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Lapprendimento della Lapprendimento lettura e della scrittura

Alessandra Luci (Logopedista/Psicologa)

Lettura*
decifrare segni arbitrari, disposti secondo una sequenza ordinata nello spazio, in suoni Transcodifica: sistemi astratti

Quando un b. sa leggere?
quando ha automatizzato il processo di transcodificazione Riduzione del carico attentivo*

Apprendimento della Lettura


Fase Logografica
(indici visivi)

Fase Alfabetica

(corrispondenza grafema-fonema)

Fase ortografica
(regole di conversione grafema-fonema)

Fase lessicale
(lessico ortografico-fonologico)**

Modello a 2 vie
Analisi visiva
Via Lessicale Via Fonologica

Lessico Input V Sistema Semantico Conversione Lessico Output F Buffer fonetico

Secondo voi
Quale delle 2 vie si sviluppa prima? Una volta che si sviluppata la via

lessicale la fonologica la usiamo ancora? Come fa il cervello a decidere quale delle 2 Vie utilizzare? Quando leggiamo parole che conosciamo quale via fa prima? *

Metodo Globale/alfabetico
Assunzioni sottostanti e implicazoni per linsegnamento (Liberman I.Y. e Liberman A.M, 04)

Assunzioni metodo globale


Apprendere a leggere e apprendere a parlare due casi interamente comparabili dello sviluppo linguistico

apprendere a leggere semplice da effettuare come apprendere a parlare

Assunzioni del metodo alfabetico


Linguaggio orale e lettura seguono processi evolutivi fondamentalmente diversi Il linguaggio orale unabilit naturale (lacquisizione non richiede sforzo particolare) Il sistema di scrittura un artefatto richiede un impegno cognitivo e intellettuale diverso (va appreso consapevolmente)

La lettura non tanto naturale quanto il linguaggio


1. Tutte le comunit umane hanno sviluppato un linguaggio orale, solo una minoranza lo ha sviluppato in forma scritta 2. Nella storia della specie il linguaggio orale precede lo sviluppo della lingua scritta (come nello sviluppo del bambino)

La lettura non tanto naturale quanto il linguaggio


3. Il linguaggio riflette radici biologiche profonde
Impiega una strategia universale e unica per costruire lespressione orale (parole formate x la combinazione di fonemi)

4.

Le scritture sono artefatti


Scelgono in vario modo da un men di strategie (ital.: fonemi; giapp.: sillabe; cinese: morfemi)

Conseguenze
Per sviluppare il linguaggio il bambino necessita solo di un ambiente di parlanti Per apprendere la lingua scritta Il bambino necessita di unistruzione esplicita

Conclusione I
Il linguaggio orale e scritto non sono psicologicamente e biologicamente equivalenti
Apprendere a leggere non un aspetto naturale dello sviluppo linguistico (come lo apprendere a parlare)

Il linguaggio orale biologicamente primario


(come non lo sono lettura e scrittura)

Cosa richiesto in pi per lapprendimento della L/S


Il trasferimento della fonologia dal linguaggio orale al linguaggio scritto attraverso la comprensione del principio alfabetico: le parole si distinguono sulla base della struttura fonologica rappresentata dallalfabeto

Difficolt col principio alfabetico?


Coarticolazione di strutture fonologiche: automatica (biologicamente determinata) Il bambino non predisposto alla consapevolezza del principio alfabetico (es. GL) Sviluppare tale consapevolezza diventa il primo obiettivo dellinsegnante

Ricerca sullargomento
1. N lesperienza col linguaggio orale n la maturazione cognitiva forniscono ai lettori principianti la consapevolezza fonologica necessaria allapplicazione del principio alfabetico (adulti analfabeti NO consapevolezza fonologica) (Liberman et al., 1985)

Ricerca sullargomento
2. Differenze nella consapevolezza fonologica correlano col successo nellapprendimento della lettura (Bryant e Goswami, 1987) Linsegnamento della consapevolezza fonologica a bambini prescolari ha conseguenze positive per il successivo apprendimento della lettura (Bradley e Bryant, 1983)

3.

Conclusioni II
Scopo primario dellinsegnamento della lettura deve essere linsegnamento di ci che i bambini hanno bisogno di sapere per poter leggere fluentemente le parole

linsegnamento del principio alfabetico (attraverso il metodo alfabetico)

Il linguaggio: assunto di base


Per arrivare a leggere e scrivere il bambino: individuare la QUANTITA , la QUALITA e lORDINE degli elementi distintivi che compongono la parola (fonemi) Individuare la QUANTITA, la QUALITA e lORDINE delle parole stesse nella loro disposizione sequenziale tenendo contemporaneamente conto delle REGOLE MORFO-SINTATTICHE

Competenze linguistiche 4-5 a


Fonologia Globale Fonologia Analitica (metafonologia) Vocabolario/Semantica Morfologia/Sintassi

Suoni del linguaggio:


1) Fonologia globale:
- riconoscimento di filastrocche o rime

- riconoscimento della sillaba iniziale di parola - classificazione delle parole per lunghezza - sintesi sillabica - delezione della sillaba iniziale

identificazione fonema iniziale discriminazione di fonemi* delezione della sillaba/fonema iniziale nella discriminazione di parole fonemicamente simili - nella sintesi sillabica e fonetica - nella segmentazione fonetica e nellanalisi della quantit dei suoni che compongono una parola*

2) Fonologia analitica:

Vocabolario: di comprendere parole singole - denominazione di oggetti, figure e particolari - capacit di raggruppare oggetti, figure e parole per categoria
- capacit

Morfologia e sintassi:
- comprensione

morfosintattica - uso dei funtori morfologici (articoli) - uso della morfosintassi*

Percezione Visiva
1) Discriminazione visiva:

- discriminazione visiva di segni grafici o forme geometriche 2) Motilit oculare: - scanning sx-dx

Integrazione visivouditiva: IDR


- associazione del suono al grafema

Abilit sequenziali di organizzazione spaziotemporale, IDR:


- lettura e scrittura di sequenze ritmiche - difficolt nel riordinamento di storie in sequenza - difficolt nel riordinamento di parole in una frase

Attenzione
1) attenzione sostenuta: IDR - portare a termine un compito 2) attenzione distribuita: IDR - eseguire pi compiti contemporaneamente

Memoria di lavoro: IDR*


(M spaziale BT) - ripetizione di sequenze di suoni (M uditiva BT) - riconoscimento di un disegno (M visiva BT) - ripetizione immediata di sillabe, parole e numeri (M verbale BT)
- memory

Fase di apprendimento
Principio alfabetico Lettura per anticipazione Libri di lettura diversi Lavori molto graduali Divisione: decodifica/comprensione

Motivazione
usate il rinforzo positivo leggete ad alta voce lasciate tempo per la lettura individuale gratuita non fate leggere a voce alta il bambino

Scrittura
codificare dei suoni (i fonemi) in segni arbitrari (i grafemi), secondo una sequenza ordinata nello spazio transcodificazione

Quando un b. sa scrivere?

quando ha automatizzato questo processo di transcodificazione

Domande per voi


Che significa che il bambino ha automatizzato la procedura? Lattenzione risparmiata che fine fa?

Costruzione della lingua scritta


Attraverso un processo di concettualizzazione della lingua scritta: elaborando IPOTESI per comprenderla e interpretarla

Prima differenziazione disegno-scrittura


Differenziazione funzionale (4 anni) - Arbitrariet dei segni scritti: le forme delle lettere non hanno a che fare con le forme degli oggetti; i SS stanno per loggetto, non lo risproducono - Linearit delle forme unulteriore segno della differenza tra scrittura e disegno

Periodo presillabico (differenziazione grafica)


H: per poter leggere cose differenti deve esserci una differenza oggettiva fra le parole scritte H: della corrispondenza tra nome e scritto (treno, formichina) Principio della quantit minima: per essere scrittura con almeno 3 segni Principio della variazione interna: segni tutti diversi tra loro

Fase sillabica
Fonetizzazione della parola scritta: i segni sulla carta stanno per le parole dette: la scrittura rappresenta la lingua orale Corrispondenza sillaba-grafema: 1 segno per ogni sillaba

Fase sillabico-alfabetica
Il b produce forme di scrittura mista in cui il valore assegnato a ciascun carattere non stabile: alle lettere corrispondono a volte le sillabe, a volte i fonemi (P A VERA)

Fase alfabetica
Corrispondenza fonema-grafema Solo successivamente: regole ortografiche e convenzioni linguistiche

Scrittura: apprendimento
Fase Logografica (configurazione grafica) Fase Alfabetica (corrispondenza grafemafonema)

Fase ortografica (regole ortografiche)* Fase lessicale (lessico ortografico)

Modello a 2 vie
Analisi Fonemica
Via Lessicale Via di Conv.

Lessico Ortografico

Conversione

Pattern Grafomotori

Apprendimento/Disortografia Logografico Alfabetico Ortografico Lessicale


Non fonologici

Errori Fonologici

Errori Fonologici
Non rispettato il rapporto grafema fonema: Scambio di grafemi (folpe/volpe) Omissione/aggiunta lettere/sillabe Inversioni (li/il) Grafema inesatto (pese/pesce)

Errori non fonologici


Errori nella rappresentazione ortografica delle parole:
Separazioni illegali (in sieme) Fusioni illegali (lacqua) Scambio grafema omofono (C/Q) Omissioni aggiunta h (verbo/locativo)

Altri
Processo deficitario sottostante dipendente da analisi uditiva/sviluppo nella competenza ortografica: Raddoppiamenti Accenti

Apprendimento/Disortografia? Logografico Alfabetico Ortografico Lessicale


Errori

Errori

Capacit cognitive scrittura


Linguaggio* Percezione visiva Sequenzialit Attenzione Memoria a Breve termine

Scrittura: peculiarit*
Disortografia Disgrafia dissociazione

Motricit fine: IDR - infilare perline, tenere la penna e disegnare)* Atti motori consecutivi, coordinazione: IDR - ritagliare, copiare disegni o costruzioni con cubi, fare un disegno unendo i punti Abilit visuo-spaziali: IDR - labirinti e puzzle

Grafia

Fase di apprendimento
insegnamento del principio alfabetico Insegnate a scrivere con lo stampato maiuscolo utilizzate una parete per la scrittura Evitate di presentare pi caratteri contemporaneamente*

Il corsivo meglio introdurlo il pi tardi possibile Date indicazioni molto precise per la scrittura Lasciate usare ai bambini il carattere che preferiscono*

Motivazione
usate il rinforzo positivo Scrittura = mezzo di comunicare:
rispondere a personaggi; scrivere messaggi; descrivere; raccontare; parlare di s; inventare rime, storielle; scrivere avvisi, lettere e cartoline; scrivere piccoli dialoghi e fumetti; scrivere giornali scolastici e pubblicit