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MULTIRELIGIOSIT O PLURALISMO RELIGIOSO Noi di La Civitanova che vorrei crediamo: 1. nella libert dellespressione religiosa.

Tutti gli individui dovrebbero essere incoraggiati a sviluppare la loro teologia personale ed a presentare apertamente le loro opinioni religiose senza paura di censura o rappresaglia. 2. nella tolleranza di idee religiose. Ogni religione, in ogni epoca e cultura possiede non solo un merito intrinseco, ma anche un potenziale valore per colore che hanno imparato larte di ascoltare. 3. nellautorit della ragione e della coscienza. Lultimo arbitro nella religione non una chiesa, o un documento, o un funzionario, ma la scelta e la decisione personali dellindividuo. 4. nella ricerca infinita della Verit. Se la mente e il cuore sono veramente liberi e aperti, le rivelazioni che appaiono allo spirito umano sono infinitamente numerose, eternamente fruttuose, e meravigliosamente stimolanti. 5. nellunit dellesperienza. Non c nessun conflitto fondamentale tra fede e coscienza, tra la religione ed il mondo, tra il sacro ed il secolare, perch tutti hanno la loro sorgente nella stessa realt. 6. nel valore e nella dignit di ogni essere umano. Tutte le persone sulla Terra hanno uguale diritto alla vita, alla libert ed alla giustizia; e nessuna idea, ideale o filosofia superiore ad una singola vita umana. 7. nellapplicazione etica della religione. Le buone opere sono un prodotto naturale di una buona fede, levidenza di una grazia interiore che trova completamento nel coinvolgimento nel sociale e nella comunit. 8. nella forza motrice dellamore. Il principio che governa i rapporti umani il principio dellamore, che cerca sempre il benessere degli altri e non cerca mai di fare male o di distruggere. 9. nella necessit del processo democratico. I verbali sono aperti allo scrutinio, le elezioni sono aperte agli iscritti, e le idee sono aperte alla critica cos che le persone possano autogestirsi. 10. nellimportanza di una comunit religiosa. La validazione dellesperienza richiede la conferma di altri, che forniscono una piattaforma critica e una rete di aiuto reciproco. La tradizione vivente che noi condividiamo attinge da molte fonti: lesperienza diretta di quel trascendente mistero e meraviglia, affermata in tutte le culture, che ci spinge ad un rinnovamento dello spirito e ad unapertura alle forze che creano e sostengono la vita; le parole e le azioni di uomini e donne profetici che ci sfidano a confrontare le potenze e le strutture del male con la giustizia, la compassione, ed il potere trasformatrice dellamore;

la saggezza delle religioni del mondo che ci ispira nella nostra vita etica e spirituale; gli insegnamenti ebraici e cristiani che ci chiamano a rispondere allamore di Dio, amando i nostri prossimi come noi stessi; gli insegnamenti umanisti che ci consigliano di seguire la guida della ragione ed accettare i risultati della scienza, e che ci mettono in guardia contro le idolatrie della mente e dello spirito; gli insegnamenti spirituali delle tradizioni terra-centriche che celebrano il circolo sacro della vita e ci suggeriscono di vivere in armonia con i ritmi della natura.

MULTIRELIGIOSIT O PLURALISMO RELIGIOSO Grati per il pluralismo religioso che arricchisce e nobilita, siamo ispirati ad approfondire la nostra comprensione ed espandere la nostra visione. La Civitanova che vorrei, pertanto, promette di affermare e promuovere: il valore e la dignit intrinseca di ogni persona; la giustizia, lequit e la compassione nei rapporti umani; laccettazione reciproca ed lincoraggiamento alla crescita spirituale nelle nostre congregazioni; la libera e responsabile ricerca della verit e del significato della vita; il diritto della coscienza e lutilizzo del processo democratico nelle nostre congregazioni e nella societ in generale; lobiettivo di una comunit globale con pace, libert, e giustizia per tutti; il rispetto per la rete interdipendente di tutta lesistenza della quale facciamo parte. Con La Civitanova che vorrei, lAmministrazione dichiarer ed affermer la propria particolare responsabilit, e quella di tutte le proprie societ e organizzazioni associate, di promuovere la piena partecipazione delle persone in tutte le sue e le loro attivit e nellintera gamma delle attivit umane a prescindere da razza, colore, genere, disabilit, orientazione affettiva o sessuale, et o origine nazionale, e senza richiedere laccettazione di una qualsiasi interpretazione della religione o di una qualsiasi credenza o credo religioso.