguito dell'intervento di un Comitato cittadino (e noi ce n'eravamo occupati un anno fa: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ emiliaromagna/2011/11/inalca-a-castelvetro-un-inceneritoreche-brucia-soldi-pubblici.html), e conseguenti articoli sui giornali la Provincia di Modena, dopo richieste di integrazioni, decide di riaprire i termini delle osservazioni il giorno 2 Febbraio 2012. Il 22 Maggio 2012 la Conferenza di servizi (CDS) esprime parere negativo in quanto non risultavano soddisfatte le direttive sanitarie europee come esplicitato nella nota ministeriale DGSAN 20201 presentata dal proponente. Pi precisamente l'autorizzazione stata negata con le seguenti motivazioni "sulla base delle verifiche effettuate, con la documentazione progettuale depositata ed alla luce dell'attuale situazione normativa, non risulta possibile concedere l'autorizzazione a realizzare l'impianto di cogenerazione". Nove giorni dopo l'espressione di non ammissibilit del progetto da parte della CDS della Provincia di Modena, Inalca chiede alla Provincia di stralciare dal progetto l'impianto di cogenerazione, presenta un progetto relativo alla realizzazione di un impianto di "rendering" come da primo progetto, con le 84 ton /giorno di materiale categoria 1; Per anche sul nuovo progetto (approvato in un paio di settimane circa, saltando le naturali tempistiche di approvazione e relative tempistiche per le osservazioni) rimangono dubbi; in particolare si continua ad ignorare la modifica alla legge 142/2011 e si continuano a citare i finanziamenti per le fonti rinnovabili, nonostante l'impianto tratti sempre materiale di categoria 1 quindi - chiaramente - da escludere dai finanziamenti.

L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimit, in data 04/07/2012, un documento a sostegno dei malati affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e delle loro famiglie. La risoluzione conteneva una serie di richieste di tipo economico e assistenziale per le persone colpite da questa patologia. Purtroppo, nonostante l'approvazione dell'Atto d'indirizzo politico dell'Assemblea regionale, la Giunta ha invece deciso di ignorare l'atto e di proseguire sulla base della programmazione gi effettuata. Solo piccole variazioni a vantaggio delle persone affette da SLA sono state effettuate, ma con somme irrisorie rispetto alle spese che sostengono le famiglie. Siamo intervenuti con una nuova risoluzione per chiedere alla Regione di incrementare il contributo mensile portandolo ad un ammontare di 1500 o 2000 euro mensili, a seconda della gravit del caso, rivisitando la programmazione effettuata ponendosi come obiettivo prioritario il consentire la permanenza del malata presso il proprio domicilio finch possibile. Secondo noi sarebbe corretto garantire un'assistenza adeguata attraverso un progetto individuale, che tenga conto non solo della persona interessata, ma anche della famiglia, sia durante la fase della malattia, sia per la famiglia stessa nella fase successiva. Chiediamo inoltre l'innalzamento dell'attuale limite di sbarramento ISEE. Le richieste non aggravano il bilancio regionale, tenuto conto che sono finanziabili con introiti derivanti da Fondi nazionali in parte gi introitati dalla Regione (7.400.000 per gli anni 2012-2013) ed in parte gi stanziati dal governo ma non ancora introitati dalla Regione (circa quindici milioni per il biennio successivo).

LEGGI LA NOSTRA RISOLUZIONE

Meno Bingo, pi cultura!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/ meno-bingo-piu-cultura.html By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

Ieri abbiamo presentato, consegnandolo ai Carabinieri, un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti sul caso "ATLANTICA-BINGO" di Cesenatico. Il caso nasce dalle segnalazioni del nostro gruppo territoriale, che lavora con Alberto Papperini, Consigliere Comunale di Cesenatico. IL CASO Il 6 novembre 2011 scaduta la concessione per la gestione dell'immobile BINGO situato nel quartiere Ponente di Cesenatico e attualmente tutta la struttura di propriet del Comune di Cesenatico. La Giunta Buda con deliberazione di Giunta del 3 novembre 2011 ha prorogato fino al 31-12-2011 la concessione alla Soc. "ACINQUE srl" di Battistini Andrea, in maniera gratuita poich nel documento non viene menzionato alcun corrispettivo. Con successiva delibera, presentata durante il Consiglio comunale del 23 Dicembre 2011 viene concessa una proroga di due anni alla soc. ACINQUE per la gestione della sala BINGO al prezzo di 25.000 euro all'anno, avente una superficie commerciale di mq.1.675 e un parcheggio di pertinenza (mq.1.922). Sembra evidente che, in considerazione del valore commerciale del bene, il corrispettivo sia

