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By Andrea Sold III D

TRAMA DELLOPERA Atto I Evaso dalle carceri di Castel SantAngelo, dove era prigioniero per ragioni politiche, Cesare Angelotti si rifugiato nella cappella di famiglia della sorella, la marchesa Attavanti, nella chiesa di SantAndrea della Valle. Lo soccorre il pittore Mario Cavaradossi, intento a dipingere limmagine di Maria Maddalena, a cui ha dato il volto della marchesa. Tuttavia, limprovviso sopraggiungere della celebre cantante Floria Tosca, amante di Cavaradossi, ha costretto il fuggiasco a nascondersi nella cappella. Allevidente imbarazzo di Mario, Tosca si insospettisce e la sua gelosia cresce quando riconosce nel dipinto il volto della Attavanti. Il pittore la tranquillizza e le d un appuntamento per quella stessa notte. Partita Tosca, Cavaradossi si allontana con Angelotti. Nel frattempo il capo della polizia, il barone Scarpia, giunge in chiesa sulle tracce del prigioniero. Insospettita dallassenza dellamato e irritata dalle insinuazioni di Scarpia, Tosca si crede tradita e si precipita alla villa di Cavaradossi. Scarpia ordina allagente Spoletta di seguirla. Durante il rito del Te Deum, il barone pregusta la morte di Cavaradossi e lamore di Tosca.

Atto II In attesa di notizie sulla cattura dellevaso, Scarpia sta cenando nella sua camera, al piano superiore di Palazzo Farnese, Dalle stanze del palazzo, giunge leco di una festa di corte dove si sta esibendo Floria Tosca. Dopo avere interrogato Cavaradossi che ha negato di conoscere il nascondiglio di Angelotti, Scarpia ne chiede notizia a Tosca la quale elude abilmente le domande. Ma alle urla di Mario, messo sotto tortura nella stanza accanto, la donna rivela il nascondiglio dellevaso. Ricondotto sanguinante nella stanza di Scarpia, Mario comprende che Tosca non ha taciuto. Alla notizia della vittoria di Bonaparte a Marengo e prima di essere trascinato via, Cavaradossi inneggia alla libert. Rimasto solo con Tosca, Scarpia le offre la vita dellamato in cambio di una notte damore. Alla notizia del suicidio di Angelotti e dellimminente fucilazione di Mario, la donna cede al ricatto. Scarpia finge di predisporre una fucilazione simulata per Cavaradossi. Consegnato a Tosca un lasciapassare, Scarpia si avventa sulla donna che per uccide il barone con un coltello.

Atto III A Castel SantAngelo, Cavaradossi rimpiange i momenti damore trascorsi con Tosca in attesa della fucilazione. Sopraggiunge la donna, che mostra a Mario il lasciapassare con cui potranno fuggire e gli spiega la messinscena della falsa fucilazione. Ad esecuzione avvenuta la donna comprende che la fucilazione non era simulata come le era stato fatto credere dal barone. Al sopraggiungere delle guardie che hanno scoperto lassassinio di Scarpia, Tosca si lancia nel vuoto.