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D.O.C.G.: 74 - (DOC: 334)

PIEMONTE: 16

(42 DOC)

DOC: Alba Albugnano Barbera d'Alba Barbera del Monferrato Boca Bramaterra

Calosso Canavese Carema Cisterna d'Asti Colli Tortonesi ( Colli Tortonesi Sottozona

Monleale

Colline Saluzzesi Cortese dell'Alto Monferrato Coste della Sesia Dolcetto d'Acqui Dolcetto d'Alba Dolcetto d'Asti Dolcetto di Ovada Fara Freisa d'Asti Freisa di Chieri Gabiano

Grignolino d'Asti Grignolino del Monferrato Casalese Langhe Lessona Loazzolo Malvasia di Casorzo d'Asti Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Monferrato Nebbiolo d'Alba Piemonte

Pinerolese Rubino di Cantavenna Sizzano Strevi Terre Alfieri Valli Ossolane Valsusa

Verduno Pelaverga o Verduno

Colli Tortonesi Sottozona Terre di Libarna ) Collina Torinese Colline Novaresi

Alta Langa D.O.C.G.

(D.M. 21/02/2011 – G.U. n.56 del 9/03/2011)

Spumante bianco, Spumante rosato

base ampelografica

● spumante bianco (anche riserva), spumante rosato (anche

riserva): pinot nero e/o chardonnay min. 90%; possono concorrere le uve racc. e/o aut., non aromatiche, per la regione Piemonte, max. 10%;

zona di produzione

è costituita dalle particelle fondiarie di collina e di spiccata vocazione viticola situate, nelle province di Cuneo, Asti ed Alessandria, nei territori dei seguenti comuni:

in provincia di Alessandria: Acqui Terme, Alice Bel Colle,

Belforte Monferrato, Bistagno, Bosio, Capriata d'Orba, Carpeneto, Cartosio, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Bormida, Castelletto d'Erro, Castelletto d'Orba, Cassine, Cassinelle, Cavatore, Cremolino, Denice, Grognardo, Lerma, Malvicino, Melazzo, Merana, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montechiaro d'Acqui, Morbello, Mornese, Morsasco, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Parodi Ligure, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Sezzadio, Silvano d'Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo Monferrato, Terzo, Trisobbio e Visone. in provincia di Asti: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelrocchero, Cessole, Coazzolo, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Monastero Bormida, Mombaldone, Mombaruzzo, Montabone, Olmo Gentile, Quaranti, Roccaverano, Rocchetta

Palafea, San Giorgio Scarampi, San Marzano Oliveto, Serole,

Vesime.

Sessame

● in provincia di Cuneo: Alba (territori alla destra orografica

del fiume Tanaro), Albaretto Torre, Arguello, Bastia, Belvedere

Langhe, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Briaglia, Camerana, Camo, Carrù, Castellino Tanaro, Castelletto Uzzone, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Ceva (territori alla destra orografica del torrente Cevetta fino alla confluenza nel Tanaro, da qui i territori alla destra orografica del fiume Tanaro), Ciglié, Clavesana, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d'Alba, Dogliani, Farigliano, Feisoglio, Cissone, Gorzegno,

e

Gottasecca, Grinzane Cavour, Igliano, Lequio Berria, Levice, Mango, Marsaglia, Mombarcaro, Monchiero, Mondovì (territori alla destra orografica del torrente Ellero fino a raggiungere da sud l'abitato di Mondovi, quindi proseguendo verso nord-est i territori a destra della s.s. 28 per Fossano, fino al confine comunale con Magliano Alpi.), Monesiglio, Monforte d'Alba, Montelupo Albese, Murazzano, Neviglie, Niella Belbo, Niella Tanaro, Novello, Paroldo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Piozzo, Prunetto, Roascio, Rocca di Ciglié, Rocchetta Belbo, Roddino, Rodello, Sale Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d'Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Torre Bormida, Torresina, Treiso, Trezzo Tinella e Vicoforte;

Asti o Moscato d'Asti

(D.M. 1/7/1980 - G.U. 22/1/1981) (D.M. 14/08/1995)

bianco, spumante, frizzante

base ampelografica: moscato Bianco;

zona di produzione:

- in provincia di Alessandria: l'intero territorio dei comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone;

- in provincia di Asti: l'intero territorio dei comuni di Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole d'Asti, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea e San Giorgio Scarampi;

- in provincia di Cuneo: l'intero territorio dei comuni di Camo,

Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d'Alba, S. Stefano Belbo, S. Vittoria d'Alba, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Perletto e le frazioni di Como e San Rocco Senodelvio del comune di Alba;

Asti Sottozona Canelli D.O.C.G.

(D.M. 21/11/2011 - G.U. n.281 del

2/12/2011)

base ampelografica

● Moscato d'Asti: moscato bianco;

zona di produzione

● in provincia di Cuneo: l'intero territorio dei Comuni di Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga d'Alba, S. Stefano Belbo, Treiso, Trezzo Tinella e le frazioni di Como e San Rocco Seno d'Elvio

del

● in provincia di Asti: l'intero territorio dei Comuni di Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d'Asti, Moasca, San Marzano Oliveto e la porzione di territorio sito sulla sinistra orografica del fiume Bormida del Comune di Loazzolo;

Alba;

Comune

di

Asti Sottozona Santa Vittoria d'Alba D.O.C.G.

(D.M. 21/11/2011 - G.U. n.281 del

2/12/2011)

base ampelografica

● Moscato d'Asti (anche vendemmia tardiva): moscato bianco;

zona di produzione

● in provincia di Cuneo: comprende l'intero territorio amministrativo del Comune di Santa Vittoria d'Alba;

Asti Sottozona Strevi D.O.C.G.

(D.M. 21/11/2011 - G.U. n.281 del

2/12/2011)

base ampelografica

● Moscato d'Asti (anche vendemmia tardiva): moscato bianco;

zona di produzione

● in provincia di Alessandria: comprende l'intero territorio dei comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone;

Barbaresco

(D.M.

2/3/2007)

21/2/2007

-

G.U.

n.51

del

rosso, riserva

base ampelografica: nebbiolo (Lampia e Michet, mentre la

Barbaresco e il

Barbaresco Riserva la resa di uva massima consentita è di 80q/Ha, mentre per gli stessi vini con menzione geografica aggiuntiva o "Vigna", viene ridotta a 72q/Ha (con un titolo alcolometrico minimo di 12% e 12,5%);

varietà Rosé non

è

più

ammessa); per il

zona di produzione:

in provincia di Cuneo: comprende l'intero territorio dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso (già frazione di Barbaresco) e la parte della frazione "San Rocco Seno d'Elvio" già facente parte del comune di Barbaresco ed aggregata al comune di Alba;

Barbera d'Asti

(D.M. 8/7/2008 - G.U. n.169 del

21/7/2008)

rosso, superiore

base ampelografica:(min. 85% Barbera, max. 15% Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto);

zona di produzione:

- in provincia di Asti: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano S. Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villa San Secondo, Vinchio;

- in provincia di Alessandria: Acqui, Alfiano Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Camagna Monferrato, Camino, Carentino, Casale Monferrato, Cassine, Castelletto Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro Monferrato, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Lu Monferrato, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Ricaldone, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, S. Giorgio Monferrato, S. Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Strevi, Terruggia, Terzo, Treville, Vignale, Villadeati e Villamiroglio

Barbera d'Asti "Colli Astiani o Astiano"

(Sottozona)

anche superiore

base ampelografica: Barbera min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte max. 10%;

zona di produzione:

comprende, per il comune di Asti, la circoscrizione Montemarzo e S. Marzanotto Valle Tanaro, per il comune d'Isola d'Asti, il territorio a sinistra della strada Asti - Montegrosso d'Asti e l'intero territorio dei comuni di Mongardino, Vigliano, Montegrosso d'Asti, Montaldo Scarampi, Rocca d'Arazzo, Azzano;

Barbera d'Asti "Tinella"

(Sottozona)

anche superiore

base ampelografica: Barbera min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte max. 10%;

zona di produzione:

comprende l'intero territorio dei comuni di Costigliole d'Asti, Calosso, Castagnole Lanze, Coazzolo, Isola d'Asti (limitatamente al territorio situato a destra della strada Asti- Montegrosso);

Barbera d'Asti "Nizza"

(Sottozona)

anche superiore

base ampelografica: Barbera min. 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte max. 10%;

zona di produzione:

comprende l'intero territorio dei comuni di Agliano Terme, Belveglio, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Vaglio Serra, Vinchio, Bruno, Rocchetta Palafea, Moasca, San Marzano Oliveto;

Barbera del Monferrato Superiore

(D.M. 27/6/2008 - G.U. n.158

dell'8/7/2008)

anche "vigna"

base ampelografica:min. 85% Barbera, max.

