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GIORNALINO DI ISTITUTO DEL LICEO SCIENTIFICO STATALE M.

CIPOLLA DI CASTELVETRANO

La Cipolla Scientifica
Anno IV - Numero 1 - Settembre - Dicembre 2011

Allinterno:
La Vita davvero imprevedibile?

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I cipollini n el mondo: n Sogg U nuto linguistic iorni ve i e progetto Ben prime Comenius alle

Attualit La vita davvero imprevedibile?


Sembra che la vita sia estremamente imprevedibile in cui ogni evento frutto della combinazione delle relative variabili in gioco e il suo esito pu giocare a nostro favore o meno. Sembra essere una strana coincidenza, una partita, dove le carte sono sconosciute a noi comuni mortali. La nostra vita non un programma stabilito da seguire ogni giorno, ma spesso ci sorprende e frequentemente ci scuote, positivamente o negativamente,con situazioni difficili da accettare .E' il caso,come moltissimi altri giovani,di Marco Simoncelli,morto a Sepang in seguito a uno spaventoso incidente. Rimasto esanime in pista, per lui non c' stato nulla da fare. Come si pu accettare la fatalit di una morte che si sarebbe potuta evitare se semplicemente la moto avesse preso una traiettoria diversa nella caduta? Quale certezza ci pu rimanere davanti a un fatto del genere? Per un piccolissimo particolare un ragazzo cosi giovane non pu pi continuare a correre,non pu pi amare,non pu pi vivere e a ci non facile riuscire a dare una spiegazione razionale. La sua ragazza disse:''lui era un campione,non un comune mortale e i campioni non possono stare con le persone normali''. Questa frase una vera consolazione e nessuno pu contraddirla. DIO SI E' PRESO MARCO PERCHE DIO VUOLE I MIGLIORI. Ci che ora ci resta come unica certezza, come sola parola definitiva una preghiera. CIAO MARCO RIPOSA IN PACE COME MERITI! Crimi Giada, Ferrara Lorena 4^i

Le nuove frontiere del Calcio in Italia.


Assistere a uno spettacolo sportivo, a una partita di calcio in particolare, rappresenta uno dei pi diffusi e popolari modi di impiegare il tempo libero in Occidente. Purtroppo quella che dovrebbe essere una festa si trasforma spesso, in occasione di violenza. In Inghilterra, per esempio, il tifo violento negli stadi dei tristemente noti hooligan, stato debellato tramite una serie di provvedimenti che hanno restaurato l'ordine e che consentono ai veri sportivi di godersi la partita in un clima di confortevole convivialit. Da noi ci non sembra possibile. Le partite si trasformano in occasione di guerriglia urbana, il tifo calcistico si colora, oltre che di rivalit campanilistiche, di improbabili valenze politiche e ideologiche. Nelle curve si inneggia alla violenza senza che ne esistano giustificazioni plausibili. Dall' 08\09\2011 l'Italia ha fatto un grande passo avanti nell'instaurazione degli stadi senza barriere grazie alla Societ Sportiva Juventus F.C. Il progetto fautore di metodi che puntano principalmente al rispetto ecologico dell'ambiente e delle sue risorse tramite l'applicazione di sistemi che assicurano un ridotto impatto ambientale dei lavori del cantiere edile sulla citt grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili. Si mirato alla riduzione del consumo energetico proveniente da energie non rinnovabili tramite l'adozione di tecnologie d'avanguardia che eliminano gli sprechi ottimizzando lo sfruttamento dell'energia. Il nuovo stadio della Juventus il primo impianto calcistico italiano privo di barriere architettoniche, il primo in cui le panchine sono inserite nelle tribune ed il primo per estensione complessiva nel Paese. L'impianto anche il primo stadio eco-compatibile del mondo, dove tutto il materiale frutto della demolizione del vecchio impianto stato separato per tipologia, riciclato totalmente e riutilizzato, in parte, nel nuovo cantiere con un risparmio globale di circa 2,3 milioni di euro. Lanzoni Giancarlo, Bertuglia Filippo IV i

Il TG1 va in Ferrari, per risparmia 230mila euro di permanente!


Molti programmi televisivi di satira hanno rilevato che il TG1, da quando diretto da Augusto Minzolini, si occupa sovente di notizie "leggere" (cio, non notizie), facendo perdere allo stesso credibilit e autorevolezza. Il programma di Italia 1"Le Iene" si documentato in merito. I risultati hanno confermato la "sensazione" di molti telespettatori: gli ultimi servizi mandati in onda dal TG della prima rete Rai si occupano di mucche che scappano dalla stalla, di orsetti uccisi e di campane che suonano "quando vogliono". Ma, l'apice del "surrealismo" stato raggiunto da un servizio della giornalista Francesca Grimaldi, volto noto del TG che, a bordo di una scintillante Ferrari, afferma: "Tra i due roll-bar si alza un vetro antivento che consente di viaggiare con la vettura scoperta senza rovinare la permanente. Un vero vantaggio per molte di noi, che potrebbe valere da solo il prezzo di questa macchina". Il "prezzo di questa macchina" di "appena" 230mila euro. Quindi, secondo quanto suggerito dalla giornalista, per salvaguardare nel tempo l'acconciatura femminile, occorrerebbe" semplicemente" comprare una Ferrari. Allora, la redazione de "Le Iene" ha inviato Elena Di Cioccio per chiedere spiegazioni alla Grimaldi in merito a tale affermazione. L'incontro tra le due ha provocato nei telespettatori u n ' u l t e r i o r e indignazione. La giornalista del TG1, non solo ha affermato con convinzione che parecchi italiani possono ancora permettersi una vettura del genere, ma ha anche rilasciato altre "chicche imperdibili". Ella ha infatti affermato: "Le massaie italiane fanno tutto oggi: lavorano, fanno la spesa, cucinano, hanno i figli, e vanno in macchina. Tutte.". Inoltre, incalzata dalla "Iena" a leggere una notizia "Per questa edizione tutto, ora vado a casa a fare il bucato e a lottare contro le macchie ostinate. Arrivederci a domani -, l' "ironica" giornalista si rifiutata, sostenendo al riguardo: "Il bucato io non lo faccio. Il pubblico italiano non fa il bucato, hanno tutti la cameriera. Come tutti gli italiani, perch tu lo sai che tutti gli italiani hanno una cameriera; io ho una donna che viene qualche volta alla settimana.". Questa affermazione veramente fuori luogo in un periodo di crisi come questo, in cui molte famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, migliaia di neolaureati sono alla ricerca disperata di un lavoro e altrettanti cinquantenni si trovano attualmente in cassa integrazione. E che resta da dire a noi "comuni mortali", se non, come ha dichiarato una signora che non si sente rappresentata dalla giornalista in questione: "E' veramente uno schiaffo alla miseria di chi non ha una lira"? Salvatore Aiello 4 I

Cronaca Scolastica Efebocorto Film Festival: il cinema fatto dai giovani


Quest'anno siamo arrivati all'8 edizione dell'EfeboCorto Film festival! Il concorso si terr a Castelvetrano, al Liceo Scientifico M. Cipolla e al Teatro Selinus, dal 23 al 26 Maggio 2012. E' stato il primo festival in Italia, e l'unico in Sicilia, progettato da un Istituto Scolastico. E' organizzato da uno staff composto da alunni del nostro liceo guidati dalle professoresse: Enzalba Messina e Annamaria Gucciardo, Enza Piacenza e Francesca Rizzo. L'8 edizione prevede grosse novit: La direzione artistica stata affidata a Jim Gucciardo, direttore della fotografia newyorkese, che la condivider con Enzalba Messina. Jim, che stato ospite della 7edizione, ha preso tanto a cuore il futuro di ECFF che ha accettato l'incarico senza pensarci due volte. E si gi messo al lavoro : ha gi avviato collaborazioni con le prestigiose UCLA (University of California, Los Angeles) e New York University, ha invitato il suo amico Crescenzo Notarile, direttore della fotografia della serie televisiva C.S.I. che ha gi dato la sua disponibilit ad essere presente nei giorni del festival. Sta cercando di contattare Steve Buscemi, famoso attore di origini siciliane, per invitarlo a partecipare. Si vorrebbe assegnare ad entrambi il premio speciale Siciliani famosi nel mondo. Sono previsti altri momenti importanti, come quello dell'incontro-dibattito con Manlio Milani, p r e s i d e n t e dell'Associazione dei caduti i Piazza della L o g g i a , u n magistrato, e Salvatore Cusimano, direttore di Rai 3 Sicilia, che seguir alla proiezione del filmBuongiorno notte di Marco Bellocchio. Saranno invitati il regista e gli attori protagonisti Maya Sansa, Luigi Lo Cascio, Paolo Briguglia. Altri ospiti dell8 edizione saranno Nello Correale e Donatella Finocchiaro, regista e attrice protagonista de La voce di Rosa, in programmazione il penultimo giorno del festival. Saranno presenti anche il regista Luca Vullo con la proiezione della docu-fiction La Voce del Corpo e gli attori Evelyn Fam, Rosario Petx e Vincenzo Volo. Saranno invitati i professori Antonino Buttitta e Ivan Scinardo direttori del Centro Sperimentale di Cinema di Palermo, per parlare del tema I giovani ed il cinema: quale percorso formativo?. Inviteremo anche le giovani registe Chiara Andrich e Valentina Pellitteri (allieve del CSC) vincitrici, alla 7 edizione, del Premio Doc nella sezione Scuole di Cinema di ECFF. Verr presentato il Coordinamento dei festival siciliani in un incontro con i rappresentanti dell' associazione FCS (Festival Cinema Sicilia), cui sar invitato a partecipare il dott. Pietro Di Miceli dirigente del Dipartimento

Regionale Turismo, Sport e Spettacolo -Cinesicilia Filmcommission. In primo piano saranno le opere in concorso che quest'anno consisteranno in cortometraggi e lungometraggi. La vocazione alla legalit, fortemente sentita, esprime una linea progettuale che la direzione del festival intende portare avanti anche nella prossima edizione, e che verr ancora una volta sostenuta dall'Associazione Libera, dalla Confindustria di Trapani, dal Consorzio Tutela Valli Belicine. Tema ineludibile, anche quest'anno, sar quello dell'ambiente. Tanto pi che il nostro istituto stato scelto (grazie ad EfeboCorto ), come unica scuola della provincia di Trapani, a partecipare al concorso I giovani siciliani, il cinema, l'ambiente: studiamo il presente per costruire il futuro, inserito nell'ambito del programma Sensi Contemporanei cinema. Coordinatore del progetto il regista Aurelio Grimaldi che il 15 ottobre ha incontrato gli studenti nell'aula magna del nostro liceo per illustrare il concorso. Gli alunni che
partecipano al concorso regionale, hanno scritto bellissime storie legate alla tutela dell'ambiente ma anche all'ambiente sociale e alla condizione giovanile nel nostro territorio, per stimolare una riflessione sulle possibili soluzioni future .Alcuni ragazzi dello

staff, poi, stanno portando avanti un progetto sull'utilizzo dell' energia eolica, della sua importanza come fonte di energia alternativa. E' prevista la realizzazione di un video sostenuta dall' International Power, azienda leader in Italia nella produzione di energia elettrica da fonte eolica. L'azienda crede nel progetto e ne favorisce la realizzazione

sia dal punto di vista economico sia mettendo a disposizione i propri impianti per i sopralluoghi e le riprese.Si sta rivelando determinante, per la realizzazione dei video legati alle varie anime del festival, il protocollo di rete siglato tra il Comune di Castelvetrano, il Consorzio Solidalia, il Liceo Scientifico Cipolla e l'Istituto Alberghiero sul progetto APQ Media, Mediazioni sociali, Cittadinanza: giovani per lo sviluppo della comunit, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico, dal Dipartimento della Giovent della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Siciliana. Molti alunni dello staff stanno partecipando con entusiasmo al progetto e, speriamo, se ne aggiungano molti altri della scuola. Ultima notizia: all'8 edizione il festival, grazie al protocollo d'intesa con la Fondazione Orestiadi di Gibellina, si apre al confronto tra i giovani delle diverse aree del Mediterraneo, al fine di recuperare il ruolo centrale che la Sicilia ha avuto nella storia come luogo d'incontro di popoli differenti, nella prospettiva di costruire pace, collaborazione e solidariet tra le due sponde dello storico mare. Non mancate a questa edizione ricca di nuovi film, incontri e tant'altro!!! Tatiana Romano 3^ E

Grande successo per Notre Dame: il web parla di Noi!


Quest'anno i maturandi del Liceo Scientifico hanno presentato qualcosa di diverso, volendo lasciare al nostro liceo una grande Eredit. Notre Dame de Paris di Victor Hugo ripreso dall omonima opera popolare di Riccardo Cocciante, stata interpretata dai nostri cipollini sotto la severa e attenta visione del nostro regista Giacomo Bonagiuso, il quale si prodigato in questi mesi a creare uno spettacolo unico nel suo genere, uno spettacolo solo nostro! Notre Dame andato in scena al teatro Selinus in 6 repliche: mattina e sera del 14-15-16 dicembre 2011 dopo ben quattro mesi di prove. Quattro mesi in cui abbiamo dovuto sopportare il peso di chi cerca di cambiare qualcosa: fortemente criticati, accusati di tentare qualcosa di nuovo, abbiamo resistito e siamo andati avanti a testa alta. Quattro mesi di dure fatiche, sacrifici, ma anche tanto divertimento , quattro fantastici e intensi mesi che noi tutti, cast, comitato e regia, porteremo sempre nei nostri cuori. Ora il web parla di noi, i ragazzi cantano a scuola le canzoni dello spettacolo e con ansia si aspettato le repliche che probabilmente saranno il 14 e il 15 gennaio 2012. Noi del cast siamo gi pronti! Donatella Inzerillo V I

Rivista: una parte di vita.


Ho accettato follemente di scrivere un articolo che parlasse dell'annuale rivista scolastica che viene organizzata da tutte le scuole di questa citt. Ho usato l'aggettivo follemente perch mi sono accorta che non una cosa per niente facile. Come tutti sapete la rivista uno spettacolo organizzato da noi ragazzi. Ogni anno viene formato un Comitato, che recluta ragazzi per inscenare un qualche spettacolo. Detto cos sembra un vero gioco. Vi assicuro che non proprio cos. L'organizzazione e la portata a bordo di una rivista , almeno per noi ragazzi, non uno scherzo; ti ruba il tempo e tu nemmeno te ne accorgi, inizi a non curarti della scuola, di altri impegni e soprattutto di te stesso; ti metti a tappetino a servizio dei tuoi Colleghi di comitato, 14 corpi e un anima. Vi sono giornate nelle quali esci di casa alle 15:00 e ti ritrovi a tornare alle 23:00; sei stressato, nervoso, stanco non vorresti sapere niente di niente e di nessuno, ma ti ritrovi con Quintiliano che ti aspetta a braccia aperte, oppure con la prima Guerra Mondiale o ancora peggio con i limiti. Arrivi la mattina a scuola stremato senza la forza neanche di camminare, i professori che ti dicono che se continui cos non ti ammetteranno agli esami, si , perch per loro fondamentalmente la rivista una perdita di tempo, non insegna niente, dimenticando che sono stati loro, ragazzi di questa scuola, a darle vita. Si, la rivista d soddisfazioni, ti insegna molto; cominci a prenderti le tue prime responsabilit, inizi a capire un po' come funziona il mondo degli affari, ma fortunatamente non insegna solo questo. Impari a conoscere le persone, impari cosa significa affezionarsi. Significa pensare che sta finendo e sentire le lacrime solcare il tuo viso ,pensando a tutte le persone con cui hai riso, hai pianto, e con le quali sei stata fianco a fianco per due mesi pieni, se non di pi; che sei abituato a vedere ogni giorno, magari fin troppe volte, ma che in un modo o nell'altro ti mancheranno sempre. Conoscerai persone nuove che neanche sapevi venissero nella tua stessa scuola, e terrai talmente tanto a loro che non potrai stare neanche un giorno senza sentirle. Si la rivista ti insegna tanto. una delle esperienze pi belle che io abbia mai fatto in questa scuola e che non dimenticher mai, che rester impresso nella mia mente. Penso sia il finale perfetto per i cinque anni che ho trascorso in questa scuola. Una scuola che, vi assicuro, ho odiato in molti momenti, ma che parte di me, come io spero di essere parte di lei. Mi rivedo in ogni gradino, in ogni ringhiera, in ogni aula, in ogni banco, in ogni sedia ma soprattutto mi rivedo al Bar. Anche voi come me avrete almeno una volta nella vostra vita sentito dire ad una adulto questa frase : sono gli anni pi belli della vita. Non mi sono mai fidata molto del giudizio di un adulto, ma questa volta mi ritrovo d'accordo con lui. Ho passato cinque anni stupendi in questa scuola, che sono volati. Qui ho scoperto le mie pi grandi aspirazioni e, come molti altri ,ho cominciato a costruire i miei sogni, circondata da Professori che alla fin fine sono persone come noi, che si affezionano a noi come noi ci affezioniamo ad alcuni di loro. Una delle esperienze pi belle che ho vissuto stata quella di scoprire che con i Prof. si pu parlare, perch loro, severi per quanto possono sembrare, ti capiscono. Se potessi tornare indietro, sceglierei altre 1000 volte questo Liceo. Rifarei altre 1000 volte questi cinque anni, dove ho visto crescere grandi amicizie ,e dove le ho viste finire; dove ho visto nascere amori e dove anch'essi sono finiti. Ah se queste mura potessero parlare quante storie avrebbero da raccontare! Penso che mi mancher tutto del Liceo, i Prof, i bidelli, tutto. Ci sono due giorni che non dimenticher mai, il primo del mio primo anno, e il primo ultimo giorno di scuola della mia vita. Spero che i miei colleghi maturandi , almeno in parte ,si ritrovino nelle mie parole, e spero che voi cipollini le abbiate apprezzate. Godetevi quanto pi potete questi cinque anni, perch sono davvero bellissimi. Doveva essere un articolo basato sull'argomento rivista, spero sappiate perdonarmi se ho voluto condividere con voi questi miei pensieri e queste mie emozioni e spero di non avervi annoiata, ma ,pi di ogni altra cosa ,spero che vi divertiate come ho fatto io. Infine ringrazio tutti i Prof, i Bidelli la Preside, per avermi dato la possibilit di poter ricordare questi anni come o pi belli della mia vita. Grazie. Maria Rosolia V D

I cipollini nel mondo: Progetto Comenius


gi passato un mese da quando ho trascorso un'indimenticabile settimana in Grecia! All'alba del 6 novembre ,infatti, io e altri cinque ragazzi del liceo scientifico di Castelvetrano ci siamo riuniti, accompagnati da tre docenti e dal dirigente scolastico, presso la scuola . Ad attenderci c'era un pullmino che ci ha portati all'aeroporto. Ancora assonnati, ci siamo resi conto solo quando siamo arrivati sull'aereo che avremmo dovuto parlare solo l'inglese una volta arrivati in Grecia! Cos abbiamo cominciato a disperarci pensando che nessuno ci avrebbe capiti e che non avremmo potuto fare neanche le cose essenziali come mangiare o fare una doccia . Ma, appena arrivati nella citt di Alexandropoli e conosciuti i ragazzi, ci siamo immediatamente tranquillizzati. La mia partner greca e la sua famiglia sono stati da subito gentilissimi con me e mi sono trovata come a casa mia. Neanche parlare l'inglese mi spaventata pi ormai. Le parole uscivano dalla mia bocca con scioltezza e la cosa che pi mi soddisfaceva era che tutti mi capivano !! Abbiamo avuto la possibilit di confrontarci non solo con ragazzi Greci ma anche Lituani e Spagnoli. Trascorrevamo tutti i giorni insieme e ogni sera uscivamo nella loro citt e ci divertivamo moltissimo. Sono stati anche organizzati degli incontri nella loro scuola, abbiamo potuto imparare danze greche e ogni Paese ha organizzato un piccolo buffet con i cibi tipici del proprio territorio. Il cibo greco era molto buono come quello spagnolo, non molto apprezzato invece quello lituano dal momento che quasi tutto era aromatizzato con aglio. Il giorno prima della partenza ci siamo resi conto di aver trovato in ogni ragazzo un nuovo amico , infatti l'addio stato l'unico aspetto pi negativo di questo spettacolare viaggio. Non avevo mai trascorso una settimana lontana da casa mia e dalla mia famiglia , sicuramente mi mancavano moltissimo , ma con la mia nuova famiglia internazionale non ho avuto momenti tristi. A malincuore, quindi, abbiamo lasciato quel luogo gioioso e i nostri nuovi amici , ma sicuramente ricorder per sempre questa esperienza come qualcosa di positivo che vale la pena di provare . MIREA RIGGIO 3L

Cronaca Scolastica: Speciale Classi Prime

Cronaca Scolastica: Speciale Classi Prime

I cipollini nel mondo: Soggiorni linguistici Inghilterra, Francia, Spagna Tre settimane da raccontare .!
Increduli questa forse l'unica parola che pu racchiudere l'emozione provata in queste interminabili e allo stesso modo meravigliose tre settimane. Leopardi individua nell'immaginazione una possibile occasione di felicit per l'uomo ma quest'ultima svanisce quando la facolt immaginativa viene meno. Tutto quello che abbiamo vissuto, per, non stato frutto della nostra fantasia ma comunque sia, ci ha reso felici. Interminabili sono stati i viaggi fatti prima della partenza con l'immaginazione in attesa che il nostro sogno si realizzasse, ansiosi di quello che ci aspettava. Eh s, siamo stati proiettati in un mondo parallelo, ben distante da quello reale; un mondo che per ci ha insegnato cos' la responsabilit e, soprattutto, da cui abbiamo saputo trarre enormi vantaggi. Abbiamo accresciuto il nostro bagaglio culturale e abbiamo di sicuro migliorato la nostra conoscenza linguistica. Dalla semplice quotidianit rappresentata dal prendere la metro alle cose pi complesse quali ammirare la maestosit del Big Ben, il fascino della Tower Bridge imponente del London Eye. Abbiamo saputo cogliere tutto ci che singolarmente ogni giorno ci circondava e, soprattutto, abbiamo saputo apprezzare la fantastica natura che molte volte noi stessi disprezziamo e calpestiamo. Che dire di pi? Un'avventura sicuramente da ripetere che non tutti avranno mai la possibilit di vivere. Gli alunni della classe 5 I

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Tre settimane in Francia!


Cari compagni, quest'anno, come sapete, ci stata concessa la possibilit come classe, la 4C, di partire per uno stage linguistico di tre settimane, per iniziativa del Ministero dell'Istruzione, che ci ha portato in Spagna, in Francia e in Inghilterra! Abbiamo fatto parte del gruppo che andato in Francia, precisamente a Nizza, sulla bellissima Cte d'Azur! Il nostro programma comprendeva l'inserimento in una scuola per studenti esteri, con finalit il raggiungimento del livello B1 per quanto riguarda la lingua scritta e parlata. Ma le nostre giornate non erano fatte di solo studio! La scuola, infatti, ha organizzato diverse escursioni lungo tutta la Costa Azzurra: Cannes, Antibes, Monaco-Montecarlo e tante altre sono le citt che abbiamo avuto modo di visitare! Insieme alle escursioni ci sono state diverse occasioni di shopping nelle nostre giornate. Questo progetto servito pi di tutto ad incrementare le nostre competenze in francese e tutti noi pensiamo che sia stato utilissimo e consigliamo a chiunque questa esperienza, nell'eventualit che venga riproposta! Bisoux tout le monde, bientt! Alessandro Rocco Catania, Roberta Ferro, 4C.

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Giovani...il nostro mondo! I Giovani e il Fumo


Fumare per gli adolescenti diventato un mito, qualcosa senza cui non si nulla. Molti ragazzi iniziano solo per gioco o costretti dagli amici a fare il primo tiro, ma si sa un tiro tira l'altro e si diventa dipendenti. Molti non riescono a comprendere di essere dipendenti neanche di fronte all'evidenza e quindi, di conseguenza, non riescono ad uscire da questa assuefazione. Inoltre un grande problema affligge anche i ragazzi che tentano disperatamente di smettere, l'astinenza: per un dipendente smettere molto complicato; appena il ragazzo tenta di non fumare per un po' comincia ad andare in astinenza, si innervosisce per niente e finisce con il cercare ardentemente una sigaretta. Se chiedi a questi ragazzi: cos' che ti spinge a tornare indietro a ricadere nello stesso vizio?, Loro ti rispondono: sai, hanno fatto un pacchetto nuovo o hanno inventato un nuovo gusto o hanno elaborato un nuovo tipo di sigaretta, o semplicemente ho voluto provare una marca nuova con meno nicotina. Purtroppo, la verit che le sigarette ormai sono come una droga, pian piano la nicotina ti uccide senza che te ne accorga. Diversi test hanno dimostrato che la nicotina (un composto organico, un alcaloide naturalmente presente nella pianta del tabacco), sebbene si trovi in tutte le parti della pianta, particolarmente concentrata nelle foglie. Essa una sostanza stupefacente, un potente veleno naturale e continua ad essere inclusa nella formulazione di vari insetticidi, molto dannosa per il corpo umano, nel quale prima crea assuefazione e poi pian piano lo fa ammalare, non si riesce a respirare bene, non si riesce a correre per molto, ci si sente male ad ogni piccolo sforzo, ma ormai si troppo attratti per smettere. Ragazzi, smettere non facile, si ci riesce con molta forza di volont e l'aiuto di qualche buon amico! Dorotea Ippolito, Piera Di Prima, Livio Cascio Ingurgio, Filippo Tumminia IV A

La tv e la logica
Ma basta con questa storia che la tv fa male! La tv fa male a chi non la guarda. Se un giorno scoprissimo che fa bene? Bene al nostro cervello. Se un giorno scoprissimo che i reality show non sono quella matassa di vizi che amiamo giudicare, ma che anzi sono una palestra su cui esercitare le nostre capacit cognitive? Proviamo per ipotesi a supporre, anche solo per un momento, che le pi criticate forme dell' intrattenimento di massa videogiochi, tv spazzatura, cinema di consumo - non rappresentino la deriva morale della nostra societ ma si rivelino invece utili per una crescita intellettuale, ebbene in quell' esatto momento noi ci troveremmo all' interno della Curva del dormiglione, un espediente interpretativo per cercare di capire, di analizzare il mare della comunicazione dentro il quale pi o meno felicemente nuotiamo. Per decenni abbiamo agito con l' idea che la cultura di massa seguisse un percorso in costante declino verso uno standard che rappresenta un minimo comune denominatore e invece dobbiamo oggi constatare che da un punto di vista intellettuale la cultura di massa ha stimolato la nostra mente in modo nuovo e convincente, ha accresciuto le nostre capacit intellettive. La Curva del dormiglione un paradosso che ci aiuta a spogliarci di molti luoghi comuni, a non addossare solo ai media le colpe di questa societ. vero, la sensazione quella di aver

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Cultura IL CORPO NON E' SOLO PLASTICA!


Dal nuovo film del regista spagnolo Pedro Almodvar, presentato con onori e critiche allo scorso festival del cinema di Venezia , si riusciti a trarre una riflessione profonda sul concetto di estetica ed essere per apparire/ apparire per essere nella societ contemporanea: con i suoi 120 minuti di durata la cinepresa di uno dei pi grandi registi viventi ha voluto inquadrare nel suo La pelle che abito la pressione sempre maggiore che la chirurgia estetica (o plastico-ricostruttiva) esercita in ognuno di noi, rendendo schiavi quasi due generazioni non solo di donne, per le quali ormai la perfezione assoluta una priorit per la quale si arriva ad indebitarsi fino al collo, ma anche di uomini che, trasformati in moderni Narcisi, si preoccupano della cura del corpo per poter meglio trasmettere la loro virilit. Ma si sicuri che un eccesso di acido ialuronico nel viso o di silicone nel petto possa davvero rappresentare la bellezza nel senso pi pieno? Noi donne oggi ci preoccupiamo di avere un profilo alla francese, delle labbra carnose o le agogniate misure 90-60-90 per sentirci pi sicure e conquistare con il nostro sex-appeal, dimenticandoci di come ci vanifichi le lunghe lotte per i diritti di quello che veniva definito il sesso debole e fatto da donne stufe di essere considerate solo oggetto di piacere. Forse dovremmo imparare che solamente quando saremo fiere di una ruga o imperfezione potremmo aver concluso la nostra battaglia quotidiana con lo specchio, perch cos come le rughe possono essere considerate simbolo di saggezza, allo stesso modo una taglia di seno in meno o un naso non proprio perfetto potranno divenire un meraviglioso segno distintivo. Marilena Recupero 4I

consumato in questi anni una tv assolutamente priva di sfumature, capace solo di attanagliare lo spettatore con stupefazioni baracconesche, con l' esibizione di mostri, con strabilianti genericit. Ma la tv, e con essa i videogiochi e le mille offerte del Web, offrono a un numero impressionante di persone una grande quantit di stimoli che hanno accresciuto la media del quoziente d' intelligenza. Una volta i percorsi del sapere erano una prerogativa per pochi, adesso gli stessi complessi cammini logici sono racchiusi nel pi diffuso gioco elettronico. La tv non come un libro, non migliorer mai le abilit

dei propri spettatori, forse non popolare, a loro modo non cos attiver mai l' immaginazione allo disprezzabili, non cos prive di stesso modo in cui la attiva una ricompense cognitive. forma testuale; ma per quel che riguarda altri modi di esercizio Dorotea Ippolito, Piera Di Prima, mentale la tv uno strumento ricco Livio Cascio Ingurgio, Filippo di stimoli. Certo la Curva del Tumminia IV A dormiglione serve solo a segnalare che i media non sono solo una caduta nel baratro, una fogna. Per il resto ci sono ancora i libri, la scuola, i genitori a trasmettere quel sapere che la cultura di massa non pu insegnare. Beato allora chi alla tradizionale dieta culturale della lettura (delle argomentazioni complesse e sequenziali) pu unire le nuove forme d' intrattenimento

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NON CI CREDO... MA LO VEDO!


Ariete: certi del vostro protagonismo nell'avere successo coinvolgete le persone che amate; Toro: una grande energia costruttiva non pu essere impiegata interamente in una sola volta; Gemelli: relazionate i vostri progetti, avete idee grandiose ma ci vuole maggiore gradualit; Cancro: una spesa ben fatta vi torner utile, non esitate ad accettare l'offerta; Leone: un look eccentrico quello che ci vuole per fare colpo sulla persona che volete sedurre; Vergine: migliorate le vostre performance analizzando i punti deboli e i momenti di dfaillance; Bilancia: avete classe da vendere: per questo che siete rilassati e bravi in ogni situazione; Scorpione: l'impegno grande ma il risultato sar eccezionale: non rinunciateci senza pensarci; Sagittario: vi sentite bene, carichi di energia positiva, tendete a diffondere raggi di luce; Capricorno: avete conquistato molto con grande sacrificio ma nulla vi verr tolto senza motivo; Acquario: accettate la sfida, chi tradizionalista e benpensante troppo rigido per battervi; Pesci: un lavoro svolto a regola d'arte: ricevere il giusto compenso ve lo dimostrer. Dici di non crederci.. ma l'hai letto. In fondo, ci hai creduto. Le 11 domande seguenti ti convinceranno che l'oroscopo la pi grande bufala di tutti i tempi. Lo sapevi che il calendario dei segni zodiacali sbagliato? Che essendo stato codificato dai Babilonesi e muovendo la Terra il suo asse circa ogni duemila anni, il Sole cambia la propria posizione, trovandosi nella costellazione precedente rispetto a quella enunciata dagli astrologi? Basandosi l'oroscopo sull'influenza di tutti i corpi celesti del sistema solare ed essendo stati scoperti Urano, Nettuno e Plutone in tempi relativamente recenti, tutti gli oroscopi precedenti sono sbagliati? Che succederebbe se gli astronomi trovassero un decimo pianeta? Qual la probabilit che 1/12 della popolazione mondiale abbia una giornata dello stesso tipo? Minima. Ecco perch le predizioni vengono espresse con un linguaggio il pi possibile vago e generico. E se gli astrologi cono cos abili come affermano perch non sono pi ricchi? Perch non ammassano miliardi pronosticando il comportamento del mercato finanziario, per esempio? Perch per determinare la personalit di un individuo per gli astrologi cruciale il momento della nascita e non quello del concepimento, come sostengono gli scienziati? Se cos potenti forze emanano dai cieli, per quale motivo esse vengono inibite prima della nascita dal sottile strato di muscoli, carne e pelle dell'utero materno? Se il possibile oroscopo di un bambino insoddisfacente, potremmo ritardare l'azione delle influenze astrologiche avvolgendo immediatamente il neonato con un involucro di bistecche fino a quando i segni celesti saranno pi favorevoli? Considerate, quindi, le sciocchezze incredibilmente divertenti riferite dall'oroscopo, vi consigliamo di leggerlo ogni giorno solo come barzelletta quotidiana! Simona Caime, Selene Maltese IV i

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Sudoku

Quanti gio rni vissuti quante fra inconsap si non dett e, quanti s evolmente, quante o guardi evit cc ati, respinti, a asioni perse, qu a v noi non ce olte la vita ci scivola nti inviti ne rendiam a o neanche ddosso e conto!

ndere, non lo devi dife e non sai fare ogno tu ch Se hai un s uno di dirti on sanno ttere a ness perme persone n a; quando le o a te? Quanti sogni qualcos sa lo dicon fare qualco svanire? to , punto. abbiamo vis o tu lo devi difendere ogn Se hai un s
Anche tu hai qualche pensiero che vorresti comunicare ai tuoi coetanei in maniera anonima? Semplice! Lascia un messaggio nella nostra scatola e noi lo pubblicheremo!

i la cosa p sorriso Il a persona lla che un be re! possa ave


Un so r meno d riso costa p ell'ener oco, dona m g olta pi ia, eppure luce.

La redazione.

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La Cipolla Scientifica Giornalino di Istituto Liceo Scientifico M. Cipolla Trimensile - Anno IV n.1 Settembre - Dicembre 11 Tiratura: 1000 copie Si ringraziano i giornalisti

Direttore responsabile: Prof.ssa Anna Neri Direttore di redazione: Prof. Francesco S. Calcara Redazione: Prof.ssa Anna Maria Agate Prof.ssa Anna Gullo Prof.ssa Maria P. Parrino

Realizzazione grafica; Coordinatore: Donatella Inzerillo. Grafici: Daniele Giardina, Vanessa Vespertino, Rosa Zaccone.