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Gioved 27 settembre 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 34 - contiene I.P. euro 1,20

34
10 Bagno di Romagna
Domenica il cardinal Bertone in visita
delle celebrazioni i seiIn occasioneper Sacro cento anni del Corporale

Diocesi
Tempo di nomine fra i sacerdoti
anche i ratori delle venti Elettipastoralimodeunit della Diocesi

Cesena
Le pi belle icone della comunit di Valleripa
al 29 settembre alla galleria Ex Duna mostraPescheria su questa arte antica

Speciale
Quando la Romagna diventa Solidale
per Arturo Alberti, Atu dellatu conpresidente Fondazione onlus

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EDITORIALE Capovolgere il mondo


di Francesco Zanotti
lennesimo scandalo. Quello scoppiato alla regione Lazio sbalordisce sempre pi. Fatture false, inesistenti, gonate: c un po di tutto, stando a quanto emerge dalle cronache in questi giorni di elevata brillazione politica. La scadenza elettorale del prossimo anno si avvicina e si scaldano i motori di una battaglia mai cessata del tutto, nonostante il governo Monti e lItalia da salvare. I cittadini sono sbigottiti. Non sanno pi che pensare. Il cardinale Angelo Bagnasco luned scorso, nella sua prolusione allapertura del Consiglio permanente della Cei, ha parlato di indignazione, disagio e rabbia, tutti sentimenti comprensibili davanti allo spettacolo che la politica offre da tempo. Larcivescovo di Genova ha colto appieno il sentimento che serpeggia nel Paese, lha fatto proprio e lha rilanciato. Eppure, ha rimarcato, la politica arte nobile che va riempita di una solidariet lungimirante per produrre un rinnovamento reale e intelligente, non pi rimandabile. Da pi parti ci si interroga sulle energie residue negli italiani. LItalia in grado di riprendersi? Davanti a compensi che si moltiplicano per dieci e vengono spartiti fra amici di corruttele, non da tutti ritrovare una via virtuosa. Occorre ripartire dai territori e dalle comunit locali, ancora lindicazione del presidente dei vescovi, che poi traccia le piste da seguire: i giovani e la famiglia. I primi devono diventare il vero assillo. Basta con il ripiegamento su se stessi, a difesa di privilegi acquisiti nel tempo che oggi non hanno pi alcun senso. Non si possono mettere le generazioni le une contro le altre. Abbiamo costruito un castello di carte che ci franato addosso. Non possiamo caricarne tutto il peso sulle nuove generazioni. E poi la famiglia. La gente non perdoner la poca considerazione verso di essa, ha aggiunto il cardinale. La storia sar giudice di questa difesa a oltranza da parte della Chiesa, non certo per ni propri, ma in favore di tutta la societ. Servono azioni decise, da subito. E terminato il tempo dellattesa. Il futuro gi qui e linerzia produce solo disastri, come quelli cui si assiste in queste settimane, di fronte ai quali spesso ci si sente impotenti e disarmati. Che fare? Occorre essere protagonisti del cambiamento, sono sempre parole del cardinale Bagnasco, vedette insonni, testimoni attendibili in grado di provocare le coscienze. La ricetta pronta. Basta tradurla in gesti concreti. Certo occorrono laici non mediocri, coraggiosi, duciosi nel Vangelo, consapevoli che la risposta decisiva la chiamata alla santit possibile per tutti, quella vocazione che fa ridire ogni giorno un s capace di capovolgere il mondo.

Nel Cesenate tanti praticano attivit sportive poco conosciute

Non solo calcio

Due arcieri nel campo di tiro di Case Gentili a Cesena (foto Michela Mosconi)

Non di solo calcio fatto lo sport cesenate. Esiste nel territorio una nutrita schiera di societ che si occupano di attivit che vengono malamente definite sport minori. Ma per chi le pratica si tratta di una passione che non pu essere relegata a un ruolo minoritario rispetto al dio pallone. Ad esempio, il tiro con larco negli ultimi mesi ha conosciuto una ulteriore crescita grazie alle medaglie vinte dagli atleti italiani alle recenti Olimpiadi. Il baseball, sport prettamente americano, ha trovato terreno fertile nella zona di Rimini e San Marino. Anche a Cesena ha i suoi estimatori e una societ stata promossa in serie B. E poi vi una variante della mountan-bike, che prevede discese spericolate sugli sterrati. Primo piano a pag. 5

Cesena 12 In ricordo del diacono Consilio Pistocchi Cesenatico 15 Stabilimento balneare al mare ma in Sierra Leone

Cesena 14 Pensioni: 14esima-bonus rischio restituzione Calcio 21 Bisoli contro Castori Al Manuzzi una partita speciale

Opinioni

Gioved 27 settembre 2012

Fiat e governo, responsabilit a confronto I

(FOTO SIR)

n attesa che entri in vigore la riforma Fornero sugli ammortizzatori sociali, quelli esistenti sono stati tutti rispolverati per dare un sostegno alle migliaia di lavoratori del gruppo Fiat che stanno passando un momentaccio. Il mercato dellauto, in Italia (ma anche nel resto dEuropa), letteralmente crollato, di Fiat-Alfa-Lancia se ne vendono sempre meno e dintasare i piazzali degli stabilimenti con auto prodotte ma destinate a essere invendute, non proprio il caso. Quindi cassa integrazione a go-go, ora si parla di contratti di solidariet, si vocifera di nuovi aiuti, nuovi incentivi Una reazione originata da una chiarificatrice intervista rilasciata dallamministratore delegato Sergio Marchionne, nella quale ha in sostanza - e chiaramente - detto che: il gruppo Fiat fa soldi nel resto del mondo ma perde 700 milioni di euro allanno in Europa, cio in Italia. Di fare nuovi modelli Fiat non ci pensa nemmeno, non ripagherebbero mai gli enormi investimenti iniziali; non investir pi 20 miliardi di euro in Fabbrica Italia, come promesso. E ai pi parso linizio delladdio di Fiat allItalia, dove ha migliaia e migliaia di dipendenti ed capofila di un settore con un notevole indotto. Ci ha scosso i nostri politici che stanno discutendo di riforme elettorali, costringendoli a dire qualcosa in merito. Quindi qualche dichiarazione ad uso tg, e linvito al governo Monti di occuparsi della faccenda. Francamente, Mario Monti e il suo gruppo di tecnici cosa possono fare quando nessuno sa veramente che fare? Obbligare unazienda privata a investire in Italia, anche in perdita? Dare sussidi indiretti (quelli diretti sono proibiti) per sostenere quellazienda e non le migliaia daltre oggi in crisi? E, nel caso, con quali soldi? Ricattare gli azionisti - quelli italiani - di Fiat ricordando loro quanto sia stata generosa lItalia con la loro propriet? Un elenco di idee inutili o irrealizzabili. Cos il governo ha giocoforza incontrato i vertici della Casa automobilistica pi per esigenze dimmagine reciproca, che per la possibilit di cavare un ragno dal buco in poche ore di colloquio. Certo, lesecutivo pu seguire il dossier Fiat con un po pi di attenzione, gi successo in passato con altri casi (vedi Alitalia); pu stimolare lazienda a non chiudere stabilimenti, ma a trovare qualcuno che li rilevi; oppure ragionare sul fatto che si producano in Italia quei modelli americani che stanno funzionando. Suggerimenti, magari pressanti; ma nulla di pi. Non un governo che deve dire cosa fare a unazienda privata, chi propugna simili soluzioni ha tanta nostalgia degli enormi danni che fece lo Stato alcuni decenni fa, quando decise di diventare produttore di auto (Alfa Romeo), gelati, prodotti chimici, acciaio Uno Stato deve creare le migliori condizioni per fare impresa e per lavorare, deve certamente avere un occhio di riguardo per i propri campioni nazionali, deve anche sovrintendere con efficacia e discrezione a quelle situazioni in cui la nazione rischia di perdere pezzi pregiati della propria economia. Abbiamo smantellato lindustria informatica, quella chimica, quella tessile; svenduti i migliori marchi agroalimentari; ci siamo fatti colonizzare dalla grande distribuzione organizzata straniera. Perdere anche la meccanica con lindotto che genera - sarebbe francamente una disdetta. Ma tutte le migliori intenzioni si fermano alla porta degli investimenti privati: nessuno Stato pu obbligare a farli. Marchionne ha fatto capire che nuovi modelli Fiat non ci saranno nei prossimi tempi. La gamma invecchiata ed eccessivamente schiacciata sulle utilitarie che danno guadagni ridotti, alcuni modelli non hanno funzionato, il marchio Alfa agonizzante e la Lancia diventata il nome con cui Chrysler vende in Italia i suoi modelli. Quindi? Fiat faccia quel che deve; il governo altrettanto e vada in giro per il mondo a offrire ai giapponesi, ai coreani, ai cinesi ma anche ai tedeschi valide opportunit dinvestimento in Italia. Il lavoro lavoro, anche se fatto in uno stabilimento Hyundai o Audi. Non il massimo, non lo per niente; ma qui dobbiamo evitare il minimo. Nicola Salvagnin

Settimanali Fisc, master in Sicilia


Un patrimonio di intelligenza per andare oltre le mafie
tto, anzi nove giornalisti uccisi in Sicilia dalla mafia non hanno fatto notizia: le parole del figlio di Mario Francese ucciso nel 1979 a Palermo, colpiscono i giovani partecipanti al XXI master della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) concluso il 23 settembre a Siracusa e intitolato a monsignor Alfio Inserra che volle questo momento di crescita professionale e culturale per amore della Sicilia, del Paese, della stampa cattolica del territorio e dei suoi giovani giornalisti. Uneredit raccolta dal settimanale diocesano Cammino che monsignor Inserra, morto lo scorso anno, diresse per molto tempo e che una delle circa 190 testate povere e libere che concorrono alla crescita di una informazione che, oltre alla doverosa denuncia del male, altrettanto doverosamente racconta il bene, racconta la realt che esiste oltre le mafie. Una prima riflessione viene dalla presenza dei giornali Fisc sul territorio la cui storia e la cui cronaca, stanno a dire di uninformazione pensata e per far pensare, di uninformazione che da sempre ha voluto contribuire alla formazione della coscienza attraverso il linguaggio giornalistico, il linguaggio delle notizie. E ben sappiamo che la coscienza il nemico numero uno delle mafie, del malaffare e delle ingiustizie. Non a caso la mafia, illudendosi di uccidere la coscienza, ha ucciso e uccide uomini che, per la loro fedelt ai valori pi alti di un Paese, hanno impedito e impediscono leclissi della stessa coscienza. In Sicilia si sono rivisti i volti di quanti, uccisi dalla mafia, sono uomini e non eroi perch questa definizione rischia di allontanarli dalla quotidianit. Leroe appartiene alleccezionalit, appartiene a ci che raramente raggiungibile nella normalit, diventa caso unico, irrepetibile, e questo fa il gioco della mafia, della corruzione e del malaffare che non desiderano altro che lallontanamento per sublimazione di queste figure dalla vita di ogni giorno. Anche i settimanali della Fisc sono oggi di fronte alle infiltrazioni delle diverse mafie sul territorio nazionale. Temprati dalla antica passione per la verit e la libert, che nella loro storia hanno spesso pagato a caro prezzo, non hanno mai abbassato gli occhi di fronte ai volti del male e dellingiustizia, ma nello stesso tempo hanno accompagnato i lettori sul sentiero della speranza e della responsabilit indicando in un impegno culturale e sociale ispirato e sostenuto dal Vangelo, la via per battere gli alleati del male: la rassegnazione, lindifferenza, la paura e la mediocrit. Una strada maestra che molti uomini e molte donne percorrono ogni giorno al sud come al nord, nelle citt come nei paesi. Una straordinaria scuola per i giovani giornalisti dei settimanali cattolici del territorio che anche questanno al master di Siracusa hanno

La Vignetta

confermato lattualit e la validit del messaggio dei padri e maestri della Fisc, come sono stati, e rimangono, Inserra, Cacciami, Peradotto, Fallani, Contran, Migone e moltissimi altri. Un messaggio che le nuove generazioni sanno di dover declinare nelloggi. Con questi giovani il primo presidente laico della federazione dei settimanali cattolici, Francesco Zanotti, che li ha sollecitati a essere protagonisti e non comprimari in una stagione che, anche in ambito mediatico, caratterizzata da una diffusa fragilit etica. Una nuova generazione di giornalisti del territorio un patrimonio inestimabile non solo per la Chiesa. una risorsa umana e professionale a conferma che questo nostro Paese ha soprattutto nei piccoli e poveri le risorse intellettuali, morali e professionali per attraversare una lunga crisi, senza smarrirsi, senza perdere di vista le mete della verit, della libert, del bene comune. Un patrimonio di intelligenza mediatica, illuminata dal Vangelo, al servizio di unumanit in ricerca e dentro una Chiesa che alle soglie dellanno della fede: una fede da pensare, vivere e comunicare. Paolo Bustaffa

Primo piano

Gioved 27 settembre 2012

LAsd Arcieri Cesena negli ultimi tempi ha aumentato gli iscritti

Downhill
Letteralmente signica "gi dalla collina", in inglese Downhill, la pi adrenalinica delle discipline in Mountainbike. Ancora poco conosciuta dal grande pubblico, conta sempre pi appassionati che ne parlano come di uno "sport unico per il senso di libert che offre dovuto anche allo stretto contatto con la natura". Percorsi sterrati, sentieri naturali, dirupi scoscesi. E ancora, terreni che prediligono sassi e passaggi pieni di radici. Ecco lhabitat preferito dai bikers locali che trovano nella natura intatta dellAlto Savio il luogo privilegiato per scendere a velocit che toccano anche i 60 Km allora. "Come a Fosso Becca nella zona di Bagno di Romagna - dice Enrico Barchi di San Piero - uno dei percorsi che frequentiamo. Ma qui in zona ce ne sono davvero tanti che fanno al caso nostro come Chiar dOvo, Corzano, Nasseto. Si tratta di sentieri naturali. A volte capita che apportiamo qualche modica al terreno per far venir fuori il pi possibile labilit del pilota. Il tutto sempre nel massimo rispetto della natura". Qui gli intrepidi muniti di bici ad hoc per le discese, si allenano in vista di gare e competizioni, sfruttando i pendii che il territorio offre e la forza di gravit per scendere ancor pi veloci. "Mi sono avvicinato a questo sport aggiunge - grazie ad amici che gi lo praticavano. Poi mi sono appassionato sempre di pi e come me anche altri del paese. A San Piero abbiamo creato un gruppo di una decina di appassionati. Facciamo uscite e gare pressoch tutti i ne settimana". In valle la disciplina sta prendendo piede, ci sono altrettanti bikers a Mercato Saraceno, Borello e zone limitrofe. "Sul territorio manca unassociazione che ci unisca. Siamo iscritti allAsd Tartana di Forlimpopoli, esperta gi da diversi anni in questo tipo di competizioni". Simone Fabbri, di Tartana Bike, spiega che le bici di chi pratica Downhill presentano caratteristiche proprie. "Le sospensioni sono ispirate a moto da cross. Presentano freni e ammortizzatori particolari, il telaio robusto (in carbonio o alluminio) e le ruote tacchettate. Oggi siamo arrivati a modelli molto sosticati, con prezzi che possono oscillare dai 1.500 ai 9.000 euro". Per regolamento, gli atleti sono obbligati a portare un abbigliamento apposito, il pi possibile protettivo: casco integrale, paraschiena, ginocchiere, pettorine. "Le gare - dice Barchi - durano pochi minuti, in genere dai tre agli otto. Il Downhill non ti permette di pedalare molto, ma di fare discese, per poi risalire con un mezzo. Vince chi percorre la discesa col tempo pi basso". Non serve un tipo particolare di allenamento ma, prosegue il sampierano, " necessario tenere il muscolo pronto per sopportare le discese. E uno sport molto adrenalinico, serve concentrazione, resistenza. Mi piace molto il connubio tra sport e natura condito da un pizzico di avventura". Mic.Mos.

Uno sport antico come luomo


70-50-30 metri per gli uomini e 7060-50-30 metri per le donne, su uando sei sulla linea bersagli colorati". di tiro il mondo "Il tiro con larco uno sport intorno non esiste", affascinante e molto educativo - dice parola di arciere. "E la Fiorini -. Labilit principale la concentrazione che permette di fare concentrazione. E un continuo centro, di vincere una gara, di misurarsi con se stessi. Se non sei migliorare la prestazione. Unita a mentalmente tranquillo e rilassato, una buona dose di autocontrollo e difficilmente il tiro andr a buon conoscenza del proprio corpo". fine. Aiuta a scaricare la tensione, a Il gruppo A.s.d. Arcieri Cesena mantenerti sereno. Tutti possono quello che cura lattivit, le gare e i praticarlo. corsi relativi al Tiro con lArco, sport Non serve un allenamento fisico dalle origine antichissime e particolare, Limpegno muscolare disciplina olimpica dai primi anni maggiore quello relativo alla del 900. Gli arcieri cesenati sono postura: sono coinvolti presenti sul territorio dal 1974. principalmente i muscoli della Nascono col nome di Compagnia schiena sia durante la mira che al Arcieri "Il Valentino" fino a che nel momento del rilascio della freccia. 2009, dopo le prime vittorie e con il Fondamentale lallenamento con nuovo campo comunale in via Vigne lattrezzo: la ripetitivit del gesto di Pievesestina, a Case quella che ti porta a Gentili di Cesena, migliorare e ad ottenere il prendono il nome di A.s.d. massimo dei risultati". Arcieri Cesena. La La compagnia degli arcieri compagnia affiliata alla di Cesena partecipa a tutte In Valle Savio, a Bagno di Romagna, esiste un gruppo chiamato Fitarco, federazione del le gare del calendario Arcieri del Monte Comero. La compagnia attiva sul territorio Coni che regola questo Fitarco. Organizza Open dal 1997 e pratica il tiro con larco prevalentemente in mezzo sport. Day per promuovere la alla natura, simulando battute di caccia anche con sagome "La nuova sistemazione ci pratica del Tiro con lArco tridimensionali raffiguranti animali in percorsi dislocati nei ha dato maggiore visibilit e propone corsi di otto boschi e nel verde dellAlta Valle. cos come i risultati lezioni della durata di "Col tempo si arrivati alla creazione di percorsi permanenti olimpici degli ultimi anni circa due ore ciascuno per il tiro istintivo e laffiliazione alla Fiarc (Federazione ci hanno senzaltro aiutato "nelle quali vengono Italiana Arcieri Tiro di Campagna) sotto lidenticativo di ad accrescere i nostri affrontate le nozioni di compagnia 08 Lago". I percorsi sono costituiti da quelle che in iscritti - spiega Davide base per il tiro sportivo, gergo vengono chiamate "piazzole", gli archi utilizzati sono pi Fiorini, presidente degli una panoramica sui nudi e gli arcieri in questa disciplina, dove il bersaglio nero e arcieri cesenati -. Il materiali e le diverse dove non si conoscono le distanze, si affidano molto al proprio movimento in Italia in discipline inerenti a istinto. Una competizione, a detta di chi la pratica, "stimolante continua crescita e anche questo sport". e divertente" perch larciere si impegna in tiri sempre diversi luno dallaltro.

