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Complementi 4 - Materiali non isotropi

[[[[UUUUllllttttiiiimmmmaaaarrrreeeevvvviiiissssiiiioooonnnneeee9999ggggeeeennnnnnnnaaaaiiiioooo2222000000009999]]]]

In questo notebook si parte dalla legge di Hooke per solidi anisotropi, e si deducono le opportune restrizioni sulle

21 costanti elastiche, ipotizzando varie simmetrie del materiale: verranno considerate le simmetrie rispetto ad un piano, caratteristiche dei materiali monoclini, le simmetrie rispetto a due piani ortogonali tra loro, caratteristico dei materiali ortotropi, le simmetrie di rotazione introno ad un asse, che definiscono i materiali trasversalmente isotropi, ed infine i materiali isotropi, che posseggono simmetria rotazionale rispetto a due assi perpendicolari.

La legge di Hooke per materiali anisotropi

La formulazione piu' generale della legge di Hooke passa attraverso l'introduzione di 81 costanti:

σ ij = c ijhk e hk

(1)

il cui carattere di tensorialita' e' garantito dalla regola del quoziente. Si ha quindi un tensore del quarto ordine,

detto tensore di elasticita', il cui aspetto dipende dal tipo di materiale che si sta esaminando. Alcune restrizioni sono comunque di carattere generale:

-

la simmetria del tensore delle tensioni implica che:

e

-

σ ij = c ijhk e hk = σ ji = c jihk e hk

quindi esiste simmetria rispetto ai primi due indici:

(2)

(3)

la simmetria del tensore delle deformazioni implica che esiste simmetria nche rispetto agli altri due indici:

c ijhk = c jihk

c ijhk = c ijkh

(4)

Ed infatti, si consideri uno stato deformativo in cui la solo componente non nulla sia e 12 = e 21 . Per esso, la legge

di Hooke fornisce lo stato tensionale:

σ ij = c ij12 e 12 + c ij21 e 21 = Hc ij12 + c ij21 Le 12 = 2c

avendo definito la nuova costante:

c

ij12 =

1

2

Hc ij12 + c ij21 L

ij12 e 12

(5)

(6)

simmetrica rispetto al terzo e quarto indice. Le due proprieta' (3) e (4) si dicono proprieta' di simmetria minore, e riducono a 36 il numero delle costanti elastiche. Infine, si e' dimostrato che in ipotesi di esistenza di un potenziale elastico vale anche la proprieta' di simmetria maggiore:

34

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

c

ijhk = c hkij

(7)

e quindi le costanti elastiche si riducono a 21. Sfruttando queste tre proprieta' di simmetria, in definitiva, la legge di Hooke si scrivera':

c

c

c

c

c

c

Infine, si ricordi che il carattere di tensorialita' delle costanti elastiche implica che esse varino, al variare del sistema di riferimento, secondo la relazione:

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

σ

σ

σ

σ

σ

σ

11

22

33

12

13

23

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

{

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

c

c

c

c

c

c

1111

1122

1133

1112

1113

1123

c

c

c

c

c

c

1122

2222

2233

2212

2213

2223

c

c

c

c

c

c

1133

2233

3333

3312

3313

3323

c

c

c

c

c

c

1112

2212

3312

1212

1213

1223

1113

2213

3313

1213

1313

1323

c

c

c

c

c

c

1123

2223

3323

1223

1323

2323

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

{

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

2e 13 z

z

e

e

e

11

22

33

=

2e

12

z

z

2e 23 {

(8)

'

c ijkl

= l im l jn l kp l lq c mnpq

i, j, k, l, m, n, p, q = 1, 2, 3

(9)

dove L e' la matrice che contiene, in colonna, i coseni direttori dei nuovi assi rispetto ai vecchi assi.

I materiali monoclini

Si consideri un materiale che abbia simmetria di comportamento rispetto ad un piano P, ossia un materiale monoclino. Si assuma che P sia il piano OX 1 - OX 2 , e si completi la terna di riferimento con un terzo asse OX 3 , ortogonale a P: il tipo di simmetria che si sta studiando implica che le costanti elastiche non mutano al variare del sistema di riferimento da HO, X 1, X 2 , X 3 L a HO, X 1, X 2 , X 3 L , come illustrato in Figura 1.