Pi aiuti alle persone colpite da SLA


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/piuaiuti-alle-persone-colpite-da-sla.html

October 3rd, 2012


assolutamente modesto e inadeguato. La Giunta Buda ha inoltre deciso di vendere la struttura BINGO entro i prossimi 2 anni. L'ESPOSTO E' un caso che merita un approfondimento di indagine, per cui abbiamo preparato assieme ai nostri legali un esposto, allo scopo di evitare danni al patrimonio pubblico. Il documento integrato da 20 allegati, atti pubblici che motivano le nostre istanze e conclusioni. Sia ben chiaro che questo non un atto contro un privato cittadino o una societ, ma il Movimento 5 Stelle sente il dovere di agire in favore dei cittadini e per il rispetto e la tutela del bene pubblico. La gestione dei beni comunali deve essere conforme alle leggi dello Stato che prevedono gare di evidenza pubblica per evitare favoritismi, clientelismi e danni economici. A nostro parere le deliberazioni con cui l'Amministrazione ha concesso in uso l'immobile BINGO e parcheggio pertinenziale alla soc. ACINQUE srl di Battistini Andrea sono di dubbia legittimit. Condividiamo l'idea di Papperini, che pensa che all'interno dell'edificio in questione dovrebbero essere ripristinate attivit ricreative per i giovani, iniziative culturali e artistiche. L'introduzione del gioco d'azzardo, seppur legale, in una struttura comunale una scelta negativa che produce cattivo esempio per la collettivit. Il Comune dovrebbe limitare o quantomeno arginare il fenomeno e non permetterne l'esercizio in strutture di propriet comunale. Non qualificante per l'immagine turistica, rischia di rovinare diverse famiglie e non incentiva una sana economia. Ai giovani non servono sale "BINGO" ma spazi per la musica, il teatro, l'arte, lo sport e il sano divertimento. L'Amministrazione ha l'obbligo di gestire i beni comunali con criteri di evidenza pubblica per trarne il maggior beneficio economico, adottando procedure corrette e trasparenti.

