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LA SOCIETA' Società Anonima di Diritto Uruguayano Iscritta nel Registro Nazionale l’11.02.2000 con il n.

LA SOCIETA'

LA SOCIETA' Società Anonima di Diritto Uruguayano Iscritta nel Registro Nazionale l’11.02.2000 con il n. 1418

Società Anonima di Diritto Uruguayano Iscritta nel Registro Nazionale l’11.02.2000 con il n. 1418 e con il R.U.C. n. 21.420.452.0013

Sede Legale: Sarandí 693 - Montevideo (11000), Uruguay Sede Operativa, Via Dei Condotti 61/a, 00187 Roma, Italia Capitale Sociale: 55.000.000. Euro i.v.

LE ORIGINI CADFORT CORP S.A. è il naturale seguito di Van Horn Ingeniería S.A., un gruppo costituito originariamente a Chiasso (Svizzera), nell’anno 1987. Van Horn Ingeniería S.A. nasceva dalla associazione multidisciplinare di diversi professionisti con un’estesa esperienza nel settore della esecuzione integrale di Progetti di grande impianti, nella piena osservanza dei punti chiave definiti dalla FIDIC (Federazione Internazionale degli Ingegneri Consulenti), con sede in Losanna (Svizzera). Entrambe le Imprese sono state fondate dal nostro attuale Presidente, l’ing. Carlos Eduardo Garrido Ponz.

L’obiettivo iniziale della Van Horn Ingeniería era il poter soddisfare le esigenze di Valutazione dei rischi, della fattibilità e l'esecuzione di Progetti nel settore energetico di Istituzioni Finanziarie Internazionali, su mandato di General Contractor, derivanti dalla globalizzazione delle transazioni su scala mondiale. Successivamente, partendo dalla Svizzera, espande i propri servizi e attività in Italia, in Medio Oriente, in Centro e Sud America; in questa ultima area vengono create una Filiale in Uruguay (1991), e due nuove Società, una di Diritto Argentino (1994) ed una di Diritto Brasiliano (1994). Questa ultima controllava e gestiva, comportandosi come holding, una Società di Ingegneria e Costruzioni, con Sede Legale a Sao Paulo - SP - Brasile, Sede Operativa a Curitiba

- PR - Brasile, e filiali nel Centro Tecnologico Industrial del Sudoeste Paranaense, Pato Branco

- PR - Brasile, a Porto Alegre - RS - Brasile a Buenos Aires - Argentina.

L’esperienza acquisita, sia come società di ingegneria che come subcontratto, ha permesso alla Van Horn Ingeniería di estendere l’offerta di servizi alla Gestione Integrale di Progetti in campo energetico, specialmente nella realizzazione di centrali elettriche a generazione termica, anche a ciclo combinato, sia nel settore Pubblico che nel Privato, campo nel quale ha riportato importanti successi.

LA NUOVA MISSIONE

Data la grande esperienza acquisita nello studio, progettazione e realizzazione di impianti industriali nel campo energetico, la Società ha deciso di fare un salto di qualità, entrando da protagonista nella attività di produzione di biocombustibile, generato da attività Agroforestale. Dopo profonde ricerche effettuate, supportate da studi in proprio e di terze parti(vedi diagramma), analizzate le diverse opzioni agroforestali, quali la palma da olio, l'avena, il mais, la colza, la soia, la barbabietola, il girasole e la canna da zucchero, ha individuato nella Jatropha Curcas, il miglior prodotto che ottemperava sia gli aspetti ambientali, che socioeconomici che di redditività.

Curcas , il miglior prodotto che ottemperava sia gli aspetti ambientali, che socioeconomici che di redditività.

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LA PIANTA SCELTA La Jatropha e' un genere vegetale che comprende 175 specie. La Jatropha
LA PIANTA SCELTA La Jatropha e' un genere vegetale che comprende 175 specie. La Jatropha

LA PIANTA SCELTA

La Jatropha e' un genere vegetale che comprende 175 specie.

La Jatropha Curcas, o Barbados nut o Physic nut è un arbusto perenne, tossico, di altezza massima di circa 5m.

La pianta è originaria del Centro America da dove è stata diffusa in diverse altre zone

tropicali e subtropicali: è principalmente coltivata in Asia, in Africa ed (Argentina e Brasile, dove viene chiamata Pinhão manso).

Dato che è tossica è usata spesso come recinzione vivente per proteggere orti e giardini dagli animali. È molto resistente al clima arido: è coltivabile in zone pressoché desertiche.

I semi contengono circa il 40% di olio, non commestibile ma utilizzabile tal quale come comune combustibile, ovvero come carburante, previa semplice filtrazione, in motori Diesel opportunamente progettati, oppure trasformabile in Biodiesel tramite tansesterificazione e impiegabile in tutti i motori Diesel senza alcuna modifica specifica.

