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Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Unit Operativa di Bruxelles

Dott. Matteo Carnevale

Bruxelles, 25 Settembre 2012

Contenuti
1) Lazione dellUnit Operativa MATTM di ) p Bruxelles a supporto del sistema Italia e il suo modus operandi nellambito della progettazione europea; 2) I principali obiettivi delle politiche ambientali europee 3) I principali programmi di finanziamento UE in campo ambientale (fondi diretti)

Cooperazione Internazionale MATTM


Il MATTM svolge unazione costante per un azione promuovere e rafforzare il ruolo dellItalia nelle istituzioni internazionali e nellambito di programmi di cooperazione i t i internazionale. i l Sono stati avviati sinora oltre 300 progetti di cooperazione ambientale bil t l e multilaterale i bi t l bilaterale ltil t l in 55 Paesi per un valore di 600 M Euro. Tra T questi assumono particolare rilievo i progetti ti ti l ili tti nel Mediterraneo e in Medio Oriente, in Iraq, nei Balcani, in America Centrale, in Cina, nelle piccole isole del Pacifico, nei Caraibi, negli USA.

Cooperazione Internazionale MATTM


Nei paesi in via di sviluppo i progetti sono stati individuati nellambito d li obiettivi e d i programmi previsti ll bit degli bi tti i dei i i ti dalle Convenzioni e dai Protocolli delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, sulla protezione della fascia di ozono, ozono sulla protezione della biodiversit, biodiversit sulleliminazione delle sostanze chimiche organiche persistenti, sulla lotta contro la desertificazione. Inoltre, i progetti sullefficienza energetica, sullenergie rinnovabili, sulla valorizzazione energetica dei rifiuti, sulla gestione delle foreste sono finalizzati a generare crediti di emissione, secondo quanto previsto dal Clean Development Mechanism (CDM) del Protocollo di Kyoto.

Cooperazione Internazionale MATTM p

Unita Operativa di Bruxelles: Modus O M d Operandi di


LUnit Operativa presso lUE, in supporto della p p , pp cooperazione internazionale del MATTM e del sistema Italia, ha consolidato nel corso degli anni un modus operandi nellambito della nell ambito progettazione europea, che si articola in 5 fasi principali: Programmazione; AssistenzaTecnica; Perfezionamento; ComunicazioneePromozione; Formazione.

Programmazione (1)
In questa fase si effettua il monitoraggio e l analisi lanalisi delle strategie e dei programmi di finanziamento UE con un obiettivo duplice: Matching dei risultati dellanalisi con Matching dell analisi progetti e strategie gi avviate dal MATTM, MATTM al fine di identificare possibili sinergie; Facilitare la lettura della strategia della Commissione Europea allintera rete MATTM e agli attori Italiani Italiani.

Programmazione (2)
LUnit Operativa si avvale della partecipazione alle riunioni dei Comitati e di un costante collegamento con la Commissione Europea e la Rappresentanza Permanente dItalia presso lUE. Obiettivo: Accesso alle informazioni di prima mano e trasmissione di tali informazioni in modo accurato alla R t MATTM e agli attori sul t it i t ll Rete li tt i l territorio, tramite it incontri, note e documenti di programmazione.

Assistenza Tecnica (1)


Terminata la fase di Programmazione, inizia la fase g relativa allassistenza tecnica fornita dallUO di Bruxelles nei seguenti stadi della presentazione di p p p g una proposta progettuale: Identificazione dellidea progettuale; Collaborazione alla costruzione del consorzio; ; Assistenza proposta. nello sviluppo e redazione della

conforme alle regole ed alle procedure previste dal bando comunitario comunitario.

Il fine quello di rendere la proposta di qualit e

Assistenza Tecnica (2)


Pi in particolare lassistenza tecnica si particolare, l assistenza concentra sui seguenti ambiti: Contenuti; Partenariato (status giuridico, esperienza
in bandi UE, distribuzione geografica); i b di UE di t ib i fi )

Obiettivi e budget (ammissibilit delle


spese, rispetto dei parametri specifici, coerenza con le indicazioni date dal bando). bando)

Perfezionamento
La fase di Assistenza Tecnica completata da quella di Perfezionamento che consiste nel controllo formale di qualit delle q proposte (pre-valutazione) affiancando il proponente. Tale modalit di intervento p apportare un p pp considerevole valore aggiunto al livello della proposta.

Comunicazione e Promozione (1)


Le fasi precedenti sono affiancate dalla costante attivit di Comunicazione e Promozione Promozione. Il personale dellUnit Operativa prende parte costantemente ad: - infoday; - seminari; - conferenze per divulgare le linee guida fondamentali per la progettazione comunitaria e raccogliere l richieste tt i it i li le i hi t di assistenza tecnica da parte degli attori provenienti dal Sistema Italia.

Comunicazione e Promozione (2)


LUnit Operativa partecipa agli eventi pi U t Ope at a pa tec pa ag e e t p rilevanti organizzati dallUnione Europea garantendo ampia diffusione alle attivit di cooperazione portate avanti d l MATTM i t t ti dal MATTM. Tra di essi:
EU Green Week EU Sustainable Energy Week EU Open Days (in collaborazione con le regioni)

Formazione
LUnit Operativa organizza corsi di formazione sui programmi co finanziati dalla UE in campo co-finanziati ambientale. Tali iniziative: Consentono di fornire agli attori interessati le linee guida ed indicazioni pratiche per partecipare ai bandi in modo efficace e competitivo; p Favoriscono una pi efficace interazione con lUnit Operativa di Bruxelles.

Il Ciclo del Progetto


Unit Operativa MATTM-ICE
Analisi strategie UE UE, programmi e strumenti di finanziamento Analisi strategie MATTM e progetti italiani

Matching bandi UE/progetti MATTM

Individuazione Progetto (Ri)configurazione del progetto

Comunicazione Promozione

Elaborazione proposta Controllo di qualit

La progettazione
Unit Operativa MATTM-ICE
Configurazione del progetto Elaborazione proposta Controllo di qualit

FASI

Impostazione

Verifica dei contenuti

Controllo formale

UO Bruxelles + MATTM

Esperti bandi UE: UO Bxl + Consulenti esterni

Progettisti tecnici : Applicant e Partner


Tempistica: 6-12 mesi

Configurazione del Progetto g g


Configurazione

Contenuti

Linee guida UE

Budget
Coerenza Conformit agli obiettivi Ammissibilit delle spese Rispetto di criteri specifici

Obiettivi

Partenariato
Status giuridico Esperienza in bandi europei Distribuzione geografica Complementariet esperienze/competenze

I Programmi di finanziamento dellUnione E d llU i Europea


Fondi UE Programmi Assistenza Esterna Programmi Tematici

Gestione centralizzata (CE)

Gestione decentrata (delegazioni CE)

Strumenti di implementazione Call for Proposals (Grants) Call for tender (Services,works,supplies)

Twinning

Programmi Geografici Assistenza Esterna 2007-2013 A i t E t 2007 2013


PHARE ISPA SAPARD IPA CARDS Programmi Tematici (e/o componenti) di Assistenza Esterna

TACIS

in parte

MEDA

ENPI

TACIS

in parte

ALA DCI

FES- ACP

Programmi Tematici 2007-2013 2007 2013


Programma Cooperazione
4. Prod. Alimentari, Agricoltura e Biotecnologie 5. Energia 6. Ambiente e Cambiamento Climatico 7. Aeronautica e Trasporti - EIE: Intelligent Energy Europe - Marco Polo - Eco-Innovazione - Biodiversit e Natura - Attuazione e Governance -I f Informazione e C i Comunicazione i i

FP6

FP7

EIE

CIP

LIFE

LIFE +

Proposte finanziate nel 2010


ECO-INNOVATION 2010

CIP

Progetto ECOPLASBRICK - Innovative recycled plastic based panels for building field Obiettivo: promuovere un nuovo materiale edilizio ecosostenibile, ovvero un pannello per l'edilizia realizaato con plastica riciclata, utilizzando come materia prima materiali di scarto derivanti dalla raccolta differenziata della plastica, provenienti sia da rifiuti solidi urbani, nonch industriali / agricoli / commerciali. Budget: 1,2 Mil (co-finanziati al 50% dall'UE) EC2 Europe-China Clean Energy Center Obiettivo: Promuovere un incremento dell' utilizzo di energia pulita in Cina sostenendo gli sforzi del g g governo cinese nella definizione di strategie che mirino ad una produzione energetica pi sostenibile, efficiente e rispettosa dell'ambiente. Il centro EC2 un organismo autonomo con sede a Pechino che ha il fine di promuovere l'uso di g g pi pulite e di sostenere la sostenibilit e tecnologie energetiche p p l'efficienza energetica supportando la Cina nella sua transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Budget complessivo: 10 Mil in 5 anni (co-finanziato dalla UE)

DCI

Proposte finanziate nel 2011


ECO-INNOVATION 2011

CIP

Progetto ECO CUT by WIRE - Low environmental cut of stone blocks Obiettivo: lo scopo del progetto quello di ridurre i rifiuti e il consumo di energia causati dal taglio dei blocchi di granito per la loro lavorazione per mezzo di innovativi fili diamantati con un ridotto diametro (fino a mm 3-4 rispetto agli attuali 7mm) con evidenti benefici per lambiente. Budget: 1,37 M Euro in 36 mesi. Progetto IMPROWARE - Innovative Means to Protect Water Resources in the Mediterranean Coastal Areas through ReInjection of Treated Water Obiettivo: Incoraggiare attivamente la diffusione di politiche e pratiche di gestione sostenibile delle acque e l'utilizzo di risorse idriche non convenzionali nella regione mediterranea, sostenendo al contempo lo sviluppo della cooperazione tra i Paesi che condividono interessi comuni legati all'acqua. Budget complessivo: ca. 2 M Euro in 30 mesi.