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- Nello statuto della Regione Emilia Romagna vengono definite le linee guida in merito a "Trasparenza ed Informazione": Articolo 14 Trasparenza e informazione 1. L'attivit della Regione si ispira al principio di massima trasparenza e circolazione delle informazioni, anche al fine di garantire ai cittadini e ai residenti una effettiva partecipazione. 2. La Regione riconosce, favorisce e promuove il diritto dei residenti singoli o associati all'informazione sull'attivit politica, legislativa ed amministrativa regionale. Tale informazione assicurata: a) dalla pubblicazione delle leggi, dei regolamenti e di ogni altro atto e documento sulle attivit della Regione; b) dall'impiego degli strumenti di informazione e di comunicazione ed in particolare di quelli radio-televisivi e della carta stampata; c) dagli incontri diretti degli organi regionali con i residenti singoli o associati; d) dalla facilitazione all'accesso a tutti gli atti della Regione; e) dall'utilizzo di strumenti di comunicazione telematica. - Il decreto legislativo del 07/03/2005 n.82 (Codice dell'amministrazione digitale) definisce: Articolo 4 Partecipazione al procedimento amministrativo informatico : "La partecipazione al procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono esercitabili mediante l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione secondo quanto disposto dagli articoli 59 e 60 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445." - Il decreto legislativo n.150 del 2009, che sottolinea l'importanza della trasparenza e prevede che vi siano organi di controllo esterni sulle spese e progetti della Pubblica Amministrazione, riporta: L'articolo 11 definisce, al comma 1, cosa si intende per trasparenza nelle pubbliche amministrazioni. In primis occorre sottolineare che la trasparenza definita come accessibilit totale, e quindi riguarda in primo luogo il rapporto fra amministrazione e cittadini. Ma non solo, perch la definizione della trasparenza ha come scopo quello di "favorire forme diffuse di controllo", e quindi di mettere altre istituzioni preposte al controllo (principalmente la Corte dei Conti e l'Ispettorato per la Funzione Pubblica) nelle migliori condizioni per svolgere il proprio ruolo. - In data 23/07/2012 la Giunta Regionale ha approvato la delibera 1054/2012 attraverso la quale La Regione ha stanziato circa 1 milione e 400 mila euro per sostenere progetti degli enti locali dedicati a ragazzi tra i 15 e i 29 anni. Circa un milione destinato ad interventi strutturali, mentre 400 mila euro servono per attivit aggregative di protagonismo giovanile e cittadinanza attiva. I progetti finanziati vanno dalle azioni di informazione e comunicazione, al servizio online dell'"Informagiovani" fino ai percorsi di avvicinamento al lavoro per giovani disoccupati ed iniziative per l'aggregazione dei ragazzi che abitano nelle zone montane. I fondi sono ripartiti tra tutte le Province dell'EmiliaRomagna, tenendo conto della percentuale di popolazione giovanile residente. considerato che - In risposta all'interrogazione 2589 l'Assessore Daniele Bortolazzi rispose: "La possibilit di pubblicare sul sito della regione E.R. i progetti finanziati pare una valida opportunit di cui la Regione potr avvalersi gi dal prossimo bando"; - Attualmente, diversi atti che potrebbero essere di dominio pubblico, non sono ancora visionabili dai cittadini; ma possono essere visionati solo attraverso un accesso agli atti da parte dei consiglieri regionali; - In particolare i progetti finanziati dalla Regione, come ad esempio gli 1,4 milioni di finanziamenti erogati per progetti dedicati ai giovani (delibera 1054/2012 sopra citata), non sono visionabili sul sito della Regione Emilia-romagna; le uniche parti visionabili sono il titolo del progetto, il proponente e poche righe generiche di spiegazione; - Come ribadito dall'articolo 14 dello statuto regionale, e dai decreti legislativi sopracitati, di fondamentale importanza l'applicazione della massima trasparenza quando si tratta di soldi pubblici, sia ai fini informativi, che ai fini di controllo della gestione amministrativa. Impegna la Giunta regionale A pubblicare sul sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna tutti i dettagli progetti finanziati, riportando fedelmente e integralmente i documenti che hanno consentito di accedere ai

Pi trasparenza per i progetti finanziati


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/piutrasparenza-per-i-progetti-finanziati.html By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

La Regione eroga finanziamenti a migliaia di imprese, attraverso bandi per differenti progetti. solitamente i partecipanti non sono molti ma, soprattutto, non si sa cos'abbiano presentato. Non c' alcuna trasparenza nella procedura di selezione, visto che non dato sapere cosa abbiano avanzato le imprese partecipanti - e quali siano i motivi di vittoria per una, e di sconfitta per le altre. Dato che parliamo di milioni di euro, e di imprese che vivono su quelli, ci sembra il caso che ci sia maggiore trasparenza ASSOLUTA. Ecco la nostra risoluzione, vedremo come voteranno le altre forze politiche. RISOLUZIONE Premesso che - In data 23/03/2012 stata depositata l'interrogazione 2589 (Interrogazione del consigliere Favia, a risposta scritta, circa la valutazione, la pubblicazione ed il monitoraggio dei progetti di valenza regionale finanziati); tra le domande si interrogava la Giunta regionale e l'Assessore competente per sapere se non ritenessero opportuno che in futuro venissero pubblicati sul sito dell'Emilia Romagna almeno i progetti finanziati, in modo da essere consultabili da qualsiasi cittadino;

October 3rd, 2012


finanziamenti stessi; i motivi della scelta del progetto vincente, eventuali note degli Enti locali coinvolti. Bologna, 20 Settembre 2012 Il Consigliere ( Giovanni Favia )
By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