La Daimler Benz ha già effettuato studi e ricerche per poter utilizzare l'olio di Jatropha nei propri motori diesel, come pure in aviazione: hanno impiegato miscele con olio di Jatropha Curcas, su loro aerei, la Air New Zelanda, che, a partire dal 2013, lo utilizzerà per il 10% delle proprie necessità, la Nippon Air e la Continental (2009).

in Sud America

Anche la CADFORT CORP. S.A. ha effettuato ricerche teoriche e pratiche con il coinvolgimento anche di autorità accademiche e militari, con prove tecniche di altissimo livello su turbine lamellari, che hanno portato ad un tal punto di approfondimento, da compartecipare, con l'Aeronautica Argentina, al primo volo, a livello mondiale, di un aereo, il PUCARA, interamente alimentato a Biodiesel, prodotto per tansesterificazione, nella affiliata industria , Diferal, nella Città di Rosario. Altre prove di alimentazione di turbine sono state effettuate, con successo, in collaborazione con l'Università di Ferrara (Italia), dove verranno completate le certificazioni ambientali relative.

Caratteristiche botaniche

fa parte della famiglia delle Euforbiacee, specie Jatropha Curcas i frutti sono una specie di noci, sono prodotti nella stagione fresca; in caso di clima e suolo favorevoli si possono avere più fruttificazioni all'anno.

Coltivazione

stagione fresca; in caso di clima e suolo favorevoli si possono avere più fruttificazioni all'anno. Coltivazione

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La coltivazione è semplice purché sia coltivata nelle regioni dove il clima sia sufficientemente caldo,

La coltivazione è semplice purché sia coltivata nelle regioni dove il clima sia sufficientemente caldo, infatti sopporta temperature prossime allo zero (in Australia risulterebbe selezionata una varietà resistente a -5 °C e purè in Argentina), ma una vegetazione ottimale si ha a temperature superiori ai 14 °C. La pianta non ha esigenze particolari di terreno, cresce bene anche in terreni non lavorati, con suolo compatto e con poco terriccio, sabbioso o sassoso, anche se preferisce terreno almeno in parte smosso. Sopporta alte concentrazioni di sale nel terreno.

La concimazione è opportuna solo dopo la germinazione dei semi. La germinazione con clima caldo è molto rapida.

Nonostante la riproduzione da seme sia molto facile e veloce, la moltiplicazione più usata è comunque per talee, dato che permette la conservazione delle caratteristiche delle varietà.

La Specie infatti ha una elevata variabilità, soprattutto nella attitudine a produrre fiori e frutti. La pianta è monoica, cioè ha sulla stessa pianta fiori maschili e fiori femminili, di norma 10 fiori maschili per ogni fiore femminile. A volte i fiori maschili sono sovrabbondanti e quindi sono carenti i femminili che producono frutti; in tal caso la produzione in frutti è inferiore. La selezione di varietà a maggiore fruttificazione non è ancora molto sviluppata.

La pianta sopravvive con solo 250 mm di pioggia all'anno, anche se produzioni consistenti in frutti e semi si hanno con 400600 mm; solo nei primi due anni può avere vantaggio da moderate irrigazioni.

Non è necessaria una particolare preparazione del suolo per l'impianto, anche se ovviamente un miglioramento del suolo migliora le rese. Non si conoscono particolari malattie in ambiente adeguato: l'applicazione di pesticidi è inutile in quanto la pianta è dotata di fungicidi e pesticidi naturali.

Un fattore molto importante nella coltivazione è che la pianta utilizza ambienti che non sarebbero altrimenti utilizzabili nelle coltivazioni foraggere o da piante alimentari. In sintesi la coltivazione della Jatropha Curcas può non sottrarre spazio alle altre piante coltivate.

Anche se potenzialmente la pianta può produrre semi dal primo anno, o anche in una sola stagione, una produzione significativa di semi si ha solo dopo tre anni. La pianta vive più di quaranta anni.

La produttività di semi per ettaro è molto variabile e dipende fortemente dalle condizioni di coltivazione, è evidente che una coltivazione ai limiti della sopravvivenza dà una produzione esigua. La produttività media con suolo di moderata fertilità ma discretamente profondo dà una produzione media di 5 Kg di frutti per pianta, cioè 10 t di semi per Ha, con una forestazione a 2.000 piante per Ha. La produttività varia da 4 t per Ha, per il primo anno di impianto, fino a 10 t a partire dal quarto anno.

Propagazione

Jatropha curcas non ha una eccellente condizione per essere propagata per via vegetativa, è più facile riprodurla per seme, come accennato però la propagazione delle caratteristiche varietali è un fatto molto importante. Le propagazioni sono possibili con preparazione di talee messe a radicare, ma anche mediante innesti (di vario tipo) e propaggini.

