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PRESIDENZA DELLA REGIONE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE POLITICHE DELLA FORMAZIO NE E

PRESIDENZA DELLA REGIONE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE POLITICHE DELLA FORMAZIONE E DELL'OCCUPAZIONE

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

OGGETTO :

APPROVAZIONE DELL'AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER A VALERE SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL'ALTA FORMAZIONE, IV ANNUALITA' 2012

IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA POLITICHE DELLA FORMAZIONE E DELL’OCCUPAZIONE

richiamata la legge regionale 23 luglio 2010, n. 22 “Nuova disciplina dell’organizzazione dell’Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d’Aosta. Abrogazione della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e di altre leggi in materia di personale” e, in particolare, l’articolo 4, relativo alle funzioni della direzione amministrativa;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 578 in data 19/03/2012 concernente la ridefinizione della struttura organizzativa dell’Amministrazione regionale, ad eccezione delle strutture afferenti all’Assessorato territorio e ambiente, a modificazione della DGR 2158/2008 e individuazione delle particolari posizioni organizzative;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 772 del 2 aprile 2012 recante il conferimento dell’incarico dirigenziale al sottoscritto;

vista la deliberazione della Giunta regionale n. 635 in data 30 marzo 2012 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2012/2014 con attribuzione alle nuove strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l'anno 2012, con decorrenza 1° aprile 2012 e di disposizioni applicative;

visto l’obiettivo gestionale n

bilancio di gestione per l’anno 2012;

16020003 “1.11.9.11. Programma occupazione 2007-2013”, del

richiamato il Programma Operativo per l’intervento comunitario del Fondo sociale europeo ai fini dell’obiettivo “Competitività regionale e occupazione” nella regione Valle d'Aosta in Italia adottato

con la Decisione della Commissione C(2007) 5530 del 9 novembre 2007 e approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 3816 del 21 dicembre 2007;

richiamato il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999; richiamato il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

richiamato il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

richiamata la deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

richiamata la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1643 in data 24 maggio 2004, con la quale sono state approvate modifiche alle Direttive regionali per la realizzazione di attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 e successive modificazioni contenute nelle DGR nn. 2531/2004 e 1194/2006;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1489 del 16 maggio 2008, concernente l’approvazione del Documento unitario di programmazione (DUP) per la politica regionale di sviluppo 2007-13, nel quale sono indicati gli obiettivi e le priorità di intervento per la nuova programmazione;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1067 del 17 aprile 2009, con la quale è stata approvata l'adesione della Regione Valle d’Aosta al progetto interregionale “VERSO UN SISTEMA INTEGRATO DI ALTA FORMAZIONE” e la partecipazione al catalogo interregionale di alta formazione;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1623 del 12 giugno 2009, con la quale è stata approvato l’Avviso per l’ammissione di organismi e offerte formative per la concessione di voucher sul catalogo interregionale dell’alta formazione;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1641 dell’8 luglio 2011, con la quale è stata approvato l’Avviso per la concessione di voucher a valere sul catalogo interregionale dell’alta formazione;

richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1056 del 18 maggio 2012, con la quale sono stati approvati gli avvisi per l’ammissione degli organismi di formazione al catalogo interregionale alta formazione e le norme di funzionamento per la gestione dei voucher a valere sul catalogo interregionale dell’alta formazione annualità 2012;

considerato che la sopra citata delibera n. 1056 del 18 maggio 2012 demanda al dirigente della struttura Politiche della formazione e dell’occupazione tutti gli atti concernenti la valutazione, l’ammissione e l’impegno della spesa a favore dei cittadini valdostani che richiederanno di frequentare corsi di formazione previsti dal Catalogo interregionale dell’Alta formazione

DECIDE

di approvare l’allegato Avviso per la concessione di voucher sul catalogo interregionale dell’Alta Formazione IV annualità 2012

L’ESTENSORE

IL DIRIGENTE

Michele MONTELEONE

Luca DOVIGO

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL’ALTA
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL’ALTA
CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL’ALTA

CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL’ALTA FORMAZIONE

IV Annualità (2012)

FORMAZIONE AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE DELL’ALTA FORMAZIONE IV Annualità (2012)

