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AZIENDA R EG IO N A LE EM ERGENZA SANITARIA ARES 118

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DELIBERAZIONE N.
Struttura proponente: U.O.C. Trattamento Economico e Previdenziale Codice settore proponente TEP

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Oggetto Approvazione consistenza dei fondi contrattuali dellArea del comparto per lanno 2011,

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j S jt / yfjO N FAVOREVOLE (vedi motivazioni allegate) r

Parere del I}irettore A m m in istraticij)ott. Giosu Calabrese

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Data

Parere del Direttore Sanitrio/ Dott.ssa Rossella C a n icci

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NON FAVOREVOLE (vedi motivazioni allegate!)


_____________________

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Alto trasmesso al Collegio Sindacale

fi Dirigente addetto al controllo del budget, con la sottoscrizione del presente atto, attesta che lo stesso non comporta scostamenti sfavorevoli rispetto al budget economico. Voce del conto economico su cui si imputa la speso*-______________ ________________________
F'egistrazione n ________- _________________ del____________ _

1 Direttore U.O.C. Amministrazione e Finanze 1


Firma___________

Data

Il Dirigente e/o il Responsabile del procedimento con la sottoscrizione del presente atto, a seguito dell'istruttoria effettuata attestano che l'atto legittimo nella form a e nella sostanza ed utile p er il servizio pubblico.

Responsabile del Procedimento: Dr.ssa Luisa Mariucci Firma

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Il Dirigente: Dr.ssaLuisa Mariucci.

Firma

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Data

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Deliberazione n.

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- pag.

IL D IR ET TO R E della U.O.C. Trattamento Economico relaziona al Direttore Generale e propone I seguente schema di deliberazione KISTI - la Legge Regionale 3 agosto 2004, n. 9, istitutiva dellAzienda Regionale per lEmergenza Sanitaria; - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, nonch P a rt 9 della L.R. n. 18/94 e successive modificazioni ed integrazioni; - il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni; - i CC.NN.LL. de] personale dellArea del personale del comparto del s.s.n. attualmente vi genti; - il D.L. 31 maggio 2010 , n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010, n. i 12, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivit economica ed in particolar modo l articolo 9, comma 2 bis; - la Circolare del Ministero deliEconomia e delle Finanze n. 12 del 15 aprile 2011, avente ad oggetto: Applicazione dellart. 9 D.L. 31 maggio 2010 , n. 78, convertito in legge 30 lu glio 2010, n. 112, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di com petitivit econom ici' ;

PR EM ESSO che - con delibera n. 134 del 12/03/2012, l ARES 118 ha approvato, in via definitiva a conclusione della verifica effettuata dalla Regione Lazio, i fondi del personale del comparto dellARES 118 per Tanno 2010 che pre sentano la seguente consistenza al 31 dicembre 2010: 1 -fondo per i compensi per lavoro straordinario e per la remunerazione di particolari condizioni di disagio, pericolo e danno art. 7 CCNL 31/7/2009 anno 2010: totale importo al 31/12/2010 17.312.977,32 2 -fondo della produttivit collettiva per il miglioramento dei servizi e per il premio per la qualit delle prestazioni individuali art. 8 CCNL 31/7/2009 anno 2010: totale importo al 31/12/2010 2.143.467,92 3 -fondo per il finanziamento delle fasce retributive, delle posizioni organiz zative, del valore comune delle ex indennit di qualificazione professionale e deirindennit professionale specifica art. 9 CCNL 31/7/2009 anno 2010: totale importo al 31/12/2010 5.953.771,90; e ha stabilito che eventuali importi gi spesi in eccesso, rispetto alla consi stenza dei fondi al 31 dicembre 2010, verranno recuperati previo confronto, in sede aziendale con le organizzazioni sindacali allo scopo di definirne i tempi e le modalit cos come previsto dal citato DCA 49/2010;

CO NSIDERA TO che - con nota del 4 aprile 2012, prot. 65945, la Regione Lazio aveva chiesto allARES 118 la consistenza dei fondi contrattuali per lanno 2011 (docu mento 1) fornendo alcune precisazioni in merito allapplicazione delPart. 9 D.L. 78/2010 convertito nella legge 30 luglio 2010 n. 122; con successiva nota del 24 aprile 2012 , prot. n .80396, la Regione Lazio cumento 2); " * -con nota del 1J maggio 2012, prot. a 1622, PARES. 118?.rappreseti - che tava alla Regione Lazio di rimanere in attesa delle direttive riguardanti


D elib erazion e n.

39 2

del

- pag. 3

le modalit di calcolo della consistenza dei fondi contrattuali per lanno 2011 (documento 3); * che con successiva nota del 7 giugno 2012, prot. n. 111974, la Regione Lazio, trasmettendo la Circolare del Ministero delPEconomia e delle Fi nanze n. 12 del 15 aprile 2011, chiedeva contestualmente allARES 118 di comunicare i provvedimenti adottati in ottemperanza alla medesima circolare e a voler trasmettere le tabelle allegate, debitamente sottoscritte dal Direttore Generale, dal Direttore Amministrativo e dal Collegio Sin dacale, riguardanti il calcolo della consistenza dei fondi contrattuali per lanno 2011; che con nota del 20 giugno 2012, prot. n 2142, l ARES 118 ha trasmesso alla Regione Lazio la consistenza dei fondi contrattuali del personale del comparto per Panno 2011 calcolata, cosi come stabilito dalla Regione Lazio con nota del 7 giugno 2012 n. 111974, in ottemperanza alla circo lare del Ministero delPEconomia e delle Finanze del 15 aprile 2011 n. 12, applicativa dellarticolo 9 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito in legge 30 luglio 2010 n 122; che nel compilare la tabella inviata in Regione, si proceduto partendo dalla consistenza dei predetti fondi cos come certificata dalla Regione Lazio per Panno 2010, si evidenzia che le decurtazioni operate sui fondi del comparto, derivano dallapplicazione del paragrafo 3) pagina 6 e 7 della circolare ministeriale citata ed in particolar modo "dal confronto tra il valore medio dei presenti nell 'anno di riferimento rispetto al valo re medio relativo a llanno 2010, intendendosi per valore medio la semi somma (o media aritmetica) dei presenti, rispettivamente, al 1 gennaio e al 31 dicembre di ciascun anno. La variazione percentuale tra le due consistenze medie di personale determiner la misura della variazione da operarsi sul fondo pertanto, che la consistenza del personale del comparto al 1 gennaio e al 31 dicembre dellanno 2010 e al 1 gennaio e al 31 dicembre del 2011 cos come comunicata dalPufficio competente (documento 6), ha pro dotto la seguente variazione di riduzione percentuale di ogni fondo: 2,6160%

DATO ATTO

TENUTO CONTO

1 gen 2010 Valore medio 1 gen 2011 Valore medio Percentuale ri sultante Percentuale di .riduzione , ...di ogni fond- -

1800 dipendenti 1777,5 1749 dipendenti 1731 1731x100 1777,5

31 die 2010

1755 dipendenti

31 die 201

1713 dipendenti

97,38397 %
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2,0 i D /'o

D elib erazion e

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deli^

- pag. 4

RILEVATO

che i conteggi di riduzione percentuale sulla consistenza dei tre fondi del personale del comparto hanno dato luogo alle, per lanno 2011, al le consistenze riportate nella tabella seguente

