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Il piano dei conti

Per effettuare le rilevazioni contabili di tutti i fatti di gestione necessario predisporre preliminarmente un PIANO DEI CONTI
Definizione. Il piano dei conti costituito dallelenco dei conti impiegati in una data contabilit per la tenuta della scritture

La STRUTTURA (articolazione in classi) e il CONTENUTO del piano dei conti libera anche se ci sono alcuni vincoli normativi. 1. Il codice civile stabilisce uno schema di Bilancio rigido a cui far riferimento (artt. 2424 e 2425 c.c.) per cui opportuno che la struttura del piano dei conti della contabilit generale si colleghi alle voci di bilancio. 2. Norme per specifiche aziende (es. banche, assicurazioni)
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Organizzazione del piano dei conti


Essendo libera lorganizzazione del piano dei conti possibile scegliere discrezionalmente
1. la quantit dei conti da inserire nel piano dei conti; 2. lintestazione del conto.

In ogni caso, al fine di organizzare al meglio il piano dei conti necessario procedere:
A. alla numerazione dei singoli conti; B. alla classificazione dei conti

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Classificazione del piano dei conti


Es. Classificazione in base al collegamento con il Bilancio
Conti legati allo STATO PATRIMONIALE 1. attivit, 2. capitale netto; 3. passivit; Conti legati al CONTO ECONOMICO 4. ricavi desercizio; 5. costi desercizio;

Es. Classificazione in base alla natura dei conti


Conti NUMERARI Conti ECONOMICI di REDDITO Conti ECONOMICI di CAPITALE

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Classificazione del piano dei conti


La struttura del piano dei conti si basa su due categorie di conti:
1) conti analitici. Sono i conti di estrema analisi che alimentano le registrazioni contabili; 2) conti sintetici. Costituiscono raggruppamenti omogenei di conti analitici. Ad esempio, il conto sintetico Crediti/v clienti raggruppa tutti i conti analitici accesi ai singoli clienti (Crediti v/ clienti x, Crediti v/clienti y, Crediti v/clienti z, ecc.).

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Dai conti al mastro e al giornale


Il piano dei conti funzionale alla registrazione dei fatti aziendali che poi saranno registrati secondo il metodo della partita doppia - in due diversi documenti obbligatori: - LIBRO MASTRO: contiene scritture di tipo sistematico - LIBRO GIORNALE: contiene scritture di tipo cronologico

Libro mastro
Il libro mastro costituito dallinsieme dei conti che registrano le rilevazioni contabili Il libro mastro realizzato in forma libera, ma in perfetta aderenza con quanto stabilito nel piano dei conti. La lettura del libro mastro consente di individuare, in ogni momento e con appositi calcoli, la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dellazienda. Il libro mastro previsto dal codice civile (art. 2214) e dalla normativa fiscale (art. 14 DPR n. 600/73).
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Libro giornale
Il libro giornale deve indicare giornalmente le operazioni relative allesercizio dellimpresa. Esso svolge due funzioni: - seguire la rilevazione in funzione del succedersi temporale delle operazioni; - descrive ed evidenzia (in ordine cronologico) le singole operazioni.
Come per il libro mastro anche il libro giornale previsto dal codice civile (art. 2214) e dalla normativa fiscale (art. 14 DPR n. 600/73).

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Regole per le registrazioni contabili Procedura di contabilizzazione:


1. leggere attentamente il fatto di gestione che si presenta, verificare che interessi la contabilit generale e tradurlo in quantit monetarie; 2. individuare i conti interessati alla registrazione, dal piano dei conti; 3. specificare e descrivere la natura dei conti; 4. indicare la destinazione dei conti nel Bilancio di esercizio; 5. tenere presente il prospetto del funzionamento dei Conti Numerari e dei Conti Economici; 6. aggiornare i singoli conti/mastrini che hanno subito variazioni; 7. verificare che il totale delle colonne Dare sia sempre essere uguale al totale delle colonne Avere; 8. effettuare la registrazione contabile dei fatti di gestione nel libro giornale in ordine cronologico
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Regole per le registrazioni contabili


1. Leggere attentamente il fatto di gestione che si presenta:
a) verificare che interessi la contabilit generale; b) tradurre il fatto in quantit monetarie. Regola. I fatti di gestione che interessano la contabilit generale sono quelli che danno origine a variazioni economiche e/o finanziarie.
Ad esempio, arrivano documenti cartacei che comprovano i seguenti fatti di gestione : al 20/06/x arriva una nota di addebito bancaria sul conto corrente della vostra banca, relativa al pagamento di euro 480,00 di un debito verso il fornitore Y (fattura n. 215 del 20/03/x); - SI, il fatto interessa la contabilit generale e riguarda il pagamento della fattura e lestinzione del debito. al 21/06/x arriva una bolla di accompagnamento merci dallautotrasportatore di 1.000 pezzi (riferita ad una fattura di acquisto gi registrata in data 15/06/x). - NO, non interessa la contabilit generale, perch non si verificano variazioni economiche n finanziarie.
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2. Individuare i conti interessati alla registrazione dal piano dei conti.
Regola. Tenere presente il piano dei conti Nellesempio precedente:
al 20/06/x arriva una nota di addebito bancaria sul conto corrente della vostra banca, relativa al pagamento di euro 480,00 di un debito verso il fornitore Y (fattura n. 215 del 20/03/x)

i conti interessati sono:


Debiti v/fornitori (si legge: debiti verso fornitori); Banca c/c (si legge: Banca Conto Corrente).
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Debiti v/ fornitori Dare Avere

Banca c/c Dare Avere

Regole per le registrazioni contabili


3. Specificare e descrivere la natura dei conti.
Regola. Per effettuare le registrazioni contabili occorre specificare la natura dei conti che subiscono le variazioni.

