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Marted 24 luglio 2012

Marted 24 luglio 2012

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CULTURA&SPETTACOLI
LOCCHIO VIGILE DEL WEB
LETTURE UNANTOLOGIA DI MEMORIE LETTERARIE CONTEMPORANEE

E un software controlla post e dialoghi tra persone che si conoscono da poco

I
Di recente i giudici di Cassazione hanno statuito che il datore di lavoro pu acquisire le mail scambiate con soggetti esterni Dal controllo a distanza di chi risulta in malattia al dirigente di banca che aveva diffuso notizie delicate: i casi pi web-scottanti
di SERGIO LORUSSO uso del personal computer e la diffusione delle tecnologie informatiche hanno determinato una rivoluzione nei rapporti di lavoro, incidendo sulla loro organizzazione, sullattribuzione di compiti, sul concreto svolgimento di mansioni. Tutto ci ha contribuito indubbiamente a rendere pi rapida e efficiente lattivit quotidiana. C per anche un rovescio della medaglia. Man mano che pc, e mail, chat e social network sono diventati familiari alla collettivit, entrando nelle vite di ognuno e scandendo ogni momento della nostra esistenza, emersa, da un lato, la necessit di regolamentarne luso sul posto di lavoro, dallaltro, la possibilit di adoperare quelle stesse tecnologie per verificare produttivit ed impegno dei singoli dipendenti. Le numerose questioni e le contrapposizioni che ne sono scaturite sono fatalmente finite sui tavoli dei giudici, per essere poi discusse e decise nelle aule di giustizia. giusto consentire, durante lorario di lavoro, la navigazione in internet per fini personali, linvio di mail che nulla hanno a che vedere con i compiti assegnati, o addirittura lutilizzo di chat e social network da parte dei sempre pi numerosi fruitori di Face-

l mondo di Facebook, croce e delizia dei nostri tempi, pone serie questioni in materia di tutela della riservatezza. Diffuso lo scontento dei suoi frequentatori per linadeguata gestione della privacy di quasi un miliardo di utenti, che riempiono di vari contenuti le loro pagine parole, foto, video, etc. e che spesso si trovano a dover fare i conti con le novit imposte dallalto dai gestori del servizio. Il mese scorso lazienda proprietaria del social network ha modificato le impostazioni di privacy del profilo utente, oscurando gli indirizzi mail indicati nei contatti senza per avvisare in maniera appropriata i clienti. Contemporaneamente stato inserito rendendolo visibile un indirizzo mail personalizzato, targato @facebook.com, con lintento verosimilmente di promuovere il nuovo servizio di posta elettronica firmato Mark Zuckerberg. di qualche giorno fa, poi, la notizia che i post e la chat di Facebook sono controllate tramite un software dedicato, che filtra i dati catturando le espressioni volgari e gli scambi di informazioni personali ed evidenzia le conversazioni tra persone conosciutesi da poco, che non hanno amici in comune, tra cui intercorre una sensibile differenza det o che siano neofiti del social network. Il tutto al fine di evitare comportamenti criminali specie in danno di minori allinterno della rete.

