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EFFICACIA DELLA LEGGE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO

EFFICACIA DELLA LEGGE NEL TEMPO Le regole che disciplinano lefficacia della legge nel tempo rispondono allesigenza di certezza del diritto
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Lefficacia di una legge subordinata a PUBBLICAZIONE (Gazzetta Ufficiale ) ENTRA IN VIGORE DOPO UN INTERVALLO DI 15 GIORNI

2)

IRRETROATTIVITA DELLA NORMA GIURIDICA: la legge si applica a fatti successivi alla sua emanazione. La regola ha carattere assoluto solo per le norme penali (art. 25 Cost.) mentre negli altri casi ha un valore di massima. Sono frequenti le eccezioni soprattutto in materia fiscale.

SUCCESSIONE NEL TEMPO DI NORME CHE DISCIPLINANO LA STESSA MATERIA. La legge successiva abroga quella precedente: a) per espressa previsione del legislatore ( abrogazione espressa) b) quando vi incompatibilit tra due leggi dello stesso rango (abrogazione tacita)

EFFICACIA DELLA LEGGE NELLO SPAZIO

Naturali e diretti destinatari delle norme giuridiche: cittadini italiani in relazione a vicende che si consumano sul territorio italiano.

Controversie che presentano ELEMENTI DI ESTRANEITA . Es. divorzio tra persone di nazionalit diversa, affidamento di minori a genitori di nazionalit diversa, acquisto della propriet di beni collocati allestero.

Per stabilire la legge applicabile si dovr far riferimento al DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO. Sono norme di diritto interno, valevoli in Italia, vincolanti per i giudici. Le norme sono state profondamente innovate nel 1995.

La determinazione della legge applicabile NON AVVIENE SULLA BASE DELLA CITTADINANZA DEI SOGGETTI INTERESSATI MA IN

RELAZIONE AL TIPO DI RAPPORTO CHE DEVE ESSERE REGOLATO.


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Ogni Stato ha un suo Diritto internazionale privato . Per evitare che un medesimo rapporto sia regolato in modo differente dai diversi Paesi, che potrebbero rinviare a leggi diverse, si stipulano convenzioni internazionali con le quali Stati si impegnano reciprocamente a adottare norme omogenee di diritto internazionale.

LA LEGGE STRANIERA NON PUO ESSERE APPLICATA SE I SUOI EFFETTI SONO CONTRARI AI PRINCIPI DI ORDINE PUBBLICO.

TRATTAMENTO GIURIDICO DELLO STRANIERO.

OCCORRE DISTINGUERE TRA : - CITTADINI CHE HANNO LA CITTADINANZA DI UNO STATO MEMBRO DELL UNIONE EUROPEA E CITTADINI EXTRACOMUNITARI I PRIMI: la loro posizione regolata dal TRATTATO DI MAASTRICHT e godono dei diritti civili assicurati ai cittadini del paese ospitante:

parit di trattamento in ordine alla tutela giurisdizionale, accesso ai pubblici servizi, ai rapporti con la P.A. I SECONDI: la loro posizione organicamente regolata dalla LEGGE SULLIMMIGRAZIONE: d.lgs 286/1998 . Godono dei diritti civili assicurati ai cittadini del paese ospitante salvo che le convenzioni in vigore per lItalia o la stessa legge sullimmigrazione non prevedano diversamente. E garantito in ogni caso il rispetto dei diritti fondamentali della persona umana.