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Cari compaesani, lo scopo di questa lettera di fornirvi alcuni dettagli su come concretamente vogliamo attuare il nostro programma e impegnarci

i per Prata, San Nicandro e Tussio al fine di migliorare la vivibilit e realizzare un futuro migliore per noi e per i nostri figli. Riteniamo anzitutto fondamentale che i rapporti tra i Cittadini e le Istituzioni, chiamate a soddisfarne i bisogni, siano basati sulla trasparenza e sulla comunicazione. Vogliamo unAmministrazione che ascolti e risponda ai bisogni della comunit, perci intendiamo realizzare uno sportello a cui tutti possano rivolgersi per avere una guida alla soluzione delle varie questioni, porre domande, ottenere chiarimenti e risposte certe ed adeguate. Allo stesso modo intendiamo dare ampia comunicazione alle attivit dellAmministrazione e attivare sistemi perch i cittadini possano formulare proposte e partecipare alle scelte. Noi siamo un gruppo di persone che si mette a disposizione e che intende aprirsi a chi, successivamente, ne avr voglia e tempo. Ci sar sempre qualcuno pronto ad ascoltare ed attivarsi per la soluzione dei problemi. Per il ritorno alla normalit essenziale recuperare il tempo perso e velocizzare le pratiche per la ricostruzione, senza alcun interesse diretto rispetto alle procedure e con totale autonomia del cittadino nelle decisioni. Tutti i professionisti e le tutte le imprese saranno autorevoli interlocutori per lAmministrazione per un obiettivo unico: ricostruire. Riteniamo che, anche durante il completamento della ricostruzione, debba farsi fronte ai disagi che si sono riscontrati ed assicurare le migliori condizioni di vivibilit. Ci soprattutto per chi il Paese lo vive di pi, gioco forza, come gli anziani ed i bambini. Esempi in tal senso sono il potenziamento del trasporto locale con lattivazione del collegamento per i MAP ed una maggiore attenzione verso la sicurezza dei pi piccoli creando un servizio di accompagnamento; sar riattivata la sosta regolamentata nella piazza e laccessibilit allarea della ex tendopoli della Protezione civile; ripristinato laccesso ai centri storici con la rimozione di tutti gli ostacoli e delle macerie, colpevolmente ancora l ferme. Lattivazione delle risorse finanziarie per lo sviluppo turistico, inoltre, consentir di ridare decoro urbanistico al Paese mediante la manutenzione delle strade, non svolta da decenni, il rispristino della segnaletica stradale, la cura della vegetazione, la cessazione e rimozione dei depositi di materiali edili non autorizzati e quantaltro occorra per il legittimo e doveroso rispetto della dignit della vita quotidiana. Sempre in tema di decoro assicureremo la pulizia costante delle aree cimiteriali, troppo spesso e per troppo tempo abbandonate e oggetto di ricordo solo il 2 novembre.!!!! Pensiamo, altres, di fornire servizi per favorire la vita sociale e il tempo libero destinando allinterno della nuova sede del Comune spazi adeguati per scopi ricreativi per i pi piccoli e per gli anziani, nonch spazi per lo sviluppo della socialit, dove i Cittadini possano esprimere liberamente le proprie idee e confrontarsi tra loro e con lAmministrazione. Nella frazione di Tussio va sostenuta con forza la gestione del centro ricreativo anche mediante uno specifico finanziamento annuale, perch pu e deve rappresentare il punto di socializzazione per la frazione. Per San Nicandro occorre con immediatezza reperire le risorse per la manutenzione straordinaria e il ripristino del centro di aggregazione che nel passato ha rappresentato un eccellente punto di ritrovo anche per compaesani non pi residenti al Paese, ma molto legati ad esso.

Per lo sviluppo intendiamo perseguire le seguenti azioni: - grande lavoro per ricollocare Prata, Tussio e San Nicandro allinterno delle reti di amministrazioni che sono nate o stanno nascendo per lutilizzo dei fondi comunitari; - partecipazione con capacit decisionali ai G.A.L. per lutilizzo dei fondi per lo sviluppo rurale; - promozione di una Sistema Turistico Locale per lutilizzo dei fondi della programmazione 2014-2020 e dei F.A.S. dedicati al turismo (Obiettivo Operativo I.3.2 -Sviluppare innovativi modelli di ricettivit anche diffusa di qualit attraverso il recupero e la rivitalizzazione delle aree interne, favorendo la creazione di reti di eccellenza), nella quale saranno decisive le capacit di proporre progetti: non un euro arriver a pioggia, bisogner fare progetti credibili, saperli presentare e, soprattutto, seguirli nel percorso di approvazione. Ne abbiamo le competenze. - individuazione di unarea da assegnare allinsediamento di attivit artigianali con totale facilitazione per la localizzazione delle piccole imprese artigiane e il loro consolidamento. Solo cos facendo si pu pensare di creare occupazione che freni lemorragia dei giovani e ne attragga di altri per un ripopolamento del Paese. Provvederemo da subito al completamento delle iniziative e dei progetti in corso, quali la gestione di servizi e attivit nellambito del Castello affinch ne siano assicurate la fruibilit e la valorizzazione a livello turistico; lultimazione e lampliamento del progetto Settefonti, incredibilmente in totale stato dabbandono da ormai troppo tempo e finalizzato a ricreare unarea di grande attrazione turistica ambientale con potenziamento delle infrastrutture ecosostenibili a ci dedicate. Altres agiremo con determinazione per la rivalutazione delle iniziative riguardanti lo sviluppo delle energie rinnovabili che e possono e debbono rappresentare una notevole ed importante fonte di finanziamento per lAmministrazione da destinare al recupero e mantenimento delle infrastrutture dedicate al sociale. Intendiamo infine migliorare lorganizzazione dellAmministrazione e di tutte le componenti esterne che collaborano con essa in modo che funzioni meglio e provveda alla soluzione delle questioni pi impellenti quali, ad esempio, lapprovazione del Piano Regolatore e lindividuazione di una soluzione condivisa per il contenzioso Tarsu. Come potete vedere i nostri obiettivi sono molto impegnativi e per raggiungerli richiedono lappoggio e la partecipazione di tutti. Insieme riusciremo a far uscire Prata, San Nicandro e Tussio dallisolamento attuale, creando reti con altri piccoli Comuni, con i quali potremo unire le forze per accedere a nuove opportunit di sviluppo. Non un sindaco ma una comunit di sindaci.