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Imago Templi

Libro IV

Il Sentiero dell'Uomo attraverso le Tradizioni Arcaiche.


Appare ormai sempre pi evidente agli occhi dell'Apprendista la necessit di sviluppare nella propria mente la capacit di cogliere la visione della triplice chiave interpretativa d'ogni possibile argomento visitato. La prima permette l'osservazione del susseguirsi degli eventi nelle loro manifestazioni comuni. La seconda consente di cogliere il filo del pensiero dell'uomo nello sforzo di supplire alle proprie necessit, nella continuit e nella similitudine degli eventi seppure presentati sempre sotto diverse forme esteriori. La terza infine accorda la facolt d'ingresso alla comprensione del mondo delle cause, dove possibile concepire come tutto nel mondo fisico accade per l'impulso di Vita a manifestarsi ed esprimersi attraverso le Sue forme, di cui l'uomo una, ed a continuare il proprio cammino creando quell'onda che tutto permea e sospinge, a noi conosciuta con il termine di Evoluzione. Le tre capacit descritte fanno ancora parte del mondo della Forma, la Personalit nell'uomo. Quindi fisiche e passive. Solo al trapasso di quella, pur in manifestazione, l'Uomo potr considerarsi a contatto con la Realt di Vita ed essere capace di manifestare coscientemente i fattori del proprio futuro. Ecco allora apparire il quarto livello. Accade d'incontrare nel percorso del ricercatore, argomenti che si prestano in maniera speciale alla riscoperta della storia esoterica dell'umanit. Quegli argomenti hanno la caratteristica di permettere, risalendolo a ritroso, di seguire il fluire del pensiero dell'uomo che li ha costituiti, percorrendo il sentiero della sua storia. Questo significa il non soffermarsi mai a valutare i costumi o la cultura d'una Nazione come se fossero frutto di quella, ma il trovare i nessi che la legano per quegli argomenti alle radici comuni ed a tutte le altre. Quelle radici, a tutte comuni, dipartono e si sviluppano pur se in forme e linguaggi

apparentemente diversi, da una matrice di pensiero unica e sempre presente in tutte le diversit ed identificabile perch collegata costantemente all'Opera evolutiva dell'Uomo. Quella matrice comune, costante e presente in tutte le opere dell'uomo, pur nelle diversit formatesi per le diverse caratteristiche della sua mente e la sua sempre diversa capacit d'espressione attraverso le Ere, quella matrice e solo quella viene considerata dagli Iniziati ai Misteri, la Tradizione, o Grande Madre. Affrontare ognuno di quegli argomenti con l'atteggiamento mentale dell'archeologo, l'approccio adatto a penetrare i tanti substrati che la storia dell'uomo ha sedimentato attorno a se stessa ed indubbio il fascino che emana, per un esoterista, un'operazione del genere. Un'immersione verso gli strati profondi della storia dell'uomo oltre il limite di quanto normalmente conosciuto. Anche considerando lo scetticismo con il quale una tale operazione sar osservata dai tanti laici che siedono nel nostro Ordine, che fissano l'attenzione al reperimento ed alla selezione di riscontri oggettivi fisicamente certi ed inconfutabili, per dimostrare le proprie tesi all'approvazione degli altri, noi che non dobbiamo fare dell'arte della ricerca n un mestiere n tantomeno una professione ci sentiremo liberi dalla necessit di dover, assolutamente, dimostrare al commercio del mondo quello che amiamo scoprire. Negli argomenti che affronteremo assieme in questo quarto capitolo si fondono storia, con mito e leggenda. Ma affidandoci alla convinzione che questi provengano da cause comunque antecedenti, oltrepasseremo anche quei limiti. Tracciare un percorso di questo tipo anche per un libero pensatore, significa innanzi tutto strutturare prima ed attorno alla propria mente creativa in forma geometricamente essenziale tutte le informazioni a disposizione, pronto a muoverle a seconda delle necessit di ricerca. L'uomo erudito viene coinvolto nelle proprie scelte da ci che sa, mentre il saggio coinvolge ed usa il proprio sapere per raggiungere i propri fini ideali. Ci viene insegnato che per ogni argomento il sistema di ricerca deve essere necessariamente triplice; che per non vi supremazia di un sistema sull'altro. Qualunque sia il punto d'ingresso nel sistema-pensiero, esso porta in ogni caso verso il moto della spirale che permette alla mente dell'uomo di sollevarsi e salire.

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Tolomeo. La sfera Armillare.

Con la ricerca teologica, la spiegazione della realt avviene facendo ricorso a forze che prescindono dai fenomeni.

Con quella metafisica, la realt spiegata facendo ricorso sia a spiegazioni teologiche che a conoscenze positive.

La creazione degli astri e del firmamento. Miniatura del XII secolo.

Nello stadio positivo, la spiegazione data da una rilevazione empirica della realt e dalle leggi scientifiche. -op.cit.-

Rappresentazione del fenomeno Big Beng.

