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La storia

I luoghi

La rassegna

Niente posti auto per i disabili stop ai permessi


ALESSIO GEMMA A PAGINA VIII

Capua e Vesuvio sulle tracce di Spartacus


PAOLO DE LUCA A PAGINA XI
MARTED 24 LUGLIO 2012

Slow Food fa festa a Scala con arte e cinema


ANNA LAURA DE ROSA A PAGINA XIV

NAPOLI
napoli.repubblica.it
IL COMUNE, sullorlo del dissesto finanziario, vara il piano di riorganizzazione dei servizi e degli uffici, alla luce della spending review. La proposta del direttore generale Silvana Riccio passer al vaglio della giunta entro la fine del mese: da 199 i servizi si riducono a 117. Si tagliano 82 uffici, con accorpamenti di 67 competenze in ununica area. Un taglio consistente del 41 per cento che distribuisce i servizi agli 85 dirigenti interni a Palazzo San Giacomo, dopo la mancata riconferma dei 56 dirigenti esterni. Intanto, il sindaco Luigi de Magistris oggi a Roma per la manifestazione dellAnci contro la revisione della spesa imposta dal governo: Una forma di resistenza democratica. TIZIANA COZZI A PAGINA II

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I servizi si riducono da 199 a 117 e vengono distribuiti agli 85 dirigenti interni dopo la mancata riconferma dei 56 esterni

Il caso

Il Comune taglia 82 uffici


Ecco il piano di riorganizzazione per evitare il dissesto
Lassessore al bilancio parla del rischio fallimento

Quei bandi e concorsi che gli enti non vogliono


PASQUALE BELFIORE
UE scenari a confronto. Il primo nazionale. Da una ricerca Cresme-Ordine nazionale degli architetti del 2011, gli architetti italiani hanno perso negli ultimi anni un quarto del loro reddito, migliaia di studi professionali hanno chiuso e i tempi di attesa per il pagamento delle parcelle sono aumentati in misura esponenziale. Non diversa la situazione per ingegneri civili e altre figure professionali attive nellambito delledilizia e del restauro. Il secondo scenario napoletano. Ci sono 140 milioni di fondi europei destinati al restauro del centro storico di Napoli (100 milioni) e alla Mostra dOltremare (40 milioni). Calcolando con ragionevole approssimazione una percentuale del 7-8 per cento per le spese tecniche, circa dieci milioni potrebbero essere destinati ai professionisti. Ci significa che centinaia e centinaia di tecnici laureati e diplomati potrebbero essere coinvolti in queste grandi iniziative di recupero urbano. Sono due scenari che dovrebbero integrarsi in modo stretto e veloce, considerata la gravit della crisi occupazionale. Ma ci non sta accadendo. Perch lunica, grande opportunit di lavoro professionale oggi disponibile in citt rischia di essere vanificata? Da chi, perch e con quali risultati cosa che tenteremo di spiegare sulla base delle scarne informazioni disponibili sullargomento. SEGUE A PAGINA X

Palma: Salteranno tutti non solo noi a Napoli


CARLO FRANCO A PAGINA III

Il commento

De Magistris sconfessa la soprintendente: I soldi ci sono, la legge chiara e queste tensioni si potevano evitare

Il destino di Masaniello
MASSIMO VILLONE
A GIUNTA de Magistris perde quelli che pensavamo fossero i pezzi migliori. Al tempo stesso, vengono fuori proposte che i pi benevoli possono solo definire stravaganti, come quella di un nuovo stadio. Che succede? Consiglio, come lettura estiva, il comunicato di Realfonzo sulla sua estromissione. Il messaggio la cacciata di chi ha cercato di raddrizzare una situazione gravissima, e in via di peggioramento. SEGUE A PAGINA X

San Carlo, il sindaco salva gli stipendi


La soppressione di R3 per potenziare il 140 Incomprensibile la modifica del servizio

Protesta degli utenti per il percorso allungato dei bus per Posillipo
A PAGINA IX
La soprintendente Purchia

CDA convocato per le 8.30 domattina al San Carlo. Permane lo stato di agitazione dei lavoratori del teatro, ma a far da garante sugli stipendi che saranno interamente corrisposti e non pi decurtati del 25 per cento nellintegrativo, stato de Magistris nella veste di sindaco e non di presidente del cda. I soldi ci sono, la fondazione in attivo e speriamo in un vostro coinvolgimento sempre maggiore, ha detto ai lavoratori. Allincontro con i delegati dei sindacati confederali e delle rsu hanno partecipato il vicepresidente della fondazione, Maurizio Maddaloni, e la soprintendente Rosanna Purchia, nuovamente contestata dalle maestranze. STELLA CERVASIO A PAGINA IV