AZIENDA ARES 118 FASCE


FONDI CERTIFICATI AL 31/12/2010 DECURTAZIONI ANNO 2011 TOTALE FONDI AL 31/12/2011 5.953.77.1,90 155.752,46 5.798.019,44

COMPARTO PRODUTTIVIT' DISAGIO

DIPENDENTI IN SERVIZIO AL 31/12/2010

2.143.467,92 17.312.977,32 452.912,68 56.073,76 2.087.394,16 16.860.064,64

1755
AL 31/12/2011

1713

Per tutto quanto esposto in narrativa, che qui si intende integralmente riportato, si propone al Di rettore Generale: a) di approvare, in via definitiva, i fondi del personale del comparto dellARES 118 per lanno 2011, cos come gi approvati dal Collegio Sindacale e trasmessi alla Regione Lazio il 20 giu gno 2012 con nota protocollo n.2142, e che presentano la seguente consistenza al 31 dicembre
2011:

1 -fondo per i compensi per lavoro straordinario e per la remunerazione di particolari condizio ni di disagio, pericolo e danno art. 7 CCNL 31/7/2009 anno 2011: totale importo al 31/12/2011 6 16.860.064,64 2 -fondo della produttivit collettiva per il miglioramento dei servizi e per il premio per la qua lit delle prestazioni individuali art. 8 CCNL 31/7/2009 anno 2011: totale importo al 31/12/2011 2.087.394,16 3 -fondo per il finanziamento delle fasce retributive, delle posizioni organizzative, del valore comune delle ex indennit di qualificazione professionale e deirindennit professionale speci fica art. 9 CCNL 31/7/2009 anno 2010: totale importo al 31/12/2010 5.798.019,44;

Si dichiara che il presente schema di deliberazione stato proposto dal direttore della UOC Trattamenlo Economico e Previdenziale il quale, consapevole delle disposizioni di cui al D.Lgs. 165/01 in tem a di responsabilit dirigenziale, attesta che il presente provvedimento a segui to dellistruttoria effettuata nella forma e nella sostanza totalmente legittimo, utile e proficuo per il servizio pubblico ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dallart. 1 della L. 20/1994 e successive modifiche, nonch alla stregua dei criteri di economicit e di efficacia di cui alPart. 1, primo comma, della L. 241/90, come modificato dalla legge n. 15/2005.
IL D irettore della U.O.C. T rattam ento Econom ico e Previdenziale D otL ssa Luisa M ariucci

D eliberazione

n.

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del il ^ -AbU.- tu 11 _ pag. 5 ,

1 Direttore Generale in con i poteri di cui al Decreto del Presidente della Regione Lazio n. 7'0539 1 del 19 novembre 2010, vista la relazione contenuta nella presente proposta di delibera inoltrala dal Direttore UOC Trattamento Economico e Previdenziale

DELIBERA

a) di approvare, in via definitiva, i fondi del personale del comparto dellARES 118 per lanno 2011, cos come gi approvati dal Collegio Sindacale e trasmessi alla Regione Lazio il 20 giugno 2012 con nota protocollo n.2142, e che presentano la seguente consistenza al 31 di cembre 2011: b) 1 -fondo per i compensi per lavoro straordinario e per la remunerazione di particolari condi zioni di disagio, pericolo e danno art. 7 CCNL 31/7/2009 anno 2011: totale importo al 31/12/2011 16.860.064,64 c) 2 -fondo della produttivit collettiva per il miglioramento dei servizi e per il premio per la qualit delle prestazioni individuali art. 8 CCNL 31/7/2009 anno 2011: totale importo al 31/12/2011 2.087.394,16 d) 3 -fondo per il finanziamento delle fasce retributive, delle posizioni organizzative, del valore comune delle ex indennit di qualificazione professionale e dellindennit professionale spe cifica art. 9 CCNL 31/7/2009 anno 2010: totale importo al 31/12/2010 5.798.019,44; e) di pubblicare la presente deliberazione all'Albo Aziendale nei modi previsti dall'art. 31 della L.R. n. 45/96. La presente deliberazione composta di n.
II D IR E T T O R E A M M IN IS T R A T IV O (D r. G roiu C a la b /e se ) 1 i /]

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pagine d cui n.(Pallegati.


IL D IR E (D r.s A N IT A H IO a/u aru cci)

IL D E R E T T O R E (GENERALE (Dr. Antonie* D e Santis)

d i1

Dipartim ento Program m azione Econom ica e Sociale


l/ir e /u m e R eg io n ale P ro g ra m m a z io n e c R iso rse del S e rv iz io S an itario R e g io n a le
Areo Rispose Urppne e fo rm a r ione

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Ai Direttori General r'Comi-nispiri delle Aziende San ilarie Locali delle Aziende Ospedaliere dei Policlinici Universitari degli LR.C.C-S. Pubblici
deirA.R-E.SLORO SEDI

( H iG ti IT O : art. l) D .L. 7 8 /2 0 1 0 c o n v e rtilo nella L gjie 3 0 .7 .2 0 1 0 n. 122. C o n rife rim en io alla nula p ro i. 1237SO del 30.0(1.2011 con la Quale c slatti U'tisincsM! la ci vallare del M in iste ro d e lT H c o n o m ia e d elle F in a n ze del 15/04/201 1. n. 12 in m e riti' q H 'arl. * del > l) .1. 7&.-2010. si precisa q u a n to s u e : 1) In rife rim en to a iT A r t. *>, c o m m a 1 ch e Lesurnlm cnte recita " d iv ie to di superam enti nel rn en n j'o 2 0 l - 2 0 3 tfef tratten ierifc iirdm arram erTfe s p e tta n te p e r l'a n n o 2 0 (T* v e n d o n o e s c lu s i, p e r esp ressa p re v isio n e n o rm ativ a- gli in c re m e n ti d e riv a m i da " e v e n ti stra o rd in a ri d e lla d in am ica retrib u ii v a" quali ad e se m p io q u e lli che re m u n e ra n o / af/irfamCilCO ili d ip e n d e n te di una fu n z io n e di m a g g io re re s p o n sa b ilit c/o coiti pi ti c/o fu n z io n i an c o rch c o m p a tib ile con la c a p ie n z a dei fondi. R ie n tra n e ll'a m b ito di a p p lic a z io n e della n o rm a tiv a ric h ia m a ta la in d e n n it di e s c lu siv it " c h e n o n p u .essere in c re m e n ta ta nel trien n io 201 1 2012 ad eccezioni* d ei se g u e n ti casi. a ) In caso di p a ssa g g io dal re g im e di non e s c lu s iv it a q u e llo di e s c lu siv it ; b ) In casti di a u r ih u o n t di in carico di S tru ttu ra C o m p le ssa . P er q u a n to co n cern e f in d e n n it di e sc lu siv it m a tu ra ta al te rm in e dei 5 e dei 15 anni di ;.m /ja n ii per e fletto d e ira U rib u /.io n e di incjiriehi/iiiny.ioiii diver.se. m a non a c c o m p a g n a ta d a i m u ta m e n to della rrp o to g ra d i in carico , c a rn e in d ic a lo rtd ia p r o g e n i e Jeiiera h i la slcsSi n o n v err in crem en tala e c o n o m i cani ente, an ch e in p re se n z a di v a lu ta z io n e p o sitiv a del C o lle g io T e c n ic o che p ro d u rr e lic iti solo al line d e llo sla lu s g iu rid ic o .

v .