Michela Mosconi

"Q

noi stiamo beneficiando di questo trend positivo. Ultimamente la media degli iscritti ha sempre superato le 50 persone lanno, pi tutte le frequentazioni occasionali di coloro che, incuriositi, si avvicino al tiro con larco anche solo per provare". Le principali tipologie di gara sono la Fita, la pi presente nel calendario federale delle manifestazioni; in inverno esiste la variante Indoor, che nel caso degli arcieri cesenati, viene praticato nella palestra di San Giorgio, e lHunterfield che si pratica nei boschi e non si conoscono le distanze, in zona lo praticano gli Arcieri del Monte Comero di Bagno di Romagna. "Le distanze vanno dai 18 ai 90 metri. La gara pi bella la Fita perch vedi gli atleti tirare da tutte le distanze, 90-

Arcieri del Monte Comero

Baseball, squadra vincente ma ferma in C


La societ Elephas di Cesena stata promossa tre volte dalla serie inferiore, ma non pu salire di categoria per la mancanza di un impianto luci adeguato per laB
Mazze, guantoni, lanci e battitori. A Cesena il baseball non si guarda solo nei film americani, ma una realt assodata con due squadre maschili. Elephas e Diamonds, che disputano il campionato nazionale di serie C con buoni risultati e una fervente attivit amatoriale che va dallo Slow Pitch (squadre miste di maschi e femmine) alle cadette del Softball femminile passando per il settore giovanile degli esordienti e dei ragazzi. A Cesena avrebbe grandissime potenzialit, ma ha un esiguo numero di iscritti. Si pratica in un campo a forma di spicchio circolare. Al suo interno situato un quadrato di terra rossa, in gergo diamante, con 4 basi da conquistare. Ci sono diversi tipi di campionato: Ibl1(Italia Baseball League1), Ibl2, Serie A, Serie B, Serie C. Nei primi due

non ci sono promossi o retrocessi, negli altri s. Il presidente Andrea Farabegoli, a capo della societ Elephas, una delle squadre che ha ottenuto i risultati migliori in ambito provinciale, ha espresso tutta la sua amarezza "per aver vinto addirittura tre anni consecutivi la serie C, senza che la squadra sia stata promossa, per mancanza di fondi". Ed questo il principale problema del baseball cesenate: mancano i soldi. Non ci sono sponsor che vogliono investire su questa realt e la societ se la deve cavare come pu. Inoltre, essendo questo uno sport prevalentemente estivo, scarseggia il pubblico, il quale "preferisce andare al mare". La soluzione individuata da Farabegoli sarebbe quella di "disputare le partite in notturna, ma ci impraticabile perch il Comune non stanzia pi finanziamenti per ultimare limpianto dilluminazione di Villachiaviche". I campi di gioco non sono di propriet delle squadre, ma solo gestiti da queste per un certo periodo di tempo, stabilito dallAmministrazione pubblica. Un vero peccato se si considerano i grandi

risultati sportivi ottenuti: anche lEnjoy Softball, la squadra femminile, fortissima, ma il problema sempre lo stesso. Nemmeno gli open day organizzati dalla societ nelle scuole per sensibilizzare sulla bellezza e importanza di questa disciplina sembrano servire. Michela Casadei, un passato nel Softball cesenate ora dedita allo Slow Pitch (due le squadre nel cesenate: Hot Club e Mazzette Inkandescenti), parla entusiasta del gioco del baseball. "E un ambiente sano e uno sport molto divertente perch non mai uguale a se stesso. Ci sono talmente tante strategie e situazioni che possono cambiare nella stessa giocata della palla che davvero difficile annoiarsi. Servono prontezza di riflessi ed elasticit mentale. Non si finisce mai di imparare. I bambini che ci seguono si divertono molto, soprattutto quando fanno le trasferte, e imparano a condividere, in uno spirito di crescita e sportivit, anche le sconfitte". Giacomo Biondi

Gioved 27 settembre 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Ufficio per la Pastorale della Famiglia


Al via il seminario di studi Signore aumenta la nostra fede
LUfficio diocesano per la Pastorale della Famiglia propone il seminario di studi rivolto alle famiglie. I quattro incontri si terranno nellauditorium del seminario (via del Seminario, Case Finali di Cesena), con inizio alle 21. Il primo appuntamento per luned 8 ottobre: I santi nascono sulle ginocchia dei genitori, testimonianza della famiglia Schilir che ha ricevuto il miracolo pregando i coniugi Martin, genitori di Santa Teresa. Luned 15 ottobre: La fede vissuta in famiglia dono per la societ, professor Domenico Simeone, docente di Pedagogia generale e sociale Universit Cattolica del Sacro Cuore. Luned 22 ottobre: La fede nel ministero degli sposi e dei sacerdoti ricchezza per la comunit, monsignor Renzo Bonetti, presidente della Fondazione Famiglia Dono Grande. Luned 29 ottobre: Lo sguardo della fede nella fragilit e nella prova, padre Alfredo Feretti, direttore del Consultorio La Famiglia di Roma. Per informazioni: famiglia Delvecchio, tel. 0547 81121; don Virgilio, 339 3191586.

IL GIORNO DEL SIGNORE


I precetti del Signore fanno gioire il cuore
Domenica 30 settembre - Anno B XXVI Domenica del Tempo Ordinario Nm 11,25-29; Sal 18; Gc 5,1-6; Mc 9,38-43.45.47-48
circostanze che portano al peccato mortale, bisogna essere radicali, accettando anche le rinunce pi forti e dolorose. Purtroppo ai nostri giorni si parla tanto di permissivismo, giustificando cos molti comportamenti cattivi. Noi cristiani dobbiamo essere il sale della terra e conservare tutto il nostro sapore. Dobbiamo perci respingere con decisione tutte le tentazioni che ci vengono presentate dal mondo moderno. Fermiamo poi la nostra attenzione alla seconda Lettura: con questo brano concludiamo lascolto della lettera di San Giacomo. Lapostolo con parole chiare, sferzanti e concrete commenta linsegnamento di Ges a non accumulare ricchezze per la terra. A non viverlo sulla terra in mezzo a piaceri e delizie. Ricordiamo lesempio del ricco epulone. Giacomo pone una domanda: Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni?. Diamo oggi la nostra risposta, non solo verbale, ma esistenziale. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 1 ottobre santa Teresa di Ges Bambino Gb 1,6-22; Sal 16; Lc 9,46-50 marted 2 santi Angeli custodi Es 23,20-23a; Sal 90; Mt 18,1-5.10 mercoled 3 san Gerardo Gb 9,1-12.14-16; Sal 87; Lc 9,57-62 gioved 4 san Francesco dAssisi, patrono dItalia Gal 6,14-18; Sal 15; Mt 11,25-30 venerd 5 san Placido Gb 38,1.12-21; 40,35; Sal 138; Lc 10,13-16 sabato 6 san Bruno Gb 42,1-3.5-6.12-16; Sal 118; Lc 10,17-24

Giornata di inizio anno scolastico


LUfficio diocesano per la pastorale scolastica propone per gioved 4 ottobre alle 14,30, nellaula magna del Liceo scientifico A. Righi di Cesena, la riflessione guidata da don Agostino Tisselli Rendere cultura la fede. Sono invitati alunni, docenti e genitori.

CHIESA INFORMA

Comunione e Liberazione, giornata di inizio anno


Si terr sabato 29 settembre alle 14,45, nella chiesa di SantAgostino in piazza Aguselli, a Cesena, la giornata di inizio anno del movimento di Comunione e Liberazione. Alle 15,30, in collegamento video, il presidente della fraternit di Cl Julin Carrn. A conclusione, la celebrazione della messa.

Preghiera del Roveto Ardente


Venerd 5 ottobre, dalle 21 alle 24, presso la parrocchia San Giacomo apostolo in Cesenatico, preghiera del Roveto Ardente: adorazione eucaristica animata dal Rinnovamento nello Spirito Santo. Lincontro di preghiera aperto a tutti.

insegnamento del Vangelo di oggi, preparato anche dalla prima Lettura, certamente attuale. Giovanni pensa che vi debba essere intransigenza. Ha vietato a uno che non era del gruppo dei dodici di scacciare i demoni nel nome di Ges. Ma Ges contrario: Non glielo proibite Chi non contro di noi, con noi. Ges si mostra accogliente. Non si proibisca il bene che si pu fare. Lo stesso atteggiamento viene messo in risalto nella prima Lettura. Mos si mostra accogliente e respinge il sentimento di gelosia. Continuando, Ges ci d un altro insegnamento sui casi in cui si deve essere intransigenti: in caso di scandalo. Scandalo significa indurre qualcuno al male. Il primo caso di fronte ai piccoli, con linvito a tagliare la mano, i piedi e gli occhi piuttosto che essere strumenti di scandalo. Ges ci vuol far capire che quando ci sono

A MESSA DOVE
Ruffio, Roversano 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi 17.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Domenico 19.00 Osservanza, San Bartolo

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche), San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, Santo Stefano, San Vittore, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 18.30 San Pietro, San Domenico, San Bartolo, SantEgidio, San Rocco, Cappuccini, Case Finali, Santa Maria della Speranza, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Osservanza 20.00 San Giovanni Bono, Gattolino, Tipano, Bulgaria, Calisese 20.30 Ponte Pietra, Martorano, Ruffio, Villachiaviche, San Pio X, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Pioppa, San Cristoforo, Borello

Boschetto; 9 Cappuccini, Gatteo a Mare; 9.30 Cannucceto; 9,45 San Pietro; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Cappuccini; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare; 18,30 Zadina (Park Hotel); 20,45 Gatteo a Mare Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.30 (sabato, chiesina del castello), 10,30.

Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10

Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive

7.00 Cattedrale 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo,

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare; 18,45 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; 20,45 Gatteo a Mare Festivi: 7 Gatteo a Mare; 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala,

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Tiratura del numero 33 del 20 settembre 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 25 settembre 2012

Vita della Diocesi


al Direttorio pastorale (diocesi di Cesena-Sarsina, settembre 2012): La Zona Pastorale una parte del territorio diocesano, omogeneo nella sua configurazione geografica, sociale e pastorale, comprendente singole parrocchie e diverse aggregazioni ecclesiali come le unit pastorali e le unit parrocchiali, dotata di strutture, strumenti e attivit al fine di favorire una pastorale integrata e unitaria. Il vicario zonale nominato dal vescovo, per un triennio, su una terna di nomi proposti dai presbiteri della zona. Egli svolge i compiti previsti dal diritto universale e diocesano per quanto riguarda il presbiterio zonale. Spetta inoltre al vicario zonale: curare la costituzione e il rinnovo del consiglio pastorale zonale; convocare e presiedere il consiglio; stabilire, in collaborazione con il segretario, lordine del giorno delle riunioni; curare lattuazione degli

Gioved 27 settembre 2012

DIOCESI, TEMPO DI NOMINE E NUOVI INCARICHI


Vicari zonali, moderatori unit pastorali e consiglio presbiterale: ecco i nomi
orientamenti e dei programmi decisi con il consiglio. Vicari delle Zone pastorali: 1. Zona pastorale urbana: don Giordano Amati; 2. Zona Sarsina-Alta Valle Savio: don Renato Serra; 3. Zona delle vie Cesenatico, Cervese e Ravennate: don Andrea Budelacci; 4. Zona del Mare: don Luca Baiardi; 5. Zona Rubicone-Rigossa: don Claudio Turci; 6. Zona Valle del Savio-Dismano: don Giovanni Savini. Lunit pastorale linsieme delle diverse parrocchie che, pur mantenendo la loro identit, danno vita a una pastorale unitaria di comunione e di corresponsabilit, orientata alla missione. Ogni unit pastorale guidata da un moderatore, designato dal vescovo per la durata di tre anni. compito del moderatore: curare la costituzione del consiglio di unit pastorale; nominare il segretario; convocare e presiedere le riunioni del consiglio; recepire i suggerimenti dei consiglieri; stabilire lordine del giorno, in collaborazione con il segretario; curare lattuazione delle scelte e dei programmi decisi in consiglio. I moderatori delle venti Unit pastorali: don Marcello Palazzi, don Firmin Adamon, monsignor Virgilio Guidi, don Paolo Pasolini, don Ezio Ostolani, don Maurizio Macini, don Edero Onofri, don Claudio Canevarolo, don Andrea Budelacci, don Egidio Zoffoli, don Agostino Tisselli, don Gian Piero Casadei, don Sauro Bagnoli, don Marco Muratori, don Primo Venturi, don Tonino Domeniconi, don Claudio Turci, don Emilio Solis, don Carlo Meleti, don Werther Domeniconi.

Consiglio presbiterale diocesano: Membri di diritto: don Pier Giulio Diaco, monsignor Walter Amaducci, monsignor Mario Morigi, monsignor Sauro Rossi, don Marcello Palazzi. Membri eletti dal Presbiterio: don Gian Piero Casadei, don Sauro Bagnoli, monsignor Ernesto Giorgi, don Giovanni Savini, don Firmin Adamon, don Andrea Budelacci, don Carlo Meleti, don Tarcisio Spinelli, don Luca Baiardi, don Paolo Pasolini, don Giordano Amati, don Tonino Domeniconi, monsignor Onerio Manduca, monsignor Gabriele Foschi, don Agostino Tisselli. Membri nominati dal vescovo: don Marco Muratori, monsignor Virgilio Guidi, don Giovanni Zoffoli, don Rudy Tonelli, don Daniele Bosi, monsignor Alfio Rossi, monsignor Silvano Ridolfi. Membri eletti dal clero religioso: padre Fabio Mazzini.

Il corso teologico triennale proposto a catechisti, lettori, accoliti, azione ministri della Comunione, educatori, membri dei consigli pastorali Form

TANA''-EVANGHELION

Riapre la Scuola di Teologia Dono della Chiesa ai credenti


corsi triennali della Scuola diocesana di Teologia cominceranno marted 2 ottobre alle 19,30, in seminario a Case Finali di Cesena. La Scuola apre cos il suo settimo anno di servizio alla comunit diocesana, dopo gli undici anni (1995-2006) offerti con i medesimi intenti dalla Scuola diocesana di Formazione Pastorale. Linaugurazione ufficiale prevista per marted 16 ottobre, alle 21, con la lezione del vescovo

Corso di ebraico e greco biblico


A cura della Piccola Famiglia della Resurrezione
In questi ventanni, dal 1992, si tenuta la scuola di ebraico e di greco a Cesena. Questa iniziativa scaturita dallinterno della comunit monastica diocesana Piccola Famiglia della Resurrezione, nata al Monte Sion in Gerusalemme il 4 settembre 1978 e stabilitasi in localit Valleripa, nella valle del Borello. Il continuo uso delle lingue originali delle Sacre Scritture sia personalmente che liturgicamente ha spinto il centro monastico a mettersi al servizio della Parola di Dio per la Chiesa locale nelle lingue sigillate dal fuoco dello Spirito Santo. Grande il fascino e lemozione di poter pronunciare e interpretare queste parole plurimillenarie, che hanno plasmato la creazione e la creatura e rimangono lorientamento nale di tutta la storia nellattimo in cui tutto avviene in forza dellAgnello, che apre i sette sigilli del rotolo. Passato, presente e futuro sono resi presenti in questo roveto ardente, dal quale si ode Dio che parla. Lattrattiva irresistibile la stessa che cattur Mos ad avvicinarsi al Roveto ardente per vedere cosa stava accadendo (Esodo 3). Visto come questo fascino delloriginale evento attira alcuni per linnalzamento da terra del Signore Ges, ben volentieri la Piccola Famiglia della Resurrezione invita quanti lo desiderano ad avvicinarsi a questo fuoco della Parola per ascoltare in modo originale la voce di Dio. Venerd 21 settembre si tenuta la relazione introduttiva del professor Mauro Perani, nella sala Mondardini del seminario. Il corso vero e proprio inizier venerd 28 settembre e le lezioni si terranno ogni venerd sera, sempre nella sala Mondardini del seminario, a Case Finali di Cesena. Il corso di ebraico si svilupper su tre livelli: grammatica e brani scelti, grammatica e Storia di Giuseppe (Genesi, cc.37 ss.) e Deuteronomia. Quello di greco suddivo in livello base (conclusione del Vangelo di Giovanni) e livello avanzato (Lettere cattoliche). I docenti di ebraico sono: Cecilia Valdesalici, Stefano Amaducci, Ravaglia Lucia (Rosa Maria), Annarosa Ambrosi. I docenti di greco sono Giobbe Gentili e Stefano Amaducci. Quota di partecipazione a un corso: 50 euro; a due corsi: 70 euro. Per informazioni e iscrizioni: comunit monastica in Valleripa, tel e fax 0547 693090; cell. 339 6699701, 334 1370447, pfrvalleripa@gmail.com; professor Stefano Amaducci, tel. 0543 493616, stefanoamaducci@virgilio.it.

SANTAGOSTINO, DE CIVITATE DEI, CODICE D IX 1, MINIATURA, CESENA, BIBLIOTECA MALATESTIANA

Linaugurazione ufficiale prevista per marted 16 ottobre alle 21, con la lezione del vescovo Douglas Regattieri sul temaLe generazioni del Concilioche aprir il Master di questo terzo anno dedicato a La Chiesa del Concilio
Douglas Regattieri sul tema Le generazioni del Concilio che aprir il Master di questo terzo anno dedicato a La Chiesa del Concilio. Scrive il vescovo nella sua lettera di invito alla scuola: Il corso (master per diplomati in teologia) che questanno approfondir le tematiche del Concilio Vaticano II, da considerarsi una delle iniziative principali che la Diocesi propone per ricordare il 50esimo anniversario dellinizio dellAssise conciliare. Riferendosi alla presenza e allattivit della Scuola di Teologia in diocesi il vescovo aveva poco prima ricordato che dobbiamo considerare questo strumento ecclesiale come uno dei doni pi belli che la nostra Chiesa offre ai credenti. La comunit diocesana trova, infatti, in questa Scuola un luogo idoneo e qualificato per la formazione dei diaconi permanenti, dei ministri istituiti e di quanti desiderano svolgere un servizio pastorale nelle diverse comunit parrocchiali e aggregazioni ecclesiali. Quello della formazione resta infatti lo scopo primario e larricchimento indiscusso di tutte le fatiche scolastiche che alunni e docenti di anno in anno affrontano. Ma, come puntualmente verifichiamo al termine dellanno scolastico, non meno significativo si rivela il patrimonio di metodo messo a punto e, di crescente evidenza, il legame ecclesiale che si approfondisce. Vale la pena ricordare che lintroduzione del corso annuale di approfondimento (master) nel 2010 ha voluto dare risposta non solo allesigenza di una formazione permanente, ma anche al desiderio di coltivare quelle relazioni nate attorno alla ricerca metodica e alla progressiva conoscenza del patrimonio dottrinale, spirituale e morale della Chiesa Cattolica, che gi incontrato e vissuto allinterno del proprio cammino personale, parrocchiale o associativo, si ulteriormente consolidato grazie agli strumenti messi a

La SCUOLA DIOCESANA DI TEOLOGIA aprir marted 2 ottobre. una proposta della diocesi a catechisti, lettori, accoliti, ministri straordinari della Comunione, animatori dellassemblea e del canto liturgico, animatori della carit, responsabili e animatori parrocchiali, educatori di ragazzi e giovani, membri di consigli e commissioni pastorali, impegnati nel volontariato e operatori pastorali. Il corso annuale prevede 25 giorni di lezione, per 100 ore complessive. Il corso si tiene in seminario (via del seminario, a Case Finali di Cesena), il marted dalle 19,30 alle 22,30. Iscrizioni presso: segreteria Scuola di Teologia, Valeriano Biguzzi, tel. 0547 333395; Centro Pastorale di Palazzo Ghini (Anna Fantini), tel. 0547 611001.

disposizione dalla Scuola di Teologia. Gli stessi ministeri istituiti o svolti di fatto allinterno della comunit cristiana, possono sempre trovare nella Scuola diocesana di Teologia un ambito in cui approfondire la conoscenza dei contenuti e la natura delle motivazioni. Ecco perch la caratteristica di dono a proposito di questa realt prevale sempre sulle innegabili note concomitanti di responsabilit, impegno e fatica, elementi in ogni caso difficilmente dissociabili da percorsi e obiettivi cha abbiano un qualche valore e quindi una portata non solo marginale ed effimera. Walter Amaducci

Vita della Diocesi


Istituto Superiore di Scienze LSantApollinare di Forl, in Religiose collaborazione con gli uffici della pastorale scolastica delle cinque diocesi della Romagna (Ravenna, Faenza, Imola, Cesena, Forl) invita i professori di religione cattolica nelle scuole statali, i dirigenti scolastici e gli insegnanti di classe della scuola dellinfanzia e di scuola primaria, a una giornata di studio. Loccasione sar propizia per illustrare laccordo rmato dalla Cei con il Miur sulle nuove intese con cui viene ridenito il prolo professionale dei futuri insegnanti di religione cattolica e vengono aggiornate le indicazioni per linsegnamento nel II ciclo, adeguandole al nuovo ordinamento scolastico, sulla base dei rinnovati documenti che il Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca ha elaborato in un quadro di riforma dellintero sistema educativo distruzione e formazione. Lincontro si terr nellaula magna dellistituto SantApollinare (tel. 0543 704104) presso il seminario vescovile in via

Gioved 27 settembre 2012

Forl, giornata di studio allistituto SantApollinare

Lunga, 47, a Forl, venerd 5 ottobre alle 16. Dopo lintroduzione di padre Dino Dozzi, direttore Issr, il professor Andrea Porcarelli, docente di Pedagogia generale e sociale allUniversit di Padova e presidente provinciale dellUciim di Bologna relazioner su Indicazioni didattiche sullIrc sul 1 e 2 ciclo. A seguire, Sergio Cicatelli, dirigente scolastico attualmente in servizio presso il Miur e consulente del Servizio Nazionale Irc della Cei terr una relazione su Statuto giuridico dellIrc. Seguir un dibattito.