'

O

X 3

X

3

 

X

   
   
 

'

X 3

X 1
X 1

2

Figura 1 - La simmetria esibita dai materiali monoclini: nulla varia ribaltando l'asse verticale

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

35

La matrice L dei coseni direttori dei vecchi assi rispetto ai nuovi e' fornita da:

L

=

i

j

j

j

j

j

j

k

1

0

0

0

1

0 1

0

0

y

z

z

z

z

z

z

{

Applicando la legge di variazione (9) si ottiene:

c

'

1111

= l 1m l 1n l 1p l 1q c mnpq = c 1111

(10)

(11)

e risultati simili si hanno per tutti i coefficienti elastici in cui non compare il pedice 3, oppure per tutti i coeffici- enti elastici in cui il pedice 3 compare un numero pari di volte (due o quattro volte). Se invece il pedice tre compare un numero dispari di volte, (una volta o tre volte), allora si ha, ad esempio:

'

c 1113

= l 1m l 1n l 1p l 3q c mnpq = −c 1113

(12)

'

Poiche', per la richiesta simmetria, dovra' anche essere c 1113 = c 1113 , ne resta che c 1113 deve essere nullo, cosi' come nulli sono tutti i coefficienti con un numero dispari di pedice 3. In definitiva, la matrice delle costanti elastiche per un materiale monoclino si scrive in funzione di 13 quantita, come segue:

C =

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

c 1111

1122

1133

1112

c

c

c

0

0

c 1122

2222

2233

2212

c

c

c

0

0

c 1133

2233

3333

3312

c

c

c

0

0

c 1112

2212

3312

1212

c

c

c

0

0

0

0

0

0

c 1313

c 1323

0

0

0

0

c 1323

c 2323

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

{

(13)

Si noti che una rotazione degli assi di riferimento modifica l'aspetto della matrice, distruggendone l'aspetto ma preservando la simmetria e la possibilita' di definire il materiale in termini di 13 costanti elastiche.

I materiali ortotropi

Si consideri un materiale che abbia simmetria di comportamento rispetto a due piani ortogonali tra loro, ossia un materiale ortotropo. Si assuma che i piani di simmetria siano i piani coordinati OX 1 - OX 2 , ed OX 2 - OX 3 : il tipo di simmetria che si sta studiando implica che le costanti elastiche non mutano al variare del sistema di riferimento da HO, X 1, X 2 , X 3 L a HO, X 1, X 2 , X 3 L , come illustrato in Figura 2. La matrice L dei coseni direttori dei vecchi assi rispetto ai nuovi e' fornita da:

'

'

L

=

i

j

j

j

j

j

j

k

1

0

0

0

1

0 1

0

0

y

z

z

z

z

z

z

{

(14)

Applicando la legge di variazione (9), ed utilizzando i coseni direttori (14) si nota che dovranno essere nulli i coefficienti elastici i cui pedici contengono una combinazione di 1 e 3 in numero dispari, giungendo quindi alla matrice delle costanti elastiche in termini di 9 quantita', come segue:

36

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

X 3 ' X 1 X O 2 X 1 ' X 3
X
3
'
X
1
X
O
2
X
1
'
X 3

Figura 2 - La simmetria esibita dai materiali ortotropi: nulla varia ribaltando gli assi X 1 ed X 3

C =

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

c 1111

1122

c

c

1133

0

0

0

c 1122

2222

c

c

2233

0

0

0

c 1133

2233

c

c

3333

0

0

0

0

0

0

c 1212

0

0

0

0

0

0

c 1313

0

0

0

0

0

0

c 2323

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

{

(15)

Ovviamente, l'inversa della matrice C ha lo stesso aspetto della matrice C, sicche' per un materiale ortotropo l'applicazione di una tensione normale causa solo l'insorgere di deformazioni normali, e l'applicazione di una tensione tangenziale causa l'insorgere della sola corrispondenza deformazione tagliante. Questa caratteristica e' tuttavia valida solo per questo particolare sistema di riferimento.

I materiali trasversalmente isotropi

Si consideri ora un materiale trasversalmente isotropo, ossia un materiale che possiede un asse di simmetria, e sia esso OX 3 . La simmetria di rotazione rispetto ad esso significa quindi che i coefficienti elastici non devono mutare al ruotare degli assi OX 1 ed OX 2 di un arbitrario angolo f, come illustrato in Figura 3.