.Rientra, altres, nell" ambi io di de Ut* p pi ienzione 1\c q ui para ?j one. che t a r a r le .de f ; r *1tatiepJL >^.maamcrna.^qi e p e rta in o ; n u i p u essere increnienlata nef triennio 2.() ( 1 - 2013, fatto salv rffidaiiuo' di incaric'superire.
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h'uxii tittmoiufi fi;7fihtiUU. !.

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D jp a r r im e r jr o P r o g r a m m a z i o n e E c o n o m ic a e S o c ia le
I Jirc/K im Kisor\e Program ma/aoi; i- Kworv.- del Servi zi. Sanitario Regionale
A rti- Risorgi -.imanl- f fori-belone

i.n 4 .iiLiiu/ 1i iHe_[> 'sitfvli di. parte tjei ( Di* fi i i eenfee proilitec.- c't'tc l 11 ewc}Ufii vi tniente * 'ciL ; Uturiu :; v m>ii L - u u n o i u .

A ri, *J, contim i 2 bis prevede c]ic a dceuner;. dui i eennuio 20 i I > -* in -i al ' I dicem bre 2}." n> l'am m o n tare com plessiva .delle rlst>i\sc desuntile annuulm ente al m utam ento accesso rio del personale, anche d JiveJJp diruicijy.iale. non pu superare il corrispondente impnrLn delJJ;]j3[ 2 0 lU a i co m u n q u e auiom alieainente ridotto in m isura proporzionale alla riduzione del perennali.- in servizio ('io cani punii Fi imperai i-vir di qualsiasi possibilit di alim entazione autom atica previ sui dm C'i.'ML Uinuenzsi < C om parto per i ibridi (e:v. R.1.A_ ctssegto u perMniam sia c o m p iim i chi- diri^ci^a. un. 40 CXNL ? aprile personali* min d irigerne cam p an o sanitu. assegni ad pcrvinam ex IK - I m n<la>:knc dei cm d in proporzione ul persona II* in servi/jV deve operata aicili* mini 2011. 2012 e 2013. o p eran d i1 un conironlo Iru il valore m edio dei presemi nel Panno di riferim ento rispetto al v a ia re !l<?dio reu livo n l'in n n 2 0 JP fms< ri.in.ir tcrliliculi dalla R egione Lazio). intendendo pet vuIotc m edio In semi so m m a dei presimi]. repelli vilmente aJ I" gennai.* e al 31 dicem bre di njzni anno. La variazione percentuale tra ie di il- co n sisten te m edie di personali; d eterm ina la m isuni della varia/.ione da operaisti sui tondi. C on nleriinenu: alla dirigenza. la riduzione sto5 /ondo va ffprulii J.i'iniJTJi^i declinarsi alla rem unerazione degli eventuali
in carich i ex ari. 1K. co m m a 2 d el ( ,V r i K'!i2(K1(i. Ll* ridu zion i o p era te ili siMisi d ei cm n im i \ 2 -b is in q u e stio n e e'nsiiiu i^ eon o e c o n o m ie di Hi la n cio m a non so n o a sso lu ta m n te un ri bui hi l r a dL*corrcrr dal 2U M

Vnurrfiv * Imo a .* I f 2 2 0 r :- fi]: impuri: rcktnv ulte p o r z i o n i tasce. del perd on ale > dirigenziale e del pe rso naie del c o m pa rto c essalo d o v r a n n o essere decurtati teio M^niljijti chi* diK* r>omne non p o tra n n o essere in alcun m u d o d istrib u ite . Ile insertti* dei'/a nm .\ir d n a t' disi toni pi li solu in citv. di nuove assun z io ni aulori/zaLc con decreto c n tn m issar mie in d e ro g a a! blocco del iurn-over. L 'i m p o r to non uliliz/.aio per }c n u o v e a ssu n z io n i *;enera quind i, per idi anni 2(31.1. 2tH 2 e 2iH. risparm io rispetto al tondo eerlil"ieaL,> al , i 2 2 ( /lf /. Se ricm (m c r^c rtrm c u > n u o v e d ts p n s L 'tn ! ni.ujnntivc d a ll'I gennaio 2(>M lorne ra nn o in \'iuetre i Ibridi certificai; a : } ) 1 2 2 n |{ 'u ; i [ondi delle vci acees^oric (j)rodLittivil riSUltaU 1 diSilUK') devono c.-sert; dee urto te svttlpre ni nelfn c/i evcnruali as^itriJ'/fni f^ni.-e.^sc' in d e n ta li dui In k eu io iic i'.u/jo. /.e Lfnotc \lvuu/i. Je t crm mani: untu rn i unni di bila n cio pei yl cyerci/.i 2U1 L 2HI2 e 201." ri spel io al Jondo certi lento al ^ 1 *12-*2(J 11).
9

i lond cerlii'icali al - i 1Z 2 0 M1 in allua/:i^^nt, ai P r o e n i n u n a operativi di cui al I K A l l . i n. 5 A /io n e 12.7. la n e salve le d e c u n u /.io m di cui ai punii p re e eden L p r e v is ti per lecce, possono e s s e r e ri tn< u lu la ti srth> in l <^ lj i' variazione in aumenti* di e Ha ennsisten/.n o rg a n ic a prevcnlivanierut; n u tu n z /a ti djjJla R e g io n e e o erenien jen ie Uun eli e (Tetti deriv anti dal Tappi ica/.ione del

l.C'A a. ft0-2 n il) c delta icvisinne detil A 1 i A /ic n d td i: 1 ^*i importi relativi n: ' rjn {blitione^ d i : p ru le ss io m d i j

DjparrjmenC Pro^rammaxiorje Economica e Sociale


D irezio n e Risursc ProgrummLLzinnc c R isorsi dei Servi'zio San)lario Regionali:Areu Risorxt Um ane e Formazione

iridenrNt di fu n zio n e per po^u.) ime 0rnuni7juuivu: indennit di coordinam ento.

con rii uri m ento alia quota di incarichi resisi vacatiti per c e s s i o n i a qualsiasi titolo. flu caso vengano riattribun ove if nuova in cu ri ero fffrbw un v n b r e econom ico eom p festivo in Ieri ori' iti precederne- l'eventuale dr/ ferenzu determ ina u n econom ia di hi lune in. Ne! coso, invece, gli incarichi non virmuinn ri ut trib iti, Tinlero imporlo costituisce n 'e co n unita di hi la n ci.

Jn ognj caso ierm n restando il valore dei fondi certificati al 3 1 /12-^OH). )i stessi hanno un indumento dinam ico nel Lrienniu 201-1. 2 0 1 2 e 2013 in bitjn: a tte ca s s a zio n i iissunzioni. m obilit, tempre previa, autorizzazione regionale. Si invitane !e SS.l.L. a voler trasmettere In lubclla ullegate debitamente compilali! entro e mn ltre il 24 aprile 2012 ai seguenti indirizzi mail: arunrisur.selinmnes sr i<r i i t.-i .n: L iidoineiico-i; reunine.ftiyto.rt. .

