Sei sulla pagina 1di 1

Sostegno Anche il presidente francese abbandona lortodossia monetaria di Berlino: la Banca Centrale ha agito in autonomia

Il Fmi appoggia Francoforte: Pronti a collaborare


mi dellarea pi ricca e problematicadel mondo: ed bizzarro che mentre Mario Draghi portava a casa il risultato - che nonperlItalia,maperlEuropa-elofaceva conlanaturalezza del potere esercitato al meglio, i politici di qua e di l delle Alpi iniziassero con i loro distinguo. La palla ora passa a loro: si tratta di non fare promesse miracolistiche, ideologiche, soprattutto campate in aria.Un durosacrificioper partiti che vengono da una vacanza di un anno. Chiss che Draghi, che ieri si rivelato anche un eccellente politico (teniamocelo stretto) non abbia capito anche questo. nLe decisioni della BancaCentraleEuropea sono molto benvenute e il Fondo MonetarioInternazionale pronto a collaborare allinterno di quanto gli compete. Lo ha detto in una nota il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, commentando il nuovo piano antrispread. La nuova cornice della Bce molto benvenuta cos come loutright monetary transaction (omt) per intervenire sul mercato dei bond di paesi che accettano il sostegno dellEfsf e dellEsm per i loro programmi di aggiustamento macroeconomico e che proseguono con gli sforzi di riforma strutturale e fiscale. La ferma applicazione del nuovo programma di intervento aiuter a sostenere gli sforzi per assicurare finanziamenti a costi ragionevoli mentre procedono con aggiustamenti macroeconomici sostenuti, si legge ancora nella nota, in cui si precisa che lazione della Bce un passo importante verso il rafforzamento della stabilit e verso la crescita delleurozona. Unplauso alloperato dellEurotower arrivato anchedal presidente franceseFrancois Hollande, al termine dellincontro a Londra con il premier David Cameron: La Bce ha agito conformemente al suo mandato. Diversa la visione degli operatori finanziari. Oggi stato fatto un grosso passo avanti, ma la battaglia non ancora vinta ha affermato Gianluca Garbi, amministratore delegato di Banca Sistema. Ed questo il giudizio quasi unanime del mondo della finanza e degli operatori di mercato sulle decisioni della Bce. La Bce ha trovato la grande arma, ma sta perdendo le munizioni spiega Azad Zangana, european economist di Schroders, secondo il quale non detto che Francoforte possa davvero impiegare tutti fondi necessari al piano taglia-spread. Valentijn vanNieuwenhuijzen (Ing investment management) indica invece che l'impatto pi rilevante si registrato con vendite consistenti sui titoli di Stato tedeschi e un contestuale rialzo sulle obbligazioni dei Paesi periferici, ma nota come la Bce non abbiadeciso un tagliodeltassodi interesse,nonostante ilpeggioramentodelle prospettivedi crescita: continuiamo ad attenderci un taglio dei tassi nellultimo trimestre del 2012 con il tasso sui depositi che andr in territorio negativo, conclude l'analista Ing. Ma ora bisogna guardare avanti: alla Corte costituzionale tedesca sul fondo salva-Stati e all'Ecofin del week gg e end dimet settembreaggiunge Alessandro Bacchiocchi (Anima Sgr).

Fmi Christine Lagarde