ENPI

Proposte finanziate nel 2011

ENPI CBC MED

Progetto MED DESIRE - MEDiterranean DEvelopment of Support schemes for solar Initiatives and Renewable Energies Obiettivo: facilitare l utilizzo dell'energia solare e l'efficienza lutilizzo dell energia l efficienza energetica nelle regioni destinatarie del progetto, tramite un programma di cooperazione transfrontaliera e di sensibilizzazione dei cittadini in merito ai vantaggi per l'ambiente e per lo sviluppo locale dalladozione di pratiche energetiche sostenibili. dall adozione Budget complessivo: ca. 4,5 M Euro

Politiche europee per l ambiente: Gli obiettivi generali bi tti i li


Sicurezza energetica Diversificazione delle fonti Impatto ambientale Riduzione delle emissioni di CO2 i i i Competitivit Coesione sociale

Politiche ambientali europee: Settori di intervento


Energia Efficienza energetica, Fonti energetiche energetica rinnovabili, Diminuzione gas serra, ecc. Ricerca e innovazione Finanziamenti CIP EIE, Ecoinnovation, Ecoinnovation 7PQ Trasporti Biocombustibili, riduzione emissioni CO2, Veicoli elettrici, ecc. Mercato interno es. Regolamentazione mercato dellenergia Concorrenza es Aiuti di stato per R&S e Innovazione es. Politiche regionali Sviluppo territoriale sostenibile Relazioni esterne Reti energetiche, cooperazione per uno sviluppo sostenibile il t ibil

Politiche ambientali europee: La legislazione UE


COM(2011)202 Smart Grids: from innovation to deployment COM(2011)109 Piano di efficienza energetica 2011 COM(2011)21 A resource-efficient Europe Flagship initiative under the Europe 2020 Strategy COM(2010)639 E Energy 2020 - A strategy f t t for competitive, titi sustainable and secure energy COM(2010)196 European Energy Programme for Recovery COM(2008)781 Energy Security and Solidarity Action Plan COM(2008)772 Energy efficiency: delivering the 20% target COM(2007)723 Piano strategico europeo per le tecnologie ( ) g p p g energetiche (SET Plan) COM(2007)1 An energy policy for Europe COM(2006)105 A European strategy for sustainable competitive sustainable, and secure energy

Politiche ambientali europee: le principali misure


Direttiva 2010/31/UE Prestazione energetica nelledilizia Direttiva 2009/33/CE Promozione di veicoli puliti e a basso consumo p energetico nel trasporto su strada Direttiva 2009/28/CE Promozione delluso dellenergia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle , g direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE Regolamento n. 443/2009/CE Livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nellambito dellapproccio pp comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri Decisione n. 406/2009/CE Gli sforzi degli Stati membri per ridurre le g p emissioni dei gas a effetto serra al fine di adempiere agli impegni della Comunit in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2020 Decisione n. 1639/2006/CE Programma quadro per la competitivit e l'innovazione (2007-2013)

Politiche ambientali europee: Obiettivi 20-20-20 Obi tti i 20 20 20


20% di riduzione del ricorso alle fonti energetiche fossili e miglioramento dellefficienza energetica 20% di energia prodotta d f ti rinnovabili i d tt da fonti i bili 20% di riduzione delle emissioni di Gas Serra rispetto ai livelli del 1990

Politiche ambientali europee: Politiche li ti h P liti h climatiche


Politiche di prevenzione/mitigazione: Diminuzione entro il 2020 delle emissioni di CO2 del 20% rispetto ai valori del 1990; entro il 2050 dal 60 all80% Politiche di adattamento: Attuazione di interventi locali per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in atto

Politiche ambientali europee: Gli investimenti per l t i ti ti la transizione alla i i ll Green economy
Previsioni CE per 2010-2020 400 Miliardi Reti di distribuzione elettrica e smart grids 200 Miliardi Reti di trasporto e accumulo dellenergia elettrica 500 Miliardi Impianti di produzione elettrica 500 Miliardi Infrastrutture ferroviarie, marittime, fluviali

Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare


Unit Operativa di Bruxelles

Il Programma Eco-innovation

Cose lE C lEco-Innovazione? I i ?
L'ecoinnovazione qualsiasi forma d'innovazione mirante a un progresso significativo e dimostrabile verso l'obiettivo dello sviluppo sostenibile, riducendo le incidenze negative sull'ambiente o conseguendo un uso pi efficace e responsabile d ll risorse naturali, i ffi bil delle i t li compresa l'energia. L'ecoinnovazione un concetto progressivo... progressivo
DECISIONE N. 1639/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA QUADRO PER LA COMPETITIVIT E L INNOVAZIONE (2007L'INNOVAZIONE 2013)

Il Programma Quadro per la Competitivit e l'Innovazione (CIP)


Il Programma Quadro per la Competitivit e lInnovazione 2007-2013 (CIP) stato istituito per fornire una risposta coerente allobiettivo di rilancio della strategia di Lisbona con un budget complessivo di 3621 M Euro. Il CIP riunisce in un quadro comune i seguenti obiettivi: Promuovere la competitivit delle imprese, in particolare delle PMI; Promuovere linnovazione, compresa leco-innovazione; Accelerare lo sviluppo di una societ dellinformazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace dintegrazione; Promuovere lefficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compreso il trasporto. Il programma strutturato i tre sottoprogrammi specifici: t tt t in t tt i ifi i il programma per l'imprenditorialit e l'innovazione (EIP); il programma di sostegno alla politica in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT-PSP); d ll'i f i d ll i i (ICT PSP) il programma Energia intelligente - Europa (IEE).

Politiche UE: Gli obiettivi 20-20-20


Gas effetto serra Consumo energetico Energie rinnovabili bl

-20%

-20%

+20%

Politiche UE: Priorit alle PMI


23 milioni di PMI nellUE Spina dorsale delleconomia europea p p 99% delle imprese 57% del valore aggiunto 1/3 delle quote di mercato mondiale Si stima che il 60-70% dellinquinamento industriale europeo ha origine dalle PMI

Obiettivi del Programma CIP Eco-innovation E i ti ~195 milioni (2008-2013) (1)


Incoraggiare l'introduzione di tecnologie ambientali attraverso progetti pilota e progetti di prima applicazione commerciale, colmando il divario esistente tra la dimostrazione riuscita di tecnologie innovative e la commercializzazione ed eliminando gli ostacoli alla penetrazione nel mercato, promuovendo iniziative volontarie in settori come la gestione ambientale e la messa in rete degli attori interessati.
DECISIONE N. 1639/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA QUADRO PER LA COMPETITIVIT E L'INNOVAZIONE (2007 2013) L INNOVAZIONE (20072013)

Obiettivi del Programma CIP E Eco-innovation i ti ~195 milioni (2008-2013) (2)


La Comunit fornisce sostegno ai progetti riguardanti la prima applicazione o la prima applicazione commerciale di tecniche, prodotti o prassi innovativi o ecoinnovativi di interesse comunitario la cui dimostrazione stata gi conclusa con successo ma che a causa dei rischi residui che, residui, non sono ancora penetrati nel mercato in maniera significativa. Essi sono diretti a diffondere l'uso di tali tecniche, tecniche prodotti o prassi nei paesi partecipanti e a facilitarne l'assorbimento da parte del mercato.
DECISIONEN.1639/2006/CEDELPARLAMENTOEUROPEOEDELCONSIGLIOCHEISTITUISCEUN PROGRAMMAQUADROPERLACOMPETITIVITEL'INNOVAZIONE(20072013)

Obiettivi del Programma CIP Eco-innovation ~195 milioni (2008-2013) ( )


RIEPILOGO

Sostenere i progetti di prima applicazione commerciale e lassorbimento sul mercato di tecniche, prodotti, pratiche e tecnologie innovativi Contribuire a colmare il divario tra ricerca e sviluppo, da un lato,e settore produttivo, dallaltro Contribuire ad abbattere le barriere sul mercato che C ib i d bb l b i l h ancora ostacolano il successo dei prodotti e dei servizi eco-innovativi, soprattutto se concepiti dalle piccole e medie imprese (PMI) europee

