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Analisi tecnica del Crawl

Nella nuotata crawl si devono far intervenire i grandi muscoli del tronco nellazione propulsiva e consentire al capo di ruotare per la respirazione senza forzare eccessivamente la torsione del collo. La rotazione del capo dovr iniziare dopo che larto opposto entrato in acqua, per evitare eccessivi scostamenti dallasse conseguenti alla ricerca dellappoggio. La mano dovr entrare in acqua con il palmo rivolto verso lesterno, con un angolo dattacco compreso tra i 30 e i 50 assicurando lo sfruttamento della superficie alare e della portanza generata sulla mano, sullavambraccio e sul braccio nel successivo movimento verso il basso. Si deve raggiungere pi rapidamente possibile il punto pi profondo della passata subacquea, infilando la mano in acqua senza creare resistenze indesiderate e continuando a far avanzare la spalla con continuit durante tutta lazione verso lesterno-dietro-basso. Durante tutta questa azione si deve mantenere assolutamente il gomito pi alto della mano, per creare le necessarie superfici portanti che garantiscono lavanzamento, la deviazione dellacqua verso dietro e lappoggio per tutto il tronco. Il galleggiamento del bacino e delle gambe sar assicurato dalla battuta verso il basso della gamba opposta. Raggiunto il punto pi profondo, la mano inizier a muoversi, accelerando, verso linterno-alto-dietro sfruttando lazione elastica dei muscoli dorsali per il cambio di appoggio, ed effettuando cos la fase pi propulsiva della passata. Alla fine di questa azione, prima che inizi lultima parte della bracciata, la gamba omologa calcer verso il basso per compensare lo spostamento del corpo verso lesterno, conseguente allazione propulsiva verso linterno. Si deve effettuare lultima parte della passata con una azione accelerata della mano verso il dietro-esterno-alto, accompagnata dalla battuta in basso dellarto opposto. Questa battuta di gambe necessaria a compensare sia laffondamento del bacino conseguente alla fuoriuscita dellarto, sia lo spostamento del corpo causato dallazione verso lesterno. Laccelerazione finale preparer il recupero del braccio, che dovr essere rilassato e a carico dei muscoli che non hanno lavorato sottacqua. Il recupero guidato dalla spalla, che viene mantenuta alta sulla superficie dellacqua; dopo la spalla deve passare il gomito e per ultima la mano. Si deve infine dedicare particolare attenzione alla sovrapposizione dellazione degli arti superiori: entrare con una mano mentre laltra ancora

nella prima fase, garantisce un appoggio sempre davanti alle spalle ed un assetto alto nellacqua tipico dei velocisti; invece entrare mentre laltra mano ha gi superato la linea delle spalle, permette di sovrapporre le fasi pi propulsive della passata, assicurando leconomicit del gesto.

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