Sei sulla pagina 1di 7

Glaciazione Wrm

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La glaciazione Wrm in realt rappresenta l'effetto prodotto dall'ultima glaciazione su una zona specifica come le Alpi, ma per convenzione essa viene estesa anche a livello globale come l'equivalente di ultimo periodo glaciale, il pi recente periodo glaciale compreso nell'attuale era glaciale, avvenuto nel Pleistocene, iniziato circa 110.000 anni fa e terminato circa 9.600 - 9.700 a.C. [non chiaro] Durante questo periodo ci furono molti mutamenti tra l'avanzamento e l'arretramento dei ghiacciai. La massima estensione della glaciazione avvenne approssimativamente 18.000 di anni fa. Mentre il modello generale di raffreddamento globale e l'avanzamento dei ghiacciai fu simile, le differenze locali nello sviluppo dell'avanzamento e arretramento rendono difficile confrontare i dettagli da continente a continente (per le differenze, vedi la rappresentazione sottostante dei dati attinti dalle carota di ghiaccio). L'ultimo periodo glaciale viene talvolta colloquialmente indicato come "ultima era glaciale", sebbene questo uso sia inesatto perch un'era glaciale un lasso di tempo molto pi lungo di temperature fredde in cui i ghiacciai continentali coprono vaste zone della Terra, come la regione antartica. I periodi glaciali invece, si riferiscono a fasi pi fredde all'interno di un'era glaciale separati da periodi interglaciali. Perci, la fine dell'ultimo periodo glaciale non rappresenta necessariamente la fine dell'ultima era glaciale. La fine dell'ultimo periodo glaciale avvenne circa 12.500 anni fa, mentre la fine dell'ultima era glaciale potrebbe non essere ancora avvenuta: piccole prove indicano un arresto del ciclo glacialeinterglaciale degli ultimi milioni di anni. L'ultimo periodo glaciale la parte pi conosciuta dell'attuale era glaciale, ed stato intensivamente studiato nel Nord America, Eurasia settentrionale, Himalaya e in altre regioni che in passato erano ghiacciate. Le glaciazioni che successero durante questo periodo glaciale coprivano molte aree, principalmente nell'emisfero settentrionale e meno estesamente nell'emisfero meridionale. Esse hanno nomi differenti, sviluppatisi per motivi storici e che dipendono dalla loro distribuzione geografica:

Fraser (nella Cordillera Pacifica del Nord America) Pinedale Wisconsiniano (nel Nord America centrale) Devensiano (nelle Isole Britanniche) Midlandiano (in Irlanda) Wrm (nelle Alpi) Merida (nel Venezuela) Weichseliano (nella Scandinavia e Nord Europa) Vistoliano (nel Centro Europa settentrionale) Valdai nell'Europa orientale Zyryanka in Siberia Llanquihue nel Cile Otira in Nuova Zelanda

Visione d'insieme [modifica]