Facciamo luomo a nostra icona


A Cesena, nella galleria Ex Pescheria, sabato 29 settembre verr inaugurata unesposizione di cinquanta dipinti. Sono opere della Piccola Famiglia della Resurrezione, che ha sede a Valleripa (Mercato Saraceno)
a Piccola Famiglia della Resurrezione (PFR) con sede a Valleripa una famiglia monastica nella Chiesa di Cesena-Sarsina nata a Gerusalemme il 4 settembre 1978, quando labb Orfeo Povero emise i voti perpetui nelle mani del vescovo Luigi Amaducci nella Chiesa del Cenacolino al Monte Sion in Gerusalemme. Lamore ardente per le Sacre Scritture e la celebrazione dei divini misteri port la realt monastica a penetrare la Bibbia nelle lingue originali ebraico, aramaico, greco e latino. Questo legame originale col testo sacro ha spinto la PFR a istituire corsi di ebraico e greco a Cesena per il popolo. Il quotidiano rapporto con questa Parola, pervasa di fuoco e di vita e di potenza, ci sostiene nello scrutare nella visibilit delle parole le profondit dellInvisibile. Alla luce della stessa Parola ci si rivela lidentit di ogni uomo e donna. Nel libro della Genesi ascoltiamo in ebraico la voce dellUnico e Trino Signore : Facciamo Adam a nostra immagine e a nostra somiglianza ... Dio cre Adam a sua immagine, a immagine di Dio lo cre: maschio e femmina li cre (Genesi 1, 26.27). La parola immagine di Dio ricorre tre volte, quasi a riecheggiare la realt personale tre volte Santa dellunico Dio proclamata dai Serafini(cfr Isaia 6,3). Luomo immagine di questa triplice santit personale dellUnico Dio. Il Targum aramaico Ierushalmi specifica lesattezza di questa immagine. Lantica versione greca dei Settanta traduce questa espressione secondo licona di Dio. Adamo, maschio e femmina, creato secondo licona di Dio. Noi, uomo e donna, portiamo nel nostro Dna creaturale licona di Dio. Fra noi e Dio stabilita una relazione ad imaginem come traduce la versione latina della Vulgata. Noi non siamo propriamente licona di Dio, ma siamo stati creati secondo, in relazione allicona di Dio. Esiste in noi la tensione verso limmagine di Dio. Limmagine di Dio ci precede e ci fonda nellatto creatore e, nello stesso tempo costituisce tutta la tensione verso il nostro compimento. Licona di Dio fondamento e fine del nostro essere, uomo e donna, del nostro essere creatura di Dio. La realt iconica il link fra Dio e luomo e fra luomo e Dio. Occorrerebbe sviluppare maggiormente una antropologia iconica. Che cos o meglio Chi la vera e originale icona di Dio, secondo la quale e per la quale siamo stati creati? Ce lo rivela Paolo scrivendo ai cristiani di Colossi. Lapostolo parlando del Padre afferma che ci ha trasferiti nel Regno del Figlio suo amore... Egli licona del Dio invisibile. Ecco allora che comprendiamo chi la vera, autentica, originale e fontale icona del Dio Invisibile. La realt dellicona fa parte dello stesso mistero dellidentit del Cristo Signore. In Lui veramente si attua la reale presenza dellInvisibile. Tanto che Egli solennemente dichiara a Filippo, che gli domandava: Mostraci il Padre e ci basta!, Da tanto tempo sono con voi risponde Ges - e non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Non credi che io sono nel Padre e il Padre in me? (Giovanni 14,8-9.10). Infatti

Dio, nessuno lha mai visto: il Figlio Unigenito, che Dio ed nel seno del Padre, Lui che ce lo ha rivelato (Gv 1,18). Questa rivelazione dellin-essere del Padre nel Figlio e del Figlio nel Padre stata resa possibile proprio per il fatto che Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio Unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit (Gv 1,14). La carne del Logos licona rivelatrice dellinvisibilit dello stesso Logos e del Padre. Dio luce (1Gv 1,5). Questa luce increata e divina appare nellumanit trasfigurata sul Monte Tabor. Il mistero dellincarnazione del Logos nella prefigurazione dello stato del Risorto il mistero che annulla la proibizione dellinimmagibilit di Dio. Licona, che trova il suo fondamento teologico nellIncarnazione, Trasfigurazione-Resurrezione del Cristo, una visione eminentemente escatologica della creatura: lumanit nella

dimensione della Celeste Gerusalemme, cio nello stato glorioso definitivo dellincorruttibilit e della eternit edenica. Qui risiede il fascino irresistibile dellicona: essa ci rivela e rende presente come siamo stati creati, come siamo stati realizzati in Cristo Ges e come saremo nelleternit dorata di Dio. La mostra ICONE, esposizione di cinquanta dipinti della Piccola Famiglia della Resurrezione in Valleripa, sar inaugurata sabato 29 settembre alle 16 nella galleria Ex Pescheria, in via Pescheria 23, a Cesena. Sar presente il vescovo Douglas Regattieri. Lesposizione contiene anche incensi e paramenti. La mostra, a ingresso libero, sar aperta fino al 21 ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 (domenica: 16-20).

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Gabriele e Severino
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Gioved 27 settembre 2012

Speciale

Solidariet Le maggiori imprese del territorio romagnolo si sono aggregate per portare avanti progetti importanti e controllarne i risultati, evitando i contributi a pioggia

Aziende coordinate per il sociale


Cristiano Riciputi
Continuiamo il viaggio nel mondo della solidariet cesenate. Questa settimana la volta di Romagna Solidale. omagna Solidale: oltre 60 aziende del territorio unite per concentrare gli aiuti da destinare al volontariato e al sociale. Il presidente di questa onlus Arturo Alberti il quale coordina il Consiglio in rappresentanza di tutti gli associati. "Siamo sorti poco pi di due anni fa - spiega il presidente per volere di una trentina di aziende. Oggi sono oltre 60 le imprese associate fra le quali colossi come Trevi, Technogym, Orogel, ma anche realt molto pi piccole. La fondazione tra imprese una modalit innovativa di promuovere la solidariet delle ditte nei confronti di chi vive in situazioni di bisogno nel proprio territorio e anche nei paesi poveri del mondo. E una proposta concreta e operativa alla esigenza, sempre pi avvertita, di rispondere alla responsabilit sociale dellimpresa". Secondo i fondatori, le esperienze gi in atto hanno messo in evidenza alcuni vantaggi: migliore capacit di intervento e valutazione delle proposte e dei risultati; riduzione della pressione quotidiana sulla singola azienda che pu indirizzare alla Fondazione coloro che chiedono donazioni; certezza della deducibilit fiscale delle somme destinate alla Fondazione; programmazione di una comunicazione efficace; crescita della collaborazione e della possibile sinergia tra le aziende che aderiscono alla Fondazione.
Una conferenza stampa indetta da Romagna Solidale (confronta articolo pagina 15)

Il presidente Arturo Alberti che ha alle spalle una lunga esperienza di solidariet internazionale
Cinque settori "Operiamo a partire dal principio di sussidiariet aggiunge il presidente - e abbiamo sostenuto realt gi impegnate nella risposta ai bisogni nei cinque settori che sono stati individuati. Si tratta di tutela della salute, sostegno a giovani e famiglie, disabili, assistenza ad anziani affetti da malattie degenerative, solidariet internazionale". Nel 2011, il primo anno veramente operativo, Romagna Solidale ha

finanziato 30 progetti di realt "che abbiamo voluto conoscere e incontrare e con cui nato un cammino di corresponsabilit", precisa Alberti. "Nel territorio romagnolo la Fondazione ha gi suscitato molto interesse e molte attese, soprattutto in questo periodo di crisi che ha ampliato la platea dei pi poveri e bisognosi". I progetti vengono valutati dal comitato di gestione e le associazioni finanziate si impegnano a inviare regolarmente i rendiconti economici. Vi un controllo costante dei progressi fatti dai beneficiari in modo da verificare nel concreto che i soldi siano stati spesi bene. Il presidente aggiunge che "da parte degli imprenditori abbiamo notato una crescente consapevolezza dellimportanza del dono, che non solo utile per chi lo

riceve, ma favorisce una crescita umana anche del donatore. Luomo un essere in relazione e il dono completa la persona". Onlus Lagenzia delle Entrate, dopo un primo rifiuto, ha poi riconosciuto lalto valore sociale della Fondazione concedendo lo status di Onlus che consente la detrazione fiscale delle donazioni fino al 10 per cento del reddito con un limite massimo di 70mila euro. Durante i primi 6 mesi di questanno la Fondazione Romagna Solidale ha contribuito alla realizzazione di attivit ed iniziative devolvendo una cifra che supera i 130mila euro, per progetti quali solidariet nelle carceri, laboratorio Manolibera, arredo

dellistituto "Maestre Pie delladdolorata comunit educativa Angelica Merlara", Domus Coop Onlus "Casa Santa Chiara", progetto "insieme per crescere" dellassociazione "Famiglie per laccoglienza Onlus", restauro e arredo di una sala didattica presso la comunit Opera Madonnina del Grappa, contributo per acquisto macchinari per far fronte allemergenza neve per lassociazione "Il Crinale", creazione sala studio presso il centro il "Cantiere 411? dellassociazione "il Pellicano Ass. di promozione sociale", Caritas parrocchiale di Pievesestina. Romagna Solidale ha organizzato anche un evento per finanziare i propri progetti. Durante la fiera di San Giovanni, a Cesena, ha allestito uno stand gastronomico a base di pesce vendendo 2416 pasti per un incasso di circa 14mila euro da destinare in beneficenza. Organizzato insieme allassociazione Orizzonti, il progetto ha avuto il sostegno di Tra il Cielo e il Mare, Cesena Fiera, Promotional Project, Cassa di Risparmio di Cesena, Arca, Dueemme, Stilgraf e Vivai Battistini. Del totale del ricavato, si scelto di destinare una cifra pi rilevante allemergenza di "casa nostra": novemila euro sono stati destinati al progetto realizzato dalla Diocesi a favore dei terremotati per la costruzione di una sala polivalente parrocchiale a Vallalta di Concordia, paese di origine del vescovo Douglas Regattieri. Il resto stato devoluto ai centri educativi "Don Giussani" per bambini delle favelas in Brasile e per il miglioramento della struttura del centro educativo Creche Gilmara Iris a Belo Horizonte.

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Attualit

Gioved 27 settembre 2012

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PROLUSIONE La grandezza di un popolo


La riflessione del cardinale Angelo Bagnasco al Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana

ROMA, 24 SETTEMBRE: IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO (FOTO SOTTO) TIENE LA PROLUSIONE AL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Martini, quella pochi giorni dopo del vescovo emerito monsignor Maffeo Ducoli, i tradimenti impensabili che hanno riguardato la casa pontificia sono stati richiamati dal cardinale presidente, per ricordare una verit: La Chiesa non moribonda - come a volte si vorrebbe e viene rappresentata la Chiesa unita e seppure sotto sforzo - vuole affrontare le traversie del tempo con umilt, vigore e lungimiranza. Da questo riconoscimento ha quindi fatto derivare il legame del popolo cristiano con gli eventi che ci attendono Anno della Fede, Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione, ricordo dei cinquantanni del Concilio e dei venti del Catechismo della Chiesa cattolica auspicando per questi tempi nuovi e difficili una pastorale non pi solo stanziale ma aperta a un contesto culturale dinamico. Di fronte a un Dio diventato per molti il grande Sconosciuto ha auspicato un annuncio pi incisivo, fatto anche con gli strumenti di cui la Chiesa italiana dispone (Avvenire, Sir, Tv2000). I protagonisti di questo impegno per riavvicinare gli uomini a Dio - ha poi ricordato - sono da un lato il clero, per il quale urge una decisa accelerazione alla pastorale vocazionale per avere preti entusiasti, con una chiara identit; e il laicato fatto di credenti di primordine, con una forte presa soprannaturale. Le riforme attese. Riprendendo il tema della crisi, il cardinale ha deplorato il reticolo di corruttele e di scandali emerso in questi ultimi tempi, creando una rafforzata indignazione che la classe politica continua a sottovalutare. Ha quindi auspicato riforme tanto importanti quanto attese, avendo presente le imminenti elezioni che rappresentano non un passaggio taumaturgico, ma un vincolo democraticamente insuperabile, e quindi qualificante e decisivo. Del resto, la crisi che non congiunturale ma di sistema esige di essere affrontata con competenza e autorevolezza. Diversamente il futuro sarebbe ancora pi nero per i giovani che ha detto - sono il nostro maggiore assillo perch intollerabile lo sperpero antropologico di cui, loro malgrado, sono attori. Parole accorate e ferme il cardinale ha usato anche a proposito degli attacchi alla famiglia, con la rivendicazione delle unioni di fatto cui assicurare gli stessi diritti della famiglia fondata sul matrimonio, senza laggravio dei suoi doveri. Da qui ha fatto derivare la richiesta alla politica di presidiare in maniera privilegiata la famiglia, riconoscendo pubblicamente il valore unico e ponendo in essere le misure necessarie e urgenti, affinch non sia umiliata e non deperisca. Forte il richiamo anche ai valori non negoziabili, tra cui quello alla tutela della vita contro - ad esempio la richiesta palese o larvata di introduzione delleutanasia. In questo quadro ha ricordato che la comunit civile attende il varo definitivo, da parte del Senato, del provvedimento relativo al fine vita, cio le Dat (Dichiarazioni anticipate di trattamento).

SuperAbile
di Arianna Maroni

LENIGMISTICA PER AIUTARE I BAMBINI CON DIFFICOLT DI APPRENDIMENTO


Un mondo di parole, ovvero un percorso che, richiamandosi allenigmistica, permette ai bambini di imparare a comprendere e condividere le potenzialit della lingua italiana. lultimo tassello - in senso cronologico e di sviluppo tecnico educativo - di una linea di ricerca che un gruppo di logopedisti guidati dalla professoressa Anna Iudica ha realizzato in ventanni nellambito del centro ricerche di neuropsicologia dellIrccs Fondazione Santa Lucia di Roma. Un progetto volto a comprendere i meccanismi che determinano linsorgere di disturbi specifici dellapprendimento e a cercare di identificare percorsi per il trattamento riabilitativo. Risultati sperimentali hanno permesso di caratterizzare la dislessia e la disortografia nella lingua italiana e hanno fornito indicazioni per impostare un piano dintervento mirato. Inoltre, il lavoro confluito in pubblicazioni e nella preparazione di materiali diagnostici e riabilitativi destinati ad aiutare bambini con difficolt di apprendimento, editi dalle Edizioni Erickson di Trento. Un gioco di p.a.r.o.l.e., Parole in corso ( primo e secondo volume), Un mare di parole e Un mare di numeri pubblicati tra il 2004 e il 2011, e oggi Un mondo di parole, offrono a logopedisti, insegnanti e genitori, strumenti utili ad affrontare il recupero delle difficolt di apprendimento. I materiali sono veri e propri giochi: matrici di lettere dove cercare parole nascoste, incroci di parole simili a giochi enigmistici, memory e tombole per battere i grandi. Infine, storie semplici e brevi da leggere e completare con molte facilitazioni per dimostrare ai bambini che lettura e scrittura non sono compiti impossibili da affrontare. In Un mondo di parole pagina dopo pagina si susseguono rebus, anagrammi, incroci, cruci-puzzle, cruciverba, mesostici, indovinelli, testi da completare, colmi, notizie curiose, modi di dire. Lobiettivo quello di arricchire la competenza comunicativa dei bambini che hanno bisogno di migliorare il loro rapporto con la lettura e la scrittura.

e gravi questioni del momento, dalleconomia alla politica, dalla corruzione alla disoccupazione giovanile, dallattacco allistituto della famiglia a quello verso la vita sono state al centro dellanalisi che il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Angelo Bagnasco, ha proposto luned 25 settembre nella prolusione ai lavori del consiglio episcopale permanente riunito a Roma. Il suo discorso, undici pagine di testo con ampi riferimenti a diversi interventi recenti del Papa, ha preso le mosse dallesigenza di meglio comprendere le radici profonde - culturali, morali ed economiche - della crisi, anche se non la prima volta, nellItalia moderna, che si debbano affrontare prove dure e inesorabili. Forse, in altri passaggi - ha aggiunto simponevano convinzione diffusa, coraggio corale, quasi un entusiasmo contagioso. Invece oggi sembra non essere pi cos. Anzi, il cardinale presidente ha notato che il Paese come avvolto in una cappa di sfiducia, fattore pi pernicioso e pervasivo, a cui fa da contrasto soltanto un popolo che tiene, resiste; naturalmente si interroga e patisce; ma non si arrende e vuol reagire. Il card. Bagnasco ha quindi richiamato gli eventi del terremoto nelle regioni del nord. Per una pastorale dinamica. La morte di don Ivan Martini nella sua chiesa colpita dal terremoto, la scomparsa del card. Carlo Maria

Riprendendo il tema della crisi, il cardinale ha deplorato ilreticolo di corruttele e di scandali emerso in questi ultimi tempi, creandouna rafforzata indignazione che la classe politica continua a sottovalutare. Ha quindi auspicato riforme tanto importanti quanto attese

il Periscopio

di Zeta
Ne sono occorsi 32 per un volume che ricordasse la storia di questo giornalista che un po se la era andata a cercare, come hanno scritto i giornali. Mi ha fatto male leggerlo - ha aggiunto Francese -. La stampa siciliana ha le sue responsabilit. Oggi, qualcosa si sta risvegliando. un nuovo atteggiamento verso la mafia. il desiderio di andare oltre, di ricostruire una societ pi giusta e pi vivibile. ci che hanno sperimentato i giornalisti dei settimanali diocesani, in una quattro giorni siciliana allinsegna dellaccoglienza, del calore umano, dellamicizia e del desiderio di fare vedere una terra diversa, migliore, senza la mafia. una strada possibile, come quella mostrata da don Francesco Fiorino che a Salemi (Trapani) gestisce, con la sua Fondazione San Vito, un terreno confiscato alla mafia su cui ha realizzato un agriturismo. Oppure il No Mafia impresso sul gabbiotto da cui venne dato limpulso per la strage di Capaci, dove abbiamo sostato in silenzio e in

Dalla Sicilia una forte presa di coscienza: non rendere vane le morti per mafia

Il desiderio di andare oltre per una societ pi giusta

CAPACI (PALERMO), SABATO 22 SETTEMBRE: I GIORNALISTI PARTECIPANTI AL MASTER DELLA FISC HANNO PREGATO ALLA STELE POSTA IN RICORDO DELLA STRAGE DI MAFIA DEL 23 MAGGIO 1992

ario Francese. Un nome e un cognome. Basta questo per ricordarlo. Ed io lo voglio ricordare. La memoria il primo atto di giustizia. Lha detto venerd della scorsa settimana a Siracusa, Giulio Francese, figlio di Mario, un giornalista ucciso dalla mafia nellormai lontano 1979. E non lunica vittima della famiglia. Nel 2002, infatti, si ucciso il fratello di Giulio, Giuseppe, perch dopo tanti anni di indagini non era ancora riuscito a togliere il velo del silenzio sulluccisione del babbo. Aveva solo 36 anni. Si elimina un giornalista pericoloso e si mettono a tacere tutti gli altri, ha aggiunto Francese durante la tavola rotonda a cui ho partecipato e che metteva a tema La Sicilia oltre le mafie. Tema delicato e sensibile in una terra difficile, come oggi difficile tutta lItalia, con le infiltrazioni malavitose presenti anche nelle regioni del nord. Ma ci che fa pi male alle famiglie delle vittime la spirale del silenzio, come ha fatto ben comprendere Francese nel pomeriggio siracusano, davanti a un pubblico attento, composto in gran parte da giovani aspiranti giornalisti. Ci sono voluti 27 anni per vedere una lapide che ricordasse lomicidio di Mario Francese avvenuto davanti a casa, la sera del 26 gennaio di 33 anni fa.

preghiera. O ancora la gente di Brancaccio, quella che ci ha accolto nella chiesa di don Pino Puglisi, dove il parroco e il vescovo ausiliare di Palermo ci hanno raccontato delleredit del sacerdote che verr beatificato il 13 maggio del prossimo anno. Una morte da non rendere vana. Le loro idee camminano sulle nostre gambe, lultimo richiamo di Giulio Francese. Come non dargli ragione? (762)

