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Quindici anni di turismo internazionale dell'Italia (1997-2011) Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario Roma 22 giugno 2012

Arrivi e spesa per viaggi internazionali nel mondo


(milioni di viaggiatori e miliardi di dollari a prezzi correnti)
1000

800

600

Crescita media annua 1980-2011:


400

I RIV R LI A EG ERdi viaggiatori) ArriviOGLI (milioni T

200

Spesa (miliardi di USD) Crescita media annua 1980-2011: 7,7%


1950 1952 1954 1956 1958 1960 1962 1964 1966 1968 1970 1972 1974 1976 1978 1980 1982 1984 1986 1988 1990 1992 1994 1996 1998 2000 2002 2004 2006 2008 2010

Gli ultimi trentanni sono stati caratterizzati da una fortissima crescita dei viaggi e delle spese per turismo internazionale, grazie allabbassamento dei costi del trasporto, alla diffusione dei mezzi di informazione su destinazioni, trasporto e alloggio (internet), allallentamento delle restrizioni allaccesso nei paesi (con eccezione degli USA) e, in generale, a crescita e globalizzazione delleconomia

Introiti da viaggi dell'Italia


(variazioni percentuali rispetto all'anno precedente)
60

50
a prezzi correnti a prezzi concatenati(1)

40

30

20

10

-10

Nel corso degli ultimi 15 anni gli introiti da viaggi internazionali in Italia a prezzi correnti sono aumentati solo dell1,2% medio annuo.

-20
1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977* 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Di conseguenza:

Saldi dei servizi e dei viaggi internazionali in Italia


3 2.5 2 1.5 1 0.5 0 -0.5 -1
1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976* 1977* 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

saldo servizi (escl. viaggi) introiti viaggi

saldo viaggi uscite viaggi

-1.5

1.: Il peso degli introiti turistici sul PIL italiano si ridotto dal 2,5% (met anni 90) al 2% 2: Il saldo dei viaggi si deteriorato pur restando sempre positivo (unica voce del conto corrente BOP)

Le quote di mercato dellItalia e dei principali paesi UE: 1980-2010


(valori percentuali; dati a prezzi e cambi correnti)
10 9 8 7 6 5 4 3 2
1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

3.: Le quote di mercato di introiti internazionali dellItalia sono diminuite, (come le altre destinazioni tradizionali UE), ma pi di quelle di Francia e Spagna

Francia

Germania

Italia

Spagna

Regno Unito

Prezzi relativi dell'Italia rispetto a Francia e Spagna


(indici: 2007=100)
115 Prezzi relativi Italia/Francia: HICP Prezzi relativi Italia/Spagna: HICP Prezzi relativi Italia/Francia: Alberghi Prezzi relativi Italia/Spagna: Alberghi 110

105

100

Nel confronto tra Italia e Spagna, la dinamica della competitivit non fornisce spiegazioni compatibili con landamento relativo dei due paesi: nello scorso decennio lItalia ha guadagnato competitivit rispetto alla Spagna pertanto il peggiore andamento in termini di introiti dellItalia sarebbe dovuto a fattori competitivi non legati ai prezzi La Francia ha visto ridurre la propria quota di mercato in misura solo marginalmente minore allItalia grazie anche a un leggero miglioramento della competitivit di prezzo rispetto al nostro Paese, in particolare prima della crisi

95

90

85 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Le quote di mercato dellItalia e dei principali paesi: 1980-2010


(valori percentuali; dati a prezzi e cambi correnti)
10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010

22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12

4.: La quota USA cade dopo il 2001; crescono destinazioni come Cina e Turchia, che fino alla fine degli anni 80 erano trascurabili

Cina

Italia

Turchia

Stati Uniti (scala di destra)

Valori medi
Spesa media giornaliera
(euro a prezzi correnti)
100 95 90 85 80 75 70 65 60 1997
4 4,4 4,8 5,6
Stranieri Italiani

Durata media del viaggio


(giorni)
Stranieri Italiani

5,2

4,3

1999

2001

2003

2005

2007

2009

2011

1997

1999

2001

2003

2005

2007

2009

2011

La crescita della spesa media giornaliera debole, la durata media dei viaggi ha una marcata tendenza flettente. Spesa e durata media dei turisti italiani sono generalmente inferiori a quelle degli stranieri

Tipologie di spesa
Stranieri valori percentuali
2002
Acquisti 23,3% Altro 4,1% Trasporto 9,3%
Acquisti 22,8%

2007
Altro 5,3% Trasporto 10,8%

Ristorante 21,8%

Alloggio 41,5%
Ristorante 20,5%

Alloggio 40,6%

2011
Acquisti 20,2% Altro 5,5% Trasporto 12,3%

Ristorante 20,8%

Alloggio 41,1%

Tipologie di spesa
Italiani valori percentuali
2002
Acquisti 13,1% Altro 6,6% Trasporto 11,6%
Acquisti 15,0%

