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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


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N 561

15 LUGLIO 2012

XV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE III SETTIMANA

Gli abitanti di Nazareth sono tutti daccordo: questo Ges fa delle cose fuori dal comune, le sue parole lasciano a bocca aperta, i suoi prodigi sono portentosi, nessuno mai aveva operato cose del genere, eppure Eppure no. Non pu essere lui lAtteso delle genti. Ma stiamo scherzando? Il figlio di Giuseppe il falegname? Certo: una bravissima persona, un uomo giusto e competente nel suo lavoro. Anche Maria, nulla da dire! Anzi, una bravissima ragazza, gentile, sorridente e premurosa. Ma il Messia mai e poi mai avrebbe scelto una famiglia cos Cos normale. Cos come noi. Cos umana. No, non se ne parla nemmeno. Il Messia deve essere diverso, pi grandioso, pi misterioso, pi imponente. Diverso da quel Ges, insomma. Per fortuna che ci siamo noi a difendere la verit e lonore di Dio. Per fortuna che ci siamo noi che sappiamo come lAltissimo ha deciso di rivelarsi. Per fortuna che siamo noi a mettere tutti in guardia contro i bugiardi. Sono passati duemila anni e le cose non sembrano essere cambiate. Quanta fatica a passare dallo stupore alla fede. Le nostre certezze rimangono l, granitiche, precise, nel loro ordine irremovibile. Siamo esperti a tentare di azzerare la fantasia di Dio. Siamo esperti a infervorarci per le celebrazioni oceaniche della fede, per i pellegrinaggi ai santuari pi di moda e poi Come si chiama il tuo nuovo vicino di casa? Lo sai che il marito della signora che incontri tutte le mattine dal fornaio ha perduto il lavoro? Ti sei fermato a chiedergli come va e se magari ha bisogno qualcosa? Hai mai pensato che al posto di spettegolare regolarmente alle spalle di questo o quello, potresti provare a guardare i tuoi fratelli e le tue sorelle come le guarda Dio?

IL PANE BUONO
Tempo fa', sul far della sera di un sabato qualunque, in una bella e profumata giornata primaverile, stavo innaffiando l'erba e i fiori del piccolo giardino che adorna la nostra casa, assorto nei lieti pensieri del dolce far niente. Davanti al cancello, all'improvviso, appare la figura di una ragazzina. Chiaramente una Rom, una zingara: il suo volto ed il suo cencioso abbigliamento non lasciavano certo spazio a dubbi in tal senso. Con un italiano piuttosto stentato mi chiama e mi dice: "Dio ti benedica te e tua famiglia, mi dai pane vecchio per mangiare?". Le rispondo: - "Dove abiti?" - "L, vicino fiume". - "E di cosa vivi?". - "Di quello che mi danno". - "Non vai a scuola?". - "No, mai andata". - "E i tuoi genitori cosa dicono?". - "Padre non so, non vedo da tanto, lui carcere; madre dice: andare prendere qualcosa da mangiare. Mi dai pane vecchio?". - "S, certo, scusa, volevi del pane vecchio. Ho quello fresco, buono, di oggi, vado dentro a prenderti quello", le dico mentre mi giro e faccio per entrare in casa. - "Buono hai gi dato". Sono rimasto impietrito, come fulminato. Mi sono rigirato lentamente e l'ho guardata: stava sorridendo. Non so, non ho mai voluto pensare che quella frase fosse stata solo il frutto di un malriuscito tentativo di traduzione dal rumeno all'italiano di chiss quale espressione. Nemmeno che quel suo sorriso fosse solo un modo, forse l'unico che conosceva, per dirmi la sua gioia nel vedere che il pane glielo avrei dato davvero. No. Ho pensato che quel parlare con lei, ascoltarla, sorriderle, fosse per lei, davvero, come spezzare insieme del pane fresco, del pane buono. "Me l'hai gi dato, il pane buono: mi hai accolto, mi hai parlato, mi hai sorriso. Non ti sei girato dall'altra parte, non mi hai ignorato, n schernito, n evitato, n maltrattato, n violentato. Mi hai parlato". Pane che nutre, non denti che divorano. Basta davvero cos poco per sentirsi amati? E per essere fratelli, per essere cristiani? S. Ed Egle, mia sposa, mentre - entrato in casa - le racconto la vicenda, dice serenamente, quasi fosse la cosa pi semplice e scontata di questo mondo: "Pane dei gesti che accolgono, pane delle parole che accarezzano. Pane di Ges: questo".

Pane fresco e buono, che non diventa mai vecchio perch prodotto nel cuore di chi crede in Colui che dice: "Io sono il pane della vita", e ci lascia un comandamento nuovo: "Amatevi come io vi ho amato". Amare quella ragazzina cenciosa, spezzare il pane con lei e con tutti i cenci del mondo. Vivendo una vita nella solidariet e nella comunione con tutti. Sforzandoci di vivere cos, di spezzare il pane cos, allora Dio parla in noi; allora Dio parla con noi. Allora Dio spezza il pane e la parola tra noi: nei panni di una cenciosa ragazzina. ------------------------------------------------------------------------

DAL 10 AL 13 SETTEMBRE 2012


PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI NOTREDAME DELLA SALETTE, IL SANTO CURATO DARS
1 GIORNO: Luned 10 Settembre: LA SALETTE (FRANCIA) Ore 4,30 Partenza, arrivo al Santuario di NOTRE DAME DE LA SALETTE situato a 1800 m di altitudine nelle Alpi. Pranzo al ristorante del Santuario. 2 GIORNO: Marted 11 Settembre: Pensione completa al Santuario. 3 GIORNO: Mercoled 12 Settembre: LA SALETTE - LIONE Nel primo pomeriggio, partenza per LIONE. La citt storica di Lione classificata dallUNESCO dal 1988 patrimonio mondiale dellumanit. Visita della Vecchia Lione. 4 GIORNO: Gioved 13 settembre: Partenza per ARS, localit dove Giovanni-Maria Vianney stato curato fino al 1859. Inizio del viaggio di rientro in Italia con soste lungo il percorso. Pranzo lungo la strada in Autogrill. Arrivo in tarda serata a Capezzano Pianore. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: EURO ( 50,00 al momento delliscrizione) SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: EURO 60,00 350,00

La quota comprende: Viaggio in pullman Gran Turismo Sistemazione allhotel del Santuario di Notre-Dame della Salette in camere doppie con servizi privati e in hotel 3 stelle semi centrale a Lione Trattamento di pensione completa (dal pranzo del primo giorno al pranzo dell ultimo giorno) Bevande ai pasti Escursioni come da programma Assicurazione medico-bagaglio su tutti i partecipanti.

N.B. I posti sono limitati, non aspettate lultimo momento per liscrizione

ORARIO DELLE SANTE MESSE Giorni feriali - Ore 8,30 Sabato - Ore 18 Festivi - Ore 7 - 9 - 11 - 18 (A Monteggiori) Nei giorni feriali - Recita delle Lodi alle ore 8,30
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HANNO RICEVUTO IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO Benedetti Matteo - Bertolaccini Alessandro - Dini Edoardo Martinelli Andrea - Montaresi Elena - Panconi Samuele ------------------------------------------------------------------------------------SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE Romboni Diva - Farnocchia Eustachio - Sodini Flora DAriano Serafino - Caniparoli Danilo - Pezzini Alfio ------------------------------------------------------------------------------------OFFERTE PER I LAVORI DELLA CHIESA 50,00 DA B. B. B. OFFERTE PER I BAMBINI BIELORUSSI 1.600,00 Raccolte in occasione del funerale di Giannecchini Vincenzo 150,00 Offerte da Gruppo MASCI

--------------------------------------------------------------------Signore, fa' che con calma riempia le mie giornate, come il mare lentamente ricopre tutta la spiaggia; illumina la mia vita come i raggi del tuo sole fanno cantare la superficie delle acque.