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4 le due teorie sono costruttivista di Richard Langton Gregory dove la percezione visiva una abilit innata nell'uomo.

. Sia un processo attivo e che intervengono: la memoria e modelli di rappresentazione. E l'altra quella scuola di psicologia della Gestalt (dove la parola tedesca Gestalt significa forma, schema, rappresentazione), detta anche psicologia della forma, una corrente psicologica riguardante la percezione e l'esperienza che nacque e si svilupp agli inizi del XX secolo in Germania dove vedeva la percezione come un fenomeno attivo e non passivo. 5 lorganizzazione detta Figura-Sfondo. Guardando unimmagine percepiamo loggetto che sta in primo piano come figura principale e ci che sta dietro come sfondo. Risposte dalla 7 - 13

Legge della vicinanza: gli elementi del campo percettivo vengono uniti in forme con tanta maggiore coesione quanto minore la distanza tra di loro. Nel design di uninterfaccia possiamo utilizzare questo principio per rendere pi chiara la struttura della pagina

Legge della somiglianza: gli elementi vengono uniti in forme con tanta maggior coesione quanto maggiore la loro somiglianza. Utilizzare elementi, colori o simboli che visivamente collegano uninformazione ad unaltra aiuta a rendere accessibile e facilmente navigabile anche un sito con grandi quantit di contenuti. Legge del destino comune: gli elementi che hanno un movimento solidale tra di loro, e differente da quello degli altri elementi, vengono uniti in forme.

In una configurazione tendono a unificarsi le linee con la stessa direzione od orientamento o movimento, secondo landamento pi coerente, a difesa delle forme pi semplici e pi equilibrate. Legge della chiusura: le linee che formano delle figure chiuse tendono ad essere viste come unit formali. La nostra mente predisposta a fornire le informazioni mancanti per chiudere una figura, pertanto i margini chiusi o che tendono ad unirsi si impongono come unit figurale su quelli aperti Legge della continuit di direzione: una serie di elementi posti uno di seguito allaltro, vengono uniti in forme in base alla loro continuit di direzione. Nella figura percepiamo come unit AB e XY e non AY e XB o ancora AX e YB. Legge della pregnanza: la forma che si costituisce tanto buona quanto le condizioni date lo consentono. In pratica ci che determina fondamentalmente lapparire delle forme la caratteristica di pregnanza o buona forma da esse posseduta: quanto pi regolari, simmetriche, coesive, omogenee, equilibrate, semplici, concise esse sono, tanto maggiore la probabilit che hanno dimporsi alla nostra percezione. Legge dellesperienza passata: elementi che per la nostra esperienza passata sono abitualmente associati tra di loro tendono ad essere uniti in forme. Un osservatore che non conosce il nostro alfabeto non pu vedere la lettera E in queste tre linee spezzate.

14 Pattern un termine inglese che pu essere tradotto, a seconda del contesto, con disegno, modello, schema, schema ricorrente e, in generale, pu essere utilizzato per indicare una regolarit che si riscontra all'interno di un insieme di oggetti osservati (per esempio, le macchie di un ghepardo o la ripetizione di una determinata sequenza all'interno di un insieme di dati grezzi) oppure la regolarit che si osserva nello spazio e/o nel tempo in determinati fenomeni dinamici (per esempio, la danza delle api o la circolazione delle masse d'aria calda e fredda nell'atmosfera). L'uso di questo termine si ritrova in diversi ambiti: I Pattern Nella psicologia della percezione, indica una configurazione di stimoli che si presentano a costituire un'unit percettiva. Il significato quindi simile a quello di Gestalt o forma, ma in quest'ultimo termine maggiormente messo l'accento sull'aspetto della strutturazione. in architettura e nel design indica la ripetizione geometrica di un motivo grafico su un piano 15 chiameremo figura l'immagine percepita e sfondo il resto.

