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1 Sull'istruzione popolare Listrasione popolare ha reppresentato sempre © dovungue @ continua a rappresentare un fatto per me incomprersibile U popolo vuole Vistruzione ¢ ogni singolo individue incor sciamente aspiza ad essa, La classe of persone pid isteu'ta — della socita, del govern — fa il possibile per trasmet tere le proprie cognizioni ed iscruite la claste del popolo amend cotta Sembrava che tele coincidenza di esigenze avrebbe dovuto soddisfare sia la classe educattice che la classe da educare Ne deriva invece il contratio. Tl popolo contrasta in con: tinuazione gli sforzi che la societd o il governo, come tap presentanti della classe istruita, compiono per Ia sua isin ione € questi sforsi rimangono per Ja maggior parte inefi caci. Senza parlare delle scuole delPantichiti — dell'Iadia, dell Fgito, della Grecia e persino di Roma —, la cui strut. tra ci 8 poco nota, come pure il punto di vista popolare su aquest isttuti, questo fatto stupisce noi, nelle sevele europe, dai tempi di Lutero al nostel gist La Germania, fondatrice della istituaione scolastica, dopo quesi duccento anni di low non & ancora sluscita @ vincere Je resistenze del popolo alla scucla. Nonostante siano no- minati maeseri soldati invalidi per meriti acquisiti in bacta- alia, nonostante la severita della legge in vigore da duecen- 4 Qual sewer to anni, nonostante la creazione di insegnanti del tipo pid nuovo nei seminari, nonostante elevato senso di sottomis: sione alla legge dei tedeschi, la coetcizione della scucla ancora ogei pesa sul popolo con tutta Ia sua forza ed i governi tedeschi non si decidono ad eliminare Ia legge del Vobbligo scolastico. La Germania pud vantarsi dellistruzione del suo popolo solo sulla base ci dati statistici, ma la mag. sgior parte della gente, come prima, riporta dalla seuola solo uunlavversione verso di essa La Francia, nonostante il passaggio dellstruzione dalle ma. ni del Re a quelle del Direttorio, ¢ da queste 4 quelle del clero, ebbe altrettanto searso successo nel campo delist zione delle masee: come la Germania ¢ ancora meno, affer. ‘mano gli storici dellistruzione, sulla base dei dati uficiai. In Francia gli uomini di govemo seri propongono ancora aadesso come unico mezzo per vincere 'opposizione delle mas- se Vintroduzione di una legge di istruzione obbligetora Nella libera Inghikerra, dove non & stato ¢ non & tuttora possibile concepire lintroduzione di una tale legge? — € di i vurtavia molti si lamentano —, non il governo, ma la societd ha lottato e Jota con tutti i mezzi possibili contro ls resistenza oppesca dal popolo alle scuole, resistenza che si manifesta pit: foctemente che altrove. Le scuole vengono ui introdotte in parte dal governo, in parte da societa pri- vate. L'enorme diffusione ed attivita di queste societa edu- cative religinso-filanttopiche in Inghilterra dimostra meglio i ogni alira cosa la forza di opposizione che incontra la classe educatrice. Persino un nuovo stato, gli Stati Setten- trionali d’America, non ha risol:o questa difficoltd @ si & limitato « rendere Pistruzione semi-obbligatoria. E che dire della nostra societi, dove il popolo & ancora per la maggior parte csesperato dal pensiero della sevcla, 1 Tolato}scive nel 1862; Vetrunione abbligaora vere) inrodotia jn Inghilterra di acquslele si, tel 1876, ¢sibadica el 1944 dal gor ‘inn nbesisa cool TEdneatuon Act che Vesterde no a 16 ant © Nablise In seuola « tempo pleno: (NET.) Sulliayanione pepoloe 4 dove le persone pid istruite vagheggiano Pintroduzione del- la legge tedesce delleducazione obbligatoria e dove cutte le scucle, persino quelle del ceto pid ake, esistono solo in fun- zione deil'allectamento della posizione ¢ dei vantaggi che ne detivano. Finora, dovungue si costzingono i bambini ad an Ia quasi coa Ia forza ed i genitori — a causa della severita della legge © della sua astuaia che consiste nel prometiere dei vantaggi —, vengono obbligeti a mandare i propri bam- Bini a scuola, per cui il popolo dappertutto impara, © consi dera Vistrazione un bene. Come mai questo? Llesigenza di istruzione & insite in ogni tuoio, il popolo ama ¢ cerea D'istruzione, come ama cerca Varia per respirare. 