CIP Eco-Innovation: Gli elementi chiave l ti hi


Condivisione d l rischio: co-finanziamento C di i i del i hi fi i t dell'UE fino al 50% spese ammissibili Orientamento al mercato g p Colmare il gap tra R&S e commercializzazione Finanziamento diretto dalla Commissione Europea Approccio mirato al ciclo di vita dei prodotti Fattore di leva e replicazione

CIP Eco-Innovation: Gli elementi chiave l ti hi


Costo medio di un progetto: 1,5 M Euro Partenariato: CIP Eco Innovation non Eco-Innovation prevede la necessit di costituire un consorzio, ma... consorzio ma in media 70% delle proposte accolte provengono da consorzi multinazionali (vedere analisi bandi 2010-2011)

Chi pu partecipare?
Qualsiasi persona giuridica proveniente da uno dei seguenti paesi:
I 27 Stati Membri dellUE + Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Albania Croazia C i Macedonia Israele Montenegro Serbia Turchia

PRIORITA' 2012
Le principali Aree Prioritarie individuate del bando 2012 sono: 1. Riciclaggio di materiali 2. 2 Prodotti per l'edilizia sostenibile l edilizia 3. Settore degli alimenti e delle bevande 4. Acqua 5. 5 Affari verdi/Acquisti intelligenti

1) Riciclaggio di Materiali ) gg
Miglioramento della qualit dei materiali riciclati, riciclati migliore trattamento e separazione dei rifiuti Prodotti innovativi che utlizzino materiali P d tti i ti i h tli i t i li riciclati oppure facilitino il riciclo dei materiali Idee innovative che portino ad una maggiore competitivit delle imprese di riciclaggio
) Maggiore attenzione ai requisiti di qualit del prodotto finale

2) Prodotti p l'edilizia sostenibile ) per


Prodotti per l'edilizia e processi relativi alla l edilizia costruzione (costruzione, manutenzione, riparazione, ammodernamento e demolizione di edifici) che riducano il consumo di risorse, inclusi i sottoprodotti - e il consumo di carbonio. Materiali di costruzione sostenibili e processi di fabbricazione innovativi

3) Settore degli alimenti e delle ) g bevande


Prodotti innovativi e puliti, inclusi sistemi di imballaggio che abbiano il fine di incrementare l'efficienza d ll risorse, di i t l' ffi i delle i ridurre i rifiuti e l'emissione di gas serra e/o accrescere il recupero e il riciclaggio Nuovi processi di produzione ad alta efficienza idrica e migliore qualit dell'acqua dell acqua Innovativi prodotti, processi e servizi pi puliti a fine d ridurre l'impatto a b e a e pu al e di du e pa o ambientale del consumo di alimenti e bevande

4) Acqua
Processi prodotti e tecnologie ad alta efficienza idrica (riduzione del consumo dell'acqua almeno del 30%); Processi Water-free; Water free ; Trattamento delle acque e delle acque reflue: soluzioni che offrano una maggiore efficienza e riduzione degli impatti ambientali; Sistemi di distribuzione intelligenti che si pongano il fine di risparmiare acqua, g energia, materiali, prodotti chimici.

5) Affari verdi/Acquisti intelligenti ) q g


Prodotti e servizi Verdi Verdi Sostituzione di materiali con altri a ridotto i id tt impatto ambientale tt bi t l Processi di produzione puliti Innovativi servizi di riparazione e di rifabbricazione ) Sviluppo di strumenti informatici non azione finanziabile

Altri strumenti finanziari comunitari e casi limite


Progetti normalmente pi orientati agli enti pubblici: LIFE+ http://ec.europa.eu/environment/life/index.htm http://ec europa eu/environment/life/index htm Progetti di ricerca con elevato rischio tecnologico: 7PQ http://cordis.europa.eu/fp7/home_en.html htt // di /f 7/h ht l Progetti con elevato rischio finanziario: EIP financing instruments htt // fi i i t t http://ec.europa.eu/cip/eip_en.htm / i / i ht Progetti focalizzati sullefficienza energetica e su fonti di energia rinnovabili: Intelligent Energy Europe http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html Progetti focalizzati sulluso del suolo, pianificazione urbana e gestione delle risorse idriche: Programma LIFE+ o Bandi DG RTD

Ancora: CIP Eco-Innovation non finanzia


Azioni di promozione e marketing in quanto tali Istruzione e formazione Costruzione di prototipi, dimostrazione tecnologica, prove, ulteriori analisi; Organizzazione di eventi, conferenze, forum se non inclusi in progetti di pi ampia portata; Costituzione di reti; EMAS.

Il sito Eco-Innovation come fonte di informazione


Invito a presentare proposte Guida del proponente Domande & Risposte Giornate informative Abbonamento a Newsflash Contatti Link allEPSS

http://ec.europa.eu/ecoinnovation eaci-eco-innovation-enquiries@ec.europa.eu

Come presentare una proposta: scopo


Prima applicazione commerciale di tecniche, prodotti e processi o pratiche ecoinno ati i ecoinnovativi Raggiungimento degli obiettivi ambientali Creazione di una strategia di mercato a lungo termine Sfruttamento della soluzione e promuoverne la replicabilit Commercializzazione e profitto a lungo termine

Costi ammissibili
Risorse umane costo orario che deve coincidere con leffettivo stipendio (busta paga) + oneri sociali Attrezzature e i f Att t infrastrutture (l parte di ammortamento per la t tt (la t t t l durata del progetto, ma solo delle parti relative allattivit innovativa) Sub-appalti a esperti qualificati, ma non per le funzioni principali fino al 35% dei costi ammissibili totali Riunioni e viaggi budget deve essere ragionevole ) Da quest'anno possibilit di flat rate al 4% dei costi diretti ammissibili 7% del totale dei costi diretti ammissibili per spese generali (overheads) Altri costi specifici (costi che non rientrano nelle altre categorie, es. costi di stampa). Elettricit o gas non sono eleggibili.

Pianificare la proposta
SPIEGAZIONI DETTAGLIATE NELLA GUIDE FOR PROPOSERS Punto di partenza qual la situazione attuale? Analisi di

mercato? Piano commerciale? Studi preparatori/prototipi esistenti? Come il progetto si posiziona nel contesto attuale? Work packages cosa esattamente ci si prefigge di fare? Il workplan permetter di gestire il progetto e raggiungere gli Obiettivi? Risultati monitorare gli impatti! Identificare indicatori quantificabili per descrivere gli impatti (es riduzione del consumo di (es. acqua di 5000 m; 10% consumo di acqua rispetto a processo tradizionale, etc.) Potenziale di riproducibilit - quali sono le possibilit di una replicabilit sul mercato?

Procedura di Valutazione
Trattamento giusto ed eguale per tutti i candidati: Sulla base dei criteri espressi nel bando Procedimento confidenziale, nessun conflitto di interessi Esperti esterni indipendenti come consulenti Quattro stadi successivi: 1. Criteri 1 C it i di eleggibilit ( i/ ) es. i lt nei t l ibilit (si/no), inoltro i tempi richiesti i i hi ti 2. Criteri di esclusione (si/no), es. bancarotta 3. Criteri di selezione (si/no), es. affidabilit finanziaria/tecnica 4. Criteri di attribuzione (punteggio)

Criteri di valutazione
Rilevanza dell'azione (min. 7/10)
AllineamentocongliobiettividelBando,specieperquantoconcerneil coinvolgimentodiPMI,ilgradodiinnovazioneeibeneficiambientali. coinvolgimento di PMI, il grado di innovazione e i benefici ambientali.

Qualit delle iniziative proposte (min. 6/10) Impatto sul pubblico selezionato (min. 6/10)
Potenzialedireplicabilitnelcorsodelprogettoedopoilsuoterminee pp approcciodimercato.