Distribuzione

La pianta è stata diffusa in ampie zone tropicali ed equatoriali del pianeta, notevoli impianti sono in atto in India, Africa, (Mali, Tanzania), in Argentina ed in Australia.

impianti sono in atto in India , Africa , ( Mali , Tanzania ) , in

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Usi I semi sono esclusivamente utilizzati per produrre l'olio che può essere usato direttamente come

Usi

I semi sono esclusivamente utilizzati per produrre l'olio che può essere usato direttamente come normale combustibile o, previa filtrazione, come carburante in appositi motori specificatamente modificati. Con procedimenti di tansesterificazione si produce invece il unico e vero normale combustibile biodiesel.

I residui dei semi spremuti sono un ottimo fertilizzante; le radici della pianta proteggono il

terreno mentre l'Expeller del frutto è utilizzato come combustibile, ad alto contenuto calorico, in centrali alimentate a biomasse.

Il contenuto in olio estratto dai semi e del 40%; un ettaro di piantagione, se industrialmente

forestato e coltivato, può produrre fino a 2.4 t di olio, ovviamente in terreni poveri cura la produzione è molto più modesta.

La Jatropha Curcas permette di produrre un combustibile di ottima qualità, a bassa viscosità,

secondo

acqua e deforestazione di aree a verde, con grande critica dai settori ambientalisti (Greenpeace in primis). Questo tipo di coltivazione su larga scala, per tali ragioni, sarà probabilmente abbandonato.

L'olio di Jatropha Curcas brucia senza rilasciare fumi ed ha zero produzione di Anidride Solforosa e bassa CO2.

La Jatropha Curcas non compete con la produzione di generi alimentari poiché non è commestibile, richiede basse quantità di acqua ed è sufficiente un'irrigazione "sporca", e quindi non sottrae acqua potabile all'uso umano, cresce in zone aride dove comunque sarebbero possibili poche altre colture. Permette di estendere la superficie coltivabile in zone marginali, fertilizza il suolo, svolge un ruolo importante contro la desertificazione e l'erosione dei suoli.

solo all'olio di palma, la cui coltivazione però richiede tuttavia notevoli quantità di

e senza

L'olio di Jatropha Curcas non è adatto alla alimentazione umana, è tossico per la presenza di cianuri, saponine ed altre sostanze irritanti.

L'India ha incluso la Jatropha nel programma per l'indipendenza energetica entro il 2012:

nello Stato del Chhattisgarh ne saranno piantate 160 milioni di esemplari.

In totale il piano Indiano prevede 11.000.000 di ettari coltivati a Jatropha per il 2012.

La Cina ha previsto di ridurre la dipendenza energetica mettendo a coltivazione a Jatropha Curcas alcune decine di milioni di ettari.

La società finlandese Wartsila ha dato avvio alla prima centrale elettrica al mondo alimentata da biocarburante, a Merksplats, in Belgio. Inizialmente l'impianto produrrà energia elettrica per 20.000 abitazioni, e il calore servirà agli agricoltori locali per riscaldare le serre e in particolari processi di asciugatura dei fertilizzanti.

Pertanto è una pianta ben accetta da tutti gli enti ambientalisti e sociologici, perché non distrugge l'ambiente, anzi fertilizza zone desertiche e non è nella catena alimentare umana e animale, pertanto non toglie risorse a coltivazioni commestibili.

Referenze

Purdue University - Center for New Crops and Plants Products website,

Gandhi Agricultural University Raipur (C.G.) M.Sc.

University - Center for New Crops and Plants Products website,  Gandhi Agricultural University Raipur (C.G.)

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Altri nomi della Jatropha  Pinhão Manso in Brasile  Tempate in Nicaragua  kasla

Altri nomi della Jatropha

Pinhão Manso in Brasile

Tempate in Nicaragua

kasla o anche tubatuba o tubang bakod nelle Filippine

Purging nut

Jarak in Indonesia

Mbono in Tanzania

Pourghère in Africa Francofona

Lahong Kwang in Cambogia

Cay Dau Lai in Vietnam

L'EVOLUZIONE DELLA SOCIETA'

Per ottemperare alla Nuova Missione la Società si e' dotata delle risorse necessarie. In primis ha effettuato un aumento del Capitale sociale a 55.000.000 di Euro, interamente versato e con tali risorse finanziarie ha acquistato 37.000 ettari di terreno nella Provincia di Santiago de l’Estero, precisamente in località Lugones, con un esborso di 81.400.000 USD, pari a 2.200 USD/Ha. L'area e' delimitata ad Est dal Rio Salado, garantendosi la indispensabile provvista d'acqua, ed ad ovest dalla Autostrada 34, che collega Santiago de l'Estero a Rosario, il cui porto dista solamente 800 Km. Inoltre parallela all'autostrada esiste la ferrovia che la collega a Rosario.

