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- Il corpo quello di un uomo sulla quarantina, alto pi o meno un metro e ottanta, capelli medio-lunghi castani, occhi scuri.

. Indossa una camicia, dei jeans e il s uo cinturone ovviamente, le pistole sono cadute qualche decina di metri pi in l. L a causa della morte da accertare ma probabilmente morto sul colpo cadendo dal bu rrone e - Ok Douglas, ora basta. Si tratta di Dan, lo conoscevamo tutti, per Dio! - stato un mio amico di infanzia Sceriffo, cosa crede sia successo? - Non ne ho la pi pallida idea Doug, ma una cosa del genere era prevedibile. Non e ra di certo un segreto il fatto che Dan avesse qualche rotella fuori posto, si s ar ubriacato e sar saltato dal precipizio pensando di poterci volare su. Dan? Lo stesso Dan che conoscevo io? Mi sembrava impossibile. Una volta, quando eravamo giovani, mi salv dalla corrente del fiume che mi stava trascinando via. Una volta, quando eravamo giovani, andavamo insieme a caccia di coyotes nelle la nde appena fuori paese. Dan. Lo stesso Dan che conoscevo io. In ogni caso James aveva ragione: la sua stabilit mentale se nera andata qualche t empo fa, con sua moglie Catherine. Insieme quel suo vecchio ranch vicino al fium e, era lunica cosa che aveva, e Dio gli aveva portato via. Dio Mi venne in mente una cosa in particolare quel giorno, quando vidi il corpo di D an spiaccicato sulle rocce in fondo al burrone. Una volta, quando eravamo giovani, stavamo cavalcando nel deserto. Dan all impro vviso si ferm, scese da cavallo, imbracci il suo fucile da caccia e inizi a sparare nel cielo. Quella, ora che ci penso, fu la prima avvisaglia dellavanzare della sua "pazzia". Dan sparava nel cielo e urlava. Urlava e tutto il deserto echeggiava delle sue p arole. Era qualcosa del tipo Dio se io devo morire, devi morire anche tu!. Stupido glorioso cowboy. - Doug? Doug! Ma mi stai ascoltando? Cristo santissimo Doug, ti sto dicendo di ai utarmi a sollevare il corpo! - Mi scusi sceriffo, che stavo pensando - Senti Douglas, so che ti dispiace per la sua morte, davvero ma ora, se non ti di spiace, aiutami a prendere Dan e carichiamolo sullo stramaledettissimo cavallo, prima che faccia buio! E cos facemmo. Lo trasportammo attraverso il deserto, le lande, le praterie, fino in paese. Non aveva pi nessuno che poteva piangere la sua morte, cos lo seppellimmo ai vicin o al fiume dove prima cera il suo vecchio ranch. Non ho mai voluto credere fin in fondo alla storia della pazzia, n tantomeno a qu ella del volo da ubriaco dal precipizio. Dan morto, e forse Dio con lui. So solo che una volta, quando eravamo giovani, io e lui, eravamo dei veri cowboy .