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BRESCIAOGGI

Venerd 15 Giugno 2012

Laboratoriopercrescere
Finoraicorsisono stati frequentatida700persone

LNUMERODEI POSTIDISPONIBILI

50

Cronaca 13
Iscrizionientroil31luglio,la partecipazioneallelezionia numerochiusoeipostidisponibili sono50.Aogniiscrittochiesto uncontributodi120euro.

Work inprogress

VorremmochelaScuola diventasseunpuntodi lavorosempreinprogress


MANOLOSALVI FONDAZIONES.BENEDETTO

LINTERVISTA. Parla ildirettore scientifico MarcoNicolai, professoredi Finanzaaziendale

La Scuola San Benedetto nelsegnodelconfronto


Noninsegnamolapolitica,maoffriamoainostri studentigli strumentiper approfondirele tematiche eriuscireaessereprotagonistinellasociet
Non chiamatela scuola di politica. un laboratorio dove chiunque pu avere gli strumenti per approfondire ed essere protagonista nella societ. L'appartenenza a un partito del tutto secondaria. Marco Nicolai, professore di Finanza aziendale straordinaria all'Universit degli Studi di Brescia, il direttore scientifico della Scuola San Benedetto, che debutter a ottobre riprendendo e ampliando l'esperienza della Scuola di Sussidiariet. Nata nel 2006 su iniziativa della Fondazione San Benedetto, in questi anni stata frequentata da circa 700 persone, in larga parte giovani, interessati all'impegno sociale e politico. Dopo sei anni, proprio alla luce dell'esperienza fatta, abbiamo voluto caratterizzare ancora di pi la nostra proposta arricchendola con nuovi apporti e aumentando le occasioni di confronto e dibattito. Oltre alle lezioni in aula, - sottolinea Nicolai - sono infatti previsti anche dei momenti di approfondimento che abbiamo chiamato "aperitivi confronto" con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali. Sono tre quarti d'ora di confronto libero con domande e risposte - continua Nicolai -. E poi ancora occasioni di incontro dedicate alla citt "Ascoltare Brescia" con chi nella nostra comunit ha tentato di fare qualcosa a diverso titolo: manager, politici, rappresentanti delle istituzioni o di realt significative di questo impegno. molti punti di contatto. Penso alla Fondazione Rosselli di area laica e socialista o al think tank liberale dell'Istituto Bruno Leoni con Alberto Mingardi e Oscar Giannino. Lo stesso potrei dire a Brescia della Fondazione Micheletti. Inoltre stiamo completando il comitato scientifico che sar formato da personalit di spicco non solo per validare un percorso formativo ma anche per portare un potenziale di networking di altissimo livello. Sapelli, e ancora il professor Adalbert Evers fra i maggiori esperti di politiche socio-sanitarie comparate, il professor Rocco Corigliano, ordinario di Economia degli intermediari finanziari a Bologna), l'ex rettore della Bocconi Carlo Secchi, il pedagogista bresciano Giuseppe Bertagna. E sempre per stare in casa nostra ci sono Giovanni Valotti, direttore della Scuola Universitaria Bocconi), gli storici Roberto Chiarini e Mario Taccolini e l'avvocato Giuseppe Frigo.

prenderete?

C' qualche nome?

Hanno gi aderito Riccardo Viale, responsabile del centro di cultura italiana a New York e docente ad Harvard, un'economista di punta come Giulio

I riferimenti politici oggi sono moltolabili, si spiega cos la vostra scelta di essere trasversali?

Non abbiamo certo la presunzione ideologica di dettare le ricette o di dire cosa si deve fare. La citt l'ambito in cui ciascuno chiamato esercitare la sua libert e la sua responsabilit. La Scuola vuole semplicemente offrire gli strumenti per affrontare al meglio questa sfida. Questa volta rispetto al passato abbiamo deciso di dedicare i moduli delle lezioni e gli aperitivi confronto alle politiche di un,amministrazione locale. Parleremo di welfare locale, di mobilit 2.0, di acqua, rifiuti, energia, di finanza e sviluppo locale, di una citt abitabile non solo smart. Tutto il lavoro che emerger nel corso dell'anno potr alimentare il dibattito per le future elezioni amministrative offrendo un contributo a chi vorr candidarsi a prescindere dagli schieramenti.

