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Newsletter quindicinale a cura di EUROPE DIRECT TRENTINOFondazione E.

Mach

EUROPA informa
Siamo nel pieno della Settimana mondiale dellacqua e Andris Piebalgs, il commissario europeo per lo sviluppo, conferma il grande impegno dellUE per far s che ciascuna persona, indipendentemente da dove viva, abbia accesso allacqua, pulita e sicura. LUE da anni attiva concretamente in questo senso, sia in termini finanziari che politici: dal primo punto di vista sono molti i progetti finanziati in numerosi paesi in via di sviluppo, mentre dal punto di vista politico ricordiamo ad esempio liniziativa UE per lacqua (www.euwi.net), lanciata dalla Commissione europea nel 2002, in occasione del Summit europeo di Johannesburg per lo sviluppo sostenibile, che ha lobiettivo di creare le condizioni per mobilizzare le risorse umane e finanziarie dellUE per raggiungere gli Obiettivi del Millennio legati allacqua. Approfittiamo per della ricorrenza della Settimana mondiale dellacqua per ricordare che anche i cittadini europei si stanno attivando per salvaguardare lacqua, in particolare per salvaguardare laspetto pubblico dellacqua. E lo stanno facendo grazie al cosiddetto Diritto diniziativa dei cittadini europei (http://ec.europa.eu/citizens-initiative), una delle novit introdotte con il Trattato di Lisbona. Dal 1 aprile scorso infatti, con lentrata in vigore del reg. (UE) n.11/2011, un milione di cittadini dellUE ha la possibilit di invitare la Commissione europea a presentare una proposta legislativa in un settore nel quale ha la competenza per farlo, come ad esempio ambiente, agricoltura, sanit, trasporti. Uniniziativa che abbia avuto esito positivo pu quindi contribuire a definire il programma legislativo dellUE. UnIniziativa dei cittadini pu essere promossa da chiunque, purch cittadino dellUE e riunito in un comitato proponente composto da almeno sette persone residenti in altrettanti Stati membri. Una volta che la proposta stata registrata sullapposito sito attivato dalla Commissione europea, questultima ha tempo due mesi per verificarne lammissibilit (potrebbe essere inammissibile se il comitato promotore non stato costituito correttamente, se il tema esula manifestamente dalla competenza della Commissione, se ingiuriosa, futile o vessatoria, oppure se contraria ai valori dei Trattati dellUE). Dopo che lesecutivo di Bruxelles ha dato il via libera parte la raccolta delle dichiarazioni di sostegno in almeno sette Paesi; queste possono essere cartacee oppure on line e la raccolta pu durare al massimo dodici mesi. Scaduto questo termine le autorit nazionali certificano entro tre mesi la regolarit delle dichiarazioni di sostegno e se il numero totale di almeno un milione la Commissione europeo esamina la proposta e se decide di dar seguito alliniziativa parte liter legislativo che porter dopo la discussione con parlamento e Consiglio europeo- alladozione di una norma comunitaria. Dicevamo che il milione di cittadini europei che sostiene liniziativa deve provenire da almeno sette Stati membri con un numero minimo di sottoscrittori per paese, dato dal numero dei parlamentari europei di quel paese moltiplicato per 750. Per lItalia ad esempio le firme necessarie sono 54 750. E oggi, a cinque mesi dallinizio della possibilit di presentare unIniziativa, a che punto siamo? Devo dire che siamo oltre ogni pi rosea previsione: i cittadini si stanno dimostrando molto attivi e ad oggi sono ben dieci le Iniziative dei cittadini per i quali possibile sottoscrivere il sostegno. Vediamole. -Di una abbiamo accennato in apertura. Il titolo completo Acqua potabile e servizi igienico-sanitari: un diritto umano universale! Lacqua un bene comune non una merce e con essa i proponenti esortano la Commissione europea a proporre una normativa che sancisca il diritto umano universale allacqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, come riconosciuto dalle Nazioni Unite, e a promuovere lerogazione di servizi idrici e igienico-sanitari in quanto servizi pubblici fondamentali

