Sei sulla pagina 1di 6

September 5th, 2012

Published by: M5SRENEWS

5 STELLE REGGIO E. NEWS


Atti per la Riviera
Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/attiper-la-riviera.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

... E SPIAGGE LIBERE Gent.mo Presidente, sono a richiedere, in merito alle spiagge libere del litorale regionale, e in particolare alla percentuale del 20% che esse dovrebbero raggiungere in ogni Comune, come previsto dalla L. R. n. 9 del 31 maggio 2002 e dalla Delibera Assembleare n. 468/03: 1) la percentuale di spiaggia libera, per ogni comune della costa regionale; 2) gli interventi previsti dai Piani dell'Arenile comunali, per raggiungere tale percentuale, laddove essa non fosse rispettata.

VIDEO: spinte e offese all'M5S


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/ video-spinte-e-offese-allm5s.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

Due accessi agli atti, la duecentosettantasettesima volta che chiediamo documenti per rendere la nostra regione pi trasparente. Qui riceveremo importanti documentazioni sul territorio della riviera. PRELIEVO IDRICO A RIMINI Gent.mo Presidente, sono a richiedere, in merito ai punti di prelievo idrico autorizzati nel territorio della Provincia di Rimini: 1) l'elenco completo dei punti; 2) le seguenti informazioni, per ognuno dei punti di prelievo, per il periodo dal 2011 ad oggi: a) ammontare del prelievo autorizzato; b) ammontare del rilascio minimo vitale previsto; c) metodo di rilascio; d) destinazione e motivazioni del prelievo; e) elenco dei misuratori di captazione; f) elenco dei misuratori di rilascio minimo vitale; g) elenco di quanto effettivamente captato; h) elenco di quanto effettiva mante rilasciato; i) elenco delle deroghe alla captazione; 3) studi disponibili dal 2010 ad oggi, territoriali e interpretativi dei dati in modo aggregato e disaggregato e della situazione dei bacini idrici e della popolazione ittica; 4) quali interventi sono previsti, e quali sono stati gi attuati, per la conservazione del deflusso minimo vitale per i fiumi Conca e Marecchia, come previsto dalla Legge n. 152/1999 e ss. modifiche e dal "Piano tutela acque regione Emilia Romagna" Legge regionale n. 40 del 21/12/2005.

Loro sono democratici? Bersani ci ha accusato di essere dei vili che si "nascondono in rete", noi non abbiamo problemi ad accusare questa classe politica dello scempio che ha fatto del paese, dal vivo, anche alla loro "festa", figuriamoci se invitati... Fin dai tempi del meetup armati di videocamera facciamo fiato sul collo ai politici della casta. L'idea venuta ad alcuni attivisti di Bologna. Appena ho saputo dell'iniziativa, mi sono assicurato ed ho chiesto che non vi fossero azioni fisiche di disturbo e poi ho deciso di andare anch'io ad ascoltare Bersani tra il pubblico rimanendo al fianco dei nostri attivisti. Sono andati senza n fischi n interruzioni, con civilt e con un foglio satirico in mano "cercasi opposizione". I militonti (riferito a questi pessimi personaggi che ci hanno spinto e non all'esercito di volontari della festa) inferociti: "stronzi, pagliacci, levatevi dai coglioni". Poi partono alcune spinte. A quel punto mi sono recato nella zona del parapiglia, causato dal servizio d'ordine PD, per cercare di placare gli animi. Uno dei nostri cade e finisce dal 118, per fortuna niente di grave. Solo le culture monolitiche reagiscono in questo modo alla satira ed al dissenso... Alcuni media hanno cercato di depistare i lettori, facendo credere (grazie alla complicit del responsabile organizzazione PD, Persiano) che eravamo noi a spingere ed a provocare. Video e foto testimoniano il contrario. Poi REpubblica mette la ciliegina sulla torta: https://www.facebook.com/giofavia#!/ giofavia/posts/487688994577032?notif_t=sh... Infine vi racconto una storia. Circa sei mesi fa, ad un assemblea del movimento, si present un gruppetto organizzato di persone distribuendo volantini infamanti su un nostro consigliere. Non solo li lasciammo volantinare, ma gli demmo anche parola. Nessuno spinse, nessuno url, nessuno li mand fuori. Noi rispondemmo alle loro accuse punto su punto. Solo quando non si hanno argomenti si diventa nervosi. GIOVANNI FAVIA PS: E' vero che qualche simpatizzante in rete non ha condiviso l'iniziativa e penso che sia doverosa una precisazione. Le liste a 5 stelle sono organizzate in maniera spontanea e diretta. L'iniziativa

September 5th, 2012


nasce dalla reazione di alcuni attivisti alle parole offensive di Bersani. Non c' stata una pianificazione particolare, i volantini sono stati fatti il giorno stesso. Per fortuna non abbiamo comitati centrali che approvano o bocciano le iniziative della base, ne tantomeno consiglieri regionali che diano o meno il via libera.

