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UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PARMA

F A C O L T D I M E D I C I N A E C H I R U R G I A

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE E TECNICHE DELLE
ATTIVIT MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATIVE
DIPARTIMENTO DI ANATOMIA UMANA, FARMACOLOGIA E
SCIENZE MEDICO-FORENSI
SEZIONE DI ANATOMIA UMANA


ANTROPOMETRIA, POSTURA E SPORT:
DALLA VALUTAZIONE DEGLI ATLETI ALLA
PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI


Relatore:
Chiar.mo Prof. MARCO VITALE

Tutore:
Prof. ANDREA PELOSI

Laureanda:
SIMONA SPAGGIARI

ANNO ACCADEMICO 2009 - 2010
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INDICE

Riassunto 1
Intioduzione 3

PARTE PRIMA
1. Aspetti anatomici e biomeccanici 5
1.1 Anatomia e biomeccanica del iachide 5
1.2 Il disco inteiveitebiale 9
1.3 I muscoli 11
1.4 L'appoggio plantaie 17


2. La postuia 22
2.1 Definizione di postuia 22
2.2 Meccanismi che iegolano la postuia 23
2.3 Postuia e patologie del iachide 25
2.4 Piincipali allineamenti postuiali alteiati 28


3. Le ginnastiche postuiali 34
3.1 Piincipi delle ginnastiche postuiali 34
3.2 Le diveise scuole di pensieio 36
3.2.1 Back School 36
3.2.2 Pilates 38
3.3 Eseicizi di educazione postuiale della Back School 4O
3.4 Allineamento del coipo negli eseicizi del Pilates 47

4. Pallavolo e pallacanestio a confionto 5O
4.1 Due paiole sulla pallavolo 5O
4.2 Caiatteiistiche antiopometiiche favoienti 51
4.3 Piincipali infoituni 53
3

4.4 Due paiole sulla pallacanestio 57
4.5 Caiatteiistiche antiopometiiche favoienti 58
4.6 Piincipali infoituni 59

5. Pieveniie con le ginnastiche postuiali 61
5.1 Postuia e spoit 61
5.2 Pievenzione degli infoituni 62
5.2.1 Pievenzione nella pallavolo 64
5.2.2 Pievenzione nella pallacanestio 65
5.3 Eseicizi 66
5.4 Consideiazioni 83


PARTE SECONDA
6. Mateiiali e metodi usati pei lo studio 84
6.1 Desciizione dello studio e del campione 84
6.2 Metodi 84
6.3 Raccolta dati 86

7. Analisi dei dati 92
7.1 Pioceduia pei l'elaboiazione dei dati 92
7.2 Valutazione antiopometiica 93
7.3 Valutazione postuiometiica ad occhi apeiti 97
7.4 Valutazione postuiometiica ad occhi chiusi 1O2
7.5 Valutazione con Spinal Mouse 1O6

Conclusioni 1O8
Bibliogiafia 111
Ringiaziamenti 113


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RInSSUNTO

Se osseiviamo gli atleti di alto livello che piaticano il medesimo spoit, notiamo che ci sono
delle paiticolaiita fisiche che li accomunano. Allo stato attuale di deteiminate iiceiche,
iisulta evidente l'esistenza di una stietta ielazione tia appiopiiate caiatteiistiche fisiche e
moifologiche individuali e la piatica di una deteiminata disciplina spoitiva. La stiuttuia
somatica e di giande impoitanza in ambito spoitivo in teimini di biomeccanica, in
ielazione ai costi eneigetici e pei la coiietta esecuzione del gesto atletico. La sua
valutazione e un impoitante fattoie di conoscenza in quanto peimette una classificazione
moifologica e somatotipica degli atleti.
Nello studio esposto in questa tesi abbiamo analizzato un campione iappiesentato da due
giuppi di atlete piaticanti uno il basket e l'altio la pallavolo, entiambi a livello agonistico.
Le iagazze, omogenee pei eta, sono state sottoposte ad una visita antiopometiica e
postuiale, con l'obiettivo di valutaie se le caiatteiistiche iilevate si avvicinano agli standaid
ielativamente allo spoit piaticato, se e quali aspetti comuni esistono tia i due giuppi e quali
sono, invece, le diffeienze iilevanti.
Con i iisultati della visita postuiometiica, inoltie, e possibile valutaie la postuia del coipo,
nel nostio caso in statica, definendo in manieia appiofondita lo stato di foima delle atlete
dal punto di vista postuiale e funzionale. Tutto questo potiebbe esseie utile anche ai fini
dell'allenamento. Infatti, unendo le conoscenze anatomiche, biomeccaniche e tecniche a
quanto ci e possibile conosceie con questi esami, si puo integiaie l'allenamento con eseicizi
che peimettano di pieveniie deteiminati infoituni.
La piatica dell'attivita spoitiva, come sappiamo, appoita notevoli benefici all'oiganismo,
ma espone al iischio di tiaumi acuti e soviaccaiichi funzionali. Tia le vaiie cause, giocano
un iuolo molto impoitante anche le alteiazioni delle funzioni fisiologiche dell'appaiato
locomotoie. Con l'analisi postuiale possiamo iilevaie queste alteiazioni paitendo
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dall'osseivazione dell'impionta plantaie. Un'anomala distiibuzione dei caiichi sui tie punti
di appoggio fondamentali (I metataiso, V metataiso e tallone) compoita sempie delle
alteiazioni che, con un meccanismo a catena, si iipeicuotono in altii distietti coipoiei,
anche distanti dal pioblema d'oiigine.
La stiuttuia che iisente maggioimente dei vaii squilibii e sicuiamente la colonna veitebiale
che, inoltie, iisulta esseie paiticolaimente sollecitata nella pallacanestio quanto nella
pallavolo. Secondo quanto iipoitato in letteiatuia, entiambe le discipline sottopongono il
iachide a foize di toisione, tiazione e compiessione. Saia quindi esposta una seiie di
eseicizi postuiali, piesi dalla Back School e dal Pilates, la cui finalita e quella di pioteggeie
la colonna veitebiale e il tionco.













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INTRODUZIONE

Il nostio Coiso di Lauiea ci ha foinito sicuiamente numeiose nozioni iiguaido
all'anatomia umana, alla fisiologia e sopiattutto alla biomeccanica del coipo umano. Il
nostio iuolo saia quello di occupaici del movimento, un movimento che appoiti benefici e
che miglioii lo stato di salute delle peisone. Ma il nostio iuolo saia anche quello di allenaie
soggetti di diveise fasce d'eta in una deteiminata disciplina spoitiva. Ritengo che tutto il
bagaglio acquisito in questi anni debba esseie sempie consideiato nel suo insieme, senza
mai sepaiaie una conoscenza dall'altia, al fine di otteneie iisultati positivi piincipalmente
pei quanto iiguaida la salute dei soggetti con i quali ci tioveiemo a lavoiaie.
Lo spoit, come viene inteso oggi, miia sopiattutto al iisultato e al successo. Qualunque sia
l'obiettivo che ci piefiggiamo nel fai piaticaie un'attivita spoitiva, anche agonistica, non
dobbiamo mai peideie di vista la salute e l'incolumita dell'atleta. Tutti gli spoit sollecitano,
a loio modo, l'appaiato asteo-aiticolaie, esponendolo a patologie da soviaccaiico che si
manifestano nel coiso del tempo con l'usuia delle stiuttuie maggioimente coinvolte nella
piatica dell'attivita. Queste patologie possono e devono esseie pievenute.
Pei faie questo abbiamo a disposizione conoscenze anatomiche e biomeccaniche che
devono esseie i punti caidine della nostia futuia attivita, in quanto ci peimettono di
conosceie com'e fatto il coipo umano e come funziona dal punto di vista fisiologico, ma
sopiattutto motoiio. Ogni esseie umano, peio, e un'entita unica, peitanto ognuno deve
esseie consideiato come singolo se vogliamo esseie ceiti che una deteiminata attivita non
appoiti danni alle stiuttuie dell'appaiato locomotoie.
Le valutazioni antiopometiiche, postuiometiiche e stabilometiiche che possono esseie
eseguite sulle peisone ci foiniscono dati impoitanti iiguaido al loio assetto postuiale,
fattoie che deve esseie assolutamente consideiato a maggioi iagione nello spoit. L'atleta
deve capiie qual e pei lui la postuia miglioie e come deve faie pei manteneila, anche
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duiante la piatica dell'attivita. Questo piocesso e una fase fondamentale di piepaiazione e
di suppoito al gesto tecnico e saia tanto pi efficace quanto pi coiietta l'impostazione. Il
coipo, duiante lo svolgimento dell'attivita deve tiovaisi in condizioni ottimali e questo e
gaiantito da una coiietta postuia: essa peimetteia una gestione ottimale dell'equilibiio e
della dinamica statico-motoiia. Questi sono piesupposti fondamentali anche pei iendeie
sicuia la piatica spoitiva.
Pei insegnaie all'atleta come contiollaie la sua postuia e pei dotailo di stiuttuie muscolaii
idonee alla piotezione delle aiticolazioni, si possono ampliamente sfiuttaie le ginnastiche
postuiali, il cui obiettivo piincipe consiste nel miglioiaie la peicezione del coipo
acquisendo la consapevolezza delle piopiie postuie, ottimizzando l'azione dei muscoli
deputati a manteneile e miglioiando, complessivamente, l'abilita postuiale.















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1. nSPETTI nNnTOMICI E BIOMECCnNICI

1.1 Anatnmia c binmcccanica dcl rachidc
La colonna veitebiale, o iachide, e il veio e piopiio asse del coipo, avente funzione di
mobilita e di sostegno, ma anche di piotezione pei il sistema neivoso. Ciazie alla sua
paiticolaie stiuttuia a saitie iiesce a gaiantiie sia iigidita che elasticita, in quanto e
sufficientemente iigida pei sosteneie il tionco e la testa e pei fungeie da ceinieia agli aiti e,
nello stesso tempo, e abbastanza mobile pei peimetteie una
giande ampiezza di movimenti (1).
Osseivata sul piano fiontale si piesenta iettilinea, mentie sul
piano sagittale si osseivano, dal basso veiso l'alto, quattio
cuive:
cuiva saciale con concavita anteiioie
loidosi lombaie con concavita posteiioie
cifosi doisale con convessita posteiioie
loidosi ceivicale con convessita anteiioie
L'unita funzionale del iachide e costituita da 33-34
coipi veitebiali adiacenti, iiuniti fia loio dal disco inteiveitebiale e da elementi capsulo
legamentosi che consentono di assoibiie uiti e compiessioni distiibuendo il caiico su tutta
la sua supeificie.
La colonna veitebiale puo esseie suddivisa in quattio iegioni e, dall'alto veiso il basso,
aviemo:
1) rcginnc ccrvicalc, costituita da 7 veitebie legate, e foimata dal iachide ceivicale
supeiioie che compiende la piima e la seconda veitebia ceivicale, iispettivamente
l'atlante e l'epistiofeo. Il iachide ceivicale, invece, si estende dal piatto infeiioie
dell'epistiofeo a quello supeiioie della piima veitebia doiale. L'atlante sostiene la
I|g. 1.1 kach|de: v|s|one anter|ore,
sag|tta|e e poster|ore
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testa e l'epistiofeo seive da peino pei la iotazione del capo. Si distingue, inoltie, la
settima veitebia, poiche caiatteiizzata da un'apofisi spinosa facilmente
appiezzabile alla palpazione, definita veitebia piominente.
2) rcginnc dnrsalc, costituita da 12 veitebie collegate in senso anteio-posteiioie a
dodici paia di coste le quali, anteiioimente, sono a loio volta collegate allo steino.
Questo insieme costituisce la gabbia toiacica e la colonna doisale, facendone paite,
e influenzata piincipalmente dalla funzionalita della iespiiazione polmonaie.
3) rcginnc lnmbarc, costituita da 5 veitebie che insieme alla sacio-coccigea foimano
la paite infeiioie della colonna veitebiale, questa e piincipalmente influenzata
dalla postuia e dalla locomozione ma anche dalla iespiiazione.
4) rcginnc sacrn-cnccigca, costituita da 5 veitebie saciali e 4 o 5 coccigee fuse tia loio.
Lateialmente l'osso sacio piesenta, nella sua paite supeiioie, due supeifici aiticolaii
che si pongono in iappoito con l'osso iliaco (1).
Le cuivatuie fisiologiche del iachide hanno oiigine dal passaggio
dalla posizione quadiupede a quella bipede. Tale passaggio ha
deteiminato anche la foimazione delle cuivatuie della pianta del
piede. Con la stazione eietta, infatti, si ha una iiduzione della base
d'appoggio e la piogiessiva foimazione delle cuive fisiologiche
miglioia la distiibuzione del peso assicuiando l'equilibiio. Tale
equilibiio, quando i nostii segmenti sono allineati, non iichiede
alcuno sfoizo pei esseie mantenuto ed e iegolato dal tono postuiale e
dalle sineigie dei muscoli agonisti ed antagonisti. Oltie a
questo iuolo, le cuive fisiologiche seivono anche pei
aumentaie la iesistenza della colonna alle sollecitazioni di compiessione assiale. Secondo
Kapandji, infatti, la rcststcnza dt una cclcnna chc prcscnta dcllc curvc prcpcrztcnalc al quadratc
I|g. 1.2 Curve f|s|o|og|che
de| rach|de
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dcl numcrc dcllc curvc ptu unc. Di conseguenza, il rachtdc umanc, ccn trc curvc mcbtlt, ha una
rcststcnza dtcct vcltc maggtcrc dt quclla dt una cclcnna rctttltnca sprcvvtsta dt curvc (1).
Inoltie, la piesenza delle loidosi, in paiticolaie quella lombaie, peimette agli aiti supeiioii
ed infeiioii di eseguiie movimenti di giande ampiezza. Ad esempio, l'aiticolazione
scapolo-omeiale, in abduzione, non potiebbe compieie un movimento supeiioie ai 9O e
l'elevazione del biaccio non supeieiebbe i 6O. Sono necessaiie delle compensazioni o
accentuazioni delle loidosi pei peimetteie agli aiti di oltiepassaie questi limiti, cosi
un'accentuata elevazione del biaccio aumenta la loidosi lombaie pei tiazione del gian
doisale.
Non dobbiamo dimenticaie che le loidosi sono le zone dotate di maggioi mobilita,
contiaiiamente alle cuivatuie doisali e sacio-coccigee che sono piuttosto iigide.
Quando il soggetto e nella noimale postuia veiticale, la paite posteiioie del cianio, il doiso
e le natiche sono tangenti ad un piano veiticale, pei esempio un muio. L'entita delle
cuivatuie e definita dalle frcccc, cioe la dtstanza tra qucstc ptanc vcrttcalc c laptcc dcllc curvc.
Consideiato nel suo insieme, il iachide iappiesenta l'equivalente di un'aiticolazione con tie
giadi di libeita: flcssc-cstcnstcnc, tncltnaztcnc latcralc dcstra c stntstra, rctaztcnc asstalc.
L'ampiezza di questi movimenti elementaii, pui essendo molto piccola ad ogni singolo
livello, diviene ampia nella sua totalita, dato l'elevato numeio delle aiticolazioni veitebiali.
I valoii sono iipoitati nella tabella seguente.

Trattn
ccrvicalc
Trattn
dnrsalc
Trattn
lnmbarc
Rachidc in tntn
Flcssinnc 4O 1O5 6O 110
Estcnsinnc 35 6O 35 110-140
Inclinazinnc latcralc 35-45 2O 2O 75-85
Rntazinnc assialc 45-5O 35 5 90-95


1abe||a 1. Amp|ezza de| mov|ment| de| rach|de.
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I punti di passaggio tia una iegione e l'altia sono detti "ceinieie di iotazione" e coincidono
con i punti di inveisione delle cuive fisiologiche del iachide. La veitebia a livello della
ceinieia viene detta "di tiansizione" e ieca in se le caiatteiistiche delle veitebie del giuppo
supeiioie e infeiioie.
La ccrntcra lcmbc-sacralc (L5-S1) meiita un'attenzione paiticolaie, essendo un punto di
debolezza della stiuttuia iachidea. Come conseguenza dell'inclinazione della supeificie
supeiioie della piima veitebia saciale, il coipo della quinta lombaie tende a slittaie in basso
e in avanti. Questo slittamento e impedito dalle connessioni dell'aico posteiioie di L5.
Viste dall'alto, le apofisi aiticolaii infeiioii di L5 si incastiano fia le apofisi supeiioii della
piima saciale. La tiasmissione delle foize si effettua attiaveiso un punto di passaggio
obbligato a livello dell'istmo veitebiale (paite posteiioie compiesa tia le apofisi supeiioii e
infeiioii). Questo istmo puo andaie incontio a inteiiuzione o distiuzione, deteiminando la
spondilolistesi (1).
La ccrntcra dcrsc-lcmbarc (D12-L1) consente la vaiiazione del tionco nello spazio. La
dodicesima veitebia iappiesenta il fulcio immobile di tutta la ceinieia, paiagonata da
Delmas ad una "vcra c prcprta rctula dcllassc rachtdcc". A questo livello si veiifica un cambio
della capacita di iotazione e un cambio della cuiva fisiologica della colonna. Duiante la
deambulazione, le veitebie al di sopia di D12 e fino a D7 peimettono una sufficiente
iotazione del tionco in modo tale da seguiie l'aito infeiioie che avanza. Le veitebie doisali
supeiioii a D7, invece, iuotano in senso contiaiio seguendo il bilanciamento dato
dall'avanzamento dell'aito supeiioie contiolateiale all'aito infeiioie. Al di sotto di D12
avviene una iotazione ielativa, dato che la ceinieia lombo-saciale iuota al massimo di 5 e
consente di iimaneie stabili nel piopiio assetto veiticale duiante la iotazione.
A livello ceivicale abbiamo la ceinieia occipito-ceivicale, giunto di unione tia capo e
iachide. Ceinieia paiticolaimente iesistente se consideiiamo il non tiascuiabile peso del
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capo. Possiede, inoltie un sofisticato snodo che peimette il movimento del capo in tutti i
piani dello spazio.

1.2 Il discn intcrvcrtcbralc
L'aiticolazione fia due coipi veitebiali e un'anfiaitiosi costituita dai piatti delle veitebie
adiacenti iiuniti fia loio dal disco inteiveitebiale. In questo modo si geneia
un'aiticolazione che peimette alle veitebie stesse di eseguiie movimenti di inclinazione,
iotazione e scivolamento.
Il disco inteiveitebiale e composto da una partc ccntralc
detta nucleo polposo, una sostanza gelatinosa, che contiene
pei l'88% acqua, caiatteiistica che iende il nucleo
paiticolaimente idiofilo. Dal punto di vista istologico e
foimato da fibie collagene, da cellule di aspetto
condiocitaiio e connettivale. Al suo inteino non vi sono
ne vasi ne neivi. La partc pcrtfcrtca del disco e l'anello
fibioso, foimato dalla successione di stiati fibiosi concentiici. Il nucleo si tiova all'inteino
di questo anello fibioso ed e iinchiuso in un alloggiamento inestensibile, iappiesentato dai
due piatti veitebiali (sopia e sotto) e dall'anello fibioso (intoino). Il nucleo, in tale
alloggiamento, e sotto piessione (1).
Il iuolo biomeccanico di questa stiuttuia e fondamentale. Cli sfoizi eseicitati sul disco
inteiveitebiale sono notevoli e aumentano con l'avvicinaisi al sacio. Questo e dato dal fatto
che, anche fisiologicamente, il peso del coipo da soppoitaie aumenta con l'altezza della
paite soviastante. A livello del disco L5-S1 il iachide soppoita i due teizi del peso coipoieo.
Secondo Kapandji, quando una foiza di compiessione viene applicata tiamite il piatto
veitebiale sul disco, il nucleo soppoita il 75% del caiico, mentie il l'anello fibioso solo il
I|g. 1.3 D|sco |ntervertebra|e e
sue component|
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25%. Il nucleo ha quindi il compito di distiibuiie la piessione in senso oiizzontale
sull'anello.
Come detto piima, la piessione al centio del nucleo non e mai nulla, anche quando il
questo non viene caiicato. Tale situazione e deteiminata dallo stato di idiofilia che fa
gonfiaie il nucleo nel suo alloggiamento inestensibile, iealizzando uno stato di
"piecompiessione" che gli peimette di iesisteie meglio agli sfoizi di compiessione e di
inflessione (1).
Piopiio il meccanismo piessoiio gaiantisce l'assunzione di sostanze nutiitizie da paite dei
dischi inteiveitebiali e necessita, pei il suo coiietto funzionamento, di pcrtcdt dt cartcc
altcrnatt a pcrtcdt dt scartcc, che peimettono al nucleo di idiataisi e di disidiataisi. Il nucleo
iiposa sulla paite centiale del piatto veitebiale, cioe sulla paite caitilaginea peifoiata da
numeiosi poii che fanno comunicaie la loggetta del nucleo con il
tessuto spongioso sottostante il piatto veitebiale. Se si eseicita una
piessione sull'asse del iachide, come accade ad esempio, nella
staztcnc crctta, il nucleo si disidiata, peiche l'acqua contenuta nella
sostanza gelatinosa fuoiiesce attiaveiso i poii del piatto veitebiale,
migiando veiso il centio dei coipi veitebiali (1).
Ci sono casi in cui questa posizione statica viene
mantenuta pei tutta la gioinata, o comunque pei un tempo abbastanza piolungato da fai si
che alla seia il nucleo sia molto meno idiatato che al mattino, peitanto il disco avia uno
spessoie minoie.
Nella posizione di dccubttc suptnc, al contiaiio, i coipi veitebiali non
subiscono pi la piessione assiale data dal peso del coipo, ma solo
quella deiivante dal tono muscolaie e, di conseguenza, l'idiofilia del
nucleo attiia a se l'acqua, che iipassa dai coipi veitebiali al nucleo
stesso. Il disco peitanto iitiova il suo spessoie iniziale.
I|g. 1.4 rocesso d| d|s|drataz|one de|
d|sco |ntervertebra|e
I|g. 1.S rocesso d| re|drataz|one
de| d|sco |ntervertebra|e
14

Essendo lo stato di piecompiessione pi maicato al mattino, l'elasticita del iachide in toto
e maggioie piopiio all'inizio della gioinata.
Con l'avanzaie dell'eta il nucleo va incontio ad una iiduzione della sua idiofilia e questo
compoita la iiduzione sia della piessione inteina che dello stato di piecompiessione. Il
tutto causa la iiduzione della mobilita totale del iachide (1).
Le pioblematiche di disidiatazione del nucleo sono ancoia pi evidenti nei soggetti
spoitivi, nei quali il iachide subisce anche delle foiti sollecitazione biomeccaniche in
seguito all'esecuzione di gesti tecnici.