Grignolino e/o Dolcetto;

15% Freisa e/o

zona di produzione:

- in provincia di Alessandria: a) Alto Monferrato: Acqui, Alice Bel Colle, Belforte, Bergamasco, Borgoratto Alessandrino, Bistagno, Carpeneto, Capriata d'Orba, Cartosio, Carentino, Cassine, Cassinelle, Castelletto d'Erro, Castelletto d'Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Frascaro, Gamalero, S. Rocco di Gamalero, Grognardo, Lerma, Melazzo, Merana, Malvicino, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Morsasco, Montechiaro d'Acqui, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d'Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo, Terzo, Trisobbio, Visone; b) Basso Monferrato: Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bassignana, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Fubine, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Masio, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Montecastello, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Pomaro Monferrato, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pontestura, Ponzano Monferrato, Quargnento, Rosignano Monferrato, Rivarone, Sala, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Valenza, Vignale, Villadeati, Villamiroglio. Nei comuni di Coniolo, di Casale Monferrato e di Occimiano e Mirabello la zona di produzione è limitata ai territori collinari posti sulla destra del fiume Po;

- in provincia di Asti: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piova' Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villa San Secondo, Vinchio;

Barolo

(D.M.

22/1/1981)

1/7/1980

-

G.U.

rosso, riserva

n.21

del

base ampelografica: nebbiolo (Lampia, Michet e Rosé), anche Chinato;

zona di produzione:

in provincia di Cuneo: include l'intero territorio dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba ed in parte il territorio dei comuni di Monforte d'Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d'Alba, Cherasco e Roddi;

Brachetto d'Acqui o Acqui

(D.M. 24/4/1996 - G.U. n.132 del

7/6/1996)

rosso, spumante

base ampelografica: Brachetto;

zona di produzione:

- in provincia di Asti: l'intero territorio dei comuni di Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castelboglione, Castel Rocchero, Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana, Cassinasco, nonché Nizza Monferrato limitatamente alla parte di territorio situato sulla destra del torrente Belbo;

- in provincia di Alessandria: l'intero territorio dei comuni di Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone, Cassine e Visone;

Dolcetto di Dogliani Superiore o Dogliani

(D.M. 6/7/2005 - G.U. n.170 del

23/7/2005)

rosso

base ampelografica: dolcetto; il titolo alcolimetrico volumico totale minimo non deve essere inferiore a 13° C;

zona di produzione:

in provincia di Cuneo: comprende l'intero territorio dei comuni di Bastia, Belvedere Langhe, Clavesana, Ciglié, Dogliani, Farigliano, Monchiero, Rocca di Ciglié ed in parte il territorio dei comuni di Roddino e Somano;

Dolcetto di Ovada Superiore riserva, vigna, vigna riserva o Ovada

(D.M. 17/9/2008 - G.U. n.229 del

30/9/2008)

base ampelografica: dolcetto 100%;

zona di produzione:

- in provincia di Alessandria: comprende l'intero territorio dei comuni di Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d'Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d'Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d'Orba, Tagliolo Monferrato;

Gattinara

 

rosso, riserva

 

(D.M.

20/10/1990

-

G.U.

n.59

del

11/3/1991)

 

base ampelografica: nebbiolo, possono concorrere anche le uve provenienti dai vitigni Vespolina per un massimo del 4% e/o Bonarda di Gattinara, purché detti vitigni complessivamente non superino il 10% del totale delle viti;

 

zona di produzione:

 

l'intero territorio del comune di Gattinara;

 

Ghemme

 

rosso, riserva

 

(D.M.

29/5/1997

-

G.U.

n.137

del

14/6/1997)

 

base

ampelografica:

min.

75%

Nebbiolo

(Spanna),

 

Vespolina e/o Uva Rara max. 25%;

 

zona di produzione:

 

- in provincia di Novara: parte del territorio amministrativo del comune di Ghemme e parte del territorio amministrativo del comune di Romagnano Sesia;

Gavi o Cortese di Gavi

 

bianco (tranquillo, frizzante, spumante)

 

(D.M. 9/7/1998 - G.U. n.185 del

 

10/8/1998)

 

base ampelografica: Cortese (Courteis);

 
 

zona di produzione:

 

- in provincia di Alessandria: comprende, in tutto o in parte, i territori dei comuni di Bosio (frazioni Costa Santo Stefano e Capanne di Marcarolo), Capriata d'Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi (frazioni Monterotondo, Pratolungo e Rovereto), Novi Ligure, Parodi Ligure (frazioni Cadepiaggio e Tramontana), Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia, Tassarolo;

Roero

 

Arneis, Arneis spumante

 

(D.M.

23/3/2006

-

G.U.

n.85

del

11/4/2006)

base ampelografica: arneis;

zona di produzione:

in provincia di Cuneo: comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Canale, Corneliano d'Alba, Piobesi d'Alba, Vezza d'Alba ed in parte quello dei comuni di Baldissero d'Alba, Castagnito, Castellinaldo, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d'Alba, Pocapaglia, Priocca, S. Vittoria d'Alba, S. Stefano Roero e Sommariva Perno;

Dolcetto di Diano d'Alba o Diano d'Alba

(D.M. 2/8/2010 - G.U. n.193 del

19/8/2010)

anche superiore

base ampelografica: dolcetto 100%;

zona di produzione:

in provincia di Cuneo: comprende l'intero territorio del comune di Diano d'Alba;

Erbaluce di Caluso o Caluso

(D.M. 8/10/2010 - G.U. n.248 del

22/10/2010)

bianco, spumante, passito (anche riserva)

base ampelografica: Erbaluce, la versione passito liquoroso è stata revocata nel 1998;

zona di produzione:

comprende l'intero territorio dei seguenti comuni:

in provincia di Torino: Agliè, Azeglio, Bairo, Barone, Bollengo, Borgomasino, Burolo, Caluso, Candia Canavese, Caravino, Cossano Canavese, Cuceglio, Ivrea, Maglione, Mazzè, Mercenasco, Montalenghe, Orio Canavese, Palazzo Canavese, Parella, Perosa Canavese, Piverone, Romano Canavese, San Giorgio Canavese, San Martino Canavese, Scarmagno, Settimo Rottaro, Strambino, Vestignè, Vialfrè, Villareggia e Vische; in provincia di Vercelli: il comune di Moncrivello; in provincia di Biella: i comuni di Roppolo, Viverone e Zimone;

Ruché di Castagnole Monferrato

(D.M. 18/8/2010 - G.U. n.248 del

22/10/2010)

Rosso

base ampelografica:

Brachetto per il restante;

90%

min.

