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Draft per il Bando Cluster Tecnologici Nazionali Tecnologie per Smart Communities

Draft a cura di Michele Vianello - Propriet di VEGA scarl Versione del 27 luglio 2012

I PARTNER DEL PROGETTO I territori da coinvolgere nel progetto sono quelli che implementando e qualicando diversamente luso delle tecnologie I.C.T.manifestano lesigenza di sviluppare in modo innovativo: - la promozione delle attivit economiche turistiche (economia del turismo); - la gestione dei ussi turistici (prevalentemente nei comuni e nelle citt darte); - la riqualicazione/valorizzazione di particolari ambiti cittadini (o territoriali) di valore storico o ambientale; - linnovazione della concezione e della qualit delle struttura ricettive, coniugando lintelligenza e la sostenibilit ambientale) per intercettare le esigenze dei nuovi turismi; - la valorizzazione dei beni culturali. E sempre di pi avvertita lesigenza di dotare legovernance cittadine di strumenti di gestione delle attivit economiche legate al turismo. Ci per prevenire il degrado del tessuto urbano e dellambiente conseguenti ad un uso del territorio non gestito, e al contempo migliorare la qualit dellofferta ricettiva a partire dalla realizzazione di una nuova generazione (o riqualicazione dellesistente) di edici intelligenti ed ecosostenibili. Si ritiene che questa strada, se percorsa con decisione, sar quella che consentir, nel tempo, la sostenibilit e lo sviluppo delleconomia turistica. Ci si propone di promuovere, nel corso dello sviluppo del progetto, partnership tra Amministrazioni Regionali e Amministrazioni locali (i luoghi topici del turismo italiano), imprese private aderenti al cluster, Istituti di ricerca. Alle Amministrazioni pubbliche chiederemo principalmente un contributo di dati in formato open e la disponibilit ad ospitare e a sperimentare i pilot obiettivo della ricerca. Per dati in formato open si intende anche il risultato della digitalizzazione del patrimonio darte nella loro disponibilit. Nella compagine andranno coinvolte oltre alle imprese private del settore I.C.T. anche gli operatori del turismo al ne di sviluppare importanti sinergie tra tutti i soggetti interessati. Istituti di ricerca, aziende che operano nellambito della green economy saranno interessati alla partership soprattutto per sviluppare inediti indici di sostenibilit ambientale delleconomia turistica. PREMESSA-LEVOLUZIONE DEL SETTORE LA DOMANDA EMAGGIORMENTE INNOVATIVA RISPETTO ALLOFFERTA? Quello del turismo considerato il settore economico in maggiore e costante crescita nei prossimi anni. Nonostante la crisi economica mondiale, i proventi derivanti dallindustria del turismo costituiscono una ricchezza insostituibile per molte citt europee. E uneconomia, quella del turismo estremamente pervasiva dei tessuti urbani. Proprio per questo il turismo non gestito, nel tempo, deturpa e depaupera i luoghi, generando nel lungo periodo anche un danno economico per le comunit locali. I luoghi, le citt, i beni artistici ambientali e culturali, vanno anche essi considerati come delle risorse nite e come tali vanno gestiti. Milioni di persone in tutto il mondo utilizzano la libert di movimento e il raggiunto benessere economico per viaggiare e conoscere. Non ci riferiamo esclusivamente al turismo tradizionale proveniente dai paesi occidentali. Lintero mondo globale viaggia, vuole conoscere, vuole progredire culturalmente. Perci lidea delle attivit turistiche oggi profondamente cambiata rispetto al passato.