Bilancio e redditivit (min. 6/10)


Livellodiimpegnoappropriato,ripartizionedefinitadeicostitraipartner p g pp p p f p eleazionidelprogetto

Valore aggiunto europeo (min. 6/10)


Beneficidiunapproccioeuropeo,dimensioneeuropeadellebarrieredimercato daaffrontare,livellodicooperazioneeuropeanelprogetto

Valore Aggiunto Europeo


Valore generato in quanto progetto europeo rispetto ad azioni locali, regionali e nazionali Di Dimensione UE d ll barriere di mercato i delle b i t Livello di cooperazione europea nel progetto

Bando 2010: Analisi


287 Progetti presentati 895 partecipanti da 33 Paesi 66% PMI 81% Settore privato & 16% Universit e centri di ricerca Contributo medio approssimativo CE 700 000 700,000 Il 45% delle proposte proviene da un consorzio con almeno 2 Paesi (... e il 70% di quelle selezionate) 63 proposte selezionate... ma solo 45-50 finanziabili dato il budget limitato (35 M Euro) Italia seconda per numero di progetti approvati, dopo S Spagna ma... ventesima per percentuale di successo

Bando 2011: Analisi


280 proposte presentate; 860 partecipanti da 34 Paesi; Richiesti finanziamenti per un totale di 200 milioni di euro; PMI 67% dei partecipanti (80% settore privato); 67% delle proposte presentate da consorzi; 48% proposte con partenariato multinazionale p p p Green Business (29%) e Recycling (21%) i settori con il maggiore numero di proposte Italia: primo Paese per numero di partecipanti: circa 230

Tempistica Bando 2012


Scadenza Bando: 6 settembre alle 17 Risultati valutazione, f fase di negoziazione e inizio progetto: Entro Maggio 2013 Durata progetto: max 36 mesi

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Titolo: Efficient utilization of Plastic Waste through Product Design and Process Innovation Innovation Acronimo: PROWASTE Coordinatore: Consorzio CETMA Budget: 1.566.000 Programma: CIP Eco-Innovazione Durata: 36 mesi (01/07/2010 30/06/2013)

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Partners:
CETMA - ITALIA OGLE SRL ITALIA MASMEC SPA ITALIA UNIVERSITY OF SALENTO ITALIA INDUSTRIA SEVILLANA RECICLAJE DE PLASTICOS SPAGNA SOLTECO MADERA PLASTICA SPAGNA CICLOPLAST SPAGNA

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Il progetto PROWASTE mira a: Ridurre la percentuale di plastiche miste destinate in discarica e/o recupero energetico p g Il progetto PROWASTE promuove: una soluzione innovativa che supera i limiti dei tradizionali profilati i plastica d riciclo ( t di i li fil ti in l ti da i i l (peso, scarse propriet meccaniche ed estetiche) consentendo di realizzare prodotti di migliore qualit, qualit alte performances e con un pi vasto campo di applicazioni.

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Punto di partenza: Metodi tradizionali per il riciclo della plastica La maggior parte delle plastiche miste provenienti dai rifiuti domestici industriali e domestici, commerciali viene inviata in discarica o, nella migliore delle ipotesi a termovalorizzazione. U piccola parte viene riciclata Una i l t i i i l t meccanicamente per realizzare profilati - Plastic lumbers - che sono successivamente assemblati in forniture per arredo urbano o altri manufatti manufatti. La presenza di varie impurezze di altri materiali ( primo luogo carta) comporta scarse p p (in p g ) p propriet meccaniche ed estetiche d i profilati. i h d t ti h dei fil ti

Best Practice: Il Progetto PROWASTE


Analisi di mercato
La domanda complessiva europea di profilati di plastica riciclata nel 2008 era stimata in 70.000 tonnellate per un valore di 70-80 milioni di , dei quali 20-30% per arredo urbano e per esterni. Solo una piccola parte viene prodotta in Europa, in gran parte viene importata e venduta attraverso distributori europei. In generale, vi un elevato livello di ottimismo circa il potenziale espansione del settore dei profilati di plastica in Europa Il mercato dei profilati di plastica riciclata in Europa si prevede possa crescere pi del 10% all'anno, per raggiungere 150170 milioni di nel 2013 (sulla base delle previsioni e proiezioni di mercato dei principali operatori del settore).

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Soluzione proposta PROWASTE un prodotto eco-compatibile, pi leggero e con migliorate propriet estetiche e meccaniche le cui potenziali applicazioni sono: arredo urbano e per esterni traversine ferroviarie pannelli fonoassorbenti per autostrade lli f b ti t t d pallets pavimentazioni per pontili pali per uso agricolo

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Risultati attesi
I maggiori risultati attesi sono: Riduzione del volume di plastiche miste inviate in discarica o a termovalorizzazione ed un corrispondente incremento di quelle riciclate Disponibilit sul mercato dellarredo urbano e per dell arredo esterni di prodotti maggiormente eco-compatibili, e con migliorate propriet estetiche e meccaniche. Creazione di partnership tra industrie Europee attive nel riciclo della plastica e nella produzione di arredo urbano e per esterni

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Work Packages e tempistica:
Il progetto PROWASTE ha una durata di 36 mesi (Luglio 2010 - Giugno 2013). Il programma di lavoro include 6 Work Packages: WP1: Management - CETMA WP2: Industrialization activities - INSERPLASA WP3 P d t d i and validation - SOLTECO WP3: Product design d lid ti WP4: Environmental compatibility analysis - CETMA WP5: Exploitation and Business Plan - OGLE WP6: Dissemination activities - CICLOPLAST

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Work Packages e tempistica:

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Target g p g groups
I principali target groups sono: 1. Autorit Pubbliche 2. Produttori di plastica 3. Produttori di arredi per interni e arredi urbani gg 4. Imprese che lavorano nel riciclaggio della plastica; 5. Organizzazioni a livello nazionale attive nel riciclaggio della plastica

Best Practice: Il P Progetto PROWASTE tt


Vantaggi: gg I vantaggi della soluzione proposta dal Progetto
PROWASTE sono: Prodotti pi leggeri e con migliorate propriet estetiche Possibilit di usare i profilati per nuove applicazioni (pallets, traversine ferroviarie). Un considerevole a mento della resisten a e considere ole aumento resistenza riduzione dello spessore del profilato

Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare t p t Bruxelles Unit Operativa di B x ll

Bruxelles, 8 Febbraio 2012

Il Programma EIE II
Il quadro politico/legislativo; Il bando 2012; Esempi concreti: progetti approvati

Il programma EIE nellambito della nell ambito politica energetica comunitaria


Strategia energetica EU 2020 Competitivit, Sostenibilit e Sicurezza Azioni su scala locale per raggiungere gli obiettivi UE bi tti i

EIE: Un programma di supporto alle politiche Europee liti h E

> Diffondere i metodi pi efficaci e le pratiche migliori > Educazione e formazione > Scambio di Knowhow > Informare ed influenzare la politica i fl l liti energetica Europea

Obiettivi Obietti i EU per lefficienza e lEnergie rinnovabili

Cambiamenti sul territorio

Gli obiettivi EU 20-20-20


Gas effetto serra Consumo energetico Energie rinnovabili bl

-20%

-20%

+20%

Cambiamenti climatici, efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili

Diminuire la dipendenza energetica, maggior sicurezza degli approvvigionamenti pp g

Costi dei combustibili

Crescita, competitivit, innovazione, creazione di posti di lavoro

Le iniziative di Intelligent Energy Europe

Il Programma EIE II
730 milioni per il periodo 2007-13;
Sostiene le politiche Europee per le energie rinnovabili e lefficienza energetica; contribuisce a raggiungere gli obiettivi per il 2020; 2020 Incoraggia luso razionale dellenergia; gg g ; Cerca di stimolare la competitivit e linnovazione in Europa Europa.

NON tecnologico
Indirizzato a superare le barriere non tecnologiche p g Non finanzia azioni di ricerca, ma si concentra su tecnologie pronte per il mercato Complementare a programmi come FP7

Non finanzia costi per investimenti e dimostrazioni Dimensione UE


NO azioni a livello esclusivamente locale o nazionale Progetti con un chiaro valore aggiunto comunitario

Promuovere l energia intelligente con un lenergia valore aggiunto UE Progetti in linea con il WP 2012 Al Almeno t partner da t paesi diversi tre t d tre i di i Durata min/max per progetto: 2-3 anni 23 N infrastrutture n infrastrutture e/o ricerca i

Perch lEIE l EIE


Problemi ai quali il Programma EIE cerca di dare soluzioni: Mancanza dinformazione/formazione Bassa priorit alle questioni energetiche Inerzia, tradizioni Investimenti iniziali necessari Insufficienti risorse finanziarie Mercato frammentato S lit incentives Split i ti

Chi pu richiedere fondi?


Ogni organizzazione pubblica o privata con sede nellUnione Europea, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia Islanda Liechtenstein Croazia e Macedonia (FYROM); Organizzazioni internazionali; NON Persone fisiche

Come funziona il Programma EIE II?


Il programma di l lavoro (W k Programme) viene (Work P ) i pubblicato ogni anno (2007-2013) per definire specifiche priorit ed aree dinteresse; d interesse; Ogni anno viene pubblicato un bando che invita a presentate domande di finanziamento (Call for proposals); Le richieste di finanziamento devono essere p presentate sulla base del p g programma di lavoro e il bando dellanno in questione.

