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Roma, 19 gennaio 2012

Verifica del tavolo tecnico Piano di rientro sanit - Regione Lazio 14 dicembre 2011
(sintesi del verbale)

Piano di rientro sanit Lazio verifica del tavolo tecnico 14 dicembre 2011 Sintesi a cura di Giorgio Cerquetani Dipartimento Politiche della Salute CGIL Roma e Lazio

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Commento

Il Commissario Polverini forte con i deboli e debole con i forti.


C un uso strumentale e politico del piano di rientro da parte del Commissario-Presidente Polverini e per questo le azioni sin qui intraprese per riportare in ordine i conti della sanit del Lazio non stanno dando i risultati positivi auspicati. Si passa da decisioni forti e risolute come per la chiusura dei piccoli ospedali di provincia o nei tagli lineari dei tetti di spesa alla case di cura private accreditate, a decisioni deboli come nel caso degli accordi con gli ospedali classificati o i grandi gruppi privati come il San Raffaele (Tosinvest) e la Fondazione S. Lucia, o a non decisioni come nel caso della mancata definizioni dei protocolli con i policlinici universitari. Un comportamento quindi forte con i deboli e debole con i forti. Questo quanto emerge dalla verifica periodica del tavolo tecnico (Regione e ministeri della salute e delleconomia) sullandamento del piano di rientro in sanit svoltasi il 14 di dicembre. Le proiezioni sul disavanzo 2011 sono stimate intono al miliardo (949 mln) rispetto ai dati trionfalistici della regione calcolati intorno agli 878 milioni. Non c avanzo1, come sostiene la regione ma un disavanzo stimato e non coperto di 75 mln. Se poi aggiungiamo le maggiori entrate da parte del FSN per effetto dellaumento della popolazione, possiamo tranquillamente affermare che nel 2011 non vi stato alcun miglioramento dei conti, anzi , e quindi nessun abbattimento del disavanzo che rimane pressoch invariato rispetto al 2010. Ci vuol dire, come del resto si afferma nel verbale, che alcuni interventi importanti e strutturali tali da far ridurre il debito non sono stati messi in atto. E il debito continua ad essere pagato integralmente dai cittadini con la massimizzazione dellimposizione fiscale (766 mln di entrate cos come stimate dal Dipartimento delle Entrate) che per quanto riguarda laddizionale regionale IRPEF nellanno 2012 sar pari a 1,73. Il sospetto che come sindacato avevamo sollevato nei mesi scorsi, rispetto alla veridicit dei conti dovuto alla mancanza di trasparenza, comincia a prendere forma e purtroppo a diventare realt. La mancata approvazione da parte della regione dei bilanci consuntivi 2010 delle aziende sanitarie, gli enormi ritardi nel concordare i tetti di spesa con alcuni privati, con altri addirittura inesistenti, i contenziosi in essere di cui alcuni molto pesanti (policlinico Gemelli e S. Lucia) sono tutti forieri di un possibile aumento del disavanzo e non di una sua diminuzione come sostenuto dal
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Nel bilancio di previsione 2012 approvato con L.R. 20/2011, allart. 11 com. 4 copertura del disavanzo sanitario per lesercizio 2011- previsto un avanzo di 44.767.000,000

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Presidente della regione. Sono situazioni che non possono essere sottaciute oggi per farle emergere poi domani. Cos facendo il debito occultato riesploder pi avanti e in modo talmente consistente che a farne le spese saranno solo e soltanto i cittadini di questa regione come nella situazione odierna. Non vorremmo in sostanza ritrovarci di qui a poco tempo con un film gi visto. Bisogna prendere atto che il Piano di rientro cos come non funziona pi, anche per i gravi ritardi nelladozione dei provvedimenti e per il mancato rafforzamento della governance regionale del sistema, tant che il tavolo di verifica ha deciso di sospendere lerogazione dei fondi statali pregressi sino a quando la regione non rispetter gli impegni assunti. Il piano va ripensato e rimodulato in alcune sue azioni aggredendo i veri nodi strutturali e le criticit di spesa. Gi oggi in molte aree della nostra regione sta diminuendo la quantit e qualit dei servizi, i Livelli Essenziali di assistenza (LEA), come afferma lo stesso ministero della salute, non sono garantiti al 100%. Ecco perch lurgenza di intervenire e da subito a partire da un nuovo piano di rientro che possa permettere a tutti i cittadini luniversalit delle cure e la gratuit dei LEA. Per arrestare quel processo di depotenziamento del servizio sanitario regionale che gi in atto, infatti per la prima volta dal 2010 nel Lazio non vi pi mobilit attiva ma passiva (-53,8 milioni di euro)2.

