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i fatti del mese : rassegna di headlines

04-nov-11 04-nov-11 04-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 03-nov-11 02-nov-11 01-nov-11 01-nov-11 31-ott-11 27-ott-11 26-ott-11 24-ott-11 24-ott-11 19-ott-11 17-ott-11 16-ott-11 14-ott-11 Stark (Bce): crescita debole per Eurolandia per tutto il 2012 Bce, Stark: taglio tassi non indica cambiamento politica Euribor: tre mesi fissato in ribasso a 1,488% da 1,580% Bce taglia a sorpresa, zona euro verso recessione Tassi:Adusbef, Bene Ribasso Bce Ma Banche Diano Ossigeno a Famiglie Bce: Draghi, decisione tassi presa in maniera unanime Bce: Draghi, al G20 di Cannes mi attendo importante contributo dalla Cina Bce: Draghi, continueremo ad acquistare bond finch necessario Bce: Draghi, nessun impegno a priori su ulteriore taglio tassi Bce: Draghi, situazione incerta ma ci aspettiamo che inflazione scenda sotto 2% Bce: Abbassa i Tassi All'1,25% Bce: Draghi, importante ricapitallizare banche sotto alcuni parametri Bce: Draghi, inflazione frener ma bisogna aspettare un anno Bce, sui massimi da 3 settimane i depositi overnight Btp, spazzato via l'ombrellino Bce Crisi: Bloomberg, Bce Sta Comprando Titoli Di Stato Italiani Euribor: tre mesi fissato in ribasso a 1,591% da 1,592% Eurozona, c' l'accordo. Efsf a 1.000 mld, taglio del 50% per bond greci Draghi:Bce prosegue misure straordinarie,Italia si salvi da sola Ue: Trichet, Cambiare Trattati Per Rafforzare Governance Bce: Scorsa Settimana Acquistati 4,49 Mld Di Titoli Di Stato Bce: Trichet, lEuropa necessita di ununione economica Bce: settimana scorsa acquistati titoli per 2,243 mld F Trichet: L'euro non minacciato ma serve modificare i trattati Eurozona: crescita all1,1% nel 2012 se verranno fissate misure concrete (SocGen)

I mercati restano bloccati in attesa di una soluzione politica al problema dei debiti sovrani, soluzione che si fa attendere dato che gli attori coinvolti hanno obiettivi e dimensioni differenti. La crisi ormai sembra incentrarsi in Europa, ed pi una crisi di fiducia che meramente finanziaria: ma il perdurare delle incertezze comincia ad avere effetti sistemici che rischiano di espandersi oltre i limiti del controllo. Le operazioni di acquisto della BCE non possono essere mantenute senza mettere a rischio la credibilit stessa della banca centrale, e la Grecia deve concludere la sofferta fase di decisione sul rientro . Nei giorni scorsi i paesi europei hanno concordato un sistema di difesa delle banche , ma hanno anche previsto un haircut del 50% sul debito greco. LItalia stata pi volte sollecitata a definire con forza e credibilit le manovre correttive suggerite nella lettera dello scorso agosto, e i ritardi nella esecuzione hanno confuso i mercati . Lo spread BTP BUND arrivato al record di 462 punti base lo scorso venerd 4 novembre , e lo FMI mander gli ispettori a verificare se a Roma si seguir un percorso concordato. Il sistema bancario italiano, pur solido, comincia a subire gli effetti della incertezza e ilo credit crunch comincia a mordere le PMI , sia in termini di tassi che di erogazione di nuovi prestiti se non addirittura con richieste di rientri . Il problema per sistemico, ed anche le banche francesi e tedesche con le loro esposizioni sui paesi a rischio cominciano a mostrare la corda : solo le tecnicalities dei calcolo dei coefficienti Tier Core 1 ci vede pi esposti dei nostri partner nella esigenza di ricapitalizzare i nostri sistemi bancari , il caso della Dexia che aveva uno dei coefficienti migliori ma che stata salvata in extremis lo scorso ottobre un esempio illuminante . Nellultimo G20 compaiono due nuovi attori sulla scena europea, lo FMI che si dimostra attento e disponibile e la Cina che pur richiesta di intervenire ( quando si parla di addossare le perdite al settore privato si intendono anche e forse soprattutto i fondi asiatici) si dimostrata abbastanza riluttante comprensibilmente, dato il livello di scoordinamento tra i partner europei . Ma la soluzione per ridare la fiducia ai mercati e far riprendere la crescita non pu che nascere dalle nazioni stesse, o dalla creazione di un organo sovranazionale coeso .