La matrice dei coseni direttori dei nuovi assi rispetto ai vecchi e' fornita da:

L

=

i

j

j

j

j

j

j

k

Cos φ −Sinφ 0

0

1

Sinφ

0

Cosφ

0

y

z

z

z

z

z

z

{

(16)

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

37

O

X 3

X 3

f X 2
f
X
2
f ' X X 1 1
f
'
X
X
1
1

'

X 2

Figura 3 - La simmetria nei materiali trasversalmente isotropi: nulla varia a seguto di una rotazione intorno all'asse X 3

Per dedurre le restrizioni imposte ai coefficienti elastici da questo tipo di simmetria, si consideri che la legge di Hooke si scrivera':

σ

ij = c ijhk e hk

nel sistema di riferimento originario, e:

σ

'

pq

'

= c pqrs e rs

(17)

(18)

nel sistema di riferimento ruotato. Mentre i coefficienti elastici dovranno rimanere costanti, tensioni e deformazi-

'

oni si trasformano secondo le leggi di trasformazione dei tensori del secondo ordine. Sara' quindi s pq ed esplicitando:

= l pi l qj s ij ,

σ

σ

'

11

'

12

= l 1i l 1j σ ij = l 11 l 11 σ 11 + 2l 11 l 12 σ 12 + l 12 l 12 σ 22 =

σ 11 Cos 2 φ + 2 σ 12 Cosφ Sinφ + σ 22 Sin 2 φ

= l 1i l 2j σ ij = l 11 l 21 σ 11 + l 11 l 22 σ 12 + l 12 l 21 σ 12 + l 12 l 22 σ 22 =

Hσ 22 − σ 11 L Cosφ Sinφ + σ 12 HCos 2 φ − Sin 2 φL

σ

'

22

= l 2i l 2j σ ij = l 21 l 21 σ 11 + 2l 21 l 22 σ 12 + l 22 l 22 σ 22 =

σ 11 Sin 2 φ − 2 σ 12 Cosφ Sinφ + σ 22 Cos 2 φ

σ

'

13

=

l 1i l 3j σ ij =

l 11 l 33 σ 13 + l 12 l 33 σ 23 =

σ 13 Cosφ + σ 23 Sinφ

σ

'

23

=

l 2i l 3j σ ij =

l 21 l 33 σ 13 + l 22 l 33 σ 23 = −σ 13 Sinφ + σ 23 Cosφ

σ

'

33

=

l 3i l 3j σ ij = l 33 l 33 σ 33 = σ 33

'

con risultati analoghi per le deformazioni. Si scriva ora in extenso la relazione che fornisce s 11 :

'

σ 11

= c 1111 e 11 + c 1122 e 22 + c 1133 e 33 + 2c 1112 e 12 + 2c 1113 e 13 + 2c 1123 e 23

'

'

'

'

'

'

(19)

(20)

(21)

(22)

(23)

(24)

(25)

38

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

e la si esprima in termini di tensioni s ij e deformazioni e ij :

σ 11 Cos 2 φ + 2 σ 12 Cosφ Sinφ + σ 22 Sin 2 φ = c 1111 He 11 Cos 2 φ + 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Sin 2 φL + c 1122 He 11 Sin 2 φ − 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Cos 2 φL + c 1133 e 33 + 2c 1112 HHe 22 e 11 L Cosφ Sinφ + e 12 HCos 2 φ − Sin 2 φLL + 2c 1113 He 13 Cosφ + e 23 SinφL + 2 c 1123 He 13 Sinφ + e 23 CosφL

D'altro canto, si ha anche:

σ c 1122 e 22 + c 1133 e 33 + 2c 1112 e 12 + 2c 1113 e 13 + 2c 1123 e 23

11 = c 1111 e 11 +

σ c 2222 e 22 + c 2233 e 33 + 2c 2212 e 12 + 2c 2213 e 13 + 2c 2223 e 23

22 = c 2211 e 11 +

σ 12

= c 1211 e 11 + c 1222 e 22 + c 1233 e 33 + 2c 1212 e 12 + 2c 1213 e 13 + 2c 1223 e 23

(26)

(27)

(28)

(29)

e qindi la (26) puo' esprimersi interamente in termini di deformazioni:

Hc 1111 e 11 + c 1122 e 22 + c 1133 e 33 + 2c 1112 e 12 + 2c 1113 e 13 + 2c 1123 e 23 L

Cos 2 φ +

2Hc 1211 e 11 + c 1222 e 22 + c 1233 e 33 + 2c 1212 e 12 + 2c 1213 e 13 + 2c 1223 e 23 L

Cosφ Sinφ +

Hc 2211 e 11 + c 2222 e 22 + c 2233 e 33 + 2c 2212 e 12 + 2c 2213 e 13 + 2c 2223 e 23 L

(30)

