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-La citt come bne comune (presa in cura dei cittadini intesi come spazi rubani,aree,verdi, muri rubani)->pubblico,privato

e comune<--3 pilstri di governance collaborativa 1-->nella cura degli spazi urbani (ap fisicio della com ist di cittadinanza) (gi affrontati) 2-->nella erogazione dei servizi pubblici locali (attivi di erogaz che pubblico producono in favore dei cittadini) 3-->nei comportamenti quotidiani (sussidiairet quotidiana nei cpiccoli comportamenti quotidiani<---azione della comunicazione ambientale) 2-->attivit che sono funzionli alla cit (che senza queste tipplogie di attivit no nfunzioenrebbe bene,non sarebe un lugoo vivibile,dove la conv soc e civ pu svolgersi)-->tradiz gestie in 2 modi--> da un lato la gestione pubblica (l'ammin fa tutto) e ipotesi in cui l'ammin si spogilaita del compito delgandolo ad una gestione privata-->ma pu esistere una terza opzione di gestione comune dei servizi pubblici locali, come formula gestoria da delcinare sia nell'accesso dei cittadini sia nelle forme in cui i cittadini, entrati, possono aiutare il estore per una pi efficace gestione ed ergoazione del servizio, incentiviati da attivit di comunicazione istituzionale che fanno leva sui comp quotidiani dei cittadini -->Modelli costituzionali di queste attivit (necessari perch occorre sempre un org aziendale per ergoaz di un servizio che anche attivit economica,per cui l'eorgatore pu chiede una corresupunzione di un prezzo)-->Il regime di libera inziiativa ec privata (con soggetti privati < > limiti insiti nello stesso testo costituzione)<------------> Ipotesi che alcune tipologie di attivit di impresa siano sotttoposte a un regime di riserva, senza che si svolga il lbiero gioco del mercato, con diritto in via esclusiva di soggetti pubblcisitici nella erog ,nella gest,e svolgim attivit di impresa in questi settori e campi (Art.43-->allo Stato + in favore di Enti Pubblici + in favore di comunit di lavoratori e di utenti) -Lib di iniz ec privata (pu funzionare soltanto per la produzione di beni privati in un contensto concorrenziale) -->libert di intrapresa (Art.41,1) < > limtie negativo dell'utilit sociale (Art.41,2), di delimtiazione del confine al di l del quale l'ordinamento non riconosce la legittimit di quell'attivit che distorta espressione di quella iniziativa ec privata + limite positivo dell'orientamento dell'attiv ec privata pu avvenire a fini sociali, di utilit sociale (provvedimenti,misure di regolazione, di programmazione e di indirizzo di piani indsutriali)--> con cui gov naz e locali favoriscono interessi pubblici (per aree depresse, per l'imprenditoria giovanile, per l'aumento dell'occupaz givoanie e femmminile, per imprese che possano essere imrpese che realizzano obiettivi sociali, pur seguendo i parametri di economicit,efficacia,efficienza, per fonti rinnovabili) < > possib che lo Stato intervenga per lo svoglim di attivit di servizi pubblico non economiche e redditizie a livello profitturale con ritorni di investimento (soprattutto obblighi di servizio pubblico oppure universale--> senza soggiacere a controlli comunitari in materia di aiuti di Stato = fore di alterazione della concorrenza) < > tra le materie di com eslcusiva di tutela alal concorrenza-->lo Stato < > competenza trasversale per sentenza corte costituzionale<-Art.117,2 < > Stato pu intervnire in maniera residuale per maggior apertura dei mercati (scelta mrcato - non mercato, sebbene la materia de servizi pubblici locali spetti alle Regioni) < > grande elemento di mutazione, l'adesione al Trattativo istitutivo delle Comunit Euorpee-->lib di prestaz dei servizi e diritto allo stabilimento->La creaz di un mercaoti ntenro unci odei servizi ha inciso su questa materia-->la dsicplina comunitaria,bench no nsia quadro in mat ei seriviz pubblic locali, intervenuta in materia di trasporti e in servizi di interessi generali in disposizioni del T-CE art.86<--art.90 prima--> necessit di aprire i mercati alla concorrenza->contrazione art.41, in un mom nel quale venoninterpretate fino alla loro max estensione--> I trattati presuppogono a liberalizz dei servizi < > nel tempo ripensamento dell'ec , con consideraz dell'int generale pari a quello per la concorrenz,ae il rpparto tra ocnorrenza e int pubblici si sta riequilbirando,vrso una sintesi pi