Il punto sui mercati


Lo scorso gioved , la prima riunione dopo linsediamento di Draghi ai vertici della BCE , ha visto una riduzione a sorpresa dei tassi di riferimento di 25 punti-base. Ancora pi rilevante il tono che traspira dalle dichiarazioni rese in questa occasione, dove pur ribadendo lattenzione alla inflazione, si fa riferimento alla necessit di osservare i mercati e dove si conferma il sostegno al debito pubblico, ricordandone per fortemente il carattere eccezionale e limitato nel tempo e negli importi. Immediato leffetto sui tassi , con una riduzione delle scadenze pi brevi ; si osserva una riduzione sul segmento a breve della curva , ed un modesto incremento sopra i5y, a riflettere le preoccupazioni sulla economia. Il problema rilevante il credit crunch, con spread sui mutui sopra il 2% Ee quello sui prestiti a breve anche sopra il 4%,: ma sia lerogazione di prestiti garantiti che scoperti di CC diventata sempre pi difficile, e si raccomanda una gestione molto attenta del capitale circolante: nella redazione dei budget per il 2012 sar necessario prestare particolare attenzione agli aspetti finanziari, e anche le scelte commerciali dovranno considerare affidabilit del cliente e rispetto della puntualit dei pagamenti, perch eventuali tensioni di tesoreria anche di breve periodo non saranno facilmente coperte dal sistema creditizio.
tassi forward a 3 mesi m03 m06 0,70% 1,30% 0,70% 1,30% 0,80% 1,30% 0,90% 1,40% 0,90% 1,40% 0,90% 1,40% 1,00% 1,50% 1,00% 1,50% 1,00% 1,40% 1,10% 1,60% 1,10% 1,70% 1,20% 1,90% 1,40% 2,00% 1,40% 2,00% 1,60% 2,00% 1,61% 2,03% 1,54% 1,95% 1,56% 1,96% 1,49% 1,91%

03-mag-10 01-giu-10 01-lug-10 02-ago-10 01-set-10 01-ott-10 01-nov-10 01-dic-10 03-gen-11 01-feb-11 01-mar-11 01-apr-11 01-mag-11 01-giu-11 01-lug-11 01-ago-11 01-set-11 01-ott-11 04-nov-11

m09 1,40% 1,40% 1,50% 1,60% 1,60% 1,60% 1,70% 1,70% 1,70% 1,80% 2,00% 2,30% 2,40% 2,40% 2,20% 2,34% 2,23% 2,24% 2,23%

y01 1,20% 1,10% 1,20% 1,20% 1,20% 1,30% 1,40% 1,40% 1,40% 1,60% 1,70% 1,90% 2,00% 2,00% 2,30% 2,73% 2,63% 2,58% 2,55%

y02 1,80% 1,60% 1,60% 1,70% 1,30% 1,70% 1,80% 1,80% 1,80% 2,50% 2,50% 2,80% 2,80% 2,40% 2,50% 1,66% 2,17% 1,87% 1,86%

y03 2,40% 2,00% 2,00% 2,10% 1,60% 2,00% 2,20% 2,30% 2,70% 3,00% 3,00% 3,30% 3,20% 2,80% 2,80% 2,34% 2,52% 2,19% 2,25%

y04 3,00% 2,70% 2,60% 2,70% 2,10% 2,30% 2,60% 2,80% 3,00% 3,50% 3,40% 3,60% 3,60% 3,30% 3,30% 2,94% 3,14% 2,85% 2,74%

y05 3,40% 3,10% 3,00% 3,10% 2,50% 2,80% 2,90% 3,40% 3,60% 3,80% 3,70% 3,80% 3,70% 3,40% 3,70% 3,28% 3,64% 3,20% 3,18%

y07 3,90% 3,60% 3,50% 3,60% 2,80% 3,10% 3,20% 3,70% 3,90% 4,00% 3,90% 4,10% 4,00% 3,80% 3,90% 3,64% 3,98% 3,45% 3,57%

y10 4,20% 3,90% 3,80% 3,90% 3,10% 3,40% 3,50% 3,90% 4,30% 4,20% 4,20% 4,30% 4,10% 4,10% 4,10% 3,91% 4,21% 3,63% 3,81%

euribor 3m

tassi forward

6,00 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 gen-02 gen-04 gen-06 gen-08 gen-10 gen-12 gen-14 gen-16 gen-18 gen-20 gen-22 gen-24 gen-26 gen-28 gen-30