La polemica

Il Napoli

Il ministro: Poggioreale migliora. Insorge il deputato del Pdl

Battuto 3-0 il Grosseto con reti di Gargano, Pandev e Nowothny

Papa contro Severino sullo stato del carcere


LE CONDIZIONI di vita nel carcere di Poggioreale, il pi affollato dItalia, sono migliorate rispetto a quelle degli anni Novanta, anche se c ancora molto da fare. quanto sostiene il ministro della Giustizia Paola Severino al termine della sua visita nella casa di detenzione. Immediata la reazione di Alfonso Papa, deputato Pdl che ha vissuto il carcere: Sono disgustato. La pietra di paragone del ministro era un lager nazista?. IRENE DE ARCANGELIS A PAGINA VII

Lultima mossa di Mazzarri Non serve un vice Cavani


MAZZARRI traccia le linee del mercato: Non ci serve un altro attaccante, giocherebbe tre partite. A meno che Vargas o Insigne non vadano in prestito per fare esperienza. Quanto allesterno, ne vorrei uno a destra. Lobiettivo del tecnico Schelotto, capace di giocare molto alto ed essere una pi che valida alternativa a Maggio. Ieri il Napoli ha lasciato il ritiro di Dimaro con un ultimo test: battuto il Grosseto 3-0 con reti di Gargano, Pandev su rigore e Nowothny. PASQUALE TINA A PAGINA XV

Il ministro Paola Severino

Lallenatore Walter Mazzarri

la Repubblica la Repubblica
MARTED 24 LUGLIO 2012

NAPOLI

II

CRONACA

Comune a rischio dissesto ecco il piano di salvataggio


Scure su 82 uffici e sul 41 per cento dei servizi
TIZIANA COZZI
DA 199 servizi a 117. Di qui a poche settimane, Palazzo San Giacomo far i conti con 82 uffici in meno. In arrivo tagli del 41 per cento sulla macchina comunale, condensata come non mai in un piano chiamato di riorganizzazione ma che in realt un vero e proprio salvataggio da default. Servizi accorpati, 6-7 competenze assegnate ad ununica area. il prezzo della spending review che si abbatte come un macigno sul Comune e lo spinge sul baratro del dissesto. Napoli prima in classifica tra le citt a rischio crac, secondo uninchie-

La riorganizzazione prevede laccorpamento di competenze in una macrostruttura


competenze, tra cui illuminazione, strade, rete infrastrutture, trasporti, opere pubbliche, parcheggi, metropolitana linee 1 e 6. Anche la direzione ambiente e tutela del territorio non da meno, dovr sostenere un peso di 10 competenze: controlli ambientali su suolo e sottosuolo, igiene, ciclo integrato delle acque, ener-

Ci saranno otto direzioni centrali e tre dipartimenti Riduzioni anche nelle municipalit
gia, difesa idrogeologica. Intanto, oggi il sindaco Luigi de Magistris a Roma per la protesta dellAnci contro la spending review: Si tratta di una forma di resistenza democratica da parte dei Comuni dItalia sottolinea il sindaco - fortemente preoccupati per le politiche decise dal governo, che rischia-

no di compromettere i diritti dei cittadini perch costringono gli enti locali allimpossibilit di garantire lerogazione dei servizi essenziali. Sulla stessa linea, il presidente della Provincia Luigi Cesaro che, per effetto dei tagli, annuncia difficolt a settembre per la riapertura delle scuole nella provincia. Sul fronte tagli in arrivo, il Sole 24 Ore pubblica un elenco delle spese certificate dei Comuni, su dati del ministero dellEconomia. Napoli tra i primi posti delle citt spendaccione per il costo dei contratti di servizio dei trasporti, rifiuti, affitti e noleggi, personale.
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I SERVIZI

I TAGLI
La proposta prevede 82 uffici in meno, con tagli del 41 per cento. Resteranno 8 direzioni centrali, 5 servizi autonomi, 3 dipartimenti. Si prevedono 16 nuove macrostrutture, invece delle 20 preesistenti

GLI ACCORPAMENTI
La direzione centrale infrastrutture concentra 10 competenze tra cui illuminazione, strade, infrastrutture, trasporti, parcheggi e metro. Nella foto a destra, lex assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo

Il punto

Da 199 si riducono a 117. Nel piano proposto dal direttore generale Silvana Riccio (nella foto a destra), ci sono accorpamenti con 6-7 competenze assegnate ad ununica area

sta della Stampa, in seguito alla norma della revisione della spesa approvata dal governo che impone di svalutare del 25 per cento i residui attivi accumulati fino ad oggi (circa 400 milioni quelli non pi esigibili, secondo lex assessore Riccardo Realfonzo, 3,3 miliardi quelli inseriti nel bilancio previsionale 2011). Molti Comuni hanno problemi di crediti non riscossi come Napoli - precisa Graziano Delrio, presidente dellAnci - Aggiungere tagli lineari significa mandare in dissesto amministrazioni che potrebbero farcela. Ma il rigore e la stretta sui servizi anche effetto della nota della Corte dei conti che, per lo sforamento del 3 per cento dei parametri di legge sulle spese del personale, non ha consentito la riconferma dei contratti esterni per 56 dirigenti. Tutto viene distribuito, secondo il piano, agli 85 dirigenti interni in carica, con una proposta di austerit elaborata dal direttore generale Silvana Riccio: resteranno 117 servizi su 199 a cui si aggiungono 30 servizi invece di 50 per le 10 municipalit e uno staff per il garante anticorruzione e trasparenza. E ancora: resteranno otto direzioni centrali, 5 servizi autonomi, 3 dipartimenti: questa larticolazione di ciascuna nuova macrostruttura. Se ne prevedono 16 invece delle 20 attuali. Il piano di riorganizzazione entro la fine del mese dovrebbe passare al vaglio della giunta. Domani il capitolo sforamento della spesa approder invece in Consiglio. Nella revisione di Palazzo San Giacomo ci sono anche le municipalit: servizi di attivit sociali, educative, culturali, sportive e tempo libero, oltre alla gestione del territorio e occupazione di suolo pubblico saranno accorpate. Ma i casi pi eclatanti di riduzione e servizi compressi si trovano ad esempio, alla direzione centrale infrastrutture, lavori pubblici e mobilit, alla quale fanno capo 5 servizi nuovi per un totale di 10

Liniziativa

Il coordinamento del partito fa il punto su un anno di politica cittadina

LIdv avverte de Magistris Pi presenti nelle scelte di giunta


NELLO FORMISANO
Coordinatore regionale dellIdv

RIBADISCONO il sostegno al sindaco Luigi de Magistris ma chiedono pi partecipazione alle scelte di giunta. Il coordinamento regionale e cittadino di Italia dei valori, partito di maggioranza

a Palazzo San Giacomo e riferimento dello stesso de Magistris, punta i piedi e invoca la svolta a un anno di governo della citt. Idv stato il vero punto di forza e tenuta di questo primo anno per

il Comune sottolinea Enzo Ruggiero, coordinatore cittadino del partito sappiamo che stato un anno faticoso e si evitato il dissesto finanziario. Il sindaco ha fatto delle scelte dettate da emer-

ENZO RUGGIERO
Responsabile cittadino dellIdv

FRANCO MOXEDANO
Capogruppo dellIdv in consiglio comunale

genze, le difendiamo e siamo pronti a sostenerlo ancora. Ma sostenere 17 deleghe per 4 anni difficile, cos come Attilio Auricchio improbabile che regga il comando della polizia municipale per molto tempo, oltre al suo ruolo di capo di gabinetto. Insomma, nessun mal di pancia allinterno della maggioranza ma necessit di ridefinire scelte, s. Anche con nuove alleanze. Adesso aggiunge Ruggiero occorre ripartire dalla riuscita manifestazione dello scorso 17 marzo a cui partecip tutto il centrosinistra napoletano. Il prossimo 3 settembre, Idv prover a riunire tutti i consiglieri comunali del centrosinistra napoletano per sostenere le ragioni di Napoli al governo e definire una vera e propria agenda politica condivisa. Il gruppo fa squadra intorno allidea di compattezza: Napoli partecipi alla costruzione di una proposta politica vincente sottolinea Nello Formisano, segretario regionale Idv. Sulle scelte per la citt, ritorna il tema del confronto. Non pu non aprirsi una discussione sullo stadio San Paolo propone il capogruppo in Consiglio Franco Moxedano come sulla riforma della macchina comunale. importante passare dallascolto alla condivisione delle scelte. Sul banco degli imputati, restano i due consiglieri di Napoli tua, colpevoli di non aver votato il bilancio se si sta nella maggioranza, la si appoggia e i Verdi che hanno comportamenti difficili da comprendere. (tiz. co.)
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la Repubblica la Repubblica
MARTED 24 LUGLIO 2012