Ruché,

Barbera

e/o

zona di produzione:

comprende l'intero territorio dei seguenti comuni in provincia di Asti: Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi;

LOMBARDIA: 5 (22 DOC)

DOC: Bonarda dell'Oltrepò Pavese Botticino Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese o Buttafuoco

Capriano del Colle Casteggio Cellatica Curtefranca Garda Garda Colli Mantovani

Lambrusco Mantovano Lugana Oltrepò Pavese Pinot Grigio dell'Oltrepò Pavese Pinot

Nero dell'Oltrepò Pavese Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano San Colombano al Lambro o San Colombano Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese o Sangue di Giuda San Martino della Battaglia Terre del Colleoni o Colleoni Valcalepio Valtellina Rosso o Rosso di Valtellina Valtènesi

Franciacorta

(D.M. 25/6/2008 - G.U. n.157 del

7/7/2008)

satèn, rosé, Millesimato, riserva

base ampelografica: Chardonnay e/o Pinot nero, può essere presente Pinot bianco max 50%; per la produzione del vino Franciacorta rosé (rosato) il contenuto delle uve Pinot nero deve essere superiore al 25% del totale; per la produzione del vino Franciacorta satèn non è consentito l'impiego delle uve Pinot nero;

zona di produzione:

- in provincia di Brescia: comprende i terreni vocati alla qualità di tutto il territorio dei comuni di Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d'Iseo, Cellatica e Gussago, nonché la parte del territorio dei comuni di Cologne, Coccaglio, Rovato e Cazzago S. Martino che si trova a nord delle ex strade statali n. 573 e n. 11 e parte del territorio del comune di Brescia;

Valtellina Superiore

(D.M. 25/1/2010 - G.U. n.33 del

10/2/2010)

monovarietale rosso, riserva.

90%;

possono concorrere altri vitigni a bacca rossa non aromatici racc.

e/o aut. per la provincia di Sondrio max. 10%);

le sottozone sono 5: Grumello, Inferno, Sassella, Valgella e

Maroggia (che è stata ammessa dalla vendemmia 2002);". E' consentita l'utilizzazione della dizione "Stagafassli" in aggiunta alla denominazione "Valtellina Superiore" limitatamente al prodotto

imbottigliato nel territorio della Confederazione elvetica.

base

ampelografica:

nebbiolo

(Chiavennasca)

min.

Sforzato di Valtellina o Sfursat di Valtellina

(D.M. 25/1/2010 - G.U. n.33 del

10/2/2010)

base ampelografica: nebbiolo (loc. Chiavennasca) preventivamente appassito min. 90%, possono concorrere altre

uve a bacca rossa non aromatiche aut. e/o racc. per la provincia

di Sondrio max. 10%;

zona di produzione:

comprende, in sponda orografica destra del fiume Adda, tutti i

terreni in pendio ubicati tra il tracciato della s.s. n. 38 e una quota

di livello di metri 700 s.l.m. dal comune di Ardenno al comune di

Tirano, inclusi; in territorio del comune di Piateda e Ponte in Valtellina i pendii vitati si spingono al di là della s.s. n. 38 fino al fiume Adda; in sponda orografica sinistra in comune di Villa di Tirano frazione Stazzona e in comune di Albosaggia i terreni in pendio compresi tra il fiume Adda e una quota di livello di metri 600 s.l.m.;

Oltrepò Pavese Metodo Classico

(D.M. 27/7/2007 - G.U. n.182 del

7/8/2007)

Metodo Classico (anche rosé e rosé cremant)

base ampelografica: Pinot nero minimo 70%, Chardonnay, Pinot grigio e Pinot bianco congiuntamente o disgiuntamente fino ad un massimo del 30%; il periodo di permanenza minimo sulle fecce è di 15 mesi (per il millesimato 24 mesi); Metodo Classico Pinot nero (anche rosé e rosé cremant): Pinot nero minimo 85%; Chardonnay, Pinot grigio e Pinot bianco congiuntamente o disgiuntamente fino ad un massimo del 15%; l periodo di permanenza minimo sulle fecce è di 15 mesi (per il millesimato 24 mesi);

zona di produzione:

comprende la fascia vitivinicola collinare dell'Oltrepò Pavese per gli interi territori dei comuni Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Bosnasco, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Castana, Cecima, Godiasco, Golferenzo, Lirio, Montalto Pavese, Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pietra de' Giorgi, Rocca de' Giorgi, Rocca Susella, Rovescala, Ruino, San Damiano al Colle, Santa Maria della Versa, Torrazza Coste, Volpara, Zenevredo e per parte dei territori dei comuni di Broni, Casteggio, Cigognola, Codevilla, Corvino San Quirico, Fortunago, Montebello della Battaglia, Montesegale, Ponte Nizza, Redavalle, Retorbido, Rivanazzano, Santa Giuletta, Stradella e Torricella Verzate, tutti in provincia di Pavia;

Scanzo o Moscato di Scanzo

(D.M. 28/4/2009 - G.U. n.114 del

19/5/2009)

base ampelografica: moscato di Scanzo

zona di produzione:

prodotto esclusivamente nei terreni vocati del comune di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo;

VENETO: 14 (27 DOC)

DOC: Arcole Bagnoli di Sopra o Bagnoli Bardolino Bianco di Custoza o Custoza Breganze Colli Berici Colli Euganei Corti Benedettine del Padovano Gambellara Garda Lessini Durello o Durello Lessini Lison-Pramaggiore Lugana Merlara Montello - Colli Asolani Monti Lessini o Lessini Piave o Vini del Piave Prosecco Riviera del Brenta San Martino della Battaglia Soave Valdadige Terradeiforti Valpolicella Valpolicella

Ripasso Venezia Vicenza Vigneti della Serenissima o Serenissima

Amarone della Valpolicella

(D.M. 24/3/2010 - G.U. n.84 del

12/4/2010)

classico, Valpantena, riserva

base ampelografica: corvina veronese (cruina o corvina) dal 45

tuttavia ammessa in tale ambito la presenza del

corvinone nella misura massima del 50%, in sostituzione di una pari percentuale di corvina; rondinella dal 5 al 30%; possono concorrere fino ad un massimo del 25% totale le uve provenienti

dai

al

95%, è

vitigni:

- a bacca rossa non aromatici, ammessi alla coltivazione per la provincia di Verona, nella misura massima del 15%, con un limite

massimo del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato;

- classificati autoctoni italiani ai sensi della legge n. 82/06, art. 2,

a bacca rossa, ammessi alla coltivazione per la Provincia di Verona, per il rimanente quantitativo del 10% totale;

Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli D.O.C.G.

(D.M. 8/11/2011 - G.U. n.276 del

26/11/2011)

base ampelografica

anche riserva, classico riserva, vendemmia tardiva, classico vendemmia tardiva, passito, classico passito: min. 90% raboso piave, possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di altri vitigni a frutto di colore analogo, non aromatici, idonei alla coltivazione nella provincia di Padova, max. 10%;

zona di produzione

● in provincia di Padova: comprende l'intero territorio dei comuni

di Agna, Arre, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Bovolenta,

Candiana, Due Carrare, Cartura, Conselve, Monselice, Pernumia,

S. Pietro Viminario, Terrassa e Tribano;

la zona di produzione delle uve atte a produrre i vini a

denominazione di origine controllata "Bagnoli Friularo" o "Friularo

di Bagnoli" designabili con la menzione "Classico" interessa

l'intero territorio del comune di Bagnoli di Sopra;

Bardolino Superiore

(D.M. 1/8/2001 - G.U. n.190 del

17/8/2001)

rosso, classico

base ampelografica: corvina veronese (cruina o corvina) 35- 65% e' tuttavia ammesso nella misura massima del 10% la presenza della varietà corvinone in sostituzione di una pari percentuale di corvina, purché il corvinone sia coltivato in terreni ricchi di scheletro, rondinella 10-40%, molinara, rossignola (rossetta), barbera, sangiovese, marzemino, merlot, cabernet Sauvignon, da soli o congiuntamente per un max del 20% con il limite massimo del 10% per singolo vitigno. Annata di produzione obbligatoria in etichetta;

Colli Asolani - Prosecco o frizzante, spumante superiore Asolo - Prosecco

(D.M. 4/2/2010 - G.U. n.39 del

17/2/2010)

ambito

aziendale, fino ad un massimo del 15% verdiso e/o bianchetta trevigiana e/o perera e/o glera lunga;

base

ampelografica:

glera,

possono

concorrere,

in

Conegliano Valdobbiadene - Prosecco o Conegliano - Prosecco o Valdobbiadene - Prosecco

(D.M. 17/7/2009 - G.U. n.173 del

28/7/2009)

frizzante, spumante, superiore, superiore di Cartizze

ambito

aziendale, fino ad un massimo del 15% verdiso e/o bianchetta trevigiana e/o perera e/o glera lunga;

base

ampelografica:

glera,

possono

concorrere,

in

Colli di Conegliano D.O.C.G.