il cui porto dista solamente 800 Km. Inoltre parallela all'autostrada esiste la ferrovia che la collega

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RIFERIMENTI GEOGRAFICI - MAPPE E FOTOGRAFIE La terra scelta è di ottima qualità, facilità di

RIFERIMENTI GEOGRAFICI - MAPPE E FOTOGRAFIE

RIFERIMENTI GEOGRAFICI - MAPPE E FOTOGRAFIE La terra scelta è di ottima qualità, facilità di irrigazione

La terra scelta è di ottima qualità, facilità di irrigazione e buoni collegamenti con i centri di smistamento (porto di Rosario), in accordo con la affermazione di Harry Stourton, Business Development Direttore della Società inglese, Sun Biofuel, che ha coltivazioni di Jatropha in Mozambico e Tanzania, il quale dichiara:" Essa cresce (Jatropha n.d.r.)in terre marginali, ma se usi terre marginali otterrai raccolti marginali". E la Società non vuole avere raccolti marginali ma buoni e costanti. Per realizzare questo ambizioso obiettivo la Società ha ampliato la sua compagine azionaria e si è dotata di un organo amministrativo pluralista, multidisciplinare e con esperienze diversificate.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione è così composto:

-Ing. Carlos Eduardo Garrido, Presidente, con grande esperienza internazionale nell'ingegneria e realizzazione di impianti energetici,

-Dr. Ciro Ascari, Vice Presidente, con vasta esperienza internazionale nella strategia e conduzione di società, con delega alla pianificazione strategica e finanziaria, controllo amministrativo e programmazione industriale,

-Sig Carlos Oscar Garrido, Vice Presidente, con delega ai rapporti istituzionali e con gli operatori del settore.

Per formare la squadra operativa, specializzata nel settore, il Consiglio ha effettuato una ampia ricerca, individuando le migliori capacità presenti sul mercato, per realizzare l'ambizioso progetto industriale:

-Dr. Carlos Torres, titolare della Cultivos Energetico, il maggior esperto in coltivazione di Jatropha Curcas in Argentina, ora affiliato alla società,

-Sig. P. Negri, esperto in coltivazione di Soia,

-Ing. Alvaro H. Bermúdez, esperto internazionale in ingegneria e conduzione di impianti di produzione energetica, già Segretario dell'Energia del Governo dell'Uruguay (2004-2009).

-Sig. Jorge Indavere, già direttore amministrativo della Van Horn Ingegneria S.A.

Assicurata inoltre, la assistenza operativa di Ingegneri Agronomi della INTA.

della Van Horn Ingegneria S.A. Assicurata inoltre, la assistenza operativa di Ingegneri Agronomi della INTA. 6

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IL PROGETTO AGROENERGETICO PRINCIPI E FONDAMENTI Il Progetto prende vita come risultato del sommarsi di

IL PROGETTO AGROENERGETICO

PRINCIPI E FONDAMENTI

Il Progetto prende vita come risultato del sommarsi di ricerche, studi e approfondimenti

accademici a livello universitario, prima teorici e poi pratici, in cui non sono stati risparmiati sforzi, né personali né economici: il tutto con l’obiettivo di migliorare il rapporto fra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, in tutto ciò che può far riferimento a produzione e generazione energetica

La somma di queste esperienze ha fornito conoscenze sufficienti a comprendere che molti dei

metodi che si propongono nella industrializzazione dei Biocombustibili, che al momento sono

di uso corrente, sono molto lontani dall’essere totalmente ecologici e che competono con la

crescente richiesta alimentare in quanto utilizzano grandi estensioni di terreno per produrre soia, in Argentina e Brasile, destinata a esigenze energetiche anziché alla catena alimentare.

Questa situazione contravviene a qualsiasi etica morale, visto che il settanta per cento della popolazione mondiale è sottonutrita.

Pertanto:

I. : è stato realizzato uno studio sull’identificazione del tipo di olio che abbia le caratteristiche più idonee, come il minor contenuto in solfuri, il maggior potere calorico e che si possa estrarre da specie vegetali, in particolare arboree, che non rientrino nella catena alimentare, né umana né animale.

II. : sulla ricerca della specie di pianta che attecchisca bene in terreni poveri, anche dal punto di vista economico, non adatti alla coltivazione di prodotti alimentari o per l’allevamento di bestiame.

III. : definizione del tipo di clima più adatto alla coltivazione intensiva delle specie arboree selezionate come quelle a maggior rendimento di olio, meno contaminanti e che non sottraggano terreni altrimenti destinabili alla produzione di derrate alimentari.

