Sei sulla pagina 1di 27

MAPPA CORPOREA DI W.

REICH

7) Livello degli occhi


Comprende la fronte, le tempie e il capo e coinvolge i sensi della vista, delludito e dellodorato. Negli occhi si accumula la paura del mondo, il sospetto e le ossessioni. E il livello della consapevolezza e dellattenzione (vederci chiaro). I reichiani dicono che gli occhi rappresentano il grado di presenza nel contatto con se stessi e con il mondo. Ogni disturbo della vista (che non sia congenito) esprime un disturbo nella relazione. Il miope tiene il mondo lontano da s, lastigmatico confuso, ha difficolt a fare il punto della situazione, lipermetrope ha difficolt a vedere se stesso e tende a vedere lontano, fuggendo dal qui ed ora. Ogni psicosi collegata ad un blocco di questo primo livello. Ad esso sono associate le allucinazioni visive e auditive. Le psicosi si strutturano nella vita intrauterina e nei primi giorni di vita. Il blocco pu essere iper o ipo. Gli atteggiamenti paranoici si manifestano con una forte carica negli occhi, occhi che sono irrigiditi nel controllare. Di contro ci sono gli occhi scarichi, vuoti, persi, come nel catatonico. Il primo livello entra in funzione fin dalla nascita d limpronta di tutto lo sviluppo successivo. Cefalea, otiti, riniti e vertigini sono segnali ben precisi di un disturbo arcaico neonatale.

6) Livello della bocca


Comprende le labbra, la mascella, la mandibola e loccipite. In genere il segmento orale trattiene il desiderio di mordere o di succhiare. E immediatamente collegato al livello degli occhi. E il livello dei bisogni, inerente al rapporto con la madre (oralit, fame damore, lo mangerei di baci). Tutte le tematiche affettive sono collegate a questa fase perch la bocca, con le labbra e la lingua permette fin dallinizio di prendere contatto con la realt in termini di piacere, frustrazione, gratificazione, disgusto e rifiuto. Inoltre da qui hanno origine tutti i disturbi alimentari. C sempre un evidente collegamento tra sessualit orale e genitale (secondo e settimo livello), essendo la bocca una zona erogena fondamentale. La fame si pu tramutare in fame di sesso, come avviene nei caratteri falliconarcisiti ed isterici. La depressione spesso nasce da un blocco di questo livello.

5) Livello del collo

Comprende i muscoli profondi del collo, il platisma, gli sternocleidomastoidei, la gola, la nuca e lattaccatura delle spalle. La corazza nel collo principalmente reprime il pianto. Il blocco del collo crea una separazione tra la testa ed il corpo, tra mente ed emozioni. Si privilegia laspetto sociale da quello esistenziale. Ad esso sono collegati lorgoglio, la vanit e lambizione. E il livello della comunicazione e del narcisismo primario e secondario. (avere la gola secca o chiusa, andare a testa alta, piegare la testa, avere la testa sulle spalle). In esso troviamo i temi del complesso dinferiorit e di superiorit, il complesso di Atlante (reggere il mondo sulle spalle), la necessit del controllo, lincapacit di lasciarsi andare. Patologie legate a questo blocco sono le artrosi cervicali, il torcicollo e le disfunzioni della tiroidee, le laringiti, le faringiti, il senso di soffocamento, lafonia e la difficolt di gridare.

4) Livello del torace


Comprende le spalle, le braccia, le mani e anche il cuore, i polmoni, le scapole e la colonna vertebrale inerente quella zona. Il blocco del torace, collegato al blocco del diaframma e quindi del respiro, il modo pi efficace per reprimere le emozioni. Lenergia vitale non giunge alle mani e labbraccio freddo; il cuore imprigionato. E il livello dellaffettivit e dellidentit (avere il cuore come una pietra, avere un peso sul cuore, essere di ampio respiro). Tutte le malattie cardiache e polmonari e lasma bronchiale, sono collegate al blocco di questo livello. Quando si dice io la mano va spontaneamente verso il cuore. A questo livello si collega lambivalenza (amore-odio).

