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TAI CHI O IL SUPREMO AVVENIMENTO

Se il Tai Chi non antichissimo come vorrebbero alcune leggende, certamente esso rappresenta la sintesi e lapplicazione del pensiero taoista, il quale ha origine dallantico testo I Ching. La leggenda ne attribuisce la creazione a Chang San Feng. Di certo si sa invece che tra il 550 e il 600 d.C. nascono almeno due stili interni, lo Hio Tien Fa, che significa tecniche oltre il cielo, e lo Shu Ju Tien, cio i nove piccoli cieli. Da questi due stili originari, durante la dinastia Sung del sud (1127 1279) e agli inizi dellera Ming (1368 1644), si sviluppa quello che oggi consideriamo come Tai Chi. Nel corso dei secoli, poi, si formano diverse scuole principali e parecchie secondarie, che trasformano incessantemente lo stile originario, fino a produrre le attuali codificazioni. Dal 1925, il Tai Chi viene insegnato nelle scuole cinesi dai professori di educazione fisica, allo scopo di promuovere il benessere psicofisico ed anche come metodo utile alla difesa personale. Fin dallinizio della sua diffusione di massa, tuttavia, esso subisce una semplificazione attraverso leliminazione dei movimenti troppo difficili, e ci comporta la perdita progressiva delle originarie conoscenze taoiste dei fenomeni energetici del corpo, della mente e dello spirito. Nella Cina Popolare il Tai Chi stato ulteriormente semplificato e oggi viene utilizzato solo per le sue propriet profilattiche. Parte della tradizione antica conservata a Hong Kong, a Taiwan, a Singapore e nelle comunit cinesi doltreoceano, ma si dice che la pratica originale sia ormai confinata agli adepti di una societ segreta del Tai Chi. Il Tai Chi: suprema arte marziale In Occidente, il Tai Chi viene sovente accolto come una ginnastica dolce, ma si tratta della suprema arte marziale cinese. In effetti, con i suoi movimenti lenti e pacati, esso assomiglia pi a una danza che a una disciplina marziale. Ma ci che essenziale nel Tai Chi invisibile agli occhi. il lavoro interno o Qi Gong che costituisce lanima di questarte marziale che riproduce i movimenti fondamentali di un combattimento rispettando le funzioni del corpo definite dai principi della medicina tradizionale cinese. Per questo, il Tai Chi unarte marziale e nello stesso tempo un esercizio di Qi Gong e meditazione taoista. Il Tai Chi appartiene, infatti, alla scuola interna o Nei cha, detta anche Wu Tang pai, ossia corrente del Wu Tang, che la montagna consacrata alla divinit Chen Wu, meta di pellegrinaggi. Alla scuola interna, si contrappone la scuola esterna o Wai cha, detta anche Shao Lin Pai, cio corrente di Shao Lin, dal nome del famoso monastero. La scuola interna essenzialmente taoista, quella esterna buddista. La maggior parte dei cinesi supera con disinvoltura questo dualismo tra interno ed esterno, e pratica entrambe le scuole, ottenendo rapidi risultati con il Wai cha e fruendo in et avanzata dei vantaggi del Nei cha. Lesperienza interna taoista agisce sul profondo, quella esterna buddista sulla superficie, ma entrambe sono esperienze necessarie. Visto che siamo in tema di nomi e classificazioni, vale la pena di soffermarsi sul concetto di arte marziale. In occidente, da Bruce Lee in poi, larte marziale cinese nota con il nome di Kung Fu. Ma in cinese Kung Fu significa labilit che si acquisisce con un duro lavoro, e pu comprendere tanto la perizia del lavoro artigianale, quanto le capacit terapeutiche del massaggio, come anche lattivit di giocoliere e mimo. In cinese, dunque, Kung Fu non connota in modo specifico labilit nel maneggio delle armi o nel combattimento. Il termine cinese per leducazione al combattimento invece Wu Shu. In Occidente, si giunti a un compromesso tra le due denominazioni coniando