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Alcuni esempi muratorii, di quadrati e quadrilunghi nelle opere architettoniche dei Templi.

Imago Templi

Libro III
Facciamo un primo passo per comprendere l'Universalit del Tempio Massonico nel passato come nel presente quale Contenitore della Tradizione Iniziatica per poi comprendere l'Universalit della "Massoneria Universale" verso un futuro di Menti Illuminate.

Molti sono in questa nazione i Massoni ed i cattolici accomunatisi nell'opera d'abbreviare la storia delle loro fedi e delle loro ideologie, ad evitare che s'evidenzi come si traggono ambedue dalla Antica Tradizione Ebraica. D'altro canto, gli stessi Ebrei hanno voluto senz'altra giustificazione della fede che Mos, Grande Iniziato del Tempio, fosse un Beni-Israel come loro. La nostra Scuola non indugia a riconoscere che nel Tempio costruito attorno al Sistema del Quadrilungo e del Quadrato, la simbologia trae origine dalla Simbologia Ebrea Arcaica e non avvaloreremo per questo nemmeno nell'introdurre il prossimo degli argomenti, concettualizzazioni in larga misura pretestuose od a limitarne l'origine attraverso l'interpretazione tratta dall'uso profano dei Simboli del Tempio a prescindere dalla Razza degli uomini che lo abitano e lo usano, credendo alcuni di essi di poterlo fare proprio. In questo capitolo, traiamo occasione per sottolineare un "Punto storico intermedio" non distante cio dal presente occidentale del ricercatore, ma nemmeno del tutto fuori vista dalle proprie origini che sorgono molto pi ad Oriente e molto pi distanti nel Tempo. Approfittiamo per rilevare come vengano usati vari metodi per rilevare il passare del tempo dell'uomo. Il pi accreditato nel Mondo esterno quello che misura l'usura degli oggetti. Usato comunemente nelle varie branche dell'archeologia, come quello della misurazione della quantit di carbonio 14 nel solido. Un altro metodo altrettanto comune quello di misurare, impropriamente sin d'ora, il moto del Pianeta nel Sistema Solare. Ma quest'argomento avr l'attenzione d'un lavoro specifico. La nostra Scuola usa per misurare lo svolgersi del Tempo, l'osservazione del Moto nel passaggio d'un medesimo contenitore simbolico dall'Archetipo conservato nella Tradizione, durante tutto il suo attraversare le Entit culturali e d'apprendimento delle varie Razze che, pur tendendo a mutarne la Forma esteriore per cos pretenderlo proprio, lo trasmettono quale 3

linguaggio, inseminandolo a volte con la forza, nel tessuto delle giovani Culture seguenti; nel nostro caso quelle fiorenti attorno al bacino Mediterraneo. Di questo sistema di compto del tempo dell'uomo, resta evidenza nella Tradizione Massonica con il calcolo degli anni di Vera Luce. Possiamo essere d'accordo con il sistema ma non con il numero degli anni, circa 6.000, nel calendario Massonico legato ai soli eventi della Tradizione Nazionale Ebraica e citati nell'Antico Testamento. Testo in cui essi si tramandano la genesi della loro Nazione e l'incontro con il Loro Dio-Geova. Yahwh, Y-v, Adam-Ev, maschio-femmina ( + - ) e ( o ), Uno e Trino. E' trasmesso che la Civilt Egizia e l'Ebraica che la segu, siano da ritenere gli anelli di congiunzione tra le due Sfere di Qualit, l'Orientale e l'Occidentale nel passaggio dall'Era Antica all'Era Moderna nella Tradizione dei Costruttori del Tempio. Capiremmo allora, come gli anni di Vera Luce della Tradizione si conterebbero non in migliaia, ma in decine di migliaia. Seguendo le conseguenze di queste affermazioni nell'introdurci al tema del Nodo d'Amore presente nel Tempio Massonico, risaliremo al primo Nodo presente nella Tradizione dell'Era Moderna, quella Egizia, ed all'ultimo dell'Era Antica, quella Indoeuropea. Il Nodo di ANK sviluppava come ancora sviluppa, per i Maestri Costruttori, il mistero del Numero Dodici e quello della Croce, (pag. 21 del lavoro, Della Ricostruzione del Tempio nella Massoneria Iniziatica, Ott.Anno IV). A tale proposito, rammenta la Cosmogonia Arcaica:

IL NODO D'AMORE DEL TEMPIO MASSONICO.