L'ultima glaciazione si incentr sugli enormi ghiacciai continentali del Nord America ed Eurasia. Considerevoli aree nelle Alpi, Himalaya e nelle Ande furono coperte di ghiaccio, e l'Antartico rimase ghiacciato. Il Canada fu quasi completamente coperto dal ghiaccio, come pure la parte settentrionale degli USA, entrambi sormontati dall'immenso ghiacciaio Laurentide. L'Alaska rimase per la maggior parte libera dal ghiaccio a causa delle condizioni aride del clima. Le glaciazioni locali erano presenti nelle Montagne Rocciose, nel ghiacciaio della Cordillera e come calotta di ghiaccio e calotta polare nella Sierra Nevada della California settentrionale.[1] Nella Britannia, Europa continentale ed Asia nordorientale, il ghiacciaio scandinavo ancora una volta arriv fin nelle zone settentrionali delle Isole Britanniche, Germania, Polonia e Russia, estendendosi verso est fino alla Penisola di Taimyr nella Siberia occidentale.[2] La massima estensione della glaciazione della Siberia occidentale avvenne approssimativamente da 18.000 a 17.000 anni fa e perci pi tardi che in Europa (22.00018.000 anni fa).[3] La Siberia nord-orientale non era coperta da un ghiacciaio su scala continentale.[4] Erano invece di vasta estensione, ma circoscritti, i raggruppamenti di coltri ghiacciate che coprivano le catene montuose nella Siberia nord-orientale, includendovi le montagne del Kamchatka-Koryak.[5] L'Oceano Artico compreso tra le grandi distese ghiacciate dell'America e dell'Eurasia probabilmente non si congel del tutto, ma rimase coperto da un sottile strato di ghiaccio soggetto alle oscillazioni stagionali e pieno di iceberg che si staccavano dalla circostante banchisa congelata. Dalla composizione dei sedimenti ritrovati nei carotaggi d'alto mare, sembra anzi che ci siano stati anche periodi in cui l'acqua non ghiacciava affatto.[6] Al di fuori della coltre ghiacciata principale, si ebbero anche estese glaciazioni nelle catene montuose delle Alpi e dell'Himalaya. Al contrario delle ere glaciali precedenti, la glaciazione Wrm diede luogo a piccole calotte ghiacciate perlopi confinate nei ghiacciai di fondovalle, che facevano sfociare le loro lingue fino alle aeree pedemontane. Pi a oriente, il Caucaso e le montagne della Turchia e dell'Iran furono ricoperte da locali estese gelate e piccole calotte ghiacciate.[7],[8] Nell'Himalaya e nell'altopiano del Tibet i ghiacciai avanzarono in modo considerevole, in particolare tra 47.000 e 27.000 anni fa[9] mentre era contemporaneamente in corso un generale riscaldamento nel resto del globo.[10] Tuttavia la formazione di una calotta ghiacciata continua nell'altopiano del Tibet non accettata da tutti.[11] In altre aree dell'emisfero boreale non si ebbero glaciazioni estensive, ma piuttosto piccoli ghiacciai localizzati nelle zone pi elevate. Alcune aree di Taiwan si ghiacciarono ripetutamente tra 44.250 e 10.680 anni fa[12] e lo stesso fenomeno si ripet nelle catene montuose giapponesi. In entrambe le aree, la massima estensione dei ghiacciai si ebbe tra 60.000 e 30.000 anni fa.[13] Ghiacciai di estensione ancora minore si ebbero in Africa, come ad esempio nell'Atlante, nelle montagne del Marocco, nel massiccio del Monte Atakor nel sud dell'Algeria e in altre montagne dell'Etiopia. Nell'emisfero antartico dell'Africa orientale, una coltre ghiacciata di parecchie centinaia di chilometri quadrati si estendeva sul massiccio del Kilimanjaro, sul Monte Kenya e sul Monte Ruwenzori tanto che i residui di questi ghiacciai sono visibili ancora oggi.[14] Le glaciazioni nell'emisfero antartico furono meno estese a causa dell'attuale configurazione dei continenti. C'erano calotte ghiacciate nel ghiacciaio patagonico delle Ande e ci sono tracce di sei successivi avanzamenti glaciali tra 33.500 e 13.900 anni fa nelle Ande cilene.[15] L'Antartico era interamente coperto di ghiacci, come al giorno d'oggi, senza nessuna zona scoperta. In Australia solo una piccola area nei pressi del monte Kosciusco risultava ghiacciata, mentre in

Tasmania la glaciazione fu pi estesa.[16] La Nuova Zelanda vide una glaciazione nelle Alpi, dove si possono distinguere almeno tre avanzamenti glaciali.[17] Calotte glaciali locali erano presenti anche in Indonesia, dove sono tuttora conservati resti delle glaciazioni del Pleistocene .[18]

Descrizione [modifica]
Fu la quarta glaciazione del Pleistocene, la prima epoca del Quaternario; si verific un abbassamento generale della temperatura del globo ed una ulteriore espansione dei ghiacciai nell'attuale zona temperata. Durante questa glaciazione i livelli dei mari si abbassarono di oltre 120 m. La glaciazione inizi circa 110.000 anni fa e termin circa 12.000 anni fa. Alla fine di questa glaciazione, segu un periodo tardiglaciale, in cui la temperatura e le precipitazioni raggiunsero gradualmente i valori attuali (inizio Olocene 11.000 anni fa).