INDICE

Art. 1 Riferimenti normativi

1

Art. 2 Finalità del presente avviso

2

Art. 3 Dotazione finanziaria per la concessione di voucher

2

Art. 4 Requisiti dei destinatari dei contributi

3

Art. 5 Ammontare del voucher

4

Art. 6 Individuazione dei percorsi formativi

5

Art. 7 Modalità e termini di presentazione della domanda di voucher

5

Art. 8 Istruttoria e valutazione delle richieste di voucher

6

Art. 9 Tempi ed esiti delle istruttorie delle richieste di voucher

9

Art. 10 Adempimenti del beneficiario di voucher e procedure di gestione

10

Art. 11 Modalità di erogazione dei voucher

14

Art. 12 Foro competente

13

Art. 13 Responsabile del procedimento

13

Art. 14 Tutela della privacy

13

Art. 15 Informazione sull’avviso

13

Art. 1 Riferimenti normativi

Richiamati:

il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

il

regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le

disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale

europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

il

regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che

stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio

recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

la

deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 concernente “Definizione dei criteri di

cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il

periodo di programmazione 2007/2013”;

la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

Richiama le deliberazioni della Giunta regionale:

n. 1643 in data 24 maggio 2004, con la quale sono state approvate modifiche alle

Direttive regionali per la realizzazione di attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3 e successive modificazioni contenute nelle DGR nn. 2531/2004 e 1194/2006;

n. 1489 del 16 maggio 2008, concernente l’approvazione del Documento unitario

di

programmazione (DUP) per la politica regionale di sviluppo 2007-13, nel quale

sono indicati gli obiettivi e le priorità di intervento per la nuova programmazione;

n. 1067 del 17 aprile 2009, con la quale è stata approvata l'adesione della Regione Valle d’Aosta al progetto interregionale “VERSO UN SISTEMA INTEGRATO DI ALTA FORMAZIONE” e la partecipazione al catalogo interregionale di alta formazione;

n. 1623 del 12 giugno 2009, con la quale è stata approvato l’Avviso per l’ammissione di organismi e offerte formative per la concessione di voucher sul catalogo interregionale dell’alta formazione;

n. 1641 dell’8 luglio 2011, con la quale è stata approvato l’Avviso per la concessione di voucher a valere sul catalogo interregionale dell’alta formazione;

n. 1056 del 18 maggio 2012, con la quale sono stati approvati gli avvisi per l’ammissione degli organismi di formazione al catalogo interregionale alta formazione e le norme di funzionamento per la gestione dei voucher a valere sul catalogo interregionale dell’alta formazione annualità 2012.

Considerato:

Il Protocollo d’Intesa per l’attuazione del progetto interregionale “Verso un

sistema integrato di alta formazione” tra le Regioni Basilicata, Campania, Emilia- Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Puglia,

Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, approvato con la richiamata deliberazione della Giunta regionale n. 1067/2009;

Il Protocollo d’intesa per la prosecuzione del Catalogo Interregionale di Alta Formazione a supporto dell’erogazione di Voucher Formativi tra il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e la Regione Veneto, siglato in data 8 aprile 2010 “

Visto:

il PON “Governance e Azioni di Sistema” – Ob. Convergenza – 2007 IT 051 PO 006, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007) n. 5761 del 21 novembre 2007 e il PON “Azioni di Sistema” – Ob. Competitività Regionale e Occupazione – 2007 IT 052 PO 017, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007) n. 5771 del 21 novembre 2007.

Art. 2 Finalità del presente avviso

Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione ha la finalità di stimolare l’accesso alla

formazione lungo tutto l’arco della vita in un’ottica di aggiornamento costante e specializzazione delle persone al fine di aumentarne l’occupabilità e l’adattabilità. In particolare, tenuto conto della situazione economica e produttiva, con il presente avviso si intende favorire l’accesso a percorsi formativi finalizzati all’inserimento, al reinserimento lavorativo e alla permanenza nel mercato del lavoro, nonché andare incontro alla domanda di mobilità interregionale, valorizzando le scelte individuali e rispondendo alle aspettative delle persone.

Il

La Regione Autonoma Valle d’Aosta con il presente avviso definisce i requisiti e le modalità per l’assegnazione di assegni formativi (voucher).

Con il termine voucher si fa riferimento ad un’agevolazione finanziaria erogata per l’accesso ai corsi di alta formazione specificamente indicati e disciplinati nell’apposito Catalogo interregionale on-line, disponibile sul sito internet all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it.