Si crede fermamente in quello che si sta proponendo: ciò che spinge, oltre all’eccellente risultato economico, che più avanti sarà dimostrato, è la intima gratificazione che ne deriverà dal punto di vista sociale, come il miglioramento della qualità di vita di soggetti che oggi mancano di qualsiasi tipo di risorse, vivendo in stato di sottosviluppo. Si conta di offrire lavoro rurale a centinaia di persone, che così non saranno più costrette, come avviene ormai da decenni, ad emigrare dai propri luoghi di origine; e con tale iniziativa si trasformeranno terre oggi improduttive in aree fertili. E tutto questo solo sotto l'aspetto AGROSOCIALE.

Nel tema ambientale si e' ottenuto l'accompagnamento sia da Istituzioni Governative che da Organizzazioni ambientaliste Non Governative le quali vedono con favore il piano di lavori che si sta proponendo, in quanto si prospetta un programma interattivo che abbraccia in un tutt’uno l’Ambiente, la Terra e l’Uomo. Recuperare parte della produzione energetica con “biocombustibili genuini” è molto più che guadagnare denaro: significa contribuire a realizzare gli obietti del Protocollo di Kyoto e migliorare la qualità di vita a moltissime persone.

contribuire a realizzare gli obietti del Protocollo di Kyoto e migliorare la qualità di vita a

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Il PROGETTO , in particolare, si basa su una serie preliminare di indagini per verificarne

Il PROGETTO, in particolare, si basa su una serie preliminare di indagini per verificarne la fattibilità, quali:

Studio dei terreni, realizzato dalla facoltà di Agraria di Santiago del Estero (SE)

Informativa all’Istituto Provinciale per la Protezione Ambientale (SE).

Informativa del Ministero Provinciale dell’Agricoltura e dell’Allevamento (SE).

Informativa del Ministero Provinciale delle Opere Pubbliche (SE).

Informativa del Ministero Provinciale di Sviluppo Tecnologico (SE).

Informativa dell’Istituto Nazionale di Tecnologia Agropecuaria (INTA).

Informativa della Facoltà di Agraria di Santiago del Estero.

Informativa del principale Vivaio con Laboratorio di ricerca, Certificato a livello nazionale, di Jatropha Curcas: Cultivos Energéticos S.r.l.

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dopo queste verifiche prevede la deforestazione delle specie infestanti e la pulizia del

terreno dell'area di 37.000 Ha, in fasi successive, secondo i piani di coltivazione predisposti. Per non creare possibili reazioni negative sul fronte ambientalistico, il progetto prevede una fascia di rispetto sulla sponda del fiume per creare un ambiente naturalistico, una parte dell'area (7.000 Ha) coltivata a soia a scopo alimentare e successivamente in tre fasi la pulizia dell'area (30.000 Ha) da forestare a Jatropha Curcas.

Contemporaneamente alla pulizia dei terreni, si istituirà un Laboratorio di Sperimentazione Agraria, in collaborazione con la Società Cultivos Energetico s.r.l., con la Università di Santiago de l'Estero (Argentina), l'Università di Ferrara (Italia) e l'Università Cattolica, sezione Agraria, di Piacenza (Italia), per studiare geneticamente la Jatropha Curcas e altre varietà possibili di coltivazioni. Il Laboratorio con annesso vivaio per la preparazione delle piante di Jatropha Curcas da piantumare, sarà diretto dal Dr. Carlos Torres.

Il progetto prevede la forestazione dei terreni ad essa adibiti, con una piantumazione con

interspazi di 2.5 m, pari a 2.000 piante di Jatropha Curcas per Ha. In totale saranno inseminate 60.000.000 di piante di Jatropha, creando una delle maggiori forestazioni di questa tipologia di pianta.

E' prevista una fluorescenza ogni semestre e quindi con la stessa frequenza verrà effettuata la

raccolta dei frutti.

La produzione media per anno di frutti e' mediamente di 5 kg per pianta, quindi con una produzione totale di 300.000 t., si darà luogo ad una produzione di 72.000 t di olio, 108.000 t

di biomassa e 120.000 t di fertilizzante.

Referenze:

Cultivos Energeticos Srl

LA MANO D'OPERA

La mano d'opera necessaria alle attività di piantumazione e di coltivazione delle specie vegetali previste, oltre che essere supervisionate dagli specialisti e dai dipendenti della Società, sarà assicurata da Cooperative locali di lavoratori, che saranno opportunamente preparati ed addestrati per i compiti loro affidati. Ciò comporta una flessibilità di impiego di mano d'opera, anche se i compiti e le funzioni previste ne richiederanno un impegno annuale quasi completo.