(D.M. 14/9/2011 - G.U. 231 del

4/10/2011)

base ampelografica

● bianco: manzoni bianco (I. M. 6.0.13) min. 30%, pinot bianco

e/o chardonnay min. 30%, possono concorrere, inoltre, le uve

della varietà sauvignon e/o riesling (riesling renano) max. 10%;

● Torchiato di Fregona (anche passito): glera min. 30%, verdiso

min. 20%, boschera min. 25%, possono concorrere, inoltre, le uve provenienti da vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei

alla coltivazione per la provincia di Treviso, max. 15%;

● rosso, riserva: cabernet franc, cabernet sauvignon, marzemino e merlot min. 10% per ciascuna varietà, il merlot non può

superare in ogni caso il limite massimo del 40%, possono concorrere, inoltre, le uve della varietà incrocio manzoni 2.15 e/o refosco dal p.r. max. 20%;

● Refrontolo Rosso (anche passito): marzemino min. 95%,

possono concorrere, inoltre, le uve provenienti da vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella provincia di Treviso, max. 5%;

zona di produzione

● in provincia di Treviso: l'intero territorio dei comuni di Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Godega Sant'Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano,

Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave e parte del territorio dei comuni di Carbonera, Casier, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Gaiarine, Giavera del Montello, Mansuè, Mogliano Veneto, Montebelluna, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Orsago, Paese, Preganziol, San Vendemiano, Silea, Susegana, Trevignano, Villorba, Vittorio Veneto e Volpago del Montello;

la zona di produzione delle uve atte alla produzione del vino

della denominazione di origine controllata e garantita "Colli di Conegliano" Torchiato di Fregona, comprende in tutto o in parte il territorio dei Comuni di Cappella Maggiore, Fregona e Sarmede;

la zona di produzione delle uve atte alla produzione del vino

della denominazione di origine controllata e garantita "Colli di Conegliano" Refrontolo, comprende in tutto o in parte il territorio dei Comuni di Pieve di Soligo, Refrontolo e San Pietro di Feletto;

Recioto della Valpolicella

(D.M. 24/3/2010 - G.U. n.85 del

13/4/2010)

classico, spumante, Valpantena

base ampelografica: corvina veronese (cruina o corvina) dal 45

tuttavia ammessa in tale ambito la presenza del

corvinone nella misura massima del 50%, in sostituzione di una pari percentuale di corvina; rondinella dal 5 al 30%; possono

concorrere fino ad un massimo del 25% totale le uve provenienti

dai

- a bacca rossa non aromatici, ammessi alla coltivazione per la provincia di Verona, nella misura massima del 15%, con un limite massimo del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato; - classificati autoctoni italiani ai sensi della legge n. 82/06, art. 2,

a bacca rossa, ammessi alla coltivazione per la Provincia di Verona, per il rimanente quantitativo del 10% totale;

al

95%, è

vitigni:

Recioto di Gambellara

(D.M. 1/8/2008 - G.U. n.196 del

22/8/2008)

classico, spumante

base ampelografica: garganega 100%. La resa massima in vino finito delle uve selezionate, prevista per la versione "classico" è del 40%, mentre per la versione "spumante" è del 50%, comprensiva dei prodotti utilizzati per l'elaborazione dello spumante; per la versione "classico" è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve in etichetta;

Recioto di Soave

(D.M. 19/9/2001 - G.U. n.228 del

1/10/2001)

classico, spumante

base ampelografica: garganega min. 70%, trebbiano di Soave

(nostrano),

concorrere per un massimo del 5% le uve a bacca bianca non aromatiche provenienti da vitigni racc. e/o aut. per la provincia di Verona. La resa massima in vino finito delle uve selezionate, prevista per la versione "classico" è del 40%, mentre per la versione "spumante" è del 42%; zona di produzione:

possono

pinot

bianco,

chardonnay

fino

al

30%,

in provincia di Verona: comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Cazzano di Tramigna, Colognola

ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno;

Montello Rosso o Montello D.O.C.G.

(D.M. 13/10/2011 - G.U. n.248 del

24/10/2011)

base ampelografica

● rosso (anche superiore): 40-70% cabernet sauvignon, 30-60%

merlot e/o cabernet franc e/o carmenère, possono concorrere le uve dei vitigni a bacca di colore analogo esclusi gli aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Treviso, max. 15%;

zona di produzione

● in provincia di Treviso: comprende l'intero territorio dei comuni di Castelcucco, Cornuda e Monfumo e parte del territorio dei comuni di Asolo, Borso del Grappa, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno del Grappa, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello;

Soave Superiore

(D.M. 11/7/2005 - G.U. n.172 del

26/7/2005)

anche classico e riserva

base ampelografica: 70% garganega, 25÷30% trebbiano di Soave (nostrano), pinot bianco e chardonnay, possono concorrere fino ad un massimo del 5% vitigni a bacca bianca non aromatici racc. e/o aut. per la provincia di Verona;

zona di produzione:

- in provincia di Verona: comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno;

Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio Colli Euganei

(D.M. 22/12/2010 - G.U. n.4 del

7/1/2011)

anche spumante, passito

base

possono

concorrere le uve di altri vitigni di varietà aromatiche, di colore analogo, presenti nei vigneti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella provincia di Padova max. 5%;

ampelografica:moscato

giallo

min.

95%,

zona di produzione:

in provincia di Padova: comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia ed in parte quello dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano;

Lison

(D.M. 22/12/2010 - G.U. 4 del

7/1/2011)

base ampelografica: Tai (anche classico) min. 85%, possono

concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di altri vitigni a frutto di colore analogo, non aromatici, purché idonei alla coltivazione nelle rispettive province di Venezia, Treviso e

Pordenone;

zona di produzione:

in provincia di Venezia: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, e parte del territorio dei comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza;

in provincia di Treviso: Meduna di Livenza e parte del territorio

di

Motta di Livenza;

in provincia di Pordenone: Chions, Cordovado, Pravisdomini e

parte dei territori di Azzano Decimo, Morsano al Tagliamento, Sesto al Reghena;

Piave Malanotte o Malanotte del Piave

(D.M. 22/12/2010 - G.U. 4 del

7/1/2011)

base ampelografica: min. 70% raboso Piave, max. 30% raboso

veronese; il raboso veronese può essere sostituito da altre varietà

a bacca rossa, congiuntamente o disgiuntamente, tra quelle

idonee alla coltivazione per le province di Treviso e Venezia, max.