NAPOLI

PER SAPERNE DI PI www.comune.napoli.it www.governo.it

III

Lintervista

La ricetta del neo assessore Subito tagli alle partecipate


Palma: il governo si fermi o salta tutto il sistema Paese
ma tutti i Comuni italiani non sono in grado di sopportare, perch nessuna citt pu rispettare lobbligo di un fondo di svalutazione crediti pari al 25 per cento dei residui attivi stagionati. Per Napoli ballano 400 milioni, ma, mi creda, se non ci sar una correzione di rotta salteranno quasi tutti i Comuni. E qui riaffiora il mio parzialissimo ottimismo: sono sicuro, cio, che il governo si convinto dellopportunit non pi rinunciabile di decelerare dopo aver tanto picchiato sullacceleratore dei tagli. Che cosa pensa dei 400 milioni che secondo lex assessore sono inesigibili? Il conto torna? Anche su questo opportuno fare chiarezza. in corso, come noto, una ricognizione, che personalmente ho iniziato a seguire da revisore dei conti, e, poi, bisogner vedere se e come la riforma riuscir a traghettare la finanza locale verso la cosiddetta competenza breve che dovrebbe consentire labbandono della politica dei residui stagionati e no. Passiamo ora alla fase 2, quella della ricetta migliore per uscire dal guado. O per non precipitare nel baratro. Non c una sola ricetta, bisogna agire in pi direzioni. La prite. Il solito discorso, insomma. Lunico possibile, per, se si vogliono recuperare risorse da destinare ai servizi che sono in grande affanno e mettere in campo investimenti. Non dobbiamo mai dimenticare che parliamo di una macchina comunale che pi vecchia e logora difficile da immaginare e che scontiamo gli errori del passato che hanno determinato una condizione di ingovernabilit che lanticamera del dissesto. La leva pi efficace, pare di capire, quella delle dismissioni. Onestamente s. Dopo i contratti in scadenza, che proprio in questi giorni non sono stati rinnovati, bisogna insistere tenendo bene a mente che occorre procedere con la massima cautela. Non sacrifici inaccettabili, ma incentivazioni concordate. Di queste cose ha parlato con il sindaco de Magistris? S, naturalmente. E qual la sua ricetta? Beh, il sindaco ammette la fortissima tensione finanziaria su Napoli, ma continua a ripetere lappello gi rivolto al presidente Napolitano: dateci la possibilit di poter mettere in campo la nostra politica di crescita.
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CARLO FRANCO
UFF, queste classifiche sono inopportune e creano solo nuovi allarmi. Qui a rischio default non ci sono solo quei Comuni presenti nella top ten nera, con Napoli capofila, ma tutto il sistema-Paese. Salvatore Palma, ex presidente del collegio dei revisori dei conti promosso assessore dopo lespulsione di Riccardo Realfonzo, preoccupato, ci mancherebbe altro, ma, come dice lui, continuo a essere pi interessato al bicchiere mezzo pieno che a quello mezzo vuoto. Napoli per lo specchio pi drammatico del fallimento della finanza locale e la classifica sembra pi dare ragione al suo predecessore, che a suo dire aveva predicato invano lo scivolamento verso il baratro, che al sindaco. Qui nessuno pu dire di avere ragione, tantomeno Realfonzo, se davvero riteneva che eravamo sullorlo dellabisso doveva comportarsi di conseguenza. Non lo ha fatto, ma parla dopo essere uscito dalla giunta. Detto questo, me la prendo soprattutto con il governo e con la riforma in corso che ha imposto una accelerazione che non solo Napoli

La riscossione

PALAZZO SAN GIACOMO


La sede del Comune in piazza Municipio

Bisogna agire su pi direzioni Gli uffici comunali devono mettere in campo maggiore incisivit nella riscossione delle somme dovute
ASSESSORE
Salvatore Palma, ex presidente del Collegio dei revisori dei conti promosso assessore comunale

LE TAPPE
La proposta di riorganizzazione della macchina comunale deve passare al vaglio della giunta per essere trasformata in delibera. Domani atteso il Consiglio sullo sforamento

ma sempre quella di raschiare finch possibile il fondo delle spese. E tenere nel mirino il mondo delle partecipate sul quale c da intervenire. Altri interventi possibili riguardano, poi, il miglioramento della capacit di riscossione. Gira e rigira il santo che fa miracoli sempre e solo Equitalia. S, ma non mi riferisco solo a Equitalia. Penso anche agli uffici comunali che devono mettere in campo maggiore incisivit nella riscossione delle somme dovu-