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E' bene saper collegare alla luce del sistema di ricerca appena esposto Cosmogonie Arcaiche ed Arti con Tradizioni e Scienza, per ottenere quella buona visione d'insieme che consenta la comprensione delle reali dimensioni dell'argomento trattato e questo vale certamente non solo per quello presente che confluir nell'uso rituale dei Profumi. Il nostro percorso si svolge attraverso territori che non appaiono pi i medesimi n nelle forme, n nella sostanza e per questo ci appoggeremo a quanto la ricerca scientifica in grado di suggerirci, attraverso lo studio delle mutazioni del clima e le conseguenti Teorie Dinamiche della crosta terrestre: immersa, per la comprensione del nostro passato, ed emersa, per quanto riguarda il nostro

presente, con le possibili modificazioni dei territori per il nostro futuro. Per completare il quadro dei mutamenti nei teatri dove si svolsero gli avvenimenti della storia delle Razze della collettivit umana, abbiamo ancora due fattori da considerare; i cataclismi riportati nella memoria storica e religiosa d'ogni popolo ed il continuo mutare della configurazione dei continenti, per effetto del moto degli oceani e la loro deriva a causa delle correnti marine.

Le conclusioni della scienza sono mostrate con l'aiuto delle prossime quattro immagini .

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Per ampliare l'orizzonte della nostra ricerca vorrei poggiare accanto alle teorie scientifiche quelle d'un assai capace Massone affiliato alla Gran Loggia, Sir Williams Scott. Costui attraverso una rigorosa ricerca sulle Tradizioni Arcaiche ha ricostruito un'assai verosimile configurazione dei due Continenti perduti protagonisti tutt'ora della curiosit di tutti gli storici e non solo loro; Lemuria ed Atlantide.

La Lemuria mitico continente scomparso dopo Iperborea, era parte della prima frammentazione della crosta terrestre ancora del tutto instabile che si presentava inizialmente come un'unica forma fluttuante. Viene indicato dall'antica Tradizione Orientale col nome di Sha^lmali, patria della Terza Razza umana. Cita a riguardo un'antico Commentario... la Grande Madre lavorava sotto le onde...essa lavor ancor pi alacremente per la terza (Razza) e la sua cintola ed il suo ombelico apparvero fuori dell'acqua. Era la Cintura, il sacro Hima^vat che si estende attorno al mondo ... Questo Continente come descritto nella Tradizione, trova conforto nei moderni studi sulla morfologia delle terre emerse, che ne indicano la presenza in un'immenso aggregato primordiale di nome Pangea. Altri scienziati indicano quel continente con il nome di Gondwana, territorio che mantiene ancora questo nome ed attualmente parte dell'India. Questo anello si crede circondasse quasi interamente il globo dalla catena Himalayana, emergente dalle acque, sino a Capo Horn includendo dalla Siberia sino a Svezia e Norvegia a nord, all'Africa e Madagascar verso sud, dall'Australia all'attuale Patagonia. Settecentomila anni prima dell'Eocene cataclismi d'origine vulcanica ne determinarono la scomparsa ed i frammenti tutt'ora visibili sono l'isola di Pasqua, l'Australia, il Madagascar e molte grandi isole e penisole a nord come Svezia e Norvegia. Delle mutate condizioni climatiche conseguenza di quell'unico ma terribile cataclisma ricorda la Tradizione Arcaica... l'Asse della Ruota si inchin. Il Sole e la Luna cessarono di splendere sulla testa di questa parte dei nati dal sudore. La gente conobbe la neve, il ghiaccio ed il gelo. Gli uomini animali e piante diminuirono la loro crescita (statura)...

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Nel frattempo ad ovest si affermava il terzo degli antichi continenti scomparsi, Atlantide culla dei Rmohal, la Quarta delle Razze umane. Molte sono le tracce nella storia, lasciate da quel Continente con gli avvenimenti ed i miti in esso contenuti. Personaggi quali Omero ed in modo particolare Platone, il cui vero nome era Aristocle, che ne cita l'esistenza e ne descrive dettagliatamente l'ubicazione in due delle sue opere, il Timeo e il Critia. Suo contemporaneo (300 a.C. c.ca) Manetone, famoso storico egizio, in un papiro conservato nel museo di Pietroburgo, descrive il Regno dei Saggi d'Atlantide, fissandone la presenza a 13900 anni prima nella zona ora immersa della dorsale atlantica settentrionale, lunga 65000 km. Nel trattato in dieci volumi del greco Laerzio, intitolato "Raccolta delle vite e delle dottrine di filosofi illustri" troviamo citati papiri e documenti in possesso dei sacerdoti egizi ed antecedenti di 48863 anni il regno di Alessandro il Grande, contenenti descrizioni delle arti e costumi di quel popolo. Lo stesso Alessandro (356-323 a.C.) aveva calcolato la distruzione d'Atlantide nell'anno 9564 a.C. Sul versante occidentale, altrettante testimonianze nelle religioni e nei miti. Dal popolo Maya due importanti manoscritti, il primo il Chilam Balam, riporta una raccolta di testi religiosi e di storia, antichissimi, ove si trovano descritti gli eventi di quell'immane catastrofe, cos come nel secondo manoscritto detto, di Troano, appartenente ai Maya dello Yucatan il cui Re Plongeon, circa 3500 anni f, volle fosse tradotto. Recita il secondo manoscritto, ...nell'anno 6 del Kan, l'11 Muluc del mese di Zac, avvennero terribili terremoti che continuarono ininterrotti fino al 13 Chuen. La contrada delle Colline d'Argilla, il paese di Mu, fu sacrificata. Dopo essersi sollevata due volte disparve improvvisamente durante la notte mentre il suolo era scosso da continue forze vulcaniche.