Le varie fasi
Bando Il primo passo linvito a presentare proposte (Call for Proposals)pubblicato ogni anno; Presentazione Le proposte devono soddisfare determinati requisiti, requisiti ad esempio: Devono essere coerenti con la logica del programma ed in linea con le Valutazione priorit d l b d i it del bando; Almeno 3 partner da 3 paesi eleggibili; L agenzia Lagenzia EACI valuta le proposte Negoziazione N i i pervenute Le proposte valutate con esito positivo iniziano la fase di negoziazione per Firma del contratto arrivare alla firma del contratto con la Commissione Europea

SAVE

Promuovere luso razionale dellenergia negli edifici, industria e prodotti

ALTENER

Promuovere fonti energetiche nuove e rinnovabili

STEER

Promuovere lefficienza energetica e luso di combustibili alternativi nei trasporti + Iniziative integrate di natura orizzontale

Bando 2012
Il bilancio 2012 dell EIE di 130 milioni di euro cos suddivisi: 72 milioni di euro per supportare la promozione e la disseminazione dei progetti; 39 milioni di euro per il programma ELENA; 19 milioni di euro per servizi (tender) e attivit di supporto non soggette ai bandi. Il b d 2012 stata pubblicato il 20 di bando t t bbli t dicembre 2011 ed b d disponibile sul sito web del EIE (http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html,) Il termine di chiusura del bando stato fissato per L8 L8 maggio 2012 I risultati della valutazione delle proposte si avranno nel mese di novembre 2011 di modo che i progetti possano partaire tra gennaio e febbraio 2012.

Aree di finanziamento e priorit 2012


1) Energy efficency (SAVE) 15 milioni di euro
1 - Eccelenza industriale in campo energetico
Azioni mirate a PMI in settori specifici Informazioni/training; g; e/o definizione di appropriati incentivi.

2 - Comportamento dei consumatori


Azioni mirate a: Sorveglianza di mercato e reti tra autorit competenti e testing labs; Soluzioni innovative per stimolare cambiamenti nel comportamento di specifici gruppi di consumatori.

3 - Servizi energetici
Azioni mirate a: Rafforzare i servizi energetici accrescendone la trasparenza; Rendere i servizi energetici accessibili ai piccoli consumatori finali; Rafforzare la capacit delle famiglie al fine di incrementare luso di contatori intelligenti e di bollette informative.

Aree di finanziamento e priorit 2012 p


2) Energy use in transport (STEER) 12,5 milioni di euro 1 - Trasporti energetico-efficienti
Azioni mirate a: Adozione di Piani per la Mobilit Urbana Sostenibile; Replicazione di modelli validati per un cambiamento modale energetico efficiente; Grandi interscambi nei trasporti e terminali merci urbani.

2 - Veicoli puliti e energetico-efficienti energetico efficienti


Azioni mirate a: Promuovere politiche e progetti mirati a incrementare ladozione di veicoli alimentati con carburanti non convenzionali.

Aree di finanziamento e priorit 2012 p


3) Renewable energy sources (ALTENER) 12 milioni di euro
1 - Elettricit rinnovabile Azioni mirate a:
Griglie: politiche, regolamenti, schemi di incentivi per lintegrazione di grandi volumi di energia elettrica da fonti rinnovabili e best practice per generatori distribuiti di elettricit da fonti rinnovabili su piccola scala; Velocizzazione e ottimizzazione delle procedure relative alle autorizzazioni e maggiore accettazione sociale( generatori di FER e griglie); Iniziative strategiche: analisi, pianificazione, monitoraggio e strutture di mercato g ,p , gg (es. schemi di supporto pi efficaci e meccanismi di mercato che evitino costi eccessivi, strategie integrate per leolico offshore.

2 - Bio-energia Azioni mirate a:


Iniziative strategiche: strategie per la bio-energia per il 2020 e oltre (sostenibilit, cambiamenti nellutilizzo del territorio, ecc.); Biomassa solida: accrescere la fornitura da foreste gestite in modo sostenibile, residui agricoli e rifiuti; Biogas: produzione dai rifiuti (per CHP, immissione nella griglia, e/o carburanti per il trasporto).

Aree di finanziamento e priorit 2012


4) Iniziative integrate 32,5 milioni di euro
1 Investimenti pubblici energetico efficienti energetico-efficienti Azioni mirate a:
Supporto e capacity building al fine di aiutare i responsabili degli appalti a livello nazionale e locale ad applicare criteri relativi agli appalti verdi per prodotti che con consumo energetico (inclusi autoveicoli); Coinvolgere le autorit responsabili per gli appalti (organizzazioni centrali per gli appalti) a sviluppare high-leverage schemes.

2- L d Leadership Locali per lEnergia hi L li lE i Azioni mirate a:


Modelli positivi per la governance multi-livello (promozione della collaborazione tra autorit pubbliche locali, regionali e nazionali); p g ) Capacity building per le associazioni nazionali e/o regionali per la pianificazione urbana.

3 - Mobilising local energy investments

Mobilising local energy investments (1)


Assistenza t A i t tecnica (AT) per enti pubblici su i ti bbli i progetti di efficienza energetica e/o rinnovabili, p per accedere a p prestiti e/o fondi. Condizioni speciali specificate nel bando, ad esempio : p Non c lobbligo dei 3 Paesi partecipanti Il costo dellinvestimento deve essere > 15 volte quello dellAT Min. investimento 6M, nei 36 mesi dopo la firma del contratto

Mobilising local energy investments (2)


Volto alle istituzioni locali e regionali nellambito dei progetti di energia sostenibile. Si tratta di uno strumento sostenibile finanziario sulla falsariga del programma ELENA, che mira alla fornitura di assistenza tecnica per la realizzazione di programmi di investimento che guardino allefficienza energetica, allutilizzo di energie rinnovabili e alla sostenibilit del trasporto urbano. Liniziativa sosterr il 75% dei costi di assistenza tecnica e riguarder gli edifici pubblici e privati, le strade e le infrastrutture locali per lenergia l energia. La partecipazione aperta ai comuni, citt, province e regioni o a gruppi di istituzioni locali e regionali contigui geograficamente e che abbiano una popolazione complessiva di oltre duecentomila persone.

Mobilising local energy investments (3)


Le proposte devono prevedere un investimento minimo di 6 milioni di euro con un contributo dato dal programma EIE pari ad un minimo di 400.000 euro. I costi del programma di investimento sostenuti dagli enti locali devono essere infatti pari ad almeno 15 volte lammontare del l ammontare contributo comunitario. La proposta deve provenire da uno o pi entit legali ognuna delle quali provenienti da un Paese eleggibile; il coordinatore deve essere unautorit pubblica l t it bbli locale o regionale oppure un altro ti di ente l i l lt tipo t pubblico. Linvestimento descritto nel progetto deve obbligatoriamente essere effettuato al massimo entro 36 mesi; Priorit grande innovazione organizzativa e potenziale di replicabilit; Criteri specifici per q anto concerne application form e tempistiche quanto tempistiche.

Aree di finanziamento e priorit 2012


4) Iniziative integrate 32,5 milioni di euro
4 - Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici
Azioni mirate a:
Certificazione Energetica (EPC) come spinta per un restauro step-by step; Oppure trasformazione di una serie di edifici esistenti in edifici a consumo energetico prossimo allo zero; Oppure Miglioramento della qualit e della conformit nel settore delle costruzioni.

5 BUILD UP Skills Initiative


BUILD UP Skills Initiative mira a incrementare a livello nazionale il numero di lavoratori qualificati nei settori dellefficienza energetica e dellenergia rinnovabile applicate alle costruzioni e allinstallazione di sistemi in ambito edilizio, tramite una formazione continua e specifica. Liniziativa, lanciata nel 2011 prevede due diverse fasi; inizialmente viene avviato a livello nazionale un processo di consultazione e di partecipazione aperto a tutti i soggetti rilevanti nel settore delle costruzioni e d ll d l tt d ll t i i delleducazione/formazione. T l processo di consultazione i /f i Tale lt i deve portare allindividuazione delle priorit e dei bisogni del mercato nazionale del lavoro e all elaborazione di una strategia fino al 2020 e di un percorso temporale per realizzarla. Come risultato di tale processo viene delineata una singola azione per Paese della durata di 18 mesi. In una seconda fase operativa a partire dal 2012 sono proposti e finanziati a livello 2012, comunitario nuovi percorsi di formazione professionali basati sulle strategie nazionali preparate.

Call 2012: dal bando ai progetti


20/12/2011 Risultati: Novembre 2012
Evaluation Contract of proposals negotiation

Call for proposals

Project implementation

Scadenza: 08/05/2012

Marzo/Aprile 2013

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Rilevanza dell azione dellazione Qualit dellimplementazione della p metodologia Ambizione e credibilit d li i A bi i dibilit degli impatti tti dellazione proposta Valore aggiunto UE Risorse allocate allazione

Progetti EIE
I progetti presentati devono essere:
coerenti con le politiche energetiche e ambientali in linea con il programma di lavoro (Work Programme) annuale coinvolgere almeno tre partner da tre diversi paesi g p p eleggibili durare al massimo tre anni NON devono essere progetti di ricerca e sono finanziati investimenti (in infrastrutture, veicoli, beni durevoli in generale)

C lambizione di contribuire a fare passi avanti rispetto allo stato dellarte Si coinvolgono gli attori giusti giusti Si assicura una sostenibilit nel lungo periodo Si garantisce unelevata visibilit allazione Il Budget equilibrato La proposta scritta in maniera chiara Vengono predisposti d li indicatori che permettano di V di ti degli i di t i h tt misurare le performance (risultati & impatti)

I proponenti sono in grado di dimostrare la necessaria capacit tecnica e finanziaria ai fini dellazione; Si identificano chiaramente i b id tifi hi t beneficiari; fi i i Si descrive in maniera chiara il programma di p g lavoro (vedi workpackages); Si predispone una impianto di comunicazione e disseminazione; Si i i i a l inizia lavorare per t tempo.