I rapporti tra il beneficiario del voucher e l’Organismo di formazione (OdF) hanno

natura privatistica: la Regione Valle d’Aosta, fatte salve le regole inderogabili stabilite

in ordine alla riconoscibilità del voucher e alla sua liquidazione, è parte terza rispetto alle obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti.

Art. 3 Dotazione finanziaria per la concessione di voucher

La dotazione finanziaria complessiva del presente avviso per la concessione di voucher è di € 150.000 (centocinquantamila/00), che graveranno sul capitolo 30056 richiesta 15355 “Asse 5 Transnazionalità e interregionalità”. Nel caso le richieste siano superiori alle disponibilità sarà garantita una equa distribuzione delle risorse tra disoccupati ed occupati (50% delle risorse ai disoccupati/inoccupati e 50% agli occupati). Se una delle due categorie non esaurisce le risorse riservate potranno essere utilizzate per l’esaurimento della graduatoria dell’altra categoria. L’amministrazione regionale si riserva la facoltà di stanziare risorse finanziarie aggiuntive a valere sul presente avviso pubblico.

Art. 4 Requisiti dei destinatari dei contributi

Possono presentare domanda per l'assegnazione di un voucher le persone che, alla data di presentazione della domanda, abbiano residenza in regione e siano:

Disoccupati e inoccupati in possesso di un titolo di laurea (vecchio o nuovo ordinamento) purché rilasciato da:

o

Atenei italiani; Istituti Speciali Universitari; Scuole Superiori per mediatori linguistici; Istituti di specializzazione in psicoterapia; Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Legge 508/1999); tutti riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca;

o

oppure Atenei stranieri ma con titolo di studio già riconosciuto da un’autorità italiana competente ai fini dell’esercizio di un’attività professionale regolamentata o ai fini dell’ammissione ad un corso di studio universitario di livello superiore al primo;

Occupati, o persone in CIGO, CIGS o mobilità, purché in possesso almeno di un diploma di scuola secondaria superiore.

Lo stato di disoccupazione/inoccupazione 1 (D.Lgs. 297/02) è riconosciuto dai Centri per l’Impiego competenti territorialmente ai soggetti privi di lavoro e disponibili a svolgere attività lavorativa. Lo stato si acquisisce presentandosi personalmente presso il Centro per l'Impiego e firmando una dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di una attività lavorativa. La durata dello stato di disoccupazione si calcola in mesi commerciali. I periodi fino a giorni quindici all’interno di un unico mese non si computano, mentre i periodi superiori a giorni quindici si computano come un mese intero (Art. 2, comma 6, Dlgs n. 181/2000).

Nell’ambito delle due categorie di proponenti individuate, non sono considerati ammissibili coloro che alla data di pubblicazione dell’avviso:

- hanno un rapporto di lavoro di qualsiasi tipo con l’Organismo di formazione titolare del corso per il quale si intende presentare richiesta di voucher. In tal caso la richiesta – a pena di esclusione - dovrà riguardare un percorso formativo presentato da un Organismo di formazione con il quale non è in essere alcun tipo di rapporto di lavoro, tra quelli presenti nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione;

- hanno un rapporto di lavoro dipendente (a tempo indeterminato, determinato, parziale) con un organismo di diritto pubblico. Gli organismi di diritto pubblico sono le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province autonome, gli enti territoriali e locali; gli altri enti pubblici non economici; gli organismi di diritto pubblico comunque denominati e le loro associazioni, cioè qualsiasi organismo:

istituito per soddisfare specificamente bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale; avente personalità giuridica; la cui attività è finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti locali o da altri organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione è soggetta al controllo di quest’ultimi, oppure il cui organismo di amministrazione, di direzione o di vigilanza è costituito per più della metà dei membri designati dallo Stato, dagli enti locali o da altri organismi di diritto pubblico.

1 Lo stato di disoccupazione sarà dichiarato all’interno del formulario di domanda ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, sotto la propria personale responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dalla Legge in caso di dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza dei benefici conseguiti in base alle stesse.

Art. 5 Ammontare del voucher

Il voucher è assegnato alla singola persona e riguarda la copertura – anche parziale - delle spese di iscrizione al corso e il rimborso delle altre spese sostenute dal beneficiario connesse alla frequenza del percorso formativo.