l'espressione Kung Fu Wu Shu, che comprensibile per l'occidentale e ortodossa per il cinese. Wu significa mentalit atta al combattimento e preparazione specifica, ma anche forza, bravura, abilit, ed lequivalente del giapponese Bu (o almeno si scrive con lo stesso ideogramma, che nel tempo ha acquistato significati leggermente diversi). Il Tai Chi appartiene al Wu Shu a tutti gli effetti e solo in tempi recenti viene praticato anche per i suoi benefici psicosomatici. Una domanda che mi stata spesso rivolta, come sia possibile unire leducazione al combattimento con la meditazione taoista e il Qi Gong. Ci dipende dal significato etico che larte del combattimento possedeva in Cina: il suo scopo era la difesa dellordine e della grande pace, assicurata dalla struttura sociale dellimpero. Questo valore etico era condiviso anche dalle societ

segrete che miravano a rovesciare i regimi giudicati ingiusti (ad esempio, la dinastia Yuan imposta da Gengis Khan, cio da uno straniero), sia dai cavalieri erranti che amministravano una giustizia spicciola e piuttosto anarchica, sovente a beneficio dei poveri e dei contadini contro i soprusi dei ricchi e dei funzionari. Di questi cavalieri erranti, un detto popolare dice: trovando disordine sulla loro strada, usavano la spada per venirne a capo e non esitavano a rischiare la vita per raddrizzare i torti, a costo di interferire col potere imperiale. Naturalmente, erano gli eroi del popolo, ispiratori di esempi da imitare, di leggende e ballate, di opere teatrali, racconti e poesie. Sia i guerrieri dei tempi antichi, che i maestri di Kung Fu Wu Shu delle epoche pi recenti, provenivano sia dalle classi nobili che dal popolo. Allora come oggi, ai nobili impegnati in questa attivit manca il tempo di scrivere, mentre gli altri sovente erano analfabeti. Per questo sono pochi gli scritti sulla pratica e la filosofia del combattimento che ci sono pervenuti. In Occidente, il Tai Chi viene insegnato sovente solo nelle forme a mani nude, ma esso contempla anche luso delle armi, sebbene fin dallinizio del Novecento il loro impiego stato progressivamente dimenticato, poich ritenuto superfluo a causa dellavvento delle armi da fuoco, ed anche per enfatizzare il pi superficiale aspetto salutare della disciplina. Ma per tradizione si distingue la pratica del Tai Chi in Tai Chi Chuan, cio il combattimento a mani nude, Tai Chi Chien, combattimento con la spada, e Tai Chi Tao, combattimento con la sciabola. Si utilizzano anche le altre armi tradizionali, come il bastone e la lancia. Lessenziale invisibile agli occhi Tai Chi significa supremo avvenimento e si riferisce allunione armonica delle due forze contrarie che costituiscono luniverso e la vita, lo Yin e lo Yang. Con il Tai Chi si acquisisce la capacit di controllare queste forze e di promuovere la loro unit dinamica e armonica, fino a trasformare, aumentare e dirigere il Qi, ossia lenergia fondamentale che ciascun individuo possiede dalla nascita. La pratica del Tai Chi Chuan equilibra le energie originarie dellessere umano, (il corpo, la mente e lo spirito) e mira alla cura della salute, alla capacit di movimento, al potere dellintuizione e allo sviluppo delle motivazioni fondamentali dello spirito. Il professore Jou Tsung Hwa ha scritto che Il Tai Chi pu essere paragonato ad una finestra con le tendine abbassate. Un osservatore esterno non potrebbe scorgere cosa c dentro semplicemente guardando attraverso la finestra, perch le tendine glielo impediscono. Similmente, non si pu giudicare il Tai Chi Chuan dalla sua apparenza. Qualcuno pu affermare trattarsi di un esercizio salutare, qualcun'altro di un'arte marziale, ma queste sono solo percezioni esterne: pi importante, l'anima del Tai Chi, la sua filosofia, perch ciascun