Sin 2 φ = c 1111 He 11 Cos 2 φ + 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Sin 2 φL + c 1122 He 11 Sin 2 φ − 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Cos 2 φL + c 1133 e 33 + 2c 1112 HHe 22 e 11 L Cosφ Sinφ + e 12 HCos 2 φ − Sin 2 φLL + 2c 1113 He 13 Cosφ + e 23 SinφL + 2 c 1123 He 13 Sinφ + e 23 CosφL

Uguagliando a zero il coefficiente di e 11 si ottiene

c

1211 = 0

Uguagliando a zero il coefficiente di e 22 si ottiene

2 c

1222 Cosφ + c 2222 Sinφ = c 1111 Sinφ + 2 c 1112 Cosφ

e quindi si puo' dedurre:

c 1222 = c 1112 c 2222 = c 1111

Uguagliando a zero il coefficiente di e 33 si ottiene

c 1133 Cos 2 φ + 2c 1233 Cosφ Sinφ + c 2233 Sin 2 φ = c 1133

ossia:

c 2233 = c 1133 c 1233 = 0

Uguagliando a zero il coefficiente di e 12 si ottiene

(31)

(32)

(33)

(34)

(35)

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

39

4c 1212 Cosφ Sinφ + 2 c 2212 Sin 2 φ = 2c 1111 2 Cosφ Sinφ − 2 c 1122 Cosφ Sinφ − 2 c 1112 Sin 2 φ

da cui e' possibile dedurre:

c

1212 =

1

2

Hc 1111 c 1122 L

c

2212 = −c 1112

e dal confronto con la prima delle (33) si ha anche:

c 2212 = 0

c 1112 = 0

Uguagliando a zero il coefficiente di e 13 si ottiene

c 1113 Cos 2 φ + 2c 1213 Cosφ Sinφ + c 2213 Sin 2 φ = c 1113 Cosφ − c 1123 Sinφ

e quindi si puo' dedurre:

c 1113 = 0

c 1213 = 0

c 2213 = 0

Infine, uguagliando a zero il coefficiente di e 23 si ottiene

c 1123 Cos 2 φ + 2c 1223 Cosφ Sinφ + c 2223 Sin 2 φ = c 1113 Sinφ + c 1123 Cosφ

da cui:

c 1123 = 0

c 1223 = 0

c 2223 = 0

La matrice delle costanti elastiche si e' cosi' semplificata:

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

jj

k

c

c

c

1111

1122

1133

c

c

c

1122

1111

1133

0

0

0

c

c

c

c

c

1133

1133

3333

0

3313

3323

'

C =

0

0

0

Si scriva ora la relazione che lega la s 33

1

2

0

0

0

Hc 1111 c 1122 L

0

0

alla s 33 :

0

0

c 3313

0

c

c

1313

1323

0

0

c 3323

0

c

c

1323

2323

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

zz

{

c 3311 e 11 + c 3322 e 22 + c 3333 e 33 + 2c 3312 e 12 + 2c 3313 e 13 + 2c 3323 e 23

'

'

'

'

'

'

=

c 3311 e 11 + c 3322 e 22 + c 3333 e 33 + 2c 3312 e 12 + 2c 3313 e 13 + 2c 3323 e 23

ossia:

(36)

(37)

(38)

(39)

(40)

(41)

(42)

(43)

(44)

(45)

c 3311 He 11 Cos 2 φ + 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Sin 2 φL + c 3322 He 11 Sin 2 φ − 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Cos 2 φL + c 3333 e 33 +

40

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

2c 3312 HHe 22 e 11 L Cosφ Sinφ + e 12 HCos 2 φ − Sin 2 φLL + 2c 3313 He 13 Cosφ + e 23 SinφL + 2 c 3323 He 13 Sinφ + e 23 CosφL =

c 3311 e 11 + c 3322 e 22 + c 3333 e 33 + 2c 3312 e 12 + 2c 3313 e 13 + 2c 3323 e 23

Annullando i coefficienti di e 13 si giunge a scrivere:

da cui:

c

3313 Cosφ − c 3323 Sinφ = c 3313

c 3313 = 0

c 3323 = 0

(47)

(48)

e la matrice delle costanti elastiche si e' cosi' ulteriormente semplificata:

C =

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

jj

k

c

c

c

1111

1122

1133

0

0

0

c

c

c

1122

1111

1133

0

0

0

c

c

c

1133

1133

3333

0

0

0

1

2

0

0

0

Hc 1111 c 1122 L

0

0

c

c

0

0

0

0

1313

1323

c

c

0

0

0

0

1323

2323

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

zz

{

(49)