Commissione europea DG Comunicazione

Anno 16 n 15 del 29 agosto 2012 355

ALLINTERNO
CITTADINI -Futuro dellEuropa -Invecchiamento attivo - GRUNDTVIG

Tutte le Iniziative dei cittadini


per tutti (maggior informazioni su http://www.right2water.eu/). La raccolta firme iniziata il 10 maggio scorso e si concluder il 9 maggio 2013. -La prima Iniziativa in assoluto per la quale stata avviata la raccolta firme Fraternit 2020. mobilit, progresso, Europa, che vuole rafforzare i programmi di scambio europeo, come Erasmus e il Servizio Volontario Europeo per contribuire ad unEuropa unita basata sulla solidariet fra i cittadini. La scadenza per la raccolta firme l8 maggio 2013 (www.F2020.eu). -Tariffa di comunicazione unica il titolo dellIniziativa che si propone di porre fine ai costi di roaming telefonico puntando allistituzione di una tariffa di comunicazione mensile unica, all inclusive allinterno dei confini dellUE. Le dichiarazioni di sostegno devono essere raccolte entro il 9 maggio 2013 (http:// twitter.com/onesingletariff). -Entro il 10 maggio 2013 devono essere raccolte le dichiarazioni per Uno di noi, che ha per oggetto la protezione giuridica della dignit, del diritto alla vita e dellintegrit di ogni essere umano fin dal concepimento nelle aree di competenza UE nelle quali tale protezione risulti rilevante, mettendo in evidenza che lembrione umano merita il rispetto della sua dignit e integrit. -Lasciatemi votare intende integrare i diritti del cittadino europeo elencati nell'articolo 202 del Trattato sul Funzionamento dellUE col diritto di votare ad ogni elezione politica nello Stato membro di residenza alle stesse condizioni dei cittadini di quello Stato. L11 maggio 2013 il termine ultimo per la raccolta firme. -Stop alla vivisezione una proposta di quadro legislativo volto a eliminare la sperimentazione animale nell'UE. La scadenza in questo caso il 21 giugno 2013 (www.stopvivisection.eu). -Il futuro dellEuropa dipende dallistruzione, da come formare i cittadini e da come questi apprendono. Ecco quindi la necessit di unistruzione comune di lata qualit a livello europeo proposta da Istruzione europea di alta qualit per tutti, con firme che devono essere raccolte entro il 15 luglio 2013 (www.EuroEdTrust.eu). -Proporre alla Commissione europea dei princpi quadro per garantire una gestione e un trattamento responsabile dei rifiuti in tutti gli Stati membri lobiettivo di Per una gestione responsabile dei rifiuti, contro gli inceneritori, con la raccolta delle dichiarazioni di sostegno entro il 15 luglio 2013 (http:// ice.id.st). -In senso opposto va lIniziativa Sospensione del pacchetto UE clima ed energia, che vuole appunto bloccare il pacchetto di iniziative varato nel 2009 e le altre norme legate al clima, finch non sar raggiunto un accordo climatico con i maggiori Paesi che mettono CO2 in atmosfera (USA, Cina e India). Il termine in questo caso il 7 agosto. -E lultima nata tra le iniziative registrate due giorni fa, il 27 agosto- unIniziativa dei cittadini che riguardalIniziativa dei cittadini: Una piattaforma pubblica on line centralizzata per lIniziativa europea dei cittadini intende infatti proporre leliminazione delle barriere tecniche che rendono difficile ai cittadini avvicinarsi allIniziativa. Il 26 agosto 2013 il termine ultimo per la raccolta delle firme (www.openpetition.eu). A titolo informativo ricordiamo infine che unIniziativa stata ritirata dai proponenti dopo essere stata registrata nel database della Commissione: riguardava la proposta di una direttiva UE sul benessere delle vacche da latte. Ora. cari cittadini europei, sapete come fare per presentare una vostra proposta e sapete anche quali sono le Iniziative gi registrate che possibile sostenere. Non resta che approfondire largomento e poi, eventualmente, fare sentire direttamente la vostra voce. GO

CONSUMATORI Sicurezza giocattoli

AGRICOLTURA -Nuova PAC in foto -Forum sviluppo rurale

AMBIENTE -Rifiuti nell UE -Rifiuti elettronici

Fondazione E. Mach

Dite la vostra sul futuro dellEuropa


Dal 9 maggio scorso sono pi di 5 500 i cittadini dellUnione europea che hanno partecipato ad una delle pi ampie consultazioni online della storia dellUE, quella sui diritti dei cittadini e sul futuro dellEuropa. Il 9 maggio, Festa dellEuropa, la Commissione europea aveva invitato i cittadini di tutta lUnione a dare il proprio contributo per definire lagenda politica dei prossimi anni. Francesi, italiani, spagnoli, tedeschi e britannici sono stati finora nellordine i cittadini pi attivi nel partecipare alla consultazione ed interessante notare come circa un terzo di essi sono giovani tra i 18 e i 30 anni. C comunque ancora tempo fino al 9 settembre per dare il proprio contributo rispondendo a domande come Che evoluzione auspichereste per lUnione europea nel prossimo futuro? oppure In che tipo di Unione vorreste vivere nel 2020?. Partecipando possiamo dire quali sono gli ostacoli pratici che incontriamo nella vita quotidiana nellesercizio dei nostri diritti di cittadini dellUE o dei diritti fondamentali sanciti dalla legislazione europea. La Commissione vuole conoscere le eventuali difficolt incontrate dai cittadini europei quando viaggiano in Europa, quando attraversano le frontiere, quando votano o si candidano alle elezioni o ancora quando fanno acquisti online. Lesecutivo di Bruxelles si avvarr dei contributi ricevuti per definire lagenda politica della Commissione per gli anni a venire e per elaborare la relazione sulla cittadinanza dellUnione del 2013, che verr presentata il 9 maggio 2013, giorno della Festa dellEuropa. Il breve questionario pu essere facilmente compilato online e richiede solo dieci minuti di tempo.