equilibrata-->potrebbe riguadagnare wpsresione recettiva-->anche per le imprese coinvogimento dei cittadino o radicmento in interessi generali -Regime di riserva -Art.43-->A fini di utilit generale la legge pu riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunit di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio naturale (reti infrastrutturali) ed abbiano carattere di preminente interesse generale (esistenza convivenza civile e sociale). <--nella costituz gia c'era la consapv di attiv economiche,caratterizzate dall'essere serv pubblici essenziali (nozione aperta e variata nel tempo-->alcune attivit originariamente riservate, gestitei n via privatistica, poi attivit di serv pubblico essenziale, o casi in cui esternalizzata) -Riserva allo Stato 8un di queste attivi che fino ad oggi stata oggetto di riserva-->erogaz servizi pubblici locali*) -->gestione diretta tramite imprese organo (forme imprendit,org imprenditoriali pubblicistiche, aziende autonome che viveano sotto un priflo gerarchico non di efficacia, con rapporti interni gestiti come relaz di sovra e sotto oridnazione, i diepnenti erano dip pubblici)

-->affidamento della gestione a soggetti giuridci dstinti e terzi dalla PA (con lo strumento di contratto di dirtti pubblico,la concessione-->trasf di potest pubblicistiche al privato) -->concessionari privati anche a partecip pubblica , particepati o posseduti dallo Stato (che non possono fallire per i sussidi che comunque riceverebbeo dallo Stato<--> non episodi di evneutale redistribuzione delel unit organizzativ,esecutive e amministrativei n altri settori della PA) <-----> concessionari privati (anche derivanti dalla privatizzazione di enti pubblici) <---------------si devono comunque svolgere procedure di evidenza pubblica che cornino la scelta del concessionario, con criteri di trasparenza e buon andamento, da to che si curano int pubblici e gestendo soldi pubblici, dando conto del modo in cui la scelta ricada su u noperatore piuttosto che un altro-->rispetto del codice dei contratti pubblici -Riserva a comunit (soggetti terzi?-->lo Stato non una forma di autogranizzaz della societ per curare servizi di interesse collettivit) -->ipotesi di intestazione ex lege della riserva a comunit di lav e utenti -->ipotesi alternativa rispetto all'affidamento diretto o concorsuale del servizio da parte dello Stato/ente pubblico titolae della riserva --> forme di org pubblica della societ <---> forma di utoorganizzazione della societ *-->gestiti tradiz in 3 modelli gestori (Art.23 bis D.L. 112/08 conv in legge 133/08) -->-->utilizzazione di procedure di evid pubblica per individuare un soggetto imprendtriale societario privato (unico gestiore)-->l'Ammin decide di avere n prorpia struttura n struttura propria ma esterna controlata, n di avere un'impresa mista,ma indice una gara d'appalto o concessione (differenze sul rischio economic,se grava su Stato - appalto - o sul privato - concessione -) -->-->l'Ammin costitusica una prorpia societ e attribuisca una prte di questa a un sogg privato terzo->joinventre, societ mista pubblico - privata per cui un x percentuale all'ammin pubblica e y al sogg terzo privato --> l'Ammin aveva il controllo degli organi sociali + indic obiettivi strategi e dec importanti di comune accordo o delegata al sogg privato<--si individua sempre con una gara il socio della societ mista -->-->Imprese soc di diritto privato ma a capitale totalmente pubblico-->socit in house (idea che l'Ammin fa in casa, autoproduce il servizio, ma attrav un suo sogg giu distinto riconducibile sostaz all'Ammin,perch la totalit delle partecip del veicolo societario sono di propeit della stessa Amministrazione) + lesivo sul piano della concorrenza, escludendo per un op priv la possib di essrcit quell'attivit (ricordiamo quindi il profilo qui probleamatico della occnorrenza-->queste attiv,inevitabilm, sono attiveconomiche che potrbbeer essere gestiti da privati che non hanno interesse a che queste siano gestit dala PA o vogliano partecipare alle societ, anche sulle 4 libert comunitarie e il diritto di stabilimento)--> quindi prescelta questa opzione per situazioni eccezionali, in base alle carattersitiche economiche sociali,ambientali,gemorofologiche del contesto territoriale di riferimento, non permetton un efficace e utile ricorso al mercato < > nel '99 ,quando la CdG delle CE --> beneificnao deroga o partecipare a procedure? No,non serve la gara-->sono sogg irudici disitnti, ma dal pdv della tut dela con,sono comunque una forma alternativa al mercato di gestione del servizio, sono cmq articolaz di idir priv della PA a codniz che su questi sogg l'Ente Pubblico esercita un controllo analogo a quello che eserciterebbe su un porprio ufficio (se si ha la totalit delel azioni, o str di dir soc o pubblico che permettono alla PA di essere asc al management della societ) -->libert di autoproduzione e di autorganizzazione dei spl possibile se compatibile con i trattati* Da ricordare <-- org pubblica ammin (offre un servizio su richiesta specifica dei cittadini) <--> azienda, org pubblica d'impresa (eroga un servizio ai cittadini), che pur essendo autonoma a livello organizzativo, artic org di diritto pubblico della PA, ed soggetta a vincoli perch fa parte del plesso organizz pubblicistico, e il cui operato comunque direzionato e controllato dall'Ente Pubblico di riferimento che in base a norem di legge e statuarie, pu commissariare l'azienda e rinominare i vartici <--> str organizzativa societaria di diritto privato altra rispetto alla PA che soggiace al diritto comune e che sogiace a regole privatistiche,quindi assume un prifolo decisionale assemblare, con consiglio d'ammin che esprime l'assemblea degli azionisti ed elegge amministratori che ha di mira l'interesse sociale (e gli ammin sono responsabili con il loro patrimonio personale-->forma della societ a responsabilit limitata + < >-2, inoltre come si concilia con l'int pubblico dell'azionista di maggioranza oppure unico azionista) -->--> SPL = Da un lato Beni comuni prch garansitocno conv civ e sociali <---> dall'att ec in cui inevitabilm si crea sit di monopolio e oligopolio (servirebbe gestione priv-->att ec senza ocontrolli-->perch non c' autorit di regolamentazione) <<<<<<<<<<< >>>>>>>>>>>>>>> Nuova norma Art.4 D.L. 138/11 conv. in Legg 148/11 modificato da art.9 D.L.183/11-->contraddittoria

-->liberalizz tutte le attivit economiche compatibilmente con le caratteristiche di universali e accessibilit del servizio e limitando, negli altri casi, l'attribuzione di diritti in esclusiva alle ipotesi in cui, in base ad una analisi di mercato, la libera iniziativa ec privata non risulti idonea a garantire un servizio rispondente ai bisogni della comunit -->prevedendo la riserva -->delibera quadro che illustra l'itruttoria compiuta ed evidezia, per i settori sottratti alla liberalizzazione, le ragioni della decisione e i benefici per la comunit locale derivanti dal mantenimento di un regime di esclusiva del servizio -->Nel caso in cui l'ente loca , a seguto della verific,a indende procede all'attribuzione dei diritti di eslcusiva,il conferminebto della gest di serv pubb locali avviene in aore di impendirori di societ in qualunque forma costiuitie individuati mediante procedure compettitivit ad evidenza pubblica, nel rispetto die principi generali < > libert di autogestione e autoproduzione dei spl --> c' anche procuedra eventualmente di indivduazione un socio, con eno del 40% di parrecip che dovrann opresentare progetti < > sotto i 900mila uero annui ,possibilit gestione in house ++++++ le disposizioni si applicano a tutti i spl, ma sono eslcusi servizio idrico,gas naturaleeenergia elettica,trasp refroviario regionale e feramice comunali -->restano solo due settori, trasporto e firifuti, e vengono poi inclusi nell'ultima versione -->si delinea il seguente scenario-->gara a contractor erogatore privato + o gara a socio all'interno di una societ mista + oppure gestione in house < > gestione condivisa? -->Nuove formule che gar condivisione risorse dei cittadini e delle A per raggiung di obiettivi di tutela dell'int generale***<--visione partnariale della comunicazione, modificare i comprotamenti usando strum tradizionali ma forme di govenrnace collaborativ,emisure ammin e regolatorie che garantiscano stabilit e automaticit a questa comunicazione quotidiana *-->SIEG (Servizi di interesse ec generale-->prestatore di servizi che si rivolge ad una utanza che pu usufruirne tramite il pagamento di un prezzo richiesto) nel TFUE (si diceva che per via dei tratta la costituz economica andava disapplicata) -->servizi destinabili alla vendita che in virt del loro collegamento con l'interesse generale devono soddisfare