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Che sollievo, non siamo pi populisti!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/chesollievo-non-siamo-piu-populisti.html By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

Meno male! E' con gioia che possiamo annunciare, finalmente, di non essere pi "populisti"! Ci siamo tolti anche l'etichetta di "demagoghi"? Vedremo, per quella c' tempo... Ma ora viene da chiedersi: se la "politica" sposa le tesi dell'"antipolitica" cosa diventa? Bella domanda, alla quale dovrebbero rispondere coloro che hanno agitato questa parola come uno spauracchio per anni. S perch in Emilia-Romagna qualcosa cambiato. Grazie alle nostre battaglie oggi gli stipendi (pur ancora molto alti) sono diventati i pi bassi d'Italia e i vitalizi abrogati (seppur dalla prossima legislatura e nonostante Renzi abbia cercato di farci mettere sopra il cappello al suo uomo, conta la sostanza gli lasciamo i cappelli). Non eravamo per riusciti a farli sfondare sulla trasparenza (noi ci siamo arrivati il primo giorno d'insediamento, due anni fa, pubblicando il nostro bilancio on line spesa per spesa). Ma dopo due anni e mezzo passati a bocciare qualunque nostra proposta in tal senso, oggi molti stanno venendo a Canossa. Si chiama opportunismo. Una politica che legifera solo seguendo l'onda popolare quando amplificata dai media. Infatti dalla riunione dei Capigruppo, tenutasi unitamente all'Ufficio di Presidenza, sorta la decisione di procedere celermente alla realizzazione delle seguenti riforme all'insegna del principio della riduzione dei costi e della massima trasparenza (sic!). Quelli che ci chiamavano populisti sono diventati dei marziani. Ma per noi ancora non basta, intanto questi risultati: 1) sottoporre alla Corte dei Conti, con apposita convenzione, la verifica dei bilanci dei Gruppi Assembleari; 2) riduzione del 30% delle risorse assegnate ai Assembleari, alle Commissioni e alle Strutture Speciali; 3) azzeramento delle spese di rappresentanza; 4) pubblicizzazione la documentazione relativa alle spese dei Gruppi Assembleari. Gi in occasione della prossima Assemblea legislativa, convocata per marted 2 ottobre 2012, si proceder ad assumere ogni pi opportuno provvedimento. Noi daremo ancora battaglia. Odiati sempre di pi. P.S. Oggi una persona ha espresso l'auspicio che i consiglieri regionali rinuncino al vitalizio. Si dimenticato di dire, lo smemorato (chiss se in buona o cattiva fede), che i consiglieri del m5s hanno gi chiesto la rinuncia, purtroppo impedita dall'attuale legge regionale. A quel punto i sopracitati consiglieri hanno proposto una modifica alla legge, almeno per dare la possibilit a chi volesse di non percepirlo. Niente. Bocciata. La casta ingorda e non tollera esempi virtuosi, che li farebbero sfigurare. Come se ce ne fosse bisogno. Noi non molleremo, privilegi di quel tipo non li vogliamo. Gruppi