Published by: M5SRENEWS


DA IL CORRIERE http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/ politica/2012/31-agosto-2012/assalto-grillini-contro-bersaniinsulti-spintoni-festa-unita--2111631017247.shtml DA IL RESTO DEL CARLINO http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/ politica/2012/08/30/765283-bersani-contestato-grillini-festa-pdspintoni.shtml

La grande abbuffata: i contributi per le Regionali 2010


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/09/lagrande-abbuffata-i-contributi-per-le-regionali-2010.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

La caccia? Rimandiamola a ottobre!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/lacaccia-rimandiamola-a-ottobre.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

CLICCA QUI PER VEDERE LA TABELLA COMPLETA


Queste riportate in tabella da Il Fatto Quotidiano sono le cifre ufficiali della Corte dei Conti sui cos detti "rimborsi elettorali" per le Elezioni Regionali 2010. L'unica forza politica ad aver restituito integralmente e immediatamente il maltolto stato il Movimento 5 Stelle, sia in Emilia-Romagna che in Piemonte. Gli altri, se ne guardano bene. E incassano, come vedete, molto pi di quanto speso. Pensate che le colonne contengono solo le prima 2 rate, ne mancano 3, e tutti si sono gi rifatti di quanto speso in campagna elettorale. Alla faccia del referendum, della crisi e di tutti noi.

RSVP - Se rispondere cortesia


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/ rsvp---se-rispondere-e-cortesia.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

La siccit che ha colpito l'Italia, e la nostra Regione in particolare, sta avendo gravissime conseguenze sulla fauna: gli animali hanno visto progressivamente ridursi gli spazi del loro habitat, fra incendi e zone completamente rinsecchite. Inoltre sono perennemente a caccia di pozze d'acqua e zone umide. Quindi sono concentrati dove c' ancora un po' d'acqua, e per i cacciatori sarebbero prede facilissime. Gli uccelli migratori, poi - in particolare - se non limiteremo la caccia d'appostamento e il carniere, verranno abbattuti a vagonate. Abbiamo presentato una risoluzione per rinviare di almeno 15 giorni l'apertura della stagione venatoria, senza la possibilit di preaperture in deroga. Ricordiamo che la Regione deve attenersi alla Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge n. 157/92, cos come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42 dell'ISPRA che dice che i calendari vanno stilati solo se non vengono compromesse le normali dinamiche evolutive della fauna. Ed proprio l'ISPRA stessa a ritenere, lo dice in una risposta inviata ad un Europarlamentare, che sia 'opportuno sospendere la stagione di addestramento e l'allenamento dei cani da caccia' e 'opportuno vietare la caccia di appostamento'. Inoltre crediamo che sarebbe giusto, forse, attendere anche di pi nel caso non ci fossero adeguate precipitazioni - per cui le due settimane sono un periodo minimo. Sterminare oggi gli animali rimasti avrebbe conseguenze nefande per il futuro: la fauna, oggi, infatti indebolita e fiaccata dal clima e dalla costante ricerca d'acqua per cui molte specie gi hanno difficolt a riprodursi. Non possiamo, per soddisfare i cacciatori oggi, rischiare di ritrovarci con una fauna depauperata domani.

LEGGI LA NOSTRA RISOLUZIONE

Ma in fondo agli inviti, non c' di solito scritto, Rpondez, s'il vous plat, RSVP? Pier Luigi Bersani, da Reggio Emilia, aveva detto ai cittadini del Movimento 5 Stelle, fascisti del web: "Venite qui a dirmi che sono uno zombie se avete il coraggio." Ci siamo andati, in silenzio, con i cartelli in mano che vedete nell'immagine. Ed successo un parapiglia, fra urla, insulti e spintoni. Queste le cronache. DA IL FATTO http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/30/bersani-contestatodai-5-stelle-e-no-tav/338728/

Terremoto: come usiamo 100.000 ?


