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I 5 killer dell'alimentazione naturale sono cibi molto diffusi nel mondo occidentale e ad un certo livello li considero dei veri

e propri veleni per l'organismo umano. Vediamo intanto cosa ci dice il vocabolario della lingua italiana per quanto riguarda la parola veleno. Veleno: sostanza di varia natura che, penetrata nell'organismo e raggiunta una certa concentrazione, vi pu causare gravissimi danni e perfino la morte. Ho usato questa parola proprio perch voglio che rimanga impressa nella tua mente e abbia un forte impatto emotivo nel tuo essere per aiutarti ad eliminare questi cibi naturalmente. Non voglio dilungarmi nella terminologia e soprattutto non voglio essere preso per uno che fa terrorismo alimentare vorrei solo che tu ti renda conto che forse tutto quello che ci propina il mercato, l'industria alimentare e la pubblicit non proprio il massimo della salute. In ogni lezione che riceverai via email scoprirai i cibi che stanno seriamente danneggiando la tua vitalit e la tua naturale capacit di mantenerti in forma. Ne ho inserito uno per ogni lezione in modo che gradualmente tu possa abituarti all'idea di eliminarli (o ridurli drasticamente) dalla tua abituale alimentazione e non ti risulti un trauma. Il primo passo verso una salute radiante eliminare questo cibo killer dalla tua dieta:

I GRASSI TRANS I grassi trans non sono altro che grassi che hanno subito una trasformazione chimica artificiale. Per avere un grasso trans sufficiente aggiungere un po' di idrogeno ad un olio vegetale per renderlo pi solido. C' tutto un processo che utilizza anche dei metalli altamente pericolosi (come il nichel) che fungono da catalizzatori, ma ti risparmio le lezioni di chimica e passo alle cose importanti. I vantaggi a livello industriale sono notevoli. E' possibile in questo modo ottenere grasso vegetale solido a basso costo molto pi pratico da usare dei classici oli vegetali, che tra l'altro irrancidiscono facilmente. I grassi trans si formano anche con il processo di raffinazione degli oli vegetali. Il processo di raffinazione utilizzato per ottenere tutti gli oli di semi non spremuti a freddo (e quindi la stragrande maggioranza degli oli di semi), e l'olio d'oliva non extra-vergine. L'olio viene estratto con l'utilizzo di soventi chimici, che vengono poi eliminati per

distillazione. Esso viene successivamente reso commestibile con l'utilizzo di sostanze alcaline che ne abbassano l'acidit, riportandola a valori accettabili. Questo processo produce una piccola quantit di acidi grassi insaturi di tipo trans, circa il 5% rispetto al quantitativo totale di grassi (quindi in una bottiglia di olio di semi da un litro ci sono circa 50 grammi di grassi trans, in un cucchiaio circa mezzo grammo). Il nostro corpo fisico non assolutamente in grado di digerire questo tipo i grassi, semplicemente perch non ha la struttura di enzimi necessari per gestirli.

A causa della NON digestione da parte del nostro organismo questi veleni vengono accumulati nei tessuti portando problemi all'organismo anche molto gravi.

In natura non esistono i grassi trans tranne che in alcune carni di grossi ruminanti ed in particolari prodotti caseari, ma che comunque sono presenti in quantit minima. Purtroppo anche se nel mondo sono diffusissimi in tutti i prodotti alimentari industriali e non esiste una regolamentazione in Italia in proposito per l'inclusione nelle etichette degli alimenti, se non siamo pi che accorti rischiamo di assumerne in quantit elevate senza nemmeno saperlo. Giusto per dare un'idea della pericolosit di quello che sto parlando ecco un elenco di problemi che possono portare:

Malattie cardiovascolari e coronariche Abbassano il colesterolo buono (HDL) e alzano quello cattivo (LDL) Aumento del rischio di cancro alla prostata e alla mammella Incrementano la produzione di radicali liberi Promuovono lo sviluppo dell'Alzhaimer Incremento del rischio di diabete di tipo 2 Obesit e grasso addominali Disfunzioni del fegato Infertilit nella donna e abbassamento dei livelli di testosterone nel'uomo

Causano un basso peso dei bambini alla nascita Diminuiscono il valore nutritivo nel latte materno Aumento del rischio di infarto

Dove si trovano? A causa della scarsa regolamentazione a livello europeo di questo tipo di alimenti abbastanza difficile individuare nelle etichette dei prodotti che ogni giorno consumiamo la scritta grassi trans. Tuttavia, non difficile eliminarli completamente dalla nostra alimentazione. I grassi trans li troviamo in tutti gli alimenti che riportano come dicitura tra gli ingredienti:

oli vegetali idrogenati oli vegetali parzialmente idrogenati grassi vegetali idrogenati grassi vegetali parzialmente idrogenati margarina (anche quella priva di grassi idrogenati)

Sono da evitare anche tutti gli oli vegetali che NON sono spremuti a freddo in quanto contengono dei grassi modificati in seguito al processo a temperature troppo elevate. I seguenti prodotti di largo consumo vanno tenuti sotto controllo:

Prodotti da forno confezionati: Biscotti, brioche, focacce, crostate, torte, patatine in sacchetto ecc. Tutti riportano gli ingredienti e quindi semplice individuare la presenza di grassi trans. Prodotti da forno artigianali: Da tenere sotto controllo soprattutto i prodotti di pasticceria, che nel 90% dei casi fanno uso di grassi trans. Gli esercizi devono obbligatoriamente

riportare in vista gli ingredienti di ci che vendono, se non li trovate chiedeteli all'esercente e se trovate margarina o grassi idrogenati tra gli ingredienti, cambiate pasticceria. Gelati artigianali: La situazione dei gelati non grave come quella delle pasticcerie, ma il rischio comunque alto. Ormai quasi tutte le gelaterie fanno uso di preparati industriali che spesso contengono grassi trans, che hanno il vantaggio di far sciogliere il gelato pi lentamente.
Oltre ovviamente ai prodotti appena descritti, che vengono serviti anche al ristorante, bisogna cercare di evitare quelle preparazioni che fanno uso probabile di margarina. I dolci, se non sono "della casa", sono acquistati da pasticcerie industriali o artigianali che al 90% usano margarina.

Come fare a non risultare sgradevoli al ristorante? Semplice visto che un tuo diritto sapere cosa mangi fingi di avere un'allergia alla margarina e chiedi se presente nelle pietanze che stai per ordinare. In genere comunque in Italia siamo piuttosto fortunati per quanto riguarda questo cibo killer. Anche se le industrie alimentari ne fanno largo uso, nelle nostre tavole non troviamo olio di semi ultra raffinato, ma olio extra vergine di oliva spremuto a freddo. Non spalmiamo margarina o altri grassi vegetali spalmabili sul pane come fanno gli americani o le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, ma burro (ok, anche questo vedremo che non proprio il massimo della salute, ma sempre meglio della margarina ).

Ok, credo di averti abbastanza allarmato con questa roba per oggi. Vorrei precisare che lo scopo di queste lezioni non tanto quello di puntare il dito contro l'industria alimentare, ma cercare di dare alle persone la giusta informazione. La cosa pi importante inoltre che vorrei trasmetterti questa: Il tuo stato di salute sotto la tua responsabilit Siccome sei l'essere umano che ti conosce meglio al mondo smetti di delegare la tua salute al dottore, alla famiglia o al prete :-)

E' importante capire che abbiamo attratto noi i nostri disagi fisici e quindi solo noi abbiamo il potere di lasciarli andare.

Prima di parlare del secondo veleno vorrei aggiungere due parole sulle CALORIE. Purtroppo non posso dilungarmi molto in questa lezione per cui ti accenno solo il fatto che le calorie, pur essendo un indice importante nell'alimentazione umana, spesso possono confondere le persone comuni ed i nutrizionisti vedendole come indice a s stante e non guardando il vero significato nel suo insieme. Le calorie sono importanti da considerare nella scelta dei cibi, ma non possono essere il punto di riferimento o il limite invalcabile da non superare. E' stupido considerarlo l'unico fattore importante per un'alimentazione sana. Detto questo il secondo cibo killer da eliminare progressivamente o totalmente :

LO ZUCCHERO RAFFINATO Lo zucchero da considerarsi letale perch fornisce esclusivamente un apporto calorico ma totalmente privo di sostanze nutritive. E' un alimento morto e innaturale che per essere metabolizzato dal nostro organismo ha bisogno di attingere alle riserve di minerali e vitamine gi presenti nel nostro corpo indebolendoci. Lo zucchero raffinato un alimento che produce ceneri metaboliche estremamente acide una volta assunto. Ci significa che essendo completamente innaturale non viene correttamente gestito dal nostro organismo e produce degli scarti acidi. Ogni malattia dell'essere umano presenta una condizione cronica di acidit nel sangue. Sai come fa il tuo corpo per contrastare tutta questa acidit a cui sottoposto ogni volta che mangi zucchero bianco? Semplice, va a prelevare dal tuo corpo i minerali pi importanti. Magnesio, potassio e calcio dalle ossa e dai denti. Le carie dentarie infatti sono associate proprio all'eccessivo consumo di zucchero bianco e alla sottrazione del calcio dai denti per contrastarne l'acidit. Inizialmente lo zucchero immagazzinato nel fegato sotto forma di glucosio, ma poich la capacit del fegato limitata, un consumo giornaliero di zucchero raffinato (sopra la quantit necessaria di zuccheri naturali) tender ben presto ad espandere il fegato come un pallone. Quando il fegato riempito alla sua capacit massima, il glicogeno in eccesso ritorna al sangue nella forma di acidi grassi. Questi si accumulano in ogni parte del