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Questa succintamente la ricostruzione delle modificazioni nei territori, teatri dello svolgersi della storia dell'Umanit. Prima di volgere la nostra attenzione all'anello che ci condurr a ricongiungerci al simbolismo del Tempio, sar opportuno rammentare all'Apprendista la determinante importanza per il ricercatore, come per lo studioso, di mantenere le giuste proporzioni d'ogni argomento trattato, per mantenere un'adeguata visione d'insieme, nella prospettiva sia storica che tradizionale, sino alle originiche hanno determinato l'argomento stesso.

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Il famoso Sigillo di Atlantide presente anche in molte colonie Fenice, in realt sarabbe la pianta della mitica capitale del Continente d'Atlantide, Poseidonia o Citt del Ponte (!), come concordemente descritta nei molti documenti in un intervallarsi di tre canali e tre anelli di terraferma ed un'uscita-porto che portava in mare aperto.

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Le Razze e la suddivisione dei Popoli.

Con il diagramma precedente la Cosmogonia Orientale ci viene in soccorso, mostrandoci la propria visione dell'iniziale involuzione seguita poi dall'evoluzione dell'uomo, in quello che si definisce essere il Sentiero del Ritorno. Essendo una Filosofia ben nota a tutti, ricercatori ed esoteristi, ritengo non si abbia bisogno di ulteriori chiarimenti. Vorrei per aggiungere per evitare all'Apprendista future faticose ricerche, i nomi dei Popoli-radice che hanno composto le Razze a noi pi vicine. Chiunque di noi singolarmente pu agevolmente approfondire l'argomento arretrando nel tempo ma per gli argomenti che dovremo trattare fra poco, abbiamo una ragione speciale per fermarci e ripartire dalla Quarta Razza ed i suoi Popoli, badando ai fatti come si sono svolti nei tempi e nei luoghi, sapendo che i nomi che vengono usati pur indicando gli stessi Popoli od i medesimi territori, cambiano a seconda del linguaggio, delle Cosmogonie e degli uomini nelle diverse Nazioni. Con riferimento al diagramma precedente, IV Razza RMOAHAL TLAVATLI TOLTECHI TURANIANI SEMITI orig. AKKADIANI MONGOLI 100.000 a.C. V Razza discendono da questi tutti gli altri ceppi misti.

IND' a.C. ARABI a.C. IRANI a.C. CELTI a.C. a.C.

/60 000 /40 000 /30 000 /20 000

TEUTONI /20 000 6 7 discendono altri ceppi misti. Attualmente i pi interessanti si stanno formando dopo che in Europa, dove molti si sono consolidati, in Australia e negli Stati Uniti d'America. E con l'avvento della IV Razza avvengono i grandi cambiamenti che porteranno alla terza delle grandi separazioni dalle Ere, come rammenta la Tradizione Arcaica, ...in cui la Divinit camminava tra gli uomini ... Il Commentario pi antico che un normale ricercatore possa consultare rammenta con queste parole gli avvenimenti che portarono all'ultimo grande distacco: versetto 38.-...cos, due per due, sulle Sette Zone, la Terza Razza gener la Quarta... versetto 39.- La Prima in ogni Zona era color della luna; la Seconda gialla come l'oro; la Terza rossa; la Quarta marrone, che divenne nera dal peccato. I primi sette germogli umani erano tutti di un medesimo colore. I sette susseguenti cominciarono a mescolarsi. versetto 40.- Poi la Terza poi la Quarta divennero gonfie d'orgoglio. Noi siamo i Re; noi siamo gli Dei. versetto 41.- Esse presero mogli belle a vedere. Mogli dai senza-mente, da quelli dal capo schiacciato. Essi generarono dei mostri, demoni malvagi, maschi e femmine... versetto 42.- Eressero templi al corpo umano. Essi adorarono il maschio e la femmina. Allora il Terzo Occhio (lo Spirito) cess di funzionare. versetto 43.- Essi fabbricarono immense citt. Fabbricarono con terre e metalli rari. Dai fuochi vomitati, dalla pietra bianca delle montagne e dalla pietra nera, essi scolpirono le proprie immagini della propria grandezza e somiglianza, e le adorarono. versetto 44.- Essi fabbricarono grandi immagini, alte nove yati (9 m.), statura del loro 58

corpo. Fuochi interni avevano distrutto la terra dei padri loro. L'acqua minacciava la Quarta. versetto 45.- Le prime grandi acque vennero. Esse inghiottirono le sette grandi isole.

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Il profumo e l'uomo, dalla Magia Naturale alla Magia sessuale.