Lamico libro non tradisce e cambia la vita


Augias che non trova un solo libro capace di avergli cambiato iceva Groucho Marx la vita, ma ne elenca diversi, per che allinfuori del spiegare quanto letture scolacane, il libro il mi- stiche come I sepolcri di Foscolo gliore amico dell'uo- hanno modificato il suo sguarmo. E lo diceva in tempi in cui do sullesistenza. E ancora: ecco una Serena lamicizia era una cosa seria, non solo un mi piace buttato Dandini che arriva a dire di esgi con facilit su Facebook. sersi talmente compenetrata Tempi in cui i libri erano pi nella lettura di Ritratto di Sirari, se vero che oggi si pub- gnora, che a un certo momento blicano addirittura sette libri si messa a parlare a alta voce, allora solo in Italia (ben 164 al pensando di essere linterlocugiorno comprese le domeni- trice del personaggio di cui stache!). Ma, lasciando perdere le va leggendo. Oppure Giuseppe statistiche - che spesso sono fal- Culicchia iniziato alla scrot, sate - lassioma uno solo: che tura da Fiesta di Hemingway siano tanti o pochi, i libri sono mentre Paolo Giordano raffercapaci di rivoluzionare ancora ma che forse Pastorale Ameoggi il sapere, o meglio, di en- ricana di Roth non il libro che trare nelle nostre vite cos oc- mi ha cambiato la vita. Forse cupate, cos frenetiche ma sem- stata la mia vita a cambiare il pre condotte da una via mae- libro. Lo ha reso vero.... Chi racconta dei classici racstra, che per molti, moltissimi conta anche la (nonostante le propria adolebasse cifre delscenza. Molti la lettura) condegli scrittori tinua ad essehanno messo re la strada in evidenza di aperta da un aver letto duvolume. O da rante ladoleuna storia pescenza o addiscata in un rorittura infanmanzo che alla zia, come spiefine cos siga Gianrico mile ad una Carofiglio, che nostra storia. racconta il moO ancora, una do in cui ha strada tracciascoperto Canta da un persoto di Natale di naggio letteraDickens a 8 anrio che non ci ni. somiglia, non In molti cici piace epputano Il giovane re ci ha segnaHolden di Sato in qualche linger, Il corsamodo: a scuoro nero e I mila, su un divasteri della no, in una crisi giungla nera adolescenziale di Salgari. Alo durante una cuni parlano lettura adulta. di fenomeni Romano metereologici: Montroni, che Donato Carriha iniziato a si, ad esempio lavorare come libraio da gio- LA RACCOLTA Edita da Longanesi dice che la sua vita cambi vanissimo fidurante un no a diventare direttore delle Feltrinelli oltre temporale in cui trascorse la che docente universitario e sua notte di praticante avvocato scrittore (ha insegnato anche al a leggere Il ragno di Michael . master bolognese di Umberto Connelly Un libro da cui si era Eco) ha fatto unoperazione in- allontanato furiosamente qualtelligente: ha chiesto a cento che mese prima, rifiutandolo al scrittori contemporanei di rac- suo libraio con la frase: Non contare il loro personale rap- leggo il genere thriller. Ma s la lettura cos: nesporto con una pagina scritta. Da questa mole di interviste-de- suna linearit, nessuna certezscrizioni nato un volume usci- za, come del resto la vita. to da Longanesi, dal titolo I libro Esempi? Giovanna Zucconi ha ti cambiano la vita (pagg. 347, trovato ispirazione in un maeuro 14.90). Un inno alla lettura nuale di orticoltura, capitato ma soprattutto un viaggio tra i per caso nelle sue mani; mentre grandi classici della letteratura Stefano Bartezzaghi ammette mondiale (da Omero, a Dante, che il Vocabolario della lingua passando per Cervantes, Man- italiana il libro-guida che lha zoni, Dostoevskij, Tolstoj, Prou- accompagnato durante tutti st, e Kafka), ma attraverso libri questi anni. Il ricavato del libro di Monmeno famosi, come Il demone troni contribuir alla ricostrumeschino di Sologub. Montroni apre i cassetti di zione della Biblioteca Comunaciascuno scrittore e vaga nelle le di Aulla (Massa), danneggiata memorie, con scoperte decisa- dallalluvione. Un motivo in pi mentye interessanti. Dal lai- per leggerlo, per non far speco Lucio Dalla che (poco prima gnere la fiducia nellamico-lidi morire) confessa di aver ama- bro, il nostro vero cane segreto e to Io e Dio di Mancuso a Corrado fidato. Buone letture, bau bau. di ENRICA SIMONETTI

LA GIURISPRUDENZA DELLON LINE I SOCIAL NETWORK SUL POSTO DI LAVORO: QUANTI CONFLITTI E QUANTE SOLUZIONI. TRA CONTROLLORI E CONTROLLATI, NESSUNO LA SPUNTA