corpo soprattutto nelle zone pi inattive: il ventre, le natiche e il petto. Tutti gli organi dopo anni di eccessivo consumo di zucchero ne risentono e a causa della loro capacit ridotta, la pressione sanguigna diventa anormale. Anche il sistema nervoso ne risente e certamente tutti gli organi da esso governati. Il sistema circolatorio e linfatico vengono invasi, e la qualit dei globuli rossi comincia a cambiare. Si verifica una sovrabbondanza di globuli bianchi e la creazione di tessuto nuovo diventa sempre pi lenta. Il potere curativo del nostro sistema immunitario diventa via via sempre pi limitato, per cui non possiamo rispondere adeguatamente agli attacchi esterni. Una delle cose che ho notato non appena ho diminuito il consumo di zucchero stato infatti la maggior resistenza alle fredde temperature invernali delle colline toscane. La scarsa qualit dei globuli rossi si ripercuote su tutti gli organi. Ecco allora che arrivano i primi dolori e problemi. L' eccessiva quantit di zucchero ha un forte effetto anche sul funzionamento del cervello. C' un motivo anche per questo, ma ora non voglio entrare nei dettagli tecnici, sufficiente fare delle prove per capire la differenza di stato mentale. Un bambino che consuma molto zucchero ad esempio molto agitato ed sottoposto continui sbalzi di umore. E attenzione: Lo zucchero crea un'elevata dipendenza. Ci sono molte storie e aneddoti interessanti sullo zucchero bianco, la maggior parte dei quali descritti nel famosissimo libro di William Dufty Sugar Blues che un libro interessante che ti consiglio. Anche se trovo un po' troppo semplice e riduttivo dichiarare un unico cibo come la causa di tutti i mali, molte nozioni sono vere e basate su studi scientifici. In particolare c' un aneddoto che mi rimasto impresso e si tratta della storia di un gruppo di naufragi che sono statti obbligati, per sopravvivere, a nutrirsi esclusivamente di zucchero per 9 giorni consecutivi, con risultati sulla salute disastrose e diverse morti. Il fisiologo francese F. Magendie rimasto ispirato da questo incidente decise di condurre una serie di esperimenti con gli animali e ne pubblic i risultati nel 1816. Negli esperimenti, aliment i cani con una dieta di zucchero e acqua. Tutti i cani morirono.

Ora non ho pi il libro e non mi ricordo i dettagli dell'esperimento, ma questo dimostra che lo zucchero molto peggio di niente. L'acqua naturale pu mantenere in vita per molto tempo, ma zucchero e acqua pu uccidere! Purtroppo ci sono state un sacco di vicende economiche dietro lo zucchero e anche se c' del marciume dietro, qualche paese sta prendendo provvedimenti informando la gente dei pericoli. La coca cola ad esempio in Giappone produce la versione light della bevanda con la stevia al posto dello zucchero. La stevia sarebbe un ottimo sostituto dello zucchero, si tratta di una piantina da un potere dolcificante enorme, molto superiore allo zucchero, completamente priva di effetti collaterali, ma che sempre per ragioni economiche ne stato vietato l'uso commerciale in Italia. Potete acquistarla comunque in Svizzera o in Germania tramite internet, o farvela inviare da qualche amico... l legale. Altrimenti potete coltivarvela legalmente sul balcone e una volta essiccata tritarla e usarla al posto dello zucchero. Altri sostituti possono essere sicuramente il miele, possibilmente crudo (non pastorizzato), ma anche il succo di agave o lo sciroppo di acero. Se poi siete proprio messi male e non riuscite a trovare questi prodotti, ormai ogni supermercato vende zucchero di canna grezzo. (Lo zucchero di canna grezzo quello scuro, non quello marroncino chiaro, ha una consistenza un po' umida e tende ad agglomerarsi). Non voglio farti un elenco di tutti i cibi da evitare che contengono zucchero, sono davvero tanti. Lo scopo di questa lezione di renderti consapevole che non tutto ci che offre il mercato e l'industria alimentare da considerarsi sano, anzi, solitamente vero il contrario. LA FARINA BIANCA RAFFINATA. Per farina bianca raffinata intendo la farina che abitualmente presente sulle nostre tavole sottoforma di pane, pasta e dolci. Questo tipo di prodotto industriale che non ha quasi pi niente di naturale stato privato di 2 parti fondamentali del seme del grano: La crusca all'esterno ed il germe all'interno (l'embrione). Una dieta basata principalmente su questo prodotto la causa principale di malnutrizione, costipazione, stanchezza e numerose malattie croniche. Se ci pensi bene si tratta di un prodotto abbastanza recente, il pane comune infatti fino a poco tempo fa esisteva esclusivamente in forma integrale. Solo negli ultimi 50 60 anni stato introdotto il pane bianco, simbolo di un

progresso economico e tecnologico che non ha tenuto conto della salute degli esseri umani. Negli anni '50 inoltre il frumento stato vittima di profonde trasformazioni genetiche da parte dei pi grandi agronomi italiani. La ricerca genetica di un frumento che garantisse grosse produzioni e resistentissimo agli eventi esterni ha creato un grano troppo impoverito, quasi completamente privo di sostanze nutritive. Addirittura sono nate delle farine arricchite proprio per soccombere alla mancanza di questi nutrienti. Quindi le grosse industrie di raffinazione del grano aggiungono 4-5 vitamine e minerali inorganici pensando di compensare le 15-20 o pi sostanze che si trovano nella crusca e nel germe. (senza considerare le fibre...) Ma vediamo su cosa influisce il consumo eccessivo di farina bianca: Pi prodotti raffinati una persona mangia pi insulina deve essere prodotta dall'organismo. L'insulina favorisce il deposito di grasso, il passaggio ad un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati, che pu portare a malattie cardiache. Nel tempo, il pancreas diventa cos carico di lavoro che la produzione di insulina si blocca, e ipoglicemia (poco zucchero nel sangue) o diabete vengono a galla. Non un caso che il diabete sia una delle malattie pi diffuse negli ultimi decenni. Ci sono bambini che nascono gi diabetici negli Usa a causa degli errori alimentari dei loro genitori e in Italia la percentuale di celiachia e intolleranza al glutine (presente nel frumento) cresce ogni anno del 10 %. Inoltre la farina di grano raffinata il combustibile che alimenta le infezioni e gli alti livelli di zucchero nel sangue creando un terreno fertile per batteri dannosi ed un conseguente indebolimento del sistema immunitario. Ma non tutto qui, purtroppo la situazione anche peggio. Per fortuna in Italia questa pratica vietata per legge dagli anni 50 e nessun forno o mulino la usa, ma negli Stati Uniti e in gran parte del mondo ancora piuttosto diffusa a livello industriale. Sto parlando della farina cosiddetta "bleached": Perch in alcuni casi il colore del pane bianco cos bianco, quando la farina di grano da cui stato prelevato non lo ? Il motivo semplice: la farina usata per fare il pane bianco sbiancata chimicamente, proprio come quando usi la candeggina per sbiancare i tuoi vestiti. Cos, quando mangi il pane bianco, mangi anche i residui chimici degli sbiancanti. I produttori industriali di pane usano prodotti chimici differenti per lo sbiancamento che sono tutti abbastanza nocivi. Eccone alcuni: l'ossido di azoto, di cloro e nitrosyl e perossido di benzoile