Draft a cura di Michele Vianello - Propriet di VEGA scarl Versione del 27 luglio 2012

Chi viaggia per una vacanza innanzitutto una persona che esprime bisogni, capacit di spesa, livelli culturali diversi. Il cliente turista concepisce la vacanza non solo in funzione della propria capacit di spesa, ma anche in conformit al proprio livello culturale e ai propri interessi. Ad esempio venuta meno la rottura concettuale e temporale tra viaggio, vacanza, lavoro. Oggi, come dimostreremo pi avanti, il viaggio per business una delle fonti pi forti di innovazione perch esprime una domanda di servizi assolutamente inedita. Ecco perch la variabile tempo sta inuenzando in modo decisivo la concezione del viaggio. Si passati infatti dal modello di domanda/offerta basato su periodi di ferie mediamente lunghi (una volta nellanno lavorativo) a periodi di ferie (e/o di vacanza) brevi e frazionati nel tempo. Non si tratta quindi, per le governance cittadine e per gli operatori, di soddisfare generici bisogni identici per tutti (turismo di massa depersonalizzato), ma bisogni ben deniti, individuali. opportuno, allora, parlare di diversi turismi e di settorializzazione del bisogni e dellofferta. Il turista dellinizio del XXI secolo tendenzialmente un soggetto che vuole programmare, prevalentemente senza intermediazione alcuna, la propria visita, la vacanza, il viaggio, con tempi di prenotazione che vanno dal last minute, alla prenotazione con largo anticipo. Il turista avverte inoltre il bisogno di ottimizzare il proprio tempo/vacanza. Il viaggio organizzato in modo tradizionale non offre questa opportunit. Nellaffermarsi di questo costume, assume un peso determinante la convinzione di poter spuntare, per conto proprio, condizioni economiche e servizi migliori rispetto a quanto offerto dai soggetti che tradizionalmente intermediano le attivit del turismo come le agenzie. Le guide tradizionali (cartacee) non sembrano in grado di rispondere pi a queste esigenze. Il turista inoltre sembra indirizzarsi verso i luoghi e i servizi che sono stati condivisi con i propri simili attraverso lo strumento del passa parola. Questo fenomeno di massa stato reso possibile dallo sviluppo della rete WEB e dalla diffusione degli smartphone che consentono una costante connettivit in movimento.Il WEB il mezzo attraverso il quale questi bisogni si stanno esprimendo in forme inedite. Costituiscono ormai casi di studio i fenomeni Expedia o Tripadvisor, siti attraverso i quali i turisti acquistano, programmandole, le proprie vacanze, ed esprimono il proprio feedback sulla qualit dei servizi, contribuendo cos al formarsi di un giudizio collettivo. Scelte individuali e giudizi generali contraddistinguono, seguendo lo stile Web 2.0, la nuova generazione di viaggiatori. Il turismo uno dei settori delleconomia dove, sempre di pi, si afferma la gura del prosumer Secondo una ricerca resa nota recentemente da Google, nel 2011 il 53% dei viaggiatori business venivano inuenzati nelle loro scelte nali dal web (il 37% leasure); per il 69% dei viaggiatori business la pianicazione del viaggio avviene attraverso il web (il 62% leasure); prima di pianicare un viaggio si visitano di media 22 siti web attraverso 9,5 sessioni di ricerca; il turista business usa per il 70% il mobile (smartphone/tablet) come strumento di prenotazione e di check. I viaggiatori usano poi condividere attraverso video, foto, socialnetwork i loro viaggi. (Il 26% dei viaggiatori business pubblica video di viaggio -il 11% leasure-, il 52% dei business pubblica foto ecc.). Inne, nel mondo, il 32% del volume dei pagamenti attraverso strumenti di ecommerce, generato dai voli aerei, il 26% per pagare la vacanza in quanto tale. Tali percentuali sono raddoppiate in brevissimo tempo e sono destinate ad aumentare ancora in modo esponenziale parallelamente allincremento delluso del mobile, alla diffusione di Internet ecc..