L'animale-uomo nelle sue religioni in realt ha solo amato o temuto s stesso ed i suoi attributi. Ha cercato servendo un dio di fuggire alle proprie paure ma, non potendone concepire l'Archetipo Uno, l'ha formato a somiglianza dei propri desideri o delle proprie paure facendone con quelle caratteristiche un mostro, Satana. Ai Figli della Luce che tendevano a lui, ha sempre destinato atrocit e violenze mistificando poi il senso delle Loro idee e cercando di cancellare nei tempi, il solco ormai segnato dalle Loro Parole e dai Loro Atti. Pur individualizzatosi rapidamente grazie alle Guide presenti in ogni nazione e ad ogni epoca con una costante serie d'innesti nella coscienza collettiva ed individuale; innesti che rimangono per il ricercatore storicamente chiari, evidenti ed individuabili (a riferimento, il lavoro "Psicosintesi dell'Intelletto" 23 Gen.90), l'uomo quale animale ha sempre subito e subisce nelle proprie emozioni, l'influenza ed il fascino delle regole del branco. Nel formare i suoi nuclei, dalla famiglia alla nazione, nelle sue scelte e desideri, nella strenua difesa dei suoi territori sino all'estrema violenza dell'omicidio, ha subito la confluenza dell'aggressivit animale con l'intelligenza non sviluppata ed ancora priva della guida del proprio Io; l'Intelletto. Riflettiamo come dell'uomo poco sviluppato nel quale cio alta la presenza d'istintualit animale si dica ch'egli, segua il proprio umore. Nell'Insegnamento della Tradizione Alchemica, con umore od umori sono indicate le variazioni nell'essenza della Personalit (l'elemento mutevole) a causa del mutare degli equilibri fisiologici nell'Essenza Umida (la Forma). Per meglio intuire una realt nascosta della vita fisica, prendi e considera l'effetto attrattivo (per il feromone ad es.) o l'effetto repulsivo dell'olfatto agli odori o della vista ai colori e potrai scoprire, aggiungendo carichi particolarmente evidenti d'ormoni (dal greco Ormao, eccito) maschili o femminili (testosterone ed estrogeni) o di adrenalina o d'endorfine, come in certi periodi della vita ed

in determinati cicli dell'anno, il mutare degli equilibri in quelle sostanze avviluppano insensibilmente ma evidentemente l'animale e ne determinano, condizionandone, i desideri e le scelte della mente dell'uomo che lo abita, al di sopra ed al di fuori della sua reale capacit di coscienza e di Libero Arbitrio. Questa la vera affabulazione ed il reale potere del Mondo Fisico (il Principe delle Tenebre nella Tradizione profana sull'Uomo) a cui la Tradizione Iniziatica insegna d'opporre l'Arte dell'Indifferenza e la Scienza del Distacco dal proprio animale e dalle sue abitudini. Nell'innocenza della sua infanzia l'umanit appena individualizzatasi cominci ad osservare tutto ci che intorno a lei sembrava oscuro e meraviglioso. Uno dei primi grandi misteri che si trov a poter osservare fu quello della fertilit e della nascita; del frutto come del cucciolo, nella terra come nelle femmine. Dallo stupore del meraviglioso alla riverenza per esso il passo fu certamente semplice tanto pi se, le detentrici del "mistero", lo resero ancor pi occulto usandolo quale strumento di potere nel gruppo. Con la susseguente degenerazione nell'abusato uso del sesso, si pass dalla soddisfazione d'una necessit istintuale alla ricerca d'una passione mentale e da un fenomeno d'ordine "Naturale" ad uno strumento di commercio e di forza sociale.

Anche l'indirizzo del Culto dei Misteri mut; offuscata la sacralit della fecondazione del Rituale naturale, ove si fondevano l'aspetto materia e l'aspetto meraviglioso nella nascita d'una vita, con il dare enfasi all'atto fisico dell'inseminazione. Ne consegu lo spostarsi del polo d'attenzione nell'uomo dall'invisibilit del meraviglioso, in cui si sviluppava un primordiale concetto metafisico d'una Entit Creatrice, all'attenzione degli organi per mezzo dei quali si svolgeva l'atto fisico. Dal concetto "Energia" si scese a sacralizzare il desiderio, esaltandone l'appendice fisica attraverso la quale se ne traeva, soddisfazione. Questa in breve, la genesi della decadenza della religione "Naturale" a religione sessuale attraverso la quale, il maschio e la femmina dell'uomo vollero adorare s stessi attraverso i propri organi accudendo a Dei-Mostri che rispecchiavano il volto delle loro passioni.