16 perch avvenga la distinzione tra figura e sfondo bisogna vere il contrasto elevato tra i due. Vediamo in pratica cos il contrasto. Consideriamo i due cerchi della figura 1: entrambi hanno lo stesso colore e cio riflettono la stessa quantit di luce: potrete accertarvene guardandoli attraverso due buchi di un foglio di carta che lascino vedere solo i due cerchi 1. Guardando invece la stessa figura 1 cos com', il cerchio a sinistra sembra pi scuro di quello a destra perch immerso su uno sfondo pi chiaro e quindi contrasta di pi con lo sfondo. Il contesto produce un contrasto visivo che legato alla differenza tra uno stimolo e lo sfondo.
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Le illustrazioni di questa sezione sono tratte da A. Oliverio,A. Oliverio Ferraris, Psicologia, I motivi del comportamento umano, Ed. Zanichelli

17 tra la figura-sfondo il rapporto ci deve essere un equilibrato per creare la distinzione tra i due... si deve tener conto di : nitidezza,colore,contrasto, differenza di dimensione tra fig./sfondo, posizione nello spazio,(vicinanza lontananza) la superficie (texiture)

18 Quando le immagini posseggono caratteristiche bivalenti, tali cio da favorire la loro percezione sia come figure sia come elementi dello sfondo, si ha il cosiddetto effetto di controscambio: lo stesso elemento, cio, assume alternativamente il ruolo di figura e di sfondo, dando limpressione ora di avanzare in primo piano, ora di collocarsi su un piano pi arretrato 19 Gli indizi di profondit nelle immagini sono: interposizione, grandezza e ombreggiatura, le figure vengono percepite a distanza diverse, la prospettiva lineare,la tessiture (gradiente di tessitura),la posizione rispetto all'orizzonte. 20 le illusioni ottiche sono frutto di errori nella creazione di pattern o delle aspettative usate. (sugli effetti della illusioni nella percezione si fonda sperimentazioni della Gestalt.) 22 e 23 Con il termine Superficie, indichiamo la parte pi esterna di un qualsiasi oggetto, o essere vivente che ci circonda, essa si pu percepire sia con la vista, che con il tatto ;una caratteristica delle superfici, quella di darci una sorta di messaggio o di comunicazione Fondamentalmente, possiamo dividere le superfici in due gruppi : 22 Le superfici naturali, cio tutte quelle che troviamo in natura, (cortecce di alberi, pelle di animale, la superficie di una foglia ecc.). maggior parte delle

23 Le superfici artificiali, cio tutte quelle che vengono create dall uomo, per mezzo di reazioni chimiche, industriali ecc, 24 Il termine texiture, significa trama, struttura di una superficie, e nel linguaggio artistico sta ad indicare la ripetizione ininterrotta di segni o forme su di una superficie. A seconda di come queste forme o segni si aggregano tra di loro, possiamo avere delle texiture geometriche, o delle texiture non geometriche. Quelle geometriche, sono formate da segni e trame che si ripetono con regolarit, in modo preciso, appunto geometrico

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qualit : rugosit, liscia, scivolosit, porosit, spinosit

26 il colore nel disegno tecnico e architettonico di piante viene usato come indicatore di segni convenzionali. per indicare i materiali usati, anche in relazione alle scale usate nella rappresentazione. Ecc ecc 27 Luso del colore nei programmi Cad, esattamente come nel disegno manuale, risponde a due esigenze distinte e fondamentalmente diverse: da un lato facilitare lidentificazione visiva di segni grafici tipologicamente diversi (secondo un codice personale o unificato), dallaltro aiutare losservatore del disegno a sintetizzare, nel proprio cervello, una immagine fisica di oggetti non ancora reali ma solo immaginati (progetto).

28 il colore nell'uomo ha un significato simbolico che varia antropologicamente e storicamente e anche da cultura a cultura....infatti gi nell'arte preistorica: il rosso e il nero rappresentavano generalmente le due principali tinte simboliche connesse rispettivamente alla vita e alla morte. Cmq nell'uomo il colore ha una forte ascendenza emotiva stato dimostrato scientificamente.