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Alceste! Sar una renna o un alce!? L'eterno dilemma!

E' da ricordare che sia la renna che l'alce sono dei cervidi, adattati per i climi rigidi nordici. Diciamo che la principale differenza sta nella forma dei palchi (corna), quelli dell'alce sono unici e particolari (la loro forma ricorda delle mani aperte sulla testa con i palmi verso l'alto), mentre quelli delle renne sono pi ramificati. Entriamo ora nei particolari sia dell'alce che della renna!
Renna (Teoria dalla Cioccolata calda con marshmellow panna extra, meglio conosciuta come Panda) e

Rispetto agli altri membri della famiglia, la renna presenta palchi di corna in entrambi i sessi. La renna un animale robusto, con zampe relativamente corte e sottili. Il mantello, folto e bruno, pi scuro in estate e pi chiaro in inverno; sotto il collo, sopra gli zoccoli e intorno alla coda quasi bianco. Le corna del maschio, leggermente appiattite alle estremit, sono pi lunghe e ramificate di quelle della femmina. Gli zoccoli sono larghi e divaricabili, il che facilita i movimenti sulla neve, che frequentemente ricopre il terreno dell'habitat di questo animale. Come tutti gli altri membri del sottordine dei ruminanti, la renna un animale erbivoro; si nutre di erbe, muschi e licheni, che nella stagione fredda trova scavando nella neve con le corna e gli zoccoli. La renna viene tradizionalmente allevata dalle popolazioni lapponi, che la sfruttano come animale da lavoro, come fonte di cibo e di pellami. Le renne variano considerevolmente per colore e dimensione.

Percorriamo ora tutti i vari aspetti delle renne: MANTELLO: Il colore del mantello varia considerevolmente, sia da un individuo all'altro, che a seconda della stagione e della sottospecie. Le popolazioni settentrionali, di dimensioni quasi sempre minori, tendono ad avere una colorazione pi bianca, mentre quelle meridionali, di dimensioni maggiori, tendono a essere pi scure. Il manto presenta due strati di pelo: un folto sottopelo lanoso e un sovrapelo costituito da lunghi peli cavi pieni d'aria PALCHE In quasi tutte le popolazioni i palchi sono presenti in entrambi i sessi; questi (nella sottospecie della Scandinavia) cadono in dicembre nei vecchi maschi, agli inizi della primavera nei maschi giovani e d'estate nelle femmine. I palchi generalmente presentano due gruppi distinti di punte, una inferiore e l'altro superiore. Le dimensioni dei palchi variano molto a seconda della sottospecie (ad esempio, nelle sottospecie pi settentrionali sono pi piccoli e sottili), ma i palchi presenti nei maschi di alcune sottospecie sono tra quelli pi grandi del mondo, superati solamente da quelli dell'alce, e possono raggiungere i 100 cm di larghezza e i 135 cm di lunghezza. Relativamente alle dimensioni corporee, la renna il Cervide che possiede i palchi pi grandi. NASO E ZOCCOLI: Le renne possiedono nasi altamente specializzati che presentano turbinati che aumentano considerevolmente la superficie all'interno delle narici. L'aria fredda che entra viene riscaldata dal calore corporeo dell'animale prima di raggiungere i polmoni, mentre l'acqua, condensata dall'aria espirata e convogliata prima che il Cervide esali il respiro, viene impiegata per inumidire l'aria inspirata e probabilmente viene assorbita nel sangue attraverso le mucose. La conformazione degli zoccoli