Giorgio Cerquetani Dip. Politiche della salute CGIL Roma e Lazio

Fonte ministero della salute l a proposta di riparto del FSN 2012)

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Sintesi della riunione congiunta del tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali con il comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza a) Andamento del III trimestre 2011 e aggiornamento stima risultato desercizio anno 2011
Aumento dei costi il costo del personale dipendente risulta superiore a quello programmato e si evidenzia un mancato rispetto degli obiettivi di governo regionale in materia di consulenze e prestazioni acquistate dai medici specialisti convenzionati interni; con riferimento ai prodotti farmaceutici si prevede un incremento della spesa rispetto al 2010 di circa 29 mln di euro; la voce relativa a altri beni e servizi rileva un incremento rispetto al 2010 di 9 mln di euro e di 77 mln di euro rispetto al programmatico 2011; si registra un incremento di 30 mln di euro rispetto al 2010 sulla medicina di base; con riferimento alle prestazioni da privato accreditato, in particolare per lospedaliera, c il rischio extrabudget per erogatori che non hanno sottoscritto gli accordi, per gli IRCCS e i Policlinici per i quali non risultano ancora decretati i tetti 2011, per le strutture cui non viene riconosciuto budget di spesa per il 2011 e alcune strutture oggetto di riconversione (es. Gruppo San Raffaele decreto 62/2011)e di ulteriori rischi riconducibili alla valorizzazione delle prestazioni codice 75 ( S. Lucia e S. Raffaele). Gestione finanziaria La nuova stima a chiudere per lanno 2011, comprensiva degli ammortamenti non sterilizzati, redatta a partire dalle informazioni contabili relative al terzo trimestre 2011, valutata pari a 949 mln di euro, con un disavanzo superiore a quello del DC 113/2010, (811 mln di euro), pari a 138 mln di euro. Nella relazione ladvisor precisa che, tenendo conto delle azioni avviate dalla regione ma non ancora contabilizzate nel CE, la stima a chiudere potrebbe essere inferiore di 108 mln di euro e portare ad un disavanzo di 841 mln di euro. Considerando la nuova stima del gettito derivante dalla massimizzazione delle aliquote per lanno dimposta 2012 comunicata a novembre 2011 dal Dipartimento delle entrate di circa 766 mln di euro si profila, nellipotesi di piena operativit delle manovre regionali, un disavanzo non coperto di 75 mln di euro.

b) Esame Decreti Commissariali


In riferimento allaccordo con il Campus BioMedico3 sono stai chiesti chiarimenti in materia di remunerazione delle funzioni, incremento del budget, compatibilit con il Programma
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Con laccordo del 19 luglio, recepito dal Dc n.90 del 27 settembre, si stabiliscono i volumi di attivit per il 2011 pari a 105,8 mln. Con il D.C. 80/2010 (riordino della rete ospedaliera) nellambito della rideterminazione dei p/l al Campus ne sono stati attribuiti 258.

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Operativo, attivazione dei posti letto e in coerenza con la programmazione della rete ospedaliera regionale. Non vi alcun DC di accordo con il Policlinico Universitario Agostino Gemelli4 e della struttura Columbus ma semplicemente una bozza di determina dirigenziale avente ad oggetto: "Determinazione remunerazione complessiva delle prestazioni rese per gli esercizi 2007-2010. In riferimento allaccordo con la Fondazione Santa Lucia5 sono stati richiesti chiarimenti con particolare riguardo alla remunerazione dei posti letto codice 75, alla compatibilit con la rete ospedaliera e alla clausola finale dellaccordo sottoscritto che prevede un potenziale impegno da parte della regione a rivedere il dimensionamento della struttura, e alla remunerazione di funzioni non meglio specificate. Inoltre stato richiesto alla regione di provveda alla predisposizione di un documento che descriva nel dettaglio la rete ospedaliera riabilitativa allinterno della pi complessiva rete ospedaliera regionale. In merito ai Programmi operativi 2011-2012 Tavolo e Comitato avevano richiesto ulteriori chiarimenti e modifiche, che non risultano pervenuti. E comunque si rileva un ritardo nella loro attuazione e si fa presente che il mancato conseguimento di tutti gli obiettivi programmati sullanno 2011 dovr essere recuperato nellanno successivo. Laccordo con l'Ospedale Classificato Israelitico6 secondo il tavolo, presenta gravi criticit. Erogatori privati Con riferimento alla sottoscrizione dei contratti con gli erogatori, si rappresenta che il percorso ad oggi non si ancora perfezionato, permangono gravi criticit in ordine agli accordi con l accordo con Aurelia Hospital7, il San Raffaele Pisana8 e l Ospedale Israelitico. Attuazione rete ospedaliera nuovo ospedale dei Castelli Nel merito si rilevano alcune criticit con riferimento al risparmio previsto sul personale alla mancata validazione del DCA 80/10, alla mancata previsione del Piano di Interventi sulle attuali strutture ospedaliere dirette a razionalizzarne lattivit in attesa della realizzazione del nuovo ospedale. Inoltre ribadiscono la necessit di un quadro complessivo della situazione ospedaliera dal quale emerga lorganizzazione di tutte le strutture

