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aan acs 3 “Fonte ra ie ». at Alea aero 2a a) “Pr Se tvcolor IN. VENDITA PRESSO 1 MIGLIORI RIVENDITORI ‘UT 2070 ea Ss QUESTO MESE un registratore, una sera, un‘apocalisse Visto che stasera al Music Inn suona t'amico Loffredo con la sua formazione, potevi forse mancare? Mal, a costo di attraversare i Tevere a nuoto. Parto quindi non appena cala la notte violacea, considerando che tra lungomare, Cristoforo Colombo (la_nota superstrada) ed il centro storico, mi separano qualcosa come quaranta chiometri dal club (ed ahimé altrettanti ne dovrd percorrere al ritorno)). Lungo la Via mi consolo ascoltando registrazioni di scatenato Dixie pregustando il piacere di ud. Carletto dal vivo, ll traffico ruggente e bruto delEUR mi ingola e tende a ridurmi un soggetto da indagine autoptica. Schivando con folle pazienza kamikazi e semplici idiot, con ma- novre di raffinata acrobazia, giungo finalmente a Largo dei Fiorentin, e parcheggio a lato della massiccia chiesona che troneggia con la sua male scura, Tiro un lungo sospiro di sollievo; guardo it rione Ponte, tanto pittoresco, Peccato ‘che da qualche tempo manchi la luce rossa che faceva flammeggiare lingresso del Club. Entro, mostro il tesserino “Stampa” al receptionist che sorride e mi saluta ‘con un cenno. Soendo neltOlimpo del jazz per la ripida scala moquettate. Mi capita sovente di pensare che se sbaglio un gradino di questa, faccio un bel buco nel muro la in fondo, ‘Aaah, finalmente, atmosferal Voltando a sinistra verso i “sabotto” incontro Marcelo Rosa e scambio alcune battute sulfultima puntata della sua interessante ¢ godible rubrica TV. Marcello, come al solito Btutto in “tintarella di luna’ e quando ci lasciamo ha rassunto la consueta aria di studente alle prese con i “polinomi omogene'”, cche smettera solo se sara abbordato dalla solita bella donna, che a lui non manca mai A proposito, la cripta-bar offre una vista eccezionale, in questo senso. Letteralmente pullula di feline ragazze doggi © meravigiose signore (ritoccat2 con rara abilt8) che ostentano disinvolti poncho-e-jeans 0 sono in tenuta imperiale e sfavilante, o magari in chimono. Scorgo una Venere occhicerulea ¢ lungochiomata doro, dallesotico nome di Christiana, tanto bella che non so mai da che parte iniziare ad ammirarla, ma pur- troppo un ragazzetto-bene mi brucia sullo scatto ed intraprende una vivace con- versazione con Afrodite. Mi dirigo allora al banco non senza scambiare un cenno cordiale con Pepito intento a discutere con musicisti famosi, che anche se stasera ‘non suoneranno, sono venuti per ascoltare. II barman in tenuta un pochino hippy, quanto basta, mi versa del VAT con regale abbondanza. ‘Oh, eccolo i, Lotfredo! Per salutarlo ci vorrebbe una ruspa: appena entrato lo circondano colleghi, signore che meritano tre stellette secondo la Guida Michelin, Giovani e flessuose leonesse, fans diversi i sente dire: "Carlo ciao; Carlo ti prego, suonami quello che ho scritto qui. Carlo sei in debito con me, eh? Ricordati che mi devi Saint James! Carlo, per favore, ‘almeno nel secondo set mi fai un bel Ramble?" Tra gli altri s distinque Lily Lembo, indimenticata ed indimenticabie porgitrice TV, almeno per quelli che hanno la mia eta. E splendida; tutta fulva e magnetica, ha uno squarco che potrei definire “calibro-noveungo”. Penso che tra poco i soci si precipiteranro tutti nella sala e nei salottini, per cu seguendo Sterpellone, una delle colonne dal giornalismo romano, scantono reggendo con precauzione il mio drink e devio verso il mio abituale terzo divanetto a sinistra. Sard cosi vicino al gruppo, ma senza avere i naso nella bocca del trombone @ coulsse. ‘Accanto a me siede un signore dignitoso che regge sulle ginocchia un grossis- simo registratore portatie zeppo di manopole come ii cruscrotto di un DC9 ed inverosimimente carico di indicator ‘Normale; al Music Inn i soc! possono incidere i concert, se usano una corta discrezione; @ una sorta di accordo non scritto ma_rispettato. Lo osservo in tralice. Quelfaggeggio ha un aspetto minaccioso. Somiglia pit, al centralino di controlio dei missll, che ad un “recorder” portatile. Tra altro impiega cassette inusitatamente grand II proprietario intanto fa. piccole prove titoccando sei o settecento tra pomelii e “sliders”. Borbotta: “Uno due, uno due tre proovaaa, proovaaaa. 779