della renna risulta utile in tutte le stagioni: in estate, quando il terreno della tundra soffice e umido, i cuscinetti plantari divengono spugnosi e forniscono una migliore trazione. In inverno, gli zoccoli laterali si restringono, esponendo cos il bordo affilato dello zoccolo centrale, che riesce cos a penetrare meglio nel ghiaccio e nella neve dura, impedendo all'animale di scivolare. Gli zoccoli consentono inoltre all'animale di scavare nella neve per trovare il cibo prediletto, il lichene noto appunto come lichene delle renne. Durante la camminata, le ginocchia di molte variet di renne producono un rumore caratteristico. Alce (Teoria della Nespolina molliciosa del cuore) L'alce il membro di taglia maggiore della famiglia dei cervidi. Il maschio porta un enorme palco di corna, ampie e piatte, con rami secondari. I palchi cadono ogni anno dopo la stagione autunnale degli amori, durante la quale possono superare il metro e mezzo di ampiezza. Il colore del mantello varia da quasi nero a marrone chiaro e diventa grigiastro in inverno; le zampe sono pi chiare rispetto al resto del corpo. Il muso prominente consente all'animale di brucare nella macchia, mentre le lunghe zampe gli permettono di guadare laghi e stagni per cibarsi di piante acquatiche. Il cinto scapolare dell'alce posto pi in alto del cinto pelvico e ci conferisce all'animale un aspetto gobbo, accentuato dal collo corto. Per raggiungere la vegetazione pi bassa o per abbeverarsi a uno specchio d'acqua poco profondo, l'alce, che anche un eccellente nuotatore, costretto a inginocchiarsi. Gli alci sono generalmente solitari, sebbene durante l'inverno possano riunirsi in piccoli gruppi in luoghi ben riparati, dando cos luogo a "pascoli invernali" dove gli animali stazionano finch trovano cibo. Quando la neve molto alta l'alce indifeso e diviene facile preda di cacciatori bene equipaggiati. Durante la stagione degli amori i maschi combattono per il possesso delle femmine e i loro bramiti risuonano a grande distanza.

Dopo un periodo di gestazione che varia dai 226 ai 264 giorni, nascono da uno a tre vitelli. Nel periodo delle nascite i giovani vitelli partoriti l'anno precedente vengono allontanati dalla madre nuovamente gravida, alla quale possono ricongiungersi alcune settimane dopo il parto. A causa della caccia indiscriminata, per un certo periodo l'alce stato considerato una specie in pericolo di estinzione, sia in Europa che nel Nord America. L'attuale legislazione che regola l'attivit venatoria, insieme alla creazione di aree protette per questi animali, ha, tuttavia, contribuito al suo salvataggio. Analizziamo ora l'alce nelle sue minime caratteristiche, con una specifica descrizione!! La lunghezza delle zampe conferisce all'alce un aspetto decisamente goffo. Il muso lungo e carnoso, e ha solo una piccola area glabra sotto le narici; i maschi posseggono una particolare sacca che pende dal collo, nota come "campana". A causa del corto collo l'alce non in grado di brucare, e il suo principale nutrimento consiste in germogli e foglie di salice e betulla, nonch di piante acquatiche (come Arnicus brucitus). Questi ruminanti si trovano spesso a cibarsi nelle terre umide delle aree temperate. I maschi dell'alce hanno un peso medio di oltre 550 kg, e le femmine superano spesso i 400 kg. I piccoli pesano circa 15 kg alla nascita, ma aumentano velocemente di taglia. L'altezza al garrese varia generalmente dai 2,1 ai 2,3 m. Solo i maschi hanno le corna (palchi), con ampiezza media di

160 cm e di peso sui 20 kg, con forma palmata e appiattita, spesso orlata. Un alce dell'Alaska scoperto nel 1897 detiene il record come cervide moderno pi grande; si trattava di un maschio di 2,34 m d'altezza e con un peso di 816 kg. Le sue corna avevano un'apertura di 199 cm. Dopo aver analizzato entrambi gli animali. Ritorniamo ora alla domanda iniziale! Alceste una renna o un'alce!? La dolce Panda e la tenera Nespola. Arriveranno mai ad un accordo!?

Con tanto affetto, Dalla vostra muffin al cioccolato con panna, meglio nota come trottola! Vi voglio tanto bene!! Comunque secondo me una rennalce!! ;)

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