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Se l'effetto di questa prima Grande Eresia, fosse semplicemente stato, l'edificare Culti a Dei nati dalle frenesie sessuali delle sue Sacerdotesse od il rivolgersi a Culti che scaturivano dall'idealizzazione del pene o della vagina, quest'argomento non avrebbe trovato spazio su queste pagine. Ma da quei Culti ebbero origine in tempi e luoghi diversi, fenomeni religiosi la cui nefasta cultura ha tracciato segni cos evidenti nella umana ignoranza da poterne raccogliere la presenza nelle superstizioni di culti e credenze attuali. Culti neri ed africani, satanici, woodo, macumba e simili per non doverne citare altri. Ai FF:. cui questi eventi potrebbero dir poco o nulla, ricordiamo come attraverso la depravazione ulteriore delle religioni sessuali delle femmine dell'uomo, s'introdusse in tutta l'umanit d'allora un male immenso, il Culto del sacrificio umano, ovvero l'omicidio rituale dedicato al dio personale. Il sesso divenne terrore allorch la passione divenne follia. Di questa immane piaga se ne trova traccia in tutte le Sacre Scritture di tutti i Popoli. E per la Legge di Causa-Effetto o Legge del Karma, ha ancora evidenti effetti negativi sull'umanit. Pur non considerando l'Aspetto morale, che non sta a noi il giudizio sui mali che l'uomo sa procurarsi, questi errori aiutano a comprendere la vera et del Popolo degli Umani. Mentre in Astronomia, l'uomo riuscito a superare il concetto Tolemaico per giungere a quello Copernicano, nella Filosofia di s stesso, questa evoluzione non pare di semplice raggiungimento. Soffrendo, come si evince dalla storia di sempre, d'una grave forma d'antropocentrismo crede, in troppi casi e troppo spesso, d'essere al Centro dell'Universo, ma solo al centro del proprio piccolo mondo di sogno. Questa forma diffusa d'egoismo ed egocentrismo dimostra, come per i cuccioli, che l'umanit ancora molto giovane e di poca esperienza e come tutti i giovani si sopravvaluta sino a divenire violenta per difendere gli errori delle proprie convinzioni. L'uomo ha amato s stesso tanto da rendere voto a Dei eguali alle proprie passioni, gli ha dato desideri simili ai propri difetti, collera, ira e vendetta, possesso ed egoismo, desiderio di punire e 66

rancore. Questo ha fatto l'uomo. Ha preteso di capire e d'interpretare, per coprire i suoi misfatti nel nome della Verit. Ma ora l'uomo cresciuto e non venera pi cos intensamente s stesso. Ora adora e venera le proprie opere. Non riesce ancora ad amare il proprio Creatore, ma adora le Cattedrali ardite, che ha saputo costruire nel Nome Suo. Nella primitiva religione Naturale il devoto aveva costume d'offrire frutti della terra creando un rituale per s e per i propri Dei fatto di fiori, con un significato profondo di profumi e di colori. Di questa religione Naturale vi ancora oggi un vivida presenza nei paesi che conservano ancora una cultura non urbanizzata e non industriale. Nei Templi i giuochi dei colori s'accrescono nei mosaici che s'aggiungono e solidarizzano con l'armonia dei fiori che ricoprono, ritualmente, gli uomini e la Divinit. In culture urbanizzate come la nostra, il ricordo di questa naturalit ormai andata perduta, ed rimasta solo nel giuoco dell'addobbo e dell'arredo. Ritengo non sia sbagliato n inutile per l'Apprendista, che si ricordi come da questa religione Naturale sia sorta una magia altrettanto naturale che passata attraverso l'Alchimia viene utilizzata tuttora con il nome di medicina omeopatica, in alternativa a quella allopatica considerata artificiale e con dannosi effetti collaterali, difficilmente valutabili. S'insegna che la medicina dell'uomo, raggiunger e lo sta raggiungendo, il livello che le compete quando comprender e sapr riconoscere quali cause, nel mondo fisico, gli effetti negativi degli errori della mente concreta. Il futuro della medicina sta nel diventare capace d'intervenire innanzi tutto nel mondo delle cause prime, attraverso un'ulteriore sviluppo della psicoanalisi in tecnica di psicosintesi.

I PROFUMI RITUALI.
Svanendo nell'attenzione del Popolo dell'Uomo la religione Naturale, il grembo della Madre Terra fu dalla moltitudine sostituito dal grembo femminile. Fu in quel crescendo d'attenzione verso le pulsioni sessuali che si scopr come l'olfatto contribuisse ad eccitare l'animale-uomo pi che la vista ed il tatto. Crebbe allora una conoscenza dei profumi tale da renderla scienza. 67

Gli aromi naturali della vegetazione furono concentrati in essenza ed elaborati sino a raggiungere effetti sulla natura umana impensabili. Ebbrezze d'ogni genere furono possibili all'uomo per colorare le proprie fantasie. Fumi, polveri ed essenze, oli e unguenti, sono tutt'oggi presenti tra noi quale retaggio mai dimenticato della magia sessuale. Il patchouly come l'oppio e l'hascisc, il peyothe e la mescalina, solo per fare pochi esempi tra i molti, restano presenze attuali di quei tempi ove si rammenta che le bevande narcotizzanti o inebrianti come il "soma" solo per citarne una, entrarono a fare parte dei riti sacerdotali ed iniziatici profanando cos la purezza della Tradizione. Essendo questo breve capitolo centrato sulla storia ed all'uso dei profumi rituali, non credo di potermi soffermare che ad indicare un'altro importante argomento collaterale, quello delle droghe rituali e delle piante psicotrope come indotti nell'alterazione di stati di coscienza e nelle allucinazioni dei mistici nelle tradizioni della magia sessuale e nel tantrismo. Argomento che ritengo, dopo avergli dedicato una lunga ricerca e sperimentazione, meritare non un capitolo bens un libro tutto per s. Nella Terza Razza e sino alla Quarta, le famiglie umane furono sconvolte dall'avvento nelle loro religioni di Dei assetati di sangue e che si voleva si placassero con sacrifici umani. Su quest'argomento, tanti sono gli studiosi vicini alla Confraternita della Rosa+Croce e tutti capaci, che si sono impegnati nella ricerca di risposte e di ragioni che lascio alla capacit dei singoli FF:. la scelta del linguaggio che pi soddisfa le loro esigenze e lo spaziare pi rigorosamente negli argomenti toccati. Nella sua lenta evoluzione attraverso la superstizione l'uomo che aveva profondamente patito le regole imposte dal matriarcato, sessuale e religioso, rigett con tale determinazione la presenza femminile dal proprio ideale di fede che tutt'oggi anche nelle tradizioni pi recenti come quelle nate dal tronco Ebraico come la Cattolica e l'Islamica, non concedono l'ingresso alla figura femminile nei loro Riti se non come vergine Maria, prive cio d'ogni attributo che possa ricondurre a riconoscersi e riconoscerle in una donna comune e comunque sempre in posizione subalterna e distante dal sapere e dal potere. Proseguendo nella nostra visitazione dell'argomento da questo punto lasceremmo,forse, alle nostre spalle un subdolo teorema; femminile + sesso = peccato, cadendo cos nell'assunto tipico di quelle filosofie religiose essoteriche che comunemente, protestano la donna colpevole di rendere vive quelle pulsioni e desideri che in verit scaturiscono solo nella fantasiosa animalit delle incolte menti che le amministrano. Non che la controparte femminile sia senza colpe, ma certamente non a tutte le colpe le 68

