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AGENZIA DELLE DOGANE Segreteria Nazionale

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Il pubblico impiego e le Dogane


E ormai noto e chiaro che la situazione politico-finanziaria crea delle serie preoccupazioni ai lavoratori dipendenti sia in termini di crescita professionale sia in termini di retribuzione reale. Le preoccupazioni sono oltremodo marcate in considerazione della totale mancanza di volont di questo governo di ascoltare le proposte dei soggetti interessati dalla c.d. spending review: Sindacati, Regioni, Comuni, Sindaci hanno pi e pi volte segnalato alla politica che quello che si stava realizzando era ben lungi dallessere una operazione di riordino della spesa pubblica ma bens che si trattava di una serie di tagli lineari che abbatteranno, e di molto, il livello dei servizi pubblici resi alla collettivit dalla pubblica Amministrazione nel suo complesso. Soppressioni, accorpamenti, riduzioni dei finanziamenti, tagli agli organici e messa in mobilit: questo quanto prodotto dal decreto sulla spending review approvato dal parlamento. Mentre il nostro Sindacato con la chiarezza che ci ha sempre contraddistinto chiedeva e chiede a gran voce: - un decreto contro la corruzione che la Corte dei Conti ha stimato in 60 miliardi di euro; una vera lotta alla evasione fiscale non limitata al controllo degli scontrini ma capace di colpire anche i grandi evasori, che sottraggono alle casse dello Stato complessivamente 120 miliardi di euro; un accordo con la Svizzera, cos come hanno fatto altri paesi europei, per tassare i depositi degli italiani nelle banche di quel Paese, da cui si stima possano arrivare almeno 10 miliardi di euro; un reale taglio ai costi della politica, per i quali la UIL stima la possibilit di risparmi per 10,5 miliardi di euro allanno; una tassa sui grandi patrimoni; un taglio delle retribuzioni e delle pensioni di quei manager che ancora oggi ricevono centinaia di migliaia di euro, peraltro in barba ad una qualsiasi valutazione dei risultati ottenuti. Ma il Governo Monti non ha preso in considerazione nemmeno uno di questi provvedimenti, alla faccia del bene del paese e del suo risanamento! E per questi motivi che riteniamo che lo Sciopero Generale del Pubblico Impiego proclamato per il 28 Settembre prossimo assuma un carattere di tutela e difesa non solo dei singoli lavoratori interessati dagli iniqui provvedimenti ma soprattutto tenda a salvaguardare il welfare di tutti i cittadini italiani. Lo scenario e le riflessioni su esposte danno, a chi legge lopportunit per valutare quanto siano messe in crisi le tutele dei lavoratori. Nel nostro comparto la preoccupazione sulla riduzione delle piante organiche tuttavia meno evidenziata in quanto le carenze storiche di personale ci tutelano dalla necessit reale di ridurre il personale livellato.