5%;

zona di produzione:

in provincia di Treviso: l'intero territorio dei comuni di Arcade, Breda di Piave, Casale sul Sile, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Fontanelle, Godega Sant'Urbano, Gorgo al Monticano, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Monastier, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Fior, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Spresiano, Vazzola, Zenson di Piave e parte del territorio dei comuni di Carbonera, Casier, Gaiarine, Mansuè, Mogliano Veneto, Orsago, Preganziol, Silea, Villorba, Colle Umberto, Conegliano, Cordignano, Giavera del Montello, Montebelluna, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Paese, San Vendemiano, Susegana, Trevignano, Vittorio Veneto e Volpago del Montello;

in provincia di Venezia: l'intero territorio dei comuni di Fossalta

di

Piave, Marcon, Meolo, Noventa di Piave, Quarto d'Altino, San

Donà di Piave e parte del territorio dei comuni di Venezia, Ceggia,

Eraclea, Jesolo, Musile di Piave, Torre di Mosto;

FRIULI VENEZIA GIULIA: 4

(10 DOC)

DOC: Carso o Carso - Kras Colli Orientali del Friuli

Cialla

Friuli Sottozona Pignolo di Rosazzo

Prepotto

Friuli Annia Friuli Aquileia Friuli Grave Friuli Isonzo o Isonzo del Friuli Friuli Latisana Lison-Pramaggiore Prosecco

(Colli Orientali del Friuli Sottozona

Colli Orientali del

Colli Orientali del Friuli Sottozona Ribolla Gialla di Rosazzo

Colli Orientali del Friuli Sottozona Schioppettino di

Colli Orientali del Friuli Sottozona Refosco di Faedis) Collio Goriziano o Collio

Colli Orientali del Friuli Picolit

(D.M. 30/3/2006 - G.U. n.83 del

8/4/2006)

base ampelografica: picolit min. 85%, possono concorrere altre uve a bacca bianca racc. e/o aut. per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia max. 15%, con esclusione del vitigno Traminer aromatico;

zona di produzione:

in provincia di Udine: comprende in tutto o in parte i territori dei comuni di Tarcento, Nimis, Attimis, Faedis, S. Pietro al Natisone, Torreano, Povoletto, Cividale del Friuli, Premariacco, Prepotto, Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano, S. Giovanni al Natisone;

Colli Orientali del Friuli Picolit Cialla

(Sottodenominazione)

base ampelografica: picolit 100%;

zona di produzione:

in provincia di Udine: coinvolge principalmente i territori collinari del comune di Prepotto;

Ramandolo

(D.M. 9/10/2001 - G.U. n.250 del

26/10/2001)

base ampelografica: verduzzo friulano (loc. verduzzo giallo);

zona di produzione:

in provincia di Udine: comprende parte dei territori dei comuni di Nimis e Tarcento;

Lison D.O.C.G.

(D.M. 22/12/2010 - G.U. n.4 del

7/1/2011)

base ampelografica

tai min. 85%, possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di altri vitigni a frutto di colore analogo, non aromatici, purché idonei alla coltivazione nelle rispettive province di Venezia, Treviso e Pordenone;

zona di produzione

● in provincia di Venezia (vedi la scheda del Veneto): Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, e parte del territorio dei comuni di Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Michele al

Tagliamento,

Livenza;

● in provincia di Treviso (vedi la scheda del Veneto): Meduna di Livenza e parte del territorio di Motta di Livenza;

● in provincia di Pordenone: Chions, Cordovado, Pravisdomini e parte dei territori di Azzano Decimo, Morsano al Tagliamento, Sesto al Reghena;

Santo

Stino

di

Rosazzo D.O.C.G.

(D.M. 14/10/2011 - G.U. n.249 del

25/10/2011)

base ampelografica

min. 50% friulano, 20-30% sauvignon, 20-30% pinot bianco e/o chardonnay, max. 10% ribolla gialla, possono concorrere altri vitigni con uve a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la provincia di Udine, presenti nei vigneti max. 5%;

zona di produzione

● in provincia di Udine: comprende i territori vocati alla viticoltura

di

parte dei comuni di Corno di Rosazzo, Manzano e San Giovanni

al

Natisone

EMILIA ROMAGNA: 2

(18 DOC)

DOC: Bosco Eliceo Colli Bolognesi ( Colli Bolognesi Sottozona Bologna) Colli di Faenza Colli di Imola Colli di Parma Colli di Rimini Colli di Scandiano e di Canossa Colli Piacentini Colli Romagna Centrale Gutturnio Lambrusco di Sorbara Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Lambrusco Salamino di Santa Croce Modena o Di Modena Ortrugo Reggiano Reno Romagna

Albana di Romagna

(D.M. 31/8/2004 - G.U. n.216 del

14/9/2004)

secco, amabile, dolce, passito, passito riserva

base ampelografica: albana;

zona di produzione:

- in provincia di Forli-Cesena: i comuni di Castrocaro e Terra del Sole, Forlì, Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Cesena, Montiano, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone, Longiano;

Colli Bolognesi Classico Pignoletto (D.M. 8/11/2010 - G.U. n.278 del 27/11/2010)

base ampelografica: min. 95% pignoletto, possono concorrere anche le uve di altri vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Emilia Romagna presenti nei vigneti in ambito aziendale, da soli o congiuntamente, max. 5%;

zona di produzione:

è delimitata come segue:

- in provincia di Bologna: comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Monte San Pietro e Monteveglio, e in parte il territorio amministrativo dei comuni di Sasso Marconi,

Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Crespellano, Bazzano, Castello

di Serravalle.

- in provincia di Modena: parte del territorio del comune di Savignano sul Panaro;

TOSCANA: 11 (39 DOC)

DOC: Ansonica Costa dell'Argentario Barco Reale di Carmignano o Rosato di Carmignano o Vin Santo di Carmignano o Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice Bianco dell'Empolese

Bianco di Pitigliano Bianco Pisano di San Torpé Bolgheri ( sottozona Bolgheri Sassicaia )

Candia dei Colli Apuani Capalbio Colli dell'Etruria Centrale Colli di Luni Colline Lucchesi

Cortona Elba Grance Senesi Maremma Toscana Montecarlo Montecucco Monteregio di Massa Marittima Montescudaio Moscadello di Montalcino Orcia Parrina Pomino

Rosso di Montalcino Rosso di Montepulciano San Gimignano Sant'Antimo Sovana

Terratico di Bibbona Terre di Casole Terre di Pisa Val d'Arbia Val d'Arno di Sopra o

Valdarno di Sopra (

Valdichiana Valdinievole Vin Santo del Chianti Vin Santo del Chianti Classico

Vin Santo di Montepulciano

Sottozona Pietraviva

Sottozona Pratomagno) Val di Cornia

Elba Aleatico Passito o Aleatico Passito dell'Elba

(D.M. 17/5/2011 - G.U. n.131

dell'8/6/2011)

base ampelografica: aleatico;

zona di produzione:

in provincia di Livorno: comprende il territorio amministrativo dei Comuni dell'Isola d'Elba;

Brunello di Montalcino

(D.M. 19/5/1998 - G.U. n.133 del

10/6/1998)

rosso, riserva

base ampelografica: Sangiovese grosso – ( loc. Brunello); il vino deve essere sottoposto a un periodo di maturazione di almeno due anni (tre per la riserva) in contenitori di rovere di qualsiasi dimensione; successivamente deve essere sottoposto a un periodo di affinamento in bottiglia di almeno quattro mesi (sei mesi per il tipo riserva). L'immissione al consumo non può avvenire prima del 1° gennaio dell'anno successivo al termine di cinque anni dalla vendemmia (sei per la riserva);

zona di produzione:

amministrativo del comune di Montalcino;

in

provincia

di

Siena:

comprende

l'intero

territorio

Carmignano

(D.M. 9/7/1998 - G.U. n.172 del

25/7/1998)

rosso, riserva

base ampelografica: min. 50% Sangiovese, max. 20% Canaiolo nero, 10-20% Cabernet franc e/o Cabernet sauvignon, max. 10%

Trebbiano toscano e/o Canaiolo bianco e/o Malvasia del Chianti,

rossa

raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Prato max. 10%;

possono concorrere le uve di

altri

vitigni

a

bacca

zona di produzione:

in provincia di Firenze: comprende i terreni collinari dei comuni di Carmignano e Poggio a Caiano;