1.3 I muscnli
Veiianno di seguito analizzati i piincipali muscoli iesponsabili della stabilita e dei
movimenti del iachide.
1.3.1 MuscoII deI tronco
I muscnli dcl trnncn si distinguono in intiinseci (che si inseiiscono solo sulla poizione
toiacica) ed estiinseci, e in base alla loio collocazione anatomica vengono divisi in:
a) posteiioii
b) lateio-veitebiali
c) addominali
I muscnli pnstcrinri dcl trnncn hanno come azione piincipale quella di estendeie il iachide
lombaie, piendendo appoggio sul sacio. Iacendo peino sia sulla ceinieia lombo-saciale, sia
sulla ceinieia doiso-lombaie, tiiano indietio il iachide lombaie e doisale. Inoltie
deteiminano un'accentuazione della loidosi lombaie, in quanto costituiscono le coide
paiziali o totali dell'aico foimato dal iachide lombaie. Sono disposti in tie piani:
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Piann prnfnndn: costituito dai muscoli spinosi (intiinseci
del iachide), foimati da fasci tanto pi coiti quanto pi
sono localizzati piofondamente. Tali muscoli sono:
trasverso spInaIe
muscoII InterspInosI
muscoIo epIspInoso
muscoIo Iungo dorsaIe
muscoIo sacro-Iombare
Piann mcdin: e costituito solo dal pIccoIo dentato posterIore e superIore.
Piann supcrficialc: foimato dal muscoIo grande dorsaIe, oiigina dalle aponeuiosi lombaii,
iisale lungo il toiace e iicopie tutti gli altii muscoli, inseiendosi sull'omeio (1).
Il giuppo dei muscnli latcrali dcl trnncn compiende il quadrato
deI IombI e lo psoas, che deteiminano un'inclinazione del tionco
dalla paite della loio contiazione. Mentie il quadiato dei lombi
non ha azione sulla loidosi lombaie, lc pscas dctcrmtna
untpcrlcrdcst c ncllc stcssc tcmpc una rctaztcnc dcl trcncc dalla partc
cppcsta. Il quadrato deI IombI foima un fascio muscolaie disteso
fia l'ultima costa, la ciesta iliaca e il iachide,
piesentendo un boido libeio nel maigine lateiale.
Quando si contiae da un lato, deteimina un'inclinazione (omolateiale) del tionco dalla
paite della sua contiazione, e aiutato in questa sua azione dai muscoli piccolo obliquo e
giande obliquo.
Lo psoas e situato davanti al quadiato dei lombi, il suo coipo muscolaie, fusifoime, oiigina
da due bande muscolaii, da una paite una banda posteiioie che si inseiisce sulle apofisi
tiasveise delle veitebie lombaii. Queste inseizioni si effettuano sui boidi infeiioie e
supeiioie di due veitebie adiacenti e sul boido lateiale del disco compieso tia queste due
I|g. 1.6 Musco|| poster|or| de| tronco
I|g. 1.7 Musco|| |atera|| de| tronco
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veitebie. Il coipo muscolaie, appiattito dal davanti all'indietio, si poita obliquamente in
basso e in fuoii, si iiflette sul boido anteiioie del bacino e, accompagnato dal muscolo
iliaco, teimina sull'apice del piccolo tiocanteie. Quando lo psoas piende la sua inseizione
fissa sul femoie, quando l'anca e bloccata, ha un'azione molto foite sul iachide lombaie,
deteiminando sia un movimento di inclinazione dalla paite della sua contiazione sia una
iotazione veiso la paite opposta. Inoltie, poiche questo muscolo si inseiisce sull'apice della
loidosi lombaie, deteimina una flessione della colonna lombaie iispetto al bacino e
contempoianeamente una ipeiloidosi lombaie (1).
I muscoli della parctc addnminalc sono composti da:
rettI deII'addome
grande e pIccoIo obIIquo
trasversI
Sono disposti su tie stiati.
Stratn supcrficialc: foimato dai muscoli rettI deII'addome,
foimati da due fasci muscolaii disposti lungo la
faccia anteiioie dell'addome da una paite e
dall'altia iispetto alla linea mediana. Oiiginano con tie digitazioni dalla faccia esteina delle
caitilagini costali della quinta, sesta e settima costa e dall'apofisi xifoidea, pioseguono
veiso il basso iestiingendosi giadatamente e si inseiiscono sulla sinfisi pubica. Al centio i
due ietti si uniscono tiamite la linea alba e sono iivestiti dalla guaina dei ietti foimata dalle
aponeuiosi teiminali dei muscoli laighi della paiete addominale.
Stratn intcrmcdin: composto dal pIccoIo e grande obIIquo. Il piccolo obliquo foima lo stiato
inteimedio dei muscoli laighi della paiete addominale, le sue fibie hanno diiezione obliqua
dal basso veiso l'alto e dall'esteino veiso l'inteino, oiiginano dalla ciesta iliaca e dalla
S.I.A.S. e si inseiiscono ai maigini delle ultime tie coste sull'aponeuiosi della guaina dei
ietti. Questo muscolo piende paite alla costituzione del foglietto anteiioie della guaina dei
I|g. 1.8 Musco|| de||a parete addom|na|e
17

ietti e inciocia le fibie omologhe contiolateiali sulla linea alba. Il giande obliquo foima lo
stiato supeificiale dei muscoli laighi della paiete addominale. Le sue fibie hanno diiezione
obliqua dall'alto in basso e dall'esteino all'inteino, oiiginano dalla faccia esteina delle
ultime otto coste e si inseiiscono sulla ciesta iliaca. Come il piccolo obliquo, anche il
giande obliquo piende paite alla foimazione del foglietto anteiioie della guaina dei ietti e
alla foimazione della linea alba addominale, inciociandosi con le fibie omologhe
contiolateiali.
Stratn prnfnndn: composto dai muscoli trasversI, che oiiginano con sei digitazioni dalla
faccia inteina delle caitilagini costali delle ultime sei coste, dalla ciesta iliaca e dalla spina
iliaca anteio-supeiioie. Le loio fibie, posteiioimente inseiite sulle piime quattio veitebie
lombaii, si diiigono in fuoii e in avanti contoinando la massa visceiale e, con decoiso
tiasveisale, oiiginano l'aponeuiosi teiminale che si iiunisce a quella del lato opposto sulla
linea mediana. L'aponeuiosi teiminale passa dietio al muscolo ietto fino all'altezza
dell'ombelico pei poi poitaisi anteiioimente al muscolo ietto, piendono paite alla
foimazione del foglietto posteiioie e del foglietto anteiioie della guaina dei ietti.
L'unica azione comune a tutti i muscoli addominali e quella di abbassaie le ultime sei coste
duiante l'espiiazione.
I ietti sono gli unici antagonisti dei muscoli posteiioii, poiche il tiasveiso si inseiisce
posteiioimente sulle piime quattio veitebie lombaii ed e quindi un muscolo loidotizzante.
Cli obliqui, invece, sono antagonisti dei muscoli posteiioii solo quando si contiaggono
bilateialmente, ottenendo una flessione anteiioie, quando si contiaggono unilateialmente
sono dei lateio-flessoii e iotatoii, quindi agonisti dei muscoli posteiioii (1).
1.3.2 Muscnli dcl cingnln scapnlarc
I muscoli motoii e stabilizzatoii del cingolo scapolaie sono i seguenti: tiapezio, iomboide,
elevatoie della scapola, giande dentato, piccolo e giande pettoiale e sotto claveaie.
18

TrapezIo. oiigina dal teizo mediale della linea nucale
supeiioie, dalla piotubeianza occipitale, dal legamento
nucale e dai piocessi spinosi della VII veitebia ceivicale e da
tutte le veitebie toiaciche e ha inseizione sul teizo lateiale
del maigine posteiioie della clavicola, sul maigine mediale
dell'aciomion e sulla spina della scapola. E diviso in tie
poizioni che hanno azione diffeiente: il fasctc supcrtcrc
(aciomio-claveaie) solleva il moncone della spalla,
impedisce la sua caduta pei azione di un peso e
deteimina ipeiloidosi ceivicale e iotazione della testa dal lato opposto, quando il fascio
fa peino sulla spalla. Il fasctc mcdtalc (spinoso) avvicina di 2-3 cm il maigine inteino
della scapola alla linea delle spinose, fa adeiiie la scapola al toiace e poita indietio il
moncone della spalla. Il fasctc tnfcrtcrc attiia la scapola veiso il basso e medialmente. La
contiazione simultanea dei tie fasci spinge la scapola medialmente e indietio, la fa
iuotaie veiso l'alto (2O) e impedisce la caduta del biaccio e l'allontanamento della
scapola.
RomboIde. oiigina dalla paite infeiioie del legamento nucale, dai piocessi spinosi della
settima veitebia ceivicale e della piima veitebia toiacica. Si inseiisce alla base della
supeificie tiiangolaie della spina della scapola.
Attiia l'angolo infeiioie in alto e medialmente,
elevando la scapola e iuotandola veiso il basso,
fa adeiiie l'angolo infeiioie della scapola contio
le coste.
EIevatore deIIa scapoIa. oiigina dai piocessi
tiasveisi dalla piima alla quaita veitebia ceivicale
e si inseiisce sull'angolo mediale e nella paite alta del maigine veitebiale della scapola. Ha
I|g. 1.9 Musco|o trapez|o
I|g. 1.10 Musco|| rombo|de ed
e|evatore de||a scapo|a
19

azione simile a quella del iomboide, attiia l'angolo supeio-inteino in alto e
medialmente di 2-3 cm, azione di sollevamento delle spalle.
Grande dentato. oiigina dalla paite anteiioie delle piime dieci coste e si inseiisce nel
maigine veitebiale della scapola. Antagonista dei muscoli iomboidi, abduce e iuota la
scapola oltie a faila adeiiie al toiace, eleva le coste e intiaiuota l'aito supeiioie.
PIccoIo pettoraIe: Oiigina con tie digitazioni tendinee
dalla faccia esteina e dal maigine posteiioie della
3a, 4a e 5a costa. I fasci muscolaii si diiigono poi
supeiioimente e conveigono all'apice e al maigine
mediale del piocesso coiacoideo della scapola.
abbassa il moncone della spalla e cio poita la
glena a guaidaie veiso il basso, fa scivolaie la
scapola lateialmente ed in avanti, con
allontanamento (dal toiace) del suo boido posteiioie.
Grande pettoraIe: ha una foima di ventaglio ed e composto da tie capi: capo clavicolaie,
oiigina dalla meta mediale del maigine anteiioie della clavicola, capo steinocostale, oiigina
dalla faccia anteiioie dello steino e dalle caitilagini costali dalla seconda alla sesta costa,
capo addominale, oiigina dalla guaina dei muscoli anteiioii dell'addome nella sua paite
supeiioie. I tie capi si inseiiscono con un unico tendine alla ciesta del tubeicolo maggioie
dell'omeio. Il muscolo giande pettoiale peimette di adduiie e iuotaie inteinamente
(intiaiuotaie) l'omeio, piendendo invece punto fisso sull'omeio solleva il tionco. Il giande
pettoiale e inoltie un muscolo inspiiatoiio accessoiio.
Sotto-cIaveare. oiigina dalla faccia supeiioie della piima caitilagine costale e si inseiisce
sulla faccia infeiioie della clavicola. Abbassa la clavicola e quindi anche il moncone
della spalla, spinge l'estiemita mediale della clavicola veiso il membio steinale,
fungendo dunque da coattatoie dell' aiticolazione steino-costo-claveaie (1).
I|g. 1.11 Musco|| grande e p|cco|o
dentato, grande e p|cco|o pettora|e
e sotto-c|aveare
20

1.3.3 Il diaframma c la rcspirazinnc
Il diaframma e muscolo impaii ed asimmetiico, che
sepaia il toiace dall'addome. Ioima una cupola che
discende pi in basso posteiioimente che anteiioimente.
Il suo punto pi alto coiiisponde al centio fienico.
Piendendo oiigine da questo centio, alcuni fasci di fibie
muscolaii si iiiadiano veiso il contoino dell'oiifizio
infeiioie del toiace e si inseiiscono alla faccia
inteina delle caitilagini costali, sulle estiemita della
11a e 12a costa, sulle aicate che iiuniscono le estiemita delle tie ultime coste ed infine sul
iachide, a livello dei coipi veitebiali mediante dei pilastii, sulle aicate dello psoas e sulle
aicate del quadiato dei lombi. Puo esseie consideiato il muscolo essenziale della meccanica
iespiiatoiia, in quanto da solo e in giado di aumentaie i tie diametii del volume toiacico:
diametio veiticale, tiasveisale e anteio-posteiioie (1).
La fissita del centio fienico consente al diafiamma di agiie sul iachide doiso-lombaie,
paiticolaimente a livello D11-D12 dove la mobilita delle costole fluttuanti e la diiezione
leggeimente obliqua delle fibie muscolaii peimettono una tiazione diietta sulle veitebie L1,
L2 (zona di inseizione dei pilastii diafiammatici). E' cosi che ogni blocco diafiammatico
in inspiiazione coiiisponde ad una accentuazione della loidosi di D11-D12 e L1-L2. E'
necessaiio notaie che, se si contiae vigoiosamente in associazione con gli addominali, il
diafiamma non e il solo ad aggiavaie la loidosi lombaie: anche il tiasveiso e lo psoas
agiscono tiazionando le veitebie lombaii in avanti (1).
Cli altii muscoli della iespiiazione vengono classificati in inspiiatoii ed espiiatoii, a
seconda che elevino o abbassino le coste e lo steino, in queste due categoiie si distinguono
poi i muscoli piincipali, sempie attivi, ed i muscoli accessoii messi in gioco solo quando si
debbono attuaie dei movimenti pi ampi e potenti.
I|g. 1.12 musco|o d|aframma
21

Cli addominali sono muscoli espiiatoii accessoii ma, nella loio azione, non sono meno
impoitanti e validi dei muscoli espiiatoii piincipali peiche condizionano l'espiiazione
foizata e la compiessione addominale.

1.4 L'appnggin plantarc
La volta plantaie e un insieme aichitettonico che associa in manieia aimonica gli elementi
osteoaiticolaii, legamentosi e muscolaii del piede. La sua capacita di cambiaie cuivatuia,
unita alla sua elasticita, le peimette di adattaisi a tutte le
supeifici, tiasmettendo al suolo le sollecitazioni ed il
peso del coipo nelle miglioii condizioni meccaniche.
Nella deambulazione iiveste un iuolo fondamentale di
ammoitizzazione. Ogni alteiazione della sua stiuttuia
deteimina un aumento o una diminuzione delle
cuivatuie che, a loio volta, modificheianno
l'appoggio podalico in stazione eietta. Infatti, il giado di cuivatuia e l'oiientamento della
volta plantaie dipendono da un delicato equilibiio fia le diveise azioni muscolaii. In
geneiale, possiamo diie che la volta iisulta appiattita dal peso del coipo e dalla contiazione
dei muscoli che si fissano alla sua convessita (tiicipite, tibiale e peioneo anteiioie, estensoie
comune delle dita, estensoie piopiio dell'alluce), mentie e incavata in seguito alla
contiazione dei muscoli che si inseiiscono nella sua concavita (tibiale posteiioie, peionei
lateiali, muscoli plantaii e flessoii delle dita). Oppuie possiamo aveie una volta appiattita
in seguito al cedimento dei muscoli della concavita o una volta incavata in seguito al
cedimento dei muscoli della convessita. L'insufficienza o la contiattuia di un solo muscolo
alteia tutto l'equilibiio e poita ad una defoimazione. Le piincipali alteiazioni podaliche
sono i piedi cavi e i piedi piatti (1).
I|g. 1.13 Arch|tettura de||a p|anta de|
p|ede
22

L'aichitettuia della pianta del piede viene definita come una volta sostenuta da tie aichi e
con tie punti di appoggio. Tali punti di appoggio, compiesi nella zona di contatto col
suolo, deteiminano ltmprcnta plantarc e coiiispondono alla testa del piimo e del quinto
metataiso e alla tubeiosita posteiioie del calcagno. Ogni punto d'appoggio e comune a due
aichi contigui. Iia i due punti di appoggio anteiioii A e B e teso l'arcc antcrtcrc, il pi coito
e il pi basso, mentie tia i due punti di appoggio esteini B e C e situato l'arcc cstcrnc, con
lunghezza e altezza inteimedie. Infine, fia i due punti di appoggio inteini C e A si foima
l'arcc tntcrnc, il pi lungo e il pi alto. Questo e l'aico pi impoitante, sia pei quanto
iiguaida l'aspetto statico sia pei quello dinamico. Ogni aico, nel momento in cui e
sottoposto ad un caiico, st apptatttscc c st allunga.
Larcc tntcrnc, tia i due punti di appoggio anteiioie e
posteiioie, compiende cinque segmenti ossei che,
dall'avanti all'indietio sono:
piimo metataiso (M1)
piimo cuneifoime (C1)
scafoide (S)
calcagno (Calc)
La concavita dell'aico inteino e gaiantita solo dai legamenti e dai muscoli. Numeiosi
legamenti plantaii tengono infatti uniti i vaii segmenti ossei, mentie i muscoli agiscono
come veii e piopii tensoii (1).
Larcc cstcrnc compiende, invece, solo tie segmenti
ossei:
Quinto metataiso (M5, la cui testa
costituisce anche il punto di appoggio
anteiioie dell'aicata anteiioie),
Cuboide (Cub)
I|g. 1.14 Arco |nterno
I|g. 1.1S Arco esterno
23

Calcagno (Calc)
Questo aico iisulta meno elevato iispetto a quello inteino e piende contatto col suolo
attiaveiso le paiti molli. La tiasmissione degli sfoizi meccanici si effettua attiaveiso
l'astiagalo, che iisulta appoggiato sul calcagno pei mezzo di sistemi tiabecolaii.
Il piede e una stiuttuia fondamentale pei le funzioni dinamiche, ma anche pei quelle
postuiali. Un doloie a livello dell'appoggio plantaie puo compoitaie l'insoigenza di una
postuia antalgica con tutta la sequela di adattamenti postuiali che questa compoita, a
livello e/o a distanza degli aiti infeiioii (2). Compito del piede e anche quello di infoimaie
sulle sollecitazioni alle quali e sottoposto e sulla natuia del teiieno sul quale si tiova ad
opeiaie. Tuttavia, non deve esseie consideiato come l'unico iecettoie del sistema postuiale
peiche le sue infoimazioni devono esseie successivamente integiate con quelle di altii
iecettoii che collaboiano al mantenimento della postuia.
Come detto in piecedenza, la pianta del piede viene consideiata una volta sostenuta da tie
aichi e il peso del coipo viene tiasmesso all'aito infeiioie, andando poi ad applicaisi sul
taiso posteiioie, a livello della puleggia astiagalica, attiaveiso l'aiticolazione tibio-taisica
(1). Da questo punto, le foize si iipaitiscono in tie diiezioni, veiso i punti di appoggio della
volta:
Veiso l'appoggio anteiioie ed inteino (testa del piimo metataiso),
Veiso l'appoggio anteiioie ed esteino (testa del quinto metataiso),
Veiso l'appoggio posteiioie (coipo dell'astiagalo).
Secondo gli studi di Moiton, iipiesi poi da Kapandji, il
peso veiiebbe iipaitito su questi tie punti seguendo la
"iegola del sei". Immaginiamo di aveie un peso di 6 kg
che viene eseicitato a livello dell'astiagalo, di questi 6
kg, uno va sull'appoggio anteio-esteino, due vanno su
quello anteio-inteino e tie vanno su quello posteiioie.
I|g. 1.16 k|part|z|one de| peso
corporeo su| tre punt| d|
appogg|o
24

Nella posizione eietta, veiticale ed immobile, e quindi il tallone che suppoita lo sfoizo
piincipale, ovveio la meta del peso del coipo.
Dal punto di vista anatomico l'appoggio al suolo, in posizione oitostatica, avviene pei
ciascun piede su un tiiangolo con ai veitici i pilastii. Il baiicentio di questo tiiangolo e
anche il baiicentio fisiologico del piede. Consideiando entiambi i piedi, il poligono che si
ottiene unendo i sei punti di appoggio coiiisponde
all'aiea di appoggio del soggetto in oitostasi, entio
la quale si pioietta il baiicentio del coipo. Occoiie
iicoidaie che la pcstztcnc dct bartccntrt cambta al
vartarc dct valcrt dct cartcht sut ptlastrt (3).
Inoltie, la iipaitizione del peso coipoieo vaiia da
soggetto a soggetto, conseguentemente a diveisi
aspetti, e puo esseie valutata nell'analisi postuiale
giazie alla pedana stabilometiica. Questo stiumento e infatti in giado di visualizzaie la
tipologia dell'appoggio plantaie del paziente e conseguentemente, insieme ad altii dati, ci
foiniia la iipaitizione del peso coipoieo fia I metataiso, V metataiso e tallone.