miscelato con sali chimici vari. Un agente sbiancante, l'ossido di cloro, combinato con le proteine qualunque siano, ancora rimaste nella farina, produce allossana. L'allossana velenosa ed stata utilizzata per produrre il diabete in animali da laboratorio. L'ossido di cloro serve anche ad allungare la durata di conservazione della farina, ma non propriamente salutare. Inoltre, nel processo di produzione di farina bianca, la met degli acidi grassi insaturi, che sono ad alto valore alimentare, si perdono nel processo di fresatura , e praticamente tutta la vitamina E perduta con la rimozione di germe di grano e crusca. Come risultato, il resto della farina del pane bianco che si acquista, contiene solo proteine di scarsa qualit e amido modificato. Ma non tutto per quanto riguarda la perdita di sostanze nutritive. Circa il 50% di tutto il calcio, il 70% di fosforo, l'80% di ferro, il 98% di magnesio, il 75% di manganese, il 50% di potassio, e il 65% del rame vengono distrutti. Se questo non fosse abbastanza grave, circa l'80% di tiamina, il 60% di riboflavina, il 75% di niacina, il 50% di acido pantotenico, e circa il 50% di piridossina sono inoltre persi. E non ancora finita... Gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati (farina bianca, pasta, lavorati, cibi devitalizzati, etc..) richiedono poco metabolismo ed entrano nel flusso sanguigno rapidamente. Il pancreas, l'organo che regola la quantit di insulina che viene rilasciata nel sangue, indaffarato dall' improvviso aumento di zuccheri Il risultato di tutto questo una forte diminuzione della glicemia (solitamente entro un'ora), e una conseguente sensazione di letargia, confusione mentale, debolezza e senso falso di "fame!

Tutti questi problemi portano una forte acidit che considero una delle cause principali di ogni malattia.

Come se non bastasse, questo fa in modo che lo zucchero causi l'aumento di peso, non solo a causa del suo innaturale contenuto calorico, ma in realt perch altera il metabolismo!

Che cosa significa cio? Ecco cosa significa: se due gruppi di persone sono alimentate con lo stesso numero esatto di calorie, ma un gruppo prende le sue calorie dello zucchero e da prodotti raffinati, mentre l'altro gruppo consuma le calorie sotto forma di cereali integrali, frutta e verdure, il primo gruppo aumenta di peso, mentre l'altro no. Questa constatazione ci viene da studi pubblicati da parte del Ministero della Salute degli USA. Come abbiamo visto quindi poche sostanze nutritive sintetiche sono aggiunte nuovamente alla farina bianca che viene poi chiamata "arricchita". In realt non c' stato alcun reale "arricchimento" del prodotto originale, ma l'inganno e la distruzione della vita di una delle tante creazioni perfette che troviamo in natura. I ratti di laboratorio di solito muoiono in una settimana-dieci giorni, quando sottoposti ad una dieta a farina bianca raffinata. Ultimo avvertimento: Non lasciarti ingannare da prodotti che vengono pubblicizzati come cereali integrali, ma effettivamente non lo sono. Possono avere una qualche quantit di cereali integrali all'interno, ma ci possono essere un sacco di altri ingredienti inutili e malsani. Per esempio, se il pane morbido molto difficile che sia davvero integrale. Assicurati di leggere tutti gli ingredienti con cura su tutti i prodotti che compri. Se hai ancora la tendenza a mangiare cereali acquista soprattutto cereali integrali in chicchi, ce ne sono di innumerevoli qualit e tutti buonissimi. Il consumo del cibo che sto per rivelarti credo che sia la causa N 1 di tutte le malattie relative alle ghiandole dell'essere umano, ma non solo... Credo che come gli altri cibi di cui ti ho parlato, non avresti mai pensato che questi cibi cos comuni siano le cause di innumerevoli malattie, ma purtroppo proprio cos e numerosissimi studi confermano quello che dico. Anche se non trovo giusto demonizzare cos alcuni alimenti, in casi eclatanti come questi preferisco che chi mi sta leggendo li percepisca come i nemici da evitare. Inizialmente molto pi semplice farne a meno perch classificandoli come verikiller della nostra salute il tuo cervello ed il tuo inconscio, cercando naturalmente la salute, li eviter. Ho detto inizialmente, perch se da una parte l'inconscio ci protegge, dall'altra si sa, la trasgressione di qualsiasi regola, anche se autoimposta porta ad una soddisfazione momentanea :-)

Comunque probabile che tu sia uno dei pochi esseri umani sulla terra dotati di una straordinaria forza di volont e aspirazione ad una salute radiante, tale da riuscire a prendere queste nozioni e farle da subito tue.