Chianti

(D.M. 19/6/2009 - G.U. n.152 del

3/7/2009)

rosso, riserva, superiore

base

concorrere alla produzione le uve provenienti da vitigni idonei alla

coltivazione nell'ambito della regione Toscana; inoltre:

- i vitigni a bacca bianca non potranno, singolarmente o

congiuntamente, superare il limite massimo del 10%; - i vitigni Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, non potranno,

singolarmente o congiuntamente, superare il limite massimo del

15%;

70-100% Sangiovese, possono inoltre

ampelografica:

zona di produzione:

è costituita da territori delimitati che coinvolgono numerosi

comuni delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e

Siena; prevede sette sottozone: Colli Fiorentini, Rufina,

Montalbano, Colline Pisane;

e

Montespertoli,

Colli

Senesi,

Colli

Aretini

Chianti Classico

(D.M. 13/9/2005 - G.U. n.227

29/9/2005)

rosso, riserva

base ampelografica: Sangiovese (- loc. Sangioveto) - 80% min., possono concorrere altre uve a bacca rossa racc. e/o aut.

nelle unita' amministrative della zona di produzione prevista dal

disciplinare

dalla vendemmia 2006 non possono più concorrere alla produzione di detto vino i vitigni Trebbiano toscano e Malvasia bianca;

max.

20%);

zona di produzione:

in provincia di Firenze: comprende tutto il territorio dei comuni

di

Greve in Chianti e parte del territorio dei comuni di Barberino

Val d'Elsa, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa;

in provincia di Siena: comprende tutto il territorio dei comuni di

Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti e parte

del territorio dei comuni di Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi;

Vernaccia di San Gimignano

(D.M. 9/7/1993 - G.U. 21/7/1993)

bianco, riserva

base ampelografica:Vernaccia min 90%, possono contribuire altre uve a bacca bianca racc. e/o aut. nella provincia di Siena max. 10%;

zona di produzione:

in provincia di Siena: comprende i vigneti situati in terreni collinari del comune di San Gimignano;

Vino Nobile di Montepulciano

D.M. 27/7/1999 - G.U. n.185 del

9/8/1999)

rosso, riserva base ampelografica: min. 70% Prugnolo gentile, max. 20%

non

aromatizzati, a eccezione della Malvasia del Chianti, racc. e/o aut. per la provincia di Siena max. 20% purché la percentuale dei vitigni a bacca bianca non superi il 10%; zona di produzione:

Canaiolo

nero,

possono

inoltre

concorrere

i

vitigni

in provincia di Siena: ricade nel territorio amministrativo del comune di Montepulciano;

Morellino di Scansano

(D.M. 14/11/2006 - G.U. n.278 del

29/11/2006)

rosso, riserva

base ampelografica: almeno l'85% Sangiovese (Morellino) + altre varietà a frutto nero idonee nella regione Toscana fino al

15%);

zona di produzione:

comprende la fascia collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, che include l'intero territorio amministrativo del comune di Scansano e parte dei territori comunali di Manciano, Magliano in Toscana, Grosseto, Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, nella provincia di Grosseto;

Montecucco Sangiovese D.O.C.G.

(D.M. 9/9/2011 - G.U. n.221 del

22/9/2011

base ampelografica

sangiovese min. 90%, possono concorrere le uve a bacca rossa

di

altri vitigni idonei alla coltivazione nell'ambito della Regione

Toscana, max. 10%, ad esclusione di malvasia nera, malvasia nera di Brindisi e aleatico;

zona di produzione

in provincia di Grosseto: comprende le aree vocate dei comuni

di

Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella

Paganico, Roccalbegna e Seggiano;

Suvereto D.O.C.G.

(D.M. 18/11/2011 - G.U. n.284 del

6/12/2011)

base ampelografica

cabernet sauvignon e merlot, da soli o congiuntamente, max.

100%, possono concorrere alla produzione le uve a bacca nera,

da sole o congiuntamente, provenienti da altri vitigni idonei alla

coltivazione per la regione Toscana, max. 15%; ● con menzione del vitigno rossi: Sangiovese, Cabernet

Sauvignon, Merlot, min. 85%, possono concorrere alla produzione

le uve a bacca nera, da sole o congiuntamente, provenienti da

altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, max.

15%;

zona di produzione

● in provincia di Livorno: comprende i terreni vocati alla qualità dell'intero territorio amministrativo del comune di Suvereto;

Val di Cornia Rosso o Rosso della Val di Cornia D.O.C.G.

(D.M. 18/11/2011 - G.U. n.284 del

6/12/2011)

base ampelografica

sangiovese min. 40%, cabernet sauvignon e merlot, da soli o

congiuntamente, max. 60%, possono concorrere alla produzione le uve a bacca nera, da sole o congiuntamente, provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscana, max. 20%, ad esclusione del vitigno aleatico;

zona di produzione

 

in

provincia

di

Livorno:

comprende

tutto

il

territorio

amministrativo dei comuni di Sassetta e Suvereto e parte del

territorio

amministrativo

dei

comuni

di

Campiglia

Marittima,

Piombino

e

San

Vincenzo;

● in provincia di Pisa: comprende tutto il territorio amministrativo del comune di Monteverdi Marittimo;

MARCHE: 5

(15 DOC)

DOC: Bianchello del Metauro Colli Maceratesi Colli Pesaresi Esino Falerio I Terreni di Sanseverino Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba Pergola Rosso Conero Rosso Piceno o Piceno San Ginesio Serrapetrona Terre di Offida Verdicchio dei Castelli di Jesi Verdicchio di Matelica

Conero

(D.M. 1/9/2004 - G.U. n.212 del

9/9/2004)

rosso riserva

base

ampelografica:

min. 85% montepulciano, max. 15%

 

sangiovese;

Offida

Bianco, rosso

(D.M. 15/6/2011 - G.U. n.149 del

29/6/2011)

base

Pecorino, Passerina (anche passito, spumante, Vino Santo), con una percentuale minima del vitigno dell'85%; possono concorrere

le uve di altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla

coltivazione

15%;

ampelografica:

nella

con

menzione

del

vitigno

max.

bianchi:

Regione

Marche,

rosso: min. 85% montepulciano, possono concorrere le uve di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, max. 15%;

zona di produzione:

in provincia di Ascoli Piceno: per le tipologie "Pecorino" e "Passerina" coinvolge i territori vocati alla qualità dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castignano, Castorano, Cossignano, Montefiore dell'Aso, Offida, Ripatransone, nonché parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Carassai, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montedinove, Manteprandone, Rotella, San Benedetto del Tronto e Spinetoli.

Per la tipologia "Rosso" comprende l'intero territorio dei comuni di Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Casteldilama, Castorano, Cossignano, Offida, Ripatransone e parte dei territori comunali di Ascoli Piceno, Carassai, Castignano, Colli del Tronto, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto Marche, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli;

in provincia di Fermo: per le tipologie "Pecorino" e "Passerina" coinvolge i territori vocati alla qualità dei comuni di Campofilone e Pedaso;

Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva

(D.M. 18/2/2010 - G.U. n.50 del

2/3/2010)

base ampelografica:min. 85% verdicchio, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca,presenti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, congiuntamente o disgiuntamente per un massimo del 15%;

zona di produzione:

ricade nelle province di Ancona e Macerata; min. 85% verdicchio, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca,presenti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, congiuntamente o disgiuntamente per un massimo del 15%;

Verdicchio di Matelica Riserva

(D.M. 18/2/2010 - G.U. n.49 del

1/3/2010)

base ampelografica: min. 85% verdicchio, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca,presenti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, congiuntamente o disgiuntamente per un massimo del 15%;

zona di produzione:

comprende parte del territorio dei comuni di Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco in provincia di Macerata e parte del territorio dei comuni di Cerreto d'Esi e Fabriano, in provincia di Ancona;

Vernaccia di

rosso spumante, secco o dolce

Serrapetrona

(D.M. 18/8/2004 - G.U. n.205 del

1/9/2004)

possono

concorrere altre varietà a bacca nera racc. e/o aut. per la provincia di Macerata max. 15%;

base

ampelografica:

min.