I|g. 1.17 Area d| appogg|o |n ortostas|
(rosso) e pro|ez|one a terra de|
bar|centro (g|a||o).
23

2. Ln POSTURn

2.1 Dcfinizinnc di pnstura
"Gcncralmcntc, la pcstura vtcnc dcftntta ccmc la dtspcstztcnc dcllc partt dcl ccrpc". Kendall pei
definiie la postuia iipoita questa sintetica ma esaustiva definizione, inseiita in una
ielazione del Postuie Committee dell'Ameiican Academy of Oithopedic Suigeon (4).
Pei compiendeie in manieia pi dettagliata cosa sia la postuia possiamo utilizzaie alcune
definizioni date da vaii autoii.
Secondo De Col, essa e la pcstztcnc chc tl ccrpc assumc ncllc spaztc c ncllc vartc sttuaztcnt,
adattandcst c cppcncndcst allaztcnc dclla fcrza dt gravtta chc lc schtaccta vcrsc tl suclc. Il suo
obiettivo e manteneie l'equilibiio, sia in condizioni statiche che dinamiche. Tutto questo
doviebbe avveniie col minoi dispendio eneigetico e la miglioi iipaitizione del lavoio tia le
diveise componenti. Piopiio l'aspetto "economico" della postuia e quello che ne deteimina
la qualita, in quanto essa e iitenuta efficace quando consente al soggetto di muoveisi con il
minimo sfoizo (5).
Nel linguaggio comune con il teimine "postuia" si intende l'atteggiamento geneiale della
peisona a posizionaie e muoveie il piopiio coipo in un ceito modo. La postuia e il nostio
peisonale modo di ieagiie, attiaveiso il coipo, all'ambiente che ci ciiconda (5).
La complessita della postuia deiiva dai numeiosi fattoii che si inteisecano tia di loio e le
danno foima. Possiamo cosi elencaili:
eventuale condizione patologica,
equilibiio muscolaie alteiato,
piesenza di un tiauma che ha deteiminato un danno a tessuti o ossa,
componente fisica e abitudini spoitive,
fattoii ambientali e lavoiativi,
condizioni eieditaiie,
26

fattoii psichici e caiatteiiali.
In definitiva e un insieme di iiflessi e meccanismi di vaiia natuia che iegolano, con la
massima economia e in ogni momento, la stiuttuia neuiofisiologica del movimento e il
tono muscolaie. Entiambi questi aspetti sono necessaii al mantenimento di una posizione
equilibiata e cooidinata (5).
Dalle vaiie definizioni che seguono emeige, inoltie, quanto la postuia sia un aspetto
complesso e delicato, che abbiaccia diveisi ambiti, dall'anatomia alla psicologia, e che
influenza in manieia consideievole la vita del soggetto.
Pei postuia possiamo intendeie la posizione del coipo nello spazio e la ielazione spaziale
tia i segmenti scheletiici, il cui fine e il mantenimento dell'equilibiio statico e dinamico, cui
concoiiono fattoii neuiofisiologici, biomeccanici, psicoemotivi e ielazionali (6).
La concezione di postuia, secondo Tiibastone, "dcrtva dalla rcalta anatcmtca c funztcnalc c
ccnstdcra la pcstura ccmc la rtsultantc dt trc aspcttt fcndamcntalt. qucllc anatcmtcc-mcccantcc, qucllc
ncurcmuscclarc-ncurcftstclcgtcc c qucllc pstccmctcrtc" (7).
E ancoia Kendall iipoita che "Una bucna pcstura unc statc dt cqutltbrtc muscclarc c schclctrtcc
chc prctcggc lc strutturc pcrtantt dcl ncstrc ccrpc da una lcstcnc c da una dcfcrmtta prcgrcsstva,
malgradc la pcstztcnc tn cut qucstc strutturc lavcranc. La catttva pcstura st ha quandc la rclaztcnc tra
lc vartc partt dcl ccrpc sccrrctta prcduccndc ccst un aumcntc dt tcnstcnc sullc strutturc pcrtantt c
quandc lcqutltbrtc dcl ccrpc sulla sua basc dappcggtc mcnc cfftctcntc" (4).

2.2 Mcccanismi chc rcgnlann la pnstura
La complicata funzione del mantenimento della postuia iichiede l'inteivento di una
sofisticata "iegia" centiale in giado di iegolaie istante pei istante la nostia posizione,
assecondando le vaiie esigenze motoiie. Pei faie questo, il sistema neivoso centiale si
affida ai suoi esteiocettoii e piopiiocettoii ed e in giado di metteie a punto, in ogni istante,
le miglioii stiategie postuiali, adeguandole alla situazione. In questo modo il sistema
27

neivoso e costantemente infoimato iiguaido a quanto accade fuoii e dentio se, alla
condizione e alla posizione delle aiticolazioni e dei muscoli (5).
Questi infoimatoii sono ubiquitaii e, a seconda della loio posizione, possono esseie
aiticolaii, muscolaii, vestibolaii, visivi, cutanei, buccalici, podalici... Attiaveiso la loio
azione il nostio ceivello puo conosceie in ogni istante la diiezione e la iapidita dei nostii
movimenti o del nostio coipo e avveitiici della piesenza di ostacoli esteini. Sempie giazie
all'azione dei iecettoii puo peicepiie se siamo in equilibiio o se una paite del nostio coipo
subisce spostamenti. Le vaiie infoimazioni viaggiano all'inteino del midollo spinale, il
quale iappiesenta la via di collegamento tia i muscoli del nostio coipo e il ceivello.
Quando l'infoimazione aiiiva a livello centiale viene elaboiata e si pioducono, istante pei
istante, delle iisposte che veiianno poi inviate ai muscoli con la finalita di pioduiie la
postuia pi congeniale pei l'attivita, il movimento o la situazione che si deve affiontaie (5).
Secondo Philippe Souchaid, fondatoie del metodo che poita il suo nome, e possibile
distingueie in manieia netta il compoitamento e il iuolo dei muscnli dclla statica e dei
muscnli dclla dinamica. Quelli deputati al contiollo postuiale sono i muscclt stattct o
appunto pcsturalt (8).
Staie in piedi o seduti, sono posizioni che il nostio coipo deve assumeie continuamente e,
a volte, pei molte oie. I muscoli che devono svolgeie questo compito devono esseie in
giado di lavoiaie senza pause e pei peiiodi di tempo molto lunghi. Il nostio coipo ha
dovuto, quindi, costiuiie delle stiuttuie muscolaii paiticolaii, atte a manteneie una
contiazione costante nel tempo (5). Tuttavia, la sollecitazione peimanente di questi
muscoli, secondo Souchaid, poiteiebbe ad un avvicinamento delle sue estiemita,
deteiminando accoiciamento e iigidita (8).
I muscoli della statica pi noti sono i muscoli antigiavitaii, come il tiicipite suiale, il ietto
anteiioie, gli ischio-ciuiali, i pelvi-tiocanteiici e gli spinali, che foimano la catcna muscclarc
28

stattca pcstcrtcrc. Questa muscolatuia ha il compito di lottaie contio
la foiza di giavita e manteneie la veiticalita del coipo.
Sono tonici anche quei muscoli che hanno il iuolo di "sospendeie",
sopiattutto il cingolo scapolaie e il toiace. I
muscoli scaleni, tiapezi supeiioii, inteicostali
e anche il sistema muscolo-fibioso
mediastinico che sospende il centio
fienico foimano la catcna muscclarc
stattca antcrtcrc. Secondo Mezieies, la catena cinetica e un insieme di
muscoli poliaiticolaii che si iicopiono e si influenzano come le
tegole di un tetto. Tutti gli elementi di una catena cinetica sono
solidali e coopeiano insieme (6).
La muscolatuia dinamica, invece, e quella deputata all'esecuzione dei movimenti e non
conosce il pioblema dell'accoiciamento (8).
Questi due giuppi di muscoli pei assolveie la loio funzione devono anche sviluppaie
capacita diveise l'uno dall'altio: quelli postuiali devono esseie sopiattutto iesistenti, mentie
quelli dinamici devono esseie foiti. Da questo concetto, secondo De Col, deiiva una
conclusione fondamentale: lallcnamcntc dclla muscclatura chc rcgcla la pcstura dcvra prcvcdcrc
prcgrammt dt gtnnasttca dtvcrst rtspcttc a qucllt tradtztcnalt chc svtluppanc la muscclatura dtnamtca.
I muscoli della dinamica dovianno sempie esseie eseicitati in contiazione concentiica pei
esseie iinfoizati, mentie i muscoli della statica dovianno sempie esseie eseicitati in
allungamento. A tal pioposito possiamo citaie una fiase di Souchaid (8): La prIma
orIgInaIIta deIIa RPG, pertanto, dI non esercItare maI I muscoII statIcI In contrazIone
concentrIca, ma escIusIvamente In contrazIone IsometrIca In posIzIone sempre pI eccentrIca, In
modo da assocIare II Iavoro attIvo e I'aIIungamento."

I|g. 2.1 Catena poster|ore
secondo Souchard
I|g. 2.2 Catena anter|ore
secondo Souchard
29

2.3 Pnstura c patnlngic dcl rachidc
Numeiose iiceiche hanno acceitato che la maggioi paite dei distuibi avveititi a caiico della
colonna veitebiale deiiva da un cattivo uso del nostio coipo che poita ad applicaie foize
meccaniche eccessive e dannose sulle vaiie stiuttuie iachidee. Ogni postuia che il coipo
assume pioduce una deteiminata piessione sulla colonna veitebiale e, in paiticolai modo,
sul disco inteiveitebiale (5).
Il doloie che un soggetto puo avveitiie e un campanello d'allaime che il nostio coipo usa
pei comunicaici che stiamo applicando sollecitazioni anomale a livello delle delicate
stiuttuie iachidee che abbiamo desciitto nel capitolo 1. Se ascoltiamo questo campanello e
ci feimiamo, il tessuto defoimato iitoineia nelle sue condizioni fisiologiche e il doloie
scompaiiia. Ma se manteniamo o, peggio, aumentiamo la defoimazione, il tessuto si
infiammeia e con il tempo si danneggeia, deteiminando la cionicizzazione del sintomo (5).
Le conseguenze possibili sono iipoitate nelle immagini sottostanti.


Le sollecitazioni stiessanti pei il iachide possono esseie sia di oiigine statica che dinamica.
Tia le sollecitazioni statiche abbiamo tutte le abitudini quotidiane come vestiisi, lavaisi,
spostaisi in auto, guaidaie la televisione. Tuttavia tali sollecitazioni si manifestano anche
quando si assumono posizioni coiiette che peio vengono poi mantenute pei un tempo
piolungato. Come spiegato anche nel paiagiafo 1.2, tl mcccantsmc prcsscrtc chc garanttscc
I|g. 2.3 Degeneraz|one cart||ag|nea
con success|va comparsa d| artros|.
I|g. 2.4 Dannegg|amento de| d|sco
|ntervertebra|e con conseguente
protrus|one o ern|a d|sca|e.
30

lassunztcnc dt scstanzc nutrtttztc da partc dct dtscht tntcrvcrtcbralt ncccsstta, pcr tl suc ccrrcttc
funztcnamcntc, dt pcrtcdt dt cartcc altcrnatt a pcrtcdt dt scartcc.
Quando si assumono postuie fisse pei molto tempo, questo meccanismo viene impedito e
di conseguenza il natuiale metabolismo del disco ne iisente. Le fondamentali funzioni di
ammoitizzazione vengono a mancaie e si puo instauiaie un piocesso degeneiativo con
conseguenze dannose pei il disco e le caitilagini aiticolaii delle veitebie (5).
Come detto in piecedenza, anche lo stiess di tipo dinamico, cioe l'applicazione di foize
anomale che defoimano i tessuti veitebiali duiante il movimento, puo esseie all'oiigine del
doloie veitebiale. Questo puo avveniie anche in seguito a movimenti molto semplici
(allungaisi pei piendeie un oggetto posizionato in alto, iipeteie un gesto scoiietto pei un
numeio elevato di volte, sollevaie caiichi in manieia scoiietta) e ancoia di pi nella piatica
di attivita spoitive.
Ogni attivita spoitiva, infatti, sollecita in manieia pi o meno elevata l'appaiato muscolo-
scheletiico. Cli effetti delle sollecitazioni possono esseie amplificati se il soggetto o l'atleta
che le effettua non e in giado di assumeie postuie bilanciate e coiiette. Se nell'esecuzione
di un qualunque gesto atletico o anche pi semplicemente di un eseicizio di potenziamento
la veiticalita non e coiietta, qualunque attivita potia andaie ad influiie negativamente sulle
stiuttuie scheletiiche e sopiattutto sul iachide. Mentie quando si ha un buon contiollo
postuiale che consente di manteneie un coiietto iappoito tia gli aiti e la conseivazione
delle cuive fisiologiche del iachide, ogni attivita saia benefica o comunque non appoiteia
danni (5). A tal fine puo esseie utile conosceie gli atleti dal punto di vista postuiale,
moifologico e antiopometiico: nel momento in cui si ha un quadio completo del soggetto,
si puo impostaie un allenamento, anche agonistico, miiato a pieveniie gli infoituni, con un
paiticolaie iiguaido alle situazioni nelle quali compaiono degli squilibii o delle alteiazioni
postuiali. E possibile, con semplici eseicizi, miglioiaie tali situazioni, evitaine il
peggioiamento o impediie iipeicussioni su altie stiuttuie muscolo-scheletiiche.
31

2.4 Principali allincamcnti pnsturali altcrati
Kendall ha definito qual e l'allineamento ideale del coipo e dei suoi segmenti iispetto alla
visuale fiontale, posteiioie e lateiale.


Rispetto a tale allineamento ci possono esseie delle vaiiazioni nell'allineamento dei
segmenti coipoiei (vaiiazioni deteiminate dalla foiza di giavita), con l'inteivento dei
muscoli che assumono una funzione di bilanciamento. Queste vaiiazioni, pi o meno
maicate, deteiminano la postuia tipica del soggetto (4).
Non esiste la postuia peifetta, ma esiste la miglioi iisposta che il nostio coipo puo daie in
una deteiminata situazione. Tuttavia, questa iisposta, non sempie gaiantisce il benesseie
del soggetto. Ci sono molti casi di postuia scoiietta senza sintomatologia algica, ma anche
difetti di lieve entita che danno sintomi di stiess muscolaie o meccanico. La postuia puo
appaiiie assai scoiietta, eppuie il soggetto gode di buona flessibilita e la posizione puo
esseie cambiata iapidamente. In altii casi la postuia puo sembiaie buona, ma e piesente
una iigidita o tensione muscolaie che puo limitaie la mobilita a tal punto da impediie il
cambiamento iapido della posizione. La diffeienza tia le vaiie situazioni e deteiminata


I|g. 2.S A|||neament| |dea|| secondo kenda||. V|s|one fronta|e, poster|ore e |atera|e
32

dalla peisistenza delle alteiazioni postuiali o, usando le paiole di Kendall, dalla ccstanza dcl
dtfcttc. La scaisa mobilita, meno evidente di un difetto di allineamento, si iileva tiamite i
test pei la flessibilita e la lunghezza muscolaie e puo esseie il fattoie di maggioie
impoitanza (4).
Dobbiamo iicoidaie, inoltie, che i difetti postuiali hanno oiigine dall'impiego non coiietto
delle potenzialita del coipo e non dalla stiuttuia e dalla funzione di un coipo noimale.
Anche le alteiazioni sono soggettive e mostiano sfumatuie impoitanti in ogni singolo
soggetto, ma possiamo comunque individuaie delle ttpclcgtc altcratc dt pcsturc.
Nelle pagine seguenti sono iipoitate la postuia loidotica, a doiso piatto, la cifotica e la
sway back, tutte accompagnate da un elenco di fattoii che le caiatteiizzano (9).









33

Postura IordotIca

Altrc carattcristichc:
muscoli giande e medio gluteo allungati, deboli o ipoattivi
muscoli ischio ciuiali tendenzialmente allungati, che possono o meno esseisi
indeboliti (Kendall e McCieaiy, 1983)
muscoli ischio ciuiali ipeiattivi e tesi
posizione flessa dell'anca
muscoli dei lombi coiti e foiti
muscoli adduttoii tesi a causa della posizione flessa dell'anca
Musco|| rett| e ob||qu| |ntern|
de||'addome a||ungat| o
|ndebo||t| (addome proteso |n
avant|)
ostura anteroversa de| bac|no
Accentuata curva |ombare
34

Postura a dorso pIatto

Altrc carattcristichc:
muscoli flessoii del collo deboli (testa in avanti)
muscolo ietto dell'addome teso o coito, nella maggioi paite dei casi foite
muscoli ischio ciuiali coiti e foiti
muscoli flessoii dell'anca allungati e deboli
ginocchio ipeiesteso o lievemente flesso

arte super|ore de||a curva
torac|ca |n avant|
k|dotta curva |ombare
ostura retroversa de|
bac|no
33

Postura cIfotIca

Altrc carattcristichc:
segmento ceivicale del iachide in ipeiestensione
paite discendente del muscolo tiapezio ipeiattiva o accoiciata
scapole abdotte dal tionco
muscoli estensoii del toiace allungati
muscolo giande e piccolo pettoiale accoiciati o tesi
muscolo ietto dell'addome teso
paite ascendente del muscolo tiapezio e muscolo dentato anteiioie allungato o
inattivo
paite spinosa del muscolo deltoide allungata
1esta o mento
protes| |n avant|
Lccess|va curvatura e f|ess|one
de| segmento torac|co de|
rach|de
36

Postura sway back

Altrc carattcristichc:
muscoli flessoii del collo deboli
posizione lievemente cifotica
muscoli estensoii del toiace deboli o allungati
bacino piatto con anche spinte in avanti
postuia ietioveisa
muscoli flessoii dell'anca deboli o allungati (le anche, in iealta, sono estese, il coipo
"poggia" sui legamenti dell'anca stessa)
muscoli glutei accoiciati o indeboliti

1esta protesa |n
avant|
ostura anteroversa
de| bac|no
C|fos| torac|ca p| |unga
de| norma|e
Segmento |ombare
f|esso e sch|acc|ato
37

3. LE GINNnSTICHE POSTURnLI

3.1 Principi dcllc ginnastichc pnsturali
Diveisamente dalla ginnastica tiadizionale, sopiattutto quella ad oiientamento agonistico,
che iiceica piincipalmente lo sviluppo della foiza, della iesistenza e della destiezza
estiema, la ginnastica postuiale allena il soggetto a concentiaisi sulle sensazioni che
piovengono dal piopiio coipo duiante un movimento o duiante l'assunzione di una
postuia (5).
I muscoli che vengono sollecitati in questo tipo di ginnastica sono diffeienti da quelli che
iegolano il movimento, anche pei quanto iiguaida i meccanismi neuiologici che li
goveinano, peitanto andianno allenati in manieia diveisa attiaveiso eseicizi che
doviebbeio incideie sulla postuia. La contiazione del muscolo postuiale viene utilizzata
pei miglioiaie la coscienza e la qualita del movimento. Duiante l'esecuzione degli eseicizi
si iiceica sempie il ccntrcllc della posizione del piopiio coipo e l'obiettivo piincipe e la
qualtta del movimento.
De Col schematizza cosi gli obiettivi delle ginnastiche postuiali:
mIgIIorare Ia percezIone deI corpo: capacita di non facile acquisizione, i
compiti di peicezione devono esseie inizialmente facili pei peimetteie alla
peicezione coipoiea di miglioiaie in modo giaduale, poi si potianno assegnaie
compiti di peicezione in condizioni pi complesse,
acquIsIre Ia consapevoIezza deIIe proprIe posture: bisogna piima piendeie
consapevolezza delle postuie che adottiamo comunemente e capiie peiche sono
eiiate pei poteile poi miglioiaie,
mIgIIorare Ia mobIIIta artIcoIare e I'eIastIcIta muscoIare: la iigidita di
alcuni muscoli e implicata nell'assunzione di postuie scoiiete anche duiante
38

l'esecuzione di movimenti, pei contiollaie in manieia ottimale la postuia seivono
muscoli sciolti e aiticolazioni dotate di una buona mobilita,
mIgIIorare I'azIone deI muscoII posturaII: con la ginnastica si insegna al
soggetto ad usaie i muscoli che deteiminano le posizioni coiiette delle singole paiti
del coipo e che ne peimettono il giusto allineamento e il mantenimento delle cuive
iachidee,
mIgIIorare I'abIIIta posturaIe: l'appiendimento della coiietto contiollo della
muscolatuia postuiale deve esseie allenato pei esseie poi tiasfeiito in situazioni
postuiali pi complesse, il soggetto deve esseie in giado di assumeie e contiollaie la
postuia del piopiio coipo nelle azioni motoiie quotidiane, aspetto iaggiungibile
anche nell'attivita spoitiva.
Tutto questo appoita notevoli benefici sotto vaii punti di vista e pei questo motivo la
ginnastica postuiale puo iisultaie utile come cuia e pievenzione sopiattutto di disagi
muscolo-scheletiici, quali scoliosi, lombalgie, sciatalgie, ceivicalgie, peiiaitiiti scapolo-
omeiali, aitiosi e osteopoiosi.
Oltie a tale impiego, puo diventaie paite integiante di un noimale allenamento spoitivo, in
modo tale da esseie un mezzo pei pieveniie deteiminati infoituni o patologie da
soviaccaiico. Cli eseicizi postuiali, infatti, sono eseicizi statici che peimettono un
potenziamento di tutta la muscolatuia del tionco coinvolgendo, quindi, addome e schiena.
Il ccrpc dcllatlcta dcvc assumcrc, ma scprattuttc csscrc tn gradc dt mantcncrc, pcstztcnt dt
alltncamcntc dct vart scgmcntt ccrpcrct anchc durantc lcsccuztcnc dt gcstt tccntct. Cli eseicizi
iisultano in questo modo utili pei due motivi: pei aumentaie il tono della muscolatuia del
tionco, toccando anche i muscoli piofondi del doiso, che vengono molto sollecitati nei
salti, e pei pieveniie doloii alla schiena, sopiattutto negli spoit di salto come possono
esseie la pallavolo o la pallacanestio.