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Cesena

La Diocesi piange Consilio Pistocchi, diacono della carit


Aveva 75 anni ed morto a seguito di complicazioni polmonari. Il vescovo Douglas: "Un grande testimone di fede". Monsignor Biguzzi: "E morto un santo"
on molta discrezione, mercoled 19 settembre Consilio Pistocchi, diacono di Martorano, morto per le conseguenze di una polmonite che ha aggredito un fisico ormai debilitato dalla chemioterapia. Aveva 75 anni e aveva lavorato come operaio alla Sacim fino a met degli anni 90. Sabato 22 stato celebrato in parrocchia il funerale, presieduto dal vescovo Douglas e concelebrato dal vescovo emerito di Makeni Giorgio Biguzzi e da diversi sacerdoti. Presenti anche una ventina di diaconi, ma soprattutto tanta gente che ha gremito il grande santuario del Sacro Cuore. Molte La sua vita, insieme persone sono rimaste fuori dalla chiesa. allamata moglie Bruna, "Chi incontrandolo non rimasto colpito dalla sua fede, una fede che si traduceva stata un inno in carit?" ha detto nellomelia il vescovo allaccoglienza Douglas. E proprio il vescovo, nel novembre 2010, quando ancora non era e al dono stato consacrato, ma solo nominato nuovo pastore di Cesena-Sarsina, lo chiam al telefono per esprimergli la sua vicinanza in occasione della morte della moglie Bruna. Un gesto che Pistocchi aveva apprezzato immensamente e spesso, quando lo raccontava, gli occhi gli diventavano lucidi. La carit verso il prossimo stato, per lui e la moglie Bruna, un fondamento di vita. Per loro in realt non era un impegno, era un modo dessere, nelle piccole e nelle grandi cose. Che fosse prendere in affido uno o pi bambini (ne sono passati pi di venti, in due decenni, da casa loro) o invitare a pranzo, per pi di dieci anni, ogni sabato un barbone, Enrico, che Consilio andava a prendere alla stazione. Oppure aprire le porte di casa quando una notte, a causa della piena del fiume, una famiglia aveva labitazione minacciata dallesondazione. Consilio era un uomo mite, un "puro di cuore", un testimone della fede, una persona che metteva al primo posto la comunit. Sapeva essere fermo e

risoluto quando si trattava di difendere i poveri o la Chiesa. Per lui "non cerano extracomunitari o clandestini: tutti erano fratelli", ha detto monsignor Biguzzi alla fine della messa. Era un grimaldello che faceva entrare Cristo in ogni casa. A Martorano, in molte famiglie, se il prete (qualunque prete) non era gradito per retaggi del passato, lui era accolto a braccia aperte. Tante le persone che, insieme a lui, hanno detto una preghiera, spesso dopo decenni in cui nessuno li aveva pi invitati a pregare. Consilio andava e si preoccupava dellanziano, della madre ammalata, del bambino. Sapeva voler bene per il semplice fatto che davanti a s aveva una persona. Fosse musulmana. Fosse albanese. Fosse polacca o diseredata. Non faceva calcoli quando cera di mezzo la carit. Non rifletteva sulla convenienza. Lui e Bruna cerano, sempre. Erano impegnati e in stretta collaborazione anche con la Caritas diocesana. Grazie alla sua caparbiet, e con lappoggio del parroco di allora don Giordano Amati, una decina di anni fa

stata aperta, nei locali della canonica, la casa di accoglienza Betania che lui e Bruna hanno di fatto portato avanti fino a che la vita lha permesso. In questi giorni stato allestito un nuovo spazio per la Caritas parrocchiale, pensato insieme al parroco don Andrea Budelacci, e la comunit ha deciso di intitolare questa sala a "Bruna e Consilio". Non servono gli studi o la cultura per essere testimoni di fede e per amare il prossimo. E Consilio Pistocchi ne era una prova concreta: col suo intercalare "magara" - "ciov" sapeva accogliere ed essere accolto e nessuno si formalizzava per litaliano. Il suo leggere il Vangelo, una volta diventato diacono, non era quel che si direbbe, dal punto di vista della dizione, perfetto. Per Consilio era perfetto nel viverlo, quel Vangelo. "E morto un santo, ho sentito dire da tanti di voi - ha concluso monsignor Biguzzi - e io ne sono pienamente convinto". S, Consilio Pistocchi era un santo della porta accanto, uno di quelli dalla straordinaria quotidianit. Cristiano Riciputi

Gattolino, incontro fra generazioni


Un incontro fra quattro generazioni di persone ha fatto da cornice allinizio del catechismo durante la festa parrocchiale di Gattolino: nonni, gli, nipoti e pronipoti erano presenti per un pomeriggio indimenticabile. Cerano diversi gruppi di persone: tanti bambini, una cinquantina di nonni rappresentanti del gruppo "Queli de mircual" ("Quelle del mercoled"); e alcuni ospiti tra cui il sindaco Paolo Lucchi, lassessore Simona Benedetti, e il presidente di quartiere Paolo Bilancioni. Inserire la festa dei nonni durante la festa parrocchiale ha consentito di rafforzare le relazioni personali, di scambiarsi le esperienze e di rivedere tanti amici: questa festa stata veramente sentita e vissuta da tutta la parrocchia.

Cesena

Incontro ai Servi
Presso la chiesa dellAddolorata (Servi), in corso Garibaldi a Cesena, attivo un gruppo di persone che si incontra su problemi di fede, partendo dalluomo per arrivare a Dio. Il gruppo, aperto a tutti, si ritrova il secondo e quarto marted di ogni mese, dalle 20.30. Guida gli incontri don Luciano Bugnola. Per informazioni contattare don Bugnola: 320/9749066 dalle 10 in poi.

Cesena

Gioved 27 settembre 2012

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Comunit Molti degli incontri in programma sono incentrati sul tema Lanno della fede
PIEVESESTINA La comunit di Pievesestina festegger la Beata Vergine del Rosario dal 29 settembre al 7 ottobre. Sabato 29 dopo la messa delle 20 a SantAndrea, alle 20.45 ci sar la processione con limmagine della Beata vergine di Bagnolo dalla chiesa di SantAndrea alla chiesa di Bagnolo. Domenica 30 settembre, festa della famiglia interparrocchiale, alle 11 messa a SantAndrea con festeggiamenti delle coppie che celebrano anniversari significativi. Marted 2 ottobre alle 20 confessioni e messa a Pievesestina in suffragio di tutti i sacerdoti defunti della parrocchia. Mercoled 3 ottobre alle 20 il vescovo Douglas Regattieri presieder la messa delle 20 durante la quale si terr la presentazione dei cresimandi. Seguir un incontro con tutta la comunit con lintervento del vescovo (alle 21). La serata si chiuder con la degustazione di torte fatte dai parrocchiani. Gioved 4 ottobre alle 15.30 messa a Pievesestina con gli anziani e gli ammalati della parrocchia (sar organizzato il trasporto per chi ne avesse bisogno). Alle 19.30 nello spazio della "tenda della festa" si celebrer la messa per tutti gli sportivi del quartiere (Dismano, la Pieve, San Cristoforo e SantAndrea). Sar attivo lo stand gastronomico con piadina e affettati. La serata di venerd 5 ottobre, dopo la messa delle 20 a Pievesestina, sar animata dallo spettacolo dei ballerini "Cara baby rock and roll" dalle 21. Sar possibile degustare la Paella dello stand gastronomico (prenotazione obbligatoria telefonando a Daniele (3294234061 o a Devid 3384109789). Sabato 6 ottobre alle 15 si terr la fiorita dei bambini alla Beata Vergine Maria del Rosario, la festa di inizio anno catechistico, giochi e merenda insieme. Alle 20 ci sar la messa a Pievesestina e la serata continuer con "Variet ft in c". Dalle 19.30 sar attivo lo stand gastronomico. Domenica 7 ottobre ci sar la festa in onore della Madonna, le messe saranno alle 9 e alle 11 con mandato ai gruppi di catechesi e liturgia. Alle 15 si terr la festa dei bambini battezzati nellanno 2011/2012 e alle 18 riapriranno gli stand

Parrocchie in festa

SAN ROCCO Alla parrocchia di San Rocco la festa parrocchiale iniziata lo scorso 22 settembre, proseguir gioved 27 settembre. Dalle 18.30 alle 21 si terr la festa dei ragazzi delle Medie. Venerd 28 settembre dalle 16 alle 18 Adorazione eucaristica. Seguir la serata dedicata a don Virgilio Resi nel X anniversario della morte. Alle 20 ci sar la cena e alle 21 presentazione del libro biografico, testimonianze, immagini storiche e canti. Sabato 29 settembre, festa di San Michele arcangelo, nel pomeriggio tempo delle confessioni, alle 16 celebrazione del Battesimo, alle 19.30 pizzata delle famiglie e alle 21 grande spettacolo di arte varia "San Rocco sotto le stelle", organizzato dai gruppi parrocchiali. Domenica

gastronomici. Alle 21 si rider con lo spettacolo della compagnia dialettale De Bosch" e alle 23 saranno estratti i numeri vincenti della sottoscrizione a premi. SAN PAOLO La parrocchia di San Paolo Apostolo vivr una settimana ricca di eventi in attesa di celebrare la festa della Madonna del Popolo il 7 ottobre. Il programma religioso prevede per venerd 28 settembre alle 20.30 lincontro delle famiglie e in particolare dei gruppi famiglia con don Sergio Mazzanti su: "Gli sposi, dallintimo di Dio alla societ di oggi, da Genesi ad Apocalisse". Domenica 30 settembre alla messa delle 11 sar impartita lunzione degli anziani ed ammalati che ne faranno richiesta al parroco. Seguir alle 12,30 il pranzo dei nonni (occorre prenotarsi). Luned 1 e marted 2 ottobre, dopo la messa delle 18, ci sar un incontro sul tema "Lanno della fede". Mercoled 3 ottobre alle 20.30 si terr la confessione comunitaria e gioved 4 alle 20.30 la processione con limmagine della Madonna. Domenica 7 ottobre, festa parrocchiale in onore della Madonna del Popolo, le messe saranno alle 9 e alle 11, alle 14.30 sar celebrato il sacramento del Battesimo. Gli appuntamenti religiosi della settimana di festa si

chiuderanno marted 9 ottobre alle 18 con la messa per tutti i defunti della parrocchia. Il programma ricreativo prevede per venerd 5 ottobre alle 19 maccheroncini al sugo di pesce (sar richiesta unofferta) e alle 20.30 torneo di calcetto misto mascherato. Sabato 6 ottobre alle 19 ci sar la cena preparata dal Laboratorio Giovani e alle 21 seguir "Cantinsieme" gara musicale fra i gruppi parrocchiali condotta dal Laboratorio Giovani. Domenica 7 ottobre alle 9.30 ci sar lapertura degli stand. Alle 12.30 pranzo delle famiglie in parrocchia (occorre prenotarsi). Alle 15.30 inizier il pomeriggio di musica con il gruppo musicale "Gli amici del sole". Sar inoltre presente il "Trenino delle Stelle". Alle 16 "Schivala" 1 torneo di "Dodgeball" in maschera organizzato dai gruppi giovanili della parrocchia e alle 21 La Compagnia di Arte e Spettacolo di San Paolo presenter la commedia "Shakespeare today". Al termine della giornata estrazione della sottoscrizione a premi. SAN VITTORE "Facciamo festa con Ges": ecco linvito lanciato da don Carlo Meleti, parroco di San Vittore a tutta la sua comunit in occasione della festa della Beata vergine del Santo Rosario che si terr nella giornata del 7 ottobre. Le celebrazioni

prenderanno il via domenica 30 settembre, festa di tutte le famiglie, con la messa solenne alle 11 dedicata a tutte le famiglie in particolare le nuove e per ricordare i grandi anniversari di matrimonio. Alle 12.30 seguir il pranzo delle famiglie a Villa Silvia (occorre prenotare). Mercoled 3 ottobre, giornata del Rosario, si terr "Tante fiaccole per Maria" verso la Fratta. Venerd 5 ottobre alle 20.45 in programma il Roveto ardente con testimonianza significative dellestate. Sabato 6 ottobre alle 14.30 ci sar la fiorita alla Madonna, alle 15 le confessioni e alle 18 messa vespertina. Domenica 7 ottobre le messe saranno alle 7, 9, 11. Alle 15.30 il pomeriggio proseguir con la solenne processione per le vie Settecrociari, Perugia e Tessello accompagnata dalla banda. Il programma spirituale sar affiancato da un week end di appuntamenti ricreativi. Sabato 6 alle 20.30 si terr la Cuccagna in campo e a seguire sotto il tendone "Teatrogiovani" shock in blue. Domenica 7 ottobre alle 16 sul piazzale si esibir la Banda di Borghi e sul campetto saranno organizzati giochi vari e saranno offerte a tutti ciambella e albana. Alle 20.30 Bevano est e musica folk allieteranno la serata. Sar allestita una grande pesca di beneficenza e mostre di foto e di oggettistica. Barbara Baronio

30 settembre giornata fulcro della settimana di festa e 58esimo anniversario della dedicazione della chiesa. Saranno allestiti gli stand degli scout, il banco libri, il mercatino della solidariet e sar allestita la mostra per i 10 anni della morte di don Virgilio Resi. Alle 10 la messa degli sposi sar celebrata da don Bruno Benini che festegger il 50esimo della sua ordinazione sacerdotale, al termine ci sar laperitivo offerto dalla comunit capi degli scout. Alle 13 ci sar il pranzo degli sposi (prenotazioni Aledea 0547/332084, Elio Medri 0547/333203, parrocchia 0547/330236); alle 15 non mancher lanimazione per grandi e piccini con Mirko Alvisi e alle 16 i Capi del Branco faranno giocare i bambini e si proseguir con la musica di Settimio Corzani. Alle 18.30 sar organizzata la cena insieme nel cortile e alle 20.45 proiezione del film "Fuori (dal) gioco" con i ragazzi disabili della comunit "Papa Giovanni XXIII". Al termine della giornata di festa si terr lestrazione della lotteria che vede come primo premio un viaggio per due persone in una capitale europea. (Bb)

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Gioved 27 settembre 2012

Cesena
Brc in ripresa
I tempi duri, nonostante la crisi economica, sembrano ormai alle spalle di Banca Romagna cooperativa. Per questo i vertici della Brc, la settimana scorsa, hanno convocato una conferenza stampa insolita: "In genere una banca non comunica i risultati semestrali per conferenza stampa - ha sottolineato il presidente Nazario Sintini - ma questa semestrale signicativa. Dopo un lungo periodo di segni meno, infatti, siamo tornati in positivo, seppur di poco. C un utile e posso assicurarvi che si tratta di un utile reale, basato su numeri veri. Lo testimoniano le somme che abbiamo accantonato prudenzialmente. Il risanamento della Brc continua". Il bilancio, approvato dal Cda al 30 giugno, vede lutile netto a 73mila euro (943mila euro al lordo delle imposte), 983 milioni di raccolta totale e 939 milioni in impieghi (prestiti a famiglie e imprese). Gli accantonamenti sono pari a 6,2 milioni di euro: "Fino allanno scorso erano pari a 5 o 6 milioni lanno - continua Sintini - ora li abbiamo accantonati in sei mesi". I 6500 soci della banca possono dunque tirare un sospiro di sollievo: lopera di risanamento del nuovo direttore Piergiorgio Giuliani sembra portare frutti. "Abbiamo tagliato le spese e chiuso due liali, Calabrina e Case Castagnoli, reindirizzando clienti e personale alle liali vicine - ha spiegato Giuliani -. In questo modo, senza ricorrere a licenziamenti, siamo riusciti a contenere i costi ssi. Abbiamo poi tagliato i compensi agli amministratori e ridotto lutilizzo degli straordinari. Purtroppo abbiamo anche erogato meno soldi ai comitati locali, che sostengono parrocchie e associazioni, e di questo ci scusiamo. Ma in questo periodo siamo concentrati su una gestione prudente della banca". Brc non si tirata indietro sul fronte degli impieghi: "Non vero che il settore immobiliare sia ormai tab per le banche ha continuato Giuliani - dato che concediamo mutui alle famiglie che vogliono comprare casa per s o per i gli. Certo non si nanzia chiunque, come certi facevano prima della crisi: massimo 80 per cento e no a 30 anni. Stiamo anche valutando quali cantieri portare a compimento, sostenendo le imprese edili serie". Michelangelo Bucci

LInps chiede la restituzione di una mensilit a tutti coloro che lavrebbero ricevuta senza i requisiti. I sindacati dicono che lerrore dellente pubblico

Pensioni: la scure sulla 14esima


ono oltre 200mila i pensionati che in questi giorni stanno ricevendo la lettera dellInps che richiede il rimborso della cosiddetta quattordicesima erogata nel 2009. La quattordicesima, frutto dellaccordo tra le organizzazioni sindacali e il governo Prodi nel luglio 2007, rivolta a coloro con pi di 64 anni e un reddito minimo non superiore a una volta e mezza la pensione minima di quellanno, e tale importo varia a seconda degli anni di contributi versati. Linghippo nato dallincrocio dei dati dellautocertificazione dei redditi presentata dai pensionati nel 2008 con i dati dellAgenzia delle Entrate. E cos sono partite le 200mila lettere con cui lInps comunica che recuperer le somme corrisposte e non dovute con 12 trattenute sullassegno mensile della pensione a partire da novembre.

Gli assegni gi esigui, visto che si tratta di pensionati poco sopra il minimo, saranno decurtati di una somma che varia tra 28 e 42 euro al mese, e lInps recuperer circa 80 milioni di euro. In particolare nel 2008 sul territorio di Forl Cesena sono stati circa 40.200 i beneficiari della quattordicesima, per un importo totale di 12milioni e 324.666 euro, ossia 306 euro di importo medio procapite. "Questa situazione - precisa Luigi Brancato, segretario generale della Fnp Cisl di Forl-Cesena - si determinata perch lInps procede alla verifica del reddito per avere la quattordicesima, solo quando lAgenzia delle Entrate trasferisce i dati reddituali. Ci avviene con molto ritardo, circa due anni. Si porrebbe a questo punto il problema dellefficienza dellInps e dellAgenzia della Entrate. Indubbiamente qualche pensionato si sar sbagliato nel dichiarare il proprio reddito compilando lautocertificazione, ma difficile credere che 200mila persone anziane lo abbiano fatto deliberatamente o con dolo. Quindi pi facile che ci sia stato un errore nel

meccanismo di comunicazione dei redditi, un processo che genera confusione, poich i dati dellAgenzia delle Entrate non sempre sono coerenti con quelli che richiede lInps. Crediamo perci che mettere gli anziani, con un reddito misero, in condizioni di dover restituire due anni dopo quella pur piccola cifra possa provocare un forte disagio. Oltretutto continua Brancato - non c stata preparazione in questa manovra. Sarebbe stato semplice convocare i sindacati dei pensionati e con loro decidere un percorso di rientro, previo controllo della giustezza della richiesta. Non bisogna dimenticare conclude - che si tratta sempre di persone che hanno gi tanti problemi e questo potrebbe generare delle preoccupazioni a danno anche della salute. Come sindacato dei pensionati abbiamo chiesto un incontro urgente al ministro. Insieme, si cercher di porre rimedio nel limite del possibile alla situazione". Nel frattempo la Fnp Cisl invita quanti riceveranno la lettera a recarsi presso gli uffici della Cisl a Cesena (via Renato Serra, 15) e presso le sedi Cisl degli altri Comuni per procedere ad una verifica della veridicit della richiesta dellInps. Barbara Baronio

Magazzini Raccordati, nuovo impianto fotovoltaico


Magazzini Generali Raccordati di Cesena, operante dal 1967, in occasione del suo 45esimo anno dalla fondazione, si regala un impianto fotovoltaico installando sui tetti della propria sede 4500 mq di pannelli fotovoltaici per una fornitura di energia elettrica di 650kw. Gli amministratori delegati della societ Massimiliano e Michele Montalti celebreranno limportante traguardo marted 2 ottobre alle 10.30, presso la sede della societ in via Cavalcavia 157 alla presenza delle autorit cittadine, dei dipendenti, dellassessore alle attivit produttive della Regione Emilia Romagna Gian Carlo Muzzarelli, del presidente della Provincia Massimo Bulbi e del sindaco Paolo Lucchi.