Rispetto alle spese di iscrizione il voucher ha un valore massimo non superiore a 25 euro l’ora e comunque non superiore nel complesso a 6.000 euro.

Per le persone che, al momento della presentazione della domanda 2 , risultano occupate (inclusi CIGO, CIGS, in mobilità) è previsto un cofinanziamento a carico dell’assegnatario del voucher pari almeno al 20% del costo della sua partecipazione al corso.

Le altre spese riconosciute dall’amministrazione regionale al beneficiario di voucher sono le seguenti:

Vitto;

Alloggio;

Trasferimenti.

Le spese di vitto, alloggio e trasferimento sono previste solo per la frequenza di un corso presente nel Catalogo e realizzato in una Regione diversa da quella di domicilio, e saranno riconosciute ai beneficiari nel caso in cui la distanza tra il Comune di domicilio e il Comune di localizzazione del corso sia pari o superiore a 150 km (la distanza chilometrica sarà calcolato attraverso le indicazioni stradali - via auto - di Google Maps, considerando a fini di ammissibilità il percorso suggerito).

Nel caso in cui la residenza e il domicilio del richiedente siano in due differenti regioni, nella determinazione dell’importo da rimborsare sarà riconosciuta la cifra minore tra le due.

Per gli aventi diritto al voucher per i quali è richiesto il cofinanziamento privato, la somma eventualmente dovuta a titolo di rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto verrà utilizzata a compensazione della quota di cofinanziamento privato.

Nel caso di rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto risulti superiore alla somma dovuta quale cofinanziamento dal destinatario del voucher (20% del costo totale del corso) l’Amministrazione riconoscerà anche la parte eccedente il valore massimo del voucher.

Le somme previste per il rimborso saranno oggetto di approvazione dalla Giunta regionale e saranno erogate solo nel caso in cui sia raggiunto un livello minimo di frequenza pari al 70% , secondo quanto indicato all’art. 10 del presente avviso. Nel caso dei master universitari è richiesto anche il conseguimento del titolo.

Il rimborso delle spese viene rideterminato (solo in diminuzione) se le ore effettive di durata del corso risultano diverse da quelle previste e portano a collocare il corso in un intervallo di durata diverso da quello iniziale.

2 Modifiche intervenute successivamente alla presentazione della domanda non comportano un’esenzione dall’obbligo di cofinanziamento.

Il riconoscimento del voucher e delle spese di vitto, alloggio e trasporto è subordinato al raggiungimento di un livello minimo di frequenza pari al 70%. Nel caso di partecipazione a master universitari la riconoscibilità del voucher e delle spese di vitto, alloggio e trasporto è subordinata anche al conseguimento del titolo.

Nei casi in cui sia prevista la possibilità di effettuare la sostituzione del corso (vedere art. 10) e la nuova scelta comporti un ammontare diverso del voucher e/o del rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto, il finanziamento riconosciuto non potrà essere superiore in ogni caso a quello approvato in sede di prima scelta.

Art. 6 Individuazione dei percorsi formativi

I percorsi formativi per i quali si può richiedere l’assegnazione del voucher sono

tassativamente quelli previsti all’interno del Catalogo Interregionale dell’Alta

Formazione, disponibile su internet all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it.

Art. 7 Modalità e termini di presentazione della domanda di voucher

Coloro che sono in possesso dei requisiti di cui al precedente art.4 dovranno obbligatoriamente a pena di esclusione:

- registrarsi al portale del Catalogo all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it (ad eccezione dei soggetti che abbiano già presentato domanda nella precedente

edizione 2011, i quali dovranno utilizzare le credenziali di accesso già ottenute in quell’ambito);

- compilare online la domanda di assegnazione del voucher, a partire dalle ore 9:00 del giorno 31 luglio 2012 ed entro le ore 18:00 del giorno 21 settembre 2012;

- stampare la domanda compilata online, firmarla, allegare fotocopia semplice di documento di identità valido e copia attestazione reddito ISEE con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2012, periodo di imposta 2011. Tale attestazione non è rilevante ai fini dell’ammissibilità della domanda ma per l’assegnazione del punteggio previsto dal criterio di valutazione “Indicatore di reddito ISEE”; l’assenza di attestazione sarà commisurata ad indicatore > 32.000 e darà punteggio 0;

- fare pervenire la domanda stampata (in regola con le norme sul bollo) alla Regione Autonoma Valle d’Aosta entro le ore 12 del giorno 24 settembre

2012.

