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COMUNICATO STAMPA

La spendig review del governo Monti costringe lamministrazione comunale novarese a reperire ulteriori risorse per coprire 2 milioni e 690 mila euro di minor entrata, rispetto alle previsioni di giugno, quando il governo aveva garantito di ripianare leventuale minor gettito dellIMU. Tali difficolt economiche, oltre allausterit imposta dallattuale governo, si devono anche al precedente governo Berlusconi che ha nascosto la crisi al paese, non intervenendo tempestivamente per impedire che le manovre di risanamento colpissero soprattutto i meno abbienti e diminuissero le risorse locali. A ci si deve aggiungere leredit lasciata dallamministrazione novarese Lega-PdL: SUN, che presenta difficolt economiche dovute alla disinvolta gestione approvata dalla precedente amministrazione, Coccia, Alcarotti e Sporting, la cui convenzione stipulata quantomeno atipica, e il parcheggio di Largo Bellini, che lattuale giunta si vede costretta a costruire; perle economiche che lex assessore al bilancio, Silvana Moscatelli, ancora oggi vanta come esempi di buona amministrazione e che ammontano circa ad 11 milioni di euro impegnati che pagheranno tutti i cittadini. Per non essere dissimili dal governo centrale, la regione ha previsto minor trasferimenti al comune per 400.000 euro e la provincia solo per 300.000 ma destinati al sociale. Oggi la giunta si trova nelle condizioni di scegliere tra un drastico taglio ai servizi sociali o proporre laumento dell IMU al 0,5% per labitazione principale, optando per il secondo. Nonostante le difficolt, lattuale amministrazione ha scelto di esonerare dallaumento tutti coloro che hanno un ISEE fino a 17.000 euro. Ci vuol dire che pensionati, lavoratori dipendenti con famiglia a carico, non vedranno aumentata la loro aliquota sullabitazione principale(ed unica). SEL, che si era fatta promotrice della richiesta di riduzione dellIMU sullabitazione principale, ritiene che, a fronte di una netta diminuzione delle risorse per il sociale, sia preferibile laumento dellIMU per mettere in sicurezza il bilancio. Dovendo decidere tra una scelta impopolare e la privazione dei servizi ai cittadini pi bisognosi, ai bambini, agli anziani, ai diversamente abili, a sinistra non abbiamo dubbi. La scelta dellamministrazione di non prevedere aumenti per le classi meno abbienti e il rincaro, seppur sofferto, dellIMU, pur di non diminuire i servizi sociali, dimostra ancora una volta, come, nonostante le difficolt di bilancio, vi sia unattenzione verso le fasce deboli che ha la nostra approvazione.

p.SEL NOVARA Ren Terrasi, coordinatore circolo SEL Le 13 rose Novara Daniela Mortarotti, coordinatrice provinciale SEL Novara