L'altro giorno il Segretario della CGIL, il principale Sindacato d'Italia, ha detto di "non aver mai sentito Beppe Grillo dire una cosa sul lavoro". Ci ricorda un po' la sordit del Presidente Napolitano, che non aveva "sentito nessun boom". Ecco, forse Camusso farebbe bene, se non a sentire, almeno a leggere. Oltre a tonnellate di dichiarazioni, possiamo segnalarle qualche atto depositato dal Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna sul lavoro, la sua tutela, e l'attenzione che abbiamo per le categorie pi deboli. Cos la prossima volta, almeno, parler evitando di fare propaganda elettorale. Partiamo dalle nostre iniziative volte a contrastare la disoccupazione giovanile, con particolare riferimento ai tirocini formativi ed al contrasto delle truffe via Internet denominate "phishing" o il nostro interessamento circa lo svolgimento dei compiti di controllo in materia di sicurezza ed igiene del lavoro o il caso dell' utilizzazione di agenzie interinali per l'assunzione di personale a tempo determinato per le esigenze collegate al terremoto o anche l'impegno a porre in essere azioni al fine di garantire il servizio di navetta a favore dei lavoratori della CNH di Imola visto che ci eravamo interessati alla loro tutela con un'interrogazione. Come dimenticare poi che fummo noi a sollevare le problematiche occupazionali produttive ed industriali riguardanti gli stabilimenti della Ferrari SpA e della Maserati SpA, al fine di tutelare i relativi lavoratori, anche in relazione al trasferimento di siti produttivi ed alla produzione di motori con video e question time? Il lavoratori, l, se lo ricordano. Siamo certi che la Camusso sappia anche quanto siano mal serviti i pendolari, come da noi pi volte denunciato anche attraverso atti ufficiali (circa questioni inerenti FER, le societ dalla stessa controllate, i relativi bilanci, piante organiche e piani industriali, con particolare riferimento ai disservizi riguardanti gli utenti della rete ferroviaria regionale) oltre che comunicati stampa. Immaginiamo che certamente abbia letto anche il nostro Progetto di Legge (Norme in materia di concorso alla copertura del costo dei servizi sociali, socio-educativi e socio-sanitari e ampliamento delle possibilit d'utilizzo del fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilit - modifica e integrazione alla legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 (norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) ed integrazione alla legge 1 agosto 2005, n. 17 (norme per la promozione dell'occupazione, della qualit, sicurezza e regolarit del lavoro) per il lavoro delle persone affette da disabilit e che non le sfugga il nostro impegno per la scuola (azioni da porre in essere per garantire la copertura delle dotazioni organiche dei servizi educativi e scolastici) manifestato :in pi occasioni. Grazie per l'attenzione.

Camusso... Camusso... Qualcosina sul lavoro l'abbiamo detta...


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/ iniziative-volte-a-contrastare-la.html

Cispadana e Terremoto: con una mano da, con una prende


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October 3rd, 2012


By Giovanni Favia on October 3rd, 2012 By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

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Molti consiglieri di altri Partiti, quando diciamo che riceviamo di stipendio solo 2.770 , obiettano sempre che "gli altri soldi finiscono al Partito". A parte il fatto che il Movimento 5 Stelle non ha un tesoriere, non essendo un Partito, l'attacco quanto mai risibile. In primo luogo perch sono proprio questi colleghi ad aver respinto le nostre proposte per un taglio del 50% delle indennit, per la cancellazione totale ed immediata dei vitalizi, per l'abolizione del rimborso forfettario, per avere rimborsi chilometrici solo a pi di lista e i bilanci trasparenti col dettaglio delle spese. In secondo luogo perch questi neo-paladini della trasparenza (udiamo ora da tutte le parti riempirsi la bocca di questa parola, ma in realt mette i brividi a molti almeno quanto li metteva la Glasnost') non hanno verificato come questi soldi vengano spesi. Eppure facile, visto che, da quando siamo stati eletti, pubblichiamo sul nostro sito il dettaglio delle nostre spese. Mille e cinquecento euro, per esempio, li abbiamo spesi per pagare le spese del ricorso dei comitati (ClanDestino e Ravenna Virtuosa) contro la centrale a biomasse che avrebbe dovuto sorgere al posto dell'ex-zuccherificio a Russi (RA). Un ricorso che, dopo cinque mesi, abbiamo vinto tutti assieme. Abbiamo vinto! E' un successo enorme, perch questa centrale - per potenziale inquinante - seconda solo all'inceneritore di Parma. Pensiamo al fatto che, sul territorio regionale, si combatte per ogni piccola centrale da 1MW: questa ne avrebbe avuti 30 MW: quindi bloccarla stato un successo paragonabile al fermare trenta piccole centrali. L'esito positivo del ricorso ha annullato tutti gli atti impugnati: la VIA, l'autorizzazione unica che comprende tutti i permessi a costruire e la Convenzione approvata dal Consiglio Comunale di Russi il 19.3.11. Compreso il parere positivo della Regione EmiliaRomagna, rilasciato a febbraio 2011. Tutti atti che finiscono nella spazzatura: la Regione ne esce sbugiardata, e noi gli avevamo fatto notare in tutte le maniere l'assurdit della posizione. Si tratta, certo, di una sospensione del disastroso progetto PowerCrop: sono stati i cittadini a difendere il proprio territorio e la propria salute - mentre Comuni, Provincia e Regione - tutti a guida PD - spingevano e, purtroppo, siamo certi spingeranno ancora, per realizzare la centrale a biomasse. Ma il Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna continuer impegnarsi nelle battaglie civili che ritiene giuste. Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna ad