All.: u.s

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D ip artim en to P ro g ra m m a zio n e Econom ica e Sociale


A re a Risorse U m an e

D irezione R egionale P ro g ram m azio n e c Risorse del S ervizio S anitario R egionale e fo rm a z io n e

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M i u f o u / z o -'iz

Ai Direttari Generaii'Commissar delle Aziende Sanitarie Locali ddle Aziende Ospedaliere dei Policlinici Universitari degli LR.C.C.S. Pubblici deJrAR;E:5.
L O R O SED I

OGGETTO: an. 9 DX. 78.20l0 convertilo nella Legge .().7.2010'n. 122. ' In ri Ferimento ah note proi. 63045 del 04,04.2012. si precisa chc 'app)icnrionc dki messa
? tm p o ra n e a m e n le sospesa .

l.l| Diligente d^M' Area Drjfoa-ilari san

IL D l R L I i n K ri,'D E L L A D IR iy .lO N F

Prof. F erdinando. R om ano

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Regione Lazio Rosi. Raimondi Garibaid: ~ 00 j 45 ROMA Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Redonale Programmazione e Risorse del SSR Prof. Ferdinando Romano .Area Risorse Umane e Formazione Dottssa Rosari Floriana

E f-v,iT
s > t*- __________ Nl s

Anticipata via Fax 06/51684674

O getto: Certificazione consistenza fondi ARES J 18 aJ 31 dicembre 20 30.

Si chiede la trasmissione del Decreto dei Commissario ad Acta con il quale la Ragione L-sao ha certificato la consistenza dei fondi, al 31 dicembre 2010, del personale dell'area della diriienza medica, del!'area della dirigenza SPTA e dell'area del comparto della scrivente azienda, c o si come previsto dalle disposizioni in vigore e come a suo tempo anticipato dalla Regione in o-ccsione degli incontri avuti per ia verifica e il'calcolo delia consistenza definitiva dei fondi p retti. Per quanto ri guarda, invece, iti consistenza dei fondi aziendali al 31 dicembre 20 Ti. la sem ente azienda rimane in attesa, oltre che del necessario decreto di cui sopra, anche d e ll manazione, da parte della Regione Lazio, delle direttive riguardanti le modalit di calcolo e arcuilmente sospese giusta nota regionale protocollo n 80396/del 24/04/2012.

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l\ Direttore Amministrative .(Dr. Gi os U C a la b re si
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Il D irettori' tlel/n l: C Trattam Econom O ento ico


i}r\diZae ~ e n eTil

Dotissa LuiseXM aftuLci


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d r f j &aresu8.it it'n

Dipartim ento Program m azione Economica e Sociale Direzione Regionale Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale
Area Risorse Umane e Formazione
P'rtt. n J . J U W h fDB,'07.-I l dd
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Ai Direttori Generali/Commi ssari delle Aziende Sanitarie Locali A R ES 118 PROTOCOLLO GENERALE delle Aziende Ospedaliere ci Policlinici Universitari degli LRX.C.S. Pubblici delPA.R.E.S. LORO SEDI

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Prot. N , M S 2

OGGETTO: Circolare del Ministero dell7Economia e delle finanze n. 12 del 15.04.2011.

Si ta seguito alia nota prot 12378 O/DB/O7/11 del 30 giugno 2 0 l7 per rinviare la circolare in oggetto invitando le SS.LL. a voler comunicare alla scrivente rea i provvedimenti adottati in ottemperanza alla suddetta circolare e a voler trasmettere le allegate tabelle integralmente compilate debitamente sottoscritte lift! D irettore Generale, dal Direttore Amministrativo e dai Collegio Sindacale. T diti dovranno essere anticipati i seguente imiiHzz milT: arcarisorseuroanessr@regione.lazio.iL,, entro e non oltre il 14 giugno 2012. Ringraziando per la collaborazione gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE (Prof. Fcrdmando Romano) L5 AREA IL D lS [GENTE i| (p i^ ^ ^ tu ria n f ^Rosati)

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Segreteria D. G. Prot.

l ia Rosa Raimondi Ckirlhaldi,

7 V014S Romatei 065I 6M1

CIRCOLARE N

i l

r .rx&%&j&sMCr C ? M ENTO DELLA RAGIONERIA GEMtltALE DELLO STATO


p t 11 o G e n e r a l e r e * g l i O w m n a m e n ti p e l P e ju o n a -E k l 'A m a U & i m i C o s t i d e l L a v o s o P u r a u c o U F F JC IO IV V

Roma,

1 5 ftPR. 2011

ot Nr. 0035819

Alla PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI A T u tti i MINISTERI Ai DIRETTORI DEdLI UFFICI CENTRALI DI BILANCIO PRESSO i MINISTERI Ai DIRETTORI DELLE RAGIONERE TERRITORIALI DELLO STA TO Ai PRESIDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI Ai PRESIDENTI DELLE ISTITUZIONI ED ENTI Di RICERCA E SPERIMENTAZIONE Ai RETTORI DELLE UNIVERSIT' DEGLI STUDI E DELLE ISTITUZIONI UNIVERSITARIE Al DIPARTIMENTO DELLT AMMINISTRA ZIO NE GENERALE DEL PERSONALE DEI SERVIZI - DIREZIONE CENTRALE DEI SISTEMI INFORMATIVI E DEL]/ INNOVAZIONE

g e t t o

Applicazione dsHamS D.L. 31 maggio 20IO, 30 luglio 2010Tn.122, recante Misure urgenti competitivit economica".

il

78, convertito, con modificazioni, nella L. materia di stabilizzazione finanziaria e di

in relazione alle numerose richieste di chiarimenti in ordine all appiicazione deli'art. 9 del del 31.5.2010, n.78 convertilo, con modificazioni, nella L, 30.7.2010* n. 122, pervenute anche r vie brevi, si forniscono, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e icivazione, i seguenti indirizzi applicativi con nferimento alle singole disposizioni relative al emmenio dei CfTlamenti economici dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui al

Pereto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni., nonch del ^esonaie dipendente dalle amministrazioni pubbliche inseriie nel conto economico consolidato Cie^a P.A.. come individuate dalJ'lSTAT, ai sensi delFart. L comma 3, delia legge 3] dicembre 23M9, n- 196. laddove richiamale,

I) A il9 ,c o in B fla 1

In ordine fllJa disposizione in esame, che prevede misure di contenimento gBB@S^B^ a a 8 a ^ ^ gBg^, ivi compreso quello accessorio dei singoli dipendnti, anche di qualifica dirigenziale, vengono chiesti chiarimenti suIJa definizione di trattamento economica complessivo" dei singoli dipendenti chc, per gli anni 20] 1,2012 e 2013, non deve superare *"i/ trattamento ordinariamente spettante per Vanno 2010". AI riguardo si ^p resen ta che per entrambe le espressioni, stilla base di una lettura sistematica delFarticolo in esame, vanno considerate, oltre al trattamento fondamentale (stipendiOj tredicesima, JJS ove prevista, Ria ove spettante}, le componenti del trattamento accessorio aventi carattere fis e tMrtmuaWo (indennit d ^minmstraziore, Tefcbttsione di posizione: fissa e 'variabile, indennit pensionabile , indennit operative, importo aggiuntivo pensionabile , ecc.) al netto JegJi eventi straordinari indicati nel presente comma, sui quali di seguito verranno fomite