Si precisa che è OBBLIGATORIO, A PENA DI ESCLUSIONE, far pervenire alla Regione Autonoma Valle d’Aosta la domanda in formato cartaceo STAMPATA da file .pdf elaborato dal sistema.

I candidati dovranno autocertificare, nella domanda di assegnazione del voucher, il possesso dei requisiti di ammissibilità e assegnazione di punteggi.

Si ricorda che non farà fede il timbro postale di invio.

Il candidato sarà ritenuto responsabile della correttezza e della veridicità delle informazioni fornite ai sensi del codice penale e della legislazione in materia di autocertificazione. Le suddette autocertificazioni saranno sottoposte a controlli; nel caso in cui emergessero elementi di non veridicità il dichiarante decadrà dal diritto all’assegnazione del voucher voucher.

Sarà possibile presentare una sola domanda di voucher a valere sul presente avviso.

Art. 8 Istruttoria e valutazione delle richieste di voucher

Per l’istruttoria di ammissibilità dei richiedenti il voucher sarà istituita apposita commissione/nucleo di valutazione regionale.

Le domande pervenute saranno ritenute ammissibili se:

- presentate da soggetti in possesso dei requisiti indicati all’art. 4 del presente avviso;

- compilate sull’apposito formulario on-line ed inviate per via telematica e cartacea (stampata da file .pdf elaborato dal sistema al termine della compilazione on line e riportante il codice identificativo e la data di stampa) all’ufficio preposto secondo quanto indicato al precedente art. 7;

- debitamente sottoscritte dal richiedente;

- pervenute nei modi ed entro i termini previsti al precedente art. 7 corredate dei documenti richiesti;

- relative ai soli corsi inseriti nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione.

La valutazione per l’assegnazione dei voucher avviene separatamente per le domande presentate da soggetti occupati o disoccupati, sulla base dei criteri di seguito elencati:

CRITERI PER ASSEGNAZIONE PUNTEGGI: DOMANDE SOGGETTI OCCUPATI

Precedente assegnazione di voucher del Catalogo:

Precedente assegnazione

Punteggio

SI

0

NO

3

Genere del richiedente:

Genere

Punteggio

Femmine

5

Maschi

0

Età del richiedente:

Età

Punteggio

meno di 31 anni

0

da 31 a 45 anni

10

oltre i 45 anni

15

Condizione occupazionale:

Condizione occupazionale

Punteggio

Lavoratore in CIGS Lavoratore in CIGO; lavoratore occasionale; soci lavoratori di cooperative non a busta paga; lavoratore in mobilità

10

Lavoratore dipendenti a tempo determinato; lavoratori con contratto a progetto o a collaborazione coordinata cont.; lavoratore con contratto di somministrazione o interinale; lavoratore con contratto di inserimento

5

Lavoratore autonomo

3

Altre tipologie

0

Coerenza tra corso scelto e motivazione/prospettiva professionale:

Coerenza

Punteggio

Alta

20

Media

10

Bassa

0

Indicatore di reddito ISEE

Valore

Punteggio

<16.000

5

da 16.001 a 20.000

4

da 20.001 a 25.000

3

da 25.001 a 32.000

2

oltre 32.000 non presenta dichiarazione

0

CRITERI

DISOCCUPATI/INOCCUPATI/MOBILITA’

PER

ASSEGNAZIONE

PUNTEGGI:

DOMANDE

SOGGETTI

Precedente assegnazione di voucher del Catalogo:

Precedente assegnazione

Punteggio

NO

3

SI

0

Genere del richiedente:

Genere

Punteggio

Femmine

5

Maschi

0

Età del richiedente:

Età

Punteggio

meno di 31 anni

5

Da 31 a 45 anni

0

Oltre i 45 anni

10

Condizione occupazionale

Condizione occupazionale

Punteggio

Disoccupato/inoccupato da oltre 12 mesi

4

Disoccupato/inoccupato da un periodo compreso tra i 6 e i 12 mesi

2

Disoccupato/inoccupato da meno di 6 mesi

1

Possesso di titolo accademico e relativa votazione:

 

Voto di laurea max

 

DU, DL, L, LM

Facoltà di

Diplomi universitari a fini speciali

Punteggio

Ingegneria dei

 

Politecnici

 

66-90

60-82

42-57

0

91-100

83-91

58-64

1

101-105

92-95

65-67

2

106-110

96-100

68-70

3

110 con lode

100 con lode

70 con lode

4

Nella ipotesi di titolo accademico conseguito all’estero o non espresso secondo i valori di cui sopra sarà applicata la seguente formula sviluppata in analogia con quella elaborata dal MIUR (nota n. 9466/1997):

(V.L. – V. min.) V.I. = ------------------------------- x 44 + 66 (V.max. – V.min.)

dove:

V.I. = voto italiano equivalente in centodecimi;

V.L. = voto di laurea conseguito dallo studente all’estero;

V.

min. = voto minimo di laurea conseguibile nel Paese straniero;

V.

max. = voto massimo di laurea conseguibile nel Paese straniero;

Nel caso in cui il titolo accademico sia stato rilasciato senza voto, si attribuisce la

votazione minima prevista secondo il sistema italiano.

Tasso di co-finanziamento:

Coerenza tra corso scelto e motivazione/prospettiva professionale:

Coerenza

Punteggio

Alta

20

Media

10

Bassa

0

Indicatore di reddito ISEE:

Valore

Punteggio

<16.000

5

da 16.001 a 20.000

3

da 20.001 a 25.000

2

da 25.001 a 32.000

1

oltre 32.000 non presenta dichiarazione

0

Nel caso in cui due o più candidati riportino parità di punteggio, l’ordine di assegnazione del voucher avverrà in base al genere femminile e, in caso di ulteriore parità, all’età, con priorità ai soggetti più anziani.

Art. 9 Tempi ed esiti delle istruttorie delle richieste di voucher

L’amministrazione regionale procederà – sulla base della valutazione effettuata – a redigere due graduatorie, rispettivamente per i soggetti occupati (compresi CIGO, CIGS, in mobilità), e per quelli disoccupati. I voucher verranno assegnati in ordine di graduatoria sino ad esaurimento dei fondi rispettivamente stanziati. La graduatoria delle richieste ammesse, con l’indicazione dei finanziati, e gli elenchi delle richieste non ammesse con le relative motivazioni, saranno pubblicati sul sito www.altaformazioneinrete.it a partire dal giorno 22 ottobre 2012.

Nel caso si dovessero verificare economie per revoche e rinunce, si potrà procedere allo scorrimento della graduatoria fino all’assegnazione di tutte le risorse finanziarie disponibili.

Art. 10 Adempimenti del destinatario di voucher e procedure di gestione

1. I destinatari del voucher devono garantire un livello minimo di frequenza pari al 70% delle ore totali di durata del corso e, in generale, adempiere a quanto previsto nel presente avviso.

2. raggiungimento di un livello minimo di frequenza, pari al 70%, delle ore totali

Il

di

durata è condizione indispensabile anche per il riconoscimento e l’erogazione

delle spese di vitto, alloggio e trasporto. Nel caso di partecipazione a master universitari la riconoscibilità del voucher e delle spese di vitto, alloggio e trasporto è subordinata anche all’ottenimento del titolo di master e dei crediti previsti.

3. I destinatari del voucher sono inoltre tenuti a:

effettuare la valutazione ex ante sulle competenze del corso scelto (sezione autodiagnosi del Portale);

effettuare la valutazione ex post sulle competenze del corso frequentato (sezione autodiagnosi del Portale);

compilare il questionario di gradimento sul corso frequentato (sezione “Questionari “ del Portale);

4. mancato superamento della valutazione dei requisiti e delle competenze in

Il

ingresso previste per la partecipazione al corso prescelto non comporta la revoca del voucher in quanto, dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, sarà possibile effettuare una sostituzione del corso, operando una seconda scelta tramite portale, sui corsi attivi per i quali ricorrano

le condizioni per l’iscrizione; nel caso in cui la seconda scelta non venga effettuata nei termini previsti il voucher sarà revocato;

5. Nel caso in cui il corso scelto non venisse avviato, è richiesto altresì ai destinatari, pena la revoca del voucher, di effettuare la “sostituzione” del corso, operando una seconda scelta tramite portale, sui corsi attivi per i quali ricorrano ancora le condizioni per l’iscrizione al corso (percentuale di frequenza minima).