CITTADINI

http://ec.europa.eu/ourrights-your-future

Premiare linvecchiamento attivo


In occasione dellAnno europeo dellinvecchiamento attivo e della solidariet intergenerazionale, la Commissione europea ha lanciato, nel corso dellanno, una serie di concorsi e premi dedicati alla tematica. Alcuni si sono gi conclusi, come quello dedicato al mondo della scuola (generations@school), altri sono in fase di esecuzione (Posti di lavoro per tutte le et; Imprenditori sociali; Premio Giornalisti;Verso ambienti age-friendly). Sono invece ancora aperte le iscrizioni per lultimo dei premi previsti, Racconti di vita, per cui possibile iscriversi sino al 16 settembre. Di che cosa si tratta? I partecipanti dovranno scegliere una storia da raccontare, che riguardi persone anziane cha hanno saputo interpretare la cosiddetta Terza et con creativit e dinamismo. Il racconto potr avere la forma di uno scritto, di una poesia o anche di fotografie. Tutto il materiale allegato sar valutato anche sotto laspetto artistico. La premiazione avr luogo a Bruxelles, a fine anno. Sono previsti dei ricchi premi in denaro (2.000 euro al vincitore, 1.000 e 500 al secondo e terzo classificato).

http://europa.eu/ey2012/ ey2012.jsp?langId=it

Cittadini meglio informati sui rischi industriali


Sembra fatta apposta per il caso ILVA di Taranto: il 13 agosto sono entrati in vigore gli aggiornamenti della cosiddetta Direttiva Seveso al fine di migliorare il livello di informazione dei cittadini che vivono in prossimit di impianti industriali di un centro rilievo. La normativa Seveso, nata da una direttiva del 1982 e giunta ora al terzo aggiornamento dopo quello del 2009, obbliga gli Stati membri ad assicurare che tutti i gestori che rientrano nel campo d'applicazione della direttiva dispongano di una strategia di prevenzione degli incidenti gravi. Adesso grazie alladozione della nuova norma si favorisce un migliore accesso all'informazione ai cittadini UE sui rischi dovuti alle attivit dei vicini impianti industriali e su come comportarsi in caso d'incidente; questo migliorer anche la fiducia del cittadino sul funzionamento di tali industrie. Vengono anche inserite norme pi efficaci sulla partecipazione dei cittadini interessati ai progetti di pianificazione del territorio che riguardano impianti tipo Seveso, con la possibilit anche di avviare azioni legali da parte dei cittadini che non sono stati informati adeguatamente. Infine la normativa inserisce anche norme pi rigorose per l'ispezione degli stabilimenti garantendo una maggiore efficacia nell'esecuzione delle misure di sicurezza.

Maggiori approfondimenti sulla Direttiva Seveso allindirizzo: http:// ec.europa.eu/environment/ seveso/index.htm

Nuovo catalogo dei laboratori Grundtvig


Talvolta capita che anche le pigre e assolate giornate dagosto portino interessanti opportunit di mobilit europea. infatti stato da poco pubblicato il catalogo dei laboratori Grundtvig 2012-2013. Il programma Grundtvig, molto meno noto dai cugini Erasmus, Leonardo e Comenius (facenti tutti parte del programma quadro LLP) tratta il tema generale delleducazione degli adulti ed offre lopportunit di trascorre periodi pi o meno brevi allestero, per approfondire una propria passione o per aggiornare le proprie competenze professionali. I laboratori sono aperti a tutti i cittadini (dai 18 anni in su) e trattano gli argomenti pi svariati (dalle ceramiche greche alla musica irlandese, dallo sviluppo sostenibile al teatro). Queste esperienze (o workshop, nel lessico ufficiale della Commissione) hanno solitamente la durata di 5/6 giorni, anche se capita di scovarne qualcuno di 8/10. Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dellorganizzatore e dunque il partecipante metter mano al portafoglio solo al momento di acquistare qualche souvenir o per spese personali nei momenti liberi. Per partecipare sufficiente scorrere il catalogo e, una volta individuato il laboratorio che pi vi attira, contattare lente organizzatore, che provveder ad inviarvi il modulo di iscrizione e, successivamente, a comunicarvi se siete stati prescelti o meno. Questanno il catalogo uscir a rate, sicch, ad oggi, possibile scegliere tra gli workshop che avranno luogo tra settembre e novembre. Per tale ragione al momento non figurano in catalogo paesi come la Spagna, la Grecia o la Svezia.