Unmomento dellapresentazionedellaScuola San Benedetto SERVIZIO FOTOLIVE

Sivadallafinanzalocale allamobiliturbana
Settelezioniprogrammate fra ottobreeaprile 2013sutemi chevannodallafinanza locale allamobiliturbana 2.0, dal welfare allenuovefrontiere dellacittpubblica edellacitt privata. Epoi altrettanti aperitivi-confrontiper approfondirei temitrattati nellelezioni colcontributodi esperticollegatimagari in videoconferenzadaLondra, comesar nelcaso diPhilip Blond,direttoredelthink tankbritannicoResPublica e ideatoredellaBigSocietyche haispiratoil premieringlese Cameron. SOLOun assaggiodiquanto dalprossimo autunno proporr laScuolaSan Benedetto. Rispettoagli anniscorsispiegailvicepresidente della Fondazione SanBenedetto ManoloSalvi- cisembrava riduttivocostringere il percorsodellaScuolainpochi mesi,vorremmodiventasse un puntodilavorocontinuamente inprogress,per questo abbiamovoluto dilatare l'articolazioneconsolidata dellelezioni inaula,tutte tenutedadocenti universitari, managero espertideitemi trattati,aggiungendoaltri momentidiincontro. Daun lato gliaperitivi-confrontocon

Settelezioni,lultima adaprile 2013

Oltrealle lezioni,sono previstimomenti cheabbiamo chiamato aperitivi Cisaranno ancheoccasioni diascolto dedicatealla citt:Ascoltare Brescia Fraidocenti ricordo RiccardoViale, GiulioSapelli, AdalbertEvers. Epoiibresciani

In realt questa apertura, questa ricerca del dialogo ha sempre caratterizzato la scuola. Basta vedere l'elenco di chi intervenuto alle nostre tavole rotonde. Ma non una scelta di rispetto, molto politically correct, delle diverse posizioni, piuttosto c' la consapevolezza che i temi trattati difficilmente sono condivisi da una sola parte politica. E proprio perch la nostra responsabilit non quella di fare un partito ma di dare un contributo al bene comune la proposta si rivolge a tutte le posizioni politiche. Non ci sono preclusioni. Vorrei per sottolineare che l'apertura non solo ideale ma anche strumentale.

Alle elezioni del 2008 avevate prodotto un documento intitolato La Brescia possibile che desideriamopoisottopostoai candidati. Che ne stato di quel documento?
Per alcuni ragazzi della Scuola era stato motivo per cimentarsi coi temi amministrativi. Credo che quel documento contenga molti spunti ancora attuali che solo in piccola parte sono stati fatti propri dalla politica.

Come si spiega il successo della Scuola in questi sei anni?

In che senso?

Nuoviapporti,occasionidiconfronto, cosa pu anticipare?

Abbiamo per esempio avviato collaborazioni con altre fondazioni che hanno matrici ideali molto diverse fra loro con le quali per abbiamo trovato

Il lavoro della Scuola non sar circoscritto agli spazi di un' aula ma sar aperto a tutti. Le lezioni, gli aperitivi confronto e tutti i dibattiti saranno infatti accessibili su Internet e in podcast. Vogliamo che questi momenti formativi tanto pi quelli del prossimo anno siano un confronto aperto alla citt.

Per la citt il prossimo sar un anno elettorale. Che posizione

Credo che stia nell'aver intuito che la sussidiariet in fondo solo l'altro nome della libert. Partire dal primato dell'iniziativa della persona il modo in cui ciascuno chiamato a mettersi in gioco con tutta la propria intelligenza e passione di fronte ai problemi di ogni giorno non demandando la risposta allo Stato o alla macchina sociale. Tanto pi questo vero oggi, di fronte alla crisi e al venir meno di sistemi consolidati. Questa del resto stata la lezione di San Benedetto, che davanti allo sfacelo dell'impero ha costruito l'Europa. B.C.
RIPRODUZIONERISERVATA

MarioNicolai dirigelaScuola personaggidispessore nazionale ointernazionale edall'altrauna seriediappuntamentidedicati a Bresciacon protagonistidellavita civilelocale.Dietro lanuova impostazionedellaScuola, negli intentidei promotori,c' soprattuttolanecessit dioffrire unorizzontechenon siappiattisca sulleschermaglielocalima trovi nuovevie perlo sviluppo della cittedel territorio. OGGIINIZIAil roadshowdi presentazionedellaScuolacol primoincontroquestaseraalle 18.30a Gussago presso Formaemme inviaGolgi 5. Le altre tappedipresentazione sarannoil