Il Cubo dispiegato mostra il TAU, la Croce Egizia, simbolo di generazione e di nascita; la Croce della Materia. Aggiungendo un Cerchio al TAU, apparir la Croce Ansata e l'ANK. In Egitto Ank significa, Spirito Vita. Il Cerchio unito al TAU l'Uovo simbolo di Vita e d'immortalit, il defunto veniva raffigurato, risplendente nel suo Uovo (Aurico) quando s'incammina 4

verso la Terra dell'immortalit. La figura dell'Ank rammenta quella d'un uomo con le braccia aperte nello Spazio, ovvero il Settenario, l'uomo animato, vivente. Un altro modo di rappresentare l'ANK era quello sotto forma di Nodo; nella parte destra si vede la Croce o "X" in quella sinistra il Cerchio "O". Risalendo a ritroso nel Tempo e nella Tradizione, il Nodo di ANK in Oriente il "Pasha" Indiano, "la corda di Shiva", corda che la Divinit tiene nella sua Mano Destra inferiore. Il Pasha tenuto in Mano in modo che il primo dito e la mano formino una croce. A voler espandere in linguaggio comune i significati simbolici delle righe precedenti s'aprirebbe un lavoro a s stante, noi ci limiteremo ad espandere per riconoscerlo, quell'aspetto del teorema di conoscenze che riteniamo pi esoterico, il Moto Energetico. Per capire il perch, basti osservare come solo su questi argomenti di studio si sviluppi l'accesso al Ponte che lega la Tradizione Iniziatica alla Scienza concreta.

Il NODO d'AMORE espressione simbolica del NODO ENERGETICO.


Nella Croce della Materia ed in Spirito o Vitalit, troviamo due formule idiomatiche che stanno, con un altro linguaggio, al dualismo energetico di Passivo-Attivo o ancor pi sinteticamente quale il linguaggio di Fisica per i segni di: + e - . Osservando come si forma in base a quanto affermato, il Nodo, avremo la presenza, simbolica del maschile che penetrando il femminile si traduce ancora in + e - . Ci, partendo sempre da un'unica entit, il Nodo, che la presenza del + e - rende duplice, quale valore energetico.

Ma pi delle parole, sar efficace l'osservazione delle illustrazioni, dove vengono riprodotte in sequenza, le fasi di quanto discusso sino ad ora. Volendo affermare una realt e non discuterne, abbrevieremo il rito per giungere immediatamente allo svolgimento delle conclusioni che non prevedo certo brevi data la complessa presenza di molteplici fattori che non ho intenzione di tralasciare. Partiremo dall'assunto che l'Uomo fisico il Nodo Energetico del Microcosmo, per scoprire quante volte e come ci affermato nella Memoria Massonica. L'Uomo della Tradizione rappresentato energeticamente con il suo lato destro positivo o attivo, ed il lato sinistro negativo o passivo, + e - . Anche se l'uomo comune non ancora in grado di concepirsi triplice esso contiene quel nodo energetico che, nell'ordine psichico ed oltre, una volta svelato, conduce all'unione dei due col tre; appare cos l'Androgino della Tradizione Alchemica. Questo in termini pi semplici sta a significare che la Coscienza Spirituale (il Tre) unita nella consapevolezza di + e di - , l'Uno ed il Due, permette lo scorrere attraverso la Personalit fisica ed i

Suoi Metalli (*) d'una Triplice Unit energetica che con l'uso consapevole della Volont gli rende possibile il trascendere l'abito animale che indossa, (l'abito di pelle della Genesi), e lo ristabilisce simile all'immagine di Dio e presso la Sua casa, il Tempio come una Coscienza risvegliata e vivente, nell'Uovo Aurico d'Energia Cosmica che permea il nostro Sistema attraverso il triplice catalizzatore del Logos Solare. Di questo meccanismo energetico se ne trova riscontro nella conoscenza concreta, per l'attivit guidata dai due lobi del cervello e dove, nel lobo sinistro + si sovrintende al lato destro del corpo anch'esso attivo, e dal lobo destro - si sovrintende al lato sinistro e passivo, mentre la coscienza, la Colonna di mezzo, invisibilmente guida ed equilibra nel Libero Arbitrio, il riflesso in terra della Coscienza Spirituale guidata sul Sentiero dalla Luce iniziatica.