specifiche- indicazioni. Infetti, le componenti variabili del trattamento accessorio vengono disciplinate dai comma 2-bis ove viene previsto un limite per ciascuno degli anni del triennio 2011-2013 che non incide su! trattamenti individuali dei singoli dipendenti, bens sull'ammontare complessivo delle risorse per il trattamento economico accessorio. (Per le indicazioni apfpUcative.&tak: disposizione si rinviasi successivo paragrafo 3).
Si rappresenta che il limite stabilito nel primo comma dell Articolo 9 M una valenza di carnire generale e di cornice in relazione afte puntuali misure di contenimento- contenute neJmedesimo articolo illustrate nei paragrafi successivi, finalizzate a garantire l invarianza dei trattamenti retributivi nel triennio di riferimento- Tale invarianza dovr riguardare anche il valore dei buoni pasto, la cui misura non potr essere incrementata nel medesimo triennio anche in considerazione di fatto che, ai sensi delPait 51, comma 2 lett C) del TU1R. i buoni pasto costituiscono redditi da lavoro dipendente per importi superiori a Euro 5,29. L/espressione trattamento economico ordinariamente spettante1, che la norma riferisce 7 all*anno 20JO c che costituisce il tetto non superabile per i trattamenti economici da corrispondere nel triennio successivo, va riferita a latte te componenti de-l trattamento

economico previste lin va ordinaria,r nd loro ammontare teorico pieno, che i dipenderai, anchc di qualifica dirigenziale, percepirebbero in condizione di ordinariet. Non vanno quindi considerati nc in positivo n in negativo, ai fini delia determinazione del tetro da prendere a riferimento, gii effetti derivanti da eventi straordinari della dinamica retributiva chc possono ridurre o incrementare il ''percepito 2010. n sostanza. se per-gli eventi indicali nella norma io esame - it moo peraltro non esaustivo i - (maternit, malattia ecc.) il dipendente dovesse subire riduzioni retributive nel corso dcJ 2010* dette riduzioni saranno ininfluenti ai fini della determinazione del trattamento economico da corrispondere in ciascuno degli anni del triennio 20 H -2013, in quanto h definizione dei tetto.2 0 1.0 determinata come se tali riduzioni non fossero avvenute.
Vanno considerati alla stessa stregua delle assenze per maternit e malattia diate dalia norma anche tutte quelle connesse agli istituti dd congedo, delTaspettativa, dei permessi non retribuiti ecc^ a qualsiasi titolo riconosciuti.

Non vanno, inoltre, considerate nd tetto 2010 le somme corrisposte per missioni nazionali o a]]estero, per lavoro straordinario o per maggit^zini comunque legate all'articolazione del'orario di lavoro (turnazioni); se analoghe prestazioni {missioni, straordinari, turnazioni ecc.) saranno svolte negli anni successivi ai 2010 esse verranno retribuite negii importi dovuti, anche se superiori a quelli erogati nel 2010, trovando, peraltro, specifici limiti di crescita alta spesa consentita nellambito di altre disposizioni previste dalla medesima legge n. J22/2010 (cs.; per le missioni vedi art.6, comma 12: per laccessorio variabile vedi art9, comma 2-bis). Analoghe considerazioni valgono per gli emolumenti corrisposti per lo volgimento di specifici incarichi e, pertanto, i relativi importi non sono da considerare nel letto 20W. Ss e stesse prestazitmi verranno svofte anche ntgB an ni successivi al 2010, andr corrisposto il relativo trattamento innmto chc permane rincarico. Per qujuito riguarda gli specifici incarichi conferiti nel triennio 2011 -2013 (e che si indicano, in via esemplificativi con riferimento ai d * bversi comparti: retribuzioni per posizioni organizzative, indennit di coordinamento e di responsabile di ufficio etc.), si ritiene che tali incarichi possano essere remunerali nel triennio 2011-2013 anche se non sussistenti nel 20) 0. Analogamente, la prcpedizione ad un diverso ufficio dirigenziale (finche di livello generale) nel triennio 2011/2013 - cuti sia conegata mia diversa retribuzione fssa e/o variabile - pu comportare il riconoscimento di un trattamento economico superiore a quello spettante nel 2010 fermi restando comunque i limiti stabiliti daU4ultimo periodo de! comma 2 deipari 9.

che trova applicazione anche in caso d incarichi dirigenziali conferiti ai sensi dellarL 19, c6

del D. Igs. n. 165/2001 e secondo cui fine ai 31.12.2013 J\.. i trattamenti economici

complessivi spettanti ai titolari degli incarichi dirigenziali, anche di livello generale, non possono essere riabiliti in misura superiore a quella indicata nei cataratta stipulato dal precedentej i w fare ovvero, in caso di rinnovo, dal medesimo titolare, ferma restando la riduzione prevista ne? presente cornea E' da evidenziare, inoltre, che ) tetto fissato dairarticolo 9 comma 3 non opera in relazione alia variazione nella distribuzione delie competenze tra gli uffici che, in attuazione di processi di riorganizzazione previsti da disposizioni legislative e nel rigorosa rispetto di quanto previsto dal comma 2-bist influisca sulla misura della retribuzione di posizione di parte variabile correlata a ciascun incarico dirigenziale*
Si

precisa infine che, ai fini delia corretta determinazione de] trattamento 'ordinariamente

upettante^ per l anno 2010, non vanno considerati gii arretrati dovuti alla rideterniinazione le! trattamento economico relativi sd anni precedenti rna percepiti in tale anno, diversamente Tanno considerati gli arretrati percepiti negli nnni successivi ma di competenza del Panno 2010,
Con i"occasione Si fa presente che sono da considerare di competenza del 2010 gli effetti economici delie progressioni allinterno delle aree derivanti da accordi sindacali definiti nel corso del 2010, certificati dai competenti organi di controllo interno entro il 31 dicembre del

mcdtsvruo anno, cche., in attuazione del dettato contrattuale, abbiane d^cx^eum dal 2010.

2 ) A rt9 . cOBUna 2

J a norma prevede che a decorrere dal 1 gennaio 2011 e fino ai 31 dicembre 2013 i L trattamenti economici complessivi dei dipendenti, anche di qualifica dirigenti ale, sono ridotti dei 5% perla parte eccedente 90.000 euro annui lordi fino a 150.000 euro e del 10% per Ja parte eccedente 150.000 euro annui lordi; le previdenziali.
A fmi della corretta applicazione della norma si fa. presente: quanto segue: .
su d d ette

riduzioni non operano ai fini

a) nel trattamento economico complessivo andranno ricomprese tutte le componenti del Iraiiamento annuo lordo (fondamentali e accessorie, fisse e variabili) previste dagli ordinamenti di appartenenza. Non andranno ricomprese, invcce, le indennit corrisposte

w responsabili -degii uffici di diretta collaborazione dei Ministri di cui aiJari.14, comma