donne hanno contribuito. E' importante chiarire che la donna come l'uomo, concorre alla propria "iniziazione" ed analogamente all'iniziazione dell'altro. Dall'assimilazione dei Due (mascolino-femminino) nasce svelandosi il Tre. Questo il centro del sapere per accedere all'Iniziazione dei Misteri Maggiori. Il Moto la Soglia attraverso la quale s'accede ai Misteri Maggiori ove il Mascolino ed il Femminino si congiungono e si fondono in un'effetto Triplice, Dinamico * Intelletto nel CREARE, Personalit quali veicoli qualificati alle Triadi, nel CRESCERE, senza egoismo n possesso, Piccoli FF:. e SS:. per il bene Comune (Comunione, Comunit), nell'ISTRUIRE, consapevolmente quale "Madre", cittadini iniziati ai Misteri Minori. L'Uomo trover la propria Iniziazione verso la massima espressione del Punto, la Volont dinamica (del moto); la donna trover la propria Iniziazione verso la massima espressione della Circonferenza, il Saper conchiudere trattenendo (il moto). Ci il futuro, per ora velato, che attende il Popolo dell'Uomo. Centripeto * Percezione Fluido, * Voce (suono della).

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Le Fumigazioni del Tempio.


E' sempre azzardato nella ricerca in epoche cos lontane, indicare il punto storico in cui s' dato inizio a mutamenti psicologici di grande portata come quelli indicati sin'ora, ma pur mantenendoci cauti nell'indicare date precise i fatti nel loro svolgimento generale restano indissolubilmente legati al sentiero indicato in queste pagine e sempre privilegiando, per ora, gli accadimenti svoltisi nella sfera storica occidentale, rileviamo i fattori di mutamento determinanti, ai fini sociali delle Nazioni. Da un matriarcato depositario della capacit di creare nuove forme umane, (elemento Terra che trova la sua massima espressione nell'elemento Acqua) legatosi alla sfera della ritualit sessuale con la conoscenza e l'uso dei centri fisici inferiori ereditati dalla Razza Nera (da cui il nome di magia nera) si ebbe il fiorire d'una serie infinita di interpretazioni e di linguaggi religiosi colmi di livore verso tutto ci che apparisse diverso od incomprensibile ed all'apparire di raffigurazioni antropomorfe con Dei sempre pi umani in forme e caratteristiche. L'avvento del patriarcato (elemento Aria che trova la sua massima espressione nell'elemento Fuoc ) agli albori della Razza Ariana pur con il pesante fardello ereditato dal sistema precedente, ha dato inizio alla difficile Opera di indirizzare se stesso nella riconversione alla Religione Universale dell'UNO, attraverso una fatica che dura ancor ora. L'esposizione d'un Pensiero religioso seppure unicamente maschile, ricolleg lentamente parte dell'Umanit all'ideale dell'UNO che si manifesta attraverso il DUE creando tra Loro il TRE. Ed allora apparvero i simboli arcaici , , ,.

Quel nuovo Pensiero port molti uomini ad abbandonare il culto plurimo e l'adorazione delle immagini che, retaggio della magia sessuale, rimasero espressamente vietati in tutti i Testi sacri posteriori a quell'Era. Pure fu rigorosamente vietato ogni rappresentazione di DIO sovramundano, con sembianze e caratteristiche umane e data l'impronunciabilit del Suo nome, perch il Suo Suono era stato definitivamente ritirato (con le necessarie eccezioni), s'abbandon l'uso irriverente di dargli nomi d'uomo. 70