Il Policlinico Gemelli stima per lanno 2011 un fabbisogno di 580 mln di euro (430 sono quelli incassati sino ad oggi) ma la Polverini sarebbe disposta a concederne solo 510 come nel 2010. Inoltre pesa su questa struttura un delicato contenzioso per i crediti vantati nel passato verso la regione per circa 224 mln e di altri 78 mln, questi riconosciuti dalla regione ma non ancora versati.

Con laccordo del 27 settembre, recepito dal Dc n.114 del 2 dicembre, si determina per lanno 2011 un importo massimo riconoscibile pari a 56,2 mln di euro. LIRCCS Fondazione Santa Lucia sottoscrive laccordo a condizione che siano fatti salvi gli esiti del contenzioso in essere in merito alla configurazione ed al dimensionamento della struttura (cod. 75), fermo restando che il livello massimo di finanziamento quello convenuto nellaccordo. 6 Con il protocollo del 3 agosto, recepito dal Dc. N. 89 del 27 settembre, si intendono avviare a soluzione (parziale) i contenziosi pendenti a seguito di inappropriatezze e incongruit per alcune prestazioni medico chirurgiche emerse sulla base di controlli delle cartelle cliniche (SDO) effettuati dalle AUSL e ASP. 7 Con Dc. 94/2011 si recepisce laccordo quadro per la riorganizzazione e riconversione delle strutture del gruppo Garofalo che comunque mantengono invariati i 454 p/l ripartiti in 3 strutture. 8 Con Dc. 109/2011 vengono di fatto riattribuiti al S. Raffaele (Gruppo Tosinvest) tutti i p/l che gli erano stati tolti con il precedente Dc 80/2010.

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ospedaliere come elaborate con il DCA 80/10, le successive modifiche nonch la situazione quando entrer in funzione lospedale dei Castelli. Personale Si rileva che non sono stati forniti chiarimenti in merito alla nota avente ad oggetto Superamento del precariato. I Ministeri affiancanti, inoltre, precisano che, in mancanza di un quadro definitivo sulla situazione delle assunzioni del personale e in mancanza di un sistema sanzionatorio per coloro che non rispettano le direttive Commissariali in merito alle assunzioni del personale, non possono esprimersi favorevolmente in merito alle deroghe al blocco del turn-over richieste dalla Struttura commissariale.

c) Altre tematiche rilevanti


Riqualificazione dellassistenza territoriale Per questo particolare aspetto la regione ha avviato i PUA e per il Tavolo e Comitato ci sufficiente per considerare raggiunti gli obiettivi previsti nel Programma Operativo 20112012. Per quanto riguarda la riconversione delle case di cura neuropsichiatriche si sollecita ladozione di un crono programma che definisca con chiarezza tempi e modalit di detta riconversione in strutture territoriali. Rapporti con le universit Il 26 settembre 2011 la Regione ha trasmesso uno schema di protocollo d'Intesa con l'Universit La Sapienza che avrebbe dovuto recepire le modifiche richieste dai Ministeri alla precedente bozza. Al riguardo i Ministeri affiancanti con parere specifico hanno espresso parere negativo sul protocollo di intesa e chiedono chiarimenti/integrazioni Accreditamento In merito al rilascio di titolo autorizzativo e di accreditamento istituzionale definitivo alla casa di cura San Raffaele Montecompatri gestita dalla San Raffaele S.p.A. si rileva che tale struttura in quanto nuova necessita ai sensi dellart. 8 ter del d.lgs 502/92 e s.m.i. di nuova autorizzazione e conseguente nuovo accreditamento. Inoltre chiedono di conoscere se i requisiti strutturali siano stati verificati esclusivamente sulla documentazione e/o sullautocertificazione considerato che la stessa non pu essere accettata anche in base alla normativa regionale per quelle strutture che non disponevano di precedente autorizzazione e accreditamento provvisorio per le discipline che si intende trasferire. Inoltre si ricorda che eventuali nuove autorizzazioni allesercizio o nuovi accreditamenti sono possibili una volta che sia stato completato il processo di accreditamento definitivo delle attuali strutture private provvisoriamente accreditate ed altres necessario che nella programmazione regionale sia documentato un fabbisogno delle diverse prestazioni non ancora soddisfatto dal complesso delle strutture pubbliche e private definitivamente accreditate. Rappresentano altres che siano fornite puntuali garanzie sul rispetto delle procedure relative a eventuali nuove autorizzazione e accreditamenti.

