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Jean-Jacques Rousseau - Wikipedia

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Jean-Jacques Rousseau
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Jean-Jacques Rousseau ([.ak.u'so]; Ginevra, 28 giugno 1712 Ermenonville, 2 luglio 1778) stato un filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese. Nato da un'umile famiglia calvinista ginevrina di origine francese, ebbe una giovent difficile ed errabonda durante la quale si convert al Cattolicesimo, visse e studi a Torino e svolse diverse professioni, tra cui quella della copia di testi musicali e quella di istitutore.[1] Trascorse alcuni anni di tranquillit presso la nobildonna Franoise-Louise de Warens; quindi, dopo alcuni vagabondaggi tra la Francia e la Svizzera, si trasfer a Parigi, dove conobbe e collabor con gli enciclopedisti. Nello stesso periodo inizi la sua relazione con Marie-Thrse Levasseur, da cui avrebbe avuto cinque figli. Il suo primo testo filosofico importante, il Discorso sulle scienze e le arti,[2] vinse il premio dell'Accademia di Digione nel 1750 e segn l'inizio della sua fortuna.[1][3] Dal primo Discours emergevano gi i tratti salienti della filosofia rousseauiana: un'aspra critica della civilt come causa di tutti i mali e le infelicit della vita dell'uomo, con il corrispondente elogio della natura come depositaria di tutte le qualit positive e buone.[4] Questi temi sarebbero stati ulteriormente sviluppati dal Discorso sull'origine e i fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini[5] del 1754: da questo secondo Discours emergeva la concezione di Rousseau dell'uomo e dello stato di natura, la sua idea sull'origine del Jean-Jacques Rousseau ritratto da linguaggio, della propriet, della societ e dello Stato.[6] Un altro testo, il Contratto sociale[7] del 1762, Maurice Quentin de La Tour intorno al conteneva la proposta politica di Rousseau per la rifondazione della societ sulla base di un patto equo 1750-1753. costitutivo del popolo come corpo sovrano, solo detentore del potere legislativo e suddito di se stesso.[8] Questi e altri suoi scritti (soprattutto l'mile,[9] sulla pedagogia) vennero condannati e contribuirono a isolare Rousseau rispetto all'ambiente culturale del suo tempo. Le sue relazioni con tutti gli intellettuali illuministi suoi contemporanei, oltre che con le istituzioni della Repubblica di Ginevra, finirono per deteriorarsi a causa di incomprensioni, sospetti e litigi, e Rousseau mor in isolamento quasi completo.[1] Considerato per alcuni versi un illuminista, e tuttavia in radicale controtendenza rispetto alla corrente di pensiero dominante nel suo secolo,[10] Rousseau ebbe influenze importanti nel determinare certi aspetti dell'ideologia egualitaria e anti-assolutistica che fu alla base della Rivoluzione francese del 1789;[11] anticip inoltre molti degli elementi che, tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, avrebbero caratterizzato il Romanticismo, e segn profondamente tutta la riflessione politica, sociologica, morale, psicologica e pedagogica successiva, alcuni elementi della sua visione etica essendo stati ripresi in particolare da Immanuel Kant.[12][13]
Indice 1 Biografia 1.1 Infanzia e giovinezza 1.2 Le prime pubblicazioni 1.3 Scrittura e riflessione 1.4 Ultimi anni 1.5 Sepoltura e vicende postume 2 Filosofia 2.1 La critica della civilt: il Discorso sulle scienze e le arti 2.2 Lo stato di natura e la nascita della societ: il Discorso sulla diseguaglianza 2.2.1 Prefazione e prima parte 2.2.2 Seconda parte 2.3 Patto iniquo e patto equo: la proposta politica del Contratto sociale 2.3.1 Diritto, popolo, sovranit e potere legislativo

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2.3.1 Diritto, popolo, sovranit e potere legislativo 2.3.2 Potere esecutivo e governo 2.4 L'uomo nuovo nella pedagogia dell'mile 2.5 Filosofia naturale e religione nella Professione di fede del vicario savoiardo 2.6 Gli scritti tardi Influenza e critica Opere Note Bibliografia Voci correlate Altri progetti Collegamenti esterni