Cesena

Libreria al Pellicano
Un gruppo di imprenditori della zona artigianale di San Carlo si proposto di nanziare un progetto per una libreria nelle sale del centro "Il Pellicano" delle suore della Sacra Famiglia. Questo progetto si pone lobiettivo di offrire a bambini e ragazzi maggiori occasioni di cultura e formazione. La presentazione si terr domenica 7 ottobre alle 15 in via Mami 411.

PARTECIPAZIONE
Siedo alla tua tavola che mi hai preparato e il calice colmo per me di quella linfa di felicit che per amore hai versato Dal Salmo 23

PARTECIPAZIONE

Al Sacro Cuore piccola rivoluzione per 37 alunni delle Medie

A scuola si studia con il tablet


DIACONO CONSILIO In punta di piedi sei entrato in tutte le nostre case, con delicatezza, rispetto, amicizia. Ci hai donato concretamente lamore e la carit di Dio condividendo, con tutti, i momenti belli e tristi della vita. In punta di piedi, ringraziando tutti, ci hai lasciato. Insieme alla tua Bruna abbiamo tutti la certezza, ora, di avere in voi un grande tesoro in cielo. La tua comunit parrocchiale di Martorano

Caro Consilio, pur avvertendo fortissima nostalgia sappiamo che ci accompagni dal Paradiso. Grazie uomo del servizio: la tua testimonianza ci porta a puntare sempre alto Gli amici dellAc diocesana

Alla scuola del Sacro Cuore la rivoluzione digitale gi iniziata. Grazie al progetto sperimentale Ennedi-Nativi digitali, da questanno i 37 alunni della prima media possono studiare utilizzando lIpad, il tablet della Apple, fornito loro in comodato duso dalla scuola. "Siamo i primi a Cesena a introdurlo in classe grazie ad alcuni sponsor che hanno coperto i costi del progetto, dellimporto di 45mila euro - spiega la preside Ombretta Sternini -. Si tratta di uniniziativa che porta a compimento un percorso di impegno nelle nuove tecnologie e lancia la nostra scuola verso sfide future. Questo senza discostarci dalla nostra proposta culturale, finalizzata a mettere al centro leducazione e i valori ancorati alle radici della tradizioni umanistica". I tablet, in dotazione anche a 5 docenti, contengono i libri di testo e le applicazioni utili per la didattica. "E uno strumento, che affiancandosi ai libri di testo e al quaderno, consentir di aumentare gli stimoli e i contenuti in classe, migliorando lapprendimento degli studenti, e permettendo agli insegnanti di personalizzare la didattica - spiega il curatore del progetto Andrea Braschi -. Si potr poi condividere facilmente in Rete, tramite il cosidetto cloud, gli ap-

punti e i materiali delle lezioni. Inoltre laccessibilit dellIpad, grazie allo schermo touchscreen, consente un facile utilizzo agli alunni con disabilit". Aspetto non secondario poi labbattimento dei costi sostenuti dalle famiglie che dovrebbe portare ladozione del tablet. "Lintenzione della scuola quella, nei prossimi anni, di far acquistare lIpad alle famiglie degli studenti sostituendolo, progressivamente, ai libri cartacei. Gi da questanno scolastico tutti quelli adottati nelle scuole italiane hanno anche la versione digitale, come previsto dal Ministero dellIstruzione, sempre pi orientato verso la digitalizzazione dei processi di apprendimento", sottolinea la preside. Gi da tempo la scuola paritaria cesenate, la cui offerta formativa va dallinfanzia alle superiori, pu considerarsi allaltezza delle sfide tecnologiche attuali. Nel 1989 si dotata del primo laboratorio informatico e cinque anni fa ha introdotto, prima scuola in citt, le lavagne interattive multimediali, che entro il prossimo anno saranno utilizzate in tutte le classi. Francesca Siroli

Cesenatico

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Progetto di impresa solidale

In Sierra Leone spiaggia made in Romagna


no stabilimento balneare di Grazie ai proventi stampo romagnolo. Non ci dello stabilimento balneare sarebbe nulla di strano se non fosse che sar costruito in si andr a finanziare una casa Sierra Leone, sulla spiaggia adiacente daccoglienza per bambini la capitale Freetown. Il progetto stato presentato (nella foto i relatori) e ragazzi disabili la scorsa settimana a Cesenatico ed organizzato dalle associazione Romagna Solidale e Orizzonti con La cooperativa dei bagnini ha regalato le attrezzature da patrocinio del Comune di Cesenatico e lappoggio della spiaggia cio lettini e ombrelloni, impegnandosi anche in cooperativa Esercenti stabilimenti balneari (bagnini) e un corso di formazione per i bagnini che lavoreranno sul lassociazione Albergatori e la Fnp Sierra Leone. posto. Lassociazione Albergatori contribuir offrendo Lidea nata per finanziare un progetto ben preciso - ha lalloggio presso un albergo della riviera di Cesenatico al spiegato Arturo Alberti, presidente di Romagna Solidale ragazzo sierraleonese che effettuer il corso di e cio creare fonti di reddito per la sussistenza della casa formazione. di accoglienza Grafton Polio Home che accoglie 39 "Il turismo di mare in Sierra Leone ha grandi prospettive bambini con varie disabilit fisiche o psichiche. Siamo ha detto limprenditore Luca Coccia - per questo abbiamo dellidea che ogni struttura non deve sopravvivere solo acquistato la concessione di un tratto di arenile, per un attraverso la carit che arriva dai paesi benestanti. totale di 5000 metri quadrati. Ci sono molti stranieri, ma Tramite lo stabilimento balneare i sierraleonesi potranno anche gente del posto, che lavorano nella capitale e che finanziarsi la casa di accoglienza senza ricorrere agli aiuti non hanno alcun appoggio se vogliono trascorrere esteri. Non c sviluppo se non si riesce a fare impresa. Il qualche ora al mare. Abbiamo notato che nazioni nostro scopo quello di insegnare un mestiere e rendere straniere, non solo la Cina, e catene multinazionali di autonoma la gente". alberghi stanno acquistando le concessioni per fare Il sindaco Roberto Buda si dichiarato molto soddisfatto businnes. Il nostro progetto va proprio nella direzione delliniziativa garantendo il supporto opposta, cio creare unimpresa per la gente del posto". dellamministrazione.

Il resto della vita a free Town scomodo, dicono gli imprenditori che ci sono stati di recente per motivi di lavoro, e quindi lobiettivo quello di rendere comode le vacanze o anche una semplice gita al mare. La struttura sar in legno e anche i lettini e le sedie a sdraio saranno come quelle che venivano utilizzate fino a 15 anni fa nelle nostre spiagge. Fra laltro, essendo in legno e tela, possono essere facilmente riparabili, o copiati e riprodotti, anche da artigiani locali. Gli ombrelloni saranno fissati con i classici paletti in legno e saranno fornite anche le trivelline per fare i fori nella sabbia. Orizzonti Onlus, in collaborazione con Edus Educazione e sviluppo ha acquistato altre attrezzature da spiaggia (sedie, tavoli, gazebo, pedal), mentre Romagna Solidale ha sostenuto le spese di spedizione e lacquisto del container che servir sul posto come rimessa per le attrezzature. Cristiano Riciputi

La Fotonotizia | Unit pastorale

Dal 5 al 14 ottobre

"Fede aperta al mondo" Villalta in festa


Sar incentrata sul tema della "Fede aperta al mondo" la festa parrocchiale a Villalta in programma dal 5 al 14 ottobre. Venerd 5 ottobre si terr la celebrazione comunitaria alle 20.45, domenica 7 ottobre la messa alle 9.30 sar presieduta da un sacerdote ospite e sar riservata una speciale accoglienza ai nonni. Mercoled 10 alle 20.45 ci sar la testimonianza sulla "Fede aperta al mondo a 50 anni dal Concilio" con Valeriano Biguzzi e a seguire inizier lAdorazione eucaristica che potr durare no alle 24. La serata di venerd 12 ottobre vedr la messa celebrata presso la famiglia Fiori Giulio (in via XXV aprile) alle 20.45 e da qui prender il via la processione verso la chiesa. Sabato 13 sono in programma le confessioni dalle 14.30 e domenica 14 alle 11 messa solenne con affidamento della parrocchia a Dio e Maria e alle 15 preghiera insieme. In occasione della festa da luned 8 a gioved 11 si svolger il torneo di calcetto a nove, marted 9 ottobre alle 20.45 i giovani della parrocchia si esibiranno nello spettacolo "I giovani ci stupiscono". Sabato 13 alle 19 aprir lo stand gastronomico che offrir paella e tante altre specialit, alle 20.45 la serata sar

Erano circa 200 i partecipanti, fra bambini, ragazzi, catechisti e genitori, alla messa di inizio anno catechistico dellunit pastorale Santa Maria Goretti, Bagnarola,Villalta e Cannucceto. La messa stata celebrata dal vescovo Douglas Regattieri nella colonia Agip.

animata dalla Corrida , variet comico e canoro. Domenica 14 ottobre alle 15.30 balletti e canzoni insieme, per giovani, ragazzi e bambini. Seguir la gara di torte e la musica con lorchestra "Renzo e Luana". Durante la giornata saranno attivi lo spazio solidariet, stand di prodotti vari e dopo lestrazione dei biglietti della sottoscrizione a premi ci sar una coreograa nale. Bab

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

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Valle del Rubicone


Premi al lavoro
Dalla Camera di Commercio a due gambettolesi
Anche due lavoratori gambettolesi premiati in occasione dei 150 anni della Camera di Commercio di Forl-Cesena. Il 5 ottobre saranno insigniti del riconoscimento in occasione della 56 edizione della manifestazione di consegna dei Premi "Fedelt al Lavoro Progresso Economico", destinati a lavoratori dipendenti e imprenditori che hanno contribuito signicativamente allo sviluppo economico del territorio- diciotto i lavoratori dipendenti e venticinque le imprese della provincia Si tratta di Luciano Fabbri e Roberto Fabbri della Stamperia Pascucci e premiati per la fedelt al lavoro. E la stessa azienda Pascucci ricever un riconsocimento per la sua attivit che va avanti ininterrottamente da pi di 150 anni. Questi gli altri premi che saranno consegnati a Forl il 5 ottobre, per il cesenate: Guia Fashion Casadio, Cesena; RDP, Cesena; Molino Maraldi, Cesena; Campomaggi & Caterina Lucchi,- Cesena; Oikos, Gatteo; Per Ofelia tutto torna di Lambertini Giulia e Giordani Federica; Cesena; Burioli Giancarlo, Cesena; Coltelli Beatrice, San Piero in Bagno; Hotel Estense di Tonielli Valter, Gatteo; Merloni Rino, Cesena; Plastisavio Mercato Saraceno; Olistile Giovanna Stacchini, Savignano, Lino Costantini Plastisavio, Floriana Portolani Plastisavio, Rita Righi Romagna Plastic. Lappuntamento per venerd 5 ottobre, a partire dalle ore 9,45 nella sede dellEnte a Forl (Corso Repubblica 5). La data "storica": infatti il 5 ottobre 1862 esce il Regio Decreto numero 872 con cui istituita la Camera "con giurisdizione sui circondari di Forl e di Cesena". Levento sar ricordato dal presidente Alberto Zambianchi e da Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere italiana, ai quali affidato il compito di ripercorrere le tappe pi signicative che nel tempo hanno contraddistinto la storia non solo dellorganismo camerale ma dellintero sistema economico italiano. Seguir poi la premiazione di imprese e lavoratori e la consegna di un particolare riconoscimento a due imprese storiche della provincia, attive da pi di 150 anni: il "Caff Centrale" di Mercato Saraceno e la bottega di stampa romagnola su tessuto "Fratelli Pascucci 1826" di Gambettola. Nellambito della manifestazione trover spazio la valorizzazione del vasto patrimonio archivistico e artistico dellEnte, raccolto in spazi espositivi e proposto allattenzione dei presenti.

Satira politica: premio a Emanuela Morganti


dei Marmi (Lucca) sabato 15 settembre dal comico David Riondino. La giuria, composta da firme del giornalismo del calibro di Massimo Gramellini, Pasquale Chessa e Pino Corrias, ha cos motivato la scelta: "la tesi di laurea su Gabriele Galantara rappresenta un modo esemplare di fare ricerca su una delle figure storiche della satira italiana e internazionale. Il merito della Morganti quello di aver colto ogni aspetto espressivo della rivista "LAsino" e del suo autore principe, in unottima sintesi arricchita da numerose e significative illustrazioni". "Sono molto felice di questo premio ha fatto sapere la Morganti -, emozionata per i nomi che mi hanno preceduta negli anni e con i quali sono stata premiata in questa edizione, e onorata nel riceverlo da una giuria cos importante, che ringrazio ancora una volta per aver riconosciuto un simile valore alla mia ricerca. Nelle mie intenzioni - aggiunge la Morganti - c quella di continuare la ricerca nellambito satirico, motivo per cui, proprio in questo periodo, sto preparando diversi concorsi per i dottorati di ricerca, sempre in arte, in varie universit italiane. Vorrei continuare la strada che ho iniziato con la tesi, e soprattutto proseguire nel campo della ricerca universitaria, terreno molto difficile ma non impossibile". Matteo Venturi

Una longianese vince scherzando sui politici


bita a Longiano uno dei premiati alla 40esima edizione del prestigioso premio "Forte dei Marmi" per la satira politica. Si tratta di Emanuela Morganti, 29 anni, originaria di Novara. La Morganti vive a Longiano da un paio di anni, dove lavora alla fondazione "Tito Balestra". Ha vinto il premio grazie alla sua tesi di laurea magistrale dal titolo "Gabriele Galantara e le maschere della politica:

LAsino 1892-1925", con la quale si laureata in "Storia e critica dellarte" alla Statale di Milano. La ricerca indaga le illustrazioni di Gabriele Galantara, giornalista e disegnatore marchigiano, apparse sul settimanale satirico "LAsino", soffermandosi su quelle che utilizzano come iconografia lambito dei divertimenti popolari, quali circo, burattini, e carnevale. Il premio le stato consegnato a Forte

Gambettola, un cantiere continuo


Partiranno entro pochi giorni i lavori di manutenzione del manto stradale, che interesseranno alcune vie cittadine, previsti dal piano dei lavori pubblici per lanno 2012. In contemporanea con lavanzamento dei lavori di riqualificazione del centro cittadino, che sta interessando la piazza II Risorgimento (come testimonia la foto di Mario), continua limpegno di ripristinare il manto stradale in diverse strade che ammontano a 150mila comunali. euro gi finanziati con "Anche questo intervento impegno di spesa, verranno rientra nei piani di eseguiti dalla ditta Sear manutenzione che ci siamo costruzioni stradali di prefissi di attuare- precisa Cesena che si aggiudicata Roberto Sanulli, assessore ai la gara dappalto. Lavori Pubblici -, per dare Queste le strade che una concreta risposta alle saranno soggette ai lavori: esigenze di sicurezza, via De Gasperi (bonifica del soprattutto verso gli utenti primo tratto compreso fra la pi deboli cio i bambini e via Emilia e la rotatoria del gli anziani". Lavoro, in entrata a I lavori di manutenzione, Gambettola), via De Gasperi

Foto Mario Gambettola

(tratto compreso fra lincrocio con via Roncolo/Trieste e il sottopasso ferroviario), via Giovanni XXIII, via Francesco Baracca, via Cesare Battisti, via

Montegrappa, via Leopardi, via Tasso (un tratto) e piazza Aldo Moro. La durata dei lavori di alcune settimane e vi potranno essere limitazioni al traffico. Piero Spinosi

ANNIVERSARIO

Calisese | Giulio Cesare trasferito

Pleinairnel fine settimana

Longiano, il paradiso dei camperisti


Longiano fra i borghi italiani che sabato 29 e domenica 30 settembre, nellambito della la festa nazionale del Pleinair, apriranno le proprie porte ai camperisti, conducendoli alla scoperta delle bellezze del proprio territorio. Levento si tiene ogni anno lultimo ne settimana di settembre nei comuni "bandiera arancione". Si tratta di una due giorni dedicata al turismo allaria aperta, organizzati dalla rivista "Pleinair" e dai paesi premiati con il marchio di qualit del Touring club italiano. Dopo larrivo e il parcheggio dei camper in piazza Racca, sabato 29 i partecipanti saranno ricevuti dallAmministrazione comunale presso il teatro Petrella alle 11,30. Sar offerto un aperitivo e verr distribuita una "borsa di benvenuto", contenente materiale informativo sul territorio e un prodotto tipico. Fino a sera rester aperto lUfficio turistico. Domenica 30 inizier alle 9,30 una visita guidata con ingresso gratuito ai musei e ai luoghi di maggior interesse di Longiano con appuntamento nale al teatro Petrella. Mv

27 settembre 1997 27 settembre 2012

Zamagni Pio Alfredo


Nel 15esimo anniversario della morte i familiari lo ricordano con preghiere e immenso affetto

Nelle scorse settimane il busto di Giulio Cesare, condottiero che nel 49 avanti Cristo attravers lUrgn-Rubicone, violando cos i confini di Roma, stata trasferito, seppur di pochi metri. Dalla sua posizione originale, a lato della pieve a Calisese, stato messo dallaltra parte della strada, in modo che possa dominare il suo amato fiume.

Valle del Savio

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Domenica 30 settembre in basilica

Giornate del Fai


Lultimo week end di settembre si alza il sipario sulle "Giornate europee del patrimonio". Al Museo archeologico di Sarsina, domenica alle 16, allinterno della sala V sullo sfondo del suggestivo mausoleo di Rufo, la voce di Andrea Brigliadori rievocher versi dellInferno dantesco con proiezione di tavole illustrate curate da Roberto Casadio e intermezzi darpa a cura della Liuteria Morbidelli. A Bagno di Romagna, sabato alle 18 a Ridracoli, al via un trekking notturno alla scoperta del patrimonio faunistico del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, dedicato allascolto dei suggestivi bramiti del re delle foreste, il cervo. A Cesena sabato si apre, allArchivio di Stato, la mostra "Alea iacta est. Segni del passaggio di Giulio Cesare", mentre alla Biblioteca Malatestiana saranno esposti manoscritti miniati con fonti cesariane e volumi del XVII-XVIII secolo relativi alla questione del Rubicone. E poi visite guidate alla scoperta dellarte ceramica al Magazzino archeologico della Soprintendenza per i Beni archeologici dellEmilia Romagna, ricavato allinterno dellex convento di San Domenico. A Longiano sabato si tengono le visite guidate al Castello malatestiano e alle collezioni della Fondazione Tito Balestra. A Montiano, sabato al Centro culturale San Francesco alle 16.30, larcheologo emerito Maria Grazia Maioli relazioner sulle ville rustiche della Bassa Romagna. A Gatteo, sabato allOratorio di San Rocco alle 17, Edoardo Maurizio Turci ricorder la gura eclettica ed erudita di Luigi Renato Pedretti. Orari e informazioni su www.beniculturali.it. Fs

Il cardinale Bertone a Bagno di Romagna


l cardinal Bertone a Bagno di Romagna. Ad accoglierlo ci saranno il vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina, monsignor Douglas Regattieri, il sindaco Lorenzo Spignoli e il parroco, monsignor Alfio Rossi. Lappuntamento per domenica mattina, 30 settembre, alle 10,30, davanti alla basilica dedicata a santa Maria Assunta. Il segretario di Stato vaticano sar presente nella citt termale in occasione dei 600 anni dal miracolo eucaristico. Alle 11, in piazza Ricasoli, di fianco alla chiesa, verr celebrata una messa solenne presieduta dal cardinalesegretario di Stato. A concelebrare ci saranno anche il vescovo Douglas, il vescovo emerito di Cesena-Sarsina Lino Garavaglia e quello di ForlBertinoro, Lino Pizzi. Sono stati invitati anche tutti i sacerdoti della diocesi e i diaconi. Il servizio liturgico verr svolto dai seminaristi.E stata scelta la liturgia della festa del Corpus Domini di questanno. I canti, tutti molto popolari per poter coinvolgere lassemblea, verranno animati dalle

corali di Bagno, San Piero, Verghereto-Balze e Pratieghi che si trova in diocesi di ArezzoSansepolcro, molto vicino al confine romagnolo. Il servizio dordine stato affidato ai giovani della parrocchia che da tempo sono mobilitati per tutte le celebrazioni dellimportante anniversario. Lintera messa verr trasmessa in diretta da Teleromagna (canale 14), con il commento liturgico di Marino Mengozzi che affiancher Piergiorgio Valbonetti. Sar presente anche una troupe di Raitre. Il cardinal Bertone si fermer a Bagno anche per il pranzo che, assieme ad una ventina di ospiti, verr consumato in canonica. Molto frugale, solo un primo, un secondo e poco altro, sar preparato dalle donne del paese e servito da altre signore del territorio. Il segretario di Stato ripartir alle 14,30. Per loccasione, la comunit cristiana di Bagno di Romagna ha preparato dei doni. Si tratta di quattro cesti, due

per il Sommo Pontefice e due per il cardinale, pieni di specialit locali. Non mancher per il Papa la marmellata di more che, grazie alla compianta memor Manuela Camagni, da Bagno giungeva sempre sulla tavola in Vaticano. Alle 18 di domenica, sempre in basilica, ci sar la prima di "Dubbio e fede", un oratorio sacro in tre parti per tre soli (soprano, baritono, rapper), coro polifonico, coro popolare ed ensemble orchestrale. I testi sono di Valter Rossi e le musiche di Ezio Monti che anche il direttore. Lopera ripercorre fatti storici antichi e recenti e leterno conflitto tra la fede e il dubbio del pensiero umano. Sabato 6 ottobre, alle 18, si terr linaugurazione della mostra ispirata al miracolo eucaristico, con la premiazione dei vincitori del concorso nazionale di pittura indetto per loccasione. Le opere verranno esposte al palazzo del Capitano assieme ad altre che di norma sono custodite nei locali parrocchiali.