2, del [},L,s n .l 65/2001, tn Quanto agnello di s$iecj'i5cfl riduzione dei J 0 % a i sensi d e ilr stesso com m a 2:

b) le ritenute previdenziali a carico del lavoratore e del datore di lavoro saranno applicale
sui trattam ento eponom ico interamente spettante e cio sen^a considerare le riduzioni introdotte dalla Jegge; Jo stesso trattamento econom ico annuo lordo costituisce ta base di calcolo anche per le riduzioni percentuali da applicare sulla parte eccedente gli importi
stabilii! dalla norm a;

c) considerata, la formulazione della norma, che sancisce l'obhligo.di riduzione a carico dei * ltrattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti ... previsti dai rispettivi ordinamenti.. " ai fini della riduzione occorre fare riferimentp al trattamento spettante in

ragione cTawo. La norma, riferendosi come gi dello ai i rat tomenti Economici complessivi-..previsti dai
rispettivi ordinamene?', fa

riferimento a un criterio di competenza- in base aJ quale andranno anche le variazioni del trattamento

considerale, ai fini delle riduzioni in questione,

economico intervenute in anni successivi rispetto alfanno d riferimento. Si ritiene,, pertanto, che la data di elaborazione del CUI? c di effettuazione dei conguagli relativi allanno precedente non-potr essere considerata come momento conclusivo del"attivit inerente alle riduzioni in esame, senza tenere conto delle variazioni retribuii ve che intervengano in periodi successivi, infatti, una diversa soluzione improntala al criterio di cassa, pur presentando
tVo'ni jvan\agg,v da uii pvmtD di visia applicativo, potrebbe condurre & to m p o rtam en ti elusivi ddJa n o n n a qualora si rinviassero ad anni successivi pagam enti dovuti nel trien n io 2 0 I I 2013 nonch a p otenziali contenziosi n e in p o te si di ridetcrm inazione d trattam enti economici e di corresponsione di arretrati riferiti ad anni precedenti al 20 t l e corrisposti net triennio in questione. Si precsa altres che, ai fitti ddFappIiczotie del presente com m a, da considerarsi di com petenza deiranno in cui viene erogalo anche la parte di trattam ento accessorio che, di norm a, viene corrisposti n ell'an n o successivo rispetto a fjuelio in cui sano effettuate le prestazioni. 7'aje , ad esempio, i] caso delia retribuzione d risu ltato per il personale dirigenziale e degli analoghi em olum enti La cui corresponsione c su b o rd in ata alla verifica successiva del raggiungi mento degli obiettivi assegnati nell'anno precdente.

3 ArLV, comma 2-his 1 H comma 2-bis prevede che. a decorrere dal 1Dgennaio 2011 e sino al 3 1 dicembre 203 3, l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al franamento accessorio dei personale, anche di iiveJic dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui alPari. 1, comma 2"del D.Lgs. n. 165/2001, non pu superare il corrispondente importo dell'anno 2010 ed , comunque, automaticamente ridotto iu misura proporzionale alla riduzione de) personale in servizio. Per quanto riguarda Pindividuazione delle risorse oggetto di tale disposizione, occorre fare riferimento a. quelle destinate al fondo per il fmatiziaineato delU contrattazione integrativa determinate sulla base della, normativa contrattuale vigente dei comparto di riferimento fcrmr restando le disposizioni legislative gi previste in materia, ivi compreso lart, 67 del D.L. il 112/2008 convertito nella L n. 133/2008. 2 "fondo cosi costituito per ciascuno degli anni 2031-2012-2013, nel caso superi il valore del 1 fondo determinalo per l'anno 2010, va quindi ricondotto a tale imporloPer quanto concerne la riduzione del fondo in proporzione a) personale in servizio si ritiene che la stessa possa essere operata, per ciascuno degli anni 201 ] -2012-2013, sulla base del confronto tra il valore medio dei presenti nellanno di riferimento rispetto al valore medio relativo all'anno 2010, mtcndcndi p6r vlorc tnds l SSttii& Oftttta {0 media aritmetica) dei preseci, rispettivamente^, al 1 gennaio e al 31 dicembre di ciascun anno. La variazione percentuale tra le due consistenze medie di personale determiner la misura della variazione dz-operarsi sul fondo- Con riferimento al ladirigenza, la .riduzione v? effettuata sul fondo al netto delle somme eventualmente da destinarsi alla remunerazione degli incarichi di reggenza degli uffici temporaneamente privi di titolare. Kimailgono sssluse dalie suddette riduzioni le risorse derivanti da incarichi aggiuntivi (peraltro gi sottoposti a specifiche misure jimitative) c dai servizi resi dal personale in conto terzi, attesa a variabilit dette stesse e la torretariiOTe al maggiafe. impegno richiesto al personale ed alle connesse responsabilit E opportuno precisare che Tapplicazione deirart- 9r comma 2-bis, riguarda i:ammontare
co m p lessiv o

delle risorse per il trattamento

a cc esso rio

nel cui ambilo, in sede di Utilizzo, le

singole voci retributive variabili possono incrementarsi o diminuire in relazione alla definizione del contratto collettivo integrativo ovvero, con riferimento alle remunerazioni dei singoli dipendenti, anche lenendo conto delle prestazioni effettivamente svolte.

Si tratta, in sostanza, di

lu i

limite alla crescita diverso da quello stabilito da] comma i dello

stesso an. 9 che riguarda il trattamento economico dei singoli dipendenti, con riferimento ai trattamento fondamentale e alle componenti del trattamento accessorio fisse e continuativi che, anche qualora poste a carico de/ fondo, siano determinate in misura fissa dai contratti collettivi nazionali di lavoro.
Si aggiunge che m sede < utilizzo delle risorse per il trattamento accessorio per ciascuno i degli anni 201J-2012-2013, qualora le amministrazioni intendano programmare - sia pure
sdId

ai imi ghiridi ci stante il bpccc degli effetti economici disposto dal comma 21 dello

stesso an:9 - progressioni economiche alliniemo delle aree professionali, le stesse dovranno
quantificare i relativi oneri finanziari rendendo iladisponibili le necessarie risorse certe e stabili fino a timo U.2013. Soltanto a.decorrere dal 1 gennaio 2014 le progressioni potranno produrre anche gli effetti economici, beninteso senza il beneficio della retnoattivit. Si precisa, inoltre ohe le riduzioni operate ai sensi del comma 2-bis in questione non cGstiVoisconD economie accantonabili ai fini dei loro -utilizzo a decorrere dall'anno 2014.

Le amimnistfaziorii nell'ambito del trattamento accessorio potranno utilizzar^ anch* le risorse d cui all art. 61, comma 17 del DX. ti. ] 12/2008 convertito nella L- n. 133/2008.

Le modifiche recate dal comma 2-bis comportano ja levisiofie delie modalit d Computo

delle economie relative al personale cessalo dallanno 2 0 J0 e di quantificazione degli oneri


per le assunzioni di personale in sede di programmazione dei fabbisogni e di autorizzazione a niiove.dSSunzioniadecDrrefe dallanno 20 li. In sosta^pa, |e economie da cessazione che

gli oneri conseguenti alle assunzioni andranno determinati tenendo conto del trattamento economico cr.tfi'rplrssivo, ivi compresa quello accessorio (per i diligenti: cetribuzvone di posizione parte fssa e variabile e retribuzione di risultato). Su tali aspetti s rinvia a successive, apposite Istruzioni.