i fatti del mese : rassegna di headlines


04-nov-11 04-nov-11 02-nov-11 02-nov-11 02-nov-11 01-nov-11 01-nov-11 28-ott-11 28-ott-11 27-ott-11 27-ott-11 27-ott-11 27-ott-11 24-ott-11 24-ott-11 21-ott-11 20-ott-11 20-ott-11 20-ott-11 19-ott-11 18-ott-11 18-ott-11 18-ott-11 18-ott-11 17-ott-11 16-ott-11 Euro: Chiude In Calo Sotto 1,38 Dollari Forex, euro stabile ma resta vulnerabile a sviluppi crisi greca Euro: Chiude In Rialzo Su 1,38 Dollari In Attesa Fed Cambi: Rederendum Greco Spazza Via La Fiducia Wall Street apprezza Bernanke, incrocia le dita su Grecia Euro in ribasso su dollaro su referendum Grecia Crude oil, il dollaro forte danneggia il prezzo dei future sul barile Euro: Chiude Poco Mosso Sotto 1,42 Dollari Forex: euro tocca massimi a 1,4248 $, livello pi alto dal 2 settembre Forex: yen aggiorna i massimi dalla II Guerra Mondiale, cross $/Y a 75,67 Forex, euro sale dopo accordo Ue, a max da 7 settimane sul dlr Wall Street accelera ancora, il mercato orso e' finito? Wall Street, rally dopo accordo UE e dato PIL Forex, euro in area 1,39 dollari, poco sensibile a dati Pmi Cambi: Anche Per l'Italia Arriva l'Ultimatum Ue Cambi: l'Euro-Dollaro Sulle Montagne Russe Forex: franco svizzero in decisa ascesa su dollaro ed euro Forex, euro debole su delusione per vertice Ue fine settimana Wall Street pensa piu' alla Grecia che alla Libia Forex, euro recupera su indiscrezioni Efsf ma spazio al ribasso Euro:Chiude Sotto 1,37 Dlr, Pesa Effetto Moody's Su Francia Forex: euro sui minimi di giornata a 1,367 dopo debole Zew tedesco Cambi: Crisi Europea Ancora Senza Soluzione Bancari bene a Wall Street dopo conti trimestrali, BofA guida la volata Forex: euro sopra quota 1,39 dollari, massimi a 1 mese Wall Street: Apre In Calo Per 'Effetto Berlino'

Il cambio eurodollaro ormai spinto soprattutto alle vicende dei debiti sovrani, e solo in parte alle vicissitudini della economia reale , che per altro pare essere in un momento di difficolt maggiore di quanto sperato nella prima met dellanno. Frequentemente Bernanke comunica il suo intendimento ad intervenire qualora la situazione peggiorasse, ma la sua azione vincolata a quanto gi eseguito con i precedenti QE, leva che non pu essere utilizzata senza limite . Le commodity hanno ripreso un certo andamento positivo, segno che forse le economie asiatiche dimostrano una dinamica positiva, e questa crescita si anche accompagnata ad un rafforzamento del dollaro : si allegano i grafici del rame e del petrolio . Come risultato, linflazione europea ha avuto un peggioramento in ottobre, situazione che rende ancor pi significativo il ribasso dei tassi BCE che fino ad ora aveva messo la difesa della moneta al primo posto : forse la ripresa della disoccupazione in Germania ha dato un incentivo ad una politica monetaria pi espansiva a livello di tassi di riferimento, che si accompagna alle frequenti manovre sulla liquidit del sistema : M3 in crescita negli ultimi mesi . La soluzione auspicata dai mercati, una chiarezza dintenti fra i governi europei se non un governo unico , continua ad agitare gli animi degli operatori bloccati nella incertezza, e la liquidit M3 disponibile resta quindi bloccata allinterno delle banche.

Il punto sui mercati


Nello scorso mese la rottura della media mobile a 200 periodi ha dato effettivamente inizio ad un rapido e profondo movimento correttivo, che si protratto fino a met mese per poi invertirsi bruscamente e tornare ai livelli di inizio settembre Paradossalmente ci ha ridotto la volatilit implicita che chiude a 17 circa contro i 20, massimo relativo del predente mese di settembre : ancora inserita in un canale ascendente, ma senza bruschi strappi. Dopo la ripresa della quota precedente, il cambio ha nuovamente ripreso a scendere, anche a causa dello scarso risultato ottenuto al G20 , e quota 1,40 stato tanto rapidamente raggiunta quanto rapidamente perduta. Sul grafico si vedono ora chiaramente massimi e minimi decrescenti, segnali di un trend negativo : ma il peso della politica in questa fase rende ancor pi aleatori i segnali della analisi tecnica . Possibili ulteriori riduzioni dei tassi BCE ma soprattutto le incertezze politiche di Grecia e Italia non permettono alleuro di consolidare il livello a cui i fondamentali della economia lo avevano portato pochi mesi fa . una discesa dei corsi sotto 1,35 o meglio sotto il precedente minimo di 1,33 porter ad una conferma dello scenario ribassista . il valore del future a marzo 2012 1,3774 il valore del future a settembre 2012 1,3776 A titolo di mera indicazione operativa, i valori di opzioni le call OTM base 1,42 scadenza marzo 2012 sono pari a 0,0314 le put OTM base 1,32 scadenza marzo 2012 sono pari a 0,0274
Dati aggiornati al 4 novembre 2011

Rame

Petrolio
1.100,0 01/05/2008 01/07/2008 01/09/2008 01/11/2008 01/01/2009 01/03/2009 01/05/2009 01/07/2009 01/09/2009 01/11/2009 01/01/2010 01/03/2010 01/05/2010 01/07/2010 01/09/2010 01/11/2010 01/01/2011 01/03/2011 01/05/2011 01/07/2011 01/09/2011 01/11/2011 1.150,0 1.200,0 1.250,0 1.300,0 1.350,0 1.400,0 1.450,0 1.500,0 1.550,0

1.600,0

Hotspot: cosa dicono le istituzioni


Il monthly bulletin BCE ottobre 2011