Nella accuratezza,

Tradizione l'ingenerarsi

della ed il

Kabbalah troviamo descritto con trasmettersi dell'Energia Una nel Sistema Sephirotico e nei Centri, dell'Uomo che esso vela. A tale descrizione illustrazione, evidenziate corrispondenti troviamo: A) nel Sistema, B) Sistema, C) nell'analogia tra i componenti della L:.M:. nell'Uomo velato dal rivolta quale cura con questa sono le che nella

energetiche

ed i Centri

energetici o Sephire. Arriviamo a riconoscere di conseguenza la vera interpretazione esoterica dell'Albero della Vita, nel suo simbolo, nel Tempio e nell'Uomo. Vi invito a spendere qualche minuto a considerare con attenzione la sequenza delle prossime immagini.

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Sempre seguendo la Memoria Massonica, rammentiamo che nei quadri di Loggia ai vari livelli s'enuncia:

di L:. raffigura 3 Nodi, come tre sono i M:.M:. necessari a formare la prima configurazione Geometrica Sacra che regge una Loggia nel Tempio, il Triangolo. Questo vale nei due gradi successivi, dove troviamo 5 Nodi nel grado di Compagno e 7 in 11

In grado d'Apprendista, il Q:.

quello di Maestro. Sette come il Numero "giusto e perfetto" dei Massoni presenti in Loggia necessari per renderla operativa; ma sotto quale aspetto? Quello geometrico ed energetico. Il Moto dell'Energia in una Forma armonica geometricamente, produce un Suono geometricamente Armonico; questo rappresenta "l'Ordine" in tutte le Forme. Al di fuori ed al di sopra della rappresentazione nei Quadri di Loggia, ove si raffigura l'Opera dell'uomo massone a quel livello di conoscenza, abbiamo la presenza di altri Nodi d'Amore, ma questa volta sulle pareti del Tempio stesso ed in Numero di 12. Essendo il Tempio la rappresentazione del Logos Planetario nel "Cosmo" cio nel Sistema Solare, possiamo concludere che i 12 Nodi, siano da attribuire all'Opera del Logos stesso nell'Energia espressa dalle 12 fasi dello Zodiaco. La vera Opera nel Tempio Circolare. Quest'ultima affermazione ci lega indiscutibilmente, ad un contesto di ricerca di genere scientifico oltre che storico, esoterico e filosofico, che pu avere inizio per noi dall'aspetto Astronomico ma badando, pur privilegiando l'Aspetto Moto ed Energia del nostro Sistema Solare, che se ne rilevi l'inserimento in Sistemi maggiori, questi poi in espansione con determinazione sequenziale in complesse strutture interdipendenti, la cui caratteristica pi evidente tra loro la FLUIDITA' tra l'Attrazione Magnetica e l'Espansione Dinamica. La relazione e la sinergia tra i diversi Temi di studio e ricerca, formano quella che nella Tradizione viene indicata con il termine di, Scienza Iniziatica, Arte-Scienza-Religione. Ricostituire questo metodo in S, significa per l'Uomo la Restaurazione degli Antichi Misteri da sempre indicati come, Segreto Iniziatico. I tre Temi fondamentali, Arte, Scienza, Religione, sono la manifestazione delle tre diverse correnti d'espressione ed impressione possibili alla Mente, e la loro assunzione ad UNICO TEMA, dipende dalla progressione nella coscienza separata della personalit e dallo sforzo per riunire in s, con volont dell'Ego, i tre flussi energetici, passivo attivo neutro ed i tre torneranno uno nella sintesi del pensiero, con l'uso della Mente astratta. Essendo questo, lavoro d'Apprendisti, non vorrei appesantirlo pi dell'indispensabile per evidenziare quegli aspetti che riteniamo utili alla comprensione del linguaggio e dei significati di chi opera nel Tempio con cognizione di ci che fa e vorrebbe fare. Scivoliamo con semplicit dunque, a quello che i Massoni uniti tra loro formano con una teoria susseguente di Nodi.