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/ terremoto-come-usiamo-100000.html

September 5th, 2012


By Giovanni Favia on September 5th, 2012

Published by: M5SRENEWS


Overview. L'analisi conferma un periodo di ripresa successivo al biennio 2008-2009' la ripresa non c' stata e, anzi, i tre anni successivi a quel biennio sono stati di crisi ancor peggiore: risultato? La crescita non c' stata, e quindi minore lo spostamento di merci e persone. Quindi i dati di traffico sui quali si fonda la presunta esigenza del Passante sono tutti sbagliati dato che prevedevano una crescita che non c' stata e non ci sar. Lo conferma il monitoraggio dei trasporti in Emilia-Romagna che ha segnalato che il traffico sulle autostrade in calo di circa il 6% (per le auto) e del 15% (per i mezzi pesanti). E lo dice anche la logica se vero, com' vero, che l'Italia ha il tasso di motorizzazione pi alto d'Europa, con 601 auto ogni mille abitanti. Se si escludono i minorenni e le persone troppo anziane, significa che abbiamo un'auto a testa. E pi di un'auto alla volta non sappiamo guidare... Per fortuna. Inoltre ci viene raccontata la favolina che il Passante migliorer il traffico in citt. E' falso, e lo scrive, nero su bianco, Autostrade stessa. Primo, nelle premesse, dove dice che 'si configura come un potenziamento fuori sede dell'asse autostradale' e che 'si punta a trasferire ad un semianello pi ampio l'attuale traffico che attraversa le direttrici autostradali', Poi, quando dal progetto si evince che i quattro punti by-pass di interscambio fra tangenziale e A14 creeranno delle strozzature che appesantiranno ancor di pi il traffico urbano; poi ancora nelle conclusioni. Qui infatti, entra in scena il pedaggio: s, perch per indurre gli utenti di A1, A13 e A14 ad utilizzare un anello ben 12,5 km pi lungo di quello oggi esistente, sono stati ipotizzati vari scenari di disincentivi economici (sovra pedaggio sulla tratta 'vecchia' dell'autostrada) e di limitazioni di velocit (90 km/h). Alla fine, quindi, viene evidenziato che 'questi interventi producano un effetto, seppur limitato, di contenimento della domanda autostradale complessiva del sistema, trasferendo parte del traffico verso il sistema stradale non a pedaggio'. Capito bene? Ci sar pi traffico in citt e in tangenziale! Allucinante. Importante naturalmente anche l'aspetto ambientale: attraversa un'area di tutela ambientale, una riserva forestale, una zona dove ci sono alberi monumentali assoggettati a specifica tutela, alcuni edifici vincolati, edifici storici,... un'opera devastante per il territorio, fortemente penalizzante per l'agricoltura e piena di criticit. Segnaliamo anche che passa a 320 metri da una scuola dell'infanzia, a 500 m. da una materna, a 150 m. da una elementare (tutte a Castel Maggiore), poi ancora a 275 m. da una scuola elementare a Granarolo dell'Emilia e a 500 metri da un distaccamento dell'Universit di Bologna. Senza dimenticare alcune 'chicche' di lungimiranza progettuale tipo uno svincolo progettato proprio sopra il parco fotovoltaico appena installato dalla Provincia di Bologna nel territorio di San Lazzaro... Per tutti questi e altri motivi siamo fortemente contrari al progetto e lo presenteremo alla cittadinanza, visto che - a differenza di Giacomo Venturi - siamo convinti che il percorso di progettazione debba essere condiviso con i cittadini e non solo fra le Istituzioni.