26giugno alCastello di Padernello,il 29giugno aBrescia pressoil Santelloneresort,il 5 luglioa Marchenonellasala consiliaree il6luglio a Desenzano aBorgo Machetto.Come sempre perpartecipare alle iniziativedella Scuolanecessarioiscriversi entroil 31luglio. Infattila partecipazionealle lezioni a numerochiuso ei posti disponibili sono50.A ogniiscrittoviene chiestouncontributo di120euro comecontributoper le spesedi organizzazione. Inquestianni- sottolinea Salvilapartecipazione allaScuolaha vistotanti giovani interessatiad approfondirei temipi diversiche riguardanola convivenzacivile, ma insiemea lorosi sono iscritti amministratori,tra loroanche qualchesindaco,imprenditori, professionisti.Tuttiespressione diunasocietcivilechedesidera nonlimitarsia esserespettatrice diquantoaccadeattorno a noi. LELEZIONI si terrannosemprein orariopreseralealle 18.45 presso lasededella Fondazione aBorgo Whrer:la primaincalendario peril 23 ottobre sultema Sussidiariet,l'altronome della libertcon Alessandro Colombo, direttoreGovernance eIstituzioni diEupolisLombardiaIstituto di ricerca.Untemachesarripreso e approfonditonelprimo aperitivo-confrontol'8 novembre congli interventi delgiudice costituzionaleGiuseppe Frigo e dellostoricoMarioTaccolini. Maggioridettagli el'intero programmadellaScuolasono disponibilisuInternet allindirizzo www.fondazionesanbenedetto.it.
RIPRODUZIONERISERVATA

DOMANI. Dalle 9,30alle 17 alPalaCreberg partePi Nord

IlleaderUdc Casini inizia daSirmioneilsuo tour


Quadrini: Risposte puntuali per evitare che prevalgano qualunquismo e dannose frammentazioni
Ha scelto Sirmione il presidente dellUdc Pierferdinando Casini per iniziare il tour che in tre settimane lo porter fino a a Roma e Napoli. Pi Nord il tema-slogan dell'incontro in programma domani dalle 9.30 alle 17 al PalaCreberg di piazzale Europa 5, sul Garda. Con Casini si alterneranno alla tribuna il segretario Lorenzo Cesa e i massimi dirigenti nazionali e regionali dell'Udc. Il Partito si sta infatti avviando ad una profonda trasformazione che. nelle intenzioni del suo Presidente. dovrebbe rappresentare la definitiva fase evolutiva del processo avviato con il Partito della Nazione. Dopo lappoggio senza se e senza ma al governo Monti si legge in una nota dellUdc provinciale - si tratta di guardare al futuro, e se la fine anticipata della legislatura non pi dietro l'angolo, si devono creare le condizioni e le premesse perch Casini ed i suoi, in un partito rinnovato ed aperto alle istanze ed ai fermenti della societ civile, possano giocare un ruolo di primo piano. Per capire in che modo, sono stati programmati tre incontri a livello nazionale che possano portare ad un confronto franco ed aperto fra la base e i dirigenti del partito. DASIRMIONE - scrive il segretario provinciale Gianmarco

LACURIOSIT. Sostadi una mezzora


Quadrini - si potr capire in che direzione si intende andare, quale percorso seguire, a quali collaborazioni aprirsi, quali alleanze ricercare, senza mai rinunciare ai valori e ai principi che costituiscono le fondamenta di questo partito e che gli hanno consentito, prima con Prodi e poi con Berlusconi, di resistere sulla scena nazionale nonostante la ventata dell'antipolitica e un astensionismo che sta assumendo proporzioni impensabili. Le risposte perch ci possa essere un ritorno all'impegno in politica dovranno essere, per Quadrini, puntuali per evitare che possa prevalere il qualunquismo ed una frammentazione che non potr che essere dannosa per il Paese.
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UncinerinoinCattolica Laprovincialelo libera


planato in cortile, si schiantato contro un vetro ed finito in un condotto Lhan ritrovato i bidelli
planato sulla testa degli studenti dellUniversit Cattolica attorno alle 11. S infilato nel cortile della sede di via Trieste, trovando un varco da via Cattaneo. Ha svolazzato mezzora in cortile. Poi gi in una grata, scivolando fino ai magazzini e costringendo i bidelli a chiamare la polizia provinciale per recuperarlo.Lintruso volante era unardea cinerea, comune-

Lairone cinerinoin Cattolica

mente detto airone cinerino. Una specie protetta che nei mesi estivi si spinge a nord dellEuropa, quasi fino in Norvegia. Quello che gli studenti della Cattolica si sono visti piombare sulla testa dal cielo, per aveva perso la bussola. La colossale apertura alare, di circa 1 metro e 70, gli ha permesso di planare nei cortili dellateneo, ma poi gli ha impedito di rialzarsi in volo. Ha sbattuto le ali sino la facciata della biblioteca, poi si schiantato contro un vetro. Rialzatosi stordito scivolato quindi in un condotto. I bidelli lhanno ritrovato in magazzino, bloccato e conservato per le cure della polizia provinciale, che attorno alle 11.45 lo ha ritirato e rimesso in libert. AL. ARM.
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