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Corso di formazione per apprendisti U.F.

TUTELA AMBIENTALE Marzo Giugno 2012

UNIONE EUROPEA Fondo sociale europeo

PROVINCIA DI PRATO

Unit formativa: Tutela Ambientale


Acqua Energia

Aria

Natura

Territorio

Parte Prima: Ambiti e strumenti


Prato, marzo-aprile 2012

Arch. Sara Pizzo

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Introduzione

Concetti chiave

PERCHE'? Per migliorare la qualit della vita umana

Salvaguardando e migliorando le condizioni dell'ambiente Utilizzando con accortezza e razionalit le risorse naturali

PRINCIPI GENERALI: Azione di tutela dell'ambiente, degli ecosistemi naturali, del patrimonio culturale Sussidiariet e leale collaborazione tra enti Diritto di accesso e partecipazione - Convenzione di Aarhus

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Introduzione

Principio dello sviluppo sostenibile

SVILUPPO SOSTENIBILE = quando i bisogni delle generazioni attuali sono soddisfatte senza compromettere la qualit della vita e le possibilit delle generazioni future

1992 - Vertice della Terra, Rio de Janeiro La partecipazione attiva della societ civile (Major group) indispensabile ....2012 RIO+20
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01 Introduzione
AMBIENTE Contesto di relazioni tra fattori antropologici, naturali, culturali, economici, fisico-chimici, paesaggistici, architettonici
L 157/92 - habitat L 394/91 aree protette Normativa Parchi

PRINCIPALI NORMATIVE
PATRIMONIO CULTURALE beni o aree che hanno valore storico, artistico, culturale per la collettivit

D.lvo 152/2006 o T.U. Ambiente

ECOSISTEMA NATURALE porzione di biosfera in cui l'interazione tra specie animali e vegetali con l'ambiente tende all'equilibrio naturale

D.lvo 42/2004 o Codice dei beni culturali e paesaggistici

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02 Codice Ambiente
Acqua Energia
Territorio

VIA, VAS, AIA

Per tutelare devo prima capire quali effetti produce un'azione, devo VALUTARE quali conseguenze avr sull'ambiente ovvero misurare l' IMPATTO AMBIENTALE Per misurare uso INDICATORI, spesso aggregati ed organizzati in matrici Natura Aria

IMPATTO AMBIENTALE = alterazione qualitativa o qualitativa, diretta o indiretta, a breve o lungo termine, permanente o temporanea, positiva o negativa sull'ambiente
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03 Ambiti di tutela

SUOLO E SOTTOSUOLO

SUOLO = territorio, suolo, sottosuolo, abitati ed opere infrastrutturali DISSESTO = condizione di rischio dovuta a fenomeni naturali o antropici BACINO IDROGRAFICO = territorio nel quale scorrono acque con foce in comune

OBBIETTIVI Tutela: prevenzione e risanamento Messa in sicurezza Lotta alla desertificazione

STRUMENTI: Piano di Bacino, Piano d'assetto Idrogeologico (PAI), LR Toscana 1/2005, LR Toscana 39/2000 e Regolamento DPGR .....
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Ambiti di tutela
ACQUE = meteoriche, superficiali, sotterranee FALDA = strati sotterranei di roccia permeabile e/o porosi CORPO IDRICO = volume d'acqua (di falda, superficiale, artificiale)

ACQUE

OBBIETTIVI Ridurre l'inquinamento e migliorare la qualit in relazione agli usi Tutelare la risorsa e prioritariamente l'acqua potabile Diffondere usi sostenibili, equilibrati ed equi dell'acqua Mitigare siccit ed inondazioni 2015: per tutti i corpi idrici regionali significativi qualit buona
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Ambiti di tutela
COME ?

ACQUE

Zone di tutela assoluta e zona di rispetto; aree di ricarica, di riserva, sensibili (es. Arno, laguna Orbetello), zone vulnerabili (nitrati, desertificazione) CAPTAZIONE 10 mt 200 mt

Normativa scarichi (domestici, assimilabili, industriali, urbani, fanghi) LRT 20/2006 e s.m.i e Regolamento di attuazione DPGR 46/R/2008

Risparmio idrico (riduzione sprechi, uso consapevole, riduzione bisogno)