Quasi 1.700 donazioni e 100.000 raccolti. Ci manca pochissimo. Il nostro contro corrente solidale ha ottenuto - e sta ottenendo, perch ancora possibile donare - un risultato straordinario considerando che l'abbiamo diffuso solo attraverso il passaparola della rete. Molti di voi ci stanno chiedendo come useremo quei soldi ma... Come promesso, siamo noi che lo chiediamo a voi! Stiamo raccogliendo le proposte, per inviarcele mandate una mail a urp@emiliaromagna5stelle.it oppure compilate il form qui: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/ raccolta-fondi-terremoto.html Cercate di essere precisi e circostanziati (qualcuno scrive: "dateli alle famiglie colpite". Una proposta del genere troppo generica). Ora che abbiamo un'idea del budget a disposizione sappiamo anche che tipo di intervento possiamo realizzare. Indicateci il Comune in cui operare. Metteremo le proposte pi realizzabili al vaglio della rete, e destineremo i fondi! Vi ricordiamo gli estremi per donare ancora: IBAN: IT 76 N 02008 02460 000102085251 BIC: UNCRITM1NT6 Beneficiario: Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it Emilia-Romagna Causale: Aiuto alle popolazioni colpite dal sisma in EmiliaRomagna A presto, stay tuned!

Nuovo passante nord: ma quale aiuto per Bologna! Sar peggio!


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/ nuovo-passante-nord-ma-quale-aiuto-per-bologna-sara-peggio.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

Interessi sugli interessi... La Regione li paga?


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/ interessi-sugli-interessi-la-regione-li-paga.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

Oggi troviamo sul giornale un'analisi su quella che dovrebbe essere il nuovo Passante Nord. Noi il progetto SPEA/Autostrade lo abbiamo in mano da qualche giorno, e lo abbiamo studiato con calma. A differenza di quello che riporta il giornale, scritto nero su bianco che il Passante NON risolver i problemi di traffico di Bologna, anzi, potrebbe peggiorarli. L'opera dovrebbe costare 1,3 miliardi di euro, sar lungo 32.7 km, con oltre 8 km di viadotti. Le premesse che tentano di giustificare la costruzione del Passante Nord sono infondate. Prima di tutto: a differenza di quanto esposto nelle pagine introduttive del progetto in cui si afferma che 'relativamente alla crescita economica, si sono considerate le previsioni di breve periodo stimate dal Global Insight World

Purtroppo prassi che vengano applicati gli interessi... Sugli interessi da pagare. Un doppio guadagno per le banche, una doppia perdita per i correntisti. Ci sono casi che hanno interessato anche Istituzioni e Societ di grosso calibro. Per questo abbiamo presentato una lunga interrogazione per sapere se la Regione Emilia-Romagna abbia verificato in maniera circostanziata che ai propri conti, e a quelli delle partecipate, non sia applicata questa gabola... Al Presidente dell'Assemblea Legislativa