Ma possiamo vedere tutt'oggi attorno a noi nei centri di culto, l'eredit della superstizione e di magia di quell'epoca nella disubbidienza diffusa alla regola monoteistica. Si mostra ancora, DIO sovramundano, con caratteristiche ed atteggiamenti umani; e l'abitudine agli Dei personali o particolari si "velata" per i medesimi fini d'allora, per ottenere indulgenze personali attraverso un rapporto esclusivo e privilegiato di sudditanza particolare, nell'adorazione rituale di immagini di altri uomini, e nel commercio di oggetti e reliquie cosiddette sacre. Con il nuovo Pensiero religioso accadde un nuovo passaggio del polo d'attenzione in molti uomini, ma questa volta da un reale fisico ad un reale metafisico, attraverso la separazione del Reale e del Bello dalla superstizione e dall'effimero, questo dette vita alla nascita della Filosofia che per mezzo del pensiero speculativo fu l'origine di tutte le scienze e di tutte le arti future. Questi mutamenti nel pensiero dell'uomo nei confronti dell'immanifesto e del meraviglioso, crearono mutamenti anche nella sua Ritualit. Il sintomo pi evidente per noi che ripercorriamo ora la via della Tradizione, pu essere facilmente ritrovato nel mutare, evolvendosi, del genere di offerta che l'uomo intendeva giusto o desiderava tributare alla Divinit cui si rivolgeva. Consideriamo allora le quattro fasi fondamentali che hanno caratterizzato attraverso l'idividualizzazione, l'evolversi della mente, strumento dell'espressivit umana. Prima fase, apparizione dell'Astrale sviluppatosi dall'istintualit animale, fase egocentrica, apparizione di magia ad essa collegata, impulso di desiderio e di possesso, il sesso come mezzo di perpetuazione della specie. Ritualit accentuata dei centri inferiori, ma legati ai cicli di Natura, la Magia Naturale. Seconda fase, apparizione del mentale inferiore ma legato fortemente all'Astrale. Razionalizzazione dell'impulso di desiderio e di possesso, violenta fase centripeta. Ricerca del sesso quale mezzo di espressione e di comunicazione personali, di dominio ed affermazione sugli altri. Ritualit accentuata dei centri inferiori legati al desiderio ed alla soddisfazioni personali. La Magia sessuale legata all'impulso sanguigno, adorazione del sangue quale veicolo rituale, conseguente offerta di sacrifici umani. Terza fase, apparizione del mentale concreto legato al centro del plesso solare attraverso il quale una prima volont personale trasmuta la violenza in forza. Con la forza appaiono nell'uomo i primi riflessi di quella che sar la sua Volont e che si mostrano come, determinazione/ disciplina/ capacit di soffrire per un'Ideale, queste portano a manifestarsi quel fenomeno che viene indicato dagli esoteristi in ogni Popolo con il termine di Aspetto Devozionale che pur nella continua diversificazione dei molti linguaggi religiosi permette di tramandare la sperimentazione d'esperienze mistiche, identiche, tra i vari gruppi di uomini ed in tutte le Nazioni. 71

Viene concepita una immagine interiore del Dio sovramundano, se pur sempre con caratteristiche umane: 1) sempre pi Dio di tolleranza, 2) d'amore ed infine con la venuta del Cristo 3) di perdono. In questi ultimi tratti le offerte degli uomini si modificano nei diversi Sacrifici: A) offerta sacrificale di vite animali, in collegamento alle abitudini del passato ma attraverso l'elemento fuoco dell'Ara. B) offerta sacrificale di vite della terra, frutto del proprio lavoro e sempre attraverso l'elemento fuoco dell'Ara. C) offerta sacrificale di se stessi, sino al sacrificio totale dei mistici e degli eroi (!), per mezzo della Dedizione Totale, vista come cibo dell'anima ed innalzata attraverso l'elemento Fuoco dello Spirito.

Quarta fase, l'apparizione del corpo mentale superiore o astratto ed il suo contatto con la Sintesi (Luce) della Triade nel suo Corpo Causale conseguente all'interazione tra il centro cardiaco, che assume a s tutti gli inferiori, il centro della testa (settuplice) e quello della gola. Questi permettono lo srotolarsi del Serpente di Saggezza lungo il Caduceo Occulto del sistema cerebro spinale ed il Trascendere per l'Uomo dalla Forma. La Via Iniziatica ed il raggiungimento Attivo del Sapere per contatto. Il polarizzarsi della Coscienza ormai emancipata, da una realt microcosmica ad una macrocosmica dove il reale e oggettivo diviene il metafisico e sovramundano. Il Piano dell'Opera. 72