Il consiglio eliminare dalla tua dieta: I LATTICINI Prima che nascesse mia sorella pi piccola mia madre era solita consumare sia a colazione che a pranzo una grossa scodella di latte intero con pane bianco inzuppato. Diceva che serviva ad incrementare la produzione di latte materno per l'allattamento della bambina. Inutile dire che tutti in famiglia siamo cresciuti con la ferma convinzione che il latte di mucca fosse un alimento indispensabile per crescere forti e sani. Durante la mia infanzia e adolescenza il latte non mi mai mancato. Era una gioia grattare il grana sulla pasta e anche alla sera un bel pezzo di pecorino o di crescenza era il massimo per il mio palato. Un po' meno per la mia prostata purtroppo. Oggi, il numero di persone in tutto il mondo che considerano il latte un alimento sano sono probabilmente miliardi. vero, ci sono gruppi relativamente piccoli e comunit che sono ben consapevoli di alcuni dei problemi che porta mangiare latticini, ma non si pu negare che una grande percentuale della popolazione mondiale continui a ritenere che il latte faccia benissimo. Ma andiamo a fondo nel problema per capire le reali ragioni che mi hanno spinto a smettere di consumare latticini di ogni genere.

La maggior parte delle mucche da allevamento sono nutrite con farina di soia arricchita di proteine e ormoni della crescita per aumentare la produzione di latte.

Entrambe aumentano il rischio per la mucca di sviluppare la mastite, problemi al fegato e problemi alla ghiandola pituitaria, portando gli allevatori ad utilizzare dosi massicce di antibiotici (che poi ci beviamo). Chiaramente, l'esposizione regolare a ormoni della crescita sintetici e residui di antibiotici non congruente con uno stato di salute ottimale. Il latte quasi tutto pastorizzato con un processo che lo espone ad alte temperature e che porta ai risultati seguenti:

La denaturazione delle proteine del latte, rendendole meno utilizzabile e anche dannose per il corpo umano Distruzione degli enzimi, come i fosfatasi, una classe di enzimi che aiutano l'organismo ad assorbire il calcio correttamente. Distruzione di vitamine B12, B6 e C Distruzione di batteri amici

Se proprio volete consumare una piccola quantit di latte il consiglio di acquistarlo crudo, cio non pastorizzato, molto meglio se di capra non di allevamento intensivo. La pastorizzazione stata per la prima volta introdotta nel 1920 per uccidere i microrganismi che causavano la tubercolosi e altre malattie causate da produzioni in condizioni non igieniche. Con i controlli moderni per garantire una produzione pulita e sicura, per favorirne il trasporto e la conservazione, gli svantaggi della pastorizzazione superano di gran lunga i vantaggi. Comunque anche se riesci a trovare una fonte di latte sano vicino a casa tua il mio consiglio di non abusarne.

La maggior parte delle persone non sono in grado di digerire adeguatamente il latte perch non hanno naturalmente un enzima chiamato lattasi, necessario per abbattere il lattosio, lo zucchero naturale del latte.

Alcune persone hanno anche problemi a digerire la caseina, una proteina importante nel latte. Un eccesso di caseina non correttamente digerita stato collegato ad otiti croniche, congestioni nasali, acne, eczema, una variet di malattie autoimmuni, e persino il cancro alla prostata e alla mammella Il formaggio un concentrato di caseina e quindi va evitato a maggior ragione. Oltre al processo di pastorizzazione c' un altro dannoso trattamento che viene fatto al latte prima di essere messo in vendita. Si tratta dell'omogeneizzazione. L'omogeneizzazione un processo di pi recente invenzione, ed la peggior cosa che abbia fatto l'uomo sulla produzione del latte. Durante il processo il latte spinto attraverso un filtro molto fine a pressioni altissime. In questo processo, i globuli di grasso diventano pi piccoli di dieci volte

o pi. Queste molecole di grasso si spargono uniformemente per tutto il liquido. Quando omogeneizzato il latte rilascia i suoi ormoni molto pi velocemente e bypassa i normali processi digestivi, fornendo al corpo umano un eccesso di ormoni proteici. Le proteine che normalmente sarebbero digerite nello stomaco non sono ripartite e vengono invece immesse direttamente nel flusso sanguigno. Il processo di omogeneizzazione rompe un enzima nel latte, che nel suo stato pi piccolo pu poi entrare nel flusso sanguigno e reagire contro le pareti arteriose. In questo caso il corpo protegge la zona formando uno strato di colesterolo e del muco attorno alle ghiandole. A volte le proteine del latte omogeneizzato assomigliano ad una proteina umana e pu diventare l'innesco per le malattie autoimmuni come il diabete o la sclerosi multipla. Due cardiologi del Connecticut hanno dimostrato che le proteine del latte omogeneizzato hanno la capacit di sopravvivere alla digestione. E' stata dimostrata essere la causa princiapale degli attacchi cardiaci di 300 persone sul totale di quelli avvenuti negli USA in 5 anni. Anche i bambini piccoli negli Stati Uniti mostrano segni di indurimento delle arterie. Ma perch se il latte fa cos male cos pubblicizzato non solo dall'industria alimentare, ma anche dai medici? Mi sono sforzato di andare a fondo al problema e gli unici vantaggi che ufficialmente porta l'assunzione di latte sono: Il notevole apporto di calcio Il notevole apporto di amminoacidi (proteine) Vediamo di vedere queste due affermazioni da un punto di vista diverso.