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Come si vede il mondo del turismo interessato da una rivoluzione profonda che ha come strumenti luso del web e i nuovi device mobili. Questa rivoluzione fa si che i turisti/clienti siano diventati i protagonisti. Nel breve periodo ladottare attivamente queste tecnologie far la differenza nellattrattivit di un territorio. Costituiscono ormai casi di studio i fenomeni Expedia o Tripadvisor, siti attraverso i quali i turisti acquistano, programmandole, le proprie vacanze, ed esprimono il proprio feedback sulla qualit dei servizi, contribuendo cos al formarsi di un giudizio collettivo. Scelte individuali e giudizi generali contraddistinguono, seguendo lo stile Web 2.0, la nuova generazione di viaggiatori. Tuttavia va registrata la prevalente discrasia tra il nuovo modo di generare insieme la domanda e lofferta dei servizi del turismo e la capacit delle governance cittadine (pubbliche e private), degli operatori economici di gestire questo usso di profondo cambiamento innovativo. Ad esempio la diffusione delluso dei social media ha dotato i city user (sia i residenti che i turisti) di strumenti per giudicare il livello dei servizi di una citt, condividendo lesperienza di viaggio creando proprie gallerie fotograche virtuali. Vengono generati feedback ai quali si ispirano poi intere community di viaggiatori e di residenti. Il Web mette a disposizione, ad un tempo, gli strumenti sia per i turisti che per gli operatori: per la promozione dellofferta turistica (ci si pu informare prima nella citt riprodotta in modo virtuale); per assemblare le diverse componenti dellofferta (in questo la soggettivit del turista gioca ormai un ruolo fondamentale). Il turista si orienta, da solo, in un mercato che espone le proprie offerte nelle diverse bancarelle digitali; per toccare con mano i prodotti ( parte di un catalogo virtuale anche il turismo, poich valgono anche qui le regole generali delle-commerce); per prenotare i diversi componenti del pacchetto, attribuendo ad essi un valore legato alla loro disponibilit. Il tema della promozione e della sostenibilit ambientale delleconomia turistica si giocano quindi attorno alla gestione della progettazione del tempo di visita, dello spazio condiviso con altri turisti, alla disponibilit e al prezzo dei servizi sia pubblici che privati. Va garantito al turista che il bene fruibile e garantita al residente di un qualsiasi centro urbano una vita normale. Il fatto che milioni di persone nel mondo abbiano raggiunto le condizioni economiche e sociali che consentono loro di viaggiare rappresenta un grande fattore di progresso e un fattore di generazione di ricchezza, ma pone a tutti noi il problema della gestione dei ussi turistici senza che il termine gestione generi la sgradevole sensazione di essere assimilato al concetto di proibizione. Daltronde lUnione Europea nei suoi atti costitutivi garantisce la libera circolazione delle persone. La qualit dellofferta diventata il fattore pi importante agli occhi del turista. La qualit, pi ancora che il prezzo, fa spesso la differenza nella scelta di una meta. La gestione della qualit dellofferta un fattore fondamentale per la promozione. Naturalmente, quando parliamo di qualit non ci riferiamo al singolo segmento dellofferta (museo, albergo, mezzo di trasporto, ristorante ecc.), ma alla qualit dellintero sistema urbano rivolto al turismo. indifferente se il servizio offerto sia di natura pubblica o privata. Questa visione implica, come logica conseguenza, una grande capacit di governance e una forte volont di collaborazione tra i diversi soggetti interessati, sia pubblici sia privati.