3) Livello del diaframma


Motore della respirazione. Comprende le costole inferiori della decima, undicesima e dodicesima vertebra toracica, lo stomaco, il plesso solare, pancreas, fegato, cistifellea e il duodeno. La lordosi il segno di una forte corazzatura. Trattiene una violenta e crudele collera. E il livello delle emozioni viscerali, ma anche della forza di realizzazione. (Sentire con la pancia, mi sta sullo stomaco). Il diaframma separa il cuore (emozioni nobili) dal ventre (emozioni ignobili). Lemozione fondamentale collegata al diaframma lansia (mi si mozza il fiato). Vi si trova anche lostilit legata ad uneducazione colpevolizzante. Le patologie inerenti al blocco del diaframma sono le affezioni dellapparato digestivo, le gastriti, lulcera.

2) Livello addominale
Comprende i muscoli larghi delladdome, il retto, i muscoli del dorso, dellano e i reni. In questo livello c il tema del trattenere o del dissipare, dellavarizia o delleccessiva prodigalit. Le patologie collegate sono le coliti, le emorroidi, le costipazioni, la diarrea, lappendicite e la peritonite, linsufficienza renale. La personalit dei soggetti che hanno questo blocco ossessiva-compulsiva, legata alla pulizia ed alla fobia dello sporco. Anche la sessualit considerata sporca.

1) Livello pelvico

Comprende la pelvi, i genitali, lutero, la vescica, i glutei, le gambe e i piedi. Il blocco pelvico riduce la potenza sessuale in ogni sua manifestazione. In questo livello sono bloccate principalmente emozioni di collera e di disprezzo e di angoscia (angoscia orgastica). E il livello degli impulsi sessuali e del rapporto con la terra e con le proprie radici (fallicit, stare con i piedi per terra, non avere radici) La patologia di questo livello comprende tutte le disfunzioni sessuali, le cistiti, le uretriti, le prostatiti, le cisti ovariche e le altre affezioni agli organi genitali, leiaculazione precoce, le vaginiti, la frigidit. Il tema psicologico fondamentale la paura della castrazione .

COSA VI HA RICORDATO?

COSA VI HA RICORDATO?

Fasi dello sviluppo e genesi dei blocchi energetico-muscolari


1. 2. 3. 4. Concepimento Fase intrauterina Fase orale (allattamento) Fase anale o muscolare (controllo dello sfintere) 5. Fase fallica (si entra nella tematica edipica)

1- Fase intrauterina
Questa fase condiziona in maniera determinante lo sviluppo dellindividuo e deve sempre pi essere presa in considerazione nei trattamenti di psicologia integrale. Essendo una fase preverbale, non pu essere analizzata ed quindi accessibile tramite interventi sul corpo. Fattori traumatici per il feto: 1) minaccia daborto, 2) depressione materna, 3) ansia materna, 4) psicosi materna, 5) traumi materni, 6) utero molto contratto, 7) blocco energetico al sesto e al settimo livello della madre. Patologie conseguenti nelladulto: La minaccia daborto crea una predisposizione allallarme, un senso di pericolo, una necessit di aggrapparsi. La stessa cosa avviene, se la madre ha subito uno shock. La depressione materna predispone alla depressione e allanoressia. Lutero molto contratto predispone alla claustrofobia. Il blocco al sesto e al settimo predispone alla rigidit ed a scarsa vitalit. La psicosi materna predispone ad una confusione dellidentit ed a una scarsa definizione di s. Livelli reichiani interessati nelladulto: 1, 2, 7

2- Momento del parto


Questa fase determina le tematiche di separazione. Fattori traumatici per il nascituro: 1) passaggio molto faticoso attraverso un utero stretto, 2) nascita col forcipe, 3) ritardo nella nascita, 4) cordone ombelicale intorno al collo, 5) parto cesareo, 6) parto in anestesia, 7) incubatrice. Patologie conseguenti nelladulto: Senso di soffocamento, di insabbiamento, di claustrofobia per il punto 1 e 4. Mal di testa per il punto 1 Emicrania per il punto 2 Sensazione di essere trattenuto per il punto 3 Sensazione di essere sbalzati fuori, vertigini, agorafobia per il punto 5 Difficolt di contatto per il punto 6 e 7 Rapporti a distanza ed isolamento per il punto 7 Livelli reichiani interessati nelladulto: 1, 2, 6, 7