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Biografia
Infanzia e giovinezza
Jean-Jacques Rousseau nacque a Ginevra (allora capoluogo della Repubblica di Ginevra)[15] il 28 giugno 1712. Aveva un fratello maggiore, di nome Franois, di cui non si sa quasi nulla;[16] sua madre, Suzanne Bernard (1673-1712), mor per febbre puerperale, una complicazione legata al parto, pochi giorni dopo aver dato alla luce il suo secondogenito, il 7 luglio; suo padre, Isaac (1672-1747), un artigiano orologiaio calvinista di modeste condizioni ma di una certa cultura, educ il bambino da solo per i primi dieci anni della sua vita, instillandogli un amore per la lettura e un sentimento patriottico per la Repubblica di Ginevra che Jean-Jacques avrebbe conservato per tutta la vita.[17] Il giovane Rousseau si form leggendo Bossuet, Fontenelle, La Bruyre, Molire e soprattutto Plutarco, dal quale interiorizz importanti nozioni sulla storia della Roma repubblicana[13] e del quale nelle Confessioni[18] (un'opera di introspezione autobiografica, scritta verso la fine della sua vita) disse che era la sua lettura preferita.[19] Nel 1722, in seguito a una lite, Isaac si trov costretto a fuggire da Ginevra per trasferirsi a Nyon dove poi si sarebbe risposato; affid il suo figlio minore al fratello della moglie, Gabriel Bernard, il quale a sua volta lo mand a pensione presso il pastore di Bossey, Jean-Jacques Lambercier, per il quale Rousseau avrebbe conservato ricordi di stima e rispetto.[3] Padre e figlio non avrebbero pi avuto che contatti molto sporadici.[17] Nel 1724 Jean-Jacques rientr a Ginevra; rimanendo alloggiato presso lo zio inizi a fare l'apprendista di un cancelliere prima, e di un incisore poi.[3]

La casa natale di Rousseau al numero 40 della Grand-Rue a Ginevra. [14]

Il 14 marzo 1728, rientrando tardi da una passeggiata in campagna e trovando le porte della citt sbarrate, JeanJacques decise di allontanarsi dalla citt natale e dalla famiglia; il parroco di Confignon gli consigli allora di recarsi ad Annecy per mettersi sotto la protezione di Franoise-Louise de Warens (1699-1762), una protestante convertita al Cattolicesimo che riceveva una pensione dalla Chiesa di Roma per difendere e diffondere la fede cattolica in quell'area della Francia al confine con paesi protestanti;[20] ella mand Rousseau a Torino, presso il collegio cattolico dell'Ospizio dello Spirito Santo.[3][19] Qui, tra il 21 e il 23 aprile, egli abiur il protestantesimo (la religione paterna) e fu battezzato con rito cattolico.[3] Tra il 1728 e il 1731 Rousseau lavor come domestico presso la contessa de Vercellis e presso il conte Solaro di Gouvon, ritorn ad Annecy (dove prese lezioni di musica da Jacques le Matre) e quindi riprese a vagabondare tra Nyon, Friburgo, Losanna, Vevey, Neuchtel; a Neuchtel si ferm qualche tempo per impartire a sua volta lezioni di musica; a Boudry si offr di fare da interprete a un sedicente archimandrita che segu a Friburgo, Berna e Soleure prima di scoprire che si trattava di un impostore; pass qualche tempo a Parigi, dove lavor come precettore,[21] e infine dopo essere passato da Lione si stabil di nuovo sotto la protezione di Madame de Warens a Chambery, dove a partire dal 1732 lavor come maestro di musica e a partire dal 1734 come intendente.[3]

Madame de Warens.