Qui il catalogo Grundtvig: http://www.programmallp.it/ index.php?id_cnt=634

...e sempre nellambito del programma LLP


ora possibile candidarsi per partecipare ad una visita di studio, ovvero una breve mobilit individuale (3-5 giorni) in uno dei paesi europei, al fine di esaminare un particolare aspetto dellapprendimento permanente. La visite di studio fanno parte della misura Trasversale del programma comunitario LLP (Lifelong Learning Programme). Sono rivolte nello specifico a specialisti e decisori impegnati nel campo dell'istruzione e/o della formazione professionale, ovvero a candidati che abbiano a che fare sia con il mondo della scuola sia con quello della formazione professionale.

Solitamente le visite si svolgono in gruppi da 8/15 persone, provenienti dai vari europei aderenti al programma. Una visita di studio unoccasione di dibattito, scambio e mutuo apprendimento su tematiche di interesse comune e su questioni prioritarie europee e nazionali. Pu inoltre rappresentare unopportunit per incoraggiare e promuovere nuove attivit relative ad altre azioni LLP e sostenere quelle gi esistenti. Sul sito dellagenzia nazionale (www.programmallp.it) potrete trovare il catalogo completo di tutte le possibili visite. Le iscrizioni sono aperte sino al 12 ottobre.

Qui il catalogo delle visite http://www.programmallp.it/ index.php?id_cnt=429

Campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli


Le norme europee sui giocattoli impongono i requisiti di sicurezza pi elevati al mondo. Per garantire che le regole UE siano attuate in modo corretto ed effettivo, necessario assicurare che siano conosciute e rispettate da produttori e commercianti affidabili. Oltre a sistemi efficaci di sorveglianza del mercato da parte delle autorit nazionali anche essenziale che i consumatori sappiano cosa cercare quando acquistano giocattoli per bambini. Se viene a mancare anche uno solo tra questi elementi, i giocattoli pericolosi possono mettere a rischio l'incolumit dei nostri figli. Nell'ambito della "Campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli", la Commissione ha tra laltro lanciato un nuovo video per informare i consumatori, sia su come comprare giocattoli sicuri che su come utilizzarli in modo sicuro. La campagna fornisce anche suggerimenti ai genitori, come lesortazione a non comperare mai giocattoli senza il marchio CE (che rappresenta un impegno da parte del produttore il quale assicura che il giocattolo conforme a tutte le norme applicabili in materia di sicurezza dell'UE), a non acquistare giocattoli con piccole parti staccabili per bambini sotto i tre anni di et (il soffocamento un rischio concreto per i bambini piccoli, perch tendono a mettere tutto in bocca!) e a leggere tutte le avvertenze e le istruzioni. La campagna, che prevede seminari per sensibilizzare produttori e rivenditori sulle norme di sicurezza dei giocattoli, partita nel gennaio 2012 in Romania e nel corso di questanno sta proseguendo in Bulgaria, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda e Italia. In questi paesi si ha l'80% della produzione di giocattoli dell'UE. Nel 2013 la campagna interesser anche gli Stati membri rimanenti; liniziativa per rivolta anche ai produttori cinesi, dato che la maggior parte dei giocattoli che arrivano nei nostri negozi sono importati da l.

CONSUMATORI

ec.europa.eu/enterprise/ toys-tips

Piccole e medie imprese: l'EEN ti d una mano (gratis)


Due sono le difficolt in cui le piccole e medie imprese si imbattono spesso: trovare partner commerciali e tecnologici affidabili e accedere con successo ai finanziamenti europei. Per aiutare gli imprenditori a fare le scelte giuste e orientarsi allinterno di un settore ricco di opportunit ma anche estremamente complesso, esiste Enterprise Europe Network (EEN). Una rete di organizzazioni oltre 600, che nei primi 4 anni di vita dellente hanno fornito pi di 3 milioni di consulenze gratuite alle PMI presente in tutti gli Stati membri e in 23 paesi terzi (in America, Asia, Africa e Medio Oriente). Il compito principale di EEN quello di guidare le aziende, soprattutto nella fase iniziale di ingresso sul mercato, per ottenere buoni risultati sotto il profilo della competitivit, dellinnovazione e del trasferimento tecnologico. Gli oltre 3 000 esperti a disposizione dellEEN, che possono contare sulle loro competenze e su una banca dati ricca di precedenti di successo, sono pronti a rispondere alle richieste specifiche provenienti dalle imprese. In Italia la rete di assistenza pu contare su ben 55 partner, organizzati territorialmente in 5 consorzi (tre consorzi al Nord, uno al Centro e uno al Sud), che nel solo triennio 2008-2010 hanno reso possibile 782 eventi, 23 214 incontri diretti tra operatori e 433 accordi di cooperazione commerciale, tecnologica e di ricerca. In Trentino il riferimento Trentino Sviluppo.

