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Al

Sindaco del COMUNE DI VENEZIA Ca Farsetti San Marco, 4136 30124 Venezia

e alla

Presidente della PROVINCIA DI VENEZIA Ca Corner, 2662 30124 Venezia

Oggetto: osservazione, ai sensi dellart. 15 co. 5 L.R. Veneto n. 11/2004, al Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato dal consiglio comunale con delibera n. 5 del 31.01.2012 in materia di SAU1 trasformabile, consumo di suolo e Quadrante Tessera

Premesso che sul tema dellimpermeabilizzazione dei suoli, la Relazione di Progetto (par. 5.2.4 a pag. 31) afferma che la pressione antropica sulle risorse naturali ha comportato spesso ipotesi di sviluppo urbanistico anche in aree a forte rischio idrogeologico, costringendo dunque ad assumere rischi sempre pi elevati (?), mentre a proposito di usi sostenibili del suolo si dice (par. 5.3.6 a pag. 35) che il suolo una risorsa sostanzialmente non rinnovabiledeve essere quindi utilizzato in maniera sostenibile, in modo da conservarne le capacit di fornire servizi di tipo ecologico, economico, sociale e di mantenerne le funzioni affinch le generazioni future possano vedere soddisfatte le proprie esigenze; lart. 2 della L.R. n. 11/2004 enuncia i principi generali per la redazione degli strumenti di pianificazione territoriale, tra i quali occorre citare, per la materia in esame, le lettere: c) tutela del paesaggio rurale, montano e delle aree di importanza naturalistica; d) utilizzo di nuove risorse territoriali solo quando non esistano alternative alla riorganizzazione e riqualificazione del tessuto insediativo esistente; e) messa in sicurezza degli abitati e del territorio dai rischi sismici e di dissesto idrogeologico; lart. 13 comma 1 della Legge regionale n. 11/2004 stabilisce che Il piano di assetto del territorio (PAT), redatto sulla base di previsioni decennali, fissa gli obiettivi e le condizioni di sostenibilit degli interventi e delle trasformazioni ammissibili ed in particolare:f) determina il limite quantitativo massimo della zona agricola trasformabile in zone con destinazione diversa da quella agricola, avendo riguardo al rapporto tra la superficie agricola utilizzata (SAU) e la superficie territoriale comunale (STC), secondo le modalit indicate nel provvedimento di cui allarticolo 50, comma 1, lett. c); tale limite pu essere derogato previa autorizzazione della Giunta regionale, sentita la provincia interessata, per interventi di rilievo sovra comunale; con D.G.R.2 del Veneto n. 3650 del 25.11.2008 sono stati definiti i criteri di determinazione della SAU, stabilendo in particolare che:

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SAU: superficie agricola utilizzabile D.G.R.: delibera di Giunta regionale


Osservazione al PAT in materia di SAU trasformabile, consumo di suolo e Quadrante Tessera Per informazioni: davide.scano@hotmail.it - www.wordpress.mestrecologia.com

il calcolo un automatismo che prescinde dalla discrezionalit del Piano ed disciplinato dal presente atto di indirizzo. la SAU trasformabile un dato progettuale territoriale del PAT che trova una dimensione applicativa nel P.I., il quale individua le aree trasformabili; a livello metodologico i passaggi da seguire sono: a) individuazione della STC; b) individuazione della SAU esistente; c) applicazione della formula contenuta nellatto di indirizzo per calcolare la SAU trasformabile; la determinazione della SAU trasformabile va fatta sulla base dei dati contenuti nel quadro conoscitivo e riferita allo stato di fatto a prescindere dalle destinazioni e classificazioni di PRG; per determinare la SAU va infatti considerato leffettivo uso del suolo, utilizzando lultima edizione disponibile dellortofoto e della CTRN aggiornata in modo speditivo dal Comune anche mediante verifiche puntuali sul territorio la percentuale di SAU trasformabile determinata dal PAT un limite quantitativo alla trasformabilit della zona agricola con caratteristiche SAU, in sede di formazione del P.IE fondamentale pertanto che il calcolo, cos come il limite quantitativo massimo, sia contenuto nelle norme tecniche del PAT; considerato che

il conteggio della SAU, diversamente da quanto prevede la citata D.G.R., non stato inserito nelle N.T.3 del PAT bens nella sola Relazione Agronomica-ambientale (Allegato 3 al PAT, pagg. 58-59). Tale documento tuttavia non ha, al pari delle altre relazioni, alcuna valenza urbanistica ma soltanto carattere ricognitivo e descrittivo e valore ermeneutico come afferma lart. 1 delle N.T. Tale relazione riporta i seguenti dati: Superficie Agricola Utilizzata (S.A.U.) rilevata al 2008: 9.350,35 ettari Superficie Territoriale Comunale (S.T.C.) 41.721,46 ettari Rapporto S.A.U. / S.T.C.= 9.350,35 /41.721,46 = 22,41% < 61,3% Zona agricola massima trasformabile = S.A.U. x 0,65% = 9.350,35 x 0,65% = 60,78 ettari. La quota di SAU di 9.350,35 ettari deriva tuttavia dallaver aggiunto, erroneamente, alle aree agricole di terra (4.944 ettari) le superfici lagunari utilizzate per la piscicoltura (pari a 4.407 ettari) interpretando queste ultime come appartenenti alla categoria b) bacini acquei destinati prevalentemente ad acquacoltura ed altro, alla laminazione delle piene prevista nellelenco delle utilizzazioni dei terreni da considerare nellambito della SAU; la comprensione dellacquacoltura allinterno delle aree agricole potenzialmente trasformabili, specie in una citt come Venezia, da valutarsi negativamente poich trattasi di un trucco ( evidente che le aree lagunari non sono urbanizzabili) con cui si aumentano artificiosamente gli ettari suscettibili di cambiare destinazione duso. Il calcolo della SAU trasformabile, senza considerare tali aree, darebbe un risultato di 32,14 ettari anzich di 60,78.