September 5th, 2012


cons. Matteo Richetti INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Il sottoscritto consigliere premesso che Il fenomeno dell'anatocismo bancario quella pratica, in uso fino a pochi anni or sono presso quasi tutte le banche italiane, secondo cui gli interessi a debito del correntista venivano liquidati (sul conto) con frequenza trimestrale, mentre gli interessi a credito dello stesso erano liquidati con cadenza annuale; l'art. 1283 Anatocismo recita "In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi"; l'articolo del codice civile sopra riportato prevede le seguenti eccezioni al divieto di capitalizzazione degli interessi : - "in mancanza di usi contrari" gli interessi scaduti possono produrre ulteriori interessi "dal giorno della domanda giudiziale" la quale non si identifica con la sola citazione introduttiva della lite, ma comprende anche qualsiasi ulteriore istanza validamente proposta durante il giudizio di primo grado; - gli interessi scaduti possono, altres, produrre interessi "per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza", sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi; tale circostanza si verifica quando un debito giunto a scadenza per effetto di accordo tra le parti viene rinnovato, nel qual caso la somma fino ad allora maturata comprensiva dei relativi interessi scaduti si intende come nuovo capitale prestato e sul totale di tale importo possono maturare nuovi interessi. Gli usi contrari, cui si riferisce il Legislatore, sono soli quelli normativi di cui agli articoli 1 e 8 delle preleggi al Codice Civile e non gli usi negoziali, come invece sostenuto dalle banche, le quali, in virt di tale interpretazione, ritenevano che questi ultimi potessero derogare alla norma imperativa rendendo possibile la capitalizzazione sugli interessi. Con tale argomentare gli istituti di credito, a partire dal 1952, su iniziativa dell' A.B.I., hanno previsto nei contratti bancari la capitalizzazione degli interessi a favore della banca ogni tre mesi (a marzo, a giugno, a settembre e a dicembre) e quelli a favore del cliente solo annualmente. Nel senso di cui sopra si pronunciata la Suprema Corte con le sentenze n. 2374/99 e n. 3096/99 con le quali ha chiarito che "gli usi contrari, suscettibili di derogare al precetto dell'articolo 1283 codice civile, sono non i meri usi negoziali di cui all'articolo 1340 codice civile, ma esclusivamente i veri e propri usi normativi, di cui ai citati articoli 1 e 8 delle disp. prel. Codice Civile, consistenti nella ripetizione generale, uniforme, costante e pubblica di un determinato comportamento, accompagnato dalla convinzione che si tratta di comportamento ma giuridicamente obbligatorio, in quanto conforme a una norma che gi esiste o che si ritiene debba far parte dell'ordinamento giuridico" (sentenza 21095/2004). Tale ultima decisione ha definitivamente decretato la nullit delle clausole bancarie anatocistiche la cui stipulazione rispondesse ad un uso meramente negoziale, dipendente, cio, dalla volont della banca. I clienti si erano cos abituati all'illegittima capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori non perch convinti che fosse conforme alle norme in materia, ma perch questa veniva imposta con l'inserimento nei moduli predisposti dagli istituti di credito, in conformit delle direttive A.B.I. . Per di pi la sottoscrizione di tali clausole era un presupposto indefettibile per accedere ai servizi bancari. Nel 2011, in uno dei tanti articoli del famoso decreto 'milleproroghe' del 2010, (Art. 2, comma 61 del D.L. 225/2010), il legislatore interpretava l'Art. 2935 in senso favorevole alle banche, riducendo drasticamente i tempi di prescrizione, in aperto contrasto con la quasi totalit della giurisprudenza, di merito e di legittimit, anche a Sezioni Unite (cfr., tra le altre, SS.UU. Civili della Corte di Cassazione, sentenza n.24418, del 23.11 2.12.2011). La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 78 del 2 - 5 aprile 2012, ha bocciato questa norma dichiarandola incostituzionale, ripristinando di fatto il quadro normativo e giurisprudenziale precedente.

Published by: M5SRENEWS


Il Giudice delle Leggi ha ritenuto che il primo periodo dell'art. 2, comma 61, del D.L. 225/2010 non potesse ritenersi di interpretazione dell'art. 2935 c.c., in quanto non esprimeva una soluzione interpretativa rientrante tra i possibili significati attribuibili al citato art. 2935 c.c., bens allo stesso nettamente derogava senza alcuna ragionevole giustificazione. In particolare, il periodo in esame stato ritenuto lesivo del canone generale di ragionevolezza delle norme di cui all'art. 3 Cost. in quanto, retrodatando il decorso del termine di prescrizione dal momento della chiusura del conto (ovvero dal momento del pagamento per i versamenti aventi natura solutoria, come sancito da Cass. SS.UU. 24418/2010) al momento dell'annotazione in conto, la norma (da eliminare) rendeva asimmetrico il rapporto contrattuale di conto corrente. Difatti, lo stesso, retrodatando il decorso del termine di prescrizione, finiva per ridurre irragionevolmente l'arco temporale disponibile per l'esercizio dei diritti nascenti dal rapporto stesso e pregiudicava la posizione giuridica dei correntisti che, nel contesto giuridico anteriore all'entrata in vigore della norma, avevano avviato azioni dirette a ripetere somme ai medesimi illegittimamente addebitate, con ci introducendo ingiustificate disparit di trattamento. Inoltre la disposizione in esame stata ritenuta lesiva anche dell'art. 117, comma 1, Cost. in relazione all'art. 6 della Convenzione europea come interpretato dalla Corte di Strasburgo, poich espressione di illegittima ingerenza del potere legislativo nell'amministrazione della giustizia al fine di influenzare l'esito giudiziario di una controversia. Il secondo periodo ha seguito la sorte del primo in quanto ritenuto dalla Corte strettamente connesso a quest'ultimo. Rilevato che tra i correntisti danneggiati da una prassi che alla luce di quanto sopra esposto possibile definire illegale, ci sono , oltre ad imprenditori, commercianti, piccoli imprenditori, anche gli enti locali, le Pubbliche Amministrazioni e le relative Societ Partecipate che, per varie ragioni, abbiano avuto conti correnti in rosso; molte Pubbliche Amministrazioni, hanno avuto ed hanno tuttora, servizi di tesoreria la cui gestione e le anticipazioni di cassa sono affidate ad istituti bancari che dedica loro un apposito conto corrente. Considerato che la mancata attivazione per il recupero delle somme illecitamente sottratte da una banca con il meccanismo dell'anatocismo ad una Pubblica Amministrazione pu configurare responsabilit patrimoniale degli amministratori e dei funzionari dell'ente per il fatto che gli stessi, omettendo di curare la restituzione di quanto indebitamente corrisposto agli istituti di credito, espongono la Pubblica Amministrazione ad un consistente danno erariale; Interroga la Giunta e l'Assessore competente per sapere: se e quando l'Amministrazione regionale ha effettuato un attento monitoraggio su tutti i propri conti correnti e su quelli delle societ partecipate al fine di verificare la correttezza delle procedure applicate dagli istituti di credito ed individuare, per tutti i rapporti instaurati in epoca anteriore alla data di entrata in vigore della Delibera CICR 9.2.2000, cio al 22.4.2000, l'eventuale illegittima applicazione di capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori, di interessi debitori ultralegali determinati con riferimento alle clausole uso piazza, di ulteriori condizioni illegittimamente applicate per mancanza di espresse pattuizioni contrattuali. IN CASO AFFERMATIVO: a quanto ammontano le somme indebitamente pagate agli istituti bancari in base al monitoraggio? la struttura utilizzata per tale monitoraggio specializzata nel settore bancario e creditizio? Tale specializzazione e' supportata da comprovate sentenze in tema di anatocismo bancario passate in giudicato e con esito positivo? stato verificato se i professionisti incaricati non avessero per caso in corso attivit di consulenza per istituti bancari o fossero beneficiari /destinatari di procure alle liti dagli stessi rilasciate ? stato dato incarico ad altra struttura al fine di comparare gli importi (o le risultanze) delle somme indebitamente pagate per verificarne la congruit? sono state recuperate somme indebitamente pagate a mezzo di transazioni con gli istituti di credito? Tali accordi quale percentuale