IMPRESE

http://www.enterpriseeurope-network-italia.eu TRENTINO SVILUPPO Via Fortunato Zeni, 8 38068 Rovereto Trento Tel. +39.0464.443111 Fax +39.0464.443112 info@trentinosviluppo.it www.trentinosviluppo.it

In fotografia lagricoltura che vorresti


Scrivi un messaggio ai leader europei sullagricoltura e sullalimentazione che tu vorresti! Nellambito della Good Food March, in programma dal 5 al 19 settembre per portare a Bruxelles il pensiero degli agricoltori sulla nuova Politica Agricola Comune, i cittadini sono invitati ad inviare in un modo singolare le loro domande o proposte sul futuro della PAC e in particolare sul tema dei prodotti alimentari. Come fare? Basta scrivere il proprio pensiero su un foglio A4, riportare nome, cognome e paese di residenza, farsi riprendere in fotografia con uno sfondo che sia possibilmente in tema con largomento e poi spedire un messaggio di posta elettronica. Tutte le foto ricevute saranno caricate sul sito web ufficiale della Good Food March e raccolte in un album fotografico di testimonianze che sar presentato ai rappresentanti politici a Bruxelles il giorno della conclusione della marcia.

AGRICOLTURA

www.goodfoodMarch.eu photo@goodfoodmarch.eu

Forum sulla programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020


E un altro strumento di partecipazione alla programmazione della nuova PAC viene offerto dalla Rete Rurale Nazionale (RRN). In questo caso si parla in particolare di futuro del secondo pilastro della PAC, lo sviluppo rurale appunto e per allargare la partecipazione al dibattito la RRN ha deciso di aprire un Forum con l'intento di raccogliere contributi e di dare spazio a tutte le voci che a vario titolo possono arricchire la discussione. Per favorire un contributo pi mirato sono state formulate cinque specifiche domande, legate alle principali tematiche della programmazione dello sviluppo rurale: le priorit fondamentali dei nuovi programmi di Sviluppo Rurale (PSR), la semplificazione delle procedure nelle domande e nei controlli, lopportunit di un approccio multi regionale di alcune misure dei PSR, lorganizzazione del futuro approccio LEADER e lintegrazione del fondo agricolo (FEASR) con gli altri due fondi FESR e FSE.

http://www.reterurale.it

Il Forum rester aperto fino al 15 settembre 2012.

Verso un Erasmus per i giovani agricoltori


La Commissione europea ha recentemente lanciato un bando per valutare la fattibilit di un programma di scambio per giovani agricoltori che sappia ripercorrere il successo del programma Erasmus. Lo studio oggetto del bando ha lobiettivo di individuare le esigenze specifiche dei giovani agricoltori europei e di valutare in quale misura queste istanze possono essere soddisfatte da un programma di scambi. Il programma permetterebbe ai giovani agricoltori europei di trascorrere un soggiorno di formazione presso uno dei 27 Stati membri dellUnione europea. Lo studio dovr identificare un elenco di buone pratiche in questo campo ed esaminare le strutture di altri programmi di scambio attuati sia all'interno dell'Unione europea che in alcuni paesi non-UE. Per la realizzazione dello studio, che dovr essere completato entro 24 mesi dallaggiudicazione del contratto, la Commissione metter a disposizione una cifra compresa tra 1 e 1,5 milioni di euro.
Scadenza 5 ottobre 2012 http://ec.europa.eu/ agriculture/calls-fortender/2012-237995_en.htm