In tal caso il destinatario può effettuare una seconda scelta 3 :

a) dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, in caso di rinuncia da parte dell’OdF ad attivare il corso; b) entro i 20 giorni successivi alla data di rinuncia all’avvio da parte dell’Odf, in caso di un corso precedentemente attivato nel periodo dal 1° al 20° giorno dalla pubblicazione delle graduatorie di assegnazione; c) dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria qualora il numero di voucher assegnati ad un corso attivo sia superiore al numero massimo di partecipanti consentito e non sia stata autorizzata una seconda edizione del corso, ovvero pur essendo autorizzata ed attivata una nuova

3 Qualora la sostituzione del corso comporti un ammontare diverso del voucher e/o del rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto, il finanziamento riconosciuto non potrà essere superiore in ogni caso a quello approvato in sede di prima scelta. Nel caso in cui la seconda scelta non venga effettuata il voucher potrà essere revocato.

edizione del corso, il beneficiario non accetti le eventuali variazioni di sede, di date o di orario di svolgimento; Il perfezionamento della seconda scelta è sempre subordinato al superamento della valutazione dei requisiti e delle competenze in ingresso previste per la partecipazione al nuovo corso scelto. Il mancato superamento non comporta revoca del voucher in quanto sarà possibile effettuare un’ulteriore scelta purché nei tempi previsti ai precedenti punti a), b) e c);

6. È inoltre richiesto di comunicare, tramite portale, l’eventuale rinuncia o interruzione definitiva della frequenza al corso, pena la non ammissibilità a future iniziative regionali di assegnazione di voucher cofinanziati con contributi pubblici.

7. In caso di mancato rispetto di questo e degli altri adempimenti fissati si potrà procedere alla revoca del voucher, e quindi l’intero costo di iscrizione al corso sarà a carico del destinatario.

8. In particolare il voucher potrà essere revocato:

qualora il destinatario del voucher rinunci al finanziamento;

qualora il destinatario di un voucher su corsi non attivi non effettui la seconda scelta entro i periodi indicati al precedente punto 5.

9. L’amministrazione regionale si riserva la facoltà di stanziare, a valere sul presente avviso pubblico, risorse finanziarie aggiuntive e/o di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso di revoca del contributo o di rinuncia al voucher da parte dei destinatari.

10. In entrambi i casi i soggetti che hanno richiesto il voucher e che, pur essendo ammissibili al contributo non sono stati finanziati per esaurimento delle risorse disponibili, possono conseguire un’assegnazione del voucher successiva alla pubblicazione della graduatoria. Affinché l’Amministrazione possa provvedere all’eventuale assegnazione di ulteriori voucher, è necessario che il richiedente sia assegnato ad un corso che abbia confermato l’intenzione all’avvio. Pertanto coloro ai quali la richiesta di voucher, pur essendo ammissibile non sia stata in prima istanza accolta per carenza di risorse, a partire dal 21° giorno dalla pubblicazione della graduatoria possono verificare se il corso a cui sono iscritti risulti fra quelli attivati. In caso negativo, ovvero nel caso il corso non sia stato attivato dall’Organismo di formazione, i richiedenti hanno la facoltà dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria di operare una scelta sostitutiva iscrivendosi ad un corso attivo e coerente per consentire, in caso di scorrimento della graduatoria o di stanziamento di risorse aggiuntive, l’assegnazione del voucher. Qualora il richiedente non provveda a effettuare la scelta sostitutiva l’Amministrazione non procederà all’assegnazione del contributo.

11. Qualora la sostituzione del corso comporti un ammontare diverso del voucher e/o del rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto, il finanziamento riconosciuto non potrà essere superiore in ogni caso a quello approvato in sede di prima scelta.

12. I destinatari di voucher sono soggetti, nello svolgimento delle attività, ai controlli che saranno disposti dalla Regione.

Art. 11 Modalità di erogazione dei voucher

Il

destinatario del voucher è la persona che ha presentato domanda ed è stata ammessa

in

graduatoria.