movimento include la tipica visione filosofica del tempo e dello spazio propria di questarte. Nei prossimi numeri di MAK tratter alcuni dei principi che regolano il lavoro interno insito nel Tai Chi. Ora, vorrei avanzare solo alcune osservazioni generali che possono essere utili al profano per farsi unidea di questa disciplina. Il Tai Chi non enfatizza il lavoro muscolare ma prende in considerazione soprattutto il respiro, lenergia e lo spirito. Impiega gli esercizi taoisti di respirazione ed educazione del corpo (Tao Yin), e della circolazione delle energie e dellalchimia interiore (Wei Tau), che durante la pratica vengono intenzionalmente studiati ma che con lallenamento costante diventano acquisiti, abituali e spontanei, finendo cos per essere attivi in ogni momento della vita quotidiana. La respirazione addominale, governata dal diaframma, debolissima, impercettibile e prolungata. Avviene attraverso il naso, con particolare riguardo alla fase espiratoria che fase yang. Il respiro viene concentrato nel Dan Tian inferiore, o campo del cinabro, situato tre dita sotto lombelico e tre dita allinterno. Durante la pratica, occorre dunque concentrare lattenzione anzitutto su questo punto, che il centro prioritario della trasformazione dellenergia, e restare completamente rilassati, soprattutto nel tronco e nelladdome. Il principiante comincia con una respirazione il pi possibile naturale, espirando a lungo con il corpo rilassato e ponendo lattenzione sul Dan Tian inferiore. In seguito, si fanno coincidere i tempi di respirazione con il movimento, secondo le fasi dello Yin e dello Yang. I livelli ulteriori di approfondimento del lavoro richiedono unassimilazione completa dei movimenti e dei processi energetici prioritari promossi dal costante e prolungato lavoro del Qi Gong.

Diffusione e decadenza del Tai Chi La spada o la sciabola sono molto diffuse negli Stati Uniti, spesso per la semplice ragione della loro bellezza. Ma poche persone sono disposte a dedicare con costanza gran parte del loro tempo per sviluppare leducazione alle armi. E ci vale anche per la pratica a mani nude che la pi diffusa. Sovente le forme di Tai Chi Chuan sono insegnate nella forma pi semplice e breve per renderle accessibili a un gran numero di persone. Per questa ragione, molte tecniche sono state eliminate dallinsegnamento comune, che per lo pi finalizzato solo allo sviluppo degli effetti terapeutici. Ma una sequenza semplificata non pu soddisfare un praticante interessato alla ricerca dei principi pi profondi e dei fenomeni energetici pi sottili. Altri aspetti ignorati dallinsegnamento comune e ordinario, forse per la difficolt di esercizio o per la mancanza di tempo che essi richiedono, sono la coordinazione del respiro e della circolazione del Qi. Moltissime persone imparano a eseguire le forme del Tai Chi senza mai apprendere gli aspetti marziali, medici e filosofici delle singole sequenze, e senza interessarsi al concetto di Jing, o al combattimento a mani nude, chiamato Tui Shu (detto anche Push-hands). La ragione di questa decadenza Chi non affatto nuova. Lofferta va incontro alla domanda, e la maggior parte dei praticanti ricerca solo un mezzo semplice e veloce per mantenersi in forma e tonificare il corpo. Pochi sono disposti a seguire la disciplina educativa necessaria a sviluppare gli aspetti essenziali del Tai Chi, ossia il lavoro interno e il Qi Gong. Inoltre, sia in Cina che nel resto del mondo, anche se un maestro disposto a trasmettere la sua conoscenza, perde facilmente lentusiasmo necessario di fronte allindifferenza e al distacco diffuso soprattutto tra le nuove generazioni. possibile che in un prossimo futuro, molti degli aspetti pi profondi di questarte siano destinati a scomparire. M Isidoro Li Pira