Presso Madame de Warens, nella cui casa rimase con poche interruzioni fino al 1742, Rousseau trascorse alcuni anni di tranquilla felicit.[1] Come egli stesso racconta nelle Confessioni, in quel periodo affin la sua formazione filosofica leggendo la Logica di Port-Royal e testi di Cartesio, Leibniz, Locke, Malebranche; studi inoltre la geometria, il latino, la storia, la geografia e l'astronomia.[19] Con Franoise-Louise de Warens, di tredici anni pi anziana e da lui soprannominata maman, Rousseau intrattenne anche una relazione sentimentale, i cui piaceri rievoc poi nelle Confessioni e nelle Fantasticherie del passeggiatore solitario.[22][23] Nel 1737 Rousseau si assent da Chambery in due occasioni, prima (a luglio) per recarsi a Ginevra a ritirare l'eredit di sua madre[24] e poi (a settembre) per consultare un medico di Montpellier in seguito a un problema al cuore; durante questo secondo viaggio ebbe una breve ma appassionata relazione amorosa con una donna incontrata durante il tragitto, Madame de Larnage.[25] Di ritorno presso Madame de Warens nel 1738, Rousseau trov che ella aveva un nuovo intendente e favorito, Jean-Samuel-Rodolph Wintzenried. Rimase tuttavia a Les Charmettes, leggendo, scrivendo e studiando un innovativo sistema di notazione musicale di sua concezione.[3] Pass il 1740 a Lione, presso la famiglia Mably, dove avvi un nuovo precettorato il quale, destinato a non avere successo, gli consent http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Jacques_Rousseau 27/07/2012 19:46:17

Jean-Jacques Rousseau - Wikipedia Nel 1742, Jean-Jacques Rousseau lasci definitivamente Les Charmettes per recarsi a Parigi. Il 22 agosto present all'Accademia delle scienze francese il suo Projet concernant de nouveaux signes pour la musique, la cui validit venne riconosciuta pur senza che si giudicasse opportuno tentare di sostituire il sistema di notazione tradizionale.[27] All'inizio del 1743, cionondimeno, Rousseau pubblic una Dissertation sur la musique moderne[28] che contribu a introdurlo nell'ambiente culturale illuminista.[29]