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LIDEA PROGETTUALE REALIZZARE E SPERIMENTARE I PILOT Poich il turismo , come si visto, in gran parte intermediato attraverso luso dei Internet, la nostra proposta di basa sullidea forza che sia lo sviluppo dellintegrazione delle piattaforme WEB dedicate (pubbliche e private) il mezzo per organizzare i ussi turistici e per migliorare lofferta dei servizi, per valorizzare i beni culturali. Citiamo, di seguito, alcune speciche tecnologie (piattaforme I.C.T.) che costituiscono la base dei progetti e che conseguentemente andrebbero sviluppate/adottate: - piattaforme locate su cloud computing per assemblare i data provenienti da diverse fonti; - piattaforme generate dal mondo dei gaming; - internet of things, sensoristica, realt aumentata, trttamento dei data provenienti dagli oggetti; - studio e sviluppo della tecnologia NFC per sostituire le card cittadine; - sviluppo di piattaforme di social network, crowdsourcing, wiki. Formazione alla cultura della condivisione; - sviluppo di apps e di specici appstore; - integrazione di piattaforme di ecommerce/booking; - formazione di nuove professioni in grado di interpretare e di assmblare i dati (ad es. sentiment analysis). A tutto ci andrebbero aggiunte attivit di formazione degli operatori del turismo alluso delle potenzialit dellI.C.T., sia nella promozione territoriale che nella qualicazione dellofferta di beni e servizi. Inoltre, proponiamo di sviluppare una particolare attenzione alla riqualicazione delle strutture alberghiere e ricettive in direzione di raggiungere una maggiore ecosostenibilit ed intelligenza degli edici. Si potrebbe prevedere una specica attivit di studio e prototipizzazione di questa particolare attivit innovativa rivolta prevalentemente alla domotica e, in generale, ad Internet of Things. Andranno inoltre sviluppi settori di ricerca incentrati sullinterazione tra cliente/turista ed edicio. Non dimentichiamo che, di fronte al cambiamento della concezione del turismo, lofferta si presenta invece come indifferenziata. Per quanto attiene poi la valorizzazione dei beni culturali, suggeriamo un particolare lone di innovazione nel restauro (le cui ricadute sarebbero indirizzate prevalentemente allinnovazione e allo sviluppo della piccola e media impresa artigiana) incentrata sulla prototipizzazione e il restauro dei beni attraverso la stampa 3D. Lo sviluppo del cloud computing consente inoltre di assemblare in modo essibile conoscenze sviluppate da soggetti diversi, di contenuto diverso, in luoghi diversi. Un progetto essibile consentir di recuperare positivamente, innovandole, esperienze e servizi gi sviluppati in molte citt, come ad esempio i portali web per la promozione (compresi quelli degli operatori privati) e le city card. LA REALIZZAZIONE DI PILOT Il progetto si propone di sviluppare e congurare tre luoghi virtuali (per comodit di seguito deniti piattaforme) tra di loro interconnessi, (un unico ambiente WEB). Le tre piattaforme non saranno progettate secondo logiche gerarchiche e di subordinazione tra di loro. Sar lesperienza del turista a determinare le relazioni. Lintegrazione tra le piattaforme sar denita dalla logica e dalle funzioni di ognuna. I tre luoghi virtuali hanno le seguenti funzioni: - La visita virtuale (VIRTUAL DREAM);
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- La prenotazione, ecommerce/booking (TOP TOURISM); - Linterazione con la citt virtuale. Il Social (commenti, contributi, dialoghi). Wiki, guida virtuale (TOGETHER EXPERIENCE). Proponiamo che il progetto sia denominato: WELLCOME!!!Social Tourism.

VIRTUAL DREAM (Il luogo della rafgurazione dellofferta della promozione turistica) - Sviluppo/rafgurazione/produzione di un ambiente cittadino in 3D (preferibilmente partendo dalla cartograa cartograa fornita dalle amministrazioni cittadine disponibili). Collaborando con le Universit e i Centri di ricerca, molte citt darte hanno gi sviluppato esperienze di virtualizzazione. Si propone di riusare molte di queste applicazioni uniformandone, semmai, i formati e condividendo su ununica piattaforma cloud le modalit di implementazione conseguenti allo sviluppo del progetto WELLCOME!!!Social Tourism. Saranno cos aggregate informazioni e dati messi a disposizione dalle pubbliche amministrazioni in formati open, secondo il principio dellOpen Government Data e dati provenienti da soggetti privati in primis dialoghi, immagini, lmati provenienti dagli ambienti social. Si propone di utilizzare come base piattaforme sviluppate nel mondo del gaming. Ricordiamo che involontariamente video giochi come Assasins Creed sono stati il maggior strumento di promozione turistica delle nostre citt darte nei paesi anglosassoni.