2007
Altro 7,1% Trasporto 13,6%

Ristorante 23,2%

Alloggio 45,5%

Ristorante 21,5%

Alloggio 42,8%

2011
Acquisti 15,0% Altro 7,3% Trasporto 14,0%

Ristorante 21,3%

Alloggio 42,4%

Principali origini
Milioni di euro a prezzi correnti
GERMANIA USA FRANCIA REGNO UNITO SVIZZERA AUSTRIA SPAGNA PAESI BASSI RUSSIA AUSTRALIA GIAPPONE ROMANIA 0 514 372 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 925 829 1.100 1.515 1.344 2.135 2.070 2.826 3.345 5.159

Var % annua
2011- 20112011- 20111997 2007

1997 2007 2011

- 1,5% +0,1% + 0,9% - 2,2% + 3,4% + 2,4% + 2,7% 0,0% -8,3% -1,3%

+ 0,4% +4,9% + 7,3% - 3,3% + 5,6% +0,3% + 0,9% +25% + 3,8% +1,7% - 10,6% +4,1% + 19,0% - 8,4%
7.000

Nellintero periodo tedeschi e giapponesi sono fortemente diminuiti; crescono Spagna e paesi comunitari dellEuropa orientale. Negli anni di crisi diminuiscono inglesi e statunitensi, forte crescita dalla Russia

Principali destinazioni
Milioni di euro a prezzi correnti
FRANCIA USA SPAGNA SVIZZERA GERMANIA REGNO UNITO GRECIA AUSTRIA CINA SLOVENIA BRASILE PAESI BASSI 0 585 482 480 394 500 1.000 1.500 2.000 824 780 1.239 1.134 1.036 1.799 2.020 1.956

Var % annua
2011- 20112011- 20111997 2007

+ 1,3%

- 3,6%

- 0,9% + 3,8% + 6,4% + 2,8%

1997 2007 2011

+ 2,0% + 2,8% + 2,3% - 3,2% + 1,1% + 2,8% + 6,7% + 4,9% + 0,1% - 0,3%

+11,6% + 9,7% + 7,4% +24,4% + 1,6% + 2,4% +5,0% +12,7%


2.500

La Francia diventata la meta preferita dai turisti italiani grazie al calo degli USA (dopo l11 settembre). Forte crescita di Cina, Spagna e Grecia. Durante la crisi aumentano i Paesi Bassi e la Slovenia (adesione a Schengen a fine 2007), salgono USA e UK, scende la Germania

Pernottamenti
(valori percentuali)
Stranieri
1997 Albergo Casa in affitto
(1)

Italiani
2011
37,5 22,2 20,4 5,3 13,7 327

2007
35,8 22,5 20,4 8,1 13,2 351

1997
38,2 25,8 19,6 5,0 2,7 215

2007
39,3 21,9 20,6 9,1 1,2 244

2011
40,7 23,3 20,7 6,9 0,6 248

40,2 17,7 19,8 9,3 13,1 307

Ospite di parenti, amici Casa di propriet Altro


(2)

Totale (mln. di pernottamenti)

(1): comprende Agriturismo e Bed & breakfast (2): campeggio, Nave, Ostello della giovent, Comunit, Casa di cura, Altro

Gli stranieri si stanno orientando maggiormente verso strutture ricettive meno costose, gli italiani allestero confermano la loro preferenza per lhotel

Motivo del viaggio


Spesa media giornaliera degli stranieri (euro a prezzi correnti)
160

140

Vacanza Visita a parenti, amici Altri motivi personali Lavoro

120

100

La spesa media dei vacanzieri si avvicinata a quella dei viaggiatori daffari, in parte per la contrazione di questultima Le visita a parenti e amici e gli altri motivi personali restano approssimativamente stabili

80

60

40

20
1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Motivo del viaggio


Spesa degli italiani (valori percentuali)
50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0%
Vacanza Visita a parenti. am ici Altri m otivi personali Lavoro

La quota della spesa dei viaggiatori business si


1997 2007 2011

ridotta nel tempo a vantaggio della vacanza e della visita a parenti e amici. Essa resta comunque pi elevata rispetto alla quota media mondiale

Motivo della vacanza


Spesa (milioni di euro)
Praticare Sport 306 Agriturismo 315 Enogastronomica 121 Altro 694

Stranieri
Mare 3.934 Montagna 1.219

Italiani
Enogastronomica 30 Praticare Sport 112 Altro 457 Mare 3.339 Montagna 428