39

3.2 Lc divcrsc scunlc di pcnsicrn
Esistono diveise tipologie di ginnastica postuiale, ma nei paiagiafi successivi tiatteio la
Back School e il Pilates, in quanto si piestano ad esseie tecniche ottimali pei insegnaie
all'atleta la stabilizzazione della colonna e il contiollo dei movimenti.
3.2.1 Back Schnnl
Questa metodologia, soita da pi di tient'anni, si basa sull'eziologia della lombalgia, unisce
i contiibuti di medicina, chinesiteiapia, eigonomia, psicologia ed educazione alla salute. La
piima a nasceie e stata la Swedish Back School ideata nel 1969 da Maiiane Zachiisson-
Ioissel, fisioteiapista di Stoccolma. Da li si e diffusa piima nei paesi scandinavi,
successivamente e stata intiodotta anche negli Stati Uniti, in Austialia e negli stati euiopei.
Il suo obiettivo, insieme al tiattamento del mal di schiena, e la pievenzione della sua
compaisa e della compaisa di eventuali iecidive. La Back School, dunque, non e una
semplice ginnastica pei il mal di schiena, ma puo esseie consideiata una veia e piopiia
scuola. La sua filosofia iende il soggetto affetto da lombalgia non pi un passivo esecutoie
di piesciizioni mediche, bensi un atttvc c ccsctcntc prctagcntsta del suo tiattamento. Chi
piatica questa ginnastica, infatti, impaia a conosceie la sua colonna veitebiale e ad usaila
coiiettamente anche nei movimenti quotidiani, acquisendo la capacita di adottaie i giusti
compensi (1O).
Sia pei iiduiie il doloie sia pei pieveniine l'insoigenza, aspetto che pi ci inteiessa nella
tiattazione di questa tesi, la Back School si basa su sei piincipi caidine:
1- InformazIone: e fondamentale che ognuno conosca l'anatomia e la biomeccanica
della colonna veitebiale e qual e il meccanismo che pioduce il doloie, pei evitaie di
azionailo.
2- GInnastIca antaIgIca e rIeducatIva: il piogiamma di lavoio peisonalizzato
compiende eseicizi pei automatizzaie una coiietta postuia, decompiimeie i dischi
40

inteiveitebiali, eseicizi pei mobilizzaie e iiequilibiaie in modo specifico il iachide
lombaie quando l'attivita lavoiativa o spoitiva costiinge a posizioni o movimenti
che alteiano la loidosi fisiologica.
3- Uso corretto deIIa coIonna vertebraIe: sono analizzate le posizioni e i
movimenti quotidiani e vengono pioposti consigli e sussidi eigonomici pei
agevolaie l'uso coiietto del iachide nell'attivita lavoiativa, nel tempo libeio, nel
iiposo e anche nello spoit.
4- TecnIche dI rIIassamento: essendo lo stiess, l'ansia e la tensione cause
impoitanti di doloii veitebiali, le tecniche di iilassamento costituiscono un caidine
fondamentale del piogiamma.
5- nIImentazIone e stIIe dI vIta: ci si piefigge di agiie sui fattoii di iischio legati
al soviappeso, all'obesita, all'abuso di nicotina, di alcol, al consumo eccessivo di
caffeina e di faimaci.
6- ConsuetudIne aIIe attIvIta motorIe: eseguiie quotidianamente eseicizi di
ginnastica non solo pei alleviaie il doloie ma anche come piepaiazione all'attivita
spoitiva.
Secondo la Back School e dunque possibile pieveniie la lombalgia usando coiiettamente la
colonna veitebiale e agendo ovviamente sui diveisi fattoii di iischio, ma e anche possibile
iiduiie l'eventuale doloie iiequilibiando le stiuttuie del iachide con specifici eseicizi di
compenso.
Inoltie questa tecnica da giande impoitanza alla iespiiazione, iitenendola un mezzo pei
aumentaie l'efficacia degli eseicizi. Quindi, insieme alla piesa di coscienza del piopiio
iachide e della piopiia postuia, aviemo anche la piese di coscienza della piopiia
iespiiazione (1O).

41

3.2.2 Pilatcs
Sviluppato nel 192O da 1oseph Pilates, questo metodo di allenamento e definibile come un
"sistema esclusivo di condizionamento coipoieo", che abbina il iaffoizamento e la stabilita
muscolaie ad un modello di iespiiazione in giado di iaggiungeie, duiante il movimento, la
cooidinazione fia tionco, scapole e bacino. Si iitiene che l'elemento piincipale del metodo
Pilates sia la sua natuia di piogiamma di condizionamento fisico e mentale, che peimette
al coipo di muoveisi pioducendo uno sfoizo minoie giazie a movimenti fluidi e bilanciati.
Il metodo si concentia su simmetiia postuiale, contiollo della iespiiazione, foiza
dell'addome, stabilizzazione della colonna veitebiale, mobilita e iaffoizamento delle
aiticolazioni. Il tutto e ottenuto attiaveiso la gamma completa dei movimenti di ogni
aiticolazione e, pIuttosto che essere aIIenato In gruppI IsoIatI dI muscoII, II corpo vIene aIIenato
neIIa sua totaIIta, integiando tionco, aiti supeiioii e aiti infeiioii. In questo modo si
iestituisce equilibiio al sistema muscolo scheletiico anche in fase di movimento (9).
Il piogiamma base del Pilates (matwoik) e ideato pei esseie eseguito su un tappetino (mat)
a coipo libeio, mentie pei intensificaie gli eseicizi vengono utilizzati attiezzi come la palla,
gli elastici o caviglieie e polsieie con pesi (11).
1oseph Pilates aveva capito che eseicitando il sistema muscolo-scheletiico si pioducono
effetti sulle ossa, sui legamenti, sulla ciicolazione sanguigna e sugli oigani inteini, quindi
pei miglioiaie la stiuttuia fisica bisogna compiendeie come lavoiano i piincipali giuppi
muscolaii e seguiie alcuni concetti chiave pei otteneie i iisultati miglioii dai movimenti
inclusi nel piogiamma (9).
La connessione tia coipo e mente iiceicata con questo metodo si iaggiunge attiaveiso i sei
piincipi base seguenti:
RespIrazIone: essendo un'attivita automatica e necessaiia influisce su tutte le
attivita coipoiee. Concentiaisi su questo piocesso deteimina attenzione e
consapevolezza. Inoltie, una buona tecnica iespiiatoiia e essenziale pei la salute e
42

pei una buona postuia, in quanto ciea lo spazio ideale pei peimetteie al diafiamma
e ai polmoni di muoveisi libeiamente. Un piocesso iespiiatoiio fluido e completo,
cooidinato con i movimenti che si compiono, e paite di ogni eseicizio del metodo
Pilates.
ConcentrazIone: e un aspetto fondamentale pei potei eseguiie coiiettamente gli
eseicizi iichiesti, e necessaiio peitanto piestaie molta attenzione ad ogni singolo
movimento, focalizzandosi sui muscoli che di volta in volta vengono coinvolti. La
concentiazione iichiesta non si esauiisce nel movimento, ma e estesa a tutti gli
aspetti del piopiio coipo. Bisogna impaiaie a scnttrc tl mcvtmcntc, non soltanto
eseguiilo.
BarIcentro: occoiie focalizzaisi sui muscoli specifici che contiollano il centio
(coie o zone chiave) e che peimettono al iesto del coipo di funzionaie in modo
efficiente. Occoiie attivaie i muscoli tonici pei il mantenimento dell'assetto
iichiesto, in questo modo si sviluppa la capacita di manteneie i muscoli
stabilizzatoii ad un livello basso e pei peiiodi di tempo stabiliti. Un appiopiiato
sviluppo del lavoio sul baiicentio significa minoi dispendio eneigetico e una iidotta
incidenza di infoituni e di doloii lombaii e doisali.
PrecIsIone: nel Pilates ogni eseicizio e miiato a fai lavoiaie un paiticolaie giuppo
muscolaie ed e quindi essenziale capiie gli obiettivi specifici di ogni eseicizio e
concentiaisi sull'esatto movimento iichiesto, iiceicandone la qualita.
FIuIdIta: nessun movimento deve esseie eseguito in modo iigido e contiatto, cosi
come non deve iisultaie ne tioppo iapido ne tioppo lento. Nel movimento ci
devono esseie aimonia, giazia e fluidita, affiancate al contiollo del movimento
stesso. Queste capacita si acquisiscono e si affinano col tempo, in manieia
piogiessiva.
43

ControIIo: in qualsiasi tipo di addestiamento ad una disciplina fisica e necessaiio
acquisiie un livello piogiessivo di consapevolezza del metodo in modo da
iaggiungeie un allineamento piogiessivo e incoiaggiaie la fluidita e la piecisione
del movimento. E' necessaiio teneie sotto contiollo il movimento ielativo ad
un'aiticolazione, ma sopiattutto la posizione della testa, del collo, degli aiti
supeiioii, delle spalle, della schiena, del bacino, degli aiti infeiioii, dei piedi.
Mucvcrst scnza ccntrcllc puc pcrtarc ad tnfcrtunarst, tl mctcdc Ftlatcs tnscgna ad avcrc tl
ptcnc ccntrcllc dcl prcprtc ccrpc c a ncn csscrc csclustvamcntc al scrvtztc dt cssc.
Pei susseguiisi in manieia fluida e coiielata, gli eseicizi iichiedono anche foiza e
cooidinazione. Peitanto e necessaiio intioduiie nel movimento anche un elemento di
iilassamento che impediia di iiiigidiisi, tiatteneie il iespiio o sottopoisi ad una foite
sollecitazione, che aviebbe come unica conseguenza movimenti di scaisa qualita e
l'impossibilita di otteneie i benefici auspicati.

3.3 Escrcizi di cducazinnc pnsturalc dclla Back Schnnl
Sono eseicizi fcndamcntalt pei piendeie coscienza della piopiia colonna veitebiale, degli
eventuali atteggiamenti scoiietti, delle zone iigide e doloiose aiutando ad affinaie in
manieia giaduale la capacita di contiollo e insegnando ad usaie coiiettamente la colonna
veitebiale nelle postuie e nei movimenti quotidiani. Pei questo motivo saiebbe bene
inseiiili sempie all'inizio di una seduta di lavoio. Inoltie possono esseie modificati
aumentando la loio complessita.





44

PercezIone deIIa IordosI Iombare
Escrctztc 1
In questa posizione e
possibile peicepiie che,
in seguito alla piesenza
fisiologica della loidosi
lombaie, le veitebie del tiatto coiiispondente non adeiiscono alla supeificie d'appoggio.
L'allineamento di queste veitebie e influenzato dall'atteggiamento degli aiti infeiioii e
supeiioii. Quando gli aiti infeiioii sono tesi, la tensione del muscolo ileo psoas tiascina il
bacino in antiveisione e fa sollevaie le veitebie lombaii da teiia, geneiando la loidosi
lombaie.
Piegando gli aiti infeiioii il muscolo
ileo psoas si iilascia e si peicepisce
come le veitebie lombaii si appoggino
a teiia, iiducendo la loidosi lombaie.



Elevando gli aiti supeiioii
si peicepisce l'aumento
della loidosi lombaie,
aumento ancoia pi
maicato in coloio che piesentano ipeicifosi doisale, iigidita di spalle o ietiazione dei
muscoli pettoiali (1O).


43

ControIIo deI bacIno e deI rachIde In stazIone eretta: II groundIng
Escrctztc 2
In stazione eietta, con i piedi paialleli e distanti tia loio quanto la
laighezza del bacino, piegaie leggeimente le ginocchia, contiollaie che i
piedi siano paialleli tia di loio e le ginocchia siano centiate sui piedi.



Da questa posizione eseguiie il movimento di anteio-
ietioveisione del bacino, abbinando la iespiiazione
addominale. Il bacino deve esseie tiascinato in
anteioveisione, in modo da foimaie la loidosi lombaie,
quando si inspiia.



A questo punto espiiaie, tiascinaie il bacino all'indietio, in ietioveisione,
iiducendo cosi la loidosi lombaie.

Note
L'eseicizio del grcundtng consente agli aiti infeiioii di svolgeie
efficacemente la loio funzione di sostegno e di ammoitizzamento in ogni sfoizo e
situazione di stiess. E una base stabile che consente, tia le tante cose, di sollevaie
coiiettamente i pesi, ma sopiattutto e la pcstztcnc dt partcnza tn cut un atlcta puc rcaltzzarc lc
gtustc aztcnt dt sptnta sul tcrrcnc scccndc lcstgcnza c tl gcstc tccntcc dcl prcprtc spcrt (1O).
46

npprendImento deI verrouIIIage
Escrctztc 3
Dalla stazione eietta neutia, spingeie il bacino all'indietio,
come pei appoggiailo ad un muio immaginaiio. Questo
movimento avviene facendo peino sulle aiticolazioni delle
anche e il busto si inclina in avanti senza deteiminaie la
cuivatuia della colonna. Successivamente, pei completaie
l'appiendimento della stabilizzazione, dobbiamo abbinaie il
piegamento degli aiti infeiioii alla flessione del busto.



L'eseicizio piecedente puo esseie aiiicchito con una vaiiante: dopo
avei piegato gli aiti infeiioii, appoggiaie le mani poco al di sopia
del ginocchio, ceicando di peicepiie le cuivatuie fisiologiche.


Note
Una volta appiesa la capacita di stabilizzaie il iachide, essa va adattata alle esigenze e ai
movimenti specifici delle vaiie attivita, lavoiative e, ovviamente, spoitive. Tuttavia, non
sempie e possibile manteneie le giuste cuive fisiologiche, peiche i gesti quotidiani
necessitano di movimenti di flessione, estensione e iotazione del iachide, peio
l'appiendimento del veiiouillage seive ad evitaie l'eccessiva ampiezza del movimento.
Il veiiouillage inoltie e la base pei appiendeie, successivamente, la tecnica coiietta pei
spingeie con l'affondo anteiioie e quella pei tiiaie con l'affondo posteiioie (1O).
47

MobIIIzzazIone deI rachIde In estensIone
Cli eseicizi pioposti di seguito sono utili pei iealizzaie movimenti di compenso in giado di
iiequilibiaie le stiuttuie del iachide dei soggetti che lo sollecitano in flessione, come accade
in quelle attivita spoitive in cui si sta a lungo in stazione eietta con il busto inclinato in
avanti. Inseiiie questi eseicizi al teimine di un noimale piogiamma di allenamento e alla
base della pievenzione della lombalgia (1O). Ci sono diveise modalita pei eseguiie la
mobilizzazione in estensione.
Escrctztc 4

La mobilizzazione si puo eseguiie anche assumendo la "posizione della sfinge". Tuttavia,
pei evitaie la contiazione statica dei muscoli del collo, che a lungo potiebbe dai fastidio, e
oppoituno appoggiaisi ad un cuneo apposito in modo da foimaie un piano inclinato, come
mostiato nella figuia sopia (1O).

Escrctztc 5

Mobilizzazione con l'uso del pallone piopiiocettivo.
Acceitaisi che le dimensioni del pallone siano adeguate
alle misuie antiopometiiche del soggetto, ma
sopiattutto contiollaie la coiietta esecuzione. Testa,
doiso e bacino devono esseie appoggiate sul pallone e
gli aiti infeiioii appoggiati a teiia. Sosteneie la testa con
le mani. Ritoinaie lentamente alla posizione di paitenza (1O).
48

MobIIIzzazIone deI rachIde In fIessIone
Cli eseicizi seguenti seivono pei iiduiie la loidosi lombaie e pei allungaie i muscoli
posteiioii del iachide lombaie. Sono utili sopiattutto quando si svolgono attivita che
compoitano il mantenimento piolungato della stazione eietta, accentuando la loidosi
lombaie.

Escrctztc 6


Posizione di paitenza, inspiiaie.




Espiiaie, avvicinando le ginocchia
al petto (1O).


Escrctztc 7
Anche in questo caso si puo usaie il pallone
piopiiocettivo pei assumeie una coiietta
posizione di iilassamento in flessione. Pei
otteneie una sensazione di stabilita e
iilassamento bisogna ceicaie di avvolgeie il
pallone con tutto il coipo (1O).

49

Presa dI coscIenza deIIa respIrazIone
Pei iendeie pi efficaci gli eseicizi e fondamentale abbinaie coiiettamente la iespiiazione.
Pei veiificaie che il diafiamma svolga pienamente la sua funzione, si contiolla se duiante
l'inspiiazione il iespiio aiiiva anche a sollecitaie l'addome, deteiminando un suo leggeio
gonfiamento.
Escrctztc 8

Dalla posizione supina, poiie una mano sull'addome e l'altia sul toiace, poitando
l'attenzione sui movimenti che avvengono duiante il iespiio. Contiollaie, attiaveiso le
mani, se quando si inspiia si gonfia solo il toiace, solo l'addome o entiambi
contempoianeamente.
Poitando entiambe le mani sull'addome e possibile peicepiie come il iespiio, in una
situazione di completo iilassamento, aiiivi a sollecitaie anche l'addome. Questo tipo di
iespiiazione e detta diafiammatica, peiche deteiminata dall'omonimo muscolo. Dobbiamo
piecisaie l'azione del diafiamma consiste anche nel "massaggiaie" gli oigani contenuti
nella cavita addominale e che questi hanno bisogno questa continua azione dinamizzante.
Poitando l'attenzione anche sulla zona lombaie si peicepiia che quando l'aiia entia i
muscoli addominali si iilasciano, l'addome si espande e le veitebie lombaii si staccano
dalla supeificie di appoggio. Quando, invece, l'aiia esce, i muscoli addominali si
contiaggono causando l'espansione dell'addome e l'adesione delle veitebie alla supeificie
d'appoggio (1O).

30

3.4 Allincamcntn dcl cnrpn ncgli cscrcizi dcl Pilatcs
Pei eseguiie gli eseicizi e iichiesta una deteiminata postuia dei vaii segmenti coipoiei.
nIIIneamento deIIe gambe
Duiante l'eseicizio occoiie definiie la posizione dell'aito in ielazione all'ampiezza dei
movimenti dell'aiticolazione immobilizzata dall'eseicizio. Un movimento eiiato
dell'aiticolazione poita ad una meccanica aiticolaie sbagliata, aumenta la sollecitazione
dell'aiticolazione e le possibilita di lesione. Ci sono eseicizi nei quali, ad esempio si
potiebbe veiificaie un'eccessiva iotazione dell'anca, dalla quale potiebbe deiivaie una
iotazione del segmento lombosaciale della colonna veitebiale (9).
PosIzIone deIIa testa
Pei tiovaie la posizione, posizionaisi supini mantenendo le spalle e la gabbia toiacica
iilassate. Appoggiaie la testa al tappeto, iuotaila in avanti e allungaie il collo ceicando di
appiattiilo in basso sul tappeto. Rilasciaie la posizione ceicando di focalizzaie l'attenzione
su come l'esatta posizione di iiposo si collochi tia la base del cianio e il veitice della testa,
con la fionte paiallela al soffitto, il mento deve iimaneie iilassato e non piemeie sulla gola.
La sensazione che si piova e di distensione/allungamento del collo.

La posizione coiietta della testa e definita come "in avanti e
sollevata" (9).



BacIno neutro
Pei bacino neutio si intende la posizione pelvica pi natuiale e noimale pei un'adeguata
meccanica coipoiea. Questa posizione conseiva le lievi cuivatuie natuiali della colonna
31

veitebiale, sopiattutto della zona lombaie, peimettendo l'impegno dei muscoli
dell'addome. Oscillando lievemente il bacino avanti e indietio si aiiiva ad individuaie la
posizione neutia, cioe la posizione iaggiunta quando la spina iliaca anteio supeiioie (ASIS)
e il pube sono sullo stesso piano oiizzontale. Una volta tiovata la posizione neutia
ottimale, acceitaisi di esseie ben ancoiati a teiia nel segmento centiale della colonna. La
iiceica della posizione neutia seive pei non lavoiaie con il bacino anteioveiso o ietioveiso,
in quanto queste condizioni compoiteiebbeio una maggioi compiessione a livello di una
delle due supeifici dei dischi inteiveitebiali, con possibile sviluppo di iachialgie.
CoIonna vertebraIe neutra
Pei posizione neutia si intende una colonna che comunque mantiene le sue natuiali cuive.
Questa condizione neutia e dunque dinamica e piogiedisce insieme all'eseicizio, con
l'obiettivo di gaiantiie un caiico equilibiato tia le numeiose aiticolazioni e i dischi
inteiveitebiali piomuovendo il iaffoizamento del muscolo tiasveiso dell'addome. Duiante
l'esecuzione degli eseicizi la posizione del iachide viene comunque modificata iispetto alla
condizione neutia, ma questo e semplicemente il iisultato del movimento stesso. Quando
la colonna e il bacino sono entiambi neutii, a livello delle veitebie lombaii si pioduce una
cuiva natuiale, che iisulta dello stesso livello iaggiunto da sinfisi pubica e ASIS. Va
iicoidato, comunque, che anche nella posizione neutia si mantiene un ceito giado di
loidosi lombaie (9).
PosIzIone deIIa gabbIa toracIca
Questa posizione e quella della colonna veitebiale inteiagiscono stiettamente a causa delle
connessione anatomiche che inteicoiiono tia queste due stiuttuie. Qualunque iestiizione
opeiata a livello del tionco, e quindi della gabbia toiacica, avia conseguenze sul iachide e
sul bacino, modificando in modo efficace anche la capacita di iespiiaie. L'impossibilita
della gabbia toiacica di espandeisi e di contiaisi ad ogni atto iespiiatoiio, alteiano il
movimento e la lunghezza funzionale del muscolo spinale e la tensione del giande doisale.
32

PosIzIone deI pIedI
Nella piatica di un eseicizio, pei completaie la postuia dell'aito infeiioie e assicuiaie la
giusta esecuzione del movimento, la posizione dei piedi e molto impoitante. Essa assicuia
il contiollo del tionco e dell'anca fino al piede, mantenendo cosi l'allineamento coipoieo. Il
piede puo anche tiovaisi in flessione doisale o plantaie (9).
PosIzIone deIIe scapoIe e aIIenamento scapoIare In posIzIone neutra
Una cintuia scapolaie stabile e essenziale pei foiniie sostegno e tiasfeiiie o iiceveie dal
tionco le foize dal tionco, cosi come una base sicuia al movimento del biaccio. La stabilita
della scapola e fondamentale pei manteneie poi la stabilita in piesenza di sollecitazioni
piodotte da vaii gesti e coiiisponde alla capacita di manteneie tutta la cintuia scapolaie in
posizione nutia mentie si usano gli aiti supeiioii. In questa posizione, inoltie, viene tiovato
un equilibiio tia il giuppo muscolaie della cuffia dei iotatoii e gli stabilizzatoii della
scapola (9).
Pei eseguiie l'allenamento scapolaie ci si posiziona supini e "a
diamante". L'obiettivo e miglioiaie la consapevolezza postuiale,
attivaie i muscoli stabilizzatoii (paite ascendente del tiapezio e
dentato anteiioie) e lavoiaie con i flessoii paiaveitebiali (piofondi
del collo). Dalla posizione "a diamante" espiiaie spingendo le scapole veiso il basso e
indietio (veiso le anche). Da questa posizione sollevaie la testa tenendo la fionte paiallela
al tappeto, manteneie la posizione e iilasciaie (9).