Centinaia di giornalisti presenti al bellissimo concerto di beneficenza pro terremotati organizzato al Campo Volo di Reggio Emilia hanno ricevuto nel materiale stampa un messaggio promozionale (vedi allegato) firmato dal presidente di Autostrada Regionale Cispadana Spa (ed ex presidente della Provincia di Modena) Graziano Pattuzzi. Non c' alcuna giustificazione per tale intromissione, se non che Cispadana ha finanziato l'evento. Siamo contenti che Cispadana abbia mostrato un po' di sensibilit nei confronti delle popolazioni colpite, ma il suo messaggio, di stampo quasi subliminale, fa a pugni con la realt. Perch? Prima di tutto perch l'opera stessa contestata da gran parte dei cittadini delle zone terremotate. Poi, perch sarebbe meglio destinare i quasi 180 milioni di euro di denaro pubblico previsti per l'autostrada per la ricostruzione post-terremoto. Noi lo abbiamo gi chiesto, e lo rifacciamo oggi. Utopia? No, priorit. Questione di scelte politiche. Se la Regione Emilia-Romagna e Autostrade Regionale Cispadana Spa vogliono fare qualcosa di veramente utile per i territori colpiti sospendano questo inutile progetto girino i fondi pubblici per la ricostruzione e la riqualifacazione. Noi abbiamo presentato un'interpellanza per chiederlo subito.

Lacrime di coccodrillo per la giraffa


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/ lacrime-di-coccodrillo-per-la-giraffa.html By Giovanni Favia on October 3rd, 2012

LEGGI LA NOSTRA INTERPELLANZA

Vittoria! Anche grazie alla nostra riduzione dello stipendio!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/ lextra-stipendi-dei-consiglieri-un-esempio-di-uso-virtuoso.html

Tutti avranno sentito parlare della piccola giraffa scappata dal Circo Rinaldo Orfei a Imola, venerd scorso, che ha impegnato le forze di polizia, e non solo in un inseguimento finito male. Finito male perch la giraffa, una volta, bloccata, stata addormentata con due dardi sedanti. Qualcosa per andato storto, e il cucciolo non s' pi risvegliato. Dopo una velocissima autopsia, il corpo dell'animale stato cremato. Davvero molta, troppa fretta - per cui ABBIAMO PRESENTATO UN'INTERROGAZIONE. E poi, le lacrime di coccodrillo del Sindaco Daniele Manca di Imola, triste e rammaricato per l'episodio, s' scordato di spiegare come mai nel suo territorio i circhi che ospitano animali esotici abbiano ancora diritto di sostare. Imola, infatti, a differenza di tanti altri