Domenica prossima la comunit si ritrova per il patrono

Sarsina
Tragedia in famiglia
Un omicidio-suicidio a Sarsina la scorsa settimana. Venerd 21 settembre Samuele Matassoni, 36enne con problemi psichici, ha ucciso la madre, Giuliana Marini, di 77 anni. Lei era disabile ed era il glio che, in qualche modo, la accudiva. Luomo le ha sparato con un fucile e poi ha rivolto larma verso s stesso. "Si sapeva dei problemi di Matassoni spiega il parroco don Renzo Marini - e non a caso pi volte era stata prospettata lipotesi del suo ricovero in una comunit. Per, per quanto ne so, la madre non ha mai rmato per dare il via libera a questa decisione. Matassoni lavorava saltuariamente facendo qualche attivit che riusciva a trovargli lufficio servizi sociali". Forse accudire una donna in quelle condizioni era diventato un peso insostenibile per una persona che aveva dei problemi psichici non indifferenti. E a un certo punto la sua mente non ha retto allo stress. Cr

orbano, ubicato alle porte della citt Plautina venendo da Cesena, una piccola frazione di 180 abitanti facente parte, dal 2000, della parrocchia della Cattedrale di Sarsina. Mantiene tuttavia una sua identit forte, con un comitato unito e collaborativo, grazie al quale la comunit, domenica 30 settembre, sar in festa per il patrono SantEgidio Abate, da sempre titolare della parrocchia. Sar ricordato anche il compatrono San Massimiliano Kolbe, al quale stata dedicata la nuova chiesa nel 1983. Alle 18 si terr la messa solenne e il canto di San Massimiliano Kolbe viene sospesa quella del mattino - alla quale seguir la cena per tutti nel salone sottostante la chiesa. Sorbano, di origine umbroetrusca, fu feudo prima della chiesa sarsinate poi di diversi feudatari. Una parrocchia che ha origini prima del Mille e ha dovuto affrontare per ben sei volte la ricostru-

Sorbano in festa ricorda la Resistenza S


zione della sua chiesa a causa delle frane. Il secolo pi burrascoso stato certamente il ventesimo, dove si verific una frana nel 1939, nella quale vari edifici, ancora esistenti, si spostarono a valle di centinaia di metri rimanendo integri e molte famiglie si trasferirono nella vicina Romagnano, in casette costruite per lemergenza. La frana diede vari segni di ripresa nel 1956. Lanno decisivo fu il 1969, quando il 13 marzo il sindaco impose a tutti gli abitanti di Sorbano in alto di abbandonare le proprie case. La chiesa venne chiusa in modo definitivo e il parroco don Germano Reali si dovette trasferire a Sarsina. La chiesa di Sorbano anche Tempio votivo dei 49 Caduti durante il periodo della Resistenza nel comune di Sarsina. Qui infatti si verific la rappresaglia del 28 settembre 1944 dove morirono dieci giovani, fucilati,

mentre altri sei riuscirono a salvarsi lasciandosi cadere nella scarpata e scappando lungo il letto del fiume Savio. Venerd 28 settembre alle 10 si terr la messa di Suffragio delle vittime, presenti le autorit e i ragazzi della terza media di Sarsina. Daniele Bosi

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Solidariet
partecipazione alledizione dello scorso anno, negli ultimi mesi hanno recuperato tanti oggetti dalle case, soffitte e cantine, selezionato, pulito e anche aggiustato - si vuole dare la possibilit di acquistare oggetti utili anche a chi non si potrebbe permettere altrimenti. E tutto il ricavato del mercatino andr per le necessit della parrocchia. Il mercatino dellusato sar allestito sotto al tendone nel cortile della parrocchia, sabato 6 e domenica 7 ottobre, con orario continuato dalle 8 alle 19 (la domenica apertura alle 9). Per info: Gino, tel. 0547 383699; Rosanna, tel. 0547 384760; Daniela, 0547 384617.

Vintage e modernariato tutto quanto fa mercatino


Nel cortile della parrocchia di SantEgidio di Cesena, sabato 6 e domenica 7 ottobre
i saranno mobili pi o meno antichi, ceramiche, casalinghi, bigiotteria, abbigliamento (un abito da sposa!), lampadari, porte, ceramiche, quadri, giochi pi o meno moderni... E ancora, un telescopio, tanti santini, gli immancabili libri e una collezione di pipe. E tanto abbigliamento e accessori vari. in piena fase preparatoria lallestimento del secondo mercatino dellusato promosso da un gruppo di volontari della parrocchia di SantEgidio a Cesena. Sabato 6 e domenica 7 ottobre il mercatino, allestito sotto allampio tendone nel cortile della parrocchia, aprir le porte a chi, con poca spesa, vorr portarsi a casa pezzi di arredamento e oggetti utili o da collezione, tra modernariato e gusto vintage. Nei cassetti e vecchi armadi delle nostre case dormono tanti oggetti che aspettano di avere nuova vita. Con questa iniziativa - proseguono i volontari che, sullonda dellinteresse e

IL GRUPPO DEI VOLONTARI CHE STA CURANDO LALLESTIMENTO DEL MERCATINO DELLUSATO NELLA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO DI CESENA

Fotonotizia | In migliaia di corsa... alla Maratona Alzheimer


Un successo di sport, pubblico e solidariet. Seicento persone hanno gareggiato nella mattina di domenica 23 settembre alle gare competitive (30 e 42,195 chilometri) in occasione della Maratona Alzheimer. Circa 1.150 i passeggiatori nei percorsi di 16 e 2 chilometri. La partecipazione di circa 600 atleti tra 42 e 30Km, 1.150 passeggiatori tra 16 e 2km, 300 volontari e un pubblico nutrito ha permesso di raccogliere un incasso di circa 20mila euro che, tolte le spese, saranno devoluti ad Amici di Casa Insieme, onlus impegnata in progetti a sostegno dei malati di Alzheimer. Questo il risultato assoluto pi importante, senza nulla togliere alle prestazioni di Focchi, Sacchetti e Guadagnino, che hanno percorso 42 km rispettivamente in 2.4141, 2.4215 e 2.4945, o a quelle femminili di Del Sindaco (3.214), Latorre (3.2947) e Mahrer Vallini (3.3639). Ottimi tempi anche nella 30 km, dove si distingue Bandini, che taglia il traguardo in 1.4955. Seguono Favorito, con 1.5527 e Castagnoli, con 1.5651. Tra le ragazze salgono sul podio Graffiedi (2.122), Gabellini (2.1742) e Bernardelli (2.2423). Ma gli applausi pi commossi e intensi della giornata sono andati agli handbikers Tonino e Corrado (foto a destra), a Ludo, a Turro, ad Emily e agli Amici della Fatica della Podistica San Vittore (foto a sinistra) che hanno spinto i loro amici disabili da Mercato Saraceno fino a Cesenatico su bolidi appositamente realizzati, in sole 4 ore e 14. E il ringraziamento pi grande va ai volontari delle oltre 20 societ sportive impegnate sul percorso: il succedersi di tre corse distinte ha trattenuto in strada e ai ristori, per almeno cinque ore, centinaia di persone sorridenti e volonterose, che hanno saputo incoraggiare e prendersi cura di tutti i partecipanti, pi numerosi del previsto. Per tutti, nel parco di Levante a Cesenatico, pesce party a conclusione della partecipata e originale manifestazione.

I DUE HANDBIKER TONINO E CORRADO ALLARRIVO DELLA MARATONA ALZHEIMER NEL PARCO LEVANTE DI CESENATICO

Ricongiunzione
Per i lavoratori provenienti dalle gestioni alternative quali Inpdap, fondi speciali ferrovie, elettrici, telefonici e volo, la ricongiunzione dei periodi assicurativi, in origine gratuita, avr un costo. Tra le ragioni del Governo che hanno portato alla modica della normativa c lobiettivo di impedire alle lavoratrici del pubblico impiego di trasferire gratuitamente, i loro contributi allInps per poter accedere alla pensione di vecchiaia prima del sessantacinquesimo anno di et. Le azioni di pressione della Fnp hanno portato allelaborazione di un disegno di legge bipartisan che punta a valorizzare le anzianit contributive maturate in diverse gestioni previdenziali, al ne di conseguire un unico trattamento previdenziale e per reintrodurre il cumulo, non oneroso, delle posizioni previdenziali maturate in enti diversi dallInps.

NOTIZIARIO PENSIONATI
nei Paesi a basso e medio reddito, evidenziando che lAlzheimer non solo una malattia del mondo industriale. Nel 2010 sono state stimate 35.6 milioni di persone con demenza. Ogni anno ci sono 7.7 milioni di nuovi casi (un nuovo caso di demenza da qualche parte nel mondo ogni quattro secondi). Questo aumento richiede unazione immediata, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito, dove le risorse sono ancora pi scarse che altrove. I costi sono stimati attualmente in 604 miliardi di dollari allanno e sono destinati ad aumentare ancora pi rapidamente. Le persone vivono per molti anni, dopo linsorgenza dei sintomi di demenza. Con un adeguato sostegno, molte di esse, possono e devono essere in grado di continuare a impegnarsi e contribuire allinterno della societ e avere una buona qualit di vita. La demenza stressante per i familiari e per loro necessario un supporto adeguato da parte dei sistemi sanitari, sociali, nanziari e giuridici. Tutti i Paesi devono includere le demenze nei loro programmi di salute pubblica. In questo momento, solo 8 dei 194 Stati membri dellOms hanno un piano nazionale sulle demenze in atto. Lauspicio che altri Paesi, a partire dallItalia, utilizzino il rapporto come punto

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Festival delle generazioni:Un laboratorio di idee fra giovani e anziani


La scorsa settimana stata presentata a Roma la prima edizione del Festival delle Generazioni, che avr luogo a Firenze nel weekend 12-14 ottobre. Alla conferenza stampa, a spiegare le motivazioni della nascita del Festival intervenuto il segretario generale della Fnp-Cisl Gigi Bonfanti. Lintento della Fnp-Cisl di far s che questo festival sia un laboratorio di idee in cui le due minoranze, la classe pi giovane e quella pi matura, si possano confrontare. Il nostro desiderio quello di andare oltre il presunto scontro tra generazioni in questo momento di crisi, per creare un nuovo momento di unione e spinta verso il futuro. E sono proprio gli anziani della Cisl che vogliono farsi promotori di questo concetto. In un momento storico complesso e faticoso - ha sottolineato Bonfanti - la Fnp, che rappresenta e tutela gli anziani, ha incrociato la realt giovanile con le sue fragilit e il suo profondo deficit di futuro. Da qui lidea di promuovere un Festival che contribuisca a creare un flusso relazionale fra anziani e giovani e un senso di condivisione delle responsabilit. Un incontro di generazioni in difficolt di fronte alle domande di un mondo che cambia.

Giornata mondiale dellAlzheimer


La demenza non parte del normale invecchiamento: ecco uno dei messaggi lanciati dallOrganizzazione mondiale della sanit (Oms) in occasione della Giornata mondiale dellAlzheimer 2012 istituita nel 1994 dallOms e dallAssociazione Internazionale Alzheimer (Adi), che si celebra ogni 21 settembre in tutto il mondo. Anche questanno, lOms ha diffuso il rapporto annuale che fornisce una panoramica sullimpatto della demenza in tutto il mondo, anche

di partenza per la pianicazione e limplementazione di piani nazionali ufficiali. Lallungamento dellet media, aumenter il

rischio di demenze che, attualmente, gi di 1 a 8 per gli over 65 e di 1 a 2,5 per gli over 85. In Italia si stima che le persone con demenza siano un milione, di cui oltre 600mila malati di Alzheimer. LItalia, come altri Paesi Ue, non possiede ancora un Piano nazionale per le demenze, richiesto dallOms al Parlamento Europeo gi dal 2008. La Fnp nazionale, ritiene opportuno una maggiore e mirata preparazione dei volontari che sono un valido sostegno alle famiglie e agli anziani

istituzionalizzati. Il mondo dellassociazionismo e del volontariato possono dare un grande appoggio alla persona malata e a chi la assiste, poich, a causa della scarsit delle risorse economiche e della rete dei servizi socio-sanitari, la famiglia oggi sempre pi da sola nella gestione dellassistenza. Si stima infatti che circa il 70 per cento delle persone con Alzheimer siano curate in casa da un familiare che spende pi di 10 ore al giorno per 365 giorni lanno per lassistenza al proprio caro.

Cultura&Spettacoli
Il libro, curato dalla editrice Il Ponte Vecchio di Cesena, stato presentato venerd 21 settembre nella sala Lignea della Biblioteca Malatestiana

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Cinema
San Biagio

di Filippo Cappelli

Rivolgersi a Dio in romagnolo: Ba


I quaranta testi del diacono cesenate sono tutti preceduti da una breve citazione tratta dalle Scritture e ben ventitr volte dal Libro dei Salmi
na copertina bianca, senza nota alcuna, n dellautore, n della casa editrice. Solo il titolo (Abbah: Ba), anchesso piuttosto enigmatico per chi non sa di aramaico e di dialetto romagnolo. Un approccio davvero originale! Si tratta del nuovo libro di preghiere in poesia di Gino Della Vittoria, che ritorna a pubblicare dopo Capire i silenzi del 1976 e Int un nt sid del 1998. La presentazione di Roberto Casalini il quale, pur dichiarandosi pi vicino al disincanto che alla fede, non si sottrae alla domanda tutta religiosa: perch la vita? Prima di sfogliare il libro - di fronte a tanta povert francescana - si potrebbe essere assaliti dal dubbio che nelle pagine interne non ci sia scritto nulla. Perch, a ben pensarci, il puro e semplice vocabolo Abbah (padre, in aramaico) e Ba (babbo, in dialetto romagnolo), potrebbe essere sufficiente per una lunga meditazione su questo parola, senza aggiungerne altre. Ba, detto cos, confidenzialmente: C una costante un riconoscimento della propria origine, uninvocazione, una tenerezza che che vibra in tutta chiede un abbraccio, la richiesta di aiuto, la raccolta, di compagnia, di incoraggiamento, di il desiderio di perdono. Ma ci che colpisce che questa confidenza, questo Ba, rivolto al non abbandonare Padre di tutti i padri, a quel Dio che la strada intrapresa, Della Vittoria riconosce non solo come il di restare anche padrone del mondo (Io sono,/ quando la semplicemente,/ non ce n altri da cui distinguermi), ma come il Bimbo-Dio/ tempesta sembra LAUTORE GINO DELLAVITTORIA (PRIMO DA DESTRA) INSIEME ALVESCOVO DOUGLAS che mai ha smesso di portarmi in spazzare via E ALLEDITORE ROBERTO CASALINI, ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO NELLA SALA braccio. solidit e certezze LIGNEA DELLA BIBLIOTECA MALATESTIANA Sembra di leggere uno degli autori dei libri del vecchio testamento. Infatti i quaranta testi sono tutti preceduti da una breve citazione tratta dalle Scritture e nella compagnia dei credenti. tutto/ Lampada sui miei passi la tua e ben ventitr volte dal Libro dei Salmi. La verit delluomo un Uomo (Vir qui parola,/ un passo dopo laltro:/ mi fido E come in quel Libro, le parole poetiche adest, dice SantAgostino) e la sua Signore!. non descrivono un percorso tranquillo e contemporaneit passa attraverso il Risalta pure la tensione a che il volto del quieto, ma lalternarsi di un filiale volto di poveri uomini che tentano di Signore sia conosciuto, di non riconoscimento dellamore di Dio Padre dirgli s ogni giorno, con tutta largilla e vergognarsi per chi tirride e ti fa e del tormento della fatica del vivere; un la paura di cui sono fatti. Questo il sberleffi per la tua fede, che non va alternarsi che mette a nudo la precariet motivo per cui la fede talora salda lasciata sotto il moggio/ per non far della fede stessa, un dono che non (Non avevamo niente ed eravamo violenza a chi non crede/cos si va posseduto come una propriet privata nulla/ ma tu ci hai fatti ricchi esagerati) daccordo tutti/omologati. Come a una volta per sempre, ma come un e talaltra tentenna, e diviene debole, fino dire che solo unidentit chiara permette regalo che va riacquisito ogni giorno. allirriconoscenza ed al peccato (Tu sai di dialogare, non un annacquamento Un intercalarsi che fa dire allautore, la mia incostanza/ e le mie stanchezze sincretistico che cancelli ci che pieno di letizia: Luce/ che penetra/ e improvvise,/ il mio incedere di differenzia. Sempre nel rispetto e zampilla e guarisce/ inebrianessuno scappuccio/ e le mie soste ansimanti e nellascolto di ogni altra identit, ma solo sul cuore della terra/ Dio c, a cui ancora Quella radice vigliacca di me/ nella chiarezza di ci che la propria seguono i versi Si ripiomba nel buio imbarbarisce/ labbandono nelle tue storia e il proprio volto. tormentoso/ Dio, dove sei?...tu non braccia,/ Signore). E lopera si conclude con la commozione ascolti il mio grido/ e il tuo volto rimane Ma c una costante che vibra in tutta la dellautore che in Ero disperso, recita: nascosto. Un ondeggiare fra sicurezze e raccolta, il desiderio di non mi hai ritrovato/ ero nel buio/ e tu mi smarrimenti, perch la fede non una abbandonare la strada intrapresa, di hai rischiarato/ avvilito/ mi hai formuletta magica buona per tutte le restare anche quando la tempesta rincuorato/mi hai aspettato paziente/ stagioni (Beato te, che hai la fede!, si sembra spazzare via solidit e certezze: hai disperso dun soffio/ tutto il mio sente spesso dire), ma il riconoscimento mi ami tu?/ Signore, tu sai tutto, tu sai peccato/e ora vuoi che ti guardi negli di un avvenimento accaduto, del volto che ti amo:/ nero come un sacco di occhi/ senza piangere di gioia?. del mistero che ha preso laspetto di un carbone/ eppure fatto angelo/ dal tuo Quella di Gino Della Vittoria, una bella uomo duemila anni fa e che continua la amore pazzo e sconfinato./ Cristo testimonianza, umana e poetica. sua presenza storica oggi nel sacramento Signore! Come anche: Non vedo Franco Casadei