Scrivendo infine la relazione che lega s 13

forma finale della matrice di elasticita' per materiali trasversalmente isotropi:

'

a s 13 si giunge ad annullare anche il coefficiente c 1323 , giungendo alla

c 1311 e 11 + c 1322 e 22 + c 1333 e 33 + 2c 1312 e 12 + 2c 1313 e 13 + 2c 1323 e 23

'

'

'

'

'

'

=

Hc 1311 e 11 + c 1322 e 22 + c 1333 e 33 + 2c 1312 e 12 + 2c 1313 e 13 + 2c 1323 e 23 L

Cosφ + Hc 2311 e 11 + c 2322 e 22 + c 2333 e 33 +

2c 2312 e 12 + 2c 2313 e 13 + 2c 2323 e 23 L Sinφ

'

ed ancora, esprimendo le e ij

in termini di e ij:

c 1311 He 11 Cos 2 φ + 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Sin 2 φL + c 1322 He 11 Sin 2 φ − 2e 12 Cosφ Sinφ + e 22 Cos 2 φL + c 1333 e 33 + 2c 1312 HHe 22 e 11 L Cosφ Sinφ + e 12 HCos 2 φ − Sin 2 φLL + 2c 1313 He 13 Cosφ + e 23 SinφL + 2 c 1323 He 13 Sinφ + e 23 CosφL =

(50)

(51)

Hc 1311 e 11 + c 1322 e 22 + c 1333 e 33 + 2c 1312 e 12 + 2c 1313 e 13 + 2c 1323 e 23 L

Cosφ + Hc 2311 e 11 + c 2322 e 22 + c 2333 e 33 +

2c 2312 e 12 + 2c 2313 e 13 + 2c 2323 e 23 L Sinφ

Annullando il coefficiente di e 13 si ottiene:

e quindi:

2 c

1313 Cosφ − 2 c 1323 Sinφ = 2 c 1313 Cosφ + 2 c 2313 Sinφ

c

1323 = 0

mentre l'annullarsi del coefficiente di e 23 implica:

ossia:

c

1313 Sinφ + c 1323 Cosφ = c 1323 Cosφ + c 2323 Sinφ

(52)

(53)

(54)

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

41

c

1313 = c 2323

(55)

Si e' giunti infine alla forma finale della matrice di elasticita' per materiali trasversalmente isotropi:

C =

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

jj

k

c 1111

1122

1133

c

c

0

0

0

c 1122

1111

1133

c

c

0

0

0

c 1133

1133

3333

c

c

0

0

0

1

2

0

0

0

Hc 1111 c 1122 L

0

0

0

0

0

0

c 1313

0

0

0

0

0

0

c 1313

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

zz

{

(56)

Come si vede, il materiale trasversalmente isotropo puo' definirsi attraverso l'introduzione di 5 costanti elastiche indipendenti.

I materiali isotropi

Si e' cosi' giunti al caso piu' stringente di simmetria, quella posseduta dai materiali indifferenti alla scelta del riferimento. Equivalentemente, si considerano ora i materiali che godono della proprieta' di simmetria rotazionale rispetto a due assi mutuamente ortogonali, i cosiddetti materiali isotropi. Per essi, un ragionamento identico a quello svolto per il materiale trasversalmente isotropo porta a concludere che dovra' essere:

c 1313 =

1

2

Hc 1111 c 1122 L

c 3333 = c 1111

c 1133 = c 1122

(57)

e quindi il solido isotropo e' definito da due costanti elastiche, e dalla matrice di elasticita':

C =

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

jj

k

c

c

c

1111

1122

1122

0

0

0

c

c

c

1122

1111

1122

0

0

0

c

c

c

1122

1122

1111

0

0

0

0

0

0

c 1111 c 1122

2

0

0

0

0

0

0

c 1111 c 1122

2

0

0

0

0

0

0

c 1111 c 1122

2

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

zz

{

(58)

E' infine usuale, seguendo Lame', definire le due costanti elastiche:

λ = c 1122

µ

=

da cui subito:

c

1111

1

2

=

Hc 1111 c 1122 L

λ + 2 µ

e la matrice di elasticita' assume la forma canonica:

(59)

(60)

42

Complementi 4 - Materiali non isotropi.nb

C =

Grafici

i

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

j

k

λ + 2 µ

λ

λ

0

0

0

λ λ + 2 µ λ

0

0

0

λ λ λ + 2 µ

0

0

0

0

0

0

µ

0

0

0

0

0

0

µ

0

0

0

0

0

0

µ

y

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

z

{

(61)