L'OPERATIVITA' DEL PROGETTO

i compiti e le funzioni previste ne richiederanno un impegno annuale quasi completo. L'OPERATIVITA' DEL PROGETTO

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Dopo la progettazione di dettaglio delle attività si passerà alla preparazione del terreno. La prima

Dopo la progettazione di dettaglio delle attività si passerà alla preparazione del terreno.

La prima operazione propedeutica alle coltivazioni sarà la predisposizione del terreno per le specifiche culture, in particolare la deforestazione delle pianti inquinanti, la pulizia del terreno e la sua preparazione, sia per l'aspetto protettivo che per le necessità di irrigazione, come pure per le vie di comunicazione interne.

I lavori di preparazione comporteranno investimenti, su più semestri, per un importo complessivo di 12.480.000 circa, che saranno ammortizzati in 10 anni.

LA FORESTAZIONE

Per quanto riguarda la Jatropha Curcas non si parla più di coltivazione, ma l'opera iniziale è una vera e propria opera di forestazione di questa specie di arborio.

L’operazione inizierà con la coltivazione in vivaio delle prime 20.000.000 di piantine, contemporaneamente alla pulitura dei primi 7.000 Ha di terreno, e saranno piantumate nel secondo semestre, a mano a mano verranno puliti ulteriori 10.000 Ha e così via per i successivi 20.000 Ha, in due fasi semestrali.

a mano a mano verranno puliti ulteriori 10.000 Ha e così via per i successivi 20.000

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LA PRODUZIONE DEI FRUTTI DI JATROPHA CURCAS A differenza della Soia e delle altre colture

LA PRODUZIONE DEI FRUTTI DI JATROPHA CURCAS

A differenza della Soia e delle altre colture simili, che richiedono la seminagione per ogni stagione di raccolto, una volta effettuata la forestazione, la produzione dei frutti di Jatropha Curcas è praticamente un problema di manutenzione delle piante e di raccolta dei frutti. Pertanto i costi sono notevolmente ridotti, quindi il rendimento della coltivazione è molto alto, che differenzia questa produzione di semi vegetali dalle altre culture di tipo annuali. Inoltre il vantaggio di questa specie vegetale è quello della durata, più di 40 anni, che permette di effettuare raccolti di frutti per tale durata solo con costi di manutenzione annuali, che sono fra l'altro contenuti. Il costo maggiore è la raccolta dei frutti.

LA PRODUZIONE DELL'OLIO E DEI DERIVATI

La produzione dell'olio, inteso come biocarburante, non comporta particolari fasi operative, essendo solo una attività di spremitura e filtraggio, realizzabile industrialmente con macchine non complesse.

Lo stesso dicasi per l'Expeller nella produzione di forme di biomassa.

La produzione di fertilizzanti comporta qualche attività aggiuntiva ma anch'essa senza particolari problematiche industriali.

L’unica difficoltà è la realizzazione industriale e conduzione della produzione, per le quantità che sono in gioco, si parla di trattare 300.000 t/anno di materiale con tre procedimenti, pur semplici, ma comunque implicanti problematiche logistiche.

OPPORTUNITA’ DI ACQUISTO DI OLIO PER GESTORI DI MICRO CENTRALI ELETTRICHE FINO 1 MW.

Dado che il Ing. Carlos Eduardo Garrido, Presidente di CADFORT CORP S.A., comprende totalmente la problematica del produttore energetico italiano e data la sua grande esperienza internazionale nell'ingegneria e nella realizzazione di impianti di generazione termoelettrica, ha deciso di intervenire portando un’ottima soluzione di stretta interrelazione tra esigenze ambientali, aspetti socioeconomici e importanti ricadute finanziare, forte di una preventiva ed assoluta approvazione da parte delle associazioni ambientaliste.

A questo proposito, attenti alle criticità che sono state sollevate dalle suddette associazioni ambientaliste (Greenpeace in primis) riguardo alle deforestazioni massive, alla sottrazione di terreni coltivabili alla alimentazione umana ecc., si propone un metodo di auto approvvigionamento di olio combustibile prodotto con semi di Jatropha Curcas.

La proposta commerciale è indirizzata a tutti gli operatori/investitori che posseggono impianti di cogenerazione ad olio vegetale o che intendano installarne uno o più.

E’ ormai nota la difficoltà di questi operatori a reperire sul mercato tradizionale la quantità di olio combustibile necessario al funzionamento dei loro impianti, a causa dell’accaparramento del prodotto da parte dei petrolieri che lo usano per miscelare il diesel da autotrazione.

Per questo motivo CADFORT CORP S.A. ha stabilito con la Sava Energy Srl Italiana un accordo di collaborazione tra imprese cercando di risolvere il problema, offrendo a tutti gli operatori del settore la possibilità di diventare loro stessi produttori del combustibile che necessita al funzionamento del loro impianto. Così facendo si supera il problema del reperimento del prodotto, ma soprattutto si ha la certezza del prezzo di acquisto dello stesso.