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Conclusioni
Tavolo e Comitato, a partire da quanto dettagliatamente riportato, valutano quanto segue: la proiezione del risultato di gestione per lanno 2011 redatta a partire dalle informazioni di III trimestre 2011 evidenzia uno scostamento rispetto a quanto programmato nel Programma operativo e si profila un disavanzo non coperto comprensivo di tutti gli ammortamenti non sterilizzati di 75 mln di euro. Si chiede nuovamente al Commissario di adottare tutte le iniziative per ricondurre la gestione entro la cornice finanziaria programmata; in merito agli accordi contrattuali con i Policlinici gestiti direttamente da Universit non statali evidenziano che lAccordo con il Policlinico Gemelli non ancora pervenuto; in merito allAccordo con la Fondazione Santa Lucia ritengono non sufficiente la documentazione pervenuta; in relazione alla costituzione della struttura ad hoc in materia di autorizzazione e di accreditamento, prendono atto della costituzione della stessa, e chiedono rassicurazioni in merito alloperativit dellufficio; gli ulteriori chiarimenti e le ulteriori integrazioni sul Programma operativo 2011-2012 non sono stati ancora recepiti; il processo di sottoscrizione dei contratti con tutti gli erogatori privati per lanno 2011 non risulta ancora concluso e diverse sono le criticit, anche gravi, presenti in taluni accordi con singoli erogatori e gruppi di erogatori; in ordine al completamento del quadro di dettaglio della riconversione della rete ospedaliera ivi ricomprendendo la definizione della problematica relativa al nuovo Ospedale dei Castelli, necessaria la predisposizione di una relazione dalla quale emerga lorganizzazione di tutte le strutture ospedaliere come elaborate con il DCA 80/10, le successive modifiche nonch gli interventi di riorganizzazione dei tre presidi che verranno sostituiti dallospedale dei Castelli nel periodo necessario allentrata in funzione di questultimo; in ordine alla questione dellaccreditamento si richiede una relazione che evidenzi in modo puntuale lo stato di avanzamento del processo di accreditamento, dalla quale si evinca il recepimento da parte della Regione delle osservazioni ministeriali al DCA 90/10 e 08/11 (requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi); in ordine al potenziamento dellAgenzia di Sanit Pubblica (ASP) non risulta pervenuta alcuna documentazione; in ordine al costo del personale non risultano pervenuti atti di contestazione formale verso i Direttori Generali inadempienti e il decreto sanzioni non appare adeguato; la verifica adempimenti 2009 e 2010 ancora in corso. In relazione al grave ritardo con cui la Struttura commissariale sta procedendo nelladozione dei provvedimenti di attuazione del Piano di rientro e del mancato rafforzamento della governance regionale del sistema, Tavolo e Comitato valutano che non possibile procedere ad erogare spettanze (50 mln)9 fino a quando la Struttura commissariale non porr in essere tutte le iniziative
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Nella riunione del 27 settembre 2011 Tavolo e Comitato, alla luce dellesame dei provvedimenti regionali, avevano valutato la possibilit di erogare alla regione una parte delle spettanze residue a tutto lanno 2009 pari a 606 mln di euro, per un importo di 400 mln di cui 350 subito e 50 subordinati agli accordi con i policlinici universitari (25 mln), con il S. Lucia (12,5 mln) e alla creazione della struttura per laccreditamento (12,5 mln). Tavolo e Comitato avevano, per, valutato, stante la proiezione di uno scostamento del risultato di gestione per lanno 2011 sulla base dei dati del II trimestre rispetto a quanto programmato, il persistere di alcune criticit tali da condizionare la restante quota di spettanze residue (206mln) alla valutazione positiva delle azioni commissariali

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al fine di dare concreta e puntuale attuazione a quanto evidenziato nella riunione odierna. Tavolo e Comitato invitano la regione e la Struttura commissariale a porre in essere tutte le iniziative al fine di dare concreta e puntuale attuazione a quanto previsto in materia sanitaria dal decreto legislativo n. 118/2011 a partire dal 1 gennaio 2012.

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