September 5th, 2012


di recupero hanno consentito sulle somme indebitamente pagate? Sono stati resi pubblici gli accordi? IN CASO NEGATIVO, se ritenga utile: se non ritenga opportuno intraprendere una attento monitoraggio dei propri conti correnti bancari e di quelli delle societ partecipate onde accertare se vi siano o meno irregolarit, in particolare se sia stata applicata la capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori e quella annuale degli interessi creditori. conferire a professionisti del settore incarico per il recupero delle somme illegittimamente pretese dagli Istituti di Credito interessati ed indebitamente pagate da questa P.A. o dalle societ da quest'ultima partecipate. che tali professionisti siano particolarmente qualificati e, soprattutto, esperti nel settore bancario e creditizio affinch, previo esame giuridico-contabile dei conti correnti bancari sopra citati, possano curare, anche giudizialmente, il recupero delle somme indebitamente pagate, che, in caso di conferimento di tale incarico, le caratteristiche dei professionisti incaricati siano quelle di avere ottenuto molteplici sentenze passate in giudicato in materia di restituzione di interessi anatocistici ed altre competenze non dovute, TUTTE con esito POSITIVO; che, sempre in caso di conferimento di tale incarico, i professionisti incaricati abbiano ottenuto provvedimenti passati in giudicato che, oltre ad assicurare il recupero di quanto illegittimamente corrisposto agli istituti bancari, abbiano consentito ai correntisti di essere risarciti anche del danno ulteriore subito; che, in caso di conferimento di tale incarico, inoltre, i professionisti incaricati abbiano conseguito svariati precedenti giurisprudenziali riconosciuti pubblicamente in materia di anatocismo bancario; che, infine, sempre In caso di conferimento di tale incarico, detti professionisti non abbiano in corso attivit di consulenza per gli istituti bancari o risultino aver ricevuto procure ed incarichi vari da istituti bancari . Bologna, 22 agosto 2012 Il Consigliere (Giovanni Favia)