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supera il problema del reperimento del prodotto, ma soprattutto si ha la certezza del prezzo di
La CADFORT CORP. S.A. è in grado di mettere a disposizione di coloro che vorranno

La CADFORT CORP. S.A. è in grado di mettere a disposizione di coloro che vorranno aderire al progetto decine di migliaia di ettari di terreno di sua proprietà coltivabili con piante di Jatropha Curcas.

Per sviluppare il progetto la Società ha già ottenuto copertura del suo fabbisogno finanziario per la produttività pari a € 15.400.000,00 tramite un accordo con l’autorità provinciale per lo sviluppo e creazione di nuovi posti di lavoro agroindustriale.

COME FUNZIONA Il meccanismo è semplice da comprendere e si articola come segue:

I) L’operatore/investitore acquista tramite la CADFORT CORP S.A. i semi di Jatropha Curcas; II) La CADFORT cura la coltivazione, la raccolta e la produzione dell’olio; III) L’operatore/investitore acquista a prezzo già concordato la quantità di olio prodotta per suo conto;

PUNTO I) ACQUISTO DEI SEMI.

Soluzione A)

Per ottenere la quantità di olio necessaria al funzionamento di una macchina da 1 Mw, occorre foreste circa 840 ha di terreno. Ogni ettaro viene forestato con circa 2.000 piantine di Jatropha Curcas che, dopo il terzo anno di crescita, produrranno circa 100 tonnellate di semi per ettaro dai quali si otterranno 2,4 tonnellate di olio. Gli 840 ettari piantumati daranno così circa 2.000 tonnellate di olio, quantità che serve per l’alimentazione di un impianto da 1 Mw per un anno.

La somma che occorre per acquistare i semi necessari alla forestazione di 840 ha è di 300.000,00. (acquisto dei semi più germinazione delle piantine fino al loro trapianto). Somma che l’operatore/investitore dovrà anticipare.

In cambio dell’anticipo versato, l’operatore/investitore riceverà azioni della società CADFORT CORP S.A. pari al 50 % del valore anticipato.

A totale garanzia della corretta utilizzazione delle somme anticipate, la CADFORT CORP S.A. concederà fideiussione bancaria, a prima richiesta e senza la preventiva escussione del debitore principale, valida un anno. Le spese necessarie per la fideiussione saranno a carico dell’operatore /investitore.

L’operazione verrà gestita e controllata dalla banca inglese HSBC (filiale di Santiago del Estero Argentina). La banca riceverà i soldi degli operatori/investitori e pagherà direttamente ai fornitori le fatture corrispondenti all’acquisto dei semi e le spese di vivaio. Fino al raggiungimento della produzione piena, cioè terzo o quarto anno, la CADFORT CORP S.A. e la Sava Energy Srl cercheranno di reperire sul mercato interno Sud Americano l’eventuale fabbisogno di olio vegetale, adatto alla generazione elettrica, a prezzo vantaggioso, nell’esclusivo interesse degli operatori/investitori. Dal secondo anno si avrà una produzione di circa il 50% e la piantagione avrà una sua consistenza ed un suo valore, quindi l’operatore/investitore potrà fare a meno della garanzia fideiussoria. Punto II) Coltivazione, raccolta, produzione d’olio. La CADFORT CORP. S.A. mette a disposizione i terreni necessari di sua proprietà e si occupa dell’acquisto dei semi, della preparazione del terreno, della semina, dell’impanazione delle piantine, della raccolta dei semi, della produzione dell’olio mediante spremitura e della sua raffinazione. Punto III) Acquisto dell’olio.

dei semi, della produzione dell’olio mediante spremitura e della sua raffinazione. Punto III) Acquisto dell’olio. 11

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L’operatore/investitore acquist erà olio vegetale pari alla produzione di 840 ha, proveniente da circa 1.680.000

L’operatore/investitore acquisterà olio vegetale pari alla produzione di 840 ha, proveniente da circa 1.680.000 piante. La quantità di olio, a produzione piena, cioè dopo il quarto anno, sarà pari a circa 2.000 tonnellate.

Allo stato delle cose, il prezzo di acquisto sarebbe di euro 405 circa a tonnellata, FOB porto di Rosario / Buenos Aires, Argentina Il trasporto, la frequenza di carico fino al porto di destinazione finale, l’assicurazione e tutt’altra operatività sono a totale carico del compratore.