Il Calcio Perch siamo interessati a tutto questo calcio? Ovviamente alla nascita abbiamo intenzione di costruire una forte e resistente ossatura che ci protegga contro l'osteoporosi. Non c' dubbio, il latte ricchissimo di calcio. Ma una fonte di calcio benefica per gli esseri umani? Credo proprio di no visto che quantit eccessive di prodotti lattiero-caseari interferiscono con l'assorbimento del calcio. In secondo luogo, l'eccesso di proteine che il latte fornisce causa osteoporosi. Il Dr. Hegsted in Inghilterra ha studiato per anni la distribuzione geografica dell' osteoporosi. Sembra che i paesi con il pi alto consumo di prodotti lattiero-caseari

sono sempre i paesi con il maggior tasso di osteoporosi. Numerosi studi hanno dimostrato che il livello di ingestione di calcio e soprattutto degli integratori di calcio non hanno efficacia per bloccare lo sviluppo di osteoporosi. Un'altra osservazione che pu essere utile alla mia analisi l'assenza di carenze di calcio registrate su persone che vivono con una dieta naturale senza latte. I Bant del Sudafrica ad esempio. I Bant hanno una dieta proteica del 12 per cento, per lo pi proteine vegetali, e solo 200-350 mg/giorno di calcio, circa la met del nostro apporto giornaliero nelle donne. Le donne non hanno praticamente alcuna osteoporosi nonostante abbiano sei o pi figli e assenza di assistenza infermieristica per lunghi periodi! Le donne africane hanno sviluppato l'osteoporosi una volta immigrate negli Stati Uniti. Per rispondere alla domanda ovvia: "Beh, dove prendi il tuo calcio?" Da esattamente lo stesso luogo in cui la mucca produce il calcio, da foglie verdi che crescono nel terreno, soprattutto da verdure a foglia verde scuro. Dopo tutto, elefanti e rinoceronti sviluppano le loro ossa enormi (dopo essere stati svezzati) mangiando piante a foglia verde, cos fanno anche i cavalli. Sembra che tutti i mammiferi della terra sappiano bene dove reperire il loro nutrimento e vivono in armonia con la loro programmazione genetica e alimentazione naturale.

Nessun mammifero esistente sul pianeta terra una volta svezzato va a cercare il latte di un altro essere vivente. Solo gli esseri umani lo fanno.

Se i riferimenti animali non ti convincono, pensa ai diversi miliardi di esseri umani su questa terra che non hanno mai visto latte vaccino. Non pensi che l'osteoporosi sarebbe prevalente in questo gruppo enorme? Essi hanno di gran lunga un tasso inferiore di osteoporosi rispetto a quello osservato nei paesi in cui i prodotti lattiero-caseari sono comunemente consumati. Il Mito delle proteine Ti ricordi quando eri un bambino e tutti gli adulti che ti volevano bene ti hanno detto che per crescere forte e sano hai bisogno di tante proteine? In realt non abbiamo bisogno di tutte queste proteine, ma questo l'argomento

della prossima lezione per cui non voglio anticiparti niente. Ci tengo solo a farti una domanda importante che spero ti faccia riflettere: Secondo te quante proteine contiene il latte umano per far si che le nostre ossa si sviluppino e riescano a crescere forti e sane durante il periodo di svezzamento? Con questo tutto, non vorrei rovinarti la cena :-) Spero solo che tu prenda a cuore queste informazioni perch possono davvero rivoluzionare il tuo stato di salute. Secondo te quante proteine contiene il latte umano? E ormai universalmente riconosciuto che il latte materno sia il miglior cibo per il neonato: ha la giusta temperatura, sterile, ricco di anticorpi, contiene in forma assimilabile tutto ci di cui un bambino ha bisogno per crescere, almeno nei primi sei mesi di vita. E in sostanza un cibo completo sotto tutti i punti di vista: nutritivi, digestivi, metabolici, immunologici e psicologici. La cosa straordinaria del latte materno la composizione che cambia a seconda delle esigenze del bambino e della sua crescita progressiva. Un'altra sorprendente sincronia della natura. Si distinguono tre tipi di latte materno, che costituiscono tre diverse fasi di crescita del neonato:

Il colostro prodotto nei primi giorni di vita del beb, ricco di proteine e sali minerali, ma ha pochi grassi e zuccheri: costituisce una sorta di sferzata di energia al neonato dopo lo stress del parto ed apporta la prima, essenziale copertura immunitaria; il latte di transizione, prodotto per circa 8 - 10 giorni, contiene meno proteine e sali minerali ed aumenta, di giorno in giorno, la sua composizione in zuccheri e grassi, fino a raggiungere la composizione del: latte definitivo, bianco opaco nellaspetto e con composizione variabile nel corso dellallattamento e di poppata in poppata, caratteristica che lo rende un cibo vivo e mutevole, mai uguale a se stesso.