85%

Vernaccia

nera,

zona di produzione:

comprende tutto il territorio del comune di Serrapetrona e in parte quello dei comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche;

UMBRIA: 2

(13 DOC)

DOC: Amelia Assisi Colli Altotiberini Colli del Trasimeno Colli Martani Colli Perugini

Lago di Corbara Montefalco Orvieto Rosso Orvietano o Orvietano Rosso Spoleto

Todi Torgiano

Montefalco Sagrantino

(D.M. 5/11/1992 - G.U.

14/11/1992)

rosso, secco, passito

base ampelografica: Sagrantino;

Torgiano Rosso Riserva

(D.M. 21/7/2003 - G.U. n.184 del

9/8/2003)

LAZIO: 3

(27 DOC)

base ampelografica:min. 70% Sangiovese, possono concorrere altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, racc. e/o aut. per la provincia di Perugia max. 30%;

DOC: Aleatico di Gradoli Aprilia Atina Bianco Capena Castelli Romani Cerveteri

Cesanese di Affile o Affile Cesanese di Olevano Romano Circeo Colli Albani Colli della Sabina Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia Colli Lanuvini Cori Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone Frascati Genazzano Marino Montecompatri Colonna o Colonna o Montecompatri Nettuno Orvieto Roma Tarquinia Terracina o Moscato di Terracina

Velletri Vignanello Zagarolo

Cesanese del Piglio o Piglio

(D.M. 17/9/2009 - G.U. n.220 del

22/9/2009)

anche Superiore

base ampelografica: min. 90% Cesanese di Affile e/o Cesanese comune, vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Lazio max 10%;

zona di produzione:

ricade nella provincia di Frosinone e comprende tutto il territorio comunale di Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni e Paliano;

Cannellino di Frascati D.O.C.G.

(D.M. 20/9/2011 - G.U. n.240 del

14/10/2011)

base ampelografica

min. 70% malvasia bianca di Candia e/o malvasia del Lazio (malvasia puntinata), max. 30% trebbiano toscano e/o trebbiano

giallo e/o greco bianco e/o bellone e/o bombino bianco, possono

idonei

alla coltivazione nella Regione Lazio, presenti nei vigneti, max.

15%;

concorrere altre varietà di

vitigni

a

bacca

bianca

zona di produzione

● in provincia di Roma: comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e in parte quelli di Roma e Montecompatri;

Frascati Superiore D.O.C.G.

(D.M. 20/9/2011 - G.U. n.240 del

14/10/2011)

anche Superiore

base ampelografica: min. 90% Cesanese di Affile e/o Cesanese comune, vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Lazio max 10%;

zona di produzione:

ricade nella provincia di Frosinone e comprende tutto il territorio

comunale di Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni

e Paliano;

ABRUZZO: 1 (8 DOC)

DOC: Abruzzo Cerasuolo d'Abruzzo Controguerra Montepulciano d'Abruzzo (

Montepulciano d'Abruzzo Sottozona Casauria

Montepulciano d'Abruzzo Sottozona

Terre dei Vestini

d'Abruzzo Sottozona Terre dei Peligni

Ortona Terre Tollesi o Tullum Trebbiano d'Abruzzo Villamagna

Montepulciano d'Abruzzo Sottozona Alto Tirino

Montepulciano

Montepulciano d'Abruzzo Sottozona Teate )

Montepulciano d'Abruzzo base ampelografica: montepulciano 90%-100% - Sangiovese

Colline Teramane

(D.M. 20/02/2003 – G.U. n. 54 del

06/03/2003)

10%-0%;

zona di produzione:

- in provincia di Teramo: comprende l'intero territorio dei comuni

di Ancarano, Atri, Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Celino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Morro d'Oro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant'Egidio alla

Vibrata, Sant'Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Tortoreto;

PUGLIA: 4 (28 DOC)

DOC: Aleatico di Puglia Alezio Barletta Brindisi Cacc'e mmitte di Lucera Castel del

Monte Colline Joniche Tarantine Copertino Galatina Gioia del Colle Gravina Leverano

Lizzano Locorotondo Martina o Martina Franca Matino Moscato di Trani Nardò

Negroamaro di Terra d'Otranto Orta Nova Ostuni Primitivo di Manduria Rosso di

Cerignola Salice Salentino San Severo Squinzano Tavoliere delle Puglie o Tavoliere

Terra d'Otranto

Primitivo di Manduria Dolce Naturale

(D.M. 23/02/2011 - G.U. n.57 del

10/3/2011)

base ampelografica: primitivo 100%;

zona di produzione:

in provincia di Taranto: i territori dei comuni di Avetrana, Carosino, Faggiano, Fragagnano, Leporano, Lizzano, Manduria, Maruggio, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Torricella e quello della frazione di Talsano e delle isole amministrative del comune di Taranto, intercluse nei territori dei comuni di Fragagnano e Lizzano;

in provincia di Brindisi: i territori dei comuni di Erchie, Oria e Torre S. Susanna;

Castel del Monte Bombino Nero D.O.C.G.

(D.M. 4/10/2011 - G.U. n.243 del

18/10/2011)

base ampelografica

bombino nero min. 90%, possono concorrere alla produzione,

da sole o congiuntamente, max. 10%, anche le uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Puglia per la zona di produzione omogenea "Murgia Centrale", iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;

zona di produzione

● in provincia di Barletta-Andria-Trani: comprende in parte i territori comunali di Andria e Trani;

● in provincia di Bari: comprende il territorio comunale di

Minervino Murge e in parte i territori comunali di Bitonto, Corato, Palo del Colle, Ruvo, Terlizzi, Toritto e completamente l'isola amministrativa D'Ameli del comune di Binetto;

Castel del Monte Nero di Troia Riserva D.O.C.G.

(D.M. 4/10/2011 - G.U. n.244 del

19/10/2011)

base ampelografica

nero di Troia min. 90%, possono concorrere alla produzione, da

sole o congiuntamente, max. 10%, anche le uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Puglia per la zona di produzione omogenea "Murgia Centrale", iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;

zona di produzione

● in provincia di Barletta-Andria-Trani: comprende in parte i territori comunali di Andria e Trani;

● in provincia di Bari: comprende il territorio comunale di

Minervino Murge e in parte i territori comunali di Bitonto, Corato, Palo del Colle, Ruvo, Terlizzi, Toritto e completamente l'isola amministrativa D'Ameli del comune di Binetto;

Castel del Monte Rosso Riserva D.O.C.G.

(D.M. 4/10/2011 - G.U. n.243 del

18/10/2011)

base ampelografica

nero di Troia min. 90%, possono concorrere alla produzione, da

sole o congiuntamente, max. 10%, anche le uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Puglia per la zona di produzione omogenea "Murgia Centrale", iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino;

zona di produzione

● in provincia di Barletta-Andria-Trani: comprende in parte i territori comunali di Andria e Trani;

● in provincia di Bari: comprende il territorio comunale di

Minervino Murge e in parte i territori comunali di Bitonto, Corato,

Palo del Colle, Ruvo, Terlizzi, Toritto e completamente l'isola amministrativa D'Ameli del comune di Binetto;

CAMPANIA: 4 (15 DOC)

DOC: Aversa Campi Flegrei Capri Casavecchia di Pontelatone Castel San Lorenzo

Cilento Costa d'Amalfi Falanghina del Sannio Falerno del Massico Galluccio

Irpinia Ischia Penisola Sorrentina Sannio Vesuvio

Aglianico del Taburno D.O.C.G.