Work Programme: background, priorit, budget g g ,p , g Call for Proposals/Invito a presentare proposte: Criteri di valutazione, priorit e scadenze valutazione Direttive: sulla performance energetica degli edifici (EPBD), sulle RES ecc. difi i (EPBD) ll
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:001:0065:0071:IT:PDF

Application form & Guida del proponente: La documentazione da compilare ed i consigli per farlo EPSS: sistema di sottomissione delle proposte online

Invito a presentare proposte Database progetti Guida del proponente Motore di ricerca partner
www.managenergy.net

Giornate informative Abbonamento a Newsletter Contatti & domande frequenti Link allEPSS

http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.html

EIE II: Esempi di progetti recenti (efficienza energetica)


Efficienza in Industria (SAVE) Prodotti efficienti (SAVE) Energia e trasporti (STEER)

EuPlastVoltage
www.euplastvoltage.eu
Il settore materie plastiche Europeo di grande importanza: 50,000 PMI e 1.6 milioni d impiegati dimpiegati Consumo annuale: 14 TWh Solo circa il 5% delle aziende manifatturiere hanno un energy manager Obiettivo: firmare un accordo volontario per lefficienza energetica nel settore plastico Risultati attesi: trasformazione del mercato e dei comportamenti

06/09-05/11 06/09 05/11 Budget ~ 810.000 Euro

Progetti recenti (efficienza energetica)


Efficienza e Industria (SAVE) Prodotti efficienti (SAVE) Energia e trasporti ( (STEER) )

SELINA
http://www.selina-project.eu

Caratterizzazione sperimentale dei consumi in stand-by per nuovi apparecchi elettrici sul mercato 6.000+ prodotti monitorati Sviluppati strumenti per aumentare la consapevolezza di rivenditori e consumatori
10/08-09/10 Budget ~ 1.150.000 Euro

Progetti recenti (efficienza energetica)


Efficienza e Industria (SAVE) Prodotti efficienti (SAVE) Energia e trasporti (STEER)

Ad Personam
www.marketingpublictransport.eu
Marketing personalizzato (DPM) per promuovere il trasporto pubblico con focus spostamenti casa-lavoro in 7 piccole/medie citt Europee p p ~6,000 cittadini coinvolti Citt partecipanti: Modena, Besanon, Lancaster, Besanon Lancaster Baia Mare Mare, Heraklion, Funchal ~850 nuovi utilizzatori del trasporto pubblico. pubblico Progetto facilmente transferibile.
10/08 - 09/10 Budget ~1 387 000 Euro 1.387.000

START Trasporto merci


http://www.start-project.org
Tavolo di concertazione sulla

logistica urbana - con attori pubblic e privati - in ciascuna citt (Bristol Goteborg (Bristol, Goteborg, Ljubljana, Ravenna, Riga) Sviluppo e creazione ex novo di aree con restrizioni al traffico Implementato un nuovo programma sugli incentivi (e.g. finestre orarie pi ampie per p p p veicoli puliti)

02/06 - 01/09 Budget 1 783 000 Euro B d t ~1.783.000 E

EIE: Per maggiori informazioni


http://ec.europa.eu/intelligentenergy p p g gy

Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare


Unit Operativa di Bruxelles

Bruxelles, 8 febbraio 2012

ELENA

Strumento per lAssistenza Tecnica finanziato dallEIE e gestito dalla Banca dInvestimenti Europea (EIB) (+ d Investimenti KFW e CEB daL 2011); Target: autorit regionali e locali/ altri enti p g g pubblici; 90% di rimborso per preparare piani di finanziamento (bankable projects); Ri hi t valutate i ordine d i ( Richieste l t t in di darrivo (nessun b d bando annuale); Ogni di sussidio deve garantire almeno 25 di investimenti.

ELENA
PROGRAMMA DINVESTIMENTI/PROGETTI

Sovvenziona: Studi di fattibilit Energy audits Assunzione di staff tecnico Studi tecnici Preparazione di bandi Sviluppo strutture finanziarie

Investimenti per EE e RES negli edifici; T Trasporto urbano; t b Infrastrutture locali, ecc.

Obiettivi Generali
Sostenere le priorit delPiano dazione per lefficienza energetica dell UE e delPatto dei Sindaci che dellUE del Patto Sindaci attribuiscono un ruolo essenziale alle autorit locali nellattuazione delle politiche comunitarie sullenergia e i cambiamenti climatici; bi ti li ti i Contribuire a sviluppare la potenzialit di investimento presenti a livello locale favorendo progetti su larga scala che mirino allefficienza energetica e allutilizzo di energie rinnovabili. Favorire la diffusione e la replicabilit dei modelli di investimento. investimento

Obiettivo Specifico
Fornitura di assistenza tecnica per supportare g p pp gli enti locali e regionali nella realizzazione e attuazione di programmi di investimento che mirino allefficienza energetica, allutilizzo di energie rinnovabili e alla sostenibilit del trasporto urbano e che contribuiscano al raggiungimento degli impegni europei in materia di clima ed energia (Obiettivo 20 20 20, Direttiva 20-20-20 COM(2008)0019).

Budget
Finanziato attraverso il CIP-EIE ELENA CIP EIE, dotato di 39 milioni di euro per il 2012. Le richieste di co-finanziamento, fino al gg , possono essere 90% dei costi eleggibili, p presentate fino ad esaurimento fondi.

Beneficiari
Enti locali, autorit regionali, entit pubbliche e consorzi consor i formati da tali attori, pro enienti da Paesi attori provenienti eleggibili nel Programma EIE II (Paesi UE + Norvegia, Islanda, Lichtenstein e Croazia). Pur essendo un programma volto a sostenere le priorit del Patto dei Sindaci, la partecipazione aperta anche agli enti locali non firmatari dello stesso stesso. Il programma di investimento o parte di esso possono essere implementati attraverso entit diverse da agenzie pubbliche (Ex. ESCO, concessionari, etc.)

Azioni Finanziabili (i)


ELENA finanzia fino al 90% dei costi eleggibili di assistenza tecnica per la preparazione, realizzazione e finanziamento di programmi di investimento quali ad esempio: Studi di fattibilit e di mercato; Strutturazione dei programmi di i St tt i d i i investimento; ti t Piani operativi; Verifiche V ifi h energetiche ti h

Azioni Finanziabili (ii)


NON sono finanziabili:
I costi legati ad infrastrutture, quali ad esempio gli strumenti e i computer utilizzati o laffitto di locali

Azioni Finanziabili (iii)


I programmi di investimento finanziabili con ELENA devono ricadere in una delle seguenti aree:
Edilizia pubblica o privata includendo ledilizia pubblica, lilluminazione stradale e del traffico, al fine di conseguire una maggiore efficienza energetica. Integrazione di fonti di energia rinnovabile negli edifici Ad esempio: solare fotovoltaico, solare termico e biomassa. Investimenti nel rinnovamento, estensione e costruzione di nuove reti di riscaldamento/refrigerazione incluse reti a ciclo combinato (CHP), sistemi decentralizzati a ciclo combinato. i l bi t

Azioni Finanziabili (iv)


Al fine di migliorare lefficienza energetica e lintegrazione delle fonti rinnovabili di energia. Ad esempio: bus ad alta efficienza energetica, inclusi i bus ibridi, sistemi di propulsione elettrici o a basso ibridi contenuto di carbonio ecc. incluse reti intelligenti, ICT, infrastrutture tecnologiche per migliorare lefficienza energetica, arredo urbano ad alta efficienza energetica ecc ecc.

Trasporto urbano p

Infrastrutture locali I f t tt l li

Criteri di Selezione (i)


Lo strumento ELENA si pone lobiettivo di stimolare lo p sviluppo di programmi di investimento di una certa taglia: normalmente al di sopra di 50 milioni di euro.
Progetti di scala pi piccola sono supportati se integrati g p p pp g in programmi di pi ampia scala.

Il progetto presentato deve avere una durata di non pi di 3 anni. i i Coefficiente (1/25)
I costi del programma di investimento devono essere ti d l i ti t d almeno 25 volte lammontare del contributo ELENA.

Criteri di Selezione (ii)


Eleggibilit del coordinatore; Eleggibilit del programma di investimento p p proposto; ; Potenziale di finanziabilit del progetto; Capacit tecnica e finanziaria del coordinatore di attuare e completare il progetto; Co t buto Contributo dato ag ob ett eu ope in materia agli obiettivi europei ate a di clima ed energia.