Lago 1.589 Citt d'arte 10.059

Agriturismo 211 Citt d'arte 4.437

Lago 123

Sia gli stranieri sia gli italiani prediligono una vacanza in citt darte; gli italiani presentano una forte componente di vacanze balneari, mentre gli stranieri mostrano interesse anche per il lago e la montagna. Sono residuali le vacanze verdi, enogastronomiche e sportive

Mezzo di trasporto
Spesa (milioni di euro a prezzi correnti)

Stranieri
14.000 12.000 10.000 2004 8.000 6.000 4.000 2.000 0 4.000 2.000 0 2011 6.000 8.000 12.000 10.000

Italiani

2004 2011

STRADA FERROVIA PORTO LOW_COST

FULL SERVICE

STRADA FERROVIA PORTO LOW_COST

FULL SERVICE

Introiti da viaggi internazionali di Italia, Francia e Spagna nella crisi


(dati a prezzi correnti; indici: 2007=100)

105

Francia Italia
100

Spagna

95

90

85 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Il 2007 lultimo anno di crescita degli introiti a prezzi correnti nei tre paesi; nel 2008 le entrate hanno iniziato a scendere soprattutto in Francia. Nel 2009 la caduta si intensificata nei tre paesi, in particolare Francia e Spagna. Nel 2010 gli introiti hanno ripreso a crescere in Spagna e, pi pi moderatamente, in Italia; solo rallentata la caduta in Francia. Nel 2011 la ripresa continuata in Italia e Spagna ed iniziata in Francia. Nel 2011 la Spagna ha superato il livello pre-crisi a prezzi correnti di precirca 2 punti percentuali, lItalia l ha pressoch recuperato la pressoch caduta, la Francia rimane di circa 2 punti percentuali al di sotto del 2007. Tuttavia, nei tre paesi, gli introiti a prezzi costanti sono ancora nettamente inferiori ai livelli del 2007.

Le entrate turistiche durante la crisi


Nella prima fase della crisi si assistito a una parziale sostituzione dalle strutture alberghiere a quelle extra-alberghiere da parte degli stranieri in Italia. A questo corrisposto un aumento nel 2009 delle spese per viaggi per altri motivi personali, che includono lospitalit presso parenti e amici. Il 2011 ha visto un ritorno alle ripartizioni tra strutture e motivi precedenti alla crisi, con leccezione dei viaggi di lavoro, ancora 7 p.p. al di sotto del livello 2007.

Spesa degli stranieri in Italia per struttura ricettiva durante la crisi


(valori correnti; indici: 2007=100)

110
Alberghi e villaggi turistici Strutture extra-alberghiere Totale dei pernottanti

105

100

95

90

85 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Spesa degli stranieri in Italia per motivo del viaggio durante la crisi
(valori correnti; indici: 2007=100)
125 120 115 110 105 100 95 90 85 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Vacanza Motivi personali (diversi da vacanza) Lavoro Totale

Italia: spese per viaggi all'estero e consumi delle famiglie


(variazioni percentuali rispetto all'anno precedente)

Conclusioni
Il saldo del turismo internazionale dellItalia da sempre in attivo, grazie alla ricchezza di attrattive turistiche. Tuttavia, negli ultimi 15 anni, linterscambio con lestero di turismo ha contribuito negativamente alla crescita del PIL, per effetto di una crescita delle spese degli italiani allestero pi alta di quella (stagnante) degli stranieri in Italia E diminuito il contributo dei paesi ad alto reddito, tradizionali mercati per lItalia, compensato in termini di arrivi ma non di introiti da viaggiatori dei nuovi paesi UE (Est europeo), a minore capacit di spesa giornaliera Seppure in crescita, ancora modesto il contributo proveniente dai paesi BRIC, che offrono le maggiori potenzialit di sviluppo del settore

Conclusioni
Gli introiti del Mezzogiorno contribuiscono limitatamente al totale (13 per cento), nonostante unelevata attrattivit e la durata potenzialmente superiore della stagione balneare; nonostante un recupero nei primi anni 2000 trainato dallo sviluppo dei voli lowcost e da investimenti per migliorare la qualit e la quantit delle strutture alberghiere, il Mezzogiorno stata larea pi penalizzata dalla crisi LOCSE (2011) segnala che manca un coordinamento locale fra responsabili della gestione del patrimonio culturale e dello sviluppo turistico e che importante la promozione del marchio Italia nei paesi emergenti, in cui le destinazioni locali non hanno riconoscibilit

Quindici anni di turismo internazionale dell'Italia (1997-2011)

Andrea Alivernini, Emanuele Breda ed Eva Iannario Roma 22 giugno 2012

andrea.alivernini@bancaditalia.it emanuele.breda@bancaditalia.it eva.iannario@bancaditalia.it