1 governo e la societa anelano a isttuire il popolo e, nono- stante il ricorso a violenzs, estuzia ¢ tenacia da parte det governi e della societ’, il popolo continua sempre a mant festare il suo scontento verso Mistruzione che gli viene offer ta ¢, per successivi staci, arriva ad arrendersi solo alla forza Al pari di ogni confltto, cost anche in questa situazione bi: sognava risolvere il dilemma: che cosa 2 pitt legittimo, la rea zione di resistenza o Vazione stessa; bisogna combattere 1a resistenza o mutare Pazione? Finora, come @ stato possibile dedurre dalla storia, il pro- blema @ stato risolto a vantaggio del governo e della classe sociale che si occupe dell'istrurione. La reazione @ stata definite illegittims e si 2 visto in essa il principio del male, insito nell'amanit, per cui, senza allontanarsi dalla propria linea ¢’ 1e, ciod senza recedere da quella forma e da quel contenuto di istruzione che gid erano stati acquisit, Ia societa edopera forea ed estuzia per ennientare la resistenza ‘opposta dalle masse Gradualmente © comro voglia il popolo si é finora sottomes- 30 a questa azione. E lecito supporre che la classe sociale 4% Quale sola? che si occupa del problema educativo abbia qualche fonda- mento per Hitenere che Veducazione da essa posseduta in uuns determinate forma rappresenti un beneficio per un particolare popolo, inserito in un determinato contesto Quali sono queste ragioni? Queli ragioni possiede la scuo- la del nostro tempo per insegnare questo € non quello, per insegnare in un modo piuttosto che in un altro? sempre sforzata di dare in maniera pit: © ineno soddisfacente una risposta a questi problemi, ed attualmente una risposta si rivela pitt che mai necessaria Si pod obbligare un Mandarino cinese, che non si sia mai to da Pechino, ad imparare a memoria i detti di Confucio ¢ ad inculcarli a sua volta a bastonate nelle menti dei fanciulli. Era possibile fare questo anche ne! Medioevo, ma come si pod chiedere al nostro tempo quella perentoria fede nella indiscutibilira del proprio sapere, che possa darct il diritto di formaze il popolo con la costrizione? Nel corso dei secoli Pumanita Prendiamo una qualsiasi scuola medioevale, anteriore 0 posteriore a Lutero, prendiamo in considecazione tutta la Tetteratura scientifica del Medioevo: come 8 fore la fede la sicurezza incrollabile di viconoscere il yero dal falso mani- festata de questi uomiai! Per loro era facile essere convintt che Ia Hingaa greea era unica condizione indispensabile per Tistrazione, in quanto in questa lingua si era espresso Ari- stotile; e per ancora malti secoli nessuno si sarebbe posto ei dubsbi sulla verith delle sue asserzioni Come era possibile non exigere dai monaci lo studio della Sacra Setitturs, che si bata su cod salci principi? Era giusto pet Lutero csigere percatoriamente lo studio della lingua cbraica, in lo stesso prensibile che, quando il sense critica delf'umaniti. non cra ancora svepliato, Ja scuola dovesse essere ancora do tica, che fosse naturale per gli allievi imparare a memoria quanto sapeva con certezza che in questa lingua jo aveva sivelato Ia verith alle genti. B co SuiVistrasione popolne aT Je verita ticevute de Dio ¢ da Aristotle, ¢ le bellezze poetiche di Virgilio © di Cicerone. Pet molti secoli a venire nessune pote immaginare né una veriti pid vera, né una belieza pia bella, Ma qual Ja situaaione della scucla del nostro tempo, che si basa ancora sugli stesi principi dogmatic, e tuttavia da un lato vi ven goa0 insegnate a memoria Je verita sullimmortalita del's- nima, menire dall'altro ci si sforza di far capize alallievo che i netvi, comini all'uomo ed alla rana, sono in effetti cid che 2a veniva chiamata anima? Qui, dopo la storia che gli viene raceontata senza spiegazicni, egli viene a sapere che il sole non ha mai ruotato intorno alla terra; dopo Ia spiegazione delle bellesze di Virgilio, eali scope di gran lunga superiori le bellesse di Ales sandro Dumas, vendutegli per cingue centesimi. Liunica fe- de delinsegnante consiste nel fatto che oa ¢’8 aulle di vero, che tutto cid che esiste & razionale, che il progresso Bil bene © Pa il male; ma, neanche a scuola, nessuno sa su che cosa si basi questa universile fede nel Progresso. ‘Ma ecco, mettiamo a confronto la seuola dogmatien del Me- dioevo, quando le verita erano indubitabili, e la nostra scuola, nella quale nessun sa che cota sin la verita, © «i costringe ciononostante Vllieve ed endarvi con Ja forza ed i genitori a mandarvi i figli. Era inoltre facile per a scuola medioevale sapere cosa insegnare, decidere sulla prioriti di quel che si insegnava, su come farlo, cuando il metodo era solamente uno € tut: ta la scienza era concentrata nella Bibbia, nei libri di Ago- siino ¢ di Aristorele. Ma come sceglieremo noi un metodo ellinfinita varieta di metodi dinsegnamento che ci ven= oa0 proposti da tutte le parti, in questo cost clevato nu ‘mero di scienze con le rispettive suddivisioni createsi nel ‘nostro tempo: come patrema allora scegliere fra tutti i me- todi disponibili, decidere per una determinata branca delle stienze € seguire — cosa pit difficile di tutte — una logica