Per questa sua ultima caratteristica di variare, in composizione e sapore, a seconda della dieta materna, il latte della mamma abitua il neonato alla variet di sapori: lo shock dello svezzamento potr cos essere meno intenso. La sto facendo lunga per farti capire quanta importanza diamo alle proteine nella

nostra dieta. Vediamo quindi rapidamente alcune sorprendenti curiosit.

La composizione del latte materno: Acqua: ne costituisce l87% del volume Grassi: la quantit di grassi nel latte varia, non solo a seconda della dieta della mamma, ma anche nel corso della giornata, rispettando la diversa necessit di grassi del neonato. Sali minerali: il latte materno ne contiene circa un terzo di quelli del latte vaccino e per questo, limita il carico dei reni del beb, che sono uno degli apparati pi delicati perch ancora in fase di adattamento e sviluppo. Vitamine: anche in questo caso la vera caratteristica del latte umano non la loro particolare quantit, ma la loro totale e facile assimilazione. Zuccheri: prevale il lattosio che, in digestione, si scinde in glucosio e galattosio, questultimo essenziale nella sintesi di alcuni costituenti strutturali del cervello e delle fibre nervose. Fattori di difesa: il latte materno trasmette al neonato una copertura per molte patologie virali, allergiche e batteriche. Inoltre trasmette numerosi linfociti, cio globuli bianchi, che raggiungono lintestino del neonato e proliferano creando anticorpi specifici. Proteine: se il latte vaccino ha circa il 3,5% di proteine, QUELLO MATERNO NE CONTIENE APPENA L1-2%, ma sono talmente digeribili da essere facilmente e totalmente assimilate. Questo dato estremamente importante per capire il nostro fabbisogno proteico durante quell'et cos critica. Pensa che il neonato nel giro di 5 mesi e solo con il latte materno raddoppia il suo peso. Le sue ossa, la sua muscolatura e tutto il resto raddoppiano di volume assumendo solo l'1-2% di proteine dal latte materno. Questa prova insieme a molte altre dimostra che non abbiamo bisogno di un esagerata quantit di proteine nell'et adulta. I nostri muscoli e le nostre ossa infatti sono gi formate e quindi secondo la mia opinione dovremmo assumerne meno del 2%. Anche per questo motivo importante non esagerare con le proteine animali. Anzi l'idea alla base quella di diminuirne drasticamente l'uso fino ad eliminarle completamente. Nonostante l'uomo si sforzi di nascondere a se stesso la verit, la realt una sola

(e la dimostreremo successivamente): Noi non siamo carnivori! Analizzando con scrupolosit il corpo umano e i suoi processi digestivi, non si pu che giungere a questa conclusione. Per capire e convincersi di questo basta ragionare sul modo in cui l'uomo mangia la carne. L'uomo costretto a camuffare questo cibo, non compatibile con il suo organismo, con un' infinita quantit di salse e condimenti, non prima di averlo fritto o bollito o invecchiato, e trasformato in mille modi. Se davvero l'uomo un carnivoro (come molti, anzi moltissimi, credono), perch non mangia la carne come tutti gli altri veri carnivori, e cio cruda? Molti biologi e fisiologi sono d'accordo nell'affermare che l'uomo, in realt, non fisiologicamente "costruito" per mangiare carne, e offrono prove estremamente convincenti. La classe dei carnivori: Ha una struttura fisica predatoria: artigli e canini sviluppati; Ha Intestino breve (solo 3 volte la lunghezza del tronco) e fortemente acido (10 volte di pi di un normale erbivoro) L'intestino breve, lungo 3 volte il tronco, serve ad evitare una sosta troppo prolungata della carne ingerita, in quanto essa facilmente putrescibile. L'intestino breve inoltre fortemente acido perch deve neutralizzare le sostanze tossiche presenti nella carne. Vediamo come avviene la digestione della carne: Una volta giunta nello stomaco la carne ha bisogno, per essere digerita, della secrezione di succhi gastrici ricchissimi di acido idrocloridico. I carnivori, infatti, secernono grandi quantit di acido idrocloridrico, atto a sciogliere le ossa. Il tratto intestinale dove avviene l'ultima parte della digestione, che serve a far passare gli elementi nutrivi nel sangue, deve per forza di cose essere meno lungo possibile: si deve considerare, infatti, che il pezzo di carne altro non che un cadavere in putrefazione che crea velenosi rifiuti all'interno del corpo. Il carnivoro, quindi, deve liberarsene il pi presto possibile. Il problema, per i non carnivori, la lunghezza del tratto intestinale, che a volte lungo addirittura 20 volte il tronco. Se i non carnivori mangiassero carne, questa rimarrebbe nel loro corpo un tempo troppo lungo, avvelenandoli. Passiamo alla classe degli erbivori: struttura fisica forte ma non aggressiva, dentatura priva di veri incisivi superiori per addentare frutti, e canini per dilaniare. intestino lungo sino a 20 volte il tronco, enzima digestivo capace di trasformare e assimilare la cellulosa delle piante. Gli erbivori secernono una quantit minima di acido idrocloridrico, non sufficiente a digerire del tutto la carne.

