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Procedimento la prova deve coprire almeno livelli di deformazioni compresi in un intervallo da circa 100 microstrain a 400 microstrain, e la vita

fatica del materiale sottoposto a prova deve essere compresa in un intervallo di applicazioni da 10 alla terza e 10 alla quinta. I provini devono essere sottoposti a prova altri livelli di sollecitazione con almeno tre provini ad ogni livello per i provini fabbricati laboratorio e almeno cinque provini per le carote prese dalla strada. La prova deve iniziare a un'ampiezza di carico di 250 kPa. Un carico semisenoverso ripetuto deve essere applicato con un tempo di caricamento di 0.1 secondi e un tempo di riposo di 0.4 secondi. Se la deformazione visualizzato sul monitor durante le prime 10 applicazioni non entra nell'intervallo di deformazione(da 100 a 400) microstrain, la prova deve essere arrestata immediatamente e il livello di carico regolato.
Nota: di solito 250 kPa sono risultati essere un livello di sollecitazione adatto

durante la prova, il carico e la deformazione orizzontale devono essere monitorati in continuo e registrati a intervalli preselezionati. Quando appaiono fessure evidenti sull'asse verticale la prova deve essere interrotta. Calcolo ed espressione dei risultati il procedimento deve essere eseguito per ogni provino sottoposto a prova. La vita a rottura deve essere determinata come il numero totale di applicazioni del carico che causa una rottura completa del provino. La vita a rottura risulta ovvio dal rapporto tra il numero logaritmica di applicazioni del carico e la deformazione orizzontale totale.
Nota: la vita rottura pu anche essere definita come il momento in cui la deformazione aumenta di un fattore di due rispetto al suo valore iniziale, questa definizione risulta essere in accordo con la definizione basata per il criterio di rottura del provino.

La deformazione e la sollecitazione (facoltativa) a trazione massime in corrispondenza del centro del provino devono essere calcolate con le equazioni seguenti:

La deformazione iniziale deve essere calcolata secondo l'equazione E.3 a partire dalla deformazione orizzontale totale alla 100esima applicazione del carico, che illustrata nella figura
Nota La deformazione iniziale calcolata dopo che l'area della deformazione si stabilizzata e la deformazione

ripetuta diventata stabile, come normalmente si verifica dopo 60 applicazioni del carico. Il valore della deformazione iniziale calcolato dalla differenza tra la media delle deformazioni orizzontali totali di 5 applicazioni del carico da 98 a 102 e la media delle deformazioni orizzontali minime di 5 applicazioni del carico da 60 a 64. Questo procedimento facilita il calcolo della deformazione iniziale mediante computer dal foglio di dati del provino.

Il criterio di fatica per un singolo materiale bituminoso deve essere determinato dai provini sottoposti a prova. Il rapporto di regressione dei minimi quadrati deve essere adattato ai dati del logaritmo della deformazione iniziale come una variabile indipendente e i dati del logaritmo della vita a rottura come una variabile dipendente secondo le equazioni

Resoconto di prova
Il resoconto di prova deve fare riferimento alle voci elencate nel punto 7 insieme a: a) una presentazione grafica e matematica del criterio di fatica; b) il coefficiente di correlazione, R 2. Nota 1 risultato di prova comprende misurazioni su non meno di 18 singoli provini.

Precisione
Sulla base delle carote di prova, la media dell'intervallo di confidenza del 95% della deformazione corrispondente a 0,5 106 cicli di carico 13 .