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- La piattaforma sar congurata in modalit crowdsourcing per raggruppare, secondo principi di collaborazione (wiki), la rafgurazione dellofferta di beni sia pubblica che privata; - La piattaforma consentir alla domanda di visitare virtualmente i beni culturali (ad es. i musei virtuali), di tracciare itinerari possibili per ottimizzare il tempo di visita (Pollicino Tour); - La piattaforma sar poi riproducibile sugli smart phone dei turisti (sviluppo di apps), integrandosi ad esempio con piattaforme di georeferenziazione gi esistenti (ad es. mashup con Google Maps e sui nuovi software di georeferenziazione iOS. Si intende per mashup la combinazione e lintegrazione leggera (ligthweight) di dati gi esistenti sul WEB); - La piattaforma consentir di interagire con applicativi di realt aumentata. I contenuti potrebbero essere generati sia dagli Istituti di ricerca e dalle Universit anche sulla base della piattaforma WIKIPEDIA, e quindi implementabili grazie allattivit dei turisti e a prassi improntate alla collaborazione. - la piattaforma VIRTUAL DREAM consentir la prenotazione (se prevista) di ogni bene e/o servizio operando sempre nello stesso ambiente WEB. TOP TOURISM (Il luogo dellecommerce) La piattaforma WEB per lofferta (vendita) dei servizi pubblici e privati sar congurata secondo le logiche 2.0 (bidirezionalit e user generated content). La piattaforma WEB: - svilupper, secondo le proposte delle pubbliche amministrazioni e degli operatori turistici un carrello di prodotti (servizi pubblici e musei in primis, ma anche lofferta ricettiva e commerciale, le marine, le crociere ecc.) da offrire sul WEB (promozione dellofferta); - sar integrata a VIRTUAL DREAM; - incentiver, anche utilizzando gli applicativi WEB, e i social media in particolare (correlazione con TOGHETER EXPERIENCE), la prenotazione dei servizi pubblici, dei parcheggi, laccesso ai musei ecc.; - consentir lacquisto dei beni prenotati (sia pubblici che privati) attraverso ununica transazione; - svilupper strumenti di web analytics; - potr consentire, secondo lindicazione delle pubbliche amministrazioni e degli operatori privati politiche di pricing per la determinazione delle tariffe dei servizi pubblici e dei musei, o per la promozioni private. Il meccanismo di pricing, daltronde, gi largamente praticato anche dagli operatori privati (v. anche il boom di piattaforme come GROUPON). Si ritiene necessario implementare la ricerca e lo sviluppo di applicativi basati su tecnologie NFC. Come noto le prossime generazioni smartphone (ogni piattaforma) saranno dotati di NFC. Ci fa si che il device mobile possa essere trasformato in uno strumento di pagamento. Non pi il chip telefonico il medium, ma lo stesso device. Lo sviluppo di questa tecnologia consente di accantonare il moltiplicarsi di card. NFC consente di far si che il device mobile sia sempre di pi lunico strumento a disposizione degli utenti integrando funzioni oggi separate tra di loro. Il principio generale che qui si voluto affermare quello che la visita ad una citt libera. La scelta di adottare una politica tariffaria improntata sul pricing consente di incentivare o disincentivare la visita, variando i prezzi in relazione ai periodi dellanno, alle previsioni di maggiore o minore afusso di visitatori, anche nellarco di una giornata.
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Si ritiene che piattaforme come quelle illustrate possano favorire laffermarsi di politiche di promozione e di valorizzazione di un ambiente urbano improntate alla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

TOGHETER EXPERIENCE (Il luogo dei dialoghi, delle esperienze condivise, delle guide virtuali) Ci si propone di sviluppare, attraverso una attivit di mashup di dati offerti da soggetti diversi (soggetti istituzionali pubblici e privati, piattaforme web), una piattaforma di dialogo georeferenziata, da postare sui social network. Quando parliamo di social network, non ci riferiamo esclusivamente ai quelli maggiormente diffusi. Pinterest, Flikr, YouTube, Instagram sono i social network di maggior successo attraverso i quali i turisti postano e taggano immagini e lmati. Spesso le immagini, i commenti, i like, sono involontari strumenti di promozione delle localit turistiche e dellofferta turistica. Gli operatori turistici maggiormente avveduti gi ne fanno largo uso Gli integratori di questi social sono altri social come Facebook. Segnaliamo inoltre social network specializzati nel consentire il rilascio di feedback ai ristoranti piuttosto che agli alberghi, come Tripadvisor. Riteniamo sia necessario sviluppare speciche piattaforme social curate dalle Amministrazioni locali, in grado, peraltro di integrare informazioni generate da altri social.
