Sei sulla pagina 1di 1

'Alef Bet.

La scrittura di Dio' con Paolo De Benedetti 1 puntata 'I mattoni dell a creazione' (I messa in onda il 03/02/2002, I replica il 16/08/2003) Il biblista Paolo De Benedetti accetta la sfida di raccontare per radio, a "Uomi ni e Profeti", la complessa e affascinante struttura dell'alfabeto ebraico. Il q uale non e' soltanto un insieme di segni grafici atti a trascrivere parole e fra si. Ma e' il tramite della Parola di Dio rivolta agli esseri umani e il pilastro portante sul quale e' stato costruito l'intero universo. Ogni lettera, nell'alf abeto ebraico, ha un valore fonetico, simbolico, numerico. Paolo De Benedetti, c on la sua conoscenza del testo biblico e della sapienza rabbinica che si e' accu mulata nei secoli, ci svelera' soltanto alcuni dei segreti racchiusi nelle lette re. Alef, ad esempio, e' un suono quasi muto. E rappresenta il silenzio di Dio, la sua unicita', ma anche e' la lettera con cui inizia il nome del primo uomo, A damo. Bet significa casa, ed e' la casa in cui l'uomo deve abitare, ma con una p orticina aperta, perche' si deve sempre essere in cammino' All'ascoltatore del p rogramma e' richiesta un po' di attenzione piu' del solito.