Soluzione B)

In alternativa al conferimento di euro 300.000,00 necessari per l’acquisto dei semi, l’operatore/investitore potrà optare per la soluzione B) che consiste nel limitare la somma da anticipare ad euro 75.000,00 (25% dei 300.000,00). anche in questo caso Il prezzo di acquisto dell’olio rimane ad euro 405 circa ma loperatore/investitore pagherà gli oneri finanziari per i restanti 225.000,00 euro che la società CADFORT CORP. S.A reperirà nel mercato finanziario locale dopo il versamento dei suddetti 75.000,00 euro. L’ammontare degli oneri finanziari verrà stabilito nel contratto di adesione all’iniziativa.

In questo caso l’operatore/investitore riceverà le azioni CADFORT limitatamente al 50% dei 75.000,00 euro anticipati. La differenza degli azioni andrà a garantire la somma che la CADFORT riceverà dall’ente finanziatore locale.

La differenza degli azioni andrà a garantire la somma che la CADFORT riceverà dall’ente finanziatore locale.

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PRECISAZIONI *** L’operatore/investitore potrà, facoltativamente concordare e riconoscere alla CADFORT CORP. S.A.

PRECISAZIONI

*** L’operatore/investitore potrà, facoltativamente concordare e riconoscere alla CADFORT CORP. S.A. una commissione di partecipazione che può variare da un minimo del 10% ad un massimo del 15% dell’incasso ottenuto dalla vendita di energia elettrica al GSE. Questa percentuale verrà aumentata del 50% qualora l’operatore/investitore utilizzi l’olio per una finalità diversa da quella della produzione dell’energia elettrica.

La CADFORT CORP. S.A., dopo aver ricevuto questa percentuale, acquisterà dall’operatore/investitore il residuo solido della spremitura dei semi di Jatropha e lo pagherà all’incirca il 70% dell’importo che ha ricevuto come commissione di partecipazione dall’acquirente.

Se l’operatore/investitore non è interessato a riconoscere alla CADFORT una commissione di partecipazione non avrà diritto a vendere il residuo solido della spremitura che resterà di esclusiva proprietà della CADFORT CORP S.A.

Se l’operatore/investitore non avrà usato l’olio per la produzione di energia elettrica, oltre all’aumento del 50% della commissione di partecipazione, non potrà vendere il residuo solido della spremitura che resterà ugualmente di esclusiva proprietà della CADFORT CORP. S.A.

*** I contratti hanno la durata massima di anni 5 a prezzo bloccato, sono rinnovabili per ulteriori 5 anni fino alla durata massima di 15 anni (durata contributi statali italiani).

*** Dopo i primi 5 anni l’operatore/investitore ha la facoltà di mettere sul mercato le azioni possedute che rappresentano la propria quota nell’investimento. Oculate stime fanno ritenere questa possibilità una eccezionale operazione di carattere finanziario.

*** Una assicurazione delle colture, a carico della CADFORT, coprirà i rischi per eventuali calamità atmosferiche e ambientali. I rischi industriali sono ridotti al minimo in quanto trattasi di autoproduzione.

*** Gli operatori/investitori potranno visitare e/o monitorare la produzione in qualsiasi epoca dell’anno sollecitando preventivamente al responsabile della CADFORT. CORP. S.A. i permessi per la visita, non potendo reclamare davanti a nessuno la titolarità delle terre.

Per promuovere e commercializzare l’iniziativa sopra rappresentata viene nominata “impresa collaboratrice esclusiva per tutto il Territorio Europeo” la Sava Energy Srl.

viene nominata “impresa collaboratrice esclusiva per tutto il Territorio E uropeo” la Sava Energy Sr l.

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CRONOLOGIA DEI LAVORI 1) Germinazione in vivaio 2) Pulizia dei terreni 3) Messa a Vivaio

CRONOLOGIA DEI LAVORI

1) Germinazione in vivaio

1) Germinazione in vivaio 2) Pulizia dei terreni 3) Messa a Vivaio delle piante   4)

2) Pulizia dei terreni

1) Germinazione in vivaio 2) Pulizia dei terreni 3) Messa a Vivaio delle piante   4)

3) Messa a Vivaio delle piante

 
 

4) Forestazione di Jatropha

 
 
vivaio 2) Pulizia dei terreni 3) Messa a Vivaio delle piante   4) Forestazione di Jatropha

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Sava Energy S.r.l. P.IVA 02553110590 Contrada l’Annunziata snc 04010 – Maenza (LT) Italia Contatti: Sergio

Sava Energy S.r.l. P.IVA 02553110590

Sava Energy S.r.l. P.IVA 02553110590 Contrada l’Annunziata snc 04010 – Maenza (LT) Italia Contatti: Sergio

Contrada l’Annunziata snc

04010 Maenza (LT) Italia

Contatti:

Sergio Cacciotti

Cell: 338-8165596

Skype: sava.energy

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Italia Contatti: Sergio Cacciotti Cell: 338-8165596 Email: savaenergy@gmail.com Skype: sava.energy Sava Energy S.r.l. 15

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