anche alcuni obblighi di servizio ubblico e possono quindi sottrarsi ad alcune norme europee, soprattutt in materia di concorrenza -->lart. 106 del TFUE (prima art.86 T-CE) recisa chele imprese incaricate della gestione di SIEG sono sottposte alle norme dei trattati, soltanto nei limiti in cui tali norme non ostacolano la specifica missione loro affidata -->Il protocollo sui servizi di interesse generale (che ha lo stesso val giuridico dei trattati pr essendo elemento esterno ad essi)-->ruolo e potere dscirezionale delle autorit nazionali (come enti esponenziali delle comunit) nella gestione dei SIEG (alla base di libert di autororudz e autorg dei servizi di interesse ec gen,quindi anche servizi pubblici locali) + la diversit dei SIEG a seconda delle zone geografiche e diverse culture** + alto livello di qualit, parit di trattamento degli utenti e accesso universale ai SIEG -->Carta europea delle autonomie locali (fa parte di un sistema di tra int diversi)-->riconisciuta dam olti st membri dell'ue-->principio dell'autonomia organizzativa degli enti locali in queste materie-->** +++++ -->art.14 TF-UE 8vecchio art.16 T-CE)--> Consiglio e PE (con procedura ordinaria) possonmo stabilire principi e condizioni concernenti esecuzione e finanzaimento dei ISEG--> importanza dei SIEG + ruolo nella promozione della coesione sociale e territoriale + funzionamento in base a principi e condizioni economiche e finanziarie ce ne consentano assolivimento dei loro compiti -->Regolamento UE per concilciare al meglio l'int gen e il rispetto delle regole di concorrenza nella gestione dei SIE-->Il trattato sull'UE stabilisce per che l'intervento dell'UE non deve intaccare la competenza degli Stati Membri, che rimanfobo liberi di definire e organizzare i SIEG che mettono a servizio dei cittadini -->Ci ridona attualit ai modelli costituzionali-->aree in cui si pu mantere la riserva sia sulla base della costituzone sia delle norme comunitarie -Elemento centrale al di l delle prescrizioni giuridiche, della comunit (inteso come controllo sociale<--fare informazione con comunicazione ambientale****,aumentare il monitoraggio,mette incocondiz l'utente chi e come sta gestendo e rednendo il serviizo stabilire benchmark),e soprattutto della fiducia-->per cui gli attori aigscnao la meglio delle loro possibilit, comportandosii n maniera sena,non cercano di maximzz il prorpio int ind esclsuvi a spese degli altri ma ragionando in un ottica di responsabilit di sistema (la prorpia posizione peggiora e migliroa con quella del sistema) <--questa si pu alimentare nei modelli nuovi che verranno proposti (il roftti un elemento di distorsione in questo settore-->non c' una rendita da rmenarere,ci che va rmeuenrato copertura dei costi e copertura dei capitali chiesti al mercato,e tutto quelloche avanza resta tutto nel salvadanaio)-->conveneinza del riconoscimento sociale ***--> Cooperative di utenti

-->ammissibilit-->conferimento, attraverso lo schema della gara bandita da aut locali che persegunoo questa strada, a favore di imprenditori o di societ in qualunque forma costituite<--si ricorda che la norma parla di imprendiotir o di societ in qualunque forma costituite -->profili si possibile coveneienza riferiti all'Italia--> minore mobilit dei cittadini consumatori, anche a liv urbano + maggiore diffusione della propriet immobilitare + ridotti costi infrastrutturali nelle reti a basso contenuto di innovazione tecnologica + elevati benefici derivanti dalla riduzione dei costi di regolazione (soprattutto nei settori a regolazione debole)-->il fatto che a un certo punto che questi serv siano gestiti dagli stessi utenti->riduz necessit di garantire il controll oda parte di un ente regol,perch gli stessi utenti sarebbero incisi da incrementi traffari o scarasa qualit di ergo del seficizo,sarebbero i primi responsabili e intervnire in maniera diretta ***-->Cooperative di lavoratori -->per la gestione di servizi a apporto lavorativo intenso (in cui meno rilevante la necessit di ricorre a capitali di debiito, capitali per progetti infrstruaturale,e in cui pi rilev la parte di contributo sul piano delle risorse umane) -->la valutazione delle specifiche qualit personali dei oci lavoratori ai fini dell'affidamento di specifici compiti operativi (infatti-->cos come questi soggetti coinvolti in fruma totalmente contrattuale, per