Viene prevista, a decorrere dalla data di entrata in vigore del dj. 7B/2010, la disapplicazione delie disposizioni normative e contrattuali che autorizzano la corresponsione a favore dei titolari d incarichi di Livello dirigenziale generate di una quota deir importo derivante dallespletamento di incarichi aggiuntivi. In relazione al denato normativo, ove viene fatto riferimento alla fii della corresponsione dei compensi quale momento rilevante pi fini delta

disapplicazione ne consegue che a decorrere 31 maggio 2010 i predetti cmolumen non possono cssetc pi erogati nei confronti incarichi svolti in precedenza. dei personale In questione ancorch ri Feriti ad

5) A rt.9, com m a 4

La normfl pone il divieto di incrementi retributivi superiori ai 3,2% per iJ rinnovo contrattuale 2O0S-2OO9 del personale deiJe pubbliche amministrazioni e d quello in regime di diritto pubblico, in caso di superamento di tfl)e limite. Je clausole difTonni non possono trovare applicazione a decorrere daJlg mensilit successiva (giugno) alla ddia di entrata in vigore del decreto legge con conscgunte adeguamento dei trattamenti retributivi. In merita alla portata della nonna, va anzitutto chiarito che il suddtto tintile di crescita retributiva si riferisca cscusvamcnte ai benefici economica riconosciuti nett'anAniD di procedure pontrattila)i o negoziali (ancorch relative a personale in regime di diritto pubblico), con esclusione, pertanto, di quclii attribuiti ai dipendenti pubblici il coi trattamento economico disciplinato dalla legge: magistrati e avvocati dello Stato, professori $ ricercatori universitari, dirigenti e personale con trattamento dirigenziale del comparto Sicurezza-Difesa. Di fatto, ia norma trova applicazione solo nei confronti dej personale non dirigente degli Enti beali e nsi confronti di tutto il personale deJla Sanit l cui contratti collettivi nazionali di lavoro perii biennio 2008-2009, sottoscritti prima delPentrata in vigore della norma in questione, prevedono ['utilizzo di risorse finanziarie aggiuntive al 3,2% da destinare al trattamento accessorio del personale dipendente,
La disposizione riguarda acche i contratti definiti a livello regionale dagli organismi a ci deputati (esempio: ARERAN per il contratto collettivo regionale di lavoro del personale del comparto unico del Friuli Venzia Giulia). Per tali comparti il citato articolo 9, comma 4, trova applicazione solo in relazione agli emolumenti finanziati con le risorse aggiuntive individuate dalle suddette norme contrattuali,

di c\v

discosta rmeffica&ifc a decorrere dall tnensilit successive

deca di entrata. a

vigore dello stesso decreto legge i l 7S/2010. Ci, con conseguente impossibilit, a decorrere da tflle dati, di erogare predetti emovanenii afldie con xifenKierita alle socnme che, pur stanziate, non siano state ancora corrisposte. Resta comunque escluso, in quanto non previsto dalla norma, iJ recupero degli emolumenti allo stesso titolo eventualmente gi corrisposti-

in relazione a quanto precede, si deve altres precisare che la norma in esame non pu comportare effetti riduttivi, sui tratlamenh retributivi diversi da quelli sopra indicati, anche Dei ras in cui lapplicazionc delle restanti disposizioni contrattuali relative al biennio 200&/200& dovesse comportare il riconoscimento, nei confronti di singoli dipendenti di incrementi superiori ai 3,2%. Ci in quanto trattasi di benefici comunque ricompresi, a livello di ciascun comparto ed area, nel limite della crescita complessiva del 3,2% previsto dalla norma stessa e calcolato, in fase di definizione dei medesimi ceni, sulla retribuzione media di compari o/arca.

A rt.9' c o m m a 17

La norma prevede il blocco delle procedere per rinnovi contrattila]) e negoziali, per il triennio 2010-2012, fetta salva 1"erogazione dell'indennit d vacanza contrattuale. . Al riguardo si precisa che tale indennit non va computata ai fini della determinazione delle tariffe orarie de] compenso per lavoro straordinario trattandosi di componente retributiva distnta ed autonoma rispetto allo stipendio tabellare e, come tale, non conglobatale ncIJo stesso.

7) ArtJ9 comma 21 La disposizione in esame prevede il blocco dei meccanismi di adeguamento retributivo nei confronti dei personale non coDtrartualizsato di cui aUartJ del D_L.vo n. 165/2001
p er

il

triennio 20 J1-2013, senza possibilit di successivi recuperi. Per io stesso personale (escluso quello di cui alla legge
il

27/1981) e per il medesimo triennio la norma prevede, altres, il

blocco della progressione economica degli stipendi. In sostanza la norma dispone {a non utilit degii anni 2011, 2012 e 2013 ai fini della maturazione delle classi e degli scatti di stipendio. Dovr pertanto essere interrotta nei confronti di mito il personale interessalo la corresponsione degir automatismi stipendiali, la cui naturale data di maturazione subir uno slittamento di tre anni s decorrere dal 1 gennaio 2011. inoltre la norma stabilisce che Je progressioni di camera comunque denominate dei personale non contrattualizzajto nonch le progressioni di carriera comunque denominate e t passaggi tra le aree del personale contrattualtzzalo disposte negli anni 2011/2012 e 2013 abbiano effetto, per j predetti anni, ai soli fini giuridici. Ad esempio, iJ computo ai fini

V 10

giuridici rirnm salvaguardato nel caso di progressione alia posizione superiore per la quale rc
sia prescritta una determinala anzianit per un ulteriore avanzamento di qualifica/posizione, fermo restimela che vanno comunque esclusi effetti economici anteriormente aJ 1 gennaio 2014. Si precisa che ^espressione "''progressioni di carriera comunque, denom inale relativamente al personale cootrattualizzato* da intendersi riferita anche ai passaggi airintemo delle aree/categorie (fatto salvo quanto precisato aj riguardo nella presente circolare con riferimento allart. 2-bis X mentre la limitazione degli effetti ne casi di passaggi tra ie ansie circQ.5trir.La alle soie procedure, eventualmente accori n? corso, svolte anteriormente ai Tentrala in vigore deli-articolo 24 del decreto legislativo n. 150/2009 il quale ha equiparato \ suddetti passaggi alle assunzioni ordinarie (fatta salva la riserva d posti) anche in terniirti procedurali oltre che di copertura finanziaria deiT on^.conseguente. Va, infine, precisato - in relazione a specfiche richieste di chiarimenti che tra le progressioni di carriera comunque denominate non rientrano i meccanismi di progressione automatica dello stipendio d cui innanzi si gi detto, che riguardano rincremento dello stipendio per classi ed aumenti biennali in relaziona allanzianit di jwvjzo e che sono disciplinati dal secondo periodo del comma 21 (non utilit degli anni 201 J-2012-2013). Le progressioni di carriera comunque {^nominate, invece comportano l'acquisizione di posizione/qualifica superiore mediante promozione e sono disciplinate dal terzo e quarto perioda del cbfttfiva 21 in bast quali gii effetti di taii avanzamenti* come gi chiarito, sono

da considerane 3 fini esclusivamente giuridici.

8)

Art.9, comma 22 La norma - che riguarda Esclusivamente il personale di cui alla legge n.27/1981, ovvero il personale di magistratura - reca una diversa modalit d applicazione delle misure introdotte dal comma 21 per la generalit del personale ivi compreso quello in regime di diritto pubblico ex. art3 del D.L-vo n.165/2001, In concreto anche per U personale di magistratura, che gode dii \xn meccanismo triennale di adeguamento d diritto delle retribuzioni, Il legislatore stabilisce che per gJi anni 2011, 2012 e 2013 non si d luogo ad incarnenti retributivi (acconti o conguaglio)) che saranno ripristinali dal 20M nelle misure appositamente stabilite dalla legge.

Nei confronti de/la categoria di personale in questione sono invece fatti salvi per ] triennio

in esame sia gli autoritarismi stipendiaii (classi e scarti) sia gli effetti economici delle progressioni di carrier# comunque denominate il cui mantenimento, peraltro, sialo bilanciato con una riduzione, non operante ai fini cwevidenziaJi, della speciale indennit di cui fruisce la categoria, neJla misura del 15, del 25 e del 32 per cento, rispettivamente, per gli

anni 2QJ 3,2012 e-2013.