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A Parigi Rousseau entr in contatto con alcune delle personalit pi rilevanti della cultura del tempo, tra cui Fontenelle, Diderot, Marivaux, Condillac, l'Abb de Saint-Pierre.[19] Continuando a dedicarsi alla musica (nel 1743 ebbe inizio la composizione dell'opera Le Muse galanti),[30] Rousseau si mise al servizio del conte Montaigu, ambasciatore francese presso la Repubblica di Venezia.[3][19] Per casa di Les Charmettes, presso quanto breve (settembre 1743 La agosto 1744) il soggiorno di Rousseau a Venezia fu significativo, perch fu in questa occasione che egli inizi a stendere alcune riflessioni sul Chambery, dove Rousseau visse con malgoverno della citt che posero le basi di un ampio trattato di filosofia politica, le Institutions politiques; questo testo rimase incompiuto, ma in poche interruzioni tra il 1732 e il 1742. seguito ne venne estratto quello che sarebbe divenuto il Manoscritto di Ginevra e, quindi, Il contratto sociale.[31] Tornato a Parigi Rousseau incontr Marie-Thrse Levasseur (1721-1801), una cameriera (quasi completamente illetterata) dell'albergo dove egli alloggiava; con lei avvi una relazione che, durando fino alla morte di Jean-Jacques, avrebbe visto la nascita di cinque figli.[32] Nel 1745 venne rappresentato Le Muse galanti; Rousseau avvi una corrispondenza con Voltaire e strinse i suoi rapporti con Diderot e Condillac.[3] Il 1746 vide Rousseau divenire segretario di Madame Dupin (il cui salotto intellettuale aveva frequentato fin dall'inizio del suo soggiorno parigino) e trasferirsi presso di lei al castello di Chenonceau, dove si dedic molto alla scrittura, producendo in particolare la commedia L'Engagement tmraire e il componimento in versi L'Alle de Sylvie.[33] Sempre nel 1746 nacque il primo figlio di Jean-Jacques e Thrse, che venne affidato (come tutti gli altri che seguirono) all'Hospice des Enfants-Trouvs, cio alla pubblica carit.[3] Nel 1747 L'Engagement tmraire venne messo in scena per la prima volta; nel 1749 Diderot invit Rousseau a scrivere alcune voci di musica per il progetto dell'Encyclopdie.[19] Pi tardi Rousseau avrebbe redatto per l'enciclopedia anche la voce sull'economia politica; il testo di tale voce, pubblicato autonomamente come Discorso sull'economia politica nel 1755, anticipava alcuni dei concetti fondamentali del Contratto sociale (tra cui quello di volont generale).[12] Il 1749 fu un anno importante per la vita di Rousseau. Diderot venne arrestato e imprigionato al castello di Vincennes per il contenuto eterodosso e scandaloso della sua Lettera sui ciechi ad uso di coloro che vedono;[34] mentre si recava a fargli visita in carcere, Rousseau lesse sul giornale settimanale Mercure de France il titolo del concorso bandito per l'anno 1750 dall'Accademia di Digione: Se il rinascimento delle scienze e delle arti abbia contribuito a migliorare i costumi.[10] Di fronte a questa domanda Rousseau ebbe quella che lui stesso, in una lettera a Malesherbes del 1762, descrisse come una tempesta emotiva e un'autentica illuminazione, che gli consent di mettere improvvisamente ordine in tutte le idee che aveva sviluppato gradualmente a proposito della natura dell'uomo e della societ.[35][36][37] Il saggio che scrisse in risposta a tale bando, il Discorso sulle scienze e le arti, venne completato nel 1750 e risult vincitore del concorso;[38] questo testo segn l'inizio della vera fortuna di Rousseau, non solo per il conseguimento del premio ma anche e soprattutto per il clamore suscitato dalle tesi rivoluzionarie che l'autore vi sosteneva.[1] Il 18 ottobre 1752 venne rappresentata per la prima volta a Fontainebleau, alla presenza del re Luigi XV di Francia, l'opra-comique L'indovino del villaggio, che riscontr un notevole successo; tuttavia, invitato a un'udienza con il re il giorno successivo alla prima, Rousseau decise di non presentarsi temendo per la sua timidezza, per la sua incontinenza urinaria[39] dovuta a una stenosi all'uretra [40] e per il fatto che quasi sicuramente gli sarebbe stata offerta una pensione a corte che non avrebbe voluto accettare; si allontan quindi da Fontainebleau, causando il suo primo litigio con Diderot (che critic duramente la sua scelta).[39] Nello stesso 1752 la Comdie-Franaise interpret per la prima volta il pezzo teatrale di Rousseau Narcisse, poi pubblicato nel 1753.[41] Nella prefazione al testo l'autore si difendeva dalle accuse di incoerenza che avevano seguito la pubblicazione del Discorso sulle scienze e le arti: affermava che l'oggetto della sua critica non erano state le scienze e le arti in s, quanto piuttosto il loro effetto deleterio sui costumi; e inoltre dal momento che considerava irrimediabile il male fatto finora dalla civilt sottolineava la necessit di combattere il male nel male, ad esempio con una letteratura (di cui il Narcisse nello specifico costituiva un esempio) capace di porre un freno a una corruzione ancora peggiore.[41]

Marie-Thrse Levasseur.

Nel 1753 venne pubblicata una nuova questione dell'Accademia di Digione: Qual l'origine della disuguaglianza fra gli uomini e se essa autorizzata dalla legge naturale.[42] Rousseau nel frattempo scrisse la Lettre sur la musique franaise sull'armonia, la melodia, la musica vocale e strumentale nell'ambito della disputa tra i difensori dell'opera alla francese e i fautori di un'apertura verso le tradizioni straniere, in primis quella italiana.[43][44] Nell'estate del 1754 rientr per un breve periodo a Ginevra, dove venne accolto con tutti gli onori; fu reintegrato nel titolo di cittadino e si riconvert al calvinismo. Fece anche visita, per l'ultima volta, a Madame de Warens che trov ormai decaduta e quasi del tutto in disgrazia.[45] La risposta di Rousseau alla questione della diseguaglianza, il Discorso sull'origine e i fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini, venne pubblicata nel 1755.[3] Pur non riscontrando lo stesso successo del primo discorso, e non vincendo il premio, anche questo secondo scritto filosofico ebbe una notevole eco.[1]

Scrittura e riflessione
Gli anni tra il 1755 e l'inizio degli anni sessanta furono tra i pi fecondi per il pensiero e per la produzione letteraria di Rousseau.[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Jacques_Rousseau 27/07/2012 19:46:17