GLI EQUILIBRISTI
di Ivano De Matteo Quella dei padri separati costretti in condizioni precarie, i nuovi poveri secondo le statistiche moderne, una triste realt tricolore (e non solo) dinizio XXI secolo. Aveva gi provato a sfruttare largomento, usando toni molto pi comici, Carlo Verdone con Posti in piedi in paradiso. Ora tocca a Ivano De Matteo col suo Gli equilibristi, presentato alla sessantanovesima Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia allinterno della sezione Orizzonti. La trama: Giulio (un Valerio Mastandrea in stato di grazia) ha 40 anni, impiegato al Comune di Roma, ha una casa in affitto, unauto a rate, una figlia rockettara (la brava Rosabell Laurenti Sellers), un bambino trasparente e una moglie (Barbora Bobulova). Giulio ama sua moglie ma lha tradita: una scappatella con una collega. Scoperto, i due provano a rimanere insieme, ma lei non riesce a dimenticare, Giulio se ne deve andare. Prima da un amico, fino alle proteste della madre anziana, poi in una squallida pensioncina vicino alla stazione Termini, ma solo linizio della fine: i soldi non bastano mai, al figlio serve lapparecchio per i denti, la figlia deve andare a Barcellona Giulio inizia ad andare a fondo. Tutte le relazioni a poco a poco si rompono, si sprofonda nella solitudine: un doppio lavoro con frutta e verdura scaricate la notte, poi la fuga dalla pensione, le notti passate in macchina, lanonimato alla mensa dei poveri Il regista, coinvolgendo in piccoli ruoli anche Rolando Ravello e Maurizio Casagrande, racconta la storia con un registro da commedia, ricorrendo in un primo momento a battute e occasioni per spingere lo spettatore a sorridere. Per questo sfrutta in particolar modo la grottesca romanit di personaggi di contorno che non avrebbero affatto sfigurato in un film del citato Verdone (si pensi solo alla proprietaria dellappartamento di periferia, interpretata da Paola Tiziana Cruciani). In questo modo ci si riallaccia ai consueti stilemi della commedia allitaliana, da sempre improntata sul saper fare ironia nel dramma, per poi sfociare, per, in toni destinati a diventare pi tragici man mano che i fotogrammi avanzano sullo schermo. Lo spaccato sociale offre momenti per ridere, ma punta in maniera principale al dramma; senza mai ricercare la lacrima facile e lasciando intravedere, comunque, un indispensabile briciolo di speranza nel corso della sua fase conclusiva. Gi dal titolo il riferimento alla difficolt di mantenere un equilibrio nella vita: Il motivo proprio questo ha spiegato il regista e lho fatto raccontando la storia di una coppia molto, molto normale. Nel senso che lui fa un lavoro da poco pi di mille euro al mese, hanno un mutuo, la moglie fa il part-time e hanno due figli. Una famiglia media. Quello che volevo raccontare era il fragile equilibrio che sta alla base di ogni esistenza, utilizzando il tradimento di lui e la conseguente separazione come cause che fanno scatenare la perdita di questa normalit. Una battuta del film fotografa perfettamente questa situazione: il divorzio per i ricchi, quelli come noi non se lo possono permettere. Ed la verit, esattamente la realt in cui viviamo.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
PROGETTO DI DIO. MEDITAZIONI SULLA CREAZIONE E LA CHIESA
di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI (Ed. Marcianum Press, 2012, euro 19) La Marcianum Press ha pubblicato il testo di Joseph Ratzinger Benedetto XVI Progetto di Dio. Meditazioni sulla creazione e sulla Chiesa. Si tratta delle lezioni che lallora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1985 ha tenuto presso la Fondazione Sankt Georgen in Carinzia. Le prime quattro lezioni sono dedicate alla creazione. Questo non un argomento nuovo per il cardinal Ratzinger, che gi quattro anni prima aveva predicato nella Cattedrale di Monaco di Baviera su questo stesso tema, come risulta dalla pubblicazione del testo nel 1986 per le edizioni Paoline con il titolo Creazione e peccato. Catechesi sullorigine del mondo e sulla caduta, e nel 2006 da Lindau di Torino con il titolo In principio Dio cre il cielo e la terra. Riflessioni sulla creazione e sul peccato. Nellintroduzione al libro della Marcianum Press, Giuseppe Tanzella Nitti, ordinario di teologia fondamentale alla Pontificia Universit della Santa Croce, ha scritto a p. 8: Va subito detto che le lezioni carinziane del 1985 ripercorrono abbastanza da vicino lo schema delle prediche di Monaco, fino a riproporne interi passi testuali; tuttavia esse sono il testo pi recente, essendo state pronunciate quattro anni pi tardi, e dunque restano disponibili, pur con i limiti del caso, a rappresentarne il pensiero pi maturo, o comunque quello capace di integrare una maggior dose di dibattito, specie in rapporto ai risultati delle scienze. Molto significativa, nel libro, la concezione del peccato originale come rottura della relazione con Dio: Peccato dunque lidea di diventare dio e di diventarlo secondo una falsa immagine, appunto il tentativo di aver bisogno solo di se stessi, di troncare ogni dipendenza, ogni rapporto (p. 115). Ma luomo un progetto di Dio e non una somma di errori di traduzione o di trascrizione. Soltanto lo spirito creatore era abbastanza forte e abbastanza coraggioso da concepire quel progetto. Luomo non un errore, ma voluto. il frutto di un amore. Pu scoprire in se stesso, nellaudace progetto che egli , il linguaggio dello spirito creatore, che gli parla e lo incoraggia a rispondere: s, Padre, tu mi hai voluto (p. 99). Proprio per questo motivo, il teologo Joseph Ratzinger pu concludere cos una lezione del 1969 su Fede nella creazione e teoria evoluzionista, pubblicata alle pp. 121135: La teoria evoluzionista non toglie la fede; neppure la rafforza. Ma la invita a capire pi profondamente se stessa e ad aiutare cos luomo a comprendersi e a divenire sempre pi ci che : lessere che in eterno pu dire tu a Dio. Il testo poi riporta sempre sul tema della creazione due testi di Benedetto XVI: ludienza generale di mercoled 9 novembre 2005 e il discorso allAssemblea plenaria della Pontificia Accademia delle scienze del 31 ottobre 2008. Le ultime due lezioni carinziane sono poi di estremo interesse ed attualit in quanto sono sulla Chiesa: la prima Sullimmagine della Chiesa nel Vaticano II e la seconda su Unit e pluralismo.

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Cesena & Comprensorio


San Piero in Bagno
FestinVal

Cesena flash
Incontro per gli sposi
La parrocchia di San Paolo ha organizzato un incontro per venerd 28 settembre alle 20,30 sul tema "Gli sposi, dallintimo di Dio alla societ di oggi, da Genesi allApocalisse". Relatore don Giorgio Mazzanti, sacerdote della diocesi di Firenze e docente di teologia alla Ponticia Universit Urbaniana di Roma.

Bagno di Romagna
"Dubbio e fede"

Sarsina

Convegno su Plauto
Il centro culturale di via Roma, sabato 29 settembre dalle 11, ospiter la XVI edizione delle "Lecturae plautinae sarsinates" sulla commedia "Pseudolus". Interverranno il sindaco Malio Bartolini e i relatori Cesare Questa, Roberto Danese, Guido Arbizzoni, Roberta De Piccoli. Faranno comunicazioni Christopher Bundarg e Renato Raffaelli.

Secondo appuntamento con la era promossa dalla Pro loco per le vie e sulle piazze del paese. Da gioved 27 settembre musica live, stand gastronomici, artisti di strada. Gran nale domenica 30 settembre con esibizioni itinerante di jazz, funky e blues e ritmi latini. Dalla mattina tante bancarelle.

In prima assoluta, domenica 30 settembre alle 21 nella basilica di Santa Maria Assunta, sar eseguito loratorio sacro "Dubbio e fede", testo di Valter Rossi e musica di Ezio Monti. Interpreti Michela Varvaro, soprano, Nicola Ziccardi, baritono, Emanuele Furgiuele, rapper. Lingresso libero.

Lezioni allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, a cura dellUte, Universit della terza et Fnp Cisl, venerd 28 settembre alle 15,30, don Dante Piraccini terr una lezione sul tema "Quando la realt diventa metasica: Marc Chagall". Giorgio Biondi, marted 2 ottobre alle 15,30, parler sul rapporto difficile tra padri e gli.

Il 27 e 29 settembre appuntamenti di dialogo fra i popoli

Il cardinale Martini
Un incontro pubblico sul tema "Leredit del cardinale Carlo Maria Martini", a cura del gruppo "Ricerca e confronti" si terr gioved 4 ottobre alle 20,45 nella sala Auser "Primavera 3". Relatore il teologo cesenate don Carlo Molari.

Film a San Vittore


Al cineteatro Victor, venerd 28, sabato 29 e domenica 30 settembre alle 21 sar in visione il lm "Quasi amici". Regia di Eric Toledano e Oliver Nakache (2012). Marted 2 e gioved 4 ottobre alle 21 sullo schermo il lm "Marilyn" del regista Simon Curtis (2012). Ingresso 3,50 euro.

l Comune di Longiano, con la collaborazione delle associazioni del territorio, organizza, gioved 27 e sabato 29 settembre, due giornate dedicate alla pace e al dialogo fra i popoli. Liniziativa si inserisce nellambito degli eventi collegati alla prima edizione della Marcia provinciale per la pace (domenica 7 ottobre). "Siamo riusciti a mettere insieme molte associazione del territorio, dalla fondazione Balestra allArciconfraternita del Santissimo Crocifisso, dalle Pro loco, allAuser", comunica Cristina Minotti, assessore al turismo e alla cultura. Il primo appuntamento per gioved 27 Settembre con la consegna, alle 20,30 nella Sala dellArengo del Castello malatestiano, del primo premio "Longiano per la pace". A essere premiato sar Marcelo Barros (67 anni), benedettino brasiliano, esponente della "teologia della liberazio-

Longiano, due giorni per la pace I


ne", biblista e scrittore. "Il premio consiste in una incisione del Santissimo Crocifisso di Longiano , opera di Ilario Fioravanti - rivela Flaminio Balestra, direttore della fondazione "Tito Balestra". Il secondo appuntamento per le 17 di domenica 29 settembre, quando partir da piazza Tre Martiri una "passeggiata pacifica" fino alla chiesa di Santa Marina di Massa (percorso di 4 chilometri a cura del Club alpino italiano - sezione di Cesena). Larrivo a Massa previsto per le 18, quando avr inizio un concerto del Coro multietnico di Longiano. A seguire, rinfresco e ritorno a Longiano. La giornata si chiuder alle 20 in piazza San Girolamo con una "cena multietnica solidale" preparata dalle Pro loco del territorio insieme alla comunit islamica

longianese. Il ricavato della cena (10 euro a persona) sar devoluto al comune terremotato di San Felice sul Panaro (Modena). Matteo Venturi

Viver sani
Lassociazione Caima, lAsp e il quartiere Cesuola, in collaborazione con Assiprov e lassociazione "Angela Rosa Moretti"onlus, hanno programmato tre serate pubbliche sul tema "Consigli e buone pratiche per invecchiare bene". La prima avr luogo marted 2 ottobre alle 21 nella sede del quartiere a Ponte Abbadesse. Il dottor Giovanni Giannelli parler della "Depressione nella terza et: aspetti clinici, terapeutici e di prevenzione".

Cesenatico

Corso di meditazione
Si terr al Soggiorno Cardinal Schuster dal 29 settembre al 5 ottobre, a cura dellassociazione "Il Ponte sul Guado", gruppo di Cesena, il corso di meditazione guidato da padre Andrea Schnoller. Allinterno del corso, sabato 29 dalle 15,30 alle 19 e domenica dalle 9 alle 19 avr luogo un weekend di riessione e pratica meditativa.

Forl-Cesena
Due censimenti

Sogliano

Sagra de Savor

Sono stati spediti i questionari per il IX censimento dellindustria e dei servizi e delle istituzioni non prot. Nelle nostra provincia saranno rilevate 2.322 imprese e 3.734 istituzioni non prot. Vanno compilati e consegnati entro il 20 ottobre agli uffici postali, entro il 20 dicembre allUpc presso la Camera di Commercio a Forl o on line sul sito: http:// censimentoindustriaeservizi.istat.it.

Si terr a Montegelli, dal 27 al 30 settembre, la Sagra de Savor, momento di valorizzazione di un prodotto tipico autunnale a base di mosto non fermentato. Fra gli appuntamenti, inaugurazione della restaurata pieve, mercatino di benecenza, stand gastronomico, musica e spettacoli.

Nuovo anno Lions


Il nuovo presidente del Lions Club Cesena, Luca Porri, ha inaugurato lannata lionistica 2012-2013, venerd 21 settembre presso il ristorante "Il Caminetto" di Milano Marittima. La serata di apertura stata loccasione per accogliere due nuovi soci allinterno del club, Valeria Pizzabiocca, ortodonzista presentata dal socio Alessandro Malossi e Davide Brunelli, dermatologo presentato dal socio Jacopo Casanova. Durante la serata, alla presenza di numerosi soci ed ospiti, il presidente ha elencato alcuni appuntamenti che il Lions Club Cesena organizzer durante lanno con particolare attenzione ai service a favore della comunit.

Il giorno della ricerca


Una giornata dedicata allalimentazione e ai segreti della ricerca. Lorganizza il Campus di Scienze degli alimenti venerd 28 settembre presso lEx Macello a Cesena, ora sede di un centro polifunzionale per studenti. "Si tratta di un evento - ha spiegato il docente Francesco Capozzi - che vuole avvicinare non solo i giovani, ma tutta la cittadinanza ai temi dellalimentazione e della ricerca di settore. Cesena, grazie al Campus di Scienze degli alimenti, allavanguardia in Europa in questo settore e venerd mostreremo alcune curiosit ed esperimenti dal vivo". Fra i temi che saranno mostrati da annotare i microrganismi buoni e cattivi, gli alimenti in atmosfera modicata, come diventare bravi assaggiatori, il segreto delle proteine. Aziende come Orogel e Amadori intervengono alla manifestazione. Lingresso gratuito e aperto a tutti.

Montiano

Mostra e conferenza
Rimarr aperta per un mese dal 29 settembre al centro culturale San Francesco la mostra dedicata al compianto Gianfranco Zavalloni. E nata dalla sua fantasia con tele dipinte dalla Bottega Pascucci di Gambettola e ceramiche di maestri faentini. Domenica 30 settembre alle 16,30 terr una conferenza Maria Grazia Maioli sul tema "Le ville rustiche della Bassa Romagna".

Gambettola
Donne al vento

Cesena

Visite al Magazzino archeologico


Visite guidate alla scoperta dellarte ceramica al Magazzino archeologico della Soprintendenza per i Beni archeologici dellEmilia Romagna, ricavato allinterno dellex convento di San Domenico. Le visite sono a cura dei volontari del Gruppo archeologico cesenate. Si terranno sabato 29 dalle 15,30 alle 19 e domenica 30 settembre dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Ci sar la possibilit di vedere antichi reperti solitamente preclusi alle visite del pubblico.

Alla IV edizione del Festival francescano "Femminile, plurale", a Rimini dal 28 al 30 settembre, partecipa anche la Bottega Pascucci. In mostra 14 arazzi dal titolo "Donne al vento" realizzati su disegni originali di Tonino Guerra. Saranno poi messi allasta domenica 30 settembre alle 18 in piazza Tre Martiri.

Crisa Dance, scuola di ballo fondata da due giovani sposi


Il gruppo ha la propria sede in locali della parrocchia di Ronta di Cesena
I giovani Cristian Saccomandi e Isabelle Buldrini (foto) continuano con successo lattivit della scuola di ballo da loro avviata nel 2007. Crisa dance, che ha la propria sede a Ronta in locali messi a disposizione dalla parrocchia, deve il proprio nome alle iniziali dei maestri

fondatori, Cristian 29 anni e Isabelle 26, sposati e genitori di due bimbe. Saccomandi, oltre ad essere maestro diplomato e presidente della stessa Crisa dance, festeggia questanno i 20 anni di attivit nel ballo che segue ancora con passione e dedizione. Nel 2011 la scuola ha raggiunto i 250 iscritti nelle varie discipline che spaziano dalla aerobica alle danze folcloristiche dalle danze caraibiche alla frusta romagnola, dalle latino americane alla danza del ventre. Ampia anche la proposta per i pi giovani: per i

piccoli dai 3 ai 5 anni vi sono i giochi danza, per i ragazzi dai 6 ai 20 anni si spazia dai balli hip hop alla danza moderna ai balli di coppia , no alle nuove discipline acrosport ed electro dance. Lo staff, oltre ai maestri fondatori, composto da una decina di professionisti del ballo, mentre le lezioni si svolgono in orari sia giornalieri che serali. Per iscrizioni ai nuovi corsi 2012/2013, contattare il numero 338 3417553 oppure info@crisadance.net, o www.crisadance.it Giusy Riciputi

Sport

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Luned sera il Cesena di Bisoli affronta il Varese di Castori


classifica confortante e che lascia presagire che anche questanno i biancorossi lombardi possano condurre un campionato da protagonisti verso le zone nobili della cadetteria. Il Varese proviene infatti da due stagioni entrambe culminate con la partecipazione ai play-off per la promozione in serie A. Fabrizio Castori, succeduto sulla panchina varesotta a Maran, avr il duro compito di confermarsi ai vertici, ma la sua formazione sta gi rispondendo pi che egregiamente alle sue sollecitazioni. Per il tecnico marchigiano sar un piacevole ritorno allantico, tra gli applausi di un pubblico che lo ha sempre stimato. Una partita nella partita quindi, con Castori che incrocia Bisoli ancora ad inizio stagione, ma con le menti gi proiettate in avanti. Sabato scorso col Cittadella era arrivato il primo acuto stagionale grazie a una giocata di Djokovic che di testa la metteva in fondo al sacco dopo che la partita era scivolata via su binari di parit, ma con un Cesena trasformato nello spirito e nel modulo tattico dalla sapiente mano di Pierpaolo Bisoli. E proprio sul ritorno in sella del mister di Porretta che questo Cesena dovr fare affidamento da qui alla fine. Eric Malatesta

Baseball
Elephas promossa in B
Cesena, il baseball si conferma sport dalle grandi potenzialit (confronta articolo a pagina 5). A conferma della forza delle squadre cesenate fresca la notizia della promozione dellElephas Promau Cesena al campionato di serie B 2013, conseguita lo scorso ne settimana. Il risultato stato ottenuto grazie alla vittoria in gara

Cesena-Cittadella, il gol di Djokovic (Pippofoto)

Al Manuzzi i due allenatori pi amati a Cesena


opo aver rotto il ghiaccio coi 3 punti sabato scorso, e dopo aver giocato ad Ascoli nel turno infrasettimanale di marted, il Cesena si ripresenta al Manuzzi. Non di sabato per come consuetudine per la serie B, ma di luned: per quello che sar un "monday night" del tutto particolare per i bianconeri e per tutti i tifosi del Cesena. Alla Fiorita arriva infatti il Varese allenato da "un certo"

Fabrizio Castori. Un ritorno "a casa" dunque per un tecnico e un uomo rimasto sempre nel cuore di tutti gli appassionati del cavalluccio marino. Sar un banco di prova importante per il Cesena di mister Bisoli, chiamato a ricostruire dopo le macerie della gestione precedente. Il trainer di Porretta Terme sta gi facendo bene e la squadra sembra gi essergli in pugno. Il Varese arriva a Cesena forte di una

cinque nei play off disputati contro le Pantere di Potenza Picena. Dopo l1 a 1 ottenuto in trasferta (13 a 10 e 11 a 14 i risultati delle prime due gare), sabato scorso lElephas ha vinto gara tre per 8 a 3. Domenica, in gara 4, sono state le Pantere ad avere la meglio per 6 a 4. Gara 5, invece, non ha avuto storia con la Promau vincente al settimo per manifesta superiorit. Il risultato nale stato di 14 a 4 con lElephas nuovamente promossa in serie B. Ora resta da vericare se il Comune, o qualche pool di aziende, vorr dotare il Diamante di Villachiaviche dellimpianto luci adeguato alla serie B.