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04 Ambiti di tutela

GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI

RIFIUTO = qualsiasi sostanza od oggetto il cui detentore si deve disfare TRATTAMENTO = operazione di recupero o smaltimento SOTTOPRODOTTO = sostanza od oggetto che deriva da un processo di produzione senza esserne l'obbiettivo ma che senza trattamento speciale pu essere utilizzato

Scarti di cucina

COMPOSTAGGIO

Compost

OBBIETTIVI Gestire i rifiuti e bonificare i siti inquinati (direttiva 2008/98/CE) Uso efficiente delle risorse per l'intero ciclo di vita Dare priorit a prevenzione, poi riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo Smaltire secondo principi di autosufficienza, prossimit, migliore tecnologia 2020: 50% di differenziata per carta, metalli, plastica da nuclei domestici Riduzione degli imballaggi (CONAI)
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04 Ambiti di tutela

TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI

RIFIUTI URBANI = rifiuti domestici, rifiuti non pericolosi assimilabili ai domestici, spazzamenti strade, giacenti su strade o spiagge, vegetali da aree verdi, da cimiteri RIFIUTI SPECIALI =da attivit agricole e agro-industriali, scavo e demolizione, da attivit artigianali, commerciali, industriali, sanitarie, fanghi di trattamento acque RIFIUTI PERICOLOSI = esplosivi, comburenti, infiammabili, irritanti, corrosivi, nocivi, tossici, cancerogeni, infettivi, sensibilizzanti, eco-tossici

SISTRI speciali pericolosi, speciali e 10 dipendenti Commercio, trasporto, Trattamento, riciclaggio

REGISTRO di carico e scarico, FORMULARIO

CATASTO DEI RIFIUTI

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Ambiti di tutela

ARIA

INQUINAMENTO ATMOSFERICO = modifica dell'aria mediante introduzione di sostanze che mettono in pericolo la salute umana o la qualit dell'ambiente o beni EMISSIONE = sostanza che introdotta nell'atmosfera genera inquinamento; l'emissione pu essere CONVOGLIATA, DIFFUSA, TECNICAMENTE CONVOGLIABILE Gas serra e clima alteranti: Anidride carbonica CO2, Metano CH4, protossido di azoto N2O, CFC freon o clorofluorocarburi, PFC perfluorocarburi, SF6 esafluoro di zolfo OBBIETTIVI Protocollo di Kyoto 1997 Protocollo di Montreal 1987 Riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera Sviluppo tecnologie pulite, specialmente nel Mezzogiorno Sistema dei certificati verdi da direttiva 2001/77/CE 2020 Pacchetto clima-energia: - 20% emissioni CO2, 20% rinnovabili, - 20% consumo
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05 Ambiti di tutela
Stabilimento ante 1988 Stabilimento ante 2006 Stabilimento nuovo o ristrutturato Emissioni di composti organici volatili COV

EMISSIONI DA IMPIANTI
Normativa ante 1988

Autorizzazione ai Sensi DPR 203/1988

Limiti e piano di gestione Installazione impianti DM 37/2008

Impianto termico civile < 3 MW


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Risparmio energetico Dlgs 192/2005 e smi


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Tutela risarcitoria

CHI INQUINA PAGA

PERCHE'? Risorse naturali = specie e habitat naturali protetti, acqua e terreno = bene collettivo Danno ambientale (art.300 TU)= Deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell'utilit assicurata a quest'ultima (potenziale ecologico) = recepimento Direttiva 2004/35/CE Principio di precauzione = assicurare alti livelli di protezione in caso di pericoli, anche solo potenziali, per la salute umana e per l'ambiente. Azione di prevenzione = con minaccia imminente di danno ambientale agire entro 24 ore a propria cura e spese altrimenti interviene l'Ente nazionale di tutela Ente nazionale di tutela =

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Conclusioni

INFORMARE/SI
E LA MIA IMPRONTA ECOLOGICA? Auto nuova = 10.000 kg CO2 = 60.000 km percorsi con un'auto di media cilindrata Stand by elettrodomestici = 9% consumi elettrici 1 chilowattora = 0,45 kg di CO2 1 T-shirt = 5 kg di CO2 + 2000 litri d'acqua

http://www.minambiente.it/ http://www.rete.toscana.it/sett/pta/index.shtml http://ec.europa.eu/environment/index_it.htm http://www.eea.europa.eu/ http://ec.europa.eu/clima/sites/campaign/pdf/gases_it.pdf

CO2

Test http://racconta.repubblica.it/wwf-calcolatore-co2/main.php
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