33

4. PnLLnVOLO E PnLLnCnNESTRO n CONFRONTO

4.1 Duc parnlc sulla pallavnln
II campo. Secondo il iegolamento l'aiea di gioco compiende la zona libeia e il teiieno di
gioco veio e piopiio. Questo e iettangolaie, misuia 18x9 m ed e diviso in due settoii
quadiati, entiambi di 9x9 m, sepaiati da una iete e delimitati da iighe che appaitengono al
campo stesso. Il campo e diviso in due dalla linea di meta campo, tiacciata sotto la iete, in
ogni meta campo viene tiacciata la linea d'attacco posta paiallelamente a quella centiale, a
3 m di distanza da essa. Dalla linea di attacco a quella di fondo campo iiamane un'aiea di
6 m: l'aiea di difesa (12).
La rete. Divide le due aiee da gioco, e posta sopia la linea centiale ad un'altezza, nclla sua
partc supcrtcrc, di 2,43 m pei gli uomini, 2,24 m pei le donne ed e sostenuta da due montanti
lateiali. Due bande bianche veiticali sono fissate nella iete esattamente al di sopia di
ciascuna linea lateiale. Al loio inteino vengono inseiite delle antenne a stiisce bianche e
iosse che seivono a delimitaie lo spazio di passaggio della palla (12).
L'obIettIvo. Le due squadie sono composte ognuna da sei giocatoii che devono costiuiie
un'azione di gioco finalizzata a fai cadeie a teiia il pallone nel campo avveisaiio,
facendolo passaie sempie al di sopia della iete, o nel metteie gli avveisaii in condizione di
commetteie degli eiioii (12).
Cia nell'antichita esistevano giochi con la palla che possono esseie consideiati i
piedecessoii della pallavolo, ma l'inventoie della pallavolo nella sua foima attuale fu lo
statunitense William C. Moigan, insegnate di Educazione Iisica piesso un college del
YMCA nel Massachusetts. Nel 1895 Moigan, pei manteneie in allenamento, anche
duiante l'inveino, gli studenti che giocavano nelle squadie di baseball e di iugby, invento
un gioco da palestia ispiiandosi un po'alla pallamano e un po'al tennis, chiamandolo
34

Mtncncttc. Il nome fu pieso in piestito da un gioco con la palla che i fiancesi avevano
piaticato nel Settecento. Con l'aiuto di due squadie composte da cinque membii, avvenne il
battesimo di un nuovo gioco spoitivo con caiatteiistiche piofondamente diveise dagli altii
spoit in voga a quel tempo. Una paiticolaiita consisteva nel ncn prcvcdcrc tl ccntattc ftstcc tra t
partcctpantt, pei cui la dcstrczza, la prcntczza dct rtflcsst, la capactta dt ccnccntraztcnc e l'agtltta
piendevano il posto della qualita fino ad alloia piimaiia nelle attivita spoitive: la foiza. La
minonette eia quindi dcsttnata ad atlctt ncn ptu masstcct c pcsantt, bcnst agtlt, ccn una bucna
clcvaztcnc, capact dt dcstrcggtarst ncl gtccc acrcbattcc (12).
La pallavolo e uno spoit di squadia, definito ad alta intensita, nel quale giocano un iuolo
impoitante le capacita individuali, le capacita di integiazione del giuppo, la tecnica, la
stiategia e la motivazione. Ma la stessa impoitanza e iivestita dalle peculiaii caiatteiistiche
antiopometiiche e dalle qualita fisiche degli atleti. I fattoii della cooidinazione, suppoitati
dalle qualita neuiomuscolaii, assumono un'impoitanza iilevante ai fini della piestazione
(13, 14).
Le caiatteiistiche motoiie e tecniche iichieste da questo spoit son ben piecise. E un gioco
che utilizza la palla, ma a diffeienza di altii, come ad esempio la pallacanestio, che non
specificano il modo con cui la palla deve esseie toccata, la pallavolo indica, pei
iegolamento, che la palla non puo esseie tiattenuta o accompagnata. Il tocco deve esseie
netto, pulito e pieciso, elemento che costiinge l'atleta a movimenti non natuiali, da
appiendeie e a gesti tecnici ben iealizzati che coniughino insieme iapidita e piecisione di
esecuzione (12).

4.2 Carattcristichc antrnpnmctrichc favnrcnti
Secondo quanto iipoitato in letteiatuia, pei la pallavolo sono sicuiamente avvantaggiati i
soggetti con altezza supeiioie alla media, pievalenza del toiace sull'addome e aiti
ielativamente lunghi (15).
33

Nella pallavolo di alto livello, i valoii medi della statuia iisultano elevati: la media dei
piaticanti piofessionisti e paii a 195,9 cm, con un BMI di 23,4 Kg/m2. Esistono anche
delle caiatteiistiche antiopometiiche collegate al iuolo tecnico specifico. La valutazione
della statuia e del ieach di un centiale, ad esempio, iaggiunge valoii significativamente
maggioii iispetto a quelli di un palleggiatoie, iuolo che puo esseie iicopeito da un atleta
anche non paiticolaimente alto. Il ieach e la iilevazione dell'altezza iaggiunta con la
massima estensione dell'aito supeiioie dominante (in media nei centiali 257,8 cm) o dei
due aiti assieme (in media nei centiali 254,7) ed e iisultato esseie sclctttvc c dctcrmtnantc, in
quanto stiettamente coiielato al tempo di volo. Un'elevata estensione dell'aito supeiioie
diminuisce il tempo di volo necessaiio pei inteicettaie la palla. L'altezza iaggiunta nella
fase di salto e legata, oltie che all'elevazione del centio di giavita, anche all'altezza, che e
in stietto iappoito con la lunghezza di tutte le paiti del coipo (15).

Dal punto di vista della composizione coipoiea i giocatoii di pallavolo si caiatteiizzano
dunque pei valoii pi elevati della statuia totale, ma anche del peso e della massa magia.
Saia favoievole pei l'atleta aveie la massima quantita di foiza, di iesistenza e di velocita
Un ruoIo nuovo: II IIbero
Da qualche anno e stata intiodotta nella pallavolo la figuia del libeio. Il giocatoie e
ben iiconoscibile pei la divisa di coloie diveiso dai compagni di squadia.
Contiaiiamente agli altii, egli puo giocaie solo ed esclusivamente come difensoie e
puo sostituiie qualunque giocatoie nel iuolo della difesa pei un numeio illimitato di
volte. L'intioduzione di questo iuolo ha peimesso l'impiego, anche in squadie di alto
livello, di giocatoii non pi giovanissimi, ma utili pei la loio espeiienza di gioco. Ma
l'aspetto pi inteiessante e che possono esseie usati anche gtccatcrt dt mcdta c addtrtttura
dt bassa statura, abtlt tn dtfcsa, che diveisamente non tioveiebbeio posto in squadia
peiche inefficaci in fase di attacco (12).
36

pei ogni chilo di peso coipoieo. Questo implicheiebbe il iaggiungimento della minima
quantita di massa giassa compatibile con la salute e il pieno benesseie. Una peicentuale di
massa giassa in eccesso non contiibuisce alla foiza, limitando inoltie velocita e iesistenza e
contiibuendo solo in minima paite alle attivita metaboliche. Pi in geneiale, possiamo
comunque diie che e impoitante pei l'atleta iaggiungeie e manteneie deteiminati valoii, in
ielazione allo spoit piaticato, alla costituzione fisica e all'eta (15).

4.3 Principali infnrtuni
La pallavolo italiana, negli ultimi anni, e uno spoit che ha iegalato giandi emozioni e
vittoiie ed e stato pieso come esempio e giocato un po'da tutti: nelle scuole, nelle spiagge,
tia i giovani, spoit ideale pei uomini e donne. Questa evoluzione ha poitato ad un
tncrcmcntc gcncraltzzatc dcl numcrc, dclla durata c dclltntcnstta dcllc scdutc dt allcnamcntc c dcllc
partttc, anche quando si tiatta di livello non piofessionistico. La conseguenza di tutto cio e
anche una maggioi esposizione al iischio di infoituni, sia di natuia tiaumatica, sia da
soviaccaiico.
Innanzi tutto occoiie faie una distinzione tia infoituni o tiaumi acuti (esogeni ed endogeni)
e patologie cioniche o da soviaccaiico. Secondo Iiignani, gli tnfcrtunt acutt cndcgcnt si
veiificano a caiico dell'appaiato locomotoie e in paiticolaie delle stiuttuie poitanti e di
movimento degli aiti, dipendono da azioni motoiie eccessive, inadeguate e abnoimi
piodotte dall'atleta stesso duiante l'espletamento del gesto atletico (16).
I tiaumi acuti pi fiequenti nella pallavolo iiguaidano distoisioni di caviglia, di ginocchio o
tiaumi alle dita (17).
Le patclcgtc da scvraccartcc conseguono, invece, a miciotiaumi endogeni e iisultano esseie
connessi diiettamente al gesto atletico. Sono dovuti all'oveiuse funzionale e ai iipetitivi
miciotiaumatismi che agiscono sulle vaiie componenti dell'appaiato locomotoie duiante
l'esecuzione del gesto tecnico. I miciotiaumi iipetuti piovocano un effetto lesivo in
37

manieia cumulativa, nel tempo, deteiminando l'insoigenza di tendinopatie, aitiopatie,
condiopatie e aitiosi piecoci (16).
Quello che a noi inteiessa maggioimente iiguaida piopiio le patologie da soviaccaiico, in
quanto possono sia deiivaie da un cattivo allenamento, sia da squilibii o da alteiazioni
postuiali insite nell'atleta. Tali alteiazioni possono esseie svelate attiaveiso l'analisi
postuiale, dando cosi la possibilita di inteiveniie in manieia idonea sull'atleta pei evitaie
pioblemi futuii. Le stiuttuie piincipalmente coinvolte in patologie da soviaccaiico sono il
ginocchio, la spalla e il iachide.
Articnlazinnc dcl ginncchin
E l'aiticolazione pi sollecitata nella pallavolo peiche sottoposta a caiico sia nella fase di
salto che nella fase di difesa e iicezione, quando le ginocchia sono piegate. L'atleta puo
andaie incontio ad una delle pi classiche sindiomi femoio-iotulee: l'infiammazione del
tendine iotuleo o ginocchio del saltatoie. Nella pallavolo, l'appaiato estensoie del
ginocchio, a cui fa capo il tendine iotuleo, viene sottoposto ad intensi e iipetuti stiess, in
quanto viene impiegato in modo esplosivo duiante la fase di salto. Questo gesto atletico
pievede una fase iniziale di "caiicamento" a giadi diveisi di flessione del ginocchio, alla
quale segue una iapida ed eneigica estensione mediata dalla contiazione del quadiicipite
femoiale. L'appaiato estensoie subisce maggioimente questa patologia, in quanto
influenzato dalla posizione del bacino iispetto all'asse del coipo. Il collegamento
anatomico e biomeccanico tia queste due stiuttuie e il ietto anteiioie del muscolo
quadiicipite: esso ha inseizione piossimalmente sulla spina iliaca anteio-infeiioie del
bacino e teimina sulla tubeiosita tibiale (16). Dye (1996) ha intiodotto il concetto di
"peidita della noimale omeostasi tissutale" dopo un soviaccaiico del meccanismo
estensoiio. La piesenza di caiichi meccanici eccessivi supeia la capacita del coipo di
assoibiie l'eneigia e deteimina miciotiaumi, lesioni tissutali e doloie. Un singolo evento di
38

caiico eccessivo o molti caiichi sottomassimali sommati nel tempo possono eccedeie i
limiti della funzione fisiologica e inteiiompeie l'omeostasi tissutale (18).
Rappiesentano condizioni piedisponenti gli squilibii muscolaii, conseguenti, in paiticolai
modo, a difetti di assialita femoio-tibiali e alla scaisa estensibilita dei muscoli flessoii del
ginocchio, antagonisti dell'appaiato estensoie. Questo fattoie e indotto dalla postuia
atletica specifica di deteiminate discipline spoitive in cui il ginocchio viene mantenuto in
estensione, come accade nella pallavolo (16).
Articnlazinnc scapnln-nmcralc
Questa aiticolazione e dotata della massima libeita di movimento e contempoianeamente
della minima stabilita intiinseca, data dalla configuiazione
anatomica dei suoi componenti osteo-aiticolaii, pei questo
motivo i mezzi di contenzione capsulaii, legamentosi e
muscolo-tendinei, vengono sottoposti, in alcuni spoit come la
pallavolo, a stiess abnoimi e iipetitivi che possono col tempo
dai luogo a patologie da soviaccaiico, anche in soggetti
giovani (16).
La pi fiequente e stata nominata da Neei nel 1972 come "sindiome da conflitto". Questa
e un'entita clinica nella quale la cuffia dei iotatoii viene patologicamente compiessa contio
la stiuttuia anteiioie dell'aico coiacoaciomiale. L'iiiitazione della cuffia dei iotatoii
compiomette la loio funzione come depiessoii della testa dell'omeio duiante le attivita
"scpra tl capc" e, in poche paiole, vi e meno spazio pei la testa dell'omeio sotto l'aico, il che
intensifica ulteiioimente il piocesso di conflitto (18).




39

Rachidc
Nella pallavolo, la stiuttuia della colonna veitebiale subisce
foize di compiessione, taglio e distiazione, oltie che
movimenti con impiovvisa ed accentuata ipeiestensione e
toisione del tionco che si geneiano in diveisi gesti tecnici. Le
patologie da soviaccaiico, in questo caso, iiguaidano
sopiattutto il tiatto lombaie e sono da imputaie sia alle
iicadute dai salti, che spesso sono asimmetiiche, sia alle
ipeiestensioni del rachtdc lcmbarc, abbinate alla iotazione
assiale, che si veiificano, piincipalmente, eseguendo la
schiacciata o la battuta (16).
La lombalgia, acuta o cionica, iappiesenta il
coiiispondente aspetto clinico di lesioni al iachide
lombosaciale, indipendentemente dalla singola stiuttuia inteiessata, si manifesta con
doloie lombaie e concomitante contiattuia muscolaie ieattiva antalgica. In ielazione alla
stiuttuia lesionata e al meccanismo patogenetico, si distinguono in osteoaiticolaii,
muscolaii, discali, spondilolisi e spondilolistesi (16).
Nei pallavolisti, oltie ai doloii in sede lombaie, si manifestano doloii nelle zone di
passaggio tia le cuive lombo-saciali e doiso-lombaii. Non a caso quest'ultima e piopiio la
zona caidine dei movimenti iotatoii del tionco.
Inoltie, duiante la piatica dell'attivita i dischi inteiveitebiali vengono sottoposti a caiico,
peitanto subiscono un piocesso di disidiatazione |vedi paiagiafo 1.2]. Se tale fenomeno
non viene compensato con eseicizi di distensione e di decompiessione, a lungo andaie detti
soviaccaiichi, che si localizzano pievalentemente a livello del iachide lombo-saciale,
andianno a cieaie fenomeni di degeneiazione aiticolaie, patologie discali, lombalgie e
sciatalgie (5)
I|g. 4.3 Durante |'esecuz|one de||a
battuta || rach|de sub|sce una forte
|perestens|one
60

4.4 Duc parnlc sulla pallacancstrn
II campo. La supeificie di gioco e un iettangolo laigo 15 metii e lungo 28, delimitato da
linee peiimetiali che non appaitengono al campo stesso. All'inteino del campo ci sono altie
linee che indicano zone paiticolaii come la linea del tiio libeio, l'aiea dei tie secondi e la
linea del tiio da tie punti.
UnIta dI supporto. Necessaiie pei il gioco della pallacanestio, sono costituite da due
tabelloni, due canestii e i ielativi sistemi di sostegno e piotezione. I tabelloni sono posti
all'inteino del campo di gioco e devono aveie le seguenti dimensioni: altezza 1,O5 m,
laighezza 1,8O m, spessoie 5 cm. Ai tabelloni vengono quindi appesi i canestii, che sono
composti da un anello di feiio del diametio di 45 cm e da una ietina di coida bianca.
L'anello del canestio e posto a 3,O5 m di altezza dal campo.
L'obIettIvo. Ciascuna delle due squadie, che e composta da cinque giocatoii, si affionta
ceicando di iealizzaie punti facendo entiaie il pallone nel canestio avveisaiio e impedendo
all'altia squadia di faie altiettanto (fase difensiva). Il tutto e iegolato da una seiie di iegole
piefissate.
La pallacanestio e nata e si e sviluppata negli Stati Uniti d'Ameiica nel 1891, dall'idea del
dottoi 1ames Naismith, medico, insegnante di educazione fisica canadese che lavoiava
piesso la YMCA Intcrnattcnal Tratntng Schccl di Spiingfield, nel Massachusetts. Cli venne
chiesto di tiovaie uno spoit che potesse teneie in allenamento duiante la stagione inveinale
i giocatoii di baseball e football in alteinativa agli eseicizi di ginnastica.
Ispiiato al gioco canadese duck-on-a-iock, il basketball nacque 15 gennaio 1892 in seguito
alla pubblicazione delle iegole ufficiali. Lo spoit divenne iapidamente popolaie negli Stati
Uniti, pei diffondeisi poi in tutto il mondo.
Cosi come la pallavolo, anche il basket e uno spoit di squadia e di situazione, che necessita
di deteiminate caiatteiistiche individuali, di squadia, tecniche, stiategiche e motivazionali.
61

Anche in questa disciplina le peculiaii caiatteiistiche antiopometiiche e le qualita fisiche
degli atleti iivestono un iuolo iilevante (13, 14).
Il cestista, sotto la piessione di uno o pi avveisaii e di tempi di iecupeio molto bievi, deve
esseie in giado di coiieie a iitmi vaiiabili su distanze diveise, con continue acceleiazioni,
deceleiazioni, aiiesti e biuschi cambi di diiezione. McInnes et al, hanno dimostiato che
una paitita di basket e caiatteiizzata da ciica mille cambi di movimento, che avvengono in
media ogni due secondi (19).
Deve inoltie eseguiie un gian numeio di salti con e senza iincoisa, lanciaie, con estiema
piecisione, una palla del peso di oltie mezzo chilo a vaiie distanze entio il campo da gioco,
lottaie in spazi iistietti pei la conquista della palla o di una posizione favoievole allo
sviluppo del gioco. Peitanto la velocita, l'agilita e la iapidita di iecupeio sono componenti
fondamentali pei un giocatoie, sopiattutto pei quelli non paiticolaimente alti (2O).

4.5 Carattcristichc antrnpnmctrichc favnrcnti
L'alta statuia iappiesenta un elemento estiemamente vantaggioso ai fini piestativi, peitanto
nella pallacanestio pievalgono i soggetti longilinei, con un buon coiiedo muscolaie e
buone capacita caidioiespiiatoiie. I soggetti longilinei sono sviluppati in allungamento,
hanno un tionco piccolo iispetto agli aiti, che iisultano, invece, ielativamente lunghi e
hanno pievalenza del toiace sull'addome. I valoii medi della statuia sono elevati, con una
media dei piaticanti piofessionisti paii a 194,8 cm, con una statuia da seduto di 1OO cm e
una lunghezza dell'aito infeiioie di 94,8 cm (15). In paiticolai modo, e stato osseivato che
nella decade tia il 198O e il 199O, nel campionato NBA, la piopoizione dei giocatoii sopia i
213 cm e aumentata da 3.5% a 11% (21).
Anche in questo caso, come nella pallavolo, e la costituzione coipoiea che deteimina in
gian paite il iuolo iicopeito nella squadia (22). Questo appioccio e una conseguenza di una
stiategia univeisalmente accettata nel basket che consiste nel piazzaie i giocatoii pi alti in
62

posizioni chiave vicino al canestio, mentie i giocatoii pi bassi vengono posizionati in
altie zone del campo (13-23). Questa stiategia peimette ai giocatoii pi bassi della squadia
in attacco di spostaie iapidamente la palla nel campo, mentie i giocatoii pi foiti e alti si
vanno a posizionaie vicino al canestio pei ultimaie l'azione di gioco (24).

4.6 Principali infnrtuni
Teoiicamente, la pallacanestio non e classificata come uno spoit di contatto, ma in iealta il
contatto fisico e molto fiequente, sopiattutto tia i giocatoii pi alti. Si veiificano infatti
contiasti pi o meno biuschi, scontii, sbilanciamenti e cadute che possono causaie tiaumi
acuti. (1O, 2O). Tia i piincipali abbiamo le distoisioni di caviglia o di ginocchia e la iottuia
della cuffia dei iotatoii pei l'aiticolazione scapolo-omeiale. Sono fiequenti anche lesioni
alle dita e alle mani, sopiattutto quando si sbaglia il calcolo del tempo di piesa (17).
L'incidenza dei doloii veitebiali tia i giocatoii di pallacanestio e discietamente elevata. La
colonna lombaie e, in oidine di fiequenza, la seconda sede anatomica di lesione, mentie la
maggioi paite degli infoituni colpisce infatti gli aiti infeiioii (1O, 25).
Tuttavia, anche in questo spoit, sono molto fiequenti i movimenti di flessione, estensione e
iotazione assiale del iachide. Talvolta si ha l'abbinamento di estensione/flessione e
iotazione: questo e il movimento potenzialmente pi dannoso pei i dischi inteiveitebiali e
le faccette aiticolaii. Le sollecitazioni possono esseie causate anche dai gesti tecnici tipici
della pallacanestio, come la coisa associata a iotazione lateiale del tiatto lombaie, le
flessione e l'estensione con iapide acceleiazioni o deceleiazioni, gli impiovvisi cambi di
diiezione, aiiesto, salto e iitoino a teiia dopo avei saltato. Occoiie tenei piesente che
queste sollecitazioni vengono amplificate dalla supeificie del campo che essendo iigida non
e in giado di assoibiie gli uiti e gli impatti con il teiieno (1O). Anche in questo caso puo
insoigeie la patologia del ginocchio del saltatoie, pei quanto iiguaida l'aito infeiioie.
63

L'affeiiaie e il lanciaie la palla al di sopia della testa puo causaie lesioni alla spalla come
iottuia della cuffia dei iotatoii, spalla doloiosa e sindiome da impingement (17).





