Il campionato europeo della gestione dei rifiuti


Come era da prevedere, la recente relazione sulla gestione dei rifiuti urbani negli Stati membri evidenzia l'esistenza di profonde differenze nell'UE. I 27 sono stati classificati in base a 18 criteri, attribuendo bandiere verdi, arancioni e rosse per voci come ad esempio il totale dei rifiuti riciclati, le tariffe dello smaltimento dei rifiuti, le violazioni della normativa europea. La tabella dei punteggi che risulta alla fine costituisce uno degli elementi di uno studio in corso che finalizzato ad aiutare gli Stati membri a migliorare le prestazioni nella gestione dei rifiuti. Il nord Europa guida la classifica e anche questo era abbastanza prevedibile- con Austria, Paesi Bassi, Danimarca, Germania, Belgio e Svezia in testa; per loro al massimo tre bandiere rosse. Questi Paesi dispongono di sistemi completi di raccolta dei rifiuti, meno del 5% dei quali finisce in discarica. Vantano sistemi di riciclaggio ben sviluppati, una capacit di trattamento sufficiente e buone prestazioni riguardo ai rifiuti biodegradabili. Le politiche di gestione dei rifiuti di tali paesi sono caratterizzate da una combinazione adeguata di strumenti giuridici, amministrativi ed economici. Allestremo opposto della classifica invece le bandiere rosse predominano su quelle verdi: per la Grecia, ultima, addirittura 16 bandiere rosse su 18 criteri, ma poco migliore la situazione anche per Bulgaria, Lituania e Malta. Per lItalia una deludente 21^ posizione con giudizi completamente negativi per nove criteri e tre sole bandiere verdi. Le principali bandiere rosse nei 27 sono legate a politiche di prevenzione dei rifiuti deboli o inesistenti, allassenza di incentivi alle alternative al conferimento in discarica e allinadeguatezza delle infrastrutture per il trattamento dei rifiuti. Secondo un recente studio della Commissione, una piena attuazione della legislazione europea sui rifiuti consentirebbe di risparmiare 72 miliardi di euro l'anno, incrementando di 42 miliardi di euro il fatturato annuo del settore che gestisce i rifiuti e il loro riciclo e creando oltre 400 000 posti di lavoro entro il 2020.

AMBIENTE

La relazione con i dati completi disponibile a questo indirizzo: http://ec.europa.eu/ environment/waste/studies/ pdf/Screening_report.pdf

Nuove norme per la raccolta dei rifiuti elettronici


Oggi solo un terzo dei rifiuti elettrici ed elettronici impiegati nell'Unione europea viene raccolto in maniera differenziata: circa 4 kilogrammi pro capite che corrispondono a due milioni di tonnellate allanno, a fronte delle circa 10 milioni di tonnellate di generate ogni dodici mesi nellUE. Si stima che entro il 2020 il volume dei rifiuti elettronici e elettrici arriver a 12 milioni di tonnellate. Il 13 agosto sono entrate in vigore le nuove norme sulla raccolta e il trattamento dei rifiuti elettronici che si pongono anche un obiettivo ambizioso: arrivare a riciclare il 45% delle apparecchiature elettroniche dal 2016 e lasticella sar alzata ancora a partire dal 2019, anno dal quale dovr essere differenziato l85% dei rifiuti elettronici prodotti. Un anno e mezzo sono i tempi di attuazione concreta della direttiva: entro il 14 febbraio 2014 gli Stati membri dovranno infatti modificare la propria legislazione nazionale per conformarsi alle disposizioni della nuova direttiva e ai relativi obiettivi.
Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) GUE L 197 del 24 luglio 2012

E-viticlimate al giro di boa


giunto ormai a met del percorso il progetto E-viticlimate, un percorso scientifico e didattico per approfondire i cambiamenti climatici e le loro conseguenze sulla viticoltura e lenologia. Il progetto, cofinanziato dal programma comunitario Leonardo da Vinci, vede la partecipazione della fondazione Mach, luniversit di Firenze, lIstituto francese di viticoltura e enologia, il Plumton College ed Europroject, una societ di consulenza francobulgara, specializzata in progetti innovati su scala europea. Il progetto E-VitiClimate finalizzato a sostenere la ricchezza e la diversificazione dei vigneti in Europa, messi di fronte al sfide derivanti dal cambiamento climatico, attraverso una formazione adeguata e innovativa per i tecnologi e gli altri professionisti coinvolti nel campo della viticoltura e dellenologia. Aiuter inoltre gli studenti europei di acquisire e utilizzare le conoscenze chiave nel campo della protezione, manutenzione e utilizzo nelle migliori condizioni di tutti i vigneti europei e le attivit economiche affini. Il progetto contribuir inoltre a migliorare la qualit e promuovere l'innovazione, basata sulla tecnologia dell'informazione e della comunicazione, delle pratiche e dei contenuti dell'istruzione e della formazione professionale nel campo della viticoltura e dellenologia. Terminata la fase pi teorica, in cui si sono predisposti i moduli didattici, ora si comincer con la sperimentazione sul campo, sia nelle aule scolastiche, sia nei corsi e nella formazione dedicati ad agricoltori e professionisti agrari. Infine, i moduli didattici verranno caricati sulla piattaforma e-learning, che gi ora possibile consultare. NOI E LEUROPA

www.eviticlimate.eu

BANDI
Programma LLP:
La Commissione europea invita a presentate proposte nellambito del bando generale del programma europeo per lapprendimento permanente (LLP). Il programma si applica a tutti i tipi e livelli di istruzione e formazione professionale. Il bando aperto a tutti gli istituti con sede nei seguenti paesi: paesi membri UE; paesi SEE/EFTA (Islanda, Liechtenstein; Norvegia); paesi candidati (Croazia e Turchia); Svizzera. Per alcune specifiche azioni del programma, la partecipazione aperta anche ad Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro e Serbia. Il programma si suddivide in sei sottoprogrammi (Comenius, Erasmus, Grundtvig, Jean Monnet, Leonardo e azione trasversale), a loro volta suddivisi in molteplici azioni differenti (mobilit, visite studio, laboratori, ). Lentit delle sovvenzioni e la durata dei progetti varia a seconda delle diverse azioni, cos come le scadenze per presentare la domanda. Scadenza: vedi www.programmallp.it GUUE C 232 del 3 agosto 2012

