Sei sulla pagina 1di 5

Caso 1

La signora Gianna di anni 65 sposata, vive con il marito, ha due figlie e tre nipotini che accudisce quotidianamente. Da tempo la signora A. presenta unintolleranza allattivit fisica soprattutto la mattina, presenta astenia, difficolt respiratoria, presenza di tosse con abbondante muco (ex forte fumatrice, fumava dallet di 20 anni due pacchetti di sigarette/die). Limpossibilit di accudire i nipotini rende la signora Gianna ansiosa e depressa perch si rende conto che il livello di attivit si notevolmente ridotto. Da qualche giorno la signora G. presenta una T.C di 38,5, riferisce una notevole pressione sul torace, lespettorato aumentato di quantit e di colore giallastro. La sig.ra G, preoccupata per il suo stato di salute, dopo essersi consultata con i famigliari, decide di recarsi dal proprio medico che le consiglia una serie di accertamenti, e la invia per un ricovero presso lU.O di Pneumologia. Al momento del ricovero la sig.ra si presenta disidratata, cianotica, dispnoica; viene praticato un prelievo (EAB) e viene iniziata O2 terapia. I parametri vitali rilevati allingresso presentano i seguenti valori: PA 180/110, FC 140/min, FR 35/min.

Caso 4
Il sig. Mario, ha 60 ed in pensione, un forte fumatore ( circa un pacchetto/die ), da qualche giorno lamenta una certa affaticabilit soprattutto nella gestione dellorto e difficolt di respiro in particolare la notte, con accessi di tosse che sono sempre pi violenti, accompagnati da abbondanti secrezioni giallastre e maleodoranti. Il sig. Mario abituato al disturbo della tosse, conseguenza delle ricorrenti bronchiti di questi ultimi anni, ma stanotte la difficolt di respiro si fatta pi importante la moglie spaventata attiva il 118 e il sig. Mario viene portato in Pronto Soccorso. Allingresso Mario si presenta dispnoico e molto agitato, i parametri vitali indicano i seguenti valori 180/100, FC 110b/m, FR 35 atti/m. LECG , viene richiesto RX torace, eseguita EGA e iniziata O2 terapia, dopodich si ricovera il paziente in Pneumologia con diagnosi di Insufficienza respiratoria in BPCO riacutizzata. Mario al suo primo ricovero, molto spaventato e chiede in continuazione cosa gli stia succedendo; la difficolt di respiro gli impedisce di trovare unadeguata postura nel letto e la maschera di O2 gli accentua il senso di soffocamento e lo stimolo della tosse, per cui tende a togliersela. Caso 1 (MEDICINA) Il Sig. Piero, di 80 anni, ricoverato con diagnosi di BPCO riacutizzata presso la Medicina Generale del Presidio Ospedaliero cittadino da 5 giorni.

Dallaccertamento si evince che il Sig. Piero ha manifestato febbricola ricorrente nei giorni precedenti il ricovero, si alimenta e beve poco, riferisce astenia, dispnea da sforzo, tosse stizzosa e sostiene di non riuscire ad espettorare efficacemente. Il Sig. Piero non coniugato, vive con 3 nipoti, anchessi celibi, titolari di unazienda agricola. Il Sig. Piero ha svolto lattivit di agricoltore fino allet di 70 anni, ha una scolarit elementare ed stato un accanito fumatore (circa 12 sigarette al giorno) fino a 10 anni fa. Presenta difficolt nella deambulazione a causa degli esiti dinnesto di protesi danca da 4 anni e deambula con lausilio di un bastone.

LA SIGNORA PAOLA VERDI 1


La Sig.ra Paola Verdi una pensionata di 72 anni. Negli ultimi mesi la sorella, pi giovane di alcuni anni, riferisce che ha iniziato ad avere turbe della memoria , difficolt a reggersi in piedi e impaccio motorio. Improvvisamente 4 giorni fa, mentre era davanti al lavandino per lavare alcune stoviglie, caduta a terra senza perdere completamente conoscenza. Accompagnata al Pronto Soccorso stata in seguito ricoverata nel reparto di neurologia con la diagnosi di emisindrome destra causata da ictus cerebrale. Superata la fase acuta la sig.ra Paola presenta 1. 2. 3. 4. 5. 6. emiplegia destra; non manifesta alterazioni visive o uditive; presenta disartria orientata nel tempo e nello spazio; incontinente alle urine; ha ripreso ad alimentarsi per bocca con difficolt alla deglutizione. Caso 2 (MEDICINA) La Sig.ra Maria, di 80 anni, ricoverato con diagnosi di Polmonite in paziente con BPCO, presso la Medicina Generale del Presidio Ospedaliero cittadino da 3 giorni. Dallaccertamento si evince che la sig.ra presenta febbre intermittente (39 C) con saltuari episodi di confusione mentale durante i picchi febbrili. La Sig.ra vedova e vive sola con un buon grado di autonomia. La figlia vive a pochi km di distanza e visita la madre quotidianamente. Da qualche giorno si alimenta poco e presenta dispnea da sforzo quando esegue le cure igieniche del mattino o deambula fino al bagno, che regredisce nel giro di 30 minuti circa.

Caso 1

La Sig. Anna, ha 71 anni, da circa tre anni stata effettuata una diagnosi di patologia di Alzheimer che ha costretto le figlie al ricovero della madre in RSA. In seguito ad una caduta accidentale la signora, 2 giorni fa si provocata la frattura del femore sinistro. Attualmente ricoverata nellU.O. di ortopedia del vicino presidio ospedaliero. A causa della patologia di cui soffre e al fine di evitare che Anna si provochi ulteriori danni con movimenti inappropriati, stato aumentato il dosaggio dei sedativi. Per questo, la signora si presenta apatica e assopita. Con difficolt gli infermieri e i parenti che provvedono allassistenza riescono ad alimentarla sufficientemente.