N.T.: norme tecniche


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La Regione sembra aver riconosciuto lerrore commesso visto che nella successiva D.G.R. n. 65 del 05.05.2009, Allegato B2, ha specificato, a proposito della categoria duso suolo Bacini dacqua, che non vanno computate le valli da pesca, i fiumi e i laghi; la Valutazione di Compatibilit Idraulica (VCI), inserita nella Relazione di Compatibilit Idraulica (Allegato 2 al PAT, pagg. 56 e ss.) stata elaborata per un insediamento di 44.492 nuovi abitanti, e cio quanto previsto dalla versione precedente del PAT (ass.re Vecchiato). Ebbene, tale analisi porta alla trasformazione di 378 ettari di terreni, ora permeabili, con impermeabilizzazione per 302 ettari e semi-impermeabilizzazione per altri 76; i criteri di determinazione della SAU trasformabile, fissati dalla Regione, considerano irrilevante la diversa destinazione urbanistica prevista nel PRG per le aree ancora attualmente agricole: ne consegue che il P.I. dovr attenersi alla reale situazione duso del suolo e gli uffici tecnici comunali dovranno effettuare verifiche puntuali sul territorio; alcuni comuni in Italia (Cassinetta di Lugagnano - MI) hanno scelto in materia urbanistica lopzione crescita zero, in termini di consumo di nuovo suolo agricolo. Si tratta di una decisione, allapparenza, forte ma assolutamente appropriata alla situazione economicoambientale che vivono oggi le citt italiane; il PAT prevede un nuovo e grande insediamento di carattere misto (stadio, casin, sport, commercio, alberghi, bosco) lungo la bretella di collegamento autostrada-aeroporto delle dimensioni di circa 200 ettari che sono qualificati, nella Carta delle Fragilit (tav. 3 foglio 2), tra le aree esondabili o a ristagno idrico di cui allart. 16 lett. A) delle N.T.; gli eventi meteorologici del 26 settembre 2007 (320 mm di pioggia alla stazione Arpav di Valle Averto, 250 mm a quella di Marghera) hanno comportato nel Comune di Venezia ingenti danni ad abitazioni, negozi e imprese per i quali sono state presentate complessivamente 6082 richieste di indennizzo pubblico senza considerare che molti cittadini si sono rifiutati di presentare domanda di risarcimento per lirrisoriet dei danni. Lindennizzo pubblico ha coperto peraltro solo dal 50 al 75% del danno reale per una spesa di circa 23 milioni di euro a carico di Stato, Regione e Comune; si chiede 1) di cancellare dalla CARTA DELLA TRASFORMABILITA (tav. 4a foglio 2) i riferimenti grafici dell'art. 32 N.T. che impegnano con il programma complesso Quadrante Tessera/Citt dello Sport e dellintrattenimento pi di 200 ettari di terreni attualmente agricoli e di ridurre corrispondentemente i limiti fisici di nuova edificazione; 2) di stralciare dallart. 32 Contesti territoriali destinati alla realizzazione di programmi complessi N.T. secondo capoverso il punto relativo al Quadrante Tessera e di inserire le previsioni sportive, di cui realmente c necessit in citt, nellambito delle aree dismesse, e da recuperare, di Porto Marghera. Ci, in coerenza con laffievolimento graduale del rischio dincidente industriale e con il grande progetto di recupero della Torre di Luce di P. Cardin; 3) di inserire esplicitamente allinterno delle N.T. del PAT, come da disposizione regionale, il conteggio della SAU trasformabile ed il suo limite massimo per i 10 anni di valenza del PAT, stralciando le aree destinate ad acquacoltura (valli da pesca);
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4) 5)

di perseguire, tenuto fermo il rispetto della legge in materia di SAU, lobiettivo del consumo di suolo zero inserendo una specifica previsione in tal senso nel PAT e nei futuri P.I.4 di prescrivere, nellart. 16 N.T. al punto c) relativo alle aree esondabili per alta marea, che le disposizioni dellallegato B relative alla tutela delle aree di Murano (limpossibilit cio di realizzazione di strutture interrate) siano estese anche per le aree di Venezia, Burano e le altre isole minori. Inoltre, sempre allart. 16 comma 4 N.T., di precisare che le aree verdi pubbliche non possono essere utilizzate per realizzare opere per la cosiddetta invarianza idraulica relativamente ad urbanizzazioni o edificazioni private e, infine, al comma 5 di prescrivere che nei volumi dacqua meteorica invasati nelle nuove lottizzazioni, realizzando depressioni in aree verdi private, il livello idrico non pu superare i 30-40 cm.

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P.I.: il Piano degli Interventi lo strumento di attuazione del PAT (artt. 12 e 17 L.R. Veneto n. 11/2004)
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