Attento, vai su Facebook e il capo (a volte) ti spia


Sentenze e navigazioni nelle chat: tutto quello che stabilisce il diritto
book o di Twitter? O non invece doveroso impedirne luso, per evitare distrazioni che vadano a scapito del rendimento del lavoratore e dello svolgimento delle loro mansioni? Il problema si posto, con particolare forza, nel settore del pubblico impiego. Famosa la direttiva diramata nel maggio 2009 dallallora ministro Brunetta che in cinque pagine dett regole dettagliate miranti a realizzare un giusto bilanciamento tra diritti individuali e poteri di controllo della pubblica amministrazione. In essa si vietava laccesso nei siti compresi in black list e si prevedeva linstallazione di adeguati dispositivi di controllo per limpiego a fini privati degli strumenti informatici a disposizione del lavoratore, tali per da non violare la riservatezza dellinteressato e la segretezza della sua corrispondenza, tutelata dallart. 15 Cost., in linea con quanto disposto sul punto dal Garante della privacy nel marzo 2007. Vi erano peraltro gi state, in precedenza, delle decisioni della magistratura contabile che avevano condannato dei pubblici dipendenti per lindebito uso della connessione alla rete internet e il conseguente mancato svolgimento delle prestazioni lavorative, in violazione dellobbligo di diligenza prescritto dalla legge. Tutto risolto, allora? No, perch accade di frequente che al lavoratore venga attribuito un indirizzo di posta elettronica aziendale, rispetto al quale pi difficile tutelare lesigenza di evitare luso improprio della mail e, al contempo, la privacy del lavoratore. Pu, in questi casi, il datore di lavoro (o un suo delegato) accedere alle mail del dipendente per verificarne la congruit delluso rispetto alle finalit dellazienda? In una sentenza del 2007 la Corte di Cassazione ha negato che si possa configurare nella fattispecie il reato di violazione di corrispondenza (art. 616 c.p.), affermando che quando lindirizzo di posta elettronica fornito dal datore di lavoro perde il suo carattere di mezzo di comunicazione segreto, com confermato dal fatto che le password di tali mail e dei pc sono a conoscenza del superiore gerarchico per esigenze di organizzazione aziendale (Cass., Sez. V sentenza 19 dicem, bre 2007, n. 47096). Di conseguenza, laccesso alla corrispondenza informatica del dipendente da parte del superiore legittimo, trattandosi di uno strumento di lavoro aziendale che rimane nella piena disponibilit del datore di lavoro (si pensi allipotesi in cui il dipendente sia assente per ferie o malattia), sempre che questultimo informi preventivamente in modo esplicito i lavoratori dei probabili controlli. Non invece consentito leggere e registrare sistematicamente mail e pagine web visitate dal dipendente, poich tale comportamento si tradurrebbe in un controllo a distanza dellattivit lavorativa rigorosamente precluso dallart. 4 dello Statuto dei lavoratori. Il datore di lavoro pu invece frugare nella corrispondenza elettronica del proprio dipendente quando si tratti di attuare un controllo difensivo. Tale prati-

IL MONDO DI FACEBOOK Le immagini del social network internazionale e (a fianco) il creatore Zuckerberg il giorno delle sue recenti nozze
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ca esula per la Corte di Cassazione dallambito di applicazione dellart. 4 e non viola lart. 114 del Codice privacy, in quanto mira a tutelare il patrimonio e gli interessi dellazienda. In una recentissima sentenza i giudici di Piazza Cavour hanno statuito che, qualora siano emersi elementi di fatto tali da raccomandare lavvio di unindagine retrospettiva, ben pu il datore di lavoro acquisire ex post le mail scambiate dal lavoratore con soggetti esterni, considerato che il comportamento del dipendente si

era palesato come fortemente lesivo del rapporto fiduciario (Cass., Sez. lav., sentenza 23 febbraio 2012, n. 2722). Si trattava, nel caso di specie, di un dirigente di banca licenziato in tronco per aver divulgato notizie riservate relative a un cliente ponendo in essere, grazie a dette informazioni, delle operazioni finanziarie da cui aveva tratto un vantaggio personale. Di gran lunga pi restrittiva la posizione assunta dal Garante per la privacy, come emerge da un provvedimento del 2 aprile 2008,

relativo al caso di una societ di consulenza e di gestione dei rischi che aveva disposto per il tramite di unagenzia investigativa tedesca un controllo a tappeto sulla posta elettronica dellamministratore delegato, del quale ipotizzava un comportamento illecito e contrario agli interessi dellazienda. Il Garante, difatti, ha ritenuto nella circostanza che per esigenze di tutela della privacy il datore di lavoro, prima di acquisire lhard disk del computer incriminato, avrebbe dovuto informare il lavoratore in maniera adeguata e ottenere il suo consenso per le operazioni di trattamento delle informazioni contenute nel disco rigido differenti dalla sua mera conservazione in vista di un eventuale, successivo, utilizzo processuale. Non chiaro, per, di quali strumenti alternativi immediati si sarebbe potuta avvalere la societ per salvaguardare i propri interessi, nel caso in cui detto consenso fosse stato negato magari argomentando sulla presenza allinterno del disco rigido anche di dati personali o sensibili. La diversit di approcci tra giudici e authority finisce per rendere poco chiari i confini tra attivit consentite e attivit vietate, ingenerando confusioni e incertezze che non giovano n ai controllanti n ai controllati.