Criteri di Selezione (iii)


Valore aggiunto UE
Contributo dato a Politiche, priorit obiettivi e legislazione g ; UE in materia di sostenibilit energetica; Valutazione dello stato dellarte delle tecnologie per la sostenibilit energetica da attuare nel programma di investimento; Limpatto positivo sulle comunit locali, sullo sviluppo locale e regionale, sulle PMI; Il contributo dato alla disseminazione di buone pratiche, o tecnologie in procinto di affacciarsi sul mercato, allinterno mercato dellUE; La politica europea di coesione.

Criteri di Selezione (iv)


Verifica h V ifi che il programma di i investimento non ti t possa essere finanziato con altri fondi europei. In caso contrario occorre giustificare perch si considerato lo strumento ELENA come il pi appropriato. pp p Assenza di altri finanziamenti UE in relazione allo stesso proposito proposito.

Esempio di progetto finanziabile con Elena fi i bil El


Coordinatore: Provincia; ; Obiettivo: Assistere una piccola autorit locale in un programma di efficienza energetica concernente edifici pubblici (es scuole); (es. Attivit preparatorie: verifiche energetiche fatte su un certo numero di edifici (es. 300) per identificare i siti ad ( )p alto consumo di energia; Tipo di Assistenza tecnica richiesta con ELENA: Creazione di una struttura i supporto C i in dellinvestimento; Strutturazione dei programmi di investimento; Preparativi per le procedure sugli appalti.

Come partecipare (i)


ELENA non prevede il lancio di bandi, ma lassegnazione dei finanziamenti sulla base dei progetti presentati, fino ad esaurimento dei fondi. La procedura per richiedere lassistenza tecnica l assistenza con ELENA si divide in due fasi: Fase preliminare Application

Come partecipare (ii)


Fase Preliminare
Va inviata in via preliminare alla BEI una descrizione sintetica del programma di investimento con le seguenti informazioni: Una breve esposizione del progetto, inclusi il tipo di investimento e le modalit di attuazione del programma; I costi e i tempi previsti; Il costo, lambito e le esigenze da soddisfare attraverso lassistenza tecnica richiesta.

Come partecipare (iii)


Sulla base delle informazioni fornite nella fase preliminare, la BEI valuta la rispondenza della proposta ai criteri di selezione e la finanziabilit del progetto e invia il suo parere entro due settimane dalla richiesta; Una valutazione positiva permette al coordinatore del progetto di predisporre la candidatura vera e propria

Come partecipare (iv)


Procedura di Application
Preparare lapplication form con le seguenti informazioni: Identit del coordinatore; Presentazione del Programma di investimento; Descrizione del programma di lavoro per lassistenza tecnica richiesta richiesta; Stima dei costi totali e del finanziamento richiesto per valutare il rispetto del Coefficiente (1/25); Dichiarazione del coodinatore.

Processo di selezione
La BEI, ricevuta la richiesta: Pu richiedere ulteriori informazioni; Valuta la proposta progettuale; Presenta la proposta alla Commissione Europea per la sua approvazione. Nel caso di una valutazione positiva da parte della Commissione Europea si entra nella fase negoziale tra la BEI e lautorit pubblica beneficiaria sulla base della l autorit beneficiaria, proposta approvata dalla Commissione.

Progetto Approvato
Il progetto approvato non deve avere durata superiore a 3 anni; Il Programma di finanziamento generalmente prevede: 40% dei fondi versati subito; 30% dopo lapprovazione dellinterim report; p pp p 30% dopo lapprovazione del report finale.

Contatti ELENA
Sito internet: http://www.eib.org/elena htt // ib / l e-mail: elena@eib.org elena@eib org

Altre iniziative nellambito del Programma EIE P


Marco Polo Enterprise Europe Network Programma innovazione e imprenditorialit (EIP)

Marco Polo
430 milioni per il 2007-13 2007 S ti Sostiene la ricerca di nuovi sistemi di l i i i t i trasporto merci pi vicini alle esigenze ambientali Promuovendo lo sviluppo delle autostrade pp del mare e il maggiore impiego del trasporto marittimo a corto raggio, del sistema ferroviario e delle vie d'acqua interne o catene di trasporti integrate

Enterprise Europe Network


Creata il 1Gennaio 2008 dalla Direzione Generale Imprese e Industria Integra le attivit svolte in passato dalle reti Euro Info Centres (EICs) ed Innovation Relay Centres ( ( ) y (IRCs) ) Supporta le PMI a sviluppare appieno il loro potenziale imprenditoriale e la capacit ad innovare Semplifica alle PMI l'accesso ai servizi e alle agevolazioni dellUnione Europea

Programma innovazione e g imprenditorialit (EIP)


Budget: 2,2 mld
Supporto alle imprese [EACI] Innovazione e eco-innovazione: cooperazione transnazionale, sostegno ai programmi nazionali e regionali, regionali promozione reti [EACI] Cultura dellimprenditorialit e dellinnovazione: promozione mentalit i i t lit imprenditoriale, cooperazione dit i l i tra i soggetti interessati [EACI]

Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Unit Op ti B ll U it Operativa di Bruxelles

Bruxelles, 8 febbraio 2011 ,

Dotazione iniziale: 265 milioni;


Comissione Europea ( 125 million) Banca Europea degli Investimenti ( 75 million) Cassa Depositi e Prestiti ( 60 million) Deutsche Bank ( 5 million)

Dimensione: 500-600 milioni; 500 600 Assistenza Tecnica: 20 milioni.

Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici; Garantire la profittabilit del Fondo; Attirare capitali pubblici e privati nel finanziamento delle politiche sui cambiamenti climatici.

1. Risparmio Energetico e Efficienza Energetica 2. Energie Rinnovabili 3. Trasporto Urbano

Il fondo EEE-F supporter gli investimenti sulla sostenibilit energetica (investment projects project development services projects, services, technical assistance) promossi da autorit pubbliche che contemplino:
misure di risparmio energetico sia negli edifici pubblici che in quelli privati; investimenti nel decentramento delle fonti di energia rinnovabile, inclusa la micro-generazione; leco-sostenibilit dei trasporti urbani; la modernizzazione delle infrastrutture, quali ad esempio lilluminazione urbana e le griglie intelligenti (smart grids); produzione combinata di calore ed elettricit (CHP), inclusa la micromicro cogenerazione e i distretti di riscaldamento/raffrescamento;

Il Fondo che copre una larga scala di prodotti finanziari (senior e junior loans, guarantees, equity participation) mira a supportare loans guarantees proposte che dimostrino un alto potenziale di crescita e innovazione.

Autorit locali, municipali e regionali E tit pubbliche e private operanti per Entit bbli h i t ti conto di tali autorit come :
Imprese di servizi pubblici (energia, trasporti) Associazioni di categoria Imprese di servizi energetici (ESCO) etc etc.

1) Investimenti Diretti
Tra 5 e 25 milioni ; Prestititi, leasing, mezzanine instruments, Prese di partecipazioni azionarie; p p ; Durata fino a 15 anni, investimenti azionari possono essere adattati; Il Fondo puo investire attraverso la partecipazione in consorzi di investitori e partenariati con banche locali locali.

2) Investimenti in Istituti Finanziari


B Banche commerciali l h i li locali, compagnie di li i leasing e altri selezionati istituti finanziari; (prestiti Strumenti di debito (prestiti, garanzie) con durata fino a 15 anni; No investimenti azionari in istituti finanziari; Gli istituti finanziari a loro volta finanziano I beneficiari del Fondo.

