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Il vecchio diede una lunga boccata alla sua pipa seguita da nuvolette di fumo azzurrognolo che andavano a dileguarsi

in alto, seguendo segrete ed imprevedibili vie ascensionali. Dallaspetto smagrito, prese posto sulla poltrona dello studiolo. Indossava dei pantaloni di velluto e una vecchia giacca di lana grezza, stile anni 70, anzi, a ripensarci poteva benissimo essere degli anni 70. Occhialoni da vista neri, anche quelli piuttosto anni 70, naso un po adunco, da giudeo. Dunque esord il vecchio rivolto ad una figura seduta nellangolo della stanza in penombra - cosa vuole sapere di quei meravigliosi anni signor? Ah, Mr Fixit un sorrido sornione apparve sul volto delluomo - il mio nome non ha importanza, ma se proprio deve chiamarmi in qualche modo, mi chiami pure Mike. Fece una pausa, quasi di sfida, i due strani personaggi si guardarono negli occhi per alcuni attimi, poi luomo che si faceva chiamare Mike continu: Meravigliosi anni dice? Beh, non creda che io sia venuto qui per una di quelle solite interviste preconfezionate che da qualche anno a questa parte sta rilasciando a destra e a manca a giornalistucoli intenti ad intrattenere i loro incantati lettori con notizie da salone da barbiere. Eh gi Mr Mike disse calmo e sprezzante il vecchio come non averci pensato prima? Eppure si vede chiaramente, lei uno di quelli appassionati di mistero, eh eh, che venuto qui per chiedermi della fantomatica morte di Paul, dei messaggi, subliminali e non, contenuti nelle canzoni, dei messaggi nascosti nelle copertine degli album! Beh, caro Mike, operazioni commerciali, pubblicit, questo naturalmente detto tra noi, ma se vuole scrivere qualche bellarticoletto su una rivista di misteri per i suoi curiosi lettori le racconter di quando sentii John e Paul fare dei macabri discorsi sulla reincarnazione e sul modo di condizionare la volont delle persone con artifici musicali Non mi tratti da stupido Mr Fixit!! Alistair, prego, oppure Al se preferisce, Fixit un nomignolo che non ho mai sopportato molto. E comunque non volevo trattarla da stupido, ma deve convenire con me sul fatto che io non la conosco, non so cosa sta cercando e non so cosa vuole sapere. Io sono semplicemente la risposta alle sue preghiere Sig. Alistair. Lei vuole liberarsi, vuole farlo prima di lasciare questa dimensione. Coscientemente o inconsciamente ha lanciato dei messaggi, uscito dal suo letargo, ha iniziato a parlare, a rilasciare innocue interviste, a partecipare a commemorazioni di vario genere, ma finora ha sempre avuto paura di svelare ci che sa. Posso ben dirle che non le rimane molto tempo, ma che il suo messaggio arrivato. Dunque, pronto a parlare?