Published by: M5SRENEWS


balneabili, informare il pubblico e cercare di mitigare l'effetto degli scarichi da cui, comunque, va mantenuta la distanza di sicurezza: la legge dice infatti che 'La balneazione VIETATA entro 50 metri dalle tubazioni e dalle condotte di prelievo/ scarico di acqua di mare opportunamente segnalate da appositi cartelli posizionati a cura del concessionario delle condotte, nonch dalle foci di corpi idrici superficiali'. Nel nostro lavoro di documentazione abbiamo ampiamente provato che le 'opportune segnalazioni' non sono sufficienti, e i bagnanti sono a rischio. Visto che delimitare le zone vietate e apporre i cartelli, invece, compito dei singoli Comuni, noi abbiamo chiesto alla Regione che inviti le amministrazioni a rispettare la legge, con segnalazioni adeguate e, dal canto suo, provveda ad aggiornare il sito internet dell'ARPA LEGGI LA NOSTRA INTERROGAZIONE

[SOTTO: Il sito web di ARPA, dove non ci sono bandierine rosse...]

La Repubblica delle banane


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/larepubblica-delle-banane.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

Segnalazioni inadeguate, bagnanti a rischio


Source: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/08/ segnalazioni-inadeguate-bagnanti-a-rischio.html By Giovanni Favia on September 5th, 2012

In Riviera, spesso, i cartelli che dovrebbero segnalare le aree non balneabili sono pressoch invisibili, quando non del tutto assenti o abbattuti. E sul sito web di Arpa, dove dovrebbe comparire una bandiera rossa di divieto, non c' nulla. Abbiamo individuato alcuni casi-simbolo, che abbiamo riportato nell'interrogazione regionale depositata oggi, ma la situazione diffusa. Ricordiamo che competenza regionale aggiornare l'elenco delle acque

Il Movimento 5 stelle ha rifiutato il finanziamento pubblico ai partiti, voluto da tutte le forze politiche in sfregio alla volont popolare espressa nel referendum del 93. In qualit di capolista alle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna ho firmato io, due anni fa, per rinunziarvi. Gli enti pubblici hanno delle risorse per permettere il funzionamento della macchina amministrativa, composta dai consigli eletti e dagli esecutivi di governo. E' il costo dell'istituzione, non dei partiti. Tra i compiti dell'ente vi anche quello di informare i cittadini, dando la possibilit di conoscere sia l'attivit degli assessorati che quella di tutti i gruppi assembleari, maggioranza ed opposizione. Ne avevo gi parlato qui (https://www.facebook.com/giofavia/ posts/453690844662613?ref=notifif_t=feed_comment ) Noi cerchiamo di utilizzare questi soldi nella maniera pi efficace possibile, con moderazione (siamo il gruppo che in percentuale risparmia di pi) e con trasparenza (siamo gli unici ad avere il bilancio pubblico). Quindi paghiamo web designer per la grafica del sito, la stampa di volantini, gli spot radio per promuovere eventi o incontri coi comitati ed anche l'ormai famoso spazio radio-televisivo (tutti parlano di TV ma in realt la forza di quella trasmissione la diffusione radio, guardate lo studio e vi renderete conto che una radio con addosso puntata una videocamera) di un'ora al mese in diretta, col telefono aperto ai cittadini. Spazio a cui a turno partecipavano tutte le forze politiche, proprio per informare i cittadini nella maniera pi completa possibile (solo un forza politica partecipava senza dare il contributo alla trasmissione, indovinate chi e chiedetevi il motivo). Evidentemente, se tutti e 4 i consiglieri regionali del M5s hanno ritenuto legittimo dedicare questi fondi per l'informazione anche allo strumento TV, qualche buona motivazione ci sar stata. Vorrei spersonalizzare un po' dal "pro e contro Favia" e restare sul merito della questione, anche perch dalle informazioni che escono sembra che io abbia firmato un contratto personale... quando cos non . Nel dare i giudizi, si dovrebbe anche tener conto del fatto, che a differenza dei consiglieri comunali, i quali partecipano gratuitamente alla stessa trasmissione, noi regionali eravamo obbligati a comprare gli spazi, proprio perch le tv locali sanno che esistono questi fondi destinati alla comunicazione.