PARTNERSHIP

Giovani e tecnologie
Una ONG serba alla ricerca di partner per un progetto di formazione, dedicato al rapporto tra giovani generazioni e strumenti multimediali e nuove tecnologie. NEXTGen@YouthNGOs un progetto aperto sia a partecipanti provenienti da paesi membri sia UE, sia da paesi dellEuropa sudorientale. Il progetto avr luogo nella prossima primavera e punter a fornire ai giovani partecipanti strumenti analitici per utilizzare al meglio le nuove tecnologie di comunicazione. Per maggiori info: office@cssd.rs

Informazione sulla PAC: Con il presente invito la Commissione invita a presentare proposte per azioni di informazione riguardanti la Politica agricola comune (PAC). Il tema prioritario dellinvito , in particolare, le idee e le proposte di riforma, in vista del nuovo quadro finanziario pluriennale (2014-2020). Si dovr focalizzare lattenzione sul ruolo della PAC nella strategia per lo sviluppo sostenibile Europa 2020, nella tutela dellambiente e dei consumatori (prodotti di qualit), nello sviluppo rurale e nella valorizzazione del ruolo degli agricoltori europei. La Commissione dar priorit ai progetti tendenzialmente innovativi e pioneristici, con un forte impatto previsto sui cittadini, possibilmente misurabile con indicatori oggettivi. Si desidera sostenere due tipi di azioni integrate di comunicazione pubblica: 1. a livello nazionale, riunendo pi partner attorno ad un progetto comune di ampia portata; 2. a livello europeo, in un massimo di Stati membri, al fine di rafforzarne il valore aggiunto. Le campagne informative dovranno prevedere attivit o strumenti di comunicazione tra quelli elencati qui di seguito (l'elenco non esaustivo): produzione e distribuzione di materiale multimediale e/o audiovisivo, produzione e distribuzione di materiale stampato (pubblicazioni, poster ecc), creazione di strumenti per le reti sociali e su Internet, eventi mediatici, conferenze, seminari e gruppi di lavoro, eventi del tipo fattoria in citt che aiutano a illustrare l'importanza dell'agricoltura agli abitanti delle citt, eventi del tipo porte aperte destinati a spiegare ai cittadini il ruolo dell'agricoltura, mostre fisse o itineranti o sportelli d'informazione. Il contributo finanziario del 50% del totale delle spese ammissibili, escluse quelle per il personale. Questultime saranno coperte da un importo forfettario separato, per un equivalente massimo di 10.000 euro. Per le azioni di interesse eccezionale, il contributo comunitario potr arrivare al 75% dei costi totali. Scadenza: 31 ottobre 2012 GUUE C 223 del 27 luglio 2012 Hercules: Invito a presentare proposte di supporto tecnico allimpiego, da parte delle autorit nazionali, di speciali strumenti e metodi dindagine nella lotta contro la frode e la corruzione, nonch assistenza tecnica per potenziare le ispezioni di container e camion alle frontiere esterne dellUE, anche nel campo della lotta al contrabbando e alla contraffazione di sigarette. Il presente invito rivolto ad amministrazioni nazionali o regionali di uno Stato membro o di un paese non appartenente allUnione europea, come definiti nel bando, che promuova il rafforzamento dellazione europea volta a tutelare gli interessi finanziari dellUnione europea. Tra le possibili azioni previste, a titolo esemplificativo: sistemi automatizzati di riconoscimento codici dei container; sistemi di riconoscimento targhe; apparecchiature di sorveglianza mobile e per comunicazioni cifrate; dispositivi per lindividuazione di merci contrabbandate o contraffatte. Il contributo finanziario previsto non potr superare il 50% del totale dei costi ammissibili. Scadenza: 13 settembre GUUE C 230 del 1agosto 2012
Nellambito del programma Europa per i cittadini (azione Societ civile attiva in Europa), la Commissione invita a presentare proposte per il sostegno strutturale ai centri di ricerca e di riflessione sulle politiche europee e alle organizzazioni della societ civile a livello europeo. I temi di riflessione o di azione sono due: 1. valori, diritti e opportunit per i cittadini UE; 2. partecipazione dei cittadini alla vita democratica dellUE. Possono accedere alla sovvenzione operativa l organizzazioni che perseguono uno scopo di interesse europeo, con personalit giuridica e senza scopo di lucro. Devono altres svolgere un ruolo attivo nel settore della cittadinanza europea (a titolo esemplificativo: centri di ricerca, think-tank, piattaforme europee, organizzazioni paneuropee. Scadenza: 15 novembre 2012 GUUE C 259 del 28 agosto 2012