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Lidea del Portale Italiano del turismo italiano concettualmente e tecnicamente superata. E il momento di pensare al Social Network del turismo italiano. Tale strumento non sar alternativo ai social esistenti (daltronde il mondo che ci visita usa quegli strumenti), ma sar anche un integratore intelligente, il luogo comune di coloro che visitano lItalia per svariati motivi. Potr essere settorializzato (ad es. i manager, gli amanti degli ambienti naturali ecc.). La differenza rispetto ai social esistente la faranno le semantiche adottate. I data (contenuti) che consentiranno alla piattaforma di essere partecipata afuiranno grazie ad un processo attivato dai city user denominato user generated content. Si attiveranno interfacce prevalentemente con i device mobili (lo strumento con cui prevalentemente ci si collega alla rete). Si potranno privilegiare, promuovendole in modo adeguato, le diverse attivit nalizzate alla segnalazione della qualit cittadina generando cos dialoghi virtuosi tra tutti i city user, residenti e non. Andr quindi incentivata una attivit, da parte dei city user, volta a fotografare, commentare, georeferenziare (uso dei TAG) attivit (spettacoli, commerciali, alberghiere ecc.) o situazioni virtuose sotto il prolo della qualit dei servizi e dellofferta turistica. Sar inoltre possibile sviluppare, da parte dei city user guide turistiche personalizzate con contenuti costituiti da scritti e da contenuti multimediali. Queste guide potranno essere condivise con altri turisti costituendo delle community (ad esempio, Coloro che hanno visitato Pisa, consigli per gli acquisti) sviluppando semantiche wiki.

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La rilevazione e la votazione (espressione di gradimento - like) dei comportamenti, incentiver anche una competizione virtuosa e il tangibile raggiungimento di obiettivi condivisi e il coinvolgimento dei city user nella promozione della tutela dellambiente. I comportamenti e le situazioni virtuose saranno evidenziati e commentati nei social network aggregati, nel social network italiano, o in altri social promossi da singole realt territoriali. Potranno altres essere visualizzati in real time su Media Facade cittadine. Le Media Facade saranno concepite come bacheca collettiva dei dialoghi web della citt e come forma di visualizzazione dellofferta dei beni turistici. Parimenti tali strumenti di visualizzazione saranno utili alla gestione degli eventi, soprattutto quelli eccezionali, per prevenire forme di congestione e di degrado degli spazi e dei servizi cittadini. I dialoghi, sotto qualsiasi forma saranno rappresentati (post scritti, immagini fotograche, lmati ecc.), potranno essere sottoposti a tecniche di sentiment analysis (o opinion mining), e di real time web scanner per cogliere in modo trasparente il livello di partecipazione e di soddisfazione dei city user.

Per sentiment analisys si intende la capacit di analizzare i dialoghi espressi nelle piattaforme web per individuare sia gli aspetti quantitativi, che quelli qualitativi e identicare la positivit o la negativit delle opinioni e il relativo grado di intensit emotiva. Il progetto si propone lo sviluppo di algoritmi per supportare queste attivit. Gli indicatori di sostenibilit ambientale in grado di indirizzare la governance della citt e le community dei viaggiatori sulla programmazione degli eventi e sulle scelte di viaggiare andranno messi in relazione con la sentiment analysis dei dialoghi espressi sul WEB
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generando cos un TERMOMETRO DELLA QUALITA E DELLA SOSTENIBILITA del turismo. La partecipazione da parte dei city user attraverso luso consapevole dei social media consente la costruzione di una memoria collettiva che consente una migliore organizzazione della citt Il traguardo del progetto quello della realizzazione di strumenti che seguano le logiche del Web semantico. La piattaforma WELLCOME!!!Social Tourism si affermer sul WEB, attraverso tecniche di web marketing, come strumento di promozione cittadina (e/o di un evento) per le attivit turistiche pubbliche e private assieme. Il momento della promozione della citt, della vendita dei servizi (pubblici e privati), su prenotazione, saranno unicate su ununica piattaforma WEB. La piattaforma WEB WELLCOME!!!Social Tourism interagir inoltre, organicamente, con una piattaforma aggregativa degli strumenti gi oggi presenti sui Social network e sul WEB (ad es.Facebook, YouTube, Google+, Flickr) per organizzare i feedback e i contributi dei city user. Linnovazione della gestione del sistema turismo, concepita a questa scala (unintera citt), rappresenta una novit assoluta, ma soprattutto pu costituire la massa critica che innesca fenomeni innovativi e nuovi loni di produzione per creare un ecosistema innovativo.

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