3 - Fase orale (allattamento)


Questa fase determina le modalit affettive di base. Fattori traumatici: 1) mancanza di allattamento o allattamento carente o irregolare, 2) mancanza di contatto con o della madre, 3) latte senza sostanza o latte cattivo, eccesso di allattamento, madre invasiva. Patologie conseguenti nelladulto: anoressia, bulimia, dipendenza affettiva, fame damore, bisogno di rassicurazione, alcoolismo, droghe, sigarette. Livelli reichiani interessati: 7, 6, 4, 1

4 -Fase anale-muscolare
(controllo degli sfinteri)
In questa fase dice Lowen che il sistema muscolare del bambino in crescita viene sovvertito dalla sua naturale funzione del movimento alla funzione nevrotica del trattenere. Fattori traumatici: Educazione coercitiva, forte inibizione al gioco e al movimento, genitore minaccioso. Patologie conseguenti nelladulto: a causa della forte rigidit muscolare c la tendenza alle cardiopatie e a disturbi muscolari ed ossei, costipazione, emorroidi. Livelli reichiani interessati: 3,4,5, (1 per il masochista)

5 - Fase fallica (tematica edipica)


In questa fase entrano in gioco le pulsioni sessuali ed affettive rivolte al genitore di sesso opposto. Fattori traumatici: genitore castrante o seduttivo. Patologie conseguenti nelladulto: disturbi nella sfera sessuale e genitale, per eccesso o per difetto. Livelli reichiani interessati: 4, 3, 1.

I 7 TIPI DI EGO
Le sette identificazioni della mente
Lego, o pi comunemente lio, il centro della mente e della nostra personalit sociale. Personalit deriva da persona: la maschera che i greci usavano nelle tragedie. La personalit, lego, quindi una maschera sociale in cui ci caliamo per essere accettati e riconosciuti dagli altri. Ogni persona nella nostra societ desidera di possedere un ego forte, ammirato e stimato. Di fatto il livello di evoluzione estremamente basso della nostra "societ dello spettacolo" basata sulla divisione e il potere, impone che le persone si selezionino per la loro personalit. E un processo narcisistico collettivo che si attua forzando ogni essere umano a rappresentare un personaggio. Essendo identificata con la realt esteriore, la nostra societ crea esseri umani identificati con il lato esteriore del loro essere. Questo capitolo intende fornire una rapida panoramica dei sette livelli o tipi di personalit tipici della nostra societ attuale. Queste sette tipologie nascono semplicemente dallidentificazione della mente con lattivit pi bassa ed esteriore di uno dei sette chakra.

I 7 TIPI DI EGO
Le sette identificazioni della mente
Alcune considerazioni per terminare questo capitolo: un essere umano completo dovrebbe avere tutti e sette i tipi di ego e, nel suo processo di evoluzione e disidentificazione, potrebbe via via abbandonare queste identificazioni e questi atteggiamenti esteriori giungendo ad un suo "centro di gravit permanente", come Gurdjieff chiamava il s stabilizzato. Tuttavia osserviamo che spesso le persone si cristallizzano su un particolare tipo di ego e polarizzano l tutte le loro energie. Si creano cos automi che "pensano solo al lavoro", "che non possono stare senza un uomo", "che sono tutti per la parrocchia", "che vivono per lo sport", "che hanno in mente solo..." Questi sono ego cristallizzati e per questo pi difficili da distogliere dalla loro eccessiva polarizzazione e da riorientare verso aspetti pi profondi ed evoluti del loro essere.

1. EGO FISICO

Lego fisico Nasce dallidentificazione della mente con il primo chakra. Lego di primo chakra tipico quindi di chi si identifica con il proprio corpo fisico, nel bene e nel male. Atleti, culturisti, sportivi, miss, attrici, modelle spesso sono esempi chiari di questo tipo di ego, identificato in positivo con gli aspetti fisici della forza o della bellezza. Lego, ossia la personalit identificata, pu anche essere negativa: abbiamo cos le persone ossessionate dalla propria magrezza o grassezza, dalla pancia, dalla cellulite o dalle rughe.

2. EGO AFFETTIVO

Lego affettivo Nasce dallidentificazione con il secondo centro. Lego di secondo chakra tipico di tutti coloro che vivono per un altra persona, per cui le relazioni affettive rappresentano il nodo principale della vita. La grande maggioranza delle canzoni, dei film, dei programmi televisivi sono orientati a questo tipo di ego. Una persona che vive la fine di una relazione pu entrare in uno stato di estrema depressione e perdita di senso del vivere se il suo ego era fortemente orientato sul secondo. Il senso di abbandono e le ferite infantili da carenza di contatto fisico con la madre e il padre sono responsabili della creazione di un enorme "buco" sul secondo centro che porter lindividuo a restare ossessivamente orientato su questo livello e quindi schiavo delle relazioni.

3. EGO SOCIALE

Lego sociale Nasce dallidentificazione con il terzo chakra che gestisce il potere e la paura. Ogni persona nella societ esprime un suo proprio ego, ossia la sua identificazione con il proprio lavoro, posizione, valore, grado, livello o stato. Lego si identifica con il denaro guadagnato o posseduto dalla famiglia, con le amicizie influenti, con il prestigio e i riconoscimenti ricevuti, con la nobilt del casato o con qualsiasi altra condizione ritenuta buona a livello di massa. Pi la posizione elevata pi lego deve essere forte e maggiore sar la pressione. Lego di terzo chakra negativo si identifica con la sua debolezza o impotenza di agire o di essere "qualcuno" nella societ.

4. EGO ESTESO

Lego esteso Nasce dallidentificazione con il centro del cuore, viene chiamato "self-extension", estensione del self. In questo tipo di ego si ritrovano tutti coloro che si identificano in una squadra, in un club, in un partito, in una religione, in uno stato o razza. C un profondo senso di compiacimento in questa identificazione che a volte pu portare al fanatismo, ancora comune nelle discussioni politiche e religiose come negli scontri tra tifoserie avversarie.

5. EGO CREATORE

Lego creatore Nasce dallidentificazione con lattivit del quinto centro. E caratterizzata dallidentificazione con lattivit creatrice o con loggetto creato. Artisti, "creativi", poeti, scienziati, ma anche semplici pittori, artigiani, agricoltori o casalinghe possono avere questo tipo di ego. Normalmente chi riesce a creare, dal compositore, al grande scienziato o alleccelso pittore, e a vivere di ci, sar ovviamente identificato con la sua scienza o arte. Ma, per quanto riguarda lego, non ha la minima importanza che loggetto creato sia una crosta o una poesia dozzinale: lego non vede e non sente, chi non apprezza la sua creazione non comprende.

6. EGO MENTALE DI COMANDO


Lego mentale o di comando Questo tipo di ego nasce dallidentificazione con lattivit del sesto centro. La caratteristica essenzialmente generale e universale di questo centro, che nella sua reale espressione porta alla coscienza planetaria, nei suoi risvolti inferiori crea una visione mentale allargata e onnicomprensiva, un sistema di pensiero. Sono le doti dei veri statisti, dei grandi filosofi, scienziati, ecologi, umanisti, letterati, psicologi che hanno allargato gli orizzonti del loro lavoro alla massima estensione possibile o ad un livello internazionale. Questa visione spesso contraddistingue i grandi personaggi, cos che la loro attivit si ripercuote universalmente. Al suo livello inferiore troviamo gli intellettuali, i pensatori, i sognatori, gli idealisti, i teorici, ecc....

7. EGO SUPERIORE

Lego superiore Nasce dallidentificazione con lattivit del settimo centro. E caratterizzato dal desiderio di passare alla storia o comunque di essere ricordati anche dopo la propria morte per le proprie azioni o qualit. E quindi un tipo di personalit che confonde lesperienza di immortalit o sopravvivenza della propria coscienza dopo la morte con la fittizia sopravvivenza del proprio ego nella societ futura.