(D.M. 30/9/2011 - G.U. n.236 del

10/10/2011)

base ampelografica

● rosato, rosso, rosso riserva o riserva: aglianico min. 85%, possono concorrere altre uve a bacca nera, idonee alla coltivazione per la provincia di Benevento, max. 15%;

zona di produzione

● in provincia di Benevento: comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Ponte e Torrecuso ed in parte il territorio dei comuni di Benevento, Cautano, Tocco Caudio e Vitulano;

Fiano di Avellino (Apianum)

(D.M. 18/7/2003 - G.U. n.180 del

5/8/2003)

base ampelografica: min. 85% Fiano in prevalenza, max. 15% Greco e/o Coda di Volpe bianca e/o Trebbiano Toscano;

zona di produzione:

- in provincia di Avellino: comprende l'intero territorio

amministrativo dei comuni di Avellino, Lapio, Atripalda, Cesinali, Aiello del Sabato, S.Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Parolise, S. Potito Ultra, Candida, Manocalzati, Pratola Serra, Montefredane, Grottolella, Capriglia Irpina, S. Angelo a Scala,

Summonte, Mercogliano, Forino, Contrada, Monteforte Irpino, Ospedaletto d'Alpinolo, Montefalcione, Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino;

Greco di Tufo

(D.M. 18/7/2003 - G.U. n.180 del

5/8/2003)

anche spumante

base ampelografica: min. 85% Greco, max. 15% Coda di Volpe Bianca;

zona di produzione:

l'intero territorio

amministrativo dei comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina Torrioni e Tufo;

- in

provincia

di

Avellino:

comprende

Taurasi

(D.M. 11/3/1993 - G.U.

27/3/1993)

base ampelografica: aglianico min. 85%, possono concorrere altre uve a bacca nera, non aromatiche, racc. e/o aut. per la provincia di Avellino max. 15%;

zona di produzione:

- in provincia di Avellino: comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemileto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant'Angelo all'Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano;

BASILICATA: 1

(4 DOC)

DOC: Aglianico del Vulture Grottino di Roccanova Matera Terre dell'Alta Val d'Agri

Aglianico del Vulture Superiore

(D.M. 2/8/2010 - G.U. n.188 del

13/8/2010)

base ampelografica: si ottiene da uve del vitigno aglianico;

zona di produzione:

- in provincia di Potenza: comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella;

SARDEGNA: 1 (20 DOC)

DOC: Alghero Arborea Cagliari Campidano di Terralba o Terralba Cannonau di Sardegna Carignano del Sulcis Girò di Cagliari Malvasia di Bosa Malvasia di Cagliari Mandrolisai Monica di Cagliari Monica di Sardegna Moscato di Cagliari Moscato di Sardegna Moscato di Sorso-Sennori Nasco di Cagliari Nuragus di Cagliari Sardegna Semidano Vermentino di Sardegna Vernaccia di Oristano

Vermentino di Gallura

(D.M. 11/9/1996 - G.U. n.221 del

20/9/1996)

base ampelografica: almeno il 95% Vermentino + altre uve a bacca bianca racc. e/o aut. per la provincia di Sassari max. 5%;

zona di produzione

● in provincia di Olbia-Tempio: il territorio geograficamente

definito "Gallura", che comprende l'intero territorio dei Comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, S. Antonio di Gallura, S. Teodoro, S. Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania e

Trinità

d'Agultu;

● in provincia di Sassari: il territorio del Comune di Viddalba;

SICILIA: 1 (23 DOC)

DOC: Alcamo Contea di Sclafani Contessa Entellina Delia Nivolelli Eloro Erice Etna

Faro Malvasia delle Lipari Mamertino di Milazzo o Mamertino Marsala Menfi Monreale

Moscato di Pantelleria o Passito di Pantelleria o Pantelleria Noto Riesi Salaparuta

Sambuca di Sicilia Santa Margherita di Belice Sciacca Sicilia Siracusa Vittoria

Cerasuolo di Vittoria

(D.M. 13/9/2005 - G.U. n.224 del

26/9/2005)

anche classico

base ampelografica: 50-70% nero d'Avola, 30-50% frappato; per i vigneti che verranno impiantati dopo l'approvazione del disciplinare, il numero minimo di ceppi/ettaro deve essere 4.000;

zona di produzione Cerasuolo di Vittoria

in provincia di Ragusa: comprende tutto il territorio dei comuni

di

Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina,

Vittoria e parte del territorio comunale di Ragusa;

● in provincia di Caltanissetta: comprende parte del territorio dei Comuni di Butera, Gela, Mazzarino, Niscemi e Riesi;

● in provincia di Catania: comprende parte del territorio dei Comuni di Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone

;

zona di produzione Cerasuolo di Vittoria "Classico"

in provincia di Ragusa: comprende tutto il territorio dei comuni

di

Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina,

Vittoria;

● in provincia di Caltanissetta: comprende parte del territorio dei

Niscemi;

● in provincia di Catania: comprende parte del territorio dei

Comuni di Caltagirone e Licodia Eubea;

Comuni

di

Gela

e

VALLE D’AOSTA: 1 DOC

Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste D.O.C.

(D.D. 16/7/2008 - G.U. 232 del 6/8/2008)

LIGURIA: 8 DOC

Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà Colli di Luni Colline di Levanto

Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino (

Sottozona Costa dei Fieschi ) Pornassio o Ormeasco di Pornassio Riviera Ligure di Ponente

( Riviera Ligure di Ponente Sottozona Albenganese

Sottozona Finalese

Ponente Sottozona Riviera dei Fiori

Rossese di Dolceacqua o Dolceacqua Val Polcevera

Golfo del Tigullio-Portofino o Portofino

Riviera Ligure di Ponente

Riviera Ligure di Ponente Sottozona Quiliano

Riviera Ligure di

Riviera Ligure di Ponente Sottozona Taggia )

ALTO ADIGE: 3 DOC

Alto Adige ( A. A. Sottozona Colli di Bolzano

Sottozona Santa Maddalena

A. Sottozona Valle Venosta) Lago di Caldaro o Caldaro Valdadige (

di Bolzano

A. A.

A. A. Sottozona Terlano A. A. Sottozona Valle Isarco

A. A. Sottozona Meranese

A.

A. A. Sottozona Colli

A. A. Sottozona Meranese

A. A. Sottozona Santa Maddalena

A. A. Sottozona

Terlano

A. A. Sottozona Valle Isarco

Caldaro Valdadige

A. A. Sottozona Valle Venosta ) Lago di Caldaro o

TRENTINO: 8 DOC

Casteller Lago di Caldaro o Caldaro Teroldego Rotaliano Trentino ( Trentino

Sottozona Sorni

Ziresi

Valdadige Valdadige Terradeiforti o Terradeiforti

Trentino Sottozona Isera o d'Isera

Trentino Sottozona Ziresi o dei

Trentino Sottozona Castel Beseno o Beseno ) Trentino Superiore Trento

MOLISE: 4 DOC

Biferno Molise o Del Molise Pentro d'Isernia o Pentro Tintilia del Molise

CALABRIA : 9 DOC

Bivongi Cirò Greco di Bianco Lamezia Melissa Sant'Anna Isola Capo Rizzuto Savuto

Scavigna Terre di Cosenza:

Terre di Cosenza Sottozona Colline del Crati

Terre di Cosenza Sottozona Condoleo

Terre di Cosenza Sottozona Donnici

Terre di Cosenza Sottozona Esaro

Terre di Cosenza Sottozona Pollino

Terre di Cosenza Sottozona San Vito di Luzzi

Terre di Cosenza Sottozona Verbicaro

Aggiornato al 20/01/2012