Romagna Centro (Martorano): al via la nuova stagione agonistica con Filippo Medri, ex calciatore, alla guida della prima squadra

Nuovi campi e campionato gi "eccellente"


Si scrive Romagna Centro, si legge Martorano, significa seconda realt di Cesena. I biancazzurri dello storico presidente Daniele Martini, sono alle prese col loro secondo campionato di Eccellenza, che li vede gi tra i protagonisti. Dopo il bel campionato dello scorso anno, al primo appuntamento assoluto con la categoria, "la martora" partita fortissimo anche in questo avvio di stagione mettendo in saccoccia due vittorie contro Misano e Russi e il pareggio di domenica scorsa in casa della Sammaurese. Ringraziato il tecnico Capanni per lottimo lavoro svolto, portando il Martorano dalla Prima Categoria allEccellenza, il sodalizio di Via Calcinaro ha messo in sella lex giocatore del Cesena Filippo Medri. Lobiettivo dichiarato quello di far meglio dello scorso campionato: dunque mirare ai primissimi posti, se non addirittura al salto di categoria in serie D. Partiti ad inizio anni 80 in parrocchia, dal piazzale del Sacro Cuore a Martorano, la polisportiva ora denominata Romagna Centro cresciuta in lungo e in largo, costruendosi un centro sportivo polifunzionale e allavanguardia alle porte di Cesena, diventando lalternativa numero uno al Cesena calcio. Da sempre curato sotto ogni aspetto, il settore giovanile del Martorano funge anche da serbatoio per la prima squadra. Nel campionato di Eccellenza infatti obbligatorio lutilizzo di almeno un classe 95, un 94 e un 93. Il Romagna Centro pu contare su un vasto bacino di ragazzi, formato da circa 300 tesserati. Il futuro della giovane societ cesenate quindi assicurato, a fronte anche di una oculata gestione nella sala dei bottoni. Intanto, sabato scorso, sono stati inaugurati altri campi da gioco, nella fattispecie da calcio a 7. Nella stessa giornata, tutti gli atleti e relative famiglie sono stati radunati per il saluto di inizio stagione agonistica con la partecipazione, tra gli altri del sindaco Paolo Lucchi. Em

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

CALCIO DI INIZIO Il messaggio di saluto e di auguri del presidente del Centro Sportivo di Cesena Luciano Morosi al gruppo arbitri. Proprio quando le societ sportive stanno completando le iscrizioni allassociazione

Sempre accesa la fiaccola della fiducia


n tutta Italia, in queste settimane, decine di migliaia di societ sportive si stanno affiliando al Csi. Centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze si stanno iscrivendo nelle loro societ sportive. Che cosa stanno facendo queste squadre e questi ragazzi? Si iscrivono o partecipano? Qualcuno potrebbe obiettare: Ma che differenza c?. In fondo sembra solo una questione di definizione e di parole. Non cos. La differenza abissale. Iscriversi porta con s una dimensione di anonimato e fruizione di un servizio. Ci si iscrive a un campionato, a un torneo, a unattivit, a una societ sportiva per tanti motivi superficiali: perch comodo, perch costa poco, perch ben organizzata, perch la prima che capitata tra le mani. Partecipare tutta unaltra cosa partecipare porta con s la dimensione del condividere, del sentire tuo, del metterci il cuore Cos si partecipa al Csi perch si condivide il progetto educativo di

unassociazione che vuole educare alla vita attraverso lo sport, anche tramite larbitraggio. Cos si partecipa a una societ sportiva perch si condivide e si crede nel progetto educativo di quella realt e negli educatori (allenatori e dirigenti) ai quali vengono affidati i ragazzi. Noi siamo contenti quando qualcuno viene al Csi, e accogliamo tutti a braccia aperte. Per ci auguriamo fortemente di accogliere gruppi sportivi e arbitri che abbiano fatto la scelta di partecipare con entusiasmo e convinzione alla vita del Centro Sportivo Italiano. Allo stesso modo, le societ sportive accolgono tutti senza differenza o distinzione e sentono il cuore riempirsi di gioia quando incontrano genitori che non hanno portato i loro figli per caso, ma perch consapevoli dellesperienza educativa che li attende. Iscriversi un atteggiamento mordi e fuggi: prendo un servizio e arrivederci. Partecipare tutta unaltra cosa: pi faticoso, ma anche immensamente pi bello. Gli arbitri, quando decidono di tesserarsi

ogni anno con il Csi e quindi di ricoprire quel ruolo delicato e importante nellambito dellattivit sportiva, si sforzano di condividere anche questa seconda strada: la partecipazione. Carissimo presidente, carissimi arbitri del Csi di Cesena: sta qui la svolta! Siate capaci di trasmettere ai vostri colleghi, ai nuovi allievi che arriveranno, ma anche ai ragazzi che incontrerete sui campi, lentusiasmo, la serenit, il piacere di fare sport, affinch nasca in loro, sempre pi forte, il desiderio di una vera partecipazione. Siate per loro dei veri esempi da seguire e dei compagni di viaggio nel difficile cammino della loro crescita. Abbiate con voi sempre accesa la fiaccola della comprensione, della fiducia, della speranza. Non avvilitevi mai di fronte alle difficolt, ma anzi, trovate in queste la molla per reagire ancora pi fortemente alle avversit. Sentitevi protagonisti a pieno titolo e merito nel coadiuvare le istituzioni nel difficile compito della crescita ed educazione dei ragazzi che incontrerete. Siate molto disponibili verso i colleghi che vi assegnano le gare e cercate il pi possibile di agevolare il loro lavoro. Non abbiate lambizione e la vanit di sentirvi i primi della classe, ma neppure la

LINGRESSO IN CAMPO DELLA TERNA ARBITRALE IN OCCASIONE DEL RECENTE TROFEO BENEDETTO (FOTO ARCHIVIO M. ARMUZZI). A DESTRA, IL PRESIDENTE DEL CSI CESENA LUCIANO MOROSI

frustrazione di non essere allaltezza del delicato compito a voi affidato. Non siate frettolosamente critici a fronte di una partita, apparentemente di secondo piano, a voi assegnata e neppure per una osservazione un po severa ricevuta dallosservatore speciale. Non abbiate mai la tentazione di pensare che tutto ruoti intorno a voi, ma abbiate quellatteggiamento umile e disponibile che la caratteristica principale dei grandi sportivi. Solo cos potrete dire, potremo dire a pieno titolo, di fare parte del Centro Sportivo Italiano. Con questi auspici, nel ringraziare il presidente Fabbri per il graditissimo invito, complimentandomi con tutti i suoi pi diretti collaboratori e augurando a tutti voi, carissimi arbitri, un anno sportivo pieno di soddisfazioni autentiche, vi saluto cordialmente anche a nome della presidenza del comitato Csi di Cesena. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Dal 27 al 29 settembre nel campo sportivo di via Cervese il 22esimo Memorial

Circolo scacchisticoPaul Morphy

La Pol. ForzaVigne ricorda Giovanni Pieri


elle giornate del 27, 28 e 29 settembre la Polisportiva Forza Vigne organizza, con la collaborazione della Banca di Cesena, il Memorial Giovanni Oreste Pieri giunto al 22esimo anno. La manifestazione viene organizzata ogni anno per ricordare la figura di Giovanni (per gli amici, Franz), persona di altissimo spessore morale che attraverso la propria testimonianza e impegno concreto riuscito a trasmettere un messaggio educativo a quanti lo conobbero e lo stimarono, ma soprattutto ai tanti ragazzi delle Vigne che con lui hanno trascorso e condiviso momenti stupendi di vita e di sport. Le serate del 27 e 28 settembre saranno dedicate alla cat. Dilettanti e alla cat. Veterani con una vera rimpatriata di tutti quegli atleti che vestono ed

Torneo del gelato


a sera dienerd 21 settembre, nella sede del Circolo Lscacchistico Paul MorphysonoCesena, susette partite, i di si svolto un torneo semilampo di dieci minuti. Si sdati giocatori fedelissimi delle partite lampo del circolo. Ha vinto ancora una volta Carlo Rossi, battuto solo una volta nel nale di competizione. Il primo tra gli nc (non classicati, cio quelli senza categoria) il giovane Giuliano Tuccia, di soli 13 anni, futura promessa dello scacchismo romagnolo. Ha conquistato la prima posizione negli Under 18 Claudio Greggi, che migliora anno dopo anno, essendosi piazzato bene anche nel torneo di Cesenatico appena concluso, dove ha fatto brillare il suo gioco solido e convincente. Ha conquistato il successo nale tra le terze categorie il veterano degli scacchi, Gabriele Gasperini, che con la sua esperienza decennale costituisce un punto di riferimento illuminante per tutti giovani e anziani del circolo. I premi sono consistiti in buoni gelato offerti dalla gelateria di via Fratelli Rosselli, la cui proprietaria da molti anni sostenitrice del circolo. I prossimi appuntamenti saranno, in ottobre, il classico torneo per i giovani Torneo del cioccolato, che si svolger come consuetudine il sabato pomeriggio per gli under 18, in cui verr offerta la merenda ai partecipanti ed ai genitori, a sottolineatura laspetto familiare e aggregante del circolo, e il 15 Torneo open di Natale che richiama i migliori scacchisti della provincia di Forl.

hanno vestito in passato la casacca giallobl delle Vigne. Il Memorial vivr poi la giornata conclusiva il sabato pomeriggio, con attivit interamente dedicate alle tante squadre del settore giovanile che anche questanno copre tutte le fasce di et dallanno 1998 allanno 2005. Questo sar il momento pi importante di tutta la manifestazione visto che da sempre limpegno di volontariato svolto dai dirigenti e allenatori della Polisportiva Forza Vigne rivolto principalmente alla crescita e alla formazione di quei bambini e ragazzi che vogliono avvicinarsi e vivere lo sport come sano e puro divertimento per tutti. Questo era il sogno di Giovanni Oreste Pieri e, a distanza di ventidue anni, diventato impegno concreto per tutta la Polisportiva Forza Vigne. Stefano Battistini presidente Pol. Forza Vigne

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Gioved 27 settembre 2012

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Il direttore risponde
Il rispetto per la persona non in idiscussione Le nozze gay sono unaltra faccenda

LOcchio indiscreto

aro direttore,non condivido lintervento di Vincenzo Andreucci sul Corriere Cesenate di due settimane fa (n. 32 del 13 settembre 2012), ma lo ringrazio perch squarcia il velo dellipocrisia. Diversi cattolici votano i vari Pisapia di turno accettando consapevolmente le proposte laiciste e progressiste che vengono propugnate come conquiste sociali. Insomma, senza dirlo, si pensa che non poi del tutto errato che la Chiesa si aggiorni e vada dietro al mondo, seguendo i segni dei tempi. bene saperlo, perch a volte mi spiace dirlo prestiamo il fianco, in nome del quieto vivere e del dialogo, a legittimare queste posizioni. una scelta, ma come dicevo la volta scorsa non piangiamo poi a posteriori. Qui per finiscono i ringraziamenti. Compito dei cattolici non quello di cogliere la domanda di giustizia nascente dalla realt e trovare risposte adeguate nellinsegnamento della Chiesa; come se detto insegnamento fosse interpretabile a piacere, una specie di cappello magico, dal quale tirar fuori, di volta in volta, il principio adatto a giustificare ci che si gi deciso a priori, secondo il proprio soggettivo convincimento. Il problema che oggi sembra esistere un relativismo cattolico, per il quale tutti sono autorizzati a fare affermazioni che contraddicono linsegnamento della Chiesa (Mancuso, Augias & C.), proprio per andare al passo coi tempi. Tra laltro, gli esempi richiamati sulla liberazione dei popoli coloniali e sulla rivendicazione della piena dignit umana delle donne (a cui oggi si dovrebbero aggiungere, se ho ben capito, le nozze gay), non vanno proprio a segno. Lintuizione di Giovanni XXIII non stata unevoluzione del pensiero della Chiesa per andare dietro al mondo, ma proprio il contrario. Il magistero e la tradizione della Chiesa da sempre, ossia da 2000 anni, annunciano che cito a memoria non esiste pi n schiavo n libero e non vi maggior dignit della donna in quella di Maria, scelta addirittura per essere madre di Dio. Compito dei cattolici invece testimoniare lincontro con Cristo (io sono la Via, la Verit e la Vita), mettendo in secondo piano la nostra presunzione di darci la verit da soli, perch come ha ricordato il Papa pochi giorni fa nellomelia alla messa con il Ratzinger Schulerkreis la Verit che ci possiede, qualcosa di vivente! Noi non siamo suoi possessori, bens siamo afferrati da lei. Purtroppo mi pare che oggi siamo troppo occupati a evitare di contrariare il mondo e troppo poco a testimoniare Cristo, a

far conoscere la tradizione e il magistero della Chiesa, e il suo catechismo, spesso considerato come una serie di vincoli da rispettare e non come precisa il Papa con latteggiamento di gioia e gratitudine per il fatto che abbiamo ricevuto la saggezza del vivere bene, che ci che dovrebbe caratterizzare il cristiano. Sulla cultura del riconoscimento delle unioni omosessuali, il direttore ha gi rinviato alla lettura del catechismo. Io vorrei dire che non solo una questione da cattolici. una questione semplicemente umana. La dignit umana deve spettare a ciascuna persona in quanto tale e non va per categorie: omosessuale, immigrato, povero, anziano, come siamo soliti fare. A tutti spettano i medesimi diritti umani, a partire da quello alla vita (che invece pare essere spesso dimenticato). Ci non significa che situazioni che sono oggettivamente differenti non debbano avere una regolamentazione diversa. giusto che esse non vengano equiparate, senza che ci implichi discriminazione o minor dignit delle persone. Un conto la scelta personale o la condizione di vivere come coppia la propria omosessualit senza essere fatti oggetto, per questo, di una riduzione di diritti spettanti a tutte le persone in quanto tali. Un altro conto pretendere che questa decisione di vita comporti lacquisizione di ulteriori diritti, come quello al matrimonio, che sono propri di altre situazioni di vita, ossia della famiglia (art. 29 Cost.). Credo che la nostra societ debba tutelare di pi listituto familiare, e non debba invece distruggerlo, aggredendolo nella sue fondamenta e in quellesigenza originale e primordiale di unirsi uomo e donna, padre e madre nellaccudire la prole in modo durevole, che presente sin dallorigine dellesistenza umana stessa. Infine, per quanto riguarda il rispetto di ogni persona, credo che sia semmai un problema educativo. Non che prevedendo le nozze gay gli omosessuali siano pi rispettati. La dignit umana e il rispetto delle persone non sono dati dalla legge, sono preesistenti alla legge e appartengono alluomo. Tutto il resto solo strumentalizzazione e ideologia. Stefano Spinelli avvocato Carissimo Stefano, il tuo intervento mette molto bene in luce la posizione da tenere di fronte alla questione posta da Vincenzo Andreucci. Il rispetto di ogni persona altra faccenda dalle nozze gay. I piani non vanno confusi. Comunque andiamo avanti con questo confronto che alimenta il dibattito fra i lettori. Sono molto vivaci anche gli interventi sul nostro sito www.corrierecesenate.it. In questo spazio proseguiremo anche la prossima settimana. Saluti cordiali. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
dopo i terremoti del 20 e 29 maggio, nei quali tutto era chiuso e non si trovava cibo, unimportantissima ditta alimentare del luogo (che non desidera essere menzionata) ci ha inviato tre pallet di ottime cotolette farcite gi cucinate e pronte per la consumazione. Il cibo stato immediatamente distribuito nei campi autogestiti a Gavello, Mortizzuolo e Mirandola, grazie alla disponibilit della ditta alla consegna tramite il furgone-frigorifero (cera un caldo infernale) e tra gli attendati che volevano rimanere accanto alle loro case. Non vorrei che la generosit di unintera comuni-

Tante fiamme rosse in citt. Tra sabato 22 e domenica 23 settembre Cesena ha celebrato e fatto festa ai Vigili del Fuoco, presenti nel nostro comprensorio da 150 anni. Tra le tante manifestazioni - la Messa in Cattedrale celebrata dal vescovo Douglas, il concerto gospel al teatro Bonci e le mostre-dimostrazioni in piazza della Libert e piazza Guidazzi - la foto di questa settimana si riferisce alla conclusione del Pompieropoli, in piazza del Popolo, sabato pomeriggio. Dopo le dimostrazioni degli interventi pi comuni, sotto lo sguardo attento e curioso di tanti bambini, due pompieri volanti si sono calati dalla torre della Rocca e hanno dispiegato un grande tricolore, fino a terra. A rendere ancora pi suggestivo il momento, le note dellinno di Mameli.

t passasse sotto silenzio. Grazie per lo spazio che vorr concedere a una notizia che non ha fatto rumore, ma che merita di essere diffusa. Distinti saluti. Irene Natali presidente della San Vincenzo di Mirandola-Carpi

Via Fiorenzuola a senso unico. Oppure no. Una mossa che fa riflettere
Caro direttore, ogni automobilista pu fare una stima dei costi che ha sostenuto in termini di tempo e consumo di carburante per il senso unico di Via Fiorenzuola . Vorrei sapere quali costi ha sostenuto lamministrazione comunale di Cesena settore traffico per il monitoraggio del traffico in questa zona nei 2 anni di sperimentazione. C un consigliere comunale disposto a chiederlo ? Pierpaolo Bravin (dal sito) Carissimo Bravin, lei ha ragioni da vendere. Vediamo se emerge qualcosa circa le spese sostenute. Certo due anni per comprendere che il senso unico su via Fiorenzuola non funzionava sono davvero tanti, anche perch le segnalazioni erano tutte in altra direzione. Potrei chiudere con una battuta: in ogni caso, meglio tardi che mai. Cordialmente. Fz dentro il cuore di chi lha amato e lha conosciuto, le sue opere resteranno conservate e custodite dai tanti collezionisti privati e da diverse istituzioni pubbliche che le possiedono. Forse non sar frutto solo del caso che Pier Paolo, con una delle sue opere, dedicate alla rappresentazione dellAngelo Custode, aveva partecipato, su invito, allevento Anghelos - vasi comunicanti - LAngelo custode organizzato da Marisa Zattini per la diocesi di Cesena-Sarsina e che proprio due anni fa si svolse a Cesena presso la galleria di Palazzo Ghini. Quella fu lultima uscita pubblica di Pier Paolo. QuellAngelo custode ora lo accompagner alla presenza del Padre e terr compagnia alla moglie, ai familiari e agli amici privati della sua presenza fisica. Pigierre

La San Vincenzo di Mirandola: Grazie per la vostra generosit


Caro direttore, chiedo un po di spazio, per ringraziare gli abitanti di Cesena per quanto hanno fatto per i terremotati aiutati dalla San Vincenzo di Mirandola. Oltre a una grande raccolta di cibo a lunga conservazione, generi di conforto e per ligiene personale, effettuata in modo generoso bipartisan da alcuni gruppi coordinati dalla Caritas e da Luigi DallAra (San Vincenzo), in quei primi giorni terribili a fine di unesistenza, la morte di una persona, la perdita di un amico, la scomparsa di un artista lasciano sempre la terra e la citt, che li hanno visti crescere, produrre e creare, pi vuote e la famiglia, gli amici e gli estimatori soli e sbigottiti, sofferenti e pi poveri. questo lo stato fisico e danimo di tutti coloro che hanno conosciuto, amato e apprezzato Pier Paolo Pollini. Pier Paolo deceduto la scorsa settimana dopo un lungo e doloroso calvario. Dopo una sofferenza e una malattia che lavevano ridotto al silenzio, privato di ogni forma e possibilit di relazione e di comunicazione sociale. Solo laffetto della moglie, lamore coniugale assoluto e totale, la generosit cordiale di tutti coloro che gli sono stati accanto hanno accompagnato il suo calvario. Il calvario di una creatura ridotta

IN RICORDO DI PIER PAOLO POLLINI |


Uomo, artista, creatore e pittore. Di lui rimarr lamore e la comunione di fede
solamente a uno scambio, muto e attento, di sguardi. Che cosa rimasto allora di quella esistenza? Lamore infinito, la comunione di fede, la fedelt limpida, lamicizia assoluta e tutto ci che Pier Paolo ha saputo donare e creare nella sua vita. Pier Paolo uomo e artista, creatore e pittore. Taciturno, riservato, appartato, senza mai la fregola, insopportabile e vacua, di voler sgomitare, di voler imporsi, di voler primeggiare o emergere. Umile e insieme consapevole della sua volont e delle sue doti e capacit che gli altri dovevano cercare e scoprire. Oltre quarantanni di attivit artistica documentati da un lavoro e da una ricerca generosa, paziente, certosina, personale, originale, sommessa, scandita da rare apparizioni personali e da partecipazioni a collettive di cui alcune a carattere internazionale. ... fin dal principio ho voluto dare forma a ci che forma non ha, sentendo nel mio profondo lanelito ad atmosfere e spazi irraggiungibili, trasfigurati da luci e colori infattibili alluomo .., ha scritto Pier Paolo come dichiarazione del suo fare arte. La tensione alla contemplazione, il desiderio di immergersi nelle profondit ineffabili, la sensibilit, tutta originale, di creare con il colore atmosfere e spazi, lattrazione alla trasfigurazione di forme e volumi per farli diventare solo aria e colore sono state peculiarit inconfondibili del suo fare arte, del suo fare pittura. E se il suo ricordo resta indelebile

STANDS GASTRONOMICI. LOTTERIA e PESCA DI BENEFICENZA

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

GLI SPORT MINORI CHIEDONO ATTENZIONE


Il cardinale Tarcisio Bertone a Bagno di Romagna
C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .