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ANALISI DI UN TESTO IN PROSA -PRESENTAZIONE

In una novella di Boccaccio parlare del titolo Decameron, analizzare la struttura della cornice e delle novelle, fare un accenno al proemio analizzando anche le finalit dellopera (intrattenimento e scopo didascalico perch deve insegnare larte del saper vivere) -SINTESI DEL CONTENUTO Suddividere il brano in micro sequenze e dare un titolo. Elencare tutti i titoli e se si individuano elencare anche le macrosequenze. Per esempio nella novella Andreuccio da Perugia vi sono tre macrosequenze: il tranello della siciliana, Andreuccio per le strade e i sui incontri, furto nella cattedrale. -STRUTTURA DEL TESTO Individuare nel testo lesposizione (la situazione di equilibrio iniziale), lesordio (levento che determina una cambiamento nella situazione iniziale), le peripezie o mutamenti (tutte le avventure), la spannung (momento di massima tensione), lo scioglimento e la conclusione. Nelle novelle di Boccaccio individuare questi momenti e inserirli quando si fa lelenco delle sequenze. Per esempio in Andreuccio da Perugia lesposizione la descrizione dellarrivo, quindi la 1 sequenza, lesordio lincontro con la siciliane, 2 sequenza, a partire dalla 3 sequenza ci sono le peripezie, cio tutte le avventure che vive Andreuccio, la spannung si ha quando rimane chiuso nella tomba dellarcivescovo, mentre quando ne esce lo scioglimento, la conclusione lultima sequenza. -RAPPORTO TRA FABULA E INTRECCIO La fabula la storia nella realt, il susseguirsi cronologico dei fatti; lintreccio lordine che lautore vuole dare, i fatti cos come li racconta lui. In questo rapporto possono esserci delle anacronie costituite o dai flashback o dalle anticipazioni. In Boccaccio di solito fabula e intreccio coincidono. Per esempio in Andreuccio da Perugia non ci sono anacronie eccetto quando la siciliana racconta la storia inventata. -RAPPORTO TRA TEMPO DELLA STORIA E TEMPO DEL RACCONTO TR=TS scena e si ha una prevalenza di dialoghi. TR>TS sommario e lautore riassume parti di storia TR<TS rallentamento e si hanno maggior sequenze descrittive dove la storia si ferma TR=0 ellissi TS=0 pausa (quando c una descrizione) In Boccaccio si ha la prevalenza di scena e sommario. In Andreuccio da Perugia ci sono entrambe, ma c anche una pausa per descrivere la stanza della siciliana e della cattedrale. Nelle novelle di Boccaccio la descrizione uneccezione perch lui si sofferma sulle azioni umane. Se fa delle descrizioni lo fa perch sono importanti per lo svolgimento dei fatti. Per esempio la descrizione della stanza importante per giustificare il fatto Andreuccio crede alla siciliana ed anche perch un ambiente cos bello fa parte dellimbroglio stesso. C la descrizione della cattedrale pech li avviene il furto. -SPAZIO Pu essere: reale o irreale, chiuso o aperto, alto o basso, vicino o lontano, giorno o notte. Boccaccio ama ambientare le sue novelle in citt o al mare (vedi appunti precedenti) in luoghi quindi reali. In Andreuccio da Perugia lambiente reale(Napoli, quartiere mal pertugio, conoscenza dei posti che deriva delle esperienze di vita dellautore). In questa ambientazione anche la storia che inventata diventa vera. Sceglie la citt perch il simbolo della fortuna, con le sue strade, i suoi vicoli, imprevedibile e genera continui incontri. Ambientato principalmente di notte perch favorisce linganno, i sotterfugi. Lambiente basso e chiuso quando cade nella latrina, nel pozzo e nella tomba; riesce comunque sempre a risalire. Questo ha un valore simbolico perch indica la rinascita del personaggio, che cresce e migliora; un ragazzo che matura.