La Deutsche Bank il gestore del Fondo 4 fasi: 1) Screening 2) Due diligence 3) Decisione di finanziamento e erogazione 4) Monitoring and reporting EEEF sito internet: www.eeef.eu Punto P t di contatto alla D t h B k t tt ll Deutsche Bank: Silvia Kreibiehl silvia.kreibiehl@db.com +49 (69) 910 36667

Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare


Unit Operativa di Bruxelles

Bruxelles, Bruxelles 8 febbraio 2012

Proposta di Regolamento presentata dalla Commissione nel settembre 2004 COM ( CO (2004) 621 definitivo ) f

Base Legale REGOLAMENTO CE N. 614/2007 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 23 MAGGIO 2007

LIFE +, strumento finanziario per l Ambiente 2007-13, lAmbiente 2007entrato in vigore con la pubblicazione del Regolamento L149 gazzetta ufficiale del 9 giugno 2007

E lo strumento finanziario UE per lAmbiente che supporta p g progetti ambientali e di conservazione delle risorse naturali nei Paesi comunitari Co-finanzia progetti di contenuto innovativo che utilizzano i risultati delle ricerche; tuttavia NON finanzia progetti di pura ricerca , gg Lobiettivo contribuire allattuazione, allaggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente, compresa lintegrazione dell ambiente dellambiente in altre politiche contribuendo in tal modo politiche, allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ favorisce lattuazione del 6 PAA, comprese le strategie tematiche, e fi finanzia misure e progetti con valore aggiunto europeo i i tti l i t negli Stati Membri

IL PROGRAMMA LIFE+
E E uno degli ultimi programmi Bottom-up; Bottom up ; Tre temi; Co-finanziamento medio di 1 M C fi i t di M; Massimo 50% (fino a 75% in casi eccezionali); Durata media tra 2 e 5 anni; ; Pagamenti: 1 o 2 anticipi prima del saldo finale. finale

IL PROGRAMMA LIFE+
Priorit nazionali per lItalia l Italia (http://ec.europa.eu/environment/life/fundi ng/lifeplus/call/index.htm) ng/lifeplus/call/index htm) 1 bando allanno calendario fisso A i i limitate ai P Azioni li it t i Paesi UE i Enti pubblici e privati, soggetti e istituzioni registrati negli Stati membri p 1 o pi beneficiari

N.B. Una proposta pu essere presentata solo per una delle 2 componenti (o LIFE+ Natura, o LIFE+ Biodiversit)

Esempi di misure considerate come NON concrete: Comunicazione e gestione del progetto, monitoraggio; costruzione di un centro di informazione e/o percorsi guidati; inventari; analisi, studi ed attivit di ricerca; preparazione di i t i li i t di d tti it i i piani di gestione non messi in atto durante il progetto

N.B. Per quanto riguarda le PRIORIT, necessario attendere luscita del Bando

a) Contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi b) Contribuire a consolidare la base delle conoscenze per la formulazione, il monitoraggio e la valutazione della politica e della legislazione di ambiente c) Fornire un sostegno alla messa a punto e all'attuazione di approcci per il monitoraggio e la valutazione dello stato dell'ambiente e dei fattori d) Agevolare l'attuazione della politica comunitaria in materia ) g p di ambiente, soprattutto a livello locale e regionale e) Fornire un sostegno al miglioramento della governance ambientale, favorendo una maggiore partecipazione dei soggetti interessati

Per ottenere il co-finanziamento, la proposta non dovr avere come obiettivo la ricerca di un vantaggio competitivo, ma soluzioni ambientali che possano essere utilizzate da altri attori pubblici (di bbli i (dimensione pubblica del progetto) i bbli d l tt ) N.B. Per quanto riguarda le PRIORIT, necessario attendere luscita del Bando

Co-finanzia campagne di informazione e comunicazione su questioni relative alla protezione dellambiente, conservazione q p , della natura o della biodiversit. Le campagne devono avere una dimensione almeno nazionale e direttamente collegate allapplicazione, miglioramento o sviluppo della politica comunitaria dellambiente.

Mira a contribuire alla prevenzione degli incendi boschivi nellUE. Per questo misure speciali di formazione delle guardie forestali ed altro personale coinvolto in tali attivit come pure nelle campagne di sensibilizzazione della popolazione rurale potenzialmente interessata dagli incendi boschivi possono essere co-finanziate.

Totale popolazione di ciascuno SM Densit demografica di ciascuno SM D it d fi i Superficie totale dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) per ciascuno SM Percentuale del territorio di uno SM coperta da SIC in rapporto alla % del territorio SIC nellUE

Il Programma Strategico Pluriennale (Allegato 2 del Regolamento) il doc in cui la CE specifica i p per p settori prioritari dazione p le tre componenti. Dal 2008, gli Stati Membri possono presentare alla CE priorit annuali nazionali, scelte tra quelle indicate nel programma pluriennale.

Se la somma del co-finanziamento necessario per i p g progetti selezionati in relazione ad un determinato Stato inferiore alla quota di ripartizione indicativa riservata a tale Stato, la CE utilizza la differenza per co-finanziare i progetti presentati da altri Stati membri che hanno un numero di progetti finanziabili che eccede la rispettiva quota nazionale. La L CE presta particolare attenzione riguardo i progetti t ti l tt i i d tti transnazionali (dove la cooperazione transnazionale si dimostri essenziale per garantire la tutela dellambiente) e cerca di assicurare che almeno il 15% delle risorse di bilancio destinato ai progetti, sia assegnato a progetti transnazionali.

In funzione dei rispettivi ruoli e obblighi, ai progetti LIFE+ possono partecipare quattro categorie di soggetti : Beneficiario coordinatore Beneficiario associato (fino a 5) Co-finanziatore/i Co Sub-fornitore/i Sub-

Il partenariato ammesso, ma se il numero di partner >5 va spiegato il motivo

I costi degli stipendi del personale pubblico possono essere finanziati soltanto nella misura in cui siano relativi alle spese per l attivit connesse con lattuazione del progetto le tti it l tt i d l tt che lente pubblico non avrebbe sostenuto se il progetto in questione non fosse stato avviato. Questo personale deve essere specificatamente assegnato al progetto e deve costituire un onere finanziario addizionale rispetto al costo del personale permanente in servizio. La somma del contributo dellente pubblico al progetto p p g deve eccedere di almeno il 2% la somma dei costi del proprio personale preposto alla realizzazione del progetto. Tale 2% rappresenta lonere finanziario addizionale previsto dallart.5, comma 5, del regolamento LIFE+. Lente pubblico non deve quindi necessariamente assumere nuovo personale o dimostrare in altro modo lonere addizionale. l ddi i l

COMPLEMENTARIET
LIFE+ non finanzia misure che rientrino nei criteri di ammissibilit/sfera di applicazione di altri strumenti finanziari comunitari Si vedano: 7 Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico (7PQ rubriche ambientali) Programma per la Competitivit e lInnovazione (CIP) Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) Fondo Sociale Europeo (FSE) Fondo di Coesione (FC) Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) E ropeo S il ppo R rale Fondo Europeo della Pesca (FEP) N.B. Spetta al proponente dimostrare nellApplication form che le misure previste non sono finanziabili altrove. i i fi i bili l

PASSI CONSIGLIATI
1. Identificare il tema ambientale e quanto necessario per poterlo trattare 2. Valutare se LIFE+ applicabile al p p pp proprio progetto gg 3. Leggere la documentazione 4. Definire lambito del proprio progetto 5 Organizzare u tea d p ogetto 5. O ga a e un team di progetto 6. Assemblare le informazioni richieste 7. 7 Completare la modulistica e inviare la proposta

IL PROGRAMMA LIFE+ in ITALIA


Il budget p lItalia: g per 2012 circa 24,3 M 2013 circa 25,9 M I numeri di progetti co-finanziati: 2007: 26 progetti 24 M (172 proposte) 2008: 40 progetti 39 M (143 proposte) ) 2009: 50 progetti 48 M (168 proposte) 2010: 48 progetti 46 M (211 proposte) 2011 311 i

http://ec.europa.eu/dgs/environment/index_en.htm http://ec europa eu/dgs/environment/index en htm http://minambiente.it/ http://minambiente it/


Dott sa Stefania Betti Tel (+39) 06 5722 8252 Dott.sa Tel. Dott.sa Simonetta Pulicati Tel. (+39) 06 5722 8274

lifeplus@minambiente.it

Programmazione post-2013 HORIZON 2020


Horizon 2020 un programma comunitario con un budget di 80 miliardi di euro di euro destinati ad investimenti per la ricerca e linnovazione l innovazione Horizon 2020 concentrer i fondi su tre obiettivi chiave: I. sostenere la posizione dellUE ai vertici mondiali nella scienza, con un bilancio di 24 6 miliardi di euro compreso un aumento pari al 24,6 euro, 77% dei finanziamenti al Consiglio europeo della ricerca, Affermare il primato industriale nellinnovazione con un bilancio pari a 17,9 17 9 miliardi di euro che comprende un investimento di 13 7 euro, 13,7 miliardi di euro nelle tecnologie di punta, nonch un pi ampio accesso al capitale e sostegno alle PMI; 31,7 miliardi di euro saranno invece dedicati ad affrontare i principali problemi comuni a tutti gli Stati EU, ripartiti su sei temi di base: sanit, evoluzione demografica e benessere; sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, verdi e integrati; interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; societ inclusive, innovative e sicure

II.

III.

Programmazione post-2013: COSME


Con una dotazione finanziaria di 2,5 miliardi di euro, COSME mira a incrementare la competitivit delle PMI sui mercati, mercati anche internazionali, sostenendo l'accesso ai internazionali l accesso finanziamenti ed incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese. Gli obiettivi generali del programma sono i seguenti: Migliorare l'accesso ai finanziamenti destinati alle PMI sotto forma di capitale o debito. debito Agevolare l'accesso ai mercati sia dell'Unione che mondiali. Promozione dell'imprenditorialit. COSME si concentrer sugli strumenti finanziari e sul sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e sar all internazionalizzazione semplificato per agevolare la partecipazione delle piccole imprese.

Unit Operativa di Bruxelles Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare bruxelles@minambiente.it