October 3rd, 2012


comuni emiliano-romagnoli, s' guardata bene dall'adottare un regolamento comunale a seguito della risoluzione 755 proposta dal Movimento 5 Stelle e approvata a stragrande maggioranza: del resto, la Giunta regionale non ha fatto ci che da lei ci si aspettava, e che l'aula aveva richiesto. Qui sotto la nostra interrogazione 24 settembre 2012 Al Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Premesso che: In data 21 settembre 2012 a Imola (BO), alle 8.30 una giraffa scappata dal recinto di un circo attendato nel territorio comunale; Dopo una lunga fuga in cui stata posta in pericolo la pubblica incolumit, stata sedata dalla polizia provinciale alle ore 12.00 con 2 fiale di anestetico (2 dardi) con un fucile a narcotico; Intorno alle ore 15 sarebbe intervenuto l'arresto cardiaco, poco dopo la somministrazione dell'antidoto; Il titolare del circo ha dichiarato che: ''E' stato qualcosa di organizzato, stata fatta uscire fuori dal suo recinto attorno alle 6 del mattino per crearci gravi danni'' e ''Abbiamo insistito di non praticarle l'anestesia, ormai era gi bloccata, occorreva solo ancora un po' di pazienza. E non capisco il perch oggi stato inibito l'ingresso ad uno dei nostri veterinari, Michele Capasso, che intendeva assistere all'autopsia''; Secondo il REGOLAMENTO PER LA TUTELA ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI del comune il titolare dell'attivit circense tenuto a presentare il Piano di emergenza in caso di fuga di animali pericolosi; l'IZS di Bologna, dopo meno di un'ora e mezzo di necroscopia, ha comunicato che la giraffa morta per collasso cardiocircolatorio e la carcassa sarebbe stata incenerita dopo meno di 1 ora dall'autopsia; Considerato che: Il sindaco di Imola, Daniele Manca ha dichiarato: "L'evento sollecita nuove riflessioni e interrogativi: ancora utile uno spettacolo circense che prevede l'utilizzo di animali?", ma, al contrario di molti comuni della Regione, nulla ha fatto per dotarsi di un regolamento per impedire la detenzione nei circhi di animali esotici; La Giunta Regionale non ha ancora posto in essere quanto contenuto nella risoluzione 755, depositata dal Movimento 5 Stelle e approvata a stragrande maggioranza, che invitava la Giunta a sollecitare le Amministrazioni comunali a dotarsi di idonea disciplina per vietare gli attendamenti di circhi e spettacoli assimilabili, con al seguito diverse specie di animali esotici, tra cui appunto le giraffe; L'anestesia degli animali da zoo richiede professionalit, esperienze e preparazioni tecnico-scientifiche difficilmente riscontrabili all'interno dei Medici Veterinari della Sanit Pubblica, ma anche in quelli che svolgono la libera professione; Una normale necroscopia di un gatto o di un furetto, secondo le Buone Pratiche Veterinarie, richiede pi del tempo che l'IZS ha impiegato per esaminare un animale che pu pesare anche 1.000kg; Dato atto che: Se la Regione Emilia-Romagna, ma anche il Sindaco di Imola avessero posto in essere leggi e regolamenti a tutela degli animali esotici, simili incidenti e connesse morti di animali e situazioni di pericolo per la pubblica incolumit, non sarebbero accaduti; Si interpella la Giunta per sapere: Se quanto sopra riportato corrisponde alla realt dei fatti; Se nella fasi di cattura, sedazione, trasporto e ricovero l'animale abbia avuto la continua assistenza di un Medico Veterinario; Se sia stato interpellato in quelle ore un Medico Veterinario esperto in animali esotici da zoo e in caso negativo per quali ragioni;

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Se sia stato interpellato in quelle ore il Medico Veterinario di riferimento del circo, stimato professionista esperto in animali esotici da zoo, e in caso negativo per quali ragioni; quali siano state le sostanze farmacologiche utilizzate per sedare la giraffa e a quali dosaggi; chi abbia calcolato e autorizzato i dosaggi; se il trasporto sia avvenuto, come da buone pratiche di gestione di questi animali esotici, tenendo ad esempio alta la testa rispetto al corpo e con misure atte a evitare la compressione degli organi vitali; perch si sia deciso di procedere alla sedazione, nonostante l'animale apparisse ormai bloccato e non, invece, al trasporto e alla contenzione tramite i proprietari; quali siano le cause della morte dell'animale; se non ritienga necessario valutare, tramite i Servizi Veterinari, se la necroscopia si sia svolta in modi e tempi corretti e secondo le buone pratiche, nonch per quale motivo si sia proceduto con incredibile celerit all'incenerimento, senza consentire al Veterinario curante di effettuare a sua volta gli esami ritenuti pi opportuni sull'animale; perch sia stato impedito l'accesso nell'IZS al Veterinario curante; se il Comune di Imola disponga dl Piano di emergenza in caso di fuga di animali pericolosi e cosa prevedeva in simili situazioni; perch la Giunta Regionale non abbia ancora posto in essere quanto contenuto nella risoluzione 755, i motivi di questo difficilmente comprensibile ritardo e quanto intende colmare questa lacuna poco rispettosa dei ruoli e delle competenze dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Il Consigliere (Andrea Defranceschi)