cui si fa una gara con op privati fra cui essa stessa oppure le altre, lo stesso potrebbe dirsi quando la PA non vuole spglairsi del controllo sulla gestioen del servizio, ma segual strada della societ mista, indivudando un socio privato-->gara per l'indvid del socio < > non di un mero apportatore di capitali,ma di un sogg a cui si attribusocno compiti operativi-->formula di joint-venture, magg az detenute dall'ente locale e parte privata detenuta da coop di utenti e lavoratori) ***-->Formula dell'in house providing (PA decide di affid in via diretta, rispettando le condizioni della girusiprudenza comunitaria--> a totale partecip pubblica + controllo simile a quello che deriverebbe da un ufficio amministrativo, influendo sulle dec strategiche e su decisioni pi importanti, senza sostitutirsi agli organi decisionali--> Affid non a operatore for profit con a Coop di ut o lav nella gestione diretta di SPL sottoponendosi a indirizzi stregici e influenze dell'attore pubblico) --> non si realizza cos un'alternativa al mercato? Scelt effettuata in diversi oridinamenti con no profit utilities -Caratteristiche che potrebbe far pensare che si in presenza di un'alternativa al mercato -->titolairt di impresa da parte di utenti e altri stakeholders attraverso distinte modalit di rappresentanza (+ possibilit di creare mercati ancillari alla gestione del SPL attrav fornitori locali) -->utilizzo dei ricavi per coprire costi operativi e costi del capitale di debito + destinazione degli utili a investim finalizzati alla qualit e alla diffusione del servizio (reti e servizi stessi) e per limitati divididendi ai clienti (per lo pi di sotto forma di sconti tariffari-->perch a diff di una str per profit-->l'idea che una volta che sis coperti i costi op di funzionamento dei fattori per la prduz del servizio, e pagati i sogg che hanno investito coprendo i costi del capitle di debito sul piano dell'infrastrutture-->non c' un obbligo di remunerazione degl iinvestitori, perch si investie affinch il servizio venga gestito bene<--clausola di reinvestimento degli utili-->circolo chiuso dei capitali) -->ampio ricorso al capitale di debito (finanz da parte del settore privato,banche oppure con l'emissione di titoli obbligazionari)<--fiducia dei mercati, anche perch investitore non ha interesse di gestione -->Vantaggi--> l'allienamento degl iinteressi dell'impresa a quelli dei consumtaori-->non c' un vero diritto residuale di reddito (non c' l'interess di un 'azionsita diverso dall'int dell'impresa + non c' il ocnflitto di interesse fra int sociale e azionista pubblico) + la riduzione dei costi di monopolio e di regolamentazione (si regola se ci sono conflitti di interessi,per evit che l'ammin della societ non avvenga in contrasto con la tutela degli interessi degli utenti-->ma in questo caso la necess di regolaz indipendnete per eq di int--> chi gestisce la societ e colui che va difeso nella gest della societ) + la riduzione dei costi di propriet (in presenza di prodotti e int omogenei) + l'esperinza USA-->primato delle cooperative rurali su quelle urbane (soprattutto nella capillarizzazione dell'energia elettrica dalla ifne dell'800) < > Svantaggi --> siccome queste no profit utilities sono gestite da board indipendenti (non esiste una vera e propria assemblea che decide di volta in volta i trustess,i soggetti che partecip e sono membri degli org ammin-->sono semplicemente fondazioni, in cui si indivdano soggetti scelti per comptenza e indipdendenza, a partire da un comitato apisito e proceudre pubbliche e indipendenze-->questi bord non devono rispondere a un gruppo di int psecifico, ma a quie criteri di trap,pubblicit,buon and della gest az in vista dei quaoi sono stati selez per loro caratteristiche-->per le loro qualit non possono che risp a s stessi, nella pubblicit tuttavia del loro operato, senza che ci sia azionsita da rmeunerare o a cui devono rendere conto e da cui devon o aspettarsi un rinnovo del mandato-->sono nominati per periodi lunghi se non a vita-->soggetti che risp alla propria coscienza, in presenza di una cornice di regolaz per cui l'obiettivo della sua azione sia eslcusivamente l'int generale)--> discrezionalit del management attenutata in situazioni con utenza stabile come nelle aree rurali -Confronto tra coop di utenti e modelli della vecchia din pubblic privato