Denominazioni locali dell'ultimo periodo glaciale [modifica]


Glaciazione Pinedale o Fraser, nelle Montagne Rocciose [modifica]
La glaciazione Pinedale (Montagne Rocciose centrali) o glaciazione Fraser (ghiacciaio continentale della Cordillera) fu l'ultima delle maggiori glaciazioni ad apparire sulle Montagne Rocciose negli Stati Uniti. La Pinedale dur approssimativamente da 30.000 a 10.000 anni fa e arriv alla sua massima espansione nel periodo di tempo che va da 23.500 a 21.000 anni fa.[19] Questa glaciazione fu piuttosto distinta da quella principale del Wisconsin, poich essa fu soltanto vagamente relazionata ai giganteschi ghiacciai continentali e fu invece composta da ghiacciai montani, che si fondevano con quello continentale della Cordillera americana.[20] Il ghiacciaio della Cordillera produsse caratteristiche come il lago glaciale Missoula, che rompeva il suo sbarramento di ghiaccio causando le massicce inondazioni del Missoula. I geologi stimano che il ciclo di inondazione e ri-formazione del lago durava circa 55 anni e che le inondazioni si ripeterono approssimativamente 40 volte nell'arco di tempo di 2.000 anni che va da 15.000 a 13.000 anni fa.[21] Vaste inondazioni da lago glaciale come queste non sono insolite oggigiorno in Islanda e in altri luoghi.

Glaciazione Wisconsin, nel Nord America [modifica]


L'Episodio Glaciale del Wisconsin fu l'ultimo dei grandi avanzamenti dei ghiacciai continentali verso quello del Laurentide in Nord America. Questa glaciazione costituita da tre massimi periodi glaciali (comunemente chiamati fasi glaciali) separati da periodi interglaciali (come quello in cui attualmente viviamo). Le tre fasi glaciali sono denominate, dalla pi vecchia alla pi recente, Tahoe, Tenaya e Tioga. La Tahoe raggiunse la sua massima estensione probabilmente circa 70.000 anni fa, forse come conseguenza della super eruzione del Toba. Poco si conosce riguardo alla Tenaya. La Tioga fu la meno intensa e l'ultima dell'Episodio del Wisconsin. Essa inizi circa 30.000 anni fa, pervenne al suo massimo avanzamento 21.000 anni fa, e termin pressappoco 10.000 anni fa. Al culmine della glaciazione, il ponte di terra sullo stretto di Bering permise la migrazione di mammiferi cos come di uomini dalla Siberia verso il Nord America. Essa alter radicalmente la geografia del Nord America a nord dell'Ohio. Al culmine della glaciazione dell'Episodio del Wisconsin, il ghiaccio copriva la maggiore parte del Canada, l'Upper Midwest, e il New England, come pure aree del Montana e dello stato di Washington. Sull'isola di Kelleys (Ohio) nel lago Erie o nel Central Park di New York, le striature lasciate da questi ghiacciai possono essere facilmente osservate. Nel Saskatchewan sud-occidentale e nell'Alberta sud-orientale, nella zona di sutura tra i ghiacciai del Laurentide e della Cordillera si formata la regione delle Cypress Hills, la quale il punto pi settentrionale nel Nord America rimasto a sud dei ghiacciai continentali.

I Grandi Laghi sono il risultato dell'erosione glaciale e dell'accumulo di acqua di disgelo al margine del ghiaccio che retrocedeva. Quando l'enorme massa del ghiacciaio continentale arretr, i Grandi Laghi iniziarono gradualmente a muoversi verso sud a causa della ripercussione isostatica della riva settentrionale. Anche le Cascate del Niagara sono un prodotto della glaciazione, come lo il corso del fiume Ohio, il quale ampiamente soppiant il precedente fiume Teays. Con l'ausilio di tanti vasti laghi glaciali, essa modell la forra ora nota come "Mississippi Superiore"' (Upper Mississippi River), riempiendo la zona priva di depositi alluvionali nota come Driftless Area[22] e probabilmente dando luogo annualmente alla rottura della diga naturale di ghiaccio che si formava nelle strettoie. Nel suo arretramento, la glaciazione dell'Episodio del Wisconsin lasci morene terminali che formarono Long Island, Nantucket e Cape Cod, e la morena di Oak Ridges nel centro-sud dell'Ontario, Canada. Nel Wisconsin stesso, essa lasci la morena di Kettle. I drumlin e gli esker formatisi ai margini del disgelo sono elementi caratteristici della valle inferiore del fiume Connecticut.