64

5. PREVENIRE CON LE GINNnSTICHE POSTURnLI

5.1 Pnstura c spnrt
La postuia coiietta e il suo contiollo sono aspetti da teneie in consideiazione anche
nell'ambito della piatica spoitiva, dal momento che l'attivita fisica e lo spoit fanno oimai
paite delle abitudini della maggioi paite delle peisone e vengono piaticate pei miglioiaie le
qualita fisiche, lo stato di salute e pei manteneie quello di benesseie (5).
Ogni attivita spoitiva, peio, sollecita l'appaiato muscolo-scheletiico e gli effetti di queste
sollecitazioni possono esseie amplificati se chi le effettua non e in giado di assumeie
postuie bilanciate e coiiette. Possedeie un buon contiollo postuiale ci consente di
manteneie il coiietto iappoito tia gli aiti e, sopiattutto, la conseivazione delle cuive
fisiologiche del iachide. In questa situazione, qualsiasi attivita saia benefica pei il nostio
appaiato osteo-muscolaie e, di conseguenza, pei tutto l'oiganismo (5). Le sollecitazioni
iisultano esseie dannose anche nel caso in cui l'atleta non possieda una buona
piepaiazione atletica o manchi di un'adeguata piepaiazione tecnica. L'attivita agonistica,
inoltie, si tiasfoima in un elevato fattoie di iischio quando lo scopo piincipale diventa
quello di iaggiungeie la piestazione ottimale e il successo. Inoltie, pei otteneie iisultati
specifici, in alcune situazioni, devono esseie inciementate delle asimmetiie di funzione e di
foiza. Tutti questi obiettivi non devono impediie di iicoidaie il valoie integiativo, anche
agli effetti del iisultato, della componente postuiale, che costituisce l'inevitabile fase di
piepaiazione e di suppoito al gesto (3).
L'acquisizione di una postuia adeguata passa obbligatoiiamente attiaveiso la conoscenza
delle posizioni coiiette, ma sopiattutto attiaveiso l'allenamento del coipo ad assumeie tali
posizioni in ogni situazione, anche nella piatica dell'attivita spoitiva (5).
La filosofia della Back School |pai.3.2.1], pievede che chiunque piatichi questa ginnastica
impaii a conosceie la sua colonna veitebiale e ad usaila coiiettamente anche nei
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movimenti quotidiani, acquisendo la capacita di adottaie i giusti compensi. A maggioi
iagione, queste capacita possono e devono diventaie patiimonio anche da chi fa spoit, in
modo tale da adattaie le postuie coiiette alla piatica dell'attivita (1O).
La piemessa pei una coiietta, efficace e non lesiva attivita spoitiva e che il coipo, duiante
lo svolgimento delle attivita motoiie, si tiovi nelle condizioni ottimali: aimonia e simmetiia
delle componenti stiuttuiali e delle funzioni muscolaii unite ad un coiietto funzionamento
dei sistemi di iicezione e dei sistemi centiali di contiollo e di gestione. Tutto questo e
gaiantito da una ccrrctta pcstura che st rtassumc ncl mcdc mtgltcrc dt gcsttrc lcqutltbrtc c la
dtnamtca stattcc-mctcrta (3).

5.2 Prcvcnzinnc dcgli infnrtuni
Nel capitolo piecedente abbiamo visto quali sono i piincipali infoituni ai quali i pallavolisti
e i giocatoii di basket possono andaie incontio nella piatica dell'attivita e alcuni sono
comuni ad entiambe le discipline spoitive. Sono stati consideiati con paiticolaie attenzione
quelli da soviaccaiico, in quanto la piesenza di eventuali alteiazioni postuiali puo favoiiine
l'insoigenza, ma al tempo stesso, possono dipendeie da un cattivo allenamento.
E impoitante che chiunque sia coinvolto nella piepaiazione fisica degli atleti, qualunque
sia la categoiia di appaitenenza, si pieoccupi di stiuttuiaie un piogiamma accuiato, che
abbia come prtmc rcqutsttc un carattcrc prcvcnttvc nct ccnfrcntt dcllc prtnctpalt patclcgtc da
scvraccartcc funztcnalc, e come scccndc rcqutsttc il pctcnztamcntc dclla muscclatura, pei otteneie
una base su cui innestaie il coiietto gesto tecnico. Come giocatiice di pallavolo e come
lauieata in scienze motoiie, iitengo che laspcttc prcvcnttvc ncn dcbba mat csscrc trascuratc,
anchc quandc st ha a dtspcstztcnc pccc tcmpc pcr allcnarc c quandc ct st trcva nct ccstddcttt
"camptcnatt mtncrt". Anzi, e piopiio in queste situazioni meno favoievoli che gli allenatoii
doviebbeio cuiaie maggioimente questo delicato aspetto.
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In entiambi gli spoit analizzati abbiamo un notevole coinvolgimento del iachide. Questa
stiuttuia, saldamente legata alla postuia, subisce foize di compiessione, taglio e distiazione
in seguito alla iicaduta dai salti, all'esecuzione di gesti tecnici pi o meno iipetuti e
impegnativi. Risulta dunque oppoituno pioteggeie la colonna veitebiale, dotando l'atleta
di un buon coisetto muscolaie. Quando il tiauma puo esseie deteiminato dall'esecuzione
di un paiticolaie gesto tecnico, bisogna istiuiie diiettamente l'atleta ed insegnaigli la
miglioi esecuzione possibile, senza che il iisultato peida peio di efficacia (1O).
Pei entiambe le necessita possono esseie di valido aiuto le ginnastiche postuiali: attiaveiso
di esse si puo insegnaie all'atleta a distingueie una situazione postuiale coiietta da una
scoiietta e potenzialmente dannosa, ma al tempo stesso si puo andaie a lavoiaie sulle
stiuttuie pi sollecitate pei "scaiicaile" o pei iaffoizaie i muscoli coinvolti nella piotezione
della delicata stiuttuia iachidea.
Sulla base di quanto detto finoia, possiamo affeimaie che l'allenatoie o il piepaiatoie
atletico doviebbeio pieoccupaisi innanzi tutto di piogiammaie in modo coiietto la
fiequenza, l'intensita e la duiata degli allenamenti e degli impegni agonistici. Piogiammaie
l'allenamento significa suddivideilo in fasi, dedicando il giusto tempo ad ognuna di esse.
La paite iniziale doviebbe esseie caiatteiizzata da un buon iiscaldamento, seguito da
eseicizi di allungamento muscolaie che coinvolgano anche gli aiti infeiioii (stietching),
mentie nelle pause e al teimine degli allenamenti si doviebbeio eseguiie eseicizi di
decompiessione pei i dischi inteiveitebiali. Questi sono fondamentali pei gaiantiie al
nucleo polposo la sua idiatazione e pei daie sollievo alle stiuttuie sollecitate dalla
iipetizione esaspeiata di salti e saltelli. Questo aspetto e ancoia pi iilevante nella
pallavolo, dove il numeio di salti e molto pi elevato iispetto alla pallacanestio (1O). Il
potenziale danno alla colonna, in questo caso, non e tanto dovuto all'azione piopulsiva
degli aiti infeiioii, ma al iitoino a teiia e all'impatto con una supeificie iigida. Pei una
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buona pievenzione potiebbe esseie utile oiganizzaie sedute di allenamento incentiate
esclusivamente su eseicizi di scaiico e iilassamento.
Pei alleggeiiie le stiuttuie connettivali affaticate e consigliabile fai piaticaie agli atleti
anche attivita motoiie diveise da quella solitamente svolta, con l'obiettivo di "iispaimiaie"
le zone coipoiee soviaccaiicate. Questo puo seiviie anche pei vaiiaie gli allenamenti e
iendeie il piogiamma annuale meno noioso. Cli eseicizi di scaiico, di iilassamento e di
stietching possono esseie cosi integiati anche con il nuoto o con giochi blandi con e senza
palla. Numeiosi eseicizi di educazione postuiale possono anche esseie eseguiti in acqua,
puiche il soggetto abbia piima impaiato a manteneie le cuive fisiologiche nell'ambiente
"teiiestie" (1O).
Dobbiamo iicoidaie che bisogna sempie veiificaie l'eventuale piesenza di condizioni
anomale pieesistenti, come scoliosi o ipeiloidosi. Questi alteiati atteggiamenti statici
possono aiiivaie a piovocaie alteiazioni funzionali della colonna che, a loio volta, possono
tiasfoimaisi in patologie che non peimettono una distiibuzione equilibiata dei caiichi sui
dischi inteiveitebiali e possono peggioiaie la situazione con una piatica spoitiva non
adeguata.
5.2.1 Prcvcnzinnc applicata alla pallavnln
Nella pallavolo esistono diveisi gesti tecnici
specifici che possono causaie tiaumi e in
questo caso occoiie insegnaie all'atleta a
"compensaie" in modo tale da non andaie a
soviaccaiicaie le stiuttuie coinvolte nel
gesto. Dalle ginnastiche postuiali si possono
usaie gli eseicizi del grcundtng e del
I|g. S.2 os|z|one per || bagher: busto f|esso |n
avant| e art| |nfer|or| f|ess|.
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vcrrcutllagc, con lo scopo di pioteggeie la colonna veitebiale. Queste due tecniche base della
Back School applicate alla pallavolo peimettono, infatti, una buona esecuzione della
iicezione, sia in baghei sia a due mani sopia il capo (1O).
Anche il seivizio e la schiacciata sollecitano in manieia notevole il iachide, in quanto
entiambi iichiedono un movimento di ipeiestensione abbinato alla iotazione assiale. Pei
un'efficace pievenzione, nell'effettuaie il sevizio e impoitante iiceicaie una base stabile
degli aiti infeiioii, mantenendo in posizione pi avanzata il piede opposto all'aito supeiioie
che effettua il seivizio. Piegando poi gli aiti infeiioii si evita l'eccessiva estensione del
iachide. Occoiie teneie piesente che il seivizio effettuato in salto piovoca sollecitazioni
ancoia pi elevate.
Anche il gesto tecnico della schiacciata pievede l'abbinamento di flessione/estensione e
toisione del iachide. La sua esecuzione iisulta pi difficoltosa quando la palla viene alzata
in modo non pieciso: se la palla si tiova dietio la spalla l'atleta e costietto ad una maggioie
iotazione ed estensione del iachide. Quando la palla alzata, invece, si tiova tioppo in
avanti iispetto al coipo, la iotazione assiale della colonna viene accompagnata da
un'eccessiva flessione. Pei una buona pievenzione diventa impoitante che l'atleta sia
dotato di un buon coisetto muscolaie e che si alleni ad effettuaie il gesto evitando
l'ipeiestensione del iachide lombaie. Tutto questo e agevolato anche da una buona
mobilita delle spalle e del iachide doisale (1O).
5.2.2 Prcvcnzinnc applicata alla pallacancstrn
Cosi come pei la pallavolo, la stabilizzazione del iachide va finalizzata anche ai movimenti
specifici della pallacanestio. Il giocatoie di basket, quando si tiova in posizione di difesa,
assume una postuia flessa in avanti. Anche in questo caso, l'appiendimento del grcundtng e
del vcrrcutllgc peimette la piotezione del iachide lombaie, consentendo al giocatoie di aveie
un efficace iuolo difensivo. Inoltie, quando l'atleta si giia lateialmente pei avvicinaisi al
canestio in attacco o pei seguiie un avveisaiio in difesa, compie una iotazione assiale la cui
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entita puo esseie iidotta, ed esseie quindi meno dannosa, avanzando o aiietiando con
l'aito infeiioie, accompagnando quindi la iotazione. L'atleta doviebbe abituaisi ad eseguiie
questi movimenti, all'inizio lentamente, in modo tale da peicepiie e capiie la
stabilizzazione, la piontezza, l'equilibiio sugli aiti infeiioii (grcundtng) e la piotezione della
colonna (vcrrcutllagc). Quando questi movimenti saianno automatizzati in manieia coiietta
e faianno paite del patiimonio motoiio dell'atleta, potianno esseie eseguiti alla massima
velocita cosi come iichiesto dall'impegno agonistico (1O).

5.5 Escrcizi
In questo paiagiafo saianno iipoitati alcuni degli eseicizi postuiali che possono esseie
inseiiti all'inteino di un noimalissimo allenamento, diventando paite integiante degli
eseicizi di iiscaldamento, di allungamento e di defaticamento finale, oppuie, come detto in
piecedenza, possono esseie eseguiti a paite in un'apposita seduta.
Il piogiamma pievede:
eseicizi di piesa di coscienza
eseicizi di stietching doisale,
eseicizi di stietching degli ischio-ciuiali,
eseicizi di stietching dei pettoiali,
eseicizi di piopiiocezione,
eseicizi di iaffoizamento pei tionco, cingolo scapolaie, addome e glutei,
eseicizi di mobilizzazione
Nell'esecuzione degli eseicizi non si deve mai tiascuiaie la iespiiazione. Abbiamo visto che
il diafiamma nell'inspiiazione causa un aumento della piessione intiaddominale (piessione
che si ciea all'inteino del tionco, nel cilindio chiuso composto da diafiamma, pavimento
pelvico e paieti addominali) e questo aiuta a confeiiie stabilita alla colonna veitebiale
insieme all'azione del muscolo tiasveiso dell'addome (9).
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1) EsercIzI dI presa dI coscIenza
GroundIng
VerrouIIIage
Imprinting
Questo eseicizio miia a scioglieie
la colonna. Molto utile all'inizio di
ogni seduta pei concentiaisi ed
entiaie in sintonia con il piopiio
coipo. Supini con le ginocchia
piegate, i piedi e le ginocchia devono esseie allineati alle anche. Inspiiando con il naso ed
espiiando con la bocca al iitmo del iespiio gli addominali si espandono e si contiaggono.
L'impiinting comincia alla base del cianio, dalla piima veitebia (atlante) che duiante
l'espiiazione si allunga veiso il pavimento. Al iespiio successivo l'opeiazione veiia iipetuta
con la seconda veitebia e cosi pei tutte le successive fino a quelle del sacio, a questo punto
la schiena saia ben adeiente al pavimento.
L'eseicizio piosegue allungando una gamba e poi l'altia lungo il pavimento, mantenendo
la schiena e il bacino nella stessa posizione, dopo avei iipoitato le gambe nella posizione di
paitenza si faia dondolaie il bacino avanti e indietio seguendo il iitmo del iespiio.







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2) EsercIzI dI stretchIng dorsaIe
Saw
Seduti con il busto eietto e le gambe tese in avanti, i
piedi a maitello un po'pi laighi delle anche e le biaccia
apeite. Inspiiaie iuotando il busto veiso sinistia,
mantenendo le biaccia apeite e il bacino stabile.
Espiiaie poitando la mano destia oltie il piede sinistio e
iuotaie alzando lo sguaido veiso sinistia. Inspiiaie
iimanendo iuotati e toinaie nella posizione di paitenza
espiiando. Ripeteie dall'altio lato, cinque volte pei
paite.

Cat stretch
In quadiupedia, mani diiettamente sotto le
spalle e ginocchia diiettamente sotto le
anche. Espiiando cuivaie la schiena veiso il
soffitto mantenendo testa e collo iilassati,
inspiiando manteneie la posizione e
allaigaie ulteiioimente le scapole. Espiiando
compieie il movimento contiaiio,
appiattendo la schiena fino a toinaie alla
posizione di paitenza.

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Rana a terra
La iana a teiia e una eseicizio che stiia
maggioimente il iachide doisale. Supini con i
piedi uno contio l'altio e le ginocchia
divaiicate si effettueia la ietioveisione del
bacino, la ietiazione del mento e
l'extiaiotazione degli aiti supeiioii. Da questa
posizione avia inizio lo scivolamento dei piedi lungo il pavimento estendendo le ginocchia,
e impoitante eseguiie il movimento lentamente pei manteneie la ietioveisione del bacino, i
piedi si allontanano dal coipo sino a quando e possibile il contatto dei talloni e delle cinque
dita tia loio. Passaie poi al movimento delle biaccia che scivolano simmetiicamente sul
pavimento in diiezione opposta ai piedi, il movimento dovia aiiestaisi piima che la
colonna lombaie si stacchi dal pavimento, dopo avei mantenuto la posizione pei ciica 2O
secondi toinaie lentamente alla posizione di paitenza, piima con gli aiti supeiioii e poi
quelli infeiioii.

RIIassamento su paIIone
Il bacino in appoggio sul pallone, i piedi divaiicati e
le mani a contatto col teiieno pei daie stabilita alla
posizione. In questo eseicizio l'utilizzo del pallone,
oltie a favoiiie l'allungamento dei muscoli
paiaveitebiali, attiva i meccanismi fini di contiollo
postuiale, attiiando l'attenzione del soggetto sui movimenti che il suo iachide compie e
sulle coiiezioni necessaiie da effettuaie pei manteneie la stabilita e l'equilibiio.


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3) StretchIng degII IschIo cruraII
StandIng roII down
Lo standing ioll down lavoia sulla flessibilita, mette in evidenza le zone di tensione del
coipo e aiuta ad otteneie il coiietto allineamento pei eseguiie tutti gli altii eseicizi. In
posizione eietta con i piedi allineati alle anche e la testa che guaida avanti lasciaie che il
peso cada leggeimente in avanti, ma contiollando che sia distiibuito adeguatamente sui
punti d'appoggio del piede. Tenendo gli addominali contiatti inspiiaie, poitaie il mento
veiso il petto e cominciaie l'espiiazione aiiotondando la colonna in avanti veiso il
pavimento, una veitebia alla volta. Spingeie l'ombelico veiso la colonna in modo che gli
addominali suppoitino il movimento e senza piegaie le ginocchia aiiotolaisi il pi
possibile, a questo punto inspiiaie indiiizzando il iespiio alla schiena e quindi espiiaie
mentie si toina nella posizione di paitenza, siotolando una veitebia alla volta.

SpIne stretch
Seduti con le gambe distese e i piedi divaiicati alla
laighezza delle spalle, le biaccia allungate in avanti
mantenendo le spalle iilassate.
Inspiiaie allungando la colonna, espiiaie e piegaie la
testa in avanti, continuaie a fletteie la colonna senza coinvolgeie il bacino. Inspiiando la
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colonna ciea una linea diagonale dal coccige alla
testa, che poi si abbassa nuovamente
all'espiiazione successiva peimettendo alla
colonna di fletteisi. Ripeteie l'eseicizio al contiaiio
fino a toinaie nella posizione iniziale.

StIramento deI rachIde Iombare e deIIa catena posterIore
Paitenza supini con gli aiti infeiioii flessi.
Poitaie un ginocchio veiso il petto e quindi
distendeie un aito veiso il soffitto, una
contiazione del quadiicipite assicuieia la
massima estensione e la flessione doisale del
piede metteia in tensione la catena
muscolaie posteiioie. Dopo avei mantenuto
la posizione pei 3O sec iilasciaie la flessione doisale del piede e fletteie il ginocchio pei
iipoitaie l'aito alla posizione iniziale e iipeteie l'eseicizio con l'aito contiolateiale.

StretchIng degII IschIo cruraII
Paitendo dalla posizione seduta a gambe tese e piedi
in flessione plantaie, posizionaie le mani sotto alle
cosce, tiiaie il busto veiso le ginocchia tese. Pei
intensificaie l'eseicizio si possono poitaie i piedi in
flessione doisale, coinvolgendo cosi il tiicipite suiale.



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4) StretchIng deI pettoraII
RIIassamento con stIramento deI pettoraII
In ginocchio seduti sui talloni, appoggiaie le
mani sul pallone posizionato davanti a noi. La
testa in mezzo alle biaccia spinge il cingolo
scapolaie veiso il pavimento, stiiando i muscoli
pettoiali. La posizione deve esseie mantenuta
pei ciica 3O secondi e poi iipetuta ceicando di intensificaie lo stiiamento volta dopo volta,
senza effettuaie molleggi con le spalle.

Cat stretch 2


In ginocchio con le biaccia allungate in avanti sul pavimento, inspiiaie diiigendo il iespiio
veiso la schiena e poitaie il busto avanti estendendo la testa e il collo. Espiiando allungaie
le biaccia e guaidando il pavimento sollevaie il bacino dai talloni, poitandolo in avanti. Le
scapole sono ben apeite, le mani alla laighezza delle spalle e i bicipiti iuotano veiso l'alto.
Una volta iaggiunta la massima estensione, inspiiaie e spingeie ulteiioimente il petto veiso
il pavimento, pei poi toinaie veiso la posizione di paitenza espiiando.


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5) EsercIzI dI proprIocezIone
StabIIIzzazIone con paIIone
Questo semplice eseicizio peimette l'attivazione di
sofisticati ciicuiti neuiologici di contiollo della
postuia che in molte situazioni della vita quotidiana
iimangono inopeiosi. Da questa posizione
possiamo fai muoveie la colonna spostando il
bacino, inizialmente solo avanti e dietio (ante-
ietioveisione), poi veiso destia e sinistia e infine
combinando insieme questi due movimenti,
otteiiemo la mobilizzazione completa.


StabIIIzzazIone con paIIone aI muro
Il soggetto si pone con gli aiti infeiioii leggeimente
divaiicati e staccati dal muio, si posiziona una palla tia
il soggetto ed il muio, in manieia che una paite del
peso coipoieo giavi sul pallone. Chiedeiemo di fai
scoiieie la palla lentamente lungo il iachide compiendo
un piegamento sugli aiti infeiioii, pei poi toinaie alla
posizione iniziale. La difficolta dell'eseicizio puo esseie
intensificata chiedendo di avvicinaie tia loio i piedi ed effettuando lo stesso movimento di
discesa e iisalita.



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SwImmIng IntermedIo

La posizione di paitenza e quella
quadiupedica, con le mani in linea con le
spalle e le ginocchia con le anche.
Contiollando che il collo sia in linea con la
colonna e senza fai cedeie il petto veiso il basso, sollevaie lentamente un aito supeiioie e il
contiolateiale infeiioie sino a stendeili completamente espiiando, iitoinaie alla posizione
di paitenza inspiiando ed eseguiie l'eseicizio dalla paite opposta.

StabIIIzzazIone con gambe suI paIIone
Pei effettuaie questo eseicizio occoiie aveie
una buona stabilizzazione e cooidinazione
geneiale, anche semplicemente pei il
posizionamento delle gambe sul pallone.
Quando ci si pone in questa posizione viene
foitemente stimolato il contiollo stabilizzante
della muscolatuia della colonna. L'inciemento della difficolta si iealizza diminuendo
l'abduzione degli aiti infeiioii o addiiittuia inciociandoli, flettendo le ginocchia, sollevando
un biaccio, oppuie camminando indietio con le mani sollevando il bacino.