Lattento esame fatto dal Direttore Centrale dott.Aronica sulla riduzione del 10 % del personale prevista, che avverr su tutto il pubblico impiego, ci obbligherebbe a ridurci da 11000( unit che dovremmo essere) a circa 9900 unit (oggi siamo 9350) consentendo di mantenere al 100% lattuale personale in servizio. La problematica che potrebbe presentarsi se tale riduzione avvenga prima dellaccorpamento con i Monopoli o dopo tale processo;se avviene prima la riduzione corrisponderebbe, come previsto, al 10% mentre se avviene dopo il processo di accorpamento, visto che dai Monopoli arriverebbero circa 2450 colleghi reali(2800 previsti in dotazione organica) la riduzione corrisponderebbe di fatto al 12% totale.(260 riduzioni in pi) E anche vero che, come gi evidenziato, anche in caso di riduzione dopo laccorpamento con i Monopoli non avremmo nessuna conseguenza in termini di esuberi. La cosa simpatica se cos vogliamo definirla, lincongruenza del decreto legge 95 in quanto la riduzione paventata entro il 31 ottobre c.a dovr farla lAgenzia delle Dogane e dei Monopoli che avr vita solo dal 1 dicembre 2012 FUA 2011 Per lanno 2011 abbiamo sottoscritto un accordo stralcio con lAgenzia affinch parte delle risorse gi disponibili venissero utilizzate per remunerare le indennit di legge(tutte), gli incarichi di responsabilit e le posizioni organizzative, oltre a contemplare le somme destinate ai capitoli di spesa che possiamo considerare ordinari ossia le turnazioni e lattivit straordinaria. La somma di circa 2.700.000,00 in salvaguardia per far fronte a tutte le eventuali necessit provenienti dagli istituti integrabili del CCNI come ad esempio il riconoscimento dellindennit di confine in realt portuali. La somma residua si aggiunger allindennit di produttivit di ufficio per lanno 2011. I colleghi aventi diritto alle indennit sopra esposte si troveranno tali risorse nella busta paga del mese di ottobre; per la chiusura del FUA 2011 si aspettano le somme del finanziamento alle Agenzia Fiscali(ex comma 165) che per impegni presi in sede di convenzione 2012-2014 dal Ministero dovremmo percepire entro lanno e con lo stesso importo dellanno precedente(circa 29.000.000,00 di euro). Mobilit Nazionale Volontaria La mobilit volontaria rientra negli argomenti richiesti a gran voce dalla UIL, sia perch il contratto integrativo lo prevede sia per dare la possibilit a qualche collega di spostarsi sul territorio nazionale per necessit personali. Abbiamo in tal senso condiviso con lamministrazione la rivisitazione dei criteri cos come le condizioni generali della procedura e dei relativi numeri(pubblicati gi sul nostro sito) La possibile uscita di 170 unit(170 anche in entrata) dalle varie Direzioni Interregionali e Regionali nonostante la storica carenza di personale da ulteriore valore alla mobilit volontaria. Tale procedura parte entro settembre 2012 e termina con la pubblicazione delle graduatorie al 28 febbraio 2013. Passaggi di fascia allinterno delle aree E questo un argomento che sollecitato da gran parte dei colleghi doganali per il duplice valore che gli viene affiancato; da una parte il riconoscimento professionale della fascia immediatamente successiva dettata maggiormente dallanzianit di servizio e dallaltra la compensazione economica che da il passaggio di fascia visto il blocco economico del contratto di primo livello.

I ricorsi emersi in questi anni, a prescindere dal valore sociale degli stessi, hanno notevolmente allungato i tempi per le procedure relative agli anni 2007-2008, vincolando le risorse di natura fissa di 4.500.000,00. A ci aggiungiamo i gi stanziati 7.500.000,00 di euro previsti per gli anni 2009-2010 che saranno utilizzati per la procedura riferita al 1 gennaio 2010 , e che consentiranno, nel totale, a circa il 72% dei lavoratori doganali di transitare nella fascia immediatamente successiva. Un obiettivo che d risalto allattivit sindacale visto che l unico comparto che nel giro di 5 anni ha effettuato un passaggio completo per tutti(accorpando nella fascia F1 della seconda area tutta larea A) e procede per la chiusura di ulteriori procedure consentendo ad un elevato numero di colleghi un nuovo passaggio economico allinterno delle aree. Per tranquillizzare i colleghi possiamo dire che la risoluzione alle problematiche alquanto vicino, infatti siamo in attesa della convocazione dellAran per uninterpretazione autentica dellart.83 del CCNL che darebbe il via alla pubblicazione con riserva delle graduatorie 2007-2008 riconoscendo ai colleghi vincitori tutti gli arretrati previsti dal 1 gennaio 2007 e dal 1 gennaio 2008; subito dopo daremo il via alla procedura del 2010 gi parzialmente definita il 30 dicembre 2010.