Nemmeno per questo argomento vorrei che ci lasciassimo alle spalle interpretazioni e giudizi frettolosi su quanto stato fatto da Noi nel Nostro passato. Tutto quello che l'umanit ha affrontato e che deve ancora affrontare, con molto dolore, fa parte d'un processo evolutivo esatto e prevedibile da chi sviluppa la capacit di comprenderlo. Non si pu che sbagliare se non si sono potuti costruire ancora, gli strumenti che permettono d'evitare l'errore attraverso la capacit reale di riconoscerlo in s stessi prima che riscontrarlo all'esterno, ormai divenuto effetto (la parabola del trave e della pagliuzza del Vangelo). Per questo motivo all'Umanit stato devoluto il dono del Perdono. Giungiamo cos al nostro presente dove sono perci reperibili riferimenti precisi. Circa 6000 anni fa, troviamo l'abitudine diffusa ormai in tutti i Popoli, di offrire nel Tempio vite animali ed ormai solo occasionalmente all'esterno,vite umane. Il rituale prevede (se ne compiono purtroppo di ambedue i generi tutt'oggi) la recisione della giugulare e la fuoriuscita sacrificale del sangue animale sino al sopraggiungere della morte, od altrimenti il taglio della carotide e l'estrazione del cuore ancora vivo che viene bruciato all'Ara della Divinit. Per coprire la costante presenza dell'olezzo del sangue versato e della carne bruciata quotidianamente per le offerte, s'introdusse l'abitudine di profumare i locali con sostanze odorose naturali e sino all'introduzione assoluta dell'incenso nel rituale, si usavano bruciare, per sopperire all'inconveniente una moltitudine di rami e foglie resinose e dagli aromi pi diversi. E' con l'introduzione dell'incenso che abbiamo nell'uomo che opera nel rituale, il recepimento del concetto duale di sacro e profano, presenti contemporaneamente, in quel difficile ed al contempo ambiguo, veicolo che il profumo.

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Le Fumigazioni nel Tempio Massonico.


Discendendo dal Pensiero Ebraico il Cerimoniale Massonico ha trattenuto in s molto del loro Simbolismo. Anche per quanto riguarda i locali del Tempio dedicati alle Cerimonie ed alle Iniziazioni resta l'isegnamento occulto per il quale le fumigazioni rituali servono non tanto all'uomo, quanto di richiamo a Spiriti Superiori o Energie, fortemente in sintonia con la vibrazione di quei profumi. Questo Pensiero trova d'accordo tutte le chiese attuali, dove si dice che esso sia nutrimento per gli Angeli. Ma nella fumigazione, il Maestro Massone, non si limita alla ricerca d'un atto purificatorio o d'un atto simbolicamente rivolto ad Entit metafisiche, ma e sopratutto, alla creazione d'uno stato di speciale allineamento e ricettivit esaltando delle corrispondenze planetarie che operano, nella Geometricit Occulta formata dagli uomini che compongono la Loggia. La Tradizione Esoterica Massonica a cui in questo momento faccio riferimento mi trasmette, per il solo lavoro sul quadrilungo, queste composizioni di aromi rituali.

Tempio Quadrilungo

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Lavori di Loggia per istruzione, esaltazione dell'attenzione intellettuale: Incenso 50% pi Mastice 50% (sole + mercurio).

Cerimonie di Iniziazione, esaltazione del Corpo Emotivo e Devozionale: Incenso 50 % pi Mirra 50 % (sole + luna).

Cerimoniale per Rituale in Grado di Maestro; Cerimoniale Solstiziale o Tornate Funebri, esaltazione del centro spirituale, Incenso 50 % pi Storace 50 % (sole + saturno). 74

Per i Massoni che operassero in Camera di Mezzo, Benzoino del Siam (giove) pi Benzoino di Sumatra (venere) in proporzioni che saranno decise dal M:.d:.C:. a secondo dell'esaltazione voluta.

Camera di Mezzo

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Per i Massoni che operassero nel Tempio Circolare,

Tempio Circolare

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l'uso di questa avanzatissima forma geometrica sacra, rappresentante la prima sillaba del Nome perduto (rivelato), viene usata solo da particolari gruppi di Massoni di 2 e 3 livello di Iniziazione, sconosciuti ai pi. Come nei Lavori sulle forme precedenti anche qui vengono usate, fumigazioni rituali. Vanno per sommate a queste, nelle Iniziazioni e nelle Cerimonie, l'uso rituale del Colore nei Paramenti e l'uso rituale del Suono, nell'Armonia delle vibrazioni e nelle parole per poi giungere all'uso Rituale dell'Armonia per creare Colori e l'uso Rituale del Suono per creare Forme ed Alleanze. Ne accenno appena e solo per correttezza ai Fratelli, infatti la comprensione dei contenuti della Camera di Mezzo e del Tempio circolare sono veramente distanti dalle reali necessit e 75

capacit di chi ha bisogno di leggere questo trattato. Il Tempio Circolare a cui ha accesso il Cavaliere KADOSCH, che ha realmente abbattute in s le Colonne del Tempio fisico ed illusorio del quadrilungo, suddiviso dalla Tradizione in Dodici settori uno per ogni Costellazione dello Zodiaco ed Iniziando da quella dell'Ariete. Volendo far fluire l'energia del Tempio verso il basso il moto creato sar sinistrorso, quindi verso la Costellazione del Toro. Volendo salire energeticamente l'operazione opposta. L'Adepto che sovraintende il Cerimoniale, che per non creare confusione continueremo a chiamare Maestro di Cerimonie pur non essendo quello il Suo titolo, in tutti quei Lavori che non siano Iniziazioni ed ....omissis......., user fumigare il locale del Tempio con aromi che abbiano corrispondeze con la Costellazione visibile in quel mentre per la rotazione dell'asse planetario nel moto del Sistema Solare, rispettando la sequenza mostrata nel diagramma : Costellazione Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Pianeta Marte Venere Mercurio Luna Sole Mercurio Venere Marte Giove Saturno Giove Giove Essenza Lavanda Rosa Origano Lilla Incenso Giacinto Verbena Erica Violetta Caprifoglio Glicine Glicine

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