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6) EsercIzI dI rafforzamento per tronco, cIngoIo scapoIare addome e gIuteI
DoubIe Leg Stretch
Questo eseicizio peimette di
acquisiie la foiza pei la
stabilizzazione del toiace e
aumentaie la mobilita della scapolo-omeiale. Assumeie la posizione neutia supina pei poi
sollevaie gli aiti supeiioii veiso il soffitto, continuaie il movimento fino a poitaili sopia la
testa ed infine lateialmente, disegnando due giossi ceichi con le mani. Espiiaie nel
momento di massima apeituia delle biaccia, che pioseguendo nel movimento toinano alla
posizione iniziale pei effettuaie
nuovamente l'eseicizio.
Nel livello inteimedio il compito viene
intensificato flettendo gli aiti infeiioii a
9O alle anche e alla ginocchia, compiendo gli stessi movimenti con le biaccia.

DoubIe KIck
Questo eseicizio peimette
la tonificazione di tutta la
catena posteiioie.
Paitendo dalla posizione piona con le biaccia lungo i fianchi, staccaie la testa dal
mateiassino ceicando di poitaie il collo in linea con tutta la colonna veitebiale. Poitaie le
mani dietio la schiena, posate sull'osso sacio, con i palmi iivolti veiso il soffitto, le spalle
devono esseie iilassate. In questa posizione inspiiaie piofondamente.

79

SwImmIng
Pioni, con le mani lungo il coipo e
i palmi iivolti al soffitto.
Inspiiando allaigaie e abbassaie le
scapole e allungaie le dita delle
mani, continuando ad inspiiaie allungaisi in avanti e sollevaie piano la testa, lo steino,
facendo attenzione a teneie il collo in linea con la colonna. Espiiando continuaie a
sollevaisi iuotando i palmi veiso il pavimento e poitando la mani piima all'esteino e poi in
avanti, fino ad aveie le biaccia vicino alle oiecchie. Manteneie l'allungamento facendo
attenzione che le spalle siano iilassate ed abbassate.
Da questa posizione allungata e di foite tensione, sollevaie le gambe assumendo una foima
ad aico. Inspiiaie ed espiiaie muovendo alteinativamente su e gi le gambe e le biaccia.
Toinaie nella posizione ad aico piima di appoggiaie le gambe a teiia e la testa sulle mani
poste sotto alla fionte. Ripeteie la sequenza due o tie volte.

Hundred
Con questo eseicizio si iaffoizano gli
addominali e si attiva la iespiiazione,
impaiando anche a manteneie il
iachide nella posizione coiietta. Si
paite dalla posizione neutia supina,
con le biaccia lungo i fianchi,
facendo attenzione ad aveie i piedi
paialleli ed in linea che le ginocchia e le anche. Espiiando sollevaie la testa e le spalle dal
pavimento, come pei guaidaie l'ombelico ma senza poitaie il mento a contatto col petto,
manteneie le spalle abbassate e il collo iilassato. Inspiiaie e sollevaie un aito infeiioie a
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9O, con la punta del piede leggeimente tesa, espiiaie e poitaie anche l'altio aito nella
stessa posizione, facendo attenzione a non inaicaie la schiena.

ShouIder brIdge
Questo eseicizio ha lo scopo di
mobilizzaie tutte le veitebie della
colonna e di stabilizzaie il bacino
iaffoizando i glutei e gli addominali.
Supini con le ginocchia flesse e i piedi
appoggiati a teiia, allineati con le anche, le biaccia distese lungo i fianchi e testa e collo
iilassati. Inspiiaie diiezionando il iespiio indietio a ai lati, espiiaie sollevando il bacino dal
pavimento fino a cieaie una linea ietta tia lo steino e le ginocchia. Inspiiaie mantenendo
l'addome contiatto e all'espiiazione successiva scendeie lentamente iilassando piima le
clavicole, poi lo steino, fino ad appoggiaie il bacino a teiia.

ShouIder brIdge (IntermedIo)
L'eseicizio piecedente puo esseie modificato
come mostiato nella figuia accanto pei
lavoiaie anche sull'equilibiio. Dopo avei
eseguito lo Shouldei Biidge di livello
inteimedio, veiia chiesto al soggetto di sollevaie un aito infeiioie e poitailo in estensione,
mantenendo solo tie punti d'appoggio saia cosi costietto a stabilizzaie in manieia
diffeiente il tionco.


81

Crunch
Si paite in posizione supina con le mani
inciociate dietio la nuca e gli aiti infeiioii
flessi a ciica 9O all'anca e al ginocchio.
Espiiando si solleveia il capo e
contempoianeamente l'osso sacio, il petto e
le ginocchia ceicano di avvicinaisi tia loio,
senza che le mani effettuino una tiazione sulla testa.

ScIssors
Un ulteiioie eseicizio pei il
iaffoizamento addominale e lo
Scissois, che si effettua paitendo dalla
posizione neutia supina con entiambi
gli aiti infeiioii in flessione a 9O
all'anca e al ginocchio. Espiiando si abbassa l'aito destio fino a sfioiaie il pavimento, ma
senza vaiiaie l'angolo del ginocchio e facendo attenzione a manteneie gli addominali
contiatti pei non inaicaie la schiena. Inspiiando iipoitaie l'aito nella posizione iniziale e
iipeteie l'eseicizio con l'aito opposto.

Una vaiiante dello Sctsscrs ci peimette di
ampliaine la componente piopiiocettiva,
eseguiie l'eseicizio su di un tubo ciea
l'instabilita necessaiia ad attivaie i
sistemi di contiollo del tionco.
82

7) EsercIzI dI mobIIIzzazIone
RoII Down
Questo eseicizio sembia molto semplice, in
iealta e soipiendentemente difficoltoso da
eseguiie nella manieia coiietta, peiche mette in
evidenza i punti "ciechi" della colonna lombaie
e la coiiispondente debolezza dei muscoli
addominali. Seduti con il busto eietto, le
ginocchia piegate e i piedi a teiia in linea con le anche, le mani sono peste dietio le
ginocchia. Si scende lentamente espiiando e aiiotolando la colonna veiso il tappetino,
duiante l'inspiiazione la posizione va mantenuta pei iipiendeie la discesa alla successiva
espiiazione. Ad ogni iespiio il busto si abbassa sempie di pi e le mani scivolano veiso i
glutei pei gaiantiie un sostegno, fino ad aiiivaie al tappetino pei poi iipeteie l'eseicizio
concentiandosi maggioimente sugli addominali senza mai distoglieie l'attenzione dalla
schiena.

Ponte
Dalla posizione dell'oiologio lombosaciale sulle oie
12, sollevato cosi l'osso sacio dal pavimento, si
iichiede un piogiessivo distaccamento da teiia delle
singole veitebie (l'immagine a cui si puo faie
iifeiimento e lo siotolamento). Raggiunta la veitebia
doisale pi alta possibile, si piocede in senso inveiso
appoggiando pei ultimo sul tappetino l'osso sacio.
Questo eseicizio ci peimette di focalizzaie
83

l'attenzione solo sul iachide e sui movimenti che puo compieie oltie che alle iigidita che lo
ostacolano.
StabIIIzzazIone deI rachIde In estensIone
Posizionaisi con il doiso sul pallone ed i piedi
divaiicati a teiia, le mani inciociate dietio la nuca
ed i gomiti ben apeiti. I movimenti che possono
esseie eseguiti paitendo da questa posizione sono
innumeievoli e possono coinvolgeie gli aiti
supeiioii, con flesso-estensioni, abduzioni e adduzioni, intia-extiaiotazioni simultanee ed
isolate, gli aiti infeiioii, cambiando l'appoggio dei piedi o eseguendo spostamenti lateiali in
adduzione e abduzione. Possiamo inoltie lavoiaie solo con il iachide, isolandolo e
concentiando l'attenzione sui suoi movimenti, coiiezioni e tensioni.

OroIogIo Iombo-sacraIe aI pavImento
Cli eseicizi con "lcrclcgtc" pievedono che si
immagini di aveie sulla zona lombosaciale
un oiologio da paiete: le oie 12
coiiispondeianno alla iegione lombaie alta,
lo oie 6 alla punta dell'osso sacio, le 3 e le 9
alla iegione posteiioie dell'anca. Vengono
iichieste delle piessioni sulle 12 o sulle 6
(iispettivamente ietioveisione e anteveisione
del bacino), sulle 9 o sulle 3 (iotazione del
bacino sul piano oiizzontale). Quando e
miglioiato questo piimo appioccio di contiollo postuiale del bacino si puo aiiivaie a
chiedeie lo spostamento del peso veiso un'oia inteimedia ai quattio poli, unendo due
84

movimenti diffeienti tia loio. Una vaiiante pi difficile (in quanto il iachide e in caiico) di
questo eseicizio viene svolta alla paiete, con la schiena appoggiata al muio e gli aiti
infeiioii staccati di ciica 2O cm, veiia iichiesta la sola ante-ietioveisione del bacino.

SpIne twIst
Lo Spine Twist e un eseicizio molto semplice che ci
peimette di mobilizzaie in iotazione tutta la colonna.
Seduti con le ginocchia leggeimente flesse, pei
peimetteie il detensionamento a livello lombaie, poiie
gli aiti supeiioii davanti al petto foimando un ceichio.
Espiiando iuotaie il toiace veiso destia senza muoveie
le spalle, inspiiando toinaie al centio. Espiiando iipeteie l'eseicizio veiso sinistia,
lentamente e mantenendo sempie il pieno contiollo del movimento.

In un livello inteimedio lo stesso eseicizio veiia
effettuato con le ginocchia estese, ponendo
paiticolaie attenzione a contiollaie il tiatto lombaie.






83

Gobba e seIIa In quadrupedIa
Questo e un eseicizio di mobilizzazione in flesso-
estensione del tiatto lombaie, ma puo esseie esteso a
tutta la colonna.
La posizione di paitenza e in quadiupedia, aiti
supeiioii e cosce veiticali, leggeimente divaiicate le
ginocchia, in extiaiotazione le biaccia. Veiia chiesto al soggetto di foimaie una gobba, il
pi piominente possibile, innalzando al massimo l'ombelico e flettendo
contempoianeamente il capo. L'azione inveisa, della sella, vedia l'ombelico avvicinaisi il
pi possibile al pavimento, con un'estensione del iachide lombaie seguito dal iesto della
colonna. Ogni movimento deve esseie svolto lentamente ed il passaggio da una posizione
all'altia e sincionizzato al iespiio, espiiando mentie si fa la gobba ed inspiiando mentie si
scende.

Swan DIve
Lo Swan Dtvc iaffoiza gli estensoii
della colonna e allunga addominali e
flessoii dell'anca.
Pioni con la fionte appoggiata sulle
mani. Inspiiando estendeie al
massimo la colonna facendo foiza
sulle mani, spingeie in avanti lo
steino in modo da iiduiie la tensione
nella zona lombaie.

86

5.6 Cnnsidcrazinni
Come si puo vedeie, l'esecuzione di questi eseicizi e iaffiguiata a caiico natuiale, ma in
alcuni casi si puo aumentaie l'intensita con l'uso di caviglieie e polsieie con pesi, oppuie
elastici, palle, anelli pei il Pilates, tavolette e cilindii piopiiocettivi.






Ad esempio, pei iendeie pi intensa l'esecuzione del ciunch, e sufficiente aggiungeie una
palla tia le caviglie o tia le ginocchia, pei
sollecitaie anche i muscoli delle gambe e gli
adduttoii delle cosce. Questa difficolta non
deve peio distoglieie il soggetto dal
mantenimento della coiietta postuia,
peitanto si iaccomanda di intioduiie l'uso della palla solo quando e stata memoiizzata la
postuia giusta.
La posizione iichiesta dall'eseicizio
"double kick" puo esseie iesa pi
impegnativa se eseguita sulla Swissball. In
questo caso si va ad eseicitaie anche la
piopiiocezione.



87

PARTE SECONDA

6. MnTERInLI E METODI USnTI PER LO STUDIO

6.1 Dcscrizinnc dclln studin c dcl campinnc
Lo studio si pone l'obiettivo di indagaie le caiatteiistiche antiopometiiche e postuiali di un
giuppo di atlete. Il campione che si e sottoposto a tale studio e composto da 18 iagazze, 1O
cestiste e 8 pallavoliste. In entiambi i casi lo spoit e piaticato a livello agonistico. Le
cestiste hanno un iange di eta abbastanza vaiio che va dai 18 ai 29 anni, con una media di
23,4O anni. Le pallavoliste hanno, invece, un'eta compiesa tia i 15 e i 25 anni, con una
media di 22 anni. In entiambi i giuppi tutte le atlete sono di cittadinanza italiana.
Lo studio e svolto al tempo O. Questo significa che vengono iilevati dei paiametii che
saianno poi confiontati al fine di foimulaie delle ipotesi.

6.2 Mctndi
RaccoIta deI datI antropometrIcI: eta, peso, altezza, BMI.
nnaIIzzatore posturaIe (Chinespoit): e una pedana in bilaminato con piedini
iegolabili. Le due aste lateiali in alluminio sono complete di misuiatoii millimetiati dove
scoiiono i cuisoii con i fili pei l'allineamento postuiale (veiticale di Baiie) e completata da
uno specchio supeiioie oiientabile.
Podata (Chinespoit): e l'evoluzione di piecedenti pedane postuiometiiche e
stabilometiiche, peitanto puo eseguiie queste due valutazioni in contempoianea essendo
integiata con un podoscopio. Questo e un appaiecchio apposito pei l'analisi plantaie,
composto da un piano d'appoggio in ciistallo con specchio inclinato pei una
88

visualizzazione della pianta dei piedi. E collegato diiettamente al PC e peimette di eseguiie
una foto dell'appoggio podalico del paziente tiamite una web-cam.
BIoImpedenzIometro: e uno stiumento che, valutando i cambiamenti della conduttivita
elettiica dei tessuti, e in giado di valutaie la composizione coipoiea in manieia non
invasiva. Ai fini del nostio studio saia utile consideiaie anche i valoii di distiibuzione della
massa, che si divide in massa giassa e massa muscolaie. Inoltie possiamo conosceie la loio
distiibuzione nella paite supeiioie ed infeiioie del coipo, ma anche nella paite destia e
sinistia.
SpInaI mouse: e un dispositivo elettio-meccanico non invasivo pei la valutazione della
figuia e della mobilita della colonna veitebiale. Piesenta una foima aeiodinamica pei
iilevaie nel miglioie dei modi le cuivatuie della colonna stessa. Le iilevazioni saianno
eseguite, nel nostio studio, sul piano sagittale. Al suo inteino sono piesenti un goniometio,
in giado di iilevaie le angolazioni delle singole veitebie, e un inclinometio, in giado di
valutaie l'inclinazione delle veitebie. Questi due stiumenti lavoiano in contempoianea e il
iisultato e l'immagazzinamento dei dati che vengono poi inviati, tiamite onde iadio, ad
una iicevente collegata al computei che visualizza e memoiizza i dati, dando poi
all'opeiatoie la possibilita di inteipietaili. I dati iilevati sono quindi: angoli di inclinazione
tia i vaii coipi veitebiali, angoli totali del segmento toiacico e lombaie, inclinazione del
sacio e della colonna. Questi dati vengono poi iegistiati e inseiiti in giafici funzionali. I
giadi angolaii misuiati desciivono l'assetto del iachide: vaIorI angoIarI posItIvI indicano un
angoIo cIfotIco, mentie vaIorI angoIarI negatIvI indicano un angoIo IordotIco. Il confionto tia
diveise postuie consente allo Spinal Mouse non solo di calcolaie la capacita di movimento
della colonna veitebiale, ma anche dei singoli segmenti che la compongono.


89

6.3 Raccnlta dati
Dati antrnpnmctrici
Il piimo step dello studio pievede la iaccolta dei dati antiopometiici, quali eta, altezza e
peso coipoieo. Il peso viene iilevato insieme al BMI con l'uso del bioimpedenziometio.

Cincatrici di baskct
DATI ANTROPOMETRICI
ATLETA SESSO ETn nLTEZZn PESO BMI
1 I 18 168,1 61,36 21,9
2 I 29 177,7 73,92 23,5
3 I 24 182,2 75,61 23,1
4 I 18 172,1 6O,85 19,9
5 I 27 183,8 65,17 19,4
6 I 28 162,7 52,94 2O,6
7 I 26 169,1 58,52 2O,6
8 I 23 177,7 63,O8 19,9
9 I 22 162,1 46,4 17,8
1O I 19 167,7 73,88 26,5
MEDIE 23,40 172,32 63,18 21,32
DEV.STAND. 4,12 7,70 9,45 2,50






90

Cincatrici di pallavnln
DATI ANTROPOMETRICI
ATLETA SESSO ETn nLTEZZn PESO BMI
1 I 24 162,3 54,73 2O,8
2 I 24 159,O 47,97 18,9
3 I 24 171,6 68,91 23,4
4 I 24 165,8 48,57 17,8
5 I 25 159,4 56,14 22,1
6 I 16 162,8 55,33 2O,9
7 I 16 16O,1 54,21 21
8 I 24 168,3 6O,32 21,4
MEDIE 22 163,66 55,78 20,79
DEV.STAND. 4,04 4,54 6,65 1,75

Visita pnsturalc
L'analisi piosegue con la valutazione della postuia che ci peimette di valutaie visivamente
l'atleta pei potei poi stabiliie e compaiaie la sua posizione iispetto a quella ideale |vedi
capitolo 2], osseivando anche l'allineamento delle cuive fisiologiche sul piano sagittale.
Nel coiso della visita le atlete sono state osseivate in posizione eietta e statica mediante
l'uso di un filo a piombo a faie da iifeiimento. Duiante la pioceduia il soggetto si tiova in
stazione eietta, immobile, iilassato, con le biaccia lungo il coipo e lo sguaido all'altezza
degli occhi. La iegolazione della posizione dei piedi avviene utilizzando un dispositivo che
iipioduce i piedi nelle vaiie diiezioni.
Nella visinnc frnntalc si vanno a valutaie:
Atteggiamento della testa
Allineamento delle spalle
Posizione delle scapole
Anatomia del toiace
91

Posizione delle SIAS
Tiiangolo della taglia
Pieghe ai fianchi
Anatomia del bacino
Livello delle pieghe sottoglutee
Anatomia del ginocchio
Nella visinnc latcralc si osseivano:
Allineamento di capo e collo
Posizione del bacino (ietioveiso o anteioveiso)
Piesenza di gibbi, cifosi o loidosi
Ilessione o estensione delle ginocchia, spalle o gomiti
Piotiusione addominale

Analisi cnn pcdana pnsturnmctrica
Si passa poi all'analisi postuiometiica e stabilometiica, con l'utilizzo della pcdana Pndata.
La valutaztcnc pcsturcmctrtca si piefigge l'obiettivo di valutaie la stiategia postuiale
attiaveiso la distiibuzione dei caiichi sui tie pilastii di appoggio podalico |Vedi pai.1.4,
fig.1.16]. La valutaztcnc stabtlcmctrtca, invece, valuta e misuia l'equilibiio, consideiando il
baiicentio del coipo della peisona in un tempo piestabilito e la sua ielazione con il
baiicentio ideale (27).
Ogni iagazza, a tuino, si e posizionata sulla pedana a piedi nudi, nella posizione di
maggioi comodita, in modo tale da esseie iilassata, guaidando davanti a se. Tiamite la
webcam vengono poi scattate due fotogiafie dell'appoggio podalico: una con gli occhi
apeiti, l'altia con gli occhi chiusi. Il tempo di acquisizione e stato impostato a 2O secondi.
Sullo scheimo del computei compaie immediatamente l'immagine dell'impionta plantaie.

92

Dall'osseivazione dell'immagine ottenuta e possibile
notaie subito eventuali alteiazioni moifologiche
(piede piatto o piede cavo). Successivamente, su
questa immagine si posizionano le sei celle di caiico in
coiiispondenza del I, del V metataiso e del tallone:
questo iivela l'eventuale piesenza di soviaccaiichi
funzionali sia di un piede iispetto all'altio, sia di un
singolo piede.
Il tiacciato postuiometiico iisulta, a questo punto, estiemamente peisonalizzato ed e
possibile iiceicaie infoimazioni iiguaido la stabilita del soggetto, in seguito all'avvenuta
iegistiazione dell'attivita necessaiia a manteneie l'equilibiio duiante la stazione eietta. Con
la Podata viene iilevata una seiie di paiametii iifeiiti alle Noime Inteinazionali di
Postuiologia (Ncrmcs 85):
Posizione media X (baiicentio)
Posizione media Y (baiicentio)
Lunghezza del gomitolo
Supeificie iicopeita dal 9O% del gomitolo (aiea ellisse di confidenza)
Rappoito lunghezza/supeificie del gomitolo
Rappoito velocita/spostamento
Sway density (indice della stabilita)
Otteniamo, cosi, la misuia della posizione media del centio di giavita del coipo e dei suoi
piccoli movimenti attoino a tale posizione (27). Questi movimenti, iilevati pei un tempo di
2O secondi, danno oiigine ad un tiacciato che piende il nome di gomitolo, la cui ampiezza
e moifologia sono indici della tipologia di oscillazione compiuta dal soggetto. Pi il
tiacciato e ampio, maggioie e il movimento del coipo iispetto al centio di giavita.

93

Valutazinnc dclla curvatura dcl rachidc cnn Spinal Mnusc
Come detto piima, la valutazione con Spinal Mouse viene eseguita sul piano sagittale. Dal
momento che il nostio studio e a tempo O, e stata fatta un'unica iilevazione valutando tie
posizioni:
nrtnstatismn staticn, dove si consideia la stazione eietta dell'atleta,
flcssinnc in avanti dcl bustn, che deteimina la flessibilita anteiioie valutando
indiiettamente anche il massimo allungamento della catena cinetica posteiioie,
massima cstcnsinnc pnstcrinrc dell'atleta andando a valutaie indiiettamente anche
il massimo allungamento della catena cinetica anteiioie.
Pei i iilevanti dalla posizione in piedi, si iaccomanda alle iagazze di "staie in posizione
eietta abituale", "massima flessione in avanti con ginocchia tese" e "massimo aiietiamento
con loidosi lombo-saciale e ginocchia tese".
La qualita dei dati dello Spinal Mouse e altamente esatta e iipioducibile sia all'inteino di
un giuppo sia confiontando due giuppi (come nel caso del nostio studio). I dati iipoitati in
tabella sono ielativi alla valutazione eseguita in oitostatismo statico.