Danze e folklore
Il centro giovanile per la cittadinanza e la cultura di Bruxelles alla ricerca di partner, al fine di presentare un progetto di scambio dedicato alla danza e ai balli folkloristici. I balli da cui il gruppo promotore vorrebbe partire sono il flamenco e le danze dei dervish, ma, essendo il progetto tutto da scrivere, aperto ad altre proposte. Il progetto verr presentato alla prossima scadenza di Giovent in azione. Il percorso vorr essere sia pratico (balli in gruppo), sia di ricerca e scoperta delle diverse culture di cui i balli tipici sono rappresentanti. Per maggiori info: Didier Deroy Email: mjganshoren@live.be

Da cogliere al volo!
Lassociazione Foundaction segnala alcune opportunit di scambi e partenariati, da cogliere al volo, ad inizio autunno: 16-24 settembre European art street (Sivas, Turchia); 16-24 settembre Unlock your creativity (Valencia, Spagna); 18-24 settembre Media training for youth workers (Aksaray, Turchia). Per maggiori info: Francesco Leone fraleone@hotmail.com

Europa per i cittadini:

Lorigami turco
Per chi fosse interessato ad uno scambio per approfondire larte della carta in Turchia, pu contattare: youthart35@gmail.com

LE NOSTRE PUBBLICAZIONI Negli ultimi quindici giorni la biblioteca dello Europe Direct si arricchita delle pubblicazioni sotto riportate, disponibili per la consultazione. Possiamo invece inviarvi (gratuitamente e senza necessit che ce le restituiate) quelle con il titolo sottolineato.

Consiglio dellUnione europea, UnUnione di diritto: da Parigi a Lisbona. Panoramica storica dei trattati dellUnione europea. Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e sul lavoro, Eurofound News, n. 7, luglio-agosto 2012. Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e sul lavoro, 2011 Yearbook: Living and working in Europe. Comitato economico e sociale europeo, The European economic and social committee during the Cyprus presidency. July-December 2012. Eurostat, Pocketbook on the enlargement countries, collana Pocketbooks. Eurostat, European social statistics, collana Compact guides. Agenzia europea dellambiente, In rete con Eionet. Condivisione delle informazioni ambientali in Europa. Commissione europea, Natura 2000, n. 31, gennaio 2012. Centro europeo per il monitoraggio delle droghe e delle tossicodipendenze, Drugnet Europe, n. 79, luglio-settembre 2012. Corte dei conti europea, Lefficacia dello sviluppo del personale in seno alla Commissione europea, relazione speciale n. 10, 2012. Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e sul lavoro, Foundation focus, n. 11, giugno 2012. Commissione europea, Imprese & industria magazine, n. 13, luglio 2013. Commissione europea, Capitale verde europea. Citt verdi - citt vivibili. La corsa per fregiarsi del titolo di Capitale verde europea 2015 iniziata! Aria pulita, una buona gestione dei rifiuti, alti tassi di riciclaggio, misure per la conservazione dellacqua, parchi, ambienti non contaminati, ambiente urbano di qualit e idee sostenibili sono gli ingredienti che rendono una citt vivibile. Ogni anno una citt europea viene nominata Capitale verde europea da un gruppo di esperti ambientali e una giuria. Commissione europea, Intelligent tran sport system: EU funded research for efficient, clean and safe road tran sport, collana Studies and reports. Commissione europea, Il 7 PQ in breve: come partecipare al Settimo Programma quadro per la ricerca - Guida tascabile per i nuovi partecipanti. Commissione europea, Research.eu, n. 14, luglio-agosto 2012. Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Fse News, n. 3, marzo 2012. Commissione europea, La politica agricola comune alla portata di tutti. Mappa geografica alla scoperta delle produzioni, allevamenti e utilizzi del territori tipici di ciascun paese membro.

Europa Informa un periodico quindicinale distribuito gratuitamente a mezzo posta elettronica. Per essere inseriti nella mailing list sufficiente farne richiesta a Europe Direct TRENTINO via della Val, 2, loc. Costa di Casalino 38057 Pergine Valsugana (TN) Tel. +39 0461 519121 - Fax: +39 0461 531052 - E mail: europedirect@fmach.it Disponibile su Internet al sito http://europedirect.iasma.it Autorizz. Trib. Trento N. 984 dell'11.11.1997 Hanno curato questo numero Giancarlo Orsingher, Alessandro Cavagna, Paolo Pezzin Direttore responsabile: Silvia Ceschini