Passaggi di Area

Anche questo argomento molto sentito dai colleghi interessati; lo abbiamo detto pi volte e lo abbiamo scritto la nostra atipicit va difesa e va riconosciuta anche nella crescita professionale. Le richieste pervenute in questi giorni sono riferite ad una presunta mancanza di attenzione dei sindacati per quei colleghi che non sono vincitori ma risultano in posizione utile nella graduatoria esistente, che non possono essere assoggettate alla nostra organizzazione. Le richieste da noi avanzate per iscritto e sul tavolo nazionale hanno sempre trovato appoggio in luogo dellorganizzazione interna delle dogane, tant che nella riunione di fine aprile lAgenzia comunicava lintenzione di aumentare la percentuale di unit della terza area a discapito della seconda area, comunicando inoltre la non assunzione dei tirocinanti delle Entrate. E anche vero che da due anni a questa parte facciamo i conti con una funzione pubblica che tende a vincolare ed a limitare piuttosto che ragionare in termini oggettivi e di reale necessit. A rafforzare la nostra posizione su tale argomento sono anche le richieste fatte in passato sia per lampliamento delle unit previste per il concorso del 2001(tramite il turn-over) e sia per il conteggio delle unit previste per il concorso del 2010 in quanto le concertate 550 posizioni a nostro avviso non erano sufficienti per compensare negli anni il numero di entrate nella terza area(n chiedevamo 750); per tali richieste non esaudite la UIL non firm la concertazione del 23 dicembre del 2008. Questa la storia e questa la situazione attuale; lo chiederemo ancora con forza, coinvolgeremo anche gli altri sindacati perch sulla crescita professionale lobiettivo della tutela dei lavoratori deve essere un obiettivo comune. Indennit di legge(disagiata,rischio e confine) Le indennit previste per legge sono da anni incorporate nel nostro fondo di agenzia e sono subordinate alla chiusura degli accordi annuali.

Il contratto integrativo del 2008, nella sua stesura, ha notevolmente aggiornato tali indennit definendo la nuova aliquota ordinaria dellindennit di disagiata ed ha riconosciuto i porti di seconda categoria,prima classe individuati dalla legge n.84 del 1994 nellindennit di confine. Parte delle nuove realt aventi diritto al confine sono state riconosciute con determina dellAgenzia altre devono rientrare in tale indennit a breve e comunque avranno riconosciuto il periodo di validit a tutti gli effetti alla data della determina base. Resta da definire lanomalia che si creata in Lombardia dove negli aeroporti di Linate, Malpensa e Bergamo i Direttori hanno rivisto al ribasso(senza indicazioni centrali, senza un confronto sindacale dettato dal comma 3 dellart.16 del CCNI soprattutto nel rispetto dei tempi) i criteri di individuazione dellindennit di rischio penalizzando i lavoratori aeroportuali in termini economici e creando per il 2009-2010 una diversit di trattamento nei confronti di tutti gli altri colleghi doganali. Cos come nella prossima contrattazione sulla disagiata oltre a rivedere la griglia che costituisce il punteggio per laliquota oraria andrebbero riconosciute nuovamente le ore di attivit straordinaria, soprattutto alla luce dellabrogazione del servizio prolungato(RSP). Orario di Lavoro e Turnazioni Chiudiamo con un argomento che deve essere per lAgenzia delle Dogane e per i doganali un cavallo di battaglia. Le note e le circolari della funzione pubblica e dellAran che tendono in applicazione della Brunetta di limitare la contrattazione o la concertazione su tali argomenti ci trova assolutamente contrariati e nello stesso tempo pronti a delle iniziative forti a tutela della nostra atipicit. Anche sulle turnazioni e sullorario di lavoro abbiamo condiviso in passato accordi con lamministrazione in quanto riteniamo inderogabile che nei posti di lavoro ci sia il pi possibile grande flessibilit di tipologie di orario e turnazioni per i servizi da rendere allutenza. Del resto il CCNL Agenzie Fiscali ed il CCNI delle Dogane da risalto alla possibilit e la necessit visto lorario comunitario delle Dogane di rendere flessibile lorario di lavoro e di poter utilizzare tutte quelle forme previste per lorganizzazione del lavoro in applicazione dellorario di servizio. Appare chiaro che gli Uffici organizzati su turni h24, h20, h16 nonch sullorario comunitario 8/18 del luned al venerdi e 8/14 al sabato devono avere, nei limiti del decreto legge 66 del 2003, piena autonomia di attuazione e di contrattazione che deve avvenire con accordi sindacali sui posti di lavoro. Per tali motivi nelle ultime riunione abbiamo chiesto allAgenzia che su tale argomento ci sia lapertura di un tavolo tecnico che possa chiarire alcune situazioni segnalate dai territori.

IL SEGRETARIO GENERALE Massimo Rizzo