September 5th, 2012


Tv che hanno i conti disastrati. Senza i contributi del consiglio regionale dubito che farebbero informazione su ci che accade nei comuni ed in regione. Chiudo quest'argomento ricordando che sono soldi pubblici anche quelli che la regione spende durante la campagna elettorale regionale per acquistare spazi in par condicio presso le tv locali a disposizione di tutti, piccoli e grossi. Anche i nostri candidati, privi di soldi ed editori amici, nelle varie regioni ne hanno usufruito. Sono soldi pubblici anche quelli, ed io ne condivido la spesa. Senza informazione non c' democrazia. Vorrei anche togliermi un sassolino: la mia risposta a Repubblica sul continuare o meno ad usufruire di questo servizio era provocatoria: "presumo di si, fino a quando l'informazione non sar libera". In realt, come pu testimoniare l'agente della Tv locale o il mio collega Andrea Defranceschi o la nostra impiegata amministrativa, per quest'anno, ben due settimane prima delle polemiche, io avevo dato disposizione di bloccare il rinnovo del contratto con la TV locale, per via di alcune criticit che non mi convincevano. Tra cui l'unica ragione a mio avviso di Repubblica, ovvero che non fosse chiara la committenza pubblica degli spazi (competenza dell'editore). Segnalai la cosa a chi di dovere il quale mi tranquillizz, ma questo non mi giustifica: devo fare anch'io un mea culpa. Oggi l'informazione in regione, in mano a chi governa, a chi ha i rapporti con le lobby economiche. E' vero che si pu arrivare al 20% alle elezioni nazionali (che un voto molto d'opinione) usando solo internet, ma a me i voti interessano fino ad un certo punto. Voglio combattere questa nostra battaglia in regione fino in fondo, mettere in difficolt chi in questi anni ha fatto scempio della cosa pubblica sbugiardandolo davanti a pi cittadini possibile. Voglio che anche il pensionato in montagna che vota "il partitone" da una vita venga informato su quello che denunciamo, sulle nostre proposte e che cambi visione ed idea. Niente di pi. Nei prossimi incontri coi cittadini (ogni sei mesi io propongo ai cittadini durante assemblee pubbliche le mie dimissioni) affronteremo anche il tema comunicazione e fondi del gruppo assembleare. Decideremo insieme, sono a disposizione. Io sono solo lo strumento, al servizio di una straordinaria moltitudine civica e sociale che ha deciso di costruire una nuova politica. E' dura, nei consigli dobbiamo fare tutto "da noi" e se mi volto dietro di me, non trovo nessuno che abbia gi affrontato le stesse situazioni che mi possa consigliare. Lo sapevamo. Ho per al mio fianco Andrea, che a volte mi fissa con la mia stessa faccia tra l'allibito ed il "proviamoci", oppure qualche telefonata con Davide Bono. Anche loro in Piemonte contro una macchina elefantiaca ed estremamente complessa. Gran lavoro. Fino ad oggi ci siamo difesi e non solo, alla grande. Chi segue la nostra attivit lo sa. Per indubbio che abbiamo bisogno del contributo di tutti, non solo quando si va alle elezioni ne tanto meno quando i media venduti ai partiti tentano di spararci addosso. Ultima cosa. Oggi leggo titoli deliranti. Beppe svolge benissimo il suo lavoro di sensibilizzazione attraverso il blog. Ci siamo sentiti sia prima che dopo il suo post. Continui da battitore libero a scrivere ci che pensa e quelle che sono le sue opinioni, che nella stragrande maggioranza dei casi condivido. Lo faccia anche senza troppe carezze o giustificazioni se coinvolti degli eletti M5S, e poi il suo stile. Io in regione ho un impegno preso con i cittadini, un appuntamento con la speranza che non posso mancare. Se chi governa e chi vuole continuare a difendere i suoi interessi particolari contro quelli pubblici, spera che io sia rimasto ferito, indebolito o vacillante. Si sbaglia. Io, continuer a picchiare il chiodo dentro al muro, sempre pi forte, fino al giorno in cui sar possibile appendere sull'Italia l'immagine di una nuova politica, pulita e svolta con buon senso e non per se, ma al servizio degli altri. Loro non molleranno mai, noi neppure. GIOVANNI FAVIA PS un abbraccio enorme a tutti quelli che mi stanno scrivendo in privato esprimendomi vicinanza. Stay tuned. PPS: Per quei bontemponi di Repubblica che smentiscono cose mai dette: Non ho mai affermato di aver dato loro il materiale da cui partita l'inchiesta. Una volta venuto a conoscenza dell'argomento del loro lavoro, gli ho segnalato potenziali usi distorti di quel denaro. Hanno scelto di non occuparsene.

Published by: M5SRENEWS