-->sul piano del capitale e de rischio------>maggiore difficolt a finanziare gli investimento rispetto alle imprese pubbliche che non falliscono + credit rating meno favorevoli rispetto alole imprese private per via dell'indebitamento < > esiste clausola di reinvestio dell'investimento nel ciclo di produzione, o sotto forma di sconti o di accantonamento, o investim in nuove infrastrutture-->riserve di capitale proprio attraverso il reinvestimento degli utili e partnership con fonritori privati (che sopportano parte del rischio-->fattore di affidabilit e sicurezza proprio perch non c' un soggetto da rmeunare--> questa clausola = granzia che no nci saranno sogg terzi che vanteranno pretese di remuenrarsi con eventuali profitti derivati dalla gestione del privato-->quindi csto del capitale inferiore rispetto alle imprese private for profit -->la posizione di monopolio e la stabilit della domanda consentono di coprire i costi di investimento nelle nelle reti lcoali , di ridurre i rischi di impresa e di praticare prezzi inferiori rispetto alle imprese municipali e private -->sul piano dell'efficacia del servizio--------->-->le munciplalizza hanno discrez del manangement pubblico e priorit differenti nelle agende dei politici + ridotta prorpensione delle for profit alla qualit del servizio perc hanno incentivo a ridurre i costi operativi (a parti di ricavi) per ampliare i margini di profitto (nel pubblico questi dividendi coprono buchi di bilancio che si aprono nella macchina amministrativa-->sussidio incronciato su sacche di inefficienza)--> consegue un servizio di qualit infferiore-->il degrado non si traduce in perdita di clienti + monitoraggio e regolazione sono di complessa realizzazione + Nelle NoProfUtitilis il vincolo di non distribuzion rende accettabili anche investimenti costosi e riducie l'interesse a incrementare i margini attraverso tagli eccessivi dei costi (si elimina l'incentivo verso l'efficientemno attraverso una riduzione dei costi) -->sull'efficienza dei costi------------> le NPU sono esenti da infleunze politiche che possono indurre a pseose eccessive (come accade in utiities pubbliche) + potrebbero avere limitato incentivo a creare reddito a causa del vinclo di non ridistribuzione degli utili + la riduzione dei costi va a vantaggio dei titolari attraverso il reinvestimento deg utili o gli scontri tariffari, ci che reintroduce l'attenzione all'efficienza dei costi -->sul piano del controllo del mangament-->maggiore domianza dei manager e possib di perseguire obiettivi difformi da quelli dei titolaril,il che si ttraduce in sottoinvestimenti e favore per le spese correnti (non c' un problema di garantirsi un ulteriore mandato,oppure laddove il andato no nsi a vita, comunwu il rinnovo valutato solo sulla base dei ris aziendali,non sulla base di altre dinamiche ++++ ridotto l'incentivo del mangem a ragioanrei n un ottica di breve periodo, perhc non ci sono i cosiddetti bonus di compenso rispetto a obiettivi di breve periodo) + anche i mangaer delle for profit possono adottare comportamenti autonomi rispetto agli obiettivi degli azionisti + Nelle NPU oreintamento al servizio di lavoratori manager (donated labour) -Concretizazioni del modello -->Consorzi (di Monte Morello e Mezzana Montaldo) -->costruzione di acquiedotti in zone montane + manutenzione con protocolli di avanguardia -->Cooperative di comunit (Melpignano-->idea della joint-venutre-->il comune insieme a un gruppo di ideatri dello schema, hanno meso su una coop per la produz di energia da fonti rinnovabili-->surplus di energia venduto sul mercato con utile reinviestito o per lo sconto tariffario o per scopi di interesse sociale+++++++++++ Pubblichenergia e Powerenergia, dedite sorpatttuuto al risparmio energetico, con coinvogikm degli utenti nel veicolo societario e organizzativo) + di Lega Coop (Cerreto,Succiso-->parte di borgo che aeva perso dim di comunit per via di una frana, allinterno di un Parco->richiesta al Parco di finanzima per lavorare in un centro di informazioni, poi con risotrante,poi bar e tabacchi-->hanno ricosttutio il minimo incubatore economico,Val Cavallina l'inejnesto , Penne Cogecestre) -->Societ di mutuo soccorso (Partigliano)-->ente paralleloche si occupa di realizza servizi sociali -->Societ di comunit per il recpuero di borghi autentici attraverso l'albergo diffuso (di Daniele Kihlgren)