Nellesempio precedente, il conto: - Debiti v/fornitori un Conto Numerario Assimilato - Banca c/c un Conto Numerario Certo.

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4. Indicare la destinazione dei conti nel Bilancio di esercizio.

Confluiscono nello Stato Patrimoniale:


- conti Numerari; - conti Economici di Reddito accesi ai costi e ricavi pluriennali; - conti Economici di Reddito accesi alle rimanenze; - conti Economici di Reddito accesi ai debiti o ai crediti di finanziamento; - conti Economici di Capitale; - risconti.
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Confluiscono nel Conto Economico:


- conti Economici di Reddito accesi alle variazioni desercizio: - costi e ricavi desercizio; - rettifiche di costi e ricavi; - componenti straordinari di reddito; - costi e ricavi sospesi (ad esclusione dei risconti).
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Regole per le registrazioni contabili


5.a. Funzionamento dei Conti Numerari. Prospetto.
Regola. Indicare, per i Conti Numerari, se si verifica una Variazione Numeraria Attiva o Passiva.

DARE Variazioni Numerarie Attive (VNA) Entrate di denaro Aumento di crediti Diminuzione di debiti

AVERE Variazioni Numerarie Passive (VNP) Uscite di denaro Aumento di debiti Diminuzione di crediti

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5.b. Funzionamento dei Conti Economici. Prospetto.
Regola. Indicare, per i Conti Economici, se si verifica una Variazione Economica Positiva o Negativa.

DARE Variazioni Economiche Negative (VEN) Costi Rettifiche di Ricavi Decrementi di Capitale

AVERE Variazioni Economiche Positive (VEP) Ricavi Rettifiche di Costi Incrementi di Capitale

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6. Movimentare i singoli conti che hanno subito variazioni:
Debiti v/ fornitori Dare es. 480,00 euro Banca c/c Avere es. 480,00 euro

7. Verificare il Totale delloperazione con i parziali Dare e Avere.

Regola. Nel metodo della Partita Doppia, il totale della colonna Dare (addebitamenti) deve sempre essere Uguale al totale della colonna Avere (accreditamenti).
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Regole per le registrazioni contabili


8. Effettuare la registrazione contabile dei fatti di gestione nel libro giornale in ordine cronologico. Regola. Indicare la collocazione dei conti e dei rispettivi importi, in Dare e in Avere.

Data: 20/06/x

La scrittura del giornale si legge: debiti v/fornitori a Banca c/c, per 480 euro.

Descrizione delloperazione: Pagata fattura n. 215 del 20/03/x Dare Debiti v/fornitori a Avere Banca c/c 480,00

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Esercizio
In data 23 ottobre 2008 si acquistano merci per un valore di 3.000,00 euro come da fattura n. 300. Il relativo debito pagato in data 24 ottobre per il 50% in contanti e per laltra parte tramite conto corrente bancario. Rilevare le scritture in partita doppia nel libro mastro e nel libro giornale indicando la natura dei conti interessati e la relazione con il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale.

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Soluzione
Debiti v/ fornitori Avere 3.000,00 euro V.N.P. Merci c/acquisti Dare 3.000,00 euro V.E.N.

Debiti v/ fornitori Dare 3.000,00 euro V.N.A.


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Banca Avere 1.5000,00 euro V.N.P.


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Cassa Avere 1.5000,00 euro V.N.P.


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Avere 3.000,00 euro

Soluzione
Libro giornale
23/10

Acquistate merci come da fatt. n. 300 MERCI C/ACQUISTI a DEBITI V/FOR


24/10

3.000,00

Pagata fattura n. 300 DEBITI V/FOR a diversi CASSA BANCA

3.000,00 1.500,00 1.500,00

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Regimi contabili
Per regime contabile si intende il complesso organico di norme fiscali che disciplinano la tenuta della contabilit e la redazione del bilancio. Alcune aziende, in base alla tipologia e alla loro dimensione, sono sottoposte a norme semplificate di tenuta della contabilit.
Lattuale normativa fiscale prevede i seguenti regimi fiscali: regimi delle nuove piccole imprese; regimi delle imprese marginali; regime forfetario; regime super semplificato; regime di contabilit semplificata; regime di contabilit ordinaria.

Ogni regime varia a seconda dei ricavi prodotti dallazienda e dal tipo di soggetto giuridico.
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Libri contabili obbligatori


I libri che unazienda deve obbligatoriamente tenere previsti dal codice civile e da norme fiscali (a seconda del regime fiscale a cui sottoposta) sono: il libro mastro (piano dei conti); il libro giornale; il libro degli inventari; il libro dei cespiti ammortizzabili; il libro delle fatture emesse; registro delle fatture ricevute; altri registri IVA; registri di magazzino; i libri sociali (il libro dei soci, il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, ecc.); 10. altri libri che eventualmente sono necessari per il tipo di azienda o per la tipologia di attivit svolta.
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