Caso n. 4
Il Sig. Mario, pensionato settantenne, stato sottoposto da 7 giorni ad un intervento di protesi danca resosi necessario a causa di una frattura della testa del femore complicata da una coxartrosi idiopatica. Nei primi 4 giorni successivi allintervento stato somministrato in infusione continua Tramadolo 80 mg. per un adeguato controllo del dolore post-operatorio, successivamente sostituito con Paracetamolo e FANS. Il Sig. Mario, nonostante la terapia antalgica, riferisce ancora dolore soprattutto durante i movimenti, condizione che lo porta a rifiutare ogni cambiamento di posizione. Riferisce e una costante sensazione di tensione addominale, causata dalla difficolt ad evacuare nella padella, sono infatti ormai tre giorni che non si scarica.

Caso 7
Il sig. Alfonso di 80 anni, fumatore, vive nella propria casa e viene aiutato quotidianamente dagli operatori del servizio domiciliare che provvedono a supportarlo nei servizi domestici.
Ha un marcato ipovisus e cammina lentamente, ma riesce ancora a provvedere alle proprie cure igieniche ed a fare qualche faccenda domestica. Attualmente ricoverato nel reparto di ortopedia dellospedale locale con diagnosi di Frattura pertrocanterica femore destro poich caduto in casa inciampando in una sedia.

Dopo gli accertamenti ematochimici e diagnostici preoperatori e stato sottoposto ieri ad intervento di riduzione di frattura con posizionamento di chiodi, e per questo stata prescritta immobilit per almeno altri 4 giorni. Il sig. Alfonso dice di essere molto stanco e riferisce dolore che non lo lascia, alla gamba destra con un valore di 5 in una scala da 1 a 10. Nonostante sia stato posizionato al letto un trapezio per permettergli di sollevarsi , il signor Alfonso non riesce ad utilizzarlo per la debolezza e la mancanza di forza. CASO 4 (MEDICINA) Carlo, un cinquantenne con una storia di alcolismo, viene ricoverato per cirrosi epatica nel reparto di medicina. Allingresso si presenta accompagnato dalla moglie che riferisce un peggioramento delle condizioni cliniche dallultimo ricovero avvenuto circa 2 mesi precedenti. Il paziente lamenta estrema affaticabilit, presenta ascite ed edemi declivi. Dalla dimissione riferisce un peggioramento della nausea e difficolt digestive che lo portano ad alimentarsi poco.

CASO 5 (MEDICINA) Chiara, un settantenne con una storia di epatite virale C, viene ricoverato per cirrosi epatica in fase avanzata nel reparto di medicina. La figlia riferisce comparsa di confusione mentale da un paio di giorni. Deambula a piccoli passi e con difficolt per marcati edemi ai piedi e alle caviglie e per presenza di ascite. La paziente riferisci di sentirsi molto stanca.

CASO 6 (MEDICINA) La signora Luisa, di anni 74 affetta da diabete mellito tipo I dallet di 52 anni. E stata ricoverata nel reparto di medicina per iperglicemia persistente. E alta 1,60 cm e pesa 82 kg. A domicilio la signora Luisa riferisce di rispettare poco la dieta prescrittale dal diabetologo perch tanto inutile, i valori della glicemia non si abbassano e di controllare saltuariamente la glicemia attraverso prelievo capillare. Da qualche mese presenta inoltre difficolt visive. Vive da sola.

CASO 7 (MEDICINA) La signora Luisa, di anni 75 affetta da diabete tipo I dallet di 58 anni e da scompenso cardiaco. E stata ricoverata nel reparto di medicina per iperglicemia persistente e glicosuria. La paziente presenta una saltuaria incontinenza urinaria che gestisce attraverso lutilizzo di strisce assorbenti. Viene prescritto lapplicazione del C.V. a permanenza per il monitoraggio della diuresi. CASO 8 (MEDICINA) La sig.ra Maria ha 59 anni, stata ricoverata presso il reparto di neurologia con diagnosi di Emorragia Cerebrale. Allingresso la paziente si presenta vigile, orientata collaborante con grave emiparesi sinistra. La sig.ra vedova e vive sola, ha 3 figli ma vivono lontani da lei. A domicilio la paziente assume un farmaco imprecisato per lipertensione arteriosa. Viene prescritto il decubito obbligato a letto per 72 ore.

CASO 9 (MEDICINA) Il sig. Mario ha 56 anni, ricoverato presso il reparto di cardiologia con diagnosi di ISCHEMIA MIOCARDICA. Il Paziente un accanito fumatore, vive con la moglie ed imprenditore edile. Da 2 giorni ricoverato per gli accertamenti e la cura del caso in seguito ad un improvviso attacco di dolore toracico, a riposo, avvenuto presso il suo domicilio. Il sig. Mario, non riesce a dormire la notte, riferisce marcata preoccupazione e ansia per il suo futuro e le conseguenze dellinfarto.

CASO 10 (MEDICINA) Il signor Manuele viene ricoverato in Cardiologia per Scompenso Cardiaco Congestizio. Allingresso presenta dispnea e valori pressori elevati. A domicilio il paziente assume una terapia cardiologia imprecisata e un farmaco lassativo. Da due anni il signor Manuele soffre di minzione impellente, pertanto saltuariamente presenta incontinenza per incapacit di raggiungere tempestivamente il bagno. Viene prescritto il decubito obbligato a letto ed il bilancio idrico.