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LA CATENA D'UNIONE.
Rinunciamo anche qui come per tutti gli altri argomenti, alla ricerca d'interpretazioni e di significati che troveremmo con facilit in una teoria di pubblicazioni commerciate al Mondo profano da una moltitudine d'aspiranti d'un grado massonico in realt mai raggiunto, ma infiggiamo nel terreno turbolento della nostra mente solo alcuni punti di riferimento, ma essenziali alla costruzione del nostro ragionamento. La Catena d'Unione non pu essere che Universale, ed costituita da fattori che non sono certo la mera presenza fisica o "politica" del massone. Come abbiamo avuto occasione d'osservare, molti uomini confondono l'internazionalismo con l'universalismo della Massoneria. Ed errore comune dell'uomo comune, scambiare la politica con l'intellettualit Massonica che facendo pensiero non segue n tantomeno elargisce opinioni. Quest'ultimo, abile profano ma stolto massone, da considerarsi come un bacillo da cui guardarsi e difendersi. Accettando l'assunto della realt Universale della Catena, potremo indicare come anelli le Comunioni che la compongono anche se spesso spezzati dagli interessi profani ed anti-iniziatici di vertici inadeguati ai propri doveri ed inadeguati a riconoscere e a raccogliere le necessit dell'Ordine e dei Fratelli che lo "costituiscono". Le Logge di una Comunione dovrebbero essere salvaguardate ed allevate in un'armonica coralit da chi ne ha il dovere, quali anelli d'una Catena minore e non per questo di meno valore. Giungendo qui a realizzare, che se il principio macroscopico della Catena d'Unione l'universalit, dovremo considerare per principio microscopico i massoni che compongono la singola Loggia. Forse allora in futuro si comprender che per creare una Loggia giusta e perfetta, che sia parte integrata ed armonica con gli altri anelli della Comunione, e che questi permettano a quest'ultima d'essere Anello della Grande Catena Universale, si dovr, come nelle epoche passate, seguire un metodo di costruzione, che non sia un semplice assemblaggio confuso e spesso casuale d'uomini incoscienti d'una Via secolare di Sapere, per la quale Fratelli hanno versato il meglio di s stessi, ma considereremo un semplice:

METODO PER LA COSTRUZIONE D'UNA CATENA DI UNIONE.


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Catena d'Unione, questo il termine dato alla rappresentazione fisica della volont di coesione e d'energia attrattiva per mezzo delle quali il gruppo esiste e vive, ove mancassero subentrerebbe quel fenomeno di sfaldamento ed allontanamento dei composti, che nel corpo umano prende il nome di morte. Seguendo la tematica del Filo a Piombo, il Fratello Costruttore che abbia la possibilit, le capacit e la volont (triplice) d'arrestarsi e stabilizzarsi quanto pi possibile sull'asse verticale della Mente nella visualizzazione e concettualizzazione pi elevata, diverr naturalmente un punto d'attrazione magnetica, attraverso l'energia espressa dal pensiero, dai gesti e dalla parole. L'attrazione per affinit o similitudine di altri Fratelli, sar inizialmente asimmetrica ed compito del Fratello che siede nel, Mozzo della Ruota accelerare i pi lenti e distanti e rallentare i pi prossimi, quindi pi veloci.
Quando il Massone che occupa il posto

Centro della Ruota riterr, che nel gruppo i Fratelli siano equidistanti tra loro, comincer a costruire la circonferenza forzando i raggi a riconoscersi ed a congiungersi tra loro, alla propria destra come alla propria sinistra.
stabile al

Mentre la prima fase dell'opera, sar facilitata dalla costruzione di Ponti personali tra il mozzo e la periferia come raggi d'una ruota in cui interagiscono intimit e rapporto personalizzato sia nei contenuti che nel linguaggio, nella fase seguente s'incontreranno delle difficolt e dei pericoli. Pericoli: un Fr:. dotato di carisma, cosciente delle proprie capacit e dotato dell'eloquenza derivantegli da pi vasta esperienza e conoscenza, potrebbe, ed a questo deve porre la sua pi grande attenzione, affabulare il Fr:. pi giovane ed inesperto sino ad indurre in lui un transfert emotivo tale, che se non troncato con risolutezza dall'istruttore, potrebbe condurre ad uno stato di sudditanza psicologica che impedirebbe pericolosamente qualsivoglia possibilit di crescita, avanzamento e di libero pensiero di scelta e di