Le procedure di erogazione del voucher e delle eventuali spese di vitto, alloggio e trasporto saranno gestite dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Il voucher, come pure l’eventuale importo forfettario 4 previsto a copertura delle

spese di vitto, alloggio e trasporto 5 di cui art. 5 dell’Avviso, saranno erogati, in

nome e per conto del destinatario, all’Organismo di formazione presso il quale il destinatario del voucher svolge/ha svolto il corso inserito nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione.

Il voucher sarà erogato all’Organismo di formazione erogatore del corso, in nome e

per conto del voucherista, il pagamento avverrà dietro presentazione dei documenti

di seguito elencati:

- richiesta liquidazione;

- comunicazione di fine attività;

- copia registri presenze 6 ;

- per i master universitari copia dell’attestato rilasciato dall’Università;

- delega all’incasso;

- per il voucher: idonea fattura o documento contabile equivalente in copia conforme all’originale, secondo quanto disposto dalla normativa fiscale vigente, intestata al destinatario e di importo pari al valore massimo del voucher ivi comprese, nel caso di destinatari occupati, le eventuali spese di vitto alloggio e trasporto riconosciute a compensazione della quota di cofinanziamento privato7;

- per le eventuali spese di vitto, alloggio e trasporto: idonea ricevuta in copia conforme all’originale, secondo quanto disposto dalla normativa fiscale vigente, emessa da parte del destinatario ed intestata all’OdF 8 .

I moduli saranno disponibili sul portale www.altaformazioneinrete.it.

Nel caso in cui il destinatario del voucher interrompa la frequenza al corso prima del raggiungimento del 70%, della durata totale e, nel caso dei master, non acquisisca il titolo, i costi rimarranno a totale carico del

4 I criteri per la determinazione degli importi forfettari e le relative tabelle saranno oggetto di specifica approvazione con delibera della Giunta regionale.

5 Nel caso di destinatari occupati (compresi CIGO, CIGS, in mobilità), la somma eventualmente dovuta a titolo di rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto verrà utilizzata a compensazione della quota di cofinanziamento privato ed erogata come voucher fino ad un massimo del costo totale del corso e comunque non oltre 6.000,00 €. L’eventuale eccedenza e l’intero importo nel caso di destinatari disoccupati, dovrà a sua volta essere versata al destinatario da parte dell’Organismo di formazione.

6 Registro d’aula e stage. Registro fad se previsto. 7 Nel caso di destinatari occupati, la somma eventualmente dovuta a titolo di rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto verrà utilizzata a compensazione della quota di cofinanziamento privato ed erogata come voucher fino ad un massimo del costo totale del corso e comunque non oltre 6.000,00 €.

8 Nel caso di destinatari occupati di importo pari all’eventuale somma eccedente il valore massimo del voucher.

partecipante sia per il valore del voucher che per le eventuali spese di vitto, alloggio e trasporto.

Art. 12 Foro competente

Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Aosta.

Art. 13 Responsabile del procedimento

Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni il responsabile del procedimento è: Dovigo Luca Dirigente della struttura Politiche del lavoro e della formazione

Art. 14 Tutela della privacy

Tutti i dati personali di cui l’amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento sarranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed integrazioni e della legge regionale 6 agosto 2007 n. 19.

Art. 15 Informazione sull’avviso

Il presente Avviso è reperibile in Internet all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it, e nel sito della Regione all’indirizzo www.regione.vda.it alla voce Lavoro dentro il tema Alta Formazione in rete.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al Numero Verde 800 969 807 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 oppure inviare una e-mail utilizzando il form di richiesta accedendo al portale, sezione dedicata all’assistenza Help Desk http://www.altaformazioneinrete.it/tabid/2783/Default.aspx .

Sul portale www.altaformazioneinrete.it saranno disponibili documenti e informazioni relativi alle procedure e una sezione FAQ con le risposte dell’amministrazione alle domande più frequenti.

IL COMPILATORE Michele MONTELEONE

 

ASSESSORATO BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Struttura gestione spese - Ufficio impegni

Codice creditore/debitore

Descrizone / Motivazione

Atto non soggetto a visto regolarità contabile

IL DIRIGENTE

   

REFERTO PUBBLICAZIONE

Il sottoscritto certifica che copia del presente provvedimento è in pubblicazione all'albo dell'Amministrazione regionale dal 02/08/2012 per quindici giorni consecutivi.