Poi c' la classe degli onnivori, parenti stretti dei carnivori, che conservano una certa aggressivit e sono simili in molte caratteristiche fisiche ai carnivori; molti, ad esempio, non collocano il cane tra i carnivori, poich se nutrito di sola carne esso muore. Adesso osserviamo l'uomo: struttura fisica non aggressiva; tubo digerente lungo 12 volte la lunghezza del tronco; mandibole deboli e non pronunciate; secrezione salivare idonea a digerire gli amidi; dentatura sviluppata soprattutto negli incisivi per mordere e addentare frutti e nei molari, piatti e robusti per macinare semi; stomaco debole e poco acido, che non possiede gli enzimi adatti a neutralizzare le sostanze tossiche prodotte dalla decomposizione della carne; Inoltre il suo intestino ha bisogno di stimoli che favoriscano il movimento peristaltico: frutti, cereali ed ortaggi hanno queste capacit, ma la carne no!

Fisiologicamente l'uomo pi simile ai mangiatori di piante e agli animali da pascolo e da foraggio (come le scimmie, gli elefanti e le mucche), che non ai carnivori come tigri e leopardi.

I carnivori, ad esempio, non traspirano dalla pelle: la temperatura corporea viene regolata con il respiro accelerato e l'estrusione della lingua. Gli animali vegetariani, invece, sono dotati di pori sudoriferi per eliminare le impurit e regolare la temperatura. Tutte coincidenze? La domanda che molti si pongono : Senza la carne posso soddisfare il mio fabbisogno giornaliero di proteine? La disinformazione, in questo campo, raggiunge livelli spaventosi e con un po' di ricerca si pu scoprire che la maggior parte dei luoghi comuni che ogni giorno sentiamo sono soltanto falsit. Le proteine sono composte di amminoacidi. Gli amminoacidi sono 22, di cui 14 "non essenziali" e 8 "essenziali". "Essenziali" perch il corpo non pu produrli autonomamente e ha bisogno di assumerli dai cibi. Gli amminoacidi "essenziali" sono: leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano, treonina, metionina, e fenilalanina. Fino agli anni '50 la carne era considerata un'ottima fonte di proteine, in quanto contiene tutti e otto gli amminoacidi "essenziali", ma al giorno d'oggi noi sappiamo che anche molti alimenti vegetali contengono tutti e otto gli amminoacidi (anche se non in proporzioni perfette), e in molti casi sono addirittura superiori, dal punto

di vista nutrizionale, della carne. In parole povere gli amminoacidi "essenziali" esistono in abbondanza in alimenti senza carne. I cereali integrali, i legumi, i semi oleosi sono tutti concentrati di proteine; trenta grammi di lenticchie o di arachidi, ad esempio, contengono pi proteine di un hamburger o di una bistecca di maiale. Partendo dalla domanda provocatoria iniziale comunque ribadisco che non abbiamo bisogno di tutte queste proteine. Solo in una dieta di transizione consiglio di assumere un'elevata quantit di proteine proprio per rimpiazzare quelle della carne a cui eravamo tanto abituati. Nel 1954 un gruppo di scienziati dell'universit di Harvard intraprese uno studio specifico e scopr che quando si mangiano insieme una certa variet di verdure, cereali e legumi, la combinazione produce pi dell'apporto necessario di proteine giornaliere. Il loro rapporto giungeva alla conclusione che, a dire il vero, piuttosto difficile seguire una dieta vegetariana senza superare il fabbisogno proteico del corpo umano! Pi di recente, nel 1972, il dottor F. Stare di Harvard ha condotto una propria ricerca sul consumo di proteine tra i vegetariani. Le sue scoperte sono sorprendenti: la maggioranza dei soggetti osservati assumeva il doppio del proprio fabbisogno giornaliero di proteine. Quindi la soluzione a moltissimi problemi di salute ridurre drasticamente il consumo di carne e proteine animali. Ci sono numerosi sostituti della carne. Cosa mangio al posto della carne? Inizialmente ti consiglio di seguire una dieta di transizione che comprenda alimenti ad alto contenuto proteico di origine vegetale. Pu andare bene: tofu seitan tempeh grano saraceno muscolo di grano legumi (lenticchie, ceci, fave...) Gradualmente poi ti consiglio di sostituire anche questi cibi cotti (e alcuni piuttosto elaborati e raffinati) con cibi pi naturali possibile, nel loro stato originario, cio crudi. Principalmente verdure a foglia verde scuro. Aumentando la quantit di verde nella tua alimentazione noterai dei benefici enormi. Ovviamente ci sono dei trucchi per assumere tutta la gamma di amminoacidi (proteine) necessari alla salute dell'essere umano e spero presto di mostrarti

qualcosa in proposito. Nel frattempo spero che tutte queste informazioni che hai avuto siano state di tuo interesse, per lo meno per capire che la tua salute molto correlata a ci che mangi. Sicuramente adesso ne sei consapevole e puoi fare qualcosa per capovolgere la situazione. Ti assicuro che oltre a liberarti dei fastidi che ti porti dietro da anni riacquisterai anche una vitalit e voglia di vivere straordinaria, ti sentirai meglio ogni giorno che passa e ringrazierai il giorno in cui hai deciso di diventare responsabile della tua salute.