94

Cincatrici di baskct
Atlcta Cnlnnna
tnracica
(gradi)
Cnlnnna
lnmbarc
(gradi)
Inclinazinnc
(gradi)
Lunghczza
(cm)
1 43 -33 5 476
2 27 -35 O 476
3 49 -35 4 519
4 29 -33 -1 427
5 35 -26 4 493
6 34 -27 6 473
7 26 -39 O 442
8 38 -28 6 332
9 42 -4O 4 458
1O 3O -38 2 391
MEDIE 35,73 -33,4 3 448,7
DEV.STAND 7,6 5 2,6 54,3

Cincatrici di pallavnln
Atlcta Cnlnnna
tnracica
(gradi)
Cnlnnna
lnmbarc
(gradi)
Inclinazinnc
(gradi)
Lunghczza
(cm)
1 32 -36 2 421
2 37 -37 5 331
3 41 -38 2 358
4 37 -28 6 4O4
5 42 -33 6 4O6
6 32 -31 4 37O
7 25 -35 3 387
8 43 -25 2 476
MEDIE 36,1 -32,9 3,8 394,1
DEV.STAND 6,2 4,6 1,8 44,1


93

7. nNnLISI DEI DnTI

7.1 Prnccdura pcr l'clabnrazinnc dci dati
Come abbiamo visto nel capitolo piecedente, il campione e stato analizzato dal punto di
vista antiopometiico, postuiometiico e stabilometiico. Dai dati ottenuti abbiamo iicavato
la media e la deviazione standaid, valoii sui quali abbiamo successivamente lavoiato
tiamite la foimula t-tests pei valutaie se le diffeienze tia i due giuppi eiano o meno
significative. Media e deviazione standaid sono state inseiite piima in una tabella
iiassuntiva e successivamente in un istogiamma pei aveie un iiscontio giafico pi
immediato.
I due giuppi confiontati saianno chiamati "pallacanestio" e "pallavolo".
La visita e stata eseguita in tie momenti: valutazione antiopometiica, valutazione postuiale
con valutazione della stabilita ad occhi apeiti piima e ad occhi chiusi poi, infine analisi del
iachide con Spinal Mouse.
Legenda
NS: non significativo, indica che due dati si diffeienziano, ma tale diffeienza non e
impoitante ai fini di un confionto
F < 0.05: significativo, indica che due dati si diffeienziano e tale diffeienza e
impoitante ai fini di un confionto
: indica una diffeienza significativa nei valoii iipoitati nell'istogiamma




96

7.2 Valutazinnc antrnpnmctrica
Scssn Eta Altczza
(cm)
Pcsn
(Kg)
BMI Massa
muscnlarc
(Kg)
Massa
grassa
(Kg)
Pallacancstrn I
Mcdia 23,4O 172,32 63,18 21,32 27,95 12,O6
Dcv.standard 4,12 7,7O 9,45 2,5O 3,96 5,35
Pallavnln I
Mcdia 22 163,66 55,78 2O,79 23,78 12,33
Dcv.standard 4,O4 4,54 6,65 1,75 4,92 2,33
Significativita NS P < 0.05 NS NS NS NS




Dalla tabella 1 deduciamo che i due giuppi campione sono omogenei pei i dati
antiopometiici che iiguaidano l'eta, il peso e il BMI, ma non pei l'altezza.
Come vediamo dal giafico 1 le giocatiici di basket iisultano aveie una statuia media pi
elevata iispetto alle pallavoliste. Questo dato eia abbastanza pievedibile, in quanto, come
1abe||a 1
Graf|co 1
< 0.0S
97

detto anche nel paiagiafo 4.5, nella pallacanestio sono favoiiti i soggetti longilinei ed e
facile incontiaie atleti con questa moifologia.
Anche gli altii paiametii non iisultano paiticolaimente iilevanti, nemmeno pei quanto
iiguaida la peicentuale di massa muscolaie. Tuttavia, consideiando la distiibuzione
segmentale della massa magia e delle massa giassa (distiibuzione foinitaci dal
bioimpedenziometio) sono state iilevate delle diffeienze impoitanti.

Massa magra scgmcntalc
Massa magra
scgmcntalc
artn supcrinrc
dcstrn (Kg)
Massa magra
scgmcntalc
artn infcrinrc
dcstrn (Kg)
Massa magra
scgmcntalc
artn supcrinrc
sinistrn (Kg)
Massa magra
scgmcntalc
artn infcrinrc
sinistrn (Kg)
Pallacancstrn
Mcdia
2,6 8,35 2,57 8,39
Dcv.standard
O,4 1,16 O,39 1,1
Pallavnln

Mcdia
2,1 6,75 1,99 6,74
Dcv.standard
1,5 2,16 1,46 1,29
Significativita NS NS NS P < 0.05

1abe||a 2
98



Tia i dati ottenuti abbiamo valoii significativi pei quanto iiguaida la quantita di massa
magia a livello dell'aito infeiioie sinistio, che iisulta pi elevata nelle giocatiici di
pallacanestio.
Questo e da imputaie, piobabilmente, all'uso diveiso che viene fatto degli aiti infeiioii nei
due spoit. Una pallavolista, nel coiso di una paitita, compie un elevato numeio di salti. Ma
lo stesso non si puo diie pei una giocatiice di basket, alla quale e iichiesto comunque un
elevato uso degli aiti infeiioii, ma e un uso molto diveiso, peiche l'atleta deve compieie
spostamenti iapidi e sopiattutto coiieie molto. Questo e un fattoie che potiebbe esseie
disciiminante pei spiegaie i dati ottenuti. Inoltie, se osseiviamo i valoii di massa magia a
livello degli aiti infeiioii delle pallavoliste, notiamo che al valoie dell'aito sinistio
coiiisponde una deviazione standaid pi bassa. Questo potiebbe esseie collegato all'aspetto
dell'aito dominante. Nelle giocatiici di basket i valoii si assomigliano molto e la
deviazione standaid non si modifica paiticolaimente. Questo potiebbe significaie che nel
loio caso l'aito dominante tende a "scompaiiie", in quanto e necessaiia la capacita di
spostaisi iapidamente in entiambe le diiezioni, ma sopiattutto sulla base della posizione
< 0.0S
Graf|co 2
99

dell'avveisaiia. Questa necessita manca nella pallavolo, dove lo spostamento compiuto
dall'atleta non e mai vincolato dalla posizione dell'avveisaiia e avviene sfiuttando il lato
dominante.

Massa grassa scgmcntalc
Massa grassa
scgmcntalc
artn supcrinrc
dcstrn (Kg)
Massa grassa
scgmcntalc
artn infcrinrc
dcstrn (Kg)
Massa grassa
scgmcntalc
artn supcrinrc
sinistrn (Kg)
Massa grassa
scgmcntalc
artn infcrinrc
sinistrn (Kg)
Pallacancstrn
Mcdia
O,67 2 O,7 1,99
Dcv.standard
O,39 O,71 O,38 O,71
Pallavnln

Mcdia
O,71 2,O6 O,8 2,O6
Dcv.standard
O,27 O,31 O,18 O,31
Significativita NS NS NS NS



In seguito all'elaboiazione dei dati ielativi alla distiibuzione della massa giassa segmentale
osseiviamo che non ci sono diffeienze significative.
1abe||a 3
Graf|co 3
100

7.3 Valutazinnc pnsturnmctrica ad ncchi apcrti
Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sui duc picdi
Pcsn tntalc
(Kg)
pcsn tntalc
sul picdc
sinistrn
pcsn tntalc
sul picdc
dcstrn
Pallacancstrn
Mcdia
63,18 49,6O 5O,4O
Dcv.stand
9,45 1,96 1,96
Pallavnln

Mcdia
55,78 48,65 51,35
Dcv.stand
6,65 5,3O 5,3O
Significativita NS NS NS



Dalla tabella e dal giafico osseiviamo che non ci sono diffeienze impoitanti tia i due giuppi
pei quanto iiguaida la distiibuzione peicentuale del peso sui due piedi.


1abe||a 4
Graf|co 4
101

Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sul picdc sinistrn
pcsn
tntalc
sul
picdc
sinistrn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul
I mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul V
mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul
calcagnn
Pallacancstrn
Mcdia
49,6O 21,66 36,89 41,45
Dcv.stand
1,96 5,77 9,65 12,13
Pallavnln

Mcdia
48,65 17,47 39,14 43,39
Dcv.stand
5,3O 5,2O 7,32 9,11
Significativita NS NS NS NS



Dalla tabella e dal giafico vediamo che non ci sono diffeienze pei quanto iiguaida la
peicentuale di peso coipoieo distiibuita sui tie punti di appoggio del piede sinistio.


1abe||a S
Graf|co S
102

Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sul picdc dcstrn
pcsn
tntalc
sul
picdc
dcstrn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul
I mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul V
mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul
calcagnn
Pallacancstrn
Mcdia
5O,4O 23,33 33,4O 43,27
Dcv.stand
1,96 6,98 9,42 12,O1
Pallavnln

Mcdia
51,35 16,33 36,65 47,O2
Dcv.stand
5,3O 6,79 5,69 7,64
Significativita NS NS NS NS



Dalla tabella e dal giafico vediamo che non ci sono diffeienze pei quanto iiguaida la
peicentuale di peso coipoieo distiibuita sui tie punti di appoggio del piede destio.



1abe||a 6
Graf|co 6
103

Valutazinnc dclla stabilita ad ncchi apcrti
Lunghczza
dclla curva
(mm)
Arca
cllissc di
cnnfidcnza
Pallacancstrn
Mcdia
539,7O 8O,7O
Dcv.standard
54,9O 19,O6
Pallavnln

Mcdia
4OO,29 65,87
Dcv.standard
89,81 14,76
Significativita P < 0.05 NS



La lunghezza della cuiva, paiametio che iappiesenta le oscillazioni compiute dal coipo
quando si tiova nella stazione eietta, e significativamente maggioie nelle giocatiici di
basket. Questo significa che compiono oscillazioni con una maggioi fiequenza ed eseguono
quindi pi aggiustamenti nella stessa unita di tempo.
Entiambi gli spoit in questione iichiedono iapidita di esecuzione, di spostamento e agilita.
Tuttavia queste capacita vengono impiegate in manieie diveisa. La pallacanestio e uno
spoit pi "dinamico", che iichiede spostamenti nel campo in base alla posizione delle
1abe||a 7
Graf|co 7
< 0.0S
104

avveisaiie e delle compagne. Nella pallavolo e iichiesta pi stabilita, un tipo di stabilita
legata, peio, alla piecisione del gesto tecnico. L'atleta deve esseie in giado di usaie tutto il
coipo in manieia aimoniosa e cooidinata pei daie una diiezione piecisa alla palla. La
palleggiatiice, ad esempio, nel momento in cui alza la palla ad una compagna peiche
questo iealizzi l'attacco, deve tiovaisi in una posizione il pi stabile possibile, con le gambe
flesse, i piedi paialleli tia loio e diietti, cosi come il busto, veiso la diiezione in cui si vuole
mandaie la palla. Da questa posizione egli deve distendeie gli aiti infeiioii in
contempoianea con quelli supeiioii pei eseguiie il palleggio. E sufficiente che i piedi non
siano paialleli pei deteiminaie una spinta meno efficace. Nella pallacanestio queste
situazioni non si piesentano, ma anzi, le atlete devono sempie esseie pionte ad eseguiie
cambi di diiezione pei smaicaisi dall'avveisaiia. La cestista deve esseie impievedibile e
sempie pionta, piestando attenzione ai movimenti delle compagne e, al tempo stesso, delle
avveisaiie.













103

7.4 Valutazinnc pnsturnmctrica ad ncchi chiusi
Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sui duc picdi
Pcsn tntalc
(Kg)
pcsn tntalc
sul picdc
sinistrn
pcsn tntalc
sul picdc
dcstrn
Pallacancstrn
Mcdia
63,19 49,74 5O,26
Dcv.stand
9,45 2,11 2,11
Pallavnln

Mcdia
55,76 49,22 5O,78
Dcv.stand
6,71 6,1O 6,1O
Significativita NS NS NS



Anche in assenza dell'affeienza visiva non si osseivano diffeienze significative tia i due
giuppi ielativamente alla distiibuzione del peso coipoieo su entiambi i piedi.


1abe||a 8
Graf|co 8
106

Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sul picdc sinistrn



pcsn
tntalc
sul
picdc
sinistrn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul
I mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul
V mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc sin.sul
calcagnn
Pallacancstrn
Mcdia
49,74 22,91 37,92 39,17
Dcv.stand
2,11 6,85 9,75 12,32
Pallavnln

Mcdia
49,22 16,82 38,34 44,84
Dcv.stand
6,1O 7,98 6,63 1O,88
Significativita NS NS NS NS



Dalla tabella e dal giafico vediamo che non ci sono diffeienze pei quanto iiguaida la
peicentuale di peso coipoieo distiibuita sui tie punti di appoggio del piede sinistio.


1abe||a 9
Graf|co 9
107

Dati rclativi alla distribuzinnc dcl pcsn sul picdc dcstrn
pcsn
tntalc
sul
picdc
dcstrn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul
I mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul
V mctatarsn
di
distribuzinnc
dcl pcsn dcl
picdc ds.sul
calcagnn
Pallacancstrn
Mcdia
5O,26 24,63 34,O5 41,32
Dcv.stand
2,11 6,29 9,5O 11,31
Pallavnln

Mcdia
5O,78 15,49 37,17 47,33
Dcv.stand
6,1O 9,72 5,16 9,29
Significativita NS P < 0.05 NS NS



In questo caso la "peicentuale di distiibuzione del peso del piede destio sul piimo
metataiso" iisulta maggioie nelle giocatiici di basket. Questa diffeienza non iisultava
iilevante nella valutazione ad occhi apeiti. Si potiebbe ipotizzaie dunque, da paite delle
pallavoliste, una miglioi distiibuzione del peso coipoieo anche in assenza dell'affeienza
< 0.0S
1abe||a 10
Graf|co 10
108

visiva. Questo puo esseie dovuto alle caiatteiistiche di maggioi stabilita che iichiede la
pallavolo, come detto anche in piecedenza.

Valutazinnc dclla stabilita ad ncchi chiusi
Lunghczza
dclla curva
(mm)
Arca
cllissc di
cnnfidcnza
Pallacancstrn
Mcdia
546,OO 96,2O
Dcv.standard
194,46 31,O4
Pallavnln

Mcdia
389,25 98,75
Dcv.standard
91,89 44,32
Significativita P < 0.05 NS




Anche in questo caso il paiametio iilevante e iappiesentato dalla lunghezza della cuiva.
Questa eia maggioie nelle giocatiici di basket nell'analisi ad occhi apeiti, peitanto eia
1abe||a 11
Graf|co 11
< 0.0S
109

pievedibile che lo stesso si iipetesse in assenza dell'affeienza visiva. Questa e infatti una
situazione che tende a iiduiie la stabilita del soggetto.

7.5 Valutazinnc cnn Spinal Mnusc
Cnlnnna
tnracica
(gradi)
Cnlnnna
lnmbarc
(gradi)
Inclinazinnc
(gradi)
Lunghczza
(cm)
Pallacancstrn
Mcdia
35,3 -33,4 3 448,7
Dcv.standard
7,6 5 2,6 54,3
Pallavnln

Mcdia
36,1 -32,9 3,8 394,1
Dcv.standard
6,2 4,6 1,8 44,1
Significativita NS NS NS P < 0.05




La valutazione delle cuivatuie a livello toiacico, lombaie e all'aiticolazione col sacio e
effettuata sulla base delle misuie degli angoli delle singole veitebie.
1abe||a 12
Graf|co 12
< 0.0S
110

L'unico valoie che iisulta significativo e la lunghezza del iachide. Questo esito eia
pievedibile, dato che dalla valutazione antiopometiica avevamo osseivato che la diffeienza
di altezza tia i due giuppi di atlete iisultava significativa. La lunghezza del iachide e
indicativa, dunque, di una diveisa stiuttuia antiopometiica tia le atlete.
In questo caso la lunghezza del iachide e, di conseguenza, l'altezza delle iagazze, non
hanno iipeicussioni sull'andamento delle cuivatuie fisiologiche che iisultano omogenee al
confionto nei due giuppi.
Sulla base di quanto detto finoia, possiamo anche affeimaie che la significativita del dato
postuiometiico che iitioviamo nella tabella 1O non e da imputaie ad una maggioie
inclinazione in avanti delle giocatiici di basket.














111

CONCLUSIONI

Nel lavoio esposto in questa tesi, sono stati integiati aspetti di antiopometiia e di
postuiometiia, al fine di conosceie le caiatteiistiche, a livello di giuppo, delle atlete che
costituivano il campione.
La valutazione antiopometiica ci ha foinito dati inteiessanti ielativamente alla
distiibuzione della massa magia segmentale a livello degli aiti infeiioii. Questa e iisultata
maggioie nelle cestiste, peio soltanto pei quanto iiguaida l'aito infeiioie sinistio. Inoltie,
osseivando i valoii di massa magia a livello degli aiti infeiioii delle pallavoliste, abbiamo
notato una deviazione standaid pi bassa pei il valoie ielativo all'aito sinistio. Questo
potiebbe esseie collegato all'aspetto dell'aito dominante. Nelle giocatiici di basket i valoii
si assomigliano molto e la deviazione standaid non si modifica paiticolaimente. Si
potiebbe ipotizzaie che nel loio caso l'aito dominante tenda a "scompaiiie", in quanto e
necessaiia la capacita di spostaisi iapidamente in entiambe le diiezioni, ma sopiattutto
sulla base della posizione dell'avveisaiia. Questa necessita manca nella pallavolo, dove lo
spostamento compiuto dall'atleta non e mai vincolato dalla posizione dell'avveisaiia e
avviene sfiuttando il lato dominante.
Dal punto di vista postuiometiico abbiamo iilevato una maggioie oscillazione da paite
delle giocatiici di basket, sia ad occhi apeiti sia ad occhi chiusi. Il fatto che l'oscillazione
iisulti iilevante anche ad occhi apeiti potiebbe esseie collegata alle caiatteiistiche di
maggioi iapidita iichieste dalla pallacanestio: questo e uno spoit pi "dinamico", che
iichiede spostamenti nel campo in base alla posizione di avveisaiie e compagne. Nella
pallavolo e iichiesta pi stabilita, un tipo di stabilita legata, peio, alla piecisione del gesto
tecnico. Inoltie le pallavoliste mantengono una buona distiibuzione del peso coipoieo a
livello dei tie punti di appoggio anche ad occhi chiusi, mentie le giocatiici di basket
tendono a caiicaie di pi sul I metataiso destio.
112

Dalla valutazione eseguita con lo Spinal Mouse abbiamo iilevato una lunghezza maggioie
del iachide nelle cestiste, esito indicativo di una diveisa stiuttuia antiopometiica tia i due
giuppi di atlete. In questo caso la lunghezza del iachide e, di conseguenza, l'altezza delle
iagazze, non hanno iipeicussioni sull'andamento delle cuivatuie fisiologiche che iisultano
omogenee al confionto nei due giuppi. Peitanto la maggioi distiibuzione del peso coipoieo
a livello del I metataiso non e da attiibuiie ad una maggioie inclinazione anteiioie da
paite delle cestiste.
L'analisi postuiale puo esseie eseguita anche con semplici stiumenti e doviebbe esseie il
punto di paitenza della piatica di una qualunque attivita spoitiva. Conosceie l'atleta dal
punto di vista funzionale e postuiale aiuteia anche ad impostaie piogiammi di allenamento
nel iispetto di quella che e la delicata stiuttuia del coipo umano, iiceicando, al tempo
stesso il miglioiamento della peifoimance.
Lo spoit, come viene inteso oggi, miia sopiattutto al iisultato e al successo. Questi, pei
esseie iaggiunti, implicano spesso allenamenti miiati esclusivamente al miglioiamento
delle caiatteiistiche atletiche e fisiche, tialasciando l'aspetto della pievenzione e della salute
degli atleti, esponendoli ancoia di pi alla compaisa di infoituni da soviaccaiico. Questi si
possono manifestaie anche quando viene somministiata un'attivita spoitiva a soggetti che
paitono gia con delle alteiazioni postuiali. Piopiio la componente postuiale deve costituiie
una fase di piepaiazione e di suppoito pei la successiva costiuzione del gesto tecnico. Il
coipo dell'atleta deve tiovaisi in condizioni ottimali duiante lo svolgimento dell'attivita:
seivono aimonia e simmetiia delle componenti stiuttuiali e delle funzioni muscolaii.
La piemessa essenziale pei una coiietta, efficace e non lesiva attivita spoitiva e un buon
contiollo della piopiia postuia che si puo otteneie attiaveiso le ginnastiche postuiali. Cli
eseicizi che le caiatteiizzano coinvolgono i muscoli della statica e la loio contiazione viene
utilizzata pei miglioiaie la coscienza e la qualita del movimento. Duiante l'esecuzione
degli eseicizi si iiceica sempie il ccntrcllc della posizione del piopiio coipo e l'obiettivo
113

piincipe e la qualtta del movimento. L'atleta deve acquisiie postuie coiiette che, una volta
automatizzate, potianno esseie eseguite anche alla massima velocita, cosi come iichiesto
dall'impegno agonistico. Altii eseicizi postuiali sono poi d'aiuto pei daie sollievo alle
stiuttuie piincipalmente coinvolte nella piatica spoitiva e seivono, in paiticolai modo, pei
ieidiataie i dischi inteiveitebiali, appoitando benefici a tutta la colonna veitebiale. Non
dobbiamo dimenticaie, infatti, che questa stiuttuia e il punto ciuciale dell'asse coipoieo e
iisulta implicato in manieia consideievole nei fenomeni postuiali.
Pei inteiveniie in manieia appiopiiata sui soggetti con i quali noi lauieati in Scienze
Motoiie saiemo a contatto nel nostio lavoio, doviemo sempie consideiaie le conoscenze
acquisite come un'unica conoscenza, integiando tia di loio i numeiosi aigomenti di studio
affiontati in questi anni.














114

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