& rfc$. co m m a 25

Lart- 9, comma 23n primo periodo,, stabilisce che? per il personale docente, amitunisirarivo, tecnico ed ausiliario (ATA) della Scuote gli anni 2010,2011 e 2012 noh iio utili al firn della maturazione delle pasiziooi stipendiali e zi relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti. J?errqa restando latiou utilit ai fini della Tnaturaziivnt teile posizioni stipendiali e dei retalivi incrementi economici dellintero triennio 2010/2012, si evidenzia comunque la possibilit di intervenire sugJ effetti della nonna tn esame ai sensi del combinato disposto di cui allaTL 8, comma 14, z aitart. 9, commi 1 e 23, ultimo periodo, del decreto legge in esame, come modificalo in sede di conversione-

Si invitano le amministrazioni in indirizzo a poffare a ciscenza dei dipendenti uffici che amministrano il persimele il contenuto della presente circolare, informandone anche il personale
stesso.

IL MINESTRO

^^irettore ue7 ieraie

s't) % * %( M ' >/06/IO 1

Regione Lazio Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 00145 ROMA Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Programmazione e Risorse del SSR Prof. Ferdinando Romano Area Risorse Umane e Formazione Dott.ssa Rosati Floriana

Ogsetto: Certificazione consistenza fondi ARES 11 S al 31 dicembre 2011. Circolare Ministero Economia e Finanze n. 12 del 15 aprile 2012. Vostro riferimento nota 111974/07/11 del 7 giugno 2012.

-Cos-come stabilito dalla Regione Lazio con nota del 7 giugno 2012 n. 111974, in ottemperanza alla circolare del Ministero delPEconomia e delle Finanze del 15 aprile 2011 n. 12, applicativa dell*articolo 9 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito in legge 30 luglio 2010 n 122, si proceduto al calcolo della consistenza dei fondi del personale dipendente delPARES 1 I S delle tre aree contrattuali per Panno 2011.

Nel compilare le tabelle da Voi trasmesse, che qui si allegano debitamente firmate dagli scriventi e dal Presidente del Collegio Sindacale, si proceduto partendo dalla consistenza dei predetti fondi cosi come certificata dalla Regione Lazio per Panno 2010, di cui. peraltro, siamo ancora in attesa di ricevere il relativo Decreto del Commissario ad Acta.

A z ie n d a H egicnw le ^Em ergenza Sanitai-ia. - JUHES n S Sede Cagate: 'Via Pm^tiienise, 240 - 00245 'R O M A 08173691000 .

"'T&l 06 45~u,vSo^/oy-'Jux 0655^01/ 14. 'Z-r.uiid afryeri&aresij.ix'

Si evidenzia che le decurtazioni operaie sui fondi delia dirigenza m edica, sui fondi della

crigenza amministrali va (in questo specifico caso pari a zero) e sui fondi del comparto, derivano cill'applicazione del paragrafo 3) pagina e 7 della circolare ministeriale citata Si evidenzia altresi eie l'aumento determinatosi per i fondi della dirigenza sanitaria non medica deriva

ad'applicazione del paragrafo 3) pagina 6 e 7 della circolare ed in particolare del] "ultimo periodo: 'Le modifiche recale dal comma 2-bis comportano la revisione delle modalit d computo delle economie relative al personale cessato dall'anno 20JO e di quantificazione degli oneri per le asunzioni di personale in sede di programmazione dei fabbisogni e di autorizzazione a nuove asunzioni a decorrere dall'anno 2011. In sostanza sia le economie da cessazione che gli oneri anseguenti alle assunzioni andranno determinati tenendo conto del trattamento economico complessivo, ivi compreso quello accessoriio (per i dirgenti: retribuzione di posizione parte fissa e variabile e retribuzione di risultato).Su tali aspetti si rinvia a successive: apposite istruzioni. "

n Il Dii (Dr. A nerale ; Santis)

lDrtoe ietr io UOC Trattamento Economico il

A z ie n d a R a g ion a le E m ergen za Sar LtttuL n Seda Cagala: 'Viri Pcn'tLLensa, 240 - 00149 HOJvL-A - J3. D ' J l 08173691000 TeC 06 4 5 4 8 2 30 2 /0 7 ; f a x oG 55301724 - 't-v ia i: cCirgeiM@a.ras118.it -

AZIENDA FASCE
FONDI CERTIFICATI AL 31/12/2010 DECURTAZIONI ANNO 2011 TOTALE FONDI AL 31/12/2011 5.953.771,90 155.752,46 5.798.019,44

COMPARTO PRODUTTIVIT1
2.143.467,92 56.073,76 2,087.394,16

DIPENDENTI.:!!'] s e r v iz io :

DISAGIO
17.312.977,32 452.912,68 16.860.064,64

AL 31>12/2010

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AL 31/12/201

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ORA ;2G/0S/2012. 15: * 3 4 NOME DIREZIONE AHI*/. Va : r A> ! :S55381oS 9 TE\^ :0655381589 SER. h : Q00H5J 48-36-04

DATA,ORA FAX N./MQME DURATA PAGINE RISULT MODO

20/06 15: 0651684414 06:08:3o 04 OK STANDARD1 ECM

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Regione Lazio Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 00145 ROMA Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Programmazione e Risorse del SSR Prof, Ferdinando .Romano Area .Risorse Umane e Formazione D ottssa Rosati Floriana

ARES 118 PROTOCOLLO GEMER LE 2 0 GI 2012


FARTEM ZA

Prot N:

________

Oggetto: Certificazione consistenza fondi ARES 11S ai 3 1 dicembre .2011. Circolare Ministero Economia e Finanze n. 12 del 15 aprile 2012/ Vostro riferimento nota 11.1974/07/11 del 7 giugno 2012.

-------- M^osi-cmn............ Stabilito dalla Regione Lazio con nota del. 7 giugno 2012 n. 111974, in ottemperanza alla circolare del Ministero dellEconomia e delle Finanze de] 15 aprile 201.1 r> 12, ' , - applicativa d e llarticolo 9 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 convertito in legge 30 luglio 2010 n 122, si proceduto al calcolo della consistenza, dei fondi del personale dipendente dellARES1 118 delle
f*p nn**B ---- . --1/S 1V-

NOME

ORA,

: DIRt-ZlUNE Ar >.; , Va -M

: 20/06/2012 15: < 5 J

FAX : 0S5538156S TEL : 0655381569 SER.n : 000H 5J 488604

DATA ,ORA FAX N./NOME DURATA PAGINE


PTSIH t

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Regione Lazio Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 00145 ROMA Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Programmazione e Risorse del SSR Prof. Ferdinando Romano Area Risorse Umane e Formazione Dott.ssa Rosati Floriana

ARES 11 a PROTOCOLLO GENERALE 2 0 G f U 2012


partenza

Prot M .-

__________

Oggetto: Certificazione consistenza fondi ARES 118 al 31 dicembre 2011. Circolare Ministero Economia e Finanze n. 12 del 15 aprile 2012. Vostro riferimento nota 1 11974/07/11 de) 7 giugno 2012.

Cos come stabilito dalla Regione Lazio con nota del_ 7 giugnp_2012_J n,LU.9:74,.i]i otitmpcran^a alia circolare del Ministero delPEconomia e delle Finanze del 15 aprile 2011 n. 12, applicativa dellarticolo 9 de! D.L. 31 maggio 2010 n. .78.convertito in legge 3.0 luglio 2Q10 n, 122v 'si proceduto al- clcolo della consistenza dei fondi del personale dipendente dieiPARES 118 delle