CENTO SCRITTORI

Confessano i loro amori in formato volume. A cura di Romano Montroni

LA MOSTRA NEL CUORE DELLA CAPITALE FRANCESE, ALLA GALERIE DES BIBLIOTQUES, NEL MARAIS, UNESPOSIZIONE CELEBRA LA MELODIA ETERNA SULLA SENNA

di ROSSELLA PALMIERI lzi la mano chi non si mai trovato a palpitare allascolto di una canzone francese per amore, per nostalgia, per follia o semplicemente perch certe melodie dopo averle sentite una volta diventano vere e proprie forme di identit grazie a quella magia che solo il perfetto chansonnier sa consegnare al suo ascoltatore, facendolo sentire unico e compreso. Ed talmente forte ed esatta lequazione tra Parigi e le sue canzoni che una retrospettiva su questo binomio in esposizione alla Galerie des Bibliotques, nel cuore del Marais sino ai primi di agosto. Percorsi multimediali, locandine e abiti di scena costituiscono solo il pretesto per raccontare la musica francese che si lega a diverse correnti sentimentali e poetiche e si declina addirittura in chiave rock e pop con il passare dei decenni. E pensare che tutto nacque quasi per caso, quando anonimi artisti di strada si cimen-

Paris cest... una canzone


tarono nellassociazione di alcune melodie ai diversi luoghi di Parigi: la metropolitana, i quartieri malfamati ma artisticamente vivaci, i ponti e neanche a dirlo lamore e la festa. Nella retrospettiva si fondono i nomi di quanti hanno consegnato unimmagine indelebile con le proprie note: dalla Vie en rose di Edith Piaf al sornione Maurice Chevalier con limmancabile papillon e il suo sorriso sempre pronto a inneggiare un certo tipo di parigino con charme; dallirresistibile Mistinguett (di questultima uno stupendo vestito di scena che con il suo tocco dantan evoca mai sopite nostalgie per la moda anni 20) a Yves Montand, finendo a

Vetrina
SCRITTRICE LECCESE DI 20 ANNI malinconica. Vero che non di sole frivolezze si nutre la melodia della capitale: anche i clochard avranno la loro dignit nelle struggenti note dei musicisti di strada, spesso anonimi ma applauditissimi nelleffimero spazio di un giorno (o di una notte per lo pi). Da questo momento in poi siamo negli anni 70 levocazione degli stranieri nella capitale rinnover questa vena aggiungendovi sonorit folk; e mentre per gli innamorati Seine far sempre rima con peine, la musica francese si avvia lungo la stagione della longevit che le si riconosce: indimenticabili saranno i gorgheggi di Juliette Grco, considerata ancora oggi la musa degli esistenzialisti e memorabile sar la versione burlesque di Josphine Baker, il cui fascino fu accresciuto dallallure di essere pare agente del controspionaggio. Anche questa Parigi: chansonniers misteriosi e malinconici con la loro musica che si dissolve lungo la Senna e lascia come profumo una melodia.

Bianca Cianfano vince il Premio Rai La Giara


n La scrittrice pugliese Bianca Cianfano ha vinto il Premio letterario Rai La Giara. La cerimonia si terr questa sera ad Agrigento e andr in onda alle 23,40 su Raidue. Cianfano unesordiente giovanissima: ha 20 anni, nata a Lecce e vive a Bari. Il romanzo inedito con cui ha partecipato al concorso Brucer per te la pioggia, ambientato a Lecce. IL MINISTRO ORNAGHI IERI SERA

IMMAGINI E LOCANDINE

Da Edith Piaf a Maurice Chevalier, da Yves Montand alla Baker: una galleria romantica

Josphine Baker che cantando Fleurs de Paris distribuiva bouquets al suo passaggio. Era il 1968 e di strada gi ne aveva fatta la musica parigina, passando dai canti patriottici maturati nel cuore e nel corso della rivoluzione ai primi tentativi di musica popolare con connotazione sociale: agli inizi del Novecento che nei cabarets artistiques della capitale francese lo chansonnier Aristide Bruant (1851-1925) con le sue melodie popolari e orecchiabili aveva denunciato la miseria e lingiustizia dei pi poveri. D a quel momento in poi la strada della canzone francese sar in continua ascesa e,

LES CHANSONNIERS Edith Piaf e (in alto) Josphine Baker

spesso, vivr una perpetua ebbrezza; vero che ogni quartiere ha la sua essenza musicale (Montmartre risuona della vita popolare ma con un tocco bohmien, Pigalle della musica del piacere e del crimine, Saint Germain de Prs della giovent intellettuale) ma pi in generale la musique parisienne quella che si serve insieme allo champagne al Moulin Rouge e alle Folies Bergre, locale di successo gi durante la Belle poque e famoso per aver visto il debutto di Mistinguett, che oltre ad essere una diva della canzone fu anche una grande interprete del muto. A lei lonore di aver tradotto in musica un certo tipo di parigina, seduttrice e irresistibile, bella e vagamente

Cinecitt? Non chiuder


n Tra tante incertezze, c' una sicurezza: Cinecitt non chiuder. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi ieri sera dopo le polemiche di questi gior ni.