Glaciazione della Groenlandia [modifica]


Nel nord-ovest della Groenlandia, la coltre di ghiaccio pervenne a un suo primo grande massimo nell'ultimo periodo glaciale intorno ai 114.000 anni fa. Dopo questo primo massimo, la copertura glaciale fu simile a quella attuale, fino alla fine dell'ultimo periodo glaciale. Verso la fine, i ghiacciai ri-avanzarono ancora una volta prima di arretrare verso la loro attuale estensione.[23] Secondo i dati forniti dalle carote di ghiaccio, il clima della Groenlandia fu secco durante l'ultimo periodo glaciale, con precipitazioni che raggiunsero forse solo il 20% dei valori attuali.[24]

Glaciazione devensiana, nelle Isole Britanniche [modifica]


La denominazione di Glaciazione Devensiana viene usata dai geologi ed archeologi britannici e si riferisce a ci che spesso popolarmente viene indicato come l'ultima era glaciale. Gli effetti di questa glaciazione possono essere visti in molte caratteristiche geologiche di Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord, dove viene indicata come Glaciazione delle Midland dato che i suoi effetti sono visibili soprattutto in quelle terre. I suoi depositi sono stati trovati sovrapposti a materiali del precedente stadio ipswichiano e giacenti al di sotto di quelli del seguente stadio flandriano dell'Olocene. L'ultima fase del Devensiano include le zone di polline I-IV, le oscillazioni di Allerd e Blling e gli stadi climatici del Dryas Antico e Recente.

Glaciazione Weichseliana, in Scandinavia e Nord Europa [modifica]


Denominazioni alternative includono: Glaciazione Weichsel o Glaciazione Vistoliana (dal nome polacco del fiume Vistola, in tedesco Weichsel). Durante il massimo glaciale in Scandinavia, solo le zone occidentali dello Jutland rimasero libere dal ghiaccio e una grande parte di ci che oggi il Mar del Nord era terra asciutta che collegava lo Jutland alla Britannia. Inoltre solo in Danimarca si trovano animali dell'epoca glaciale scandinava pi vecchi di 13.000 a.C. [senza fonte] Nel periodo seguente l'ultima interglaciale prima dell'attuale stadio (Eemiano), anche la costa della Norvegia venne a trovarsi libera dal ghiaccio.

Il Mar Baltico, con la sua acqua salmastra unica, il risultato del disgelo della glaciazione Weichsel che venne a combinarsi con l'acqua salata del Mar del Nord, quando gli stretti tra Svezia e Danimarca si aprirono. Inizialmente, quando il ghiaccio inizi a fondersi circa 10.300 anni fa, l'acqua del mare riemp l'area depressa isostaticamente, una temporanea incursione marina che i geologi chiamano Mar Yoldia. Poi, quando la ripercussione isostatica post-glaciale sollev la regione circa 9500 anni fa, il bacino pi profondo del Baltico divenne un lago d'acqua dolce che, nei contesti paleologici chiamato Lago Ancylus, il quale identificabile nella fauna d'acqua dolce trovata nelle carote di sedimenti. Il lago fu riempito dal deflusso glaciale, ma poich il livello globale del mare continuava a salire, l'acqua salata di nuovo fece breccia circa 8000 anni fa, formando il Mar Littorina, il quale fu seguito da un'altra fase di acqua dolce prima che si stabilisse l'attuale sistema marino-salmastro. "Allo stato attuale del suo sviluppo, la vita marina del Mar Baltico minore di 4000 anni fa", hanno commentato Thulin e Andrushaitis mentre revisionavano queste sequenze nel 2003. La coltre di ghiaccio esercitava una pressione sulla superficie terrestre. Con la fusione del ghiaccio, la terra ha continuato a sollevarsi annualmente in Scandinavia, soprattutto nella Svezia settentrionale e in Finlandia dove si innalza di oltre 89 mm l'anno, o 1 metro ogni 100 anni. Questo importante per gli archeologi, poich un sito che fu costiero nell'Et della pietra nordica ora si trova nell'entroterra e pu essere datato in base alla sua relativa distanza dalla costa attuale.

Glaciazione Wrm, nelle Alpi [modifica]