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critica. L'istruttore non deve mai compiacersi per la simpatia n per l'attenzione che riscuote tra i FF:. . Altrettanto pericoloso il non riconoscere immediatamente, nel pi giovane Fratello, la possibilit d'una reazione gelosa ed aggressiva all'apparire nel territorio che credeva possedere in esclusiva, l'attenzione del Fratello pi anziano, d'un nuovo arrivato per lui non fratello, ma semplice estraneo. Questa difficolt, v affrontata all'inizio della costruzione d'una Catena, quando i componenti non riconoscendosi veramente, non sanno, n possono, cooperare tra loro; cessa con la costruzione della circonferenza. La responsabilizzazione d'ogni componente la Catena indispensabile per interagire sulla Circonferenza, colui che siede al centro non pu n deve tentare d'agire su di essa se non tramite l'asserzione degli stessi Fratelli che la compongono (Giustizia) e mai per motivi personali, a meno che non sia un contro-iniziatore od un Operatore nero. Quando la Circonferenza formata dal Ponte tra anello ed anello, da Fratello a Fratello sar costituita, colui che occupa il Centro della Ruota lascer quel posto all'Eggregoro e, ritirandosi andr ad integrarsi con la Circonferenza. La Catena compiuta e sorge una Loggia giusta e perfetta, pronta a continuare l'Opera in un'orizzonte pi vasto. In una Catena cos concepita ed eseguita, ritroveremo l'occulto significato dei Nodi attraverso i quali fluisce energia qualificata dell'Eggregoro dell'Ordine nell'Opera dei Costruttori. E ad aumentare la forza di questa unione, chi sa, pu far fluire la Parola, che dev'essere Dinamica (centrifuga) verso il lato destro e Magnetica (centripeta) verso il lato sinistro. I Centri di ogni singola Ruota, formano la Circonferenza d'una Ruota pi grande e quest'altra d'una pi grande ancora. Anche su questa consapevolezza e nel volerla vivere realmente, sta l'ottenere l'ingresso nella Catena Fraterna della Massoneria Universale. Rammenta che, tu puoi non vedere cose, che altri vedono e sentono. Non ingannarti, non esiste altro Sentiero. Decidi in libera coscienza cosa vuoi diventare e diventalo. Decidi in libera coscienza cosa vuoi fare e fallo. A quel punto combatti sino all'ultimo, anche con la spada. Ma non impegnarti, se prima non sai cosa vuoi essere e come puoi diventarlo.

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LA CATENA D'UNIONE, SIMBOLO UNIVERSALE e SEGNO DI SCIENZA.


Al Fratello introdotto alla Massoneria Iniziatica col grado d'Apprendista, viene mostrato il primo Simbolo della Catena Universale. Noi considereremo del simbolo solo quanto ci potr essere utile ad ampliare i concetti precedenti, ma senza accedere veramente al terzo livello. La prima operazione sar quella di concentrarsi ad osservare per capire nelle illustrazioni i significati e le analogie tra il Simbolo della Catena, il metodo d'Unione nel Tempio Massonico delle Tre Luci ed in fine la Catena d'Unione composta in Tempio da tutti i Fratelli componenti la Loggia quale espressione d'energia + - e m.

Si dovrebbe prendere nota del mutamento dei valori energetici in ogni rappresentazione circolare, in cui sono presenti quattro fasi reali.

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Afferma Viktor Schauberger nell'esporre la sua teoria sull'implosione: Il segreto della vita nella dipolarit, senza poli opposti, in natura non vi sarebbe attrazione n repulsione. Senza attrazione e repulsione non vi movimento e senza movimento non v' vita.

Se ci limitassimo a considerare il Significato Esoterico di quanto esposto sin qui, ne risulterebbe forse, un senso di fascinosit e di mistero ma rimarremmo nell'ambito dell'inutilizzabile, dell'astratto per il Mondo esterno.

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Sar bene per noi cominciare ad unire, attraverso il ponte della nostra mente i significati esoterici a quelli scientifici, ritrovando cos per ambedue una rappresentazione comune. Sappiamo perch ripetuto innumerevoli volte, che il Tempio la rappresentazione stessa del Logos Planetario. Allora perch molti stentano a comprendere che quanto avviene al suo interno, attraverso gli uomini che vi operano ha una controparte di significato che travalica il senso stesso del Rituale per rendersi simile alla realt del Pianeta quale Entit vivente?

Terminiamo la breve visitazione di questo argomento, con il considerare in tutta semplicit come la Catena d'Unione dei Fratelli, nel Tempio che rappresenta il Pianeta, abbia delle innegabili analogie con alcune conclusioni della scienza moderna sull'argomento energia. Vi invito a riflettere sul disegno proposto su questo foglio. Riproduce fedelmente lo studio compiuto per la NASA dagli scienziati statunitensi, Becker ed Hagens, sulla "fascia"

magnetica antigravitazionale presente nella griglia energetica del pianeta Terra. Ma non penetriamo oltre nell'idea. Per ora riteniamoci soddisfatti se avremo saputo trovare il punto d'unione tra l'esoterico, il simbolico e lo scientifico. 19

Questo ci permetter di guardare ai prossimi argomenti con una visione della mente, sempre meno profana, sempre pi vasta e pi chiara, sino a sviluppare ognuno di noi una propria analisi e svilupparla in piena libert. La libert di pensiero si raggiunge solo dopo aver conosciuto e sapendo.

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