La glaciazione Wrm (o glaciazione di Wrm o del Wrm) prende il nome dal fiume Wrm delle zone alpine della Baviera (Germania), che segna approssimativamente l'avanzamento massimo del ghiacciaio in questo periodo glaciale particolare. La glaciazione venne cos chiamata da A. Penck ed E. Brckner (1901-1909), dal nome di un affluente del Danubio, come le glaciazioni alpine precedenti (Riss, Mindel, Gnz, Danubio). All'inizio del XIX secolo, le Alpi sono state la zona dove venne condotta da Louis Agassiz la prima sistematica ricerca scientifica sulle ere glaciali. Qui fu intensivamente studiata la glaciazione Wrm dell'ultimo periodo glaciale. La Palinologia, cio l'analisi statistica dei pollini di piante fossilizzate trovati nei depositi geologici, fornisce la cronistoria dei mutamenti drammatici nell'ambiente europeo durante la glaciazione Wrm. Al suo culmine, circa 24.00010.000 anni fa, la maggior parte dell'Europa occidentale e centrale e l'Eurasia era una steppa-tundra aperta, mentre le Alpi presentavano compatte calotte glaciali e ghiacciai montani. La Scandinavia e gran parte delle isole Britanniche si trovavano sotto una coltre di ghiaccio. Durante il Wrm, il Ghiacciaio del Rodano copriva l'intero altopiano occidentale della Svizzera, raggiungendo le regioni attuali di Solothurn e Aarau. Nella regione di Berna esso si veniva a fondere con il ghiacciaio dell'Aar. Il ghiacciaio del Reno attualmente oggetto di studi pi dettagliati. I ghiacciai della Reuss e della Limmat avanzavano talvolta fino al Giura. I ghiacciai montani e pedemontani modellavano il territorio asportando via virtualmente tutte le tracce delle precedenti glaciazioni di Gnz e Mindel, depositando morene di base e morene terminali di differenti fasi di ritrazione e depositi di loess, e spostando e ri-depositando le ghiaie attraverso i fiumi che scendevano dai ghiacciai. Al di sotto della superficie, essi ebbero un'influenza profonda e duratura sul calore geotermico e sulle tipologie di flusso delle acque sotterranee.

Glaciazione Merida, nelle Ande venezuelane [modifica]


Il nome glaciazione del Mrida viene proposto per designare la glaciazione alpina che interess la Ande venezuelane centrali durante il tardo Pleistocene. Due principali livelli di morena sono stati

riconosciuti: uno fra i 2600 e i 2700 m, e un altro fra i 3000 e i 3500 m d'altezza. La linea delle nevi perenni durante l'ultimo avanzamento glaciale si abbass fino a circa 1200 m al di sotto di quella attuale (3700 m). L'area coperta di ghiaccio nella Cordillera de Mrida era approssimativamente di 600 km e questa includeva da sud-ovest a nord-est le seguenti zone elevate: Pramo de Tam, Pramo Batalln, Pramo Los Conejos, Pramo Piedras Blancas, e Teta de Niquitao. Circa 200 km2 del totale dell'area ghiacciata si trovava nella Sierra Nevada de Mrida, e la pi grande concentrazione (50 km2) era nelle zone del Pico Bolvar, Pico Humboldt (4.942 m), e Pico Bonpland (4.893 m). La datazione con il radiocarbonio indica che le morene risalgono a pi di 10.000 anni fa, o forse anche a pi di 13.000 anni fa. Il livello della morena pi bassa probabilmente corrisponde al picco dell'avanzata glaciale del Winsonsin. Il livello pi elevato probabilmente rappresenta l'ultima avanzata glaciale (Tardo Wisconsin).[25][26][27][28]

Glaciazione Antartica [modifica]

Durante l'ultimo periodo glaciale l'Antartico era rivestito da una spessa calotta di ghiaccio, pi o meno come oggi. Il ghiaccio copriva tutte le aree terrestri e si estendeva dentro l'Oceano sopra la piattaforma continentale mediana ed esterna[29][30]. Secondo la modellatura del ghiaccio, esso era generalmente pi sottile sopra la regione antartica centro-orientale di quanto lo sia attualmente.[31]

I cicli glaciali [modifica]


I cicli glaciali sono quattro e, come detto, prendono il nome, dal pi antico al pi recente, da quattro affluenti minori del Danubio in Germania (pi precisamente in Baviera), Gnz, Mindel, Riss e Wrm. Questa scelta di nomi perch fu proprio nelle vallate tedesche che si rinvennero tracce dell'attivit dei ghiacciai. Non a caso sulle Alpi che nacque la moderma glaciologia, infatti le quattro glaciazioni ricoprono le Alpi con una calotta di ghiaccio spessa fino a 2.000 metri. Cos le glaciazioni Gnz, Mindel, Riss e Wrm sono riscontrabili man mano che ci si avvicina al Neozoico e quindi sono identificabili le seguenti quattro ere glaciali, intervallate da tre fasi interglaciali (che si chiamano Gnz-Mindel, Mindell-Riss e Riss-Wrm): 1. 2. 3. 4. Gnz, da circa 680.000 a 620.000 anni fa Mindel, da circa 455.000 a 300.000 anni fa Riss, da circa 200.000 a 130.000 anni fa Wrm, da circa 110.000 a 12.000 anni fa